TO-DO BITUME DI GIUDEA

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1 SCHEA I SICUREZZA SEZIONE 1. IENTIFICAZIONE ELLA SOSTANZA/EL PREPARATO E ELLA SOCIETÀ/ELL'IMPRESA 1.1 escrizione commerciale: TO-O BITIUME I GIUEA Codice: Usi previsti: 1.3 Società: Pittura decorativa. COLORIFICIO CENTRALE S.R.L. Via Industria, 12/14/ Torbole Casaglia (BS) - Italy della persona competente, responsabile della scheda dati di sicurezza: Numero telefonico di emergenza. Per informazioni urgenti rivolgersi a: / Fax SEZIONE 2. IENTIFICAZIONE EI PERICOLI 2.1 Classificazione CE: R10 I R66-R67 I N:R Effetti negativi: Infiammabile. L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. Tossico per gli organismi acquatici. Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. SEZIONE 3. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREIENTI 3.1 escrizione chimica: Soluzione di gilsonite. O 3.2 Ingredienti pericolosi: Sostanze che intervengono in una percentuale superiore al limite di esenzione: 25 <50 % Nafta (petrolio), idrodesolforata pesante R10 I Xn:R65 I R66-R67 I N:R51-53 Nafta 25<50 % solvente (petrolio), alifatico intermezzo R10 I Xn:R65 I R66-R67 I 2,5 < 10 % N:R51-53 Nafta solvente (petrolio), aromatico < 1 % leggero R10 I Xn:R65 I Xi:R37 I R66-R67 I N:R ,2,4-trimetilbenzene <0,25 % R10 I Xn:R20 I Xi:R36/37/38 I N:R51-53 Cumene R10 I Xn:R65 I Xi:R37 I N:R51-53 Per maggiori informazioni, vedere sezioni 8, 11, 12 e 16. EC CAS EC CAS EC CAS EC CAS EC CAS Indice n ATP22 (Nota H.P) ATP22 Indice n X Indice n ATP22 (Nota H.P) Indice n ATP24 ATP Indice n X - Pre-registro REACH: Tutti i componenti di questo preparato, sono incluse nel elenco delle sostanze pre-registrate, pubblicato dall'agenzia europea per le sostanze chimiche' (ECHA), in accordo con l'articolo 28 del Regolamento (CE) n 1907/2006. Ulteriori informazioni: SEZIONE 4. MISURE I PRIMO SOCCORSO In tutti i casi di dubbio o qualora i sintomi di malessere persistono, ricorrere a cure mediche. Non somministrare mai nulla per bocca, se l'infortunato è incosciente. 4.1 Per inalazione: Se ci sono sintome, portare l'infortunato all'aria aperta. 4.2 Per contatto con la pelle: Togliere immediatamente gli abiti contaminati. Lavare vigorosamente le zone contaminate con abbondante acqua fredda o temperata e sapone neutro, o con un'altra prodotto adeguato per la pulizia della pelle. Non usare solventi.

2 4.3 A contatto con gli occhi: Rimuovere le lenti a contatto. Lavare per irrigazione gli occhi con abbondante acqua pura e fresca, tenendo le palpebre ben aperte. Sollecitare immediatamente assistenza medica specializzata. 4.4 Per ingestione: In caso d'ingestione, ricorrere immediatamente alle cure mediche. Non provocare il vomito, per rischio d'aspirazione. Mantenere l'infortunato a riposo. SEZIONE 5. MISURE ANTINCENIO 5.1 Mezzi di estinzione: In caso di incendio usare acqua nebulizzata, schiuma resistente all'alcool, polveri chimico secco, anidride carbonica. Non usare per l'estinzione: getti d'acqua diretti. 5.2 Pericoli particolari: Il fuoco può produrre fumi neri e densi. Come conseguenza della combustione o della scomposizione termica, possono formarsi prodotti pericolosi: monossido di carbonio, diossido di carbonio, ossidi di azoto. L'esposizione ai prodotti di combustione o decomposizione possono comportare danni alla salute. 5.3 Equipaggiamento di protezione antincendio: In proporzione alle dimensioni dell'incendio, può essere necessario l'uso d'indumenti protettivi per il calore, equipaggiamento respiratorio autonomo, guanti, occhiali protettivi, maschere facciali e stivali. 5.4 Altre raccomandazioni: Raffreddare con acqua le cisterne o recipienti prossimi alla fonte di calore o al fuoco. Tenere in conto la direzione del vento. Evitare che i prodotti utilizzati nella lotta contro l'incendio, defluiscano verso fognature, o corsi d'acqua. SEZIONE 6. MISURE IN CASO I RILASCIO ACCIENTALE 6.1 Precauzioni individuali: Allontanare ogni sorgente di fiamma o scintilla e, se procede, areare la zona. Non fumare. Evitare il contatto diretto con il prodotto. Evitare di respirare i vapori. Per il controllo dell'esposizione e dei mezzi protettivi individuali, vedere la sezione Precauzioni ambientali: Evitare la contaminazione di fognature, acque superficiali o sotterranee, cosi come del suolo. In caso di grandi spargimenti, o se il prodotto contamina laghi, fiumi o sistemi fognari, informare l'autorità competente, in conformità alla legislazione locale. 6.3 Metodi di bonifica: Raccogliere il liquido versato con materiali assorbenti non combustibili (terra, sabbia, vermiculite, farina fossile, ecc.. ). Pulire, preferibilmente, con un detergente biodegradabile. Riporre i residui in contenitori chiusi. Per la successiva eliminazione dei residui, seguire le raccomandazioni della sezione 13. SEZIONE 7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO 7.1 Precauzioni nella manipolazione: Soddisfare la legislazione vigente sulla prevenzione di rischi lavorativi. - Raccomandazioni generali: Evitare ogni tipo di perdita o fuga. Non lasciare i recipienti aperti. - Raccomandazioni per prevenire rischi d'incendio ed esplosione: I vapori sono più pesanti dell'aria, possono diffondersi radente al suolo a distanze considerabili e possono formare con l'aria miscele che, raggiungendo fonti infiammabili lontane, possono infiammarsi od esplodere. ovuto alla infiammabilità, questo materiale può essere unicamente utilizzato in zone libere di punti infiammabili e lontano da fonti di calore od elettriche. Spegnere i telefonini e non fumare. Non usare attrezzi che possono produrre scintille. 0c - Punto di infiammabilità 49. c - Intervallo di esplosività % Volume 25 C - Temperatura autoignizione Raccomandazioni per prevenire rischi tossicologici: Non mangiare, bere né fumare durante la manipulazione. opo la manipolazione, lavare le mani con acqua e sapone. Per il controllo dell'esposizione e dei mezzi protettivi individuali, vedere la sezione 8.

3 7.2 Condizioni di immagazzinamento: Vietare l'accesso alle persone non autorizzate. Conservare fuori dalla portata dei bambini. Il prodotto dove essere immagazzinato isolato da sorgenti di calore ed elettricità. Non fumare nell'area di stoccaggio. Se possibile, evitare l'incidenza diretta delle radiazioni solari. Evitare condizioni di umidità estrema. Per evitare perdite, i contenitori che sono stati aperti, devono essere richiusi con cura e collocati in posizione verticale. Per maggiori informazioni, vedere le sezioni Classe di magazzino - Tempo massimo di stoccaggio - Intervallo fra le temperature - Materie incompatibili: Conservare lontano da agenti ossidanti, acidi. - Tipo d'imballaggio: Secondo le disposizioni vigenti. - Quantità limite, secondo la irettiva 96/82/CE-2003/105/CE (Seveso lii): Soglia inferiore: 200 tonnellate, Soglia superiore: 500 tonnellate Conforme le disposizioni vigenti. 36. mesi min: 5. 0 c, mass: c 7.3 Usi particolari: Per l'uso di questo prodotto non ci sono raccomandazioni particolari diverse da quelle già menzionate. SEZIONE 8. CONTROLLO ELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INIVIUALE 98/24/CE 8.1 Valori limiti d'esposizione (TLV) TLV-TWA TLV-STEL AGCIH 2007 ppm Nafta mg/m3 ppm mg/m3 (petrolio), idrodesolforata pesante Nafta solvente (petrolio), alifatico intermezzo Nafta Valore interno solvente (petrolio), aromatico leggero ,2,4- Valore interno trimetilbenzene Valore interno Cumene TLV -Threshold Limit Value, TWA -Time Weighted Average, STEL -Short Term Exposure Limit. 8.2 Anno Controlli dell'esposizione professionale, irettiva 89/686/CEE: Prowedere ad una ventilazione adeguata. eve essere assicurata una buona ventilazione locale e un buon sistema di ricambio d'aria generale. Se queste misure non sono sufficienti a tenere le concentrazioni di particelle e vapori sotto il limite d'esposizione professionale, è necessario far uso di adeguati mezzi di protezione respiratorie. - Richiesta di ventilazione per mantenersi al di sotto il valore TL V del prodotto m3/i (massimo) Aria/Preparato -Protezione respiratoria: Evitare l'inalazione dei vapori. - Maschera: Maschera filtro per gasi e vapori (EN141 ). Per ottenere un livello di protezione adeguato, la classe del filtro si deve scegliere in funzione del tipo e della concentrazione degli agenti contaminanti presenti, in accordo con le specifiche del produttore del filtro. -Protezione degli occhi e del viso: Installare fonti oculari di emergenza nelle vicinanze della zona d'utilizzazione. - Occhiali: Occhiali di sicurezza con protezione laterale contro gli spruzzi (EN166). - Scudo facciale: -Protezione delle mani e della pelle: No. Installare docce d'emergenza nelle vicinanze della zona d'utilizzazione. Alcune creme protettive possono essere utili per proteggere le zone della pelle esposte. Non devono essere applicate creme protettive quando il contatto è già avvenuto. - Guanti: Guanti resistenti ai prodotti chimici (EN374). Il tempo di penetrazione dei guanti selezionati deve essere in accordo al periodo di uso previsto. Ci sono diversi fattori (per esempio, la temperatura), essi che, in pratica, il tempo di uso dei guanti resistenti ai prodotti chimici è chiaramente inferiore a quello stabilito nella norma EN374. A causa della grande varietà di circonstance e possibilità, bisogna prendere in considerazione il manuale di istruzioni da parte dei fabbricanti di guanti. I guanti devono essere sostituiti immediatamente se si osservano indizi di degradazione. - Stivali: No. - Grembiule: No. - Indumenti: É consigliabile indossare indumenti antistatici in fibra naturale o in fibra sintetica resistenti alle alte temperature. 8.3 Controlli dell'esposizione ambientale: Evitare qualsiasi versamento nell'ambiente. Evitare l'emissione nell'atmosfera. o G Il

4 SEZIONE 9. PROPRIETÀ FISICHE E CHIMICHE Stato fisico Colore Odore Punto di ebollizione Punto di infiammabilità Pressione di vapore Pressione di vapore Peso specifico Solubilità in acqua Viscosità Viscosità ensità di vapore Non volatili COV (fornitura) COV (fornitura) Liquido. Marrone. Caratteristico. 0c a 760 mmhg C 2.8 mmhg a 20 c 1.6 kpa a 50 C g/cc a 20 c Non miscibile. 26. sec.cf4 a 20 c 28. mpa.s a 40 C 5.05 Aria = 1 a 20 c 20. % Peso 80.0 % Peso g/1 Relativa 3 h. a 105 c Per maggiori informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche relazionate con la sicurezza ed l'ambiente, vedere le sezioni 7 e 12. SEZIONE 10. STABILITÀ E REATTIVITÀ 10.1 Condizioni da evitare: Stabile alle condizioni raccomandate di stoccaggio e manipolazione. Calore: Tenere lontano da fonti di calore. Luce: Se possibile, evitare l'incidenza diretta delle radiazioni solari. Aria: Non applicabile. Umidità: Evitare condizioni di umidità estrema. Pressione: Non applicabile. Urti: Non applicabile Materie da evitare: Possibile reazione pericolosa con agenti ossidanti, acidi ecomposizione termica: Come conseguenza della scomposizione termica, possono formarsi prodotti pericolosi. SEZIONE 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE Non sono disponibili informazioni tossicologiche sperimentale sul preparato in quanto tale. La classificazione tossicologica di questo preparato è stata realizzata mediante il metodo di calcolo convenzionale della irettiva 1999/45/CE Effetti tossicologici: L'esposizione ai vapori dei solventi in concentrazioni superiori al limite d'esposizione professionale può provocare danni alla salute, quali irritazione delle mucose e delle vie respiratorie, danni ai reni, al fegato e al sistema nervoso centrale. L'intossicazione può manifestarsi con mal di testa, vertigini, stanchezza, debolezza muscolare, sonnolenza e, in casi estremi, perdita di conoscenza. L'ingestione può produrre i seguenti effetti: irritazione della gola, dolore addominale, sonnolenza, nausee, vomiti e diarrea; altri effetti possono essere uguali da quelli descritti nella esposizione dei vapori. Il contatto prolungato o ripetuto con il preparato può provocare rimozione del grasso naturale della pelle nonché l'insorgenza di dermatite non allergiche. li liquido spruzzato negli occhi può provocare irritazioni e danni reversibili ose e concentrazioni letali da componenti individuali : Nafta (petrolio), idrodesolforata pesante Nafta solvente (petrolio), alifatico intermezzo Nafta solvente (petrolio), aromatico leggero 1,2,4-trimetilbenzene Cumene L50 Orale mg/kg Ratto > Ratto Ratto Ratto Ratto L50 Cutanea mg/kg Ratto Coniglio Coniglio Coniglio Coniglio CL50 Inalazione mg/m3.4ore Ratto

5 SEZIONE 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE Non sono disponibili informazioni ecologiche sperimentali sul preparato in quanto tale. La classificazione ecotossicologica di questo preparato è stata realizzata mediante il metodo di calcolo convenzionale della irettiva 1999/45/CE Ecotossicità: da componenti individuali : Nafta (petrolio), idrodesolforata pesante Nafta solvente (petrolio), alifatico intermezzo Nafta solvente (petrolio), aromatico leggero 1,2,4-trimetilbenzene Cumene CL50 mg/l.96ore 800. Pesci 9.2 Pesci 9.2 Pesci 2.7 CE50 mg/ l.48ore 2.3 afnia > 100. afnia 6.1 afnia 6.1 afnia 7.5 afnia CE50 mg/l.72ore 2.6 Alghe 12.2 Mobilità: Pesci Non disponibile. - Spargimento nel suolo: Evitare l'infiltrazione nel terreno. - Spargimento in acqua: Tossico per gli organismi acquatici. Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Non si deve permettere che il prodotto arrivi a fognature, scarichi o corsi d'acqua. - Emissioni nell'atmosfera: A seguito della volatilità, si possono produrre emissioni nell'atmosfera durante la manipolazione ed uso. Evitare l'emissione nell'atmosfera. - COV (installazione industriale): Se il prodotto è utilizzato in impianti industriali, si deve verificare se si applica la irettiva 1999/13/CE, relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili dovute all'uso di solventi organici in talune attività e in taluni impianti: Solventi : 80.0% Peso, COV (fornitura): 80.0% Peso, COV: 68.3% C (determinato come carbonio), Peso molecolare (medio): 147.5, Numero atomi C (medio): Persistenza e degradabilità: Non disponibile Potenziale di bioaccumulo: Non disponibile Risultati della valutazione PBT: Non disponibile Altri effetti nocivi: Non disponibile. SEZIONE 13. CONSIERAZIONI SULLO SMALTI MENTO 13.1 Manipolazione dei residui: Prendere tutte le misure che siano necessarie alla fine di evitare al massimo la produzione di residui. Analizzare possibili metodi di rivalorizzazione o riciclaggio. Non scaricare nelle fognature o nell'ambiente; smaltire i residui in un punto di raccolta rifiuti autorizzato. Smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali. I residui devono essere manipolati ed eliminati secondo la normativa locale e nazionale vigente. Per il controllo dell'esposizione e dei mezzi protettivi individuali, vedere la sezione Eliminazione d'imballaggi vuoti, irettiva 94/62/CE: I contenitori vuoti e gli imballaggi devono eliminarsi in accordo con la normativa locale e nazionale vigente Procedimenti di neutralizzazione o distruzione del prodotto: Incenerimento controllato in impianti speciali per residui chimici, secondo la normativa locale.

6 SEZIONE 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO PITTURE 14.1 Trasporto su strada, irettiva 94/55/CE-2006/89/CE (AR 2007): Trasporto ferroviario, irettiva 96/49/CE (RI 2007): (isposizione speciale 640E) Classe: 3 Gruppo d'imballaggio: lii UN 1263 ocumento di trasporto: Istruzioni scritte: ocumento di trasporto. 30-F IT 14.2 Trasporto via mare (IMG 34-08): Classe: 3 Gruppo d'imballaggio: lii UN 1263 Scheda di Emergenza (FEm): Guida Primo Soccorso (GPS): Inquinante marino: ocumento di trasporto: F-E,S_E 310,313 ebole. ocumento d'imbarco Trasporto via aerea (ICAO/IATA 2008): Classe: 3 Gruppo d'imballaggio: lii UN 1263 ocumento di trasporto: ocumento d'imbarco aereo. SEZIONE 15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE 15.1 Etichettatura CE: R10 N O Il prodotto è etichettatto come INFIAMMABILE e PERICOLOSO PER L'AMBIENTE conforme alle irettive 67/548/CEE-2009/2/CE e 1999/45/CE-2006/8/CE - Frasi R: R10 R66 R67 R51/53 - Frasi S: / Infiammabile. L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Conservare fuori dalla portata dei bambini. Non gettare i residui nelle fognature; smaltire questo materiale e i relativi contenitori in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali. In caso di incendio usare acqua nebulizzata, schiuma resistente all'alcool, polveri chimico secco, anidride carbonica. Usare soltanto in luogo ben ventilato. - Ingredienti pericolosi: Nessuno in percentuale uguale o superiore al limite per il nome ivieti alla commercializzazione ed uso, irettiva 76/769/CEE: Non applicabile Altre legislazioni CE: Non applicabile 15.4 Altre legislazioni: Non disponibile

7 SEZIONE 16. ALTRE INFORMAZIONI Testo delle frasi R riportate nelle sezione 2 e 3: R10 Infiammabile. R20 Nocivo per inalazione. R37 Irritante per le vie respiratorie. R65 Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. R67 L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. R36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. R51/53 Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Testo delle note riportate nella sezione 3: Nota H : La classificazione e l'etichetta di questa sostanza concernono la/e proprietà pericolosa/e specificata/e dalla/e frase/i di rischio, in combinazione con la/e categoria/e di pericolo indicata/e. Nota P : La classificazione 'cancerogeno' o 'mutageno' non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene benzene in percentuale inferiore allo 0,1% di peso/peso (EC no ). Legislazioni sulle Schede di Sicurezza: Scheda di Sicurezza d'accordo con il Anesso Il del Regolamento (CE) n 1907/2006 (REACH). Principali fonti bibliografiche: European Chemicals Bureau: Existing Chemicals, Industriai Solvents Handbook, lbert Mellan (Noyes ata Co., 1970). Threshold Limit Values, (AGCIH, 2006). Accordo europeo sul trasporto internazionale dei materiali pericolosi su strada, (AR 2007). lnternational Maritime angerous Goods Code IMG including Amendment (IMO, 2008). Storico: Versione: 6 ata di revisione: 14/04/2009 ata di stampa: 24/11/2009 Le informazioni contenute in questa scheda di sicurezza, si basano sulle nostre attuali conoscenze e le leggi vigenti dell'ue e nazionali, mentre le condizioni di lavoro degli utenti è fuori dalla nostra conoscenza e controllo. Il prodotto non va usato per scopi diversi da quelli indicati, senza aver ottenuto preventive istruzioni scritte per la sua manipolazione. È sempre responsabilità dell'utilizzatore conformarsi alle norme d'igiene, sicurezza e protezione dell'ambiente previste dalle leggi vigenti. Le informazioni contenute in questa scheda di sicurezza sono da intendere come descrizione delle caratteristiche del preparato ai fini della sicurezza: non sono da considerarsi garanzie delle proprietà del prodotto stesso.