L Unione Europea raccontata in una mostra

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1 Autozeta SERVICE PARTNER RIVENDITORE AUTORIZZATO ISOLA DELLA SCALA (VR) Via Verona, 49 - Tel Direttore Autozeta Buone Feste Buone Feste SERVICE PARTNER RIVENDITORE AUTORIZZATO ISOLA DELLA SCALA (VR) Via Verona, 49 - Tel ANNO XLIV - DICEMBRE N ISOLA DELLA SCALA (VR) - MENSILE DI INFORMAZIONE - SPED. IN A.P. 70% FILIALE DI VERONA - UNA COPIA 1,20 Non si vive di sola pubblicità La crisi finanziaria in cui si dibatte l editoria italiana in questi ultimi anni è ormai nota. Giornali che chiudono, che ridimensionano pesantemente il proprio personale, che dichiarano lo stato di crisi preludio alla chiusura di una testata giornalistica, è quasi all ordine del giorno. Parafrasando la massima biblica, senza voler essere blasfemi, non di solo pane vive l uomo, ma anche di parole e adattandola alla crisi citata poc anzi si potrebbe dire che i giornali non vivono di sola pubblicità, ma sopravvivono grazie ad aiuti pubblici. Infatti molti dei quotidiani, nazionali e non, usufruisco di agevolazioni fiscali e di fondi per l editoria erogati dai vari governi. Altri vivono, o meglio vivacchiano, grazie ai fondi di partiti politici (quei pochi che sono rimasti tali). Infine ci sono quei temerari della carta stampata che si affidano solo alla pubblicità, alla vendita dei loro quotidiani o mensili, agli abbonati. Per la carta stampata la sopravvivenza è sempre più ardua, quasi impossibile in un mondo oramai in mano ad Internet, agli e-book (libri elettronici). Un libro in formato digitale, ma anche un quotidiano, a cui si può avere accesso mediante computer e dispositivi mobili, come smartphone, tablet, PC e dispositivi appositamente ideati per la lettura in digitale toglie spazio a quelli cartacei. Lo scorso ottobre la pubblicità cartacea è calata del 9%. Un segnale preoccupante che sta mettendo in ginocchio chi ancora crede nella carta stampata. La Voce, che tu caro lettore stai leggendo in questo momento, si trova anch essa in questa situazione, ma con un distinguo non indifferente. Non usufruiamo di aiuti pubblici e nonostante ciò da 44 anni riusciamo a mantenerla in vita grazie alla pubblicità, ma anche grazie ai nostri fedeli abbonati che non ci abbandonano. L orgoglio ci fa dire che non si vive di sola pubblicità, ma senza di essa Comunque grazie agli inserzionisti, agli abbonati e a tutti coloro che ci aiutano a tener viva La Voce. Auguri di buone feste a tutti. PER GLI STUDENTI ERASMUS L EUROPA È UNA REALTÀ L Unione Europea raccontata in una mostra La storia dell Unione Europea in 14 pannelli didattico divulgativi è stata esposta in un luogo carico di Storia, l ex provianda (edificio dove si faceva il pane per mila soldati austriaci!) dell ex caserma, oggi polo Santa Marta dell Università di Verona. La mostra itinerante si intitola Ever Closer Union - Un Europa sempre più unita ; è stata ideata dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale per celebrare i sessant anni dalla nascita del progetto europeo coi trattati di Roma che istituivano la Comunità economica europea. Ha fatto tappa a Verona per iniziativa del Centro di documentazione europea dell ateneo scaligero. L itinerario, nelle 24 lingue dell Unione Europea, racconta i passaggi della costruzione europea dal Manifesto di Ventotene ad oggi. Al taglio del nastro (presenti anche Isolde Quadranti del Centro di documentazione europea, Luca Paoletti del Dipartimento Politiche Europee, Daniela Brunelli, direttrice della Biblioteca universitaria Frinzi, e Giorgio Anselmi, presidente nazionale del Movimento Federalista Europeo) Caterina Baruffi, docente di Diritto internazionale, ha detto: In sessant anni nulla è andato perso e tanto è stato creato. Il problema è che ogni nuovo ingresso apre difficoltà di condivisione dei valori fondanti dell UE. Non tutti i paesi sono disposti a rinunciare alla propria sovranità nazionale per aderire a quella europea. Il caso Brexit (la decisione della Gran Bretagna di uscire dall UE, n.d.r.) insegna che alcuni stati entrano nella UE per meri interessi economici e non per un autentico senso di appartenenza. Senza Europa non avremmo la libera circolazione delle merci e delle persone, né progetti come l Erasmus, che compie trent anni e che ha aiutato a crescere moltissimi studenti universitari. Ne abbiamo intervistato uno. Domanda: Che cosa ha rappresentato l esperienza di Erasmus? Risposta: Sono stata in Europa due volte racconta Olena Kutova, 24 anni, ucraina da 13 anni in Italia la prima al secondo anno del percorso triennale (Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale) in Spagna e la seconda volta a Riga in Lettonia per il primo anno della magistrale. È una versione di prova della vita adulta. Ti trovi davanti a situazioni diverse che devi affrontare cavandotela da sola. Poi è un opportunità di incontrare persone di altre culture, che devi cercare di capire non solo a livello linguistico. È stata anche l occasione per capire meglio me stessa: cosa voglio essere, cosa posso migliorare anche nel rapporto con gli altri, di cosa ho veramente bisogno, a cosa devo rinunciare per avere le cose essenziali. Mi sono resa conto che sono diventata più curiosa, più ambiziosa, interessata al funzionamento delle istituzioni e al perchè certe cose non vanno come dovrebbero. Capisci poi che la realtà è fatta anche di aspetti negativi (ci hanno derubato!). Che rapporto senti tra il Progetto Erasmus e l Europa? L Europa come grande opportunità. Migliaia di giovani che partecipano a questa esperienza possono sperimentare anche l ambiente lavorativo. Non mi sono mai sentita straniera nei paesi dove sono andata poiché in Europa ho sperimentato la creazione di una famiglia europea, con cui anche oggi sono in contatto. Parlo di famiglia europea come prova che l Europa funziona: persone diverse possono coesistere, ogni paese ha da imparare e da offrire qualcosa gli altri. La mia generazione pensa e va oltre i confini e vede come possibile anche la realizzazione di un unità politica. A partire da Erasmus l Europa diventerà realtà, in cui elementi diversi, come nella musica, creeranno un unica grande sinfonia. ISOLA DELLA SCALA Un trofeo al Giolitti di Torino - pag. 2 - VERONA Memorabile concerto con De Marzi - pag. 3 - CASTEL D AZZANO Una nuova casa per l Aido - pag. 4 - RONCOLEVÀ Un quadro fotografa il Circolo Noi - pag. 6 - ISOLA RIZZA Pistoia pioniere dell apicoltura - pag. 7 - Continua a pag. 3 Gli auguri dei nostri inserzionisti - pag. 5 e 8 -

2 Pag. 2 Dicembre 2017 ISOLA DELLA SCALA All Istituto Giolitti di Torino il trofeo Città del riso Hanno partecipato 12 istituti alberghieri da tutta Italia Il IX trofeo gastronomico Città del Riso - conoscere il Nano Vialone Veronese Igp e la carne italiana, indetto nell ambito della recente Fiera del Bollito con la Pearà di Isola della Scala, è stato vinto dall Istituto alberghiero Giolitti di Torino. Ciascuno dei 12 istituti alberghieri in gara ha partecipato con due studenti: uno ha proposto un primo a base di riso Nano Vialone Veronese Igp e l altro un secondo di carne italiana. La somma dei punteggi delle due portate ha determinato il vincitore. Per il Giolitti hanno gareggiato Gioele Vacchina, che ha preparato un risotto con anguilla affumicata al caffè, polvere di mandarino, carbone vegetale e mandorle salate, e Alessandro Ambrosino, che ha presentato un secondo piatto di cappone di Morozzo cotto a bassa temperatura con spinaci, zucca e radicchio. Ad accompagnare gli studenti STUDIO TECNICO Geom. Mariano Lollato Progettazione - Direzione dei Lavori Sicurezza Cantiere Restauro Fabbricati Consulenze Tecniche Pratiche Catastali - Topografia Stime Immobiliari - Progetti Divisionali Via Provinciale Est, n. 28/A, Buttapietra (VR) - Tel./Fax Cell PUBLIREDAZIONALE Auguri di Buone Feste dell istituto torinese il docente Alessandro Ricci. Le altre 11 scuole in gara sono state: Pellegrino Artusi di Riolo Terme, Stimmatini di Verona, Magnaghi-Solari di Salsomaggiore Terme, Mario Rigoni Stern di Asiago, Jacopo Bartolomeo Beccari di Torino, Enaip Veneto di Isola della Scala, Enaip Veneto di Vicenza, Tonino Guerra di Cervia, G. Casini di La Spezia, Giuseppe Minuto di Marina di Massa, Caterina de Medici di Gardone Riviera. A decidere il vincitore la giuria formata da Renato Leoni, presidente del consorzio di Tutela della Igp riso Nano Vialone Veronese e dagli chef dell associazione Cuochi Scaligeri Lucio Ferriani, Debora Saggioro, Andrea Saccardo e Nicola Andreetto. I giurati hanno poi voluto assegnare una menzione speciale al risotto al nero di seppia di Chioggia con triglia arrostita, crema di bisi e cialda di riso al formaggio di pecora dei Berici, preparato da Luca Costa del Pellegrino Artusi di Riolo Terme. A premiare gli studenti il sindaco di Isola della Scala, Stefano Canazza e il vicesindaco Michele Gruppo. (l.r.) Il sindaco Stefano Canazza e il vice sindaco Michele Gruppo alla premiazione degli studenti dellʼistituto alberghiero 1º classificato LA FARMACIA MANFRINI NEL DIGITALE educare alla salute Nei mesi scorsi la FARMACIA MANFRINI,, esercizio storico tion Facile Aiuto group (facileaiuto.it). La famiglia Manfrini da del paese, si è rinnovata, cambiando veste. Nel 1968 il dottor cinquant anni è titolare della farmacia di Buttapietra; una fami- Tiziano subentrava nella vecchia sede al farmacista precedente glia da sempre conosciuta e benvoluta. Un negozio storico non dott. Marfisi e dieci anni dopo trasferiva l attività nell odierna solo per il paese: molti infatti arrivano anche dai dintorni i per la struttura, sempre in Piazza Roma, ma di fronte la sede origina- ricchezza dei servizi offerti e la cortesia del personale. Dopo la ria. Oggi, dopo i relativi lavori di ristrutturazione, l ampio ed recente scomparsa del dottor Tiziano, gli attuali titolari risultano accogliente spazio interno no è completamente digitalizzato. i figli dottor Giuseppe e dottoressa Monica, coadiuvati da quat- Inserendo il codice del prodotto, la confezione viene prelevata tro validi collaboratori. Una farmacia sempre all avanguardia, dal magazzino robotizzato per giungere tramite posta pneuma- dove si può trovare personale esperto nel suggerire consigli, tica ai cinque punti cassa realizzati con mobili domotici collegati soprattutto relativi a intolleranze alimentari e disturbi digestivi in rete e dotati di sicurezza per il contante. Le vetrine interattive, di varia natura, una pagina internet per ordinare e ricevere i funzionanti con tecnologia Led, trasmettono messaggi utili agli prodotti direttamente a casa ed una vetrina-dispenser esterna utenti, ma con il minor impatto ambientale possibile. Per l intero Self 24 H, dalla quale si possono prelevare gli stessi in automatismo e sicurezza, soprattutto nelle ore di progetto è stata coinvolta l azienda certificata Benefit corpora- chiusura. FARMACIA MANFRINI SNC - Piazza Roma 41 - BUTTAPIETRA (Verona) - Tel Fax

3 Dicembre 2017 Pag. 3 MEMORABILE CONCERTO NELLA CHIESA DI SANT ANASTASIA A VERONA Signore delle cime in ricordo del prete eroe Èstato veramente un evento unico quello messo in scena in una delle più belle chiese di Verona, organizzato dall Associazione Amici di don Stefano Gorzegno, il sacerdote insignito Le api muoiono Salviamole con piante e fiori In un articolo sul Corriere della sera dal titolo Le mie api muoiono la scrittrice Susanna Tamaro denuncia la situazione drammatica delle api (ha perso il 70% delle sue). Citando passi di un libro appena letto, Il piacere delle api di Franco Fontana, che sembra mettere in secondo piano il pericolo che le api rappresentano con le loro dolorose punture e accentuare invece la soddisfazione che l apicoltura dà a chi la pratica, ricorda che la storia di questo insetto sociale è intrecciata con quella umana (La pittura rupestre più antica che lo rappresenta è di anni fa). Gli Egizi, grandi apicoltori, passarono le loro conoscenze ai Fenici, i quali le diffusero in Asia minore, nell Egeo e nei paesi del Mediterraneo. L apicoltura fiorisce quando è in atto una grande civiltà; quando la civiltà decade anche l apicoltura collassa. La vera apicoltura infatti preleva dalle arnie solo l eccedenza del miele prodotto, mentre quella predatoria prende tutto il miele facendo morire la famiglia. È ciò che accadde dopo la caduta dell Impero romano per 1000 anni. Oggi la situazione è molto critica. Le moderne tecniche agricole, lo spargimento sulle piante di tante sostanze chimiche nocive per gli insetti e il cambiamento climatico(prolungati periodi di siccità) stanno danneggiando pesantemente le api. La morìa delle api lancia l allarme su un mondo che corre troppo, spinto dal principio dello sviluppo illimitato e dalla regola del profitto a ogni costo: non si è ancora capito che c è un interdipendenza tra tutto ciò che è vivente. Il grande Einstein l aveva capito e detto: Quando cominceranno a morire le api, sarà l inizio della fine anche per l umanità. A scuola una volta insegnavano che senza l impollinazione, fatta ormai solo dalle api per la scomparsa degli altri insetti, non si sviluppa nessun frutto della terra, cioè ci sono problemi per lo stesso approvvigionamento di cibo. Le soluzioni ci sarebbero, come indica anche Alessandro Pistoia nella sua intervista:piantare ovunque possibile piante e arbusti, in particolare quelli nettariferi, cioè con fiori molto graditi alle api. Ancora una volta la rivoluzione passa per gesti individuali che molti possono fare. Giova ricordare che fu apicoltore Giuseppe Garibaldi sull isola di Caprera e oggi lo sono l attrice Scarlett Johansson, il cantautore Sting e l attore Morgan Freeman. g.b. della medaglia d oro al valor civile per essere morto dopo aver salvato dall annegamento 7 ragazzi sulla spiaggia di Termoli nel La serata ha avuto come eccezionale presentatore e conduttore il mae- Il maestro Bepi De Marzi stro Bepi De Marzi, autore di tutti i brani, eseguiti dal Coro Gruppo Vocale Novecento, diretto dal maestro Maurizio Sacquegna. Questa scelta si spiega con l amore che don Gorzegno aveva per la montagna, condiviso da De Marzi, che ad essa ha dedicato molte delle sue composizioni, tra cui la celeberrima Signore delle cime, che ha dato il titolo al concerto. Il maestro vicentino ha introdotto i vari canti, unendo i vari aspetti di una cultura fatta di tradizione, di religiosità, ma anche di denuncia degli errori dell uomo. Ha parlato dell acqua che scende dalle valli, che va nel sottosuolo per poi riemergere nel miracolo delle risorgive. Ha usato spesso il termine sacro: per lui il canto corale deve raccontare la sacralità della vita. Ecco dunque scorrere brani divenuti immortali come La contrà de l Acqua ciara ; Le finestre senza fiori/poco fumo nei camini/senza zughi de bambini/la montagna zè malà./su in contrà de l Acqua ciara/solo i veci zè restà. Poi tocca a I bambini del mare, struggente poesia sui bambini morti durante le migrazioni, Rifugio bianco-la speranza, San Matìo-la fiaba nel filò, Sette croci sul Pasubio-cento anni son passati, ricordo senza retorica dei caduti nella Prima guerra mondiale, Ora si ferma il vento-prima della sera, Intorno a la cima-tre voci nella tenerezza, Petalo di rosa-l attesa della festa, Lucilla-nell estate, Nokinà-la neve di Auschwitz, Cortesani-la fraternità montana, La Sacra Spina-la fede popolare, Brina Brinella-concerto di maggio. Alla fine le due parti del coro, quella maschile e quella femminile, hanno cantato una prima volta Signore delle cime. Poi il maestro De Marzi ha invitato tutti i presenti a cantare di nuovo il suggestivo brano, accompagnandoli egli stesso all organo. Difficile trovare le parole giuste per descrivere un evento carico di una straordinaria intensità emotiva, che ha avuto due grandi protagonisti, uno dei migliori compositori italiani e il prete che morì per salvare sette ragazzi, con un pubblico partecipe, sospeso in una palpabile commozione, che gremiva la storica chiesa in ogni ordine di posti. ARTICOLI TECNICI E RICAMBI INDUSTRIALI s.a.s. di TURRI ANDREA P.M. & C. Via Molino di Sopra, 61 - NOGARA (VR) Tel Davide Figaro Servi Orari apertura da martedì a sabato / giovedì, venerdì, sabato su appuntamento Via Mazzini, 7 - Bonferraro (VR) - Cell Trattoria Alla Pergola Via N. Sauro, 9 - FAGNANO di Trevenzulo (VR) Tel Cell Chiuso domenica e lunedì

4 Pag. 4 Dicembre 2017 PUBLIREDAZIONALE CASTEL D AZZANO Inaugurata la sede Aido Ospitata nel castello Villa Nogarola due stanze per la nostra sede, abbiamo trovato un ca- Cercavamo stello : la battuta rende bene lo stato d animo dei dirigenti provinciali Aido, Associazione italiana donatori organi e tessuti, all inaugurazione della nuova sede al castello villa Nogarola sabato 25 novembre (nella foto). In sette anni abbiamo fatto tre traslochi a Verona, e da due anni cerchiamo una sede perché dovevamo lasciare quella avuta dall Ulss al palazzo della sanità dichiara il presidente Antonio Grassi VIGASIO Leggere è un avventura! Il Laboratorio Analisi Bio-research nell augurarvi BUONE FESTE VI RICORDA LE NOVITÀ PER IL 2018 prelievi NO STOP tutto il giorno da gennaio ci saranno i sabato della prevenzione e le promozioni settimanali qualsiasi informazione e novità potranno essere consultate sulla nostra pagina facebook ( e sul nostro nuovo sito internet: PER INFORMAZIONI RIVOLGITI A: LABORATORIO ANALISI BIO-RESEARCH Via Pioppone, 6 - NOGARA (Verona) TEL orari: 9/12,30-15,30/18,30 mail: CI TROVI ANCHE SU Ètornato a grande richiesta, negli spazi della biblioteca comunale Corrado Piccolboni, il ciclo di letture animate ad alta voce per bambini dal titolo: Leggere è un avventura!. Il progetto, al suo nono anno di programmazione, comporta un percorso di letture animate che coinvolge i bambini da 0 a 10 anni e che si tengono appunto nei locali della biblioteca comunale con la partecipazione di Franca Corradini e Franco Cappa. Entusiasta il commento dei bibliotecari Veronica Pellegrini e Alessandro Rigoni: «Si tratta di un modo magnifico, semplice, divertente e gratuito di iniziare alla lettura i più piccoli. La partecipazione è gratuita, ma su prenotazione via mail o telefono in biblioteca. È sicuramente positivo il bilancio di questa attività preziosa per la numerosa partecipazione e la formazione dei più piccoli lettori e fruitori della biblioteca comunale. La partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita. I gruppi saranno formati da un numero massimo di 20 bambini. I minori dovranno essere accompagnati. Al termine delle letture ci sarà un momento di festa insieme». Gli incontri, con orario d inizio alle 16.30, si terranno con una programmazione che andrà fino a maggio Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero Silvia Locatelli VINCENZI CIRO & C. Riparazione TVC e multimediali Riparazione piccoli elettrodomestici Riparazione e assemblaggio computer Riparazione bassa frequenza Installazione antenne terr./sat. Installazione antenne internet Installazione impianti antifurto Via Molino, 6 - Pontepossero di Sorgà (VR) Tel. e Fax Ciro: Gioele che continua Abbiamo pellegrinato da sindaci e amministratori; tante strette di mano e tante parole, ma di fatto niente. Ci siamo rivolti al vicepresidente della Provincia, Pino Caldana; ci ha ascoltato, non ci ha promesso nulla, solo che prendeva a cuore la situazione. Credevamo nelle solite parole di circostanza, invece siamo qui oggi per inaugurare la nuova sede, intitolata al nogarese Gabriele Olivieri, nostro dirigente, vicepresidente e vicario nazionale della associazione che ha lavorato instancabilmente per diffondere la cultura del dono degli organi per salvare la vita ai malati. Il grazie ha continuato Pino Caldana, vicesindaco di Castel d Azzano va a chi ha condiviso ed esaudito la richiesta dell Aido: la Giunta comunale che ha fatto propria la richiesta, tecnici e dipendente del comune che l hanno realizzata. Per noi ha sottolineato il sindaco Antonello Panuccio la sede Aido rappresenta un valore aggiunto nel nostro lavoro. La sede è stata ricavata nelle dipendenze del castello, al primo piano entrando: un ampia sala per le riunione, due uffici, servizi, magazzino; davanti un ampio parcheggio con il prato, dietro il parco Le sorgenti del castello. Sono 9200 le persone in Italia in attesa di un trapianto conclude la vicepresidente Mara Magagnotto questa nuova sede ci spinge a lavorare ancora di più e meglio per diffondere la cultura del dono in modo da aiutare altri a vivere. Giorgio Guzzetti

5 Pag. 6 Dicembre 2017 BOVOLONE La Caminàda de Baco Da ben 36 anni il Gruppo Sociale Sportivo della contrada Casella di Bovolone organizza una festa della Befana che mantiene viva una tradizione profondamente radicata nella cultura popolare e che coinvolge moltissime persone. Da 32 anni, inoltre, proprio nella mattinata del 6 gennaio, il Gruppo organizza la Caminàda de Baco dedicata alla tradizionale maschera locale del dio Bacco. Nella stessa mattinata iniziano anche le votazioni per l elezione di colui che vestirà i panni della maschera e sfilerà sul carro allestito dalla contrada Casella per partecipare alle varie sfilate carnevalesche della Provincia. Saranno SORGÀ due gli sfidanti che cercheranno di aggiudicarsi il voto dei partecipanti offrendo specialità eno-gastronomiche. Alle 18 chiusura delle votazioni e proclamazione del vincitore. Per tutto il pomeriggio attrazioni per grandi e piccini: truccabimbi e lancio delle lanterne. Per tutta la giornata si potrà ammirare una bellissima esposizione del pittore ritrattista Doriano Doni. A suggellare la giornata di festa l arrivo dei Re Magi, accompagnati dal suono magico delle zampogne, e della Befana con doni per tutti i bambini. Alla fine, con l arrivo del buio, l accensione del tradizionale briòlo. Marta Galetto Classe a quota 66 RONCOLEVÀ Un quadro-fotografia ricorda il decennale del Circolo Noi Anche quest anno, come da tradizione, i nati dell anno 1951 si sono ritrovati per la Festa della classe. Dopo la Messa, celebrata nella chiesa di Bonferraro e durante la quale si è ricordato chi non c è più, i neo sessantaseienni si sono ritrovati in un noto ristorante della zona per il tradizionale pranzo. I delegati all organizzazione della annuale festa hanno già avuto l incarico di programmare quella del prossimo anno allargando l invito anche ai coetanei assenti quest anno. Panificio AGOSTI GIANNI Via Vittorio Veneto, 49 - Castel d Ario (Mn) - Tel Un quadro (nella foto) che però è anche una fotografia. Non è una contraddizione il dipinto di 2 metri per 1,30 che si può ammirare nella sede del Circolo Noi Il Faro di Roncolevà realizzato dal pittore veronese Remo Bresciani, già autore di altre opere esposte nelle case di riposo della Pia Opera Ciccarelli. Infatti le persone ritratte hanno i visi ben riconoscibili di cittadini di Roncolevà. In primo piano da sinistra quattro assistenti della Pia Opera Ciccarelli, tre Alpini della locale sezione, tre rappresentanti della Banda di Roncolevà. Al centro Santa Teresa con due consorelle. Al suo fianco due bambine, Aurora e Ginevra, le quali tengono in mano le foto dei patroni della parrocchia di Roncolevà, San Zeno e San Rocco. Essi ricordano simbolicamente anche tutte le persone impegnate nelle numerose attività dell Unità Pastorale di Roncolevà-Trevenzuolo-Fagnano. Dietro le religiose i presidenti che si sono succeduti nel Gruppo Ciclistico di Roncolevà. A destra il gruppo più numeroso, composto dall attuale direttivo del Circolo Noi Il Faro. Sullo sfondo da sinistra il salone parrocchiale del Circolo Noi, al centro la Casa di riposo e sulla destra la chiesa parrocchiale. Si è voluto valorizzare le tre principali realtà educative e sociali presenti nel paese, ben visibili nel dipinto, per altro tutte vicine tra loro: chiesa, Casa di riposo e Circolo Noi osserva il presidente del Circolo Stefano Benedetti. (l.r.) Povegliano: eventi di S. Martino Quest anno agli eventi collegati al mondo agricolo (Festa del ringraziamento con benedizione dei trattori, Mercatino dei prodotti biologici) se n è aggiunto uno all insegna dell arte. Si tratta dell Asta dei vesòti (botti), promossa dalla cantina Pasquetto con la Parrocchia. Agli artisti del paese era stata lanciata l idea di dipingere i vesòti sviluppando lo spunto Uva, castagne e San Martìn. Straordinaria la risposta per numero e qualità dei partecipanti: Claudio Caldana, Martina Danieli, Luisa Tinazzi, Adriano Ramanzini, Claudio Perina, Barbara Ravagnani, Vitali Mischi, Silverio Soffiatti, Fides Sometti e due classi del liceo artistico C. Anti di Villafranca coi loro insegnanti (tra cui la poveglianese Marianna Barugola). Tra le opere più apprezzate quella di Luisa Tinazzi, con la spada celtica decorata con le libellule (entrambi simboli di Povegliano) che diventa, in mano a San Martino, strumento per dare la vita invece che per toglierla, e di Fides Sometti, con un asino e un maiale che sembrano uscire dal vesòto. Le opere sono state messe all asta alla Cantina Pasquetto: il ricavato, euro, detratte le spese, verrà devoluto alla Parrocchia per le attività dei giovani. (g.b.) RISTORANTE CUCINA e PIZZA Via Roma, 79/81 - ERBEZZO (VR) - Tel di BRAIONI PATRIZIA e SPELLINI SILVANO Loc. Madonna dell Uva Secca Tel POVEGLIANO VERONESE

6 Dicembre 2017 Pag. 7 CASTEL D ARIO Motorismo storico per Tazio Nuvolari Giorgio Ungaretti con lʼassessore alla cultura Nicoletta Benazzi Oramai le Giornate dedicate a una causa non si contano più tanto sono numerose e variegate. Ora se ne aggiunge una un po particolare: la Giornata mondiale del motorismo storico, che ha tenuto il suo battesimo a Castel d Ario davanti al monumento a Tazio Nuvolari nell omonima piazza. L ideatore è Giorgio Ungaretti, ex direttore dell Aci di Mantova, coadiuvato dal casteldariese Renato Reggiani, appassionato di auto storiche presente con la sua Austin Healey. Al raduno della prima edizione erano presenti circa 30 auto storiche provenienti anche da fuori provincia: Bugatti, Jaguar, Alfa Romeo, Lancia, Fiat, Aston Martin, Mercedes e molte altre marche blasonate nel mondo dei motori. L iniziativa è partita da un gruppo di amici mantovani appassionati e proprietari di auto d epoca. Abbiamo scelto di individuare quale data dedicata al motorismo storico sottolinea Ungaretti il 16 novembre perché è la data di nascita di Tazio Nuvolari, il più grande e amato campione automobilistico a livello mondiale. Tra l altro quest anno ricorre il 125esimo anniversario della sua nascita. L iniziativa osserva l ex direttore dell Aci nasce con l intendimento di favorire il movimento legato alla storia e alla cultura del motorismo d epoca e di conseguire alcuni obiettivi che attendiamo da troppo tempo. Dopo la deposizione di una corona di alloro sul monumento e gli interventi di Ungaretti e dell assessore alla cultura Nicoletta Benazzi, le auto storiche si sono mosse in un lungo corteo per percorrere le strade mantovane del Nivola, passando davanti alla sua casa natale in paese, a quella della Ronchesana e via verso gli argini del Mincio e del Po per poi rientrare a Castel d Ario per il pranzo. Alessandro Pistoia è stato insegnante di materie agrarie, apicoltore da sempre, collaboratore del prof. Giorgio Celli, entomologo dell Università di Bologna, nel progetto L ape come insetto test del territorio che utilizzava le api come indicatore biologico dello stato di integrità o di inquinamento dell ambiente, da poco eletto presidente dell Associazione provinciale apicoltori di Verona. Abita ad Isola Rizza, dove ha creato vicino alla sua casa un bosco e uno spazio per le api sempre più arricchito di piante con fiori nettariferi e recentemente di un nuovo tipo di alveare, l arnia cattedrale, che riproduce le condizioni naturali di vita delle api. Domanda: L estate 2017 è stata segnata dagli effetti del cambiamento climatico, tra cui il fenomeno degli incendi sempre più devastanti, che hanno fatto anche vittime e interessato in modo massiccio anche zone protette. Tra le vittime ISOLA RIZZA Pistoia, pioniere dell apicoltura Alessandro Pistoia BONFERRARO Lino 1º in fiera degli incendi, oltre a molte specie animali, ci sono anche le api. Si parla di 50 milioni di api (sia quelle accudite dall uomo che quelle selvatiche) uccise. Risposta: Questo fenomeno riduce gli spazi per la vivibilità di questi insetti molto utili per noi e si ripercuote anche sulla nostra vivibilità, oltre a provocare danni economici, ad es. nel turismo con la distruzione del paesaggio. È difficile, in un quadro così negativo, pensare ad azioni positive, a iniziative per proteggere le api e il loro prezioso ruolo? Occorre un opera di piantumazione di nuove aree boscate (ad es. siepi e alberature lungo i corsi d acqua e anche in modo appropriato e scientifico lungo le vie di comunicazione). Un altra opera positiva è la semina di miscugli di erbe e piante con finalità nettarifere e pollinifere a beneficio di tutti gli insetti pronubi (cioè impollinatori). Oltre a questo c è anche la creazione di spazi adeguati per apiari sociali come luoghi di cultura e coltura delle api (esperienze già in atto a Molina di Fumane e a Legnago). Si può pensare anche a una rete di percorsi che diano impulso all apiturismo. Uno dei segnali positivi nella società attuale sono i giovani che tornano alla terra, all agricoltura. Si incontrano ragazzi di anni, uomini e donne, che diventano imprenditori, riscoprono antiche varietà di cereali, ortaggi e frutti. L apicoltura può essere un opportunità di lavoro? Si, ma deve fare i conti con una realtà molto antropizzata. Può essere un apicoltura di nicchia, legata a condizioni ambientali particolari con produzioni diversificate per ambito di provenienza. Ciò è legato a una prospettiva di conversione dell agricoltura verso il biologico, con il recupero della rotazione e della consociazione agraria che favoriscono la fertilità del terreno e riducono o annullano la necessità del diserbo chimico a vantaggio della biodiversità e della qualità dei prodotti alimentari. il Calzaturificio FIOCCO s.r.l. Augura Buon Natale e Sereno Anno Nuovo SPACCIO AZIENDALE APERTO dal Lunedì al Sabato, mattina e pomeriggio BONFERRARO (VR) Via Livelli, 23/b Tel Fax Ancora un riconoscimento alla macelleria Lino di Bonferraro in occasione della 17ª Fiera del Bollito con la Pearà conclusasi recentemente a Isola della Scala. Secondo i primi dati raccolti da Ente Fiera i piatti cucinati, in totale, sono stati oltre confermando i dati del Il bollito con la pearà quest anno ha visto competere quattro macellerie della provincia scaligera: Colombini, Lino, Macellologo e Perinon. Ad ottenere il premio per il miglior bollito in Fiera, decretato da un apposita commissione che ha assaggiato più volte i piatti di tutti gli stand, è stata la macelleria Lino di Bonferraro, già vincitrice nel A NATALE MACELLAZIONE DEL BUE GRASSO DI CARRÙ SPECIALE PER BOLLITI E BRASATI A SAN SILVESTRO FIORENTINE, COSTATE, TAGLIATE DEL BUE GRASSO Bonferraro Alta macelleria dal 1981 BONFERRARO (Verona) - Via Mazzini, 55 - Tel EDITRICE Fondatore: Antonio Bizzarri Direttore Responsabile: Redazione: Enea Pasqualino Ferrarini Valerio Locatelli Tel./fax ISOLA DELLA SCALA (VR) CASELLA POSTALE Amministrazione: Franca Zarantonello Cell Fax Fotocomposizione e Stampa: Tipografia Bologna s.n.c. Tel /087 Pubblicità non superiore al 70% Autorizzazione Tribunale di Verona n. 315 Reg. Stampa del 13/7/1974 Abbonamento annuale 12,00 da versare sul c.c.p. n Dagli anni 70 specializzati in etichette autoadesive in bobina per piccole e grandi esigenze ed etichette neutre per stampanti t i p o g r a f i a TIPOLITOGRAFIA ETICHETTIFICIO STAMPA DIGITALE SERVIZIO GRAFICO Isola della Scala (Verona) Tel