MINISTERO DEI TRASPORTI
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- Michele Calo
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1 MINISTERO DEI TRASPORTI BANDO PER IL FINANZIAMENTO A FAVORE DEI COMUNI PER L ADEGUAMENTO DEGLI ATTRAVERSAMENTI SEMAFORIZZATI ALLE ESIGENZE DEI NON VEDENTI Il Ministero dei Trasporti, Dipartimento Trasporti Terrestri, in attuazione del Decreto legislativo 285 del 1992, art. 41, comma 5 (e della legge n. 85 del 2001, art. 2, comma 1 lett.pp e art. 7 comma 2), destina la somma complessiva di Euro ,00 (cinquemilionicentosessantamila/00) di cui ,00 (duemilionicinquecentoottantamila/00) a favore dei Comuni identificati aree metropolitane ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i., e ,00 (duemilionicinquecentoottantamila/00) a favore di tutti gli altri Comuni italiani- per il cofinanzamento di interventi finalizzati ad adeguare gli attraversamenti semaforizzati alle esigenze delle persone con disabilità visive secondo i termini indicati nei successivi articoli 1 e 2. Il presente bando, in conformità con quanto previsto della norme sopra citate è finalizzato: all adeguamento di attraversamenti semaforizzati alle esigenze dei soggetti non vedenti e rendere più sicuro e più agevole il loro spostamento con soluzioni efficienti sotto il profilo del rapporto tra miglioramenti conseguiti e risorse impegnate. ART. 1 Contenuti e destinatari In relazione alle finalità di cui all art. 1, sono finanziabili interventi per: a) Adeguare gli attraversamenti semaforizzati presenti nei percorsi che caratterizzano la mobilità delle persone affette da disabilità visiva 1
2 all interno del territorio comunale, con particolare riguardo ai collegamenti quali stazione-centro, casa-lavoro, ed altri luoghi maggiormente frequentati, ossia -a titolo esemplificativo e non esaustivo- in prossimità degli uffici pubblici, nelle zone a più alta densità di passaggio, uffici postali, ecc., al fine di incrementare significativamente la sicurezza e la funzionalità dei luoghi oggetto dell intervento proposto; b) Adeguare gli attraversamenti semaforizzati molto frequentati, o in concomitanza di incroci che risultino essere particolarmente pericolosi per le persone affette da disabilità visiva. Gli adeguamenti di cui sopra dovranno essere conformi al dettato della legge n. 85 del 2001, art. 2 comma 1, lett. pp, e pertanto prevedere non solo le segnalazioni acustiche, ma anche la pavimentazione o il percorso tattile che permetta al disabile visivo di riconoscere il luogo di attraversamento. Gli interventi proposti dai Comuni al vaglio di quest Amministrazione, per accedere ai finanziamenti, dovranno essere corredati da un accurata analisi che evidenzi tutti gli aspetti quantitativi e qualitativi delle soluzioni proposte, degli impianti semaforici oggetto degli interventi, ovvero dei siti presso i quali posizionare gli impianti di nuova implementazione, delle scelte e dei criteri adottati per la determinazione delle soluzioni prospettate, anche in riferimento all eventuale riprogettazione o modifica della mobilità territoriale di riferimento (quartiere, intero comune etc.). Dovrà inoltre essere presentata anche una relazione illustrativa dettagliata circa gli eventuali impianti già installati, le opere realizzate e gli eventuali altri provvedimenti già adottati in tale settore. 2
3 Tale documentazione rimarrà di proprietà del Ministero dei trasporti, senza alcuna pretesa da parte dei soggetti partecipanti al presente bando. Gli interventi saranno finanziati per una percentuale massima del 50% dell importo necessario per la realizzazione degli interventi proposti, secondo quanto stabilito nell art. 3, mentre la restante quota parte sarà a carico dell Amministrazione comunale. Art. 2 Presentazione delle domande e assegnazione dei finanziamenti I finanziamenti saranno assegnati alle proposte che risulteranno più coerenti con gli obiettivi ed i contenuti indicati nel presente bando in relazione ai parametri di valutazione indicati nell articolo 4. Per concorrere all assegnazione del finanziamento l Amministrazione comunale proponente dovrà presentare domanda al Ministero dei Trasporti, Dipartimento per i Trasporti Terrestri, Direzione Generale per la Motorizzazione, sulla base dello schema riportato nella Documentazione Tecnica allegata al presente bando, e corredata, pena esclusione, dai seguenti documenti: a) Quadro descrittivo dell intervento, il cui schema è riportato nella Documentazione Tecnica allegata al presente bando; b) Progetto definitivo relativo agli interventi da realizzare, specificando i tempi di attuazione (cronoprogramma) e gli oneri da sostenere a qualunque titolo; c) Delibera della giunta comunale con la quale l Amministrazione proponente ha approvato il progetto d intervento, con la relativa copertura finanziaria; 3
4 d) Delibera della Giunta comunale con la quale l Amministrazione si impegna a: 1. sostenere la quota di costi non coperta dal finanziamento di cui all art. 3; 2. rispettare i tempi indicati e ad assicurare il monitoraggio dei risultati determinati dall intervento per una durata non inferiore ad 1 anno a partire dal completamento dei lavori; 3. comunicare tempestivamente eventuali esigenze di modifica dei contenuti della proposta e le relative cause; 4. predisporre e rendere disponibile un esauriente documentazione sugli interventi intrapresi e sui risultati conseguiti, al fine di consentire una valutazione della loro efficacia ai fini della funzionalità e della sicurezza stradale; 5. consentire ai funzionari del Ministero dei Trasporti lo svolgimento di eventuali sopralluoghi; 6. indicare un responsabile unico del procedimento; 7. prendere atto ed accettare senza riserve e condizioni la previsione nel presente bando che le graduatorie stilate dal Ministero permarranno in vigore per 3 anni e quindi impegnarsi a realizzare il progetto presentato, comunque entro 3 anni dall approvazione della graduatoria da parte del Ministero, qualora ulteriori fondi dovessero rendersi disponibili per la realizzazione di tali progetti, 4
5 ovvero per revoca o decadenza del finanziamento ad altro Comune ammesso al finanziamento; 8. prendere atto ed accettare senza riserve e condizioni la previsione nel presente bando che in caso di inadempimento relativo alla realizzazione del progetto presentato, e della conseguente decadenza dal beneficio del finanziamento ottenuto, il Comune provvederà a corrispondere oltre alle somme eventualmente già versate anche i maggiori danni causati e patiti dal Ministero. Le domande, corredate dai suddetti allegati, firmate dal Sindaco o da un Suo delegato, dovranno pervenire presso il Ministero dei Trasporti, Dipartimento per i Trasporti Terrestri, Direzione Generale per la Motorizzazione, Pal. E 6 Piano, Via Caraci 36, Roma, in busta chiusa, con la dicitura "BANDO PER PROMUOVERE L'ADEGUAMENTO DEGLI ATTRAVERSAMENTI SEMAFORIZZATI ALLE ESIGENZE DEI NON VEDENTI", COD. A (se Area metropolitana) ovvero COD. B (se altro Comune) COMUNE DI... Entro le ore 12 del giorno 27/06/2007, presso il seguente indirizzo ministeriale: Ministero dei Trasporti Dir. Gen. Motorizzazione, Via Caraci 36, Pal. E, 6 piano Segreteria, a pena di esclusione. Il Ministero non prenderà in considerazione i plichi inviati dai Comuni che perverranno oltre il termine suindicato; pertanto rimarrà ad esclusiva cura e responsabilità dell Amministrazione l arrivo del plico inviato entro il termine prefissato. Art. 3 - Entità dei finanziamenti 5
6 Saranno finanziati gli interventi di cui all'art. 1, nella misura massima del 50% dell'importo del progetto complessivo presentato ed ammesso a contributo da questa Amministrazione. Ulteriori disponibilità finanziarie che si venissero a determinare successivamente all'emanazione del presente bando, ovvero all'espletamento delle procedure di gara, saranno assegnate alle proposte di intervento non finanziate in prima istanza con il presente bando, in relazione alla posizione nella graduatoria ottenuta di cui al successivo articolo 6 e fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie ovvero all'esaurimento delle graduatorie stilate. Le graduatorie stilate ai sensi e per gli effetti del presente bando saranno mantenute in vigore per 3 anni dalla data dei decreti di approvazione delle graduatorie da parte del Ministero. Art. 4 Valutazione delle proposte Ai fini della valutazione delle proposte d intervento da finanziare una Commissione ad uopo nominata, elaborerà 2 graduatorie rispettivamente per le tipologie di Comuni partecipanti sulla base dei seguenti parametri: a) Specificità e finalità della scelta allocativa degli impianti (max 30 punti); b) Qualità tecnica ed innovativa delle soluzioni proposte (max 30 punti); c) Congruità della spesa (max 30 punti); d) Tempi di esecuzione (max 10 punti); Non entreranno in graduatoria i progetti che non abbiano raggiunto il punteggio minimo di valutazione di 40/100. 6
7 Art. 5 Graduatorie e selezione delle proposte da ammettere al cofinanziamento Ai fini dell individuazione delle proposte da ammettere al cofinanziamento la Commissione di valutazione provvederà all esame delle proposte di intervento pervenute ed all attribuzione dei punteggi sulla base dei criteri indicati nell art. 4, ed alla redazione delle relative graduatorie. Il Ministero successivamente, con proprio provvedimento provvederà ad approvare le graduatorie ed i corrispondenti con finanziamenti ammessi, e a definire l elenco delle proposte d intervento ammesse al cofinanziamento, stabilendo l esatta assegnazione dei fondi. Il Ministero dei trasporti comunicherà ai Comuni interessati l assegnazione del cofinanzamento e procederà alla stipula di convenzioni sulla base dello schema riportato nell allegata documentazione tecnica. Entro 60 giorni dalla ricezione dell avvenuta assegnazione dei fondi i Comuni dovranno presentare il programma operativo ed il cronoprogramma. Il cofinanziamento verrà erogato a seguito di presentazione della certificazione dell ultimazione dei lavori, redatta da parte del direttore dei lavori (o certificazione della commissione di collaudo) e della dimostrazione dell avvenuta erogazione della quota parte di finanziamento a carico dell Amministrazione comunale. Le graduatorie resteranno valide per 3 anni anche per l assegnazione di ulteriori risorse finanziarie che si venissero a rendere disponibili e utilizzabili per le finalità proprie del presente bando. Art. 6 Ulteriori aspetti 7
8 Il Ministero dei trasporti non assumerà rapporti diretti con le imprese, i gruppi di lavoro, i professionisti, i fornitori di beni e servizi ai quali i Comuni affideranno la realizzazione di tutte o parte delle attività indicate nelle proposte d intervento presentate. Le eventuali convenzioni o i contratti tra il Comune ammesso al finanziamento ed imprese, gruppi di lavoro e professionisti, fornitori di beni o servizi, dovranno prevedere nei confronti dei medesimi l obbligo di conformarsi alle direttive del Ministero dei trasporti e ad accettare le forme di controllo che lo stesso riterrà opportuno effettuare ai fini del miglior esito degli interventi. Il Ministero valuterà, a mezzo esame istruttorio, l ammissibilità delle eventuali variazioni progettuali comunicate dall Amministrazione locale assegnataria. Qualora le variazioni ammesse comportino maggiori oneri questi saranno ad esclusivo carico del Proponente. Qualora l attuazione degli interventi ammessi a finanziamento dovesse procedere in difformità dalle modalità, dai tempi, dai contenuti e dalle finalità indicati nella proposta ammessa al finanziamento, il Ministero dei Trasporti fissa un termine entro il quale l assegnatario del contributo deve eliminare le cause di difformità. Trascorso inutilmente tale termine, il Ministero si riserva la facoltà di revocare il finanziamento, previa diffida ad adempiere entro un ulteriore termine. Tutti gli adeguamenti inseriti nella proposta di intervento dovranno essere eseguiti in conformità con le norme comunitarie e nazionali. I tempi di realizzazione dei progetti presentati non dovranno superare i 18 mesi dalla data di inizio dei lavori. 8
9 La documentazione tecnica allegata al presente bando è disponibile presso il Ministero dei Trasporti, Dipartimento per i Trasporti Terrestri, Direzione Generale per la Motorizzazione, Divisione 9, stanza 609, Via Caraci 36, Roma tel , [email protected] ed è consultabile ed acquisibile sul sito internet IL CAPO DEL DIPARTIMENTO (ING. AMEDEO FUMERO) 9
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