Unità Due. Modello E/R
|
|
|
- Daniella Ventura
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Unità Due Modello E/R
2 Progettazione Concettuale Consiste: Riorganizzare tutti gli elementi presenti nella documentazione Per rappresentare la realtà di interesse In termini di una descrizione formale,completa e indipendente dai criteri usati dal DBMS
3 Modello concettuale Rappresenta il modello ufficiale di riferimento Di comunicazione per I progettisti La base per il lavoro futuro
4 Modello E/R Entity/Relationship (entità/associazioni) Uno dei tanti modelli concettuali Modello introdotto nel 1976 da P.P. Chen Permette di rappresentare graficamente i dati e le relazioni della realtà di interesse indipendentemente dalle applicazioni
5 Permette di rappresentare graficamente i dati e le relazioni della realtà di interesse Indipendentemente dagli eventi e Applicazioni (DBMS e Applicativi) Il risultato è lo schema ER o Diagramma ER
6 Entità Parte della realtà da rappresentare Caratterizzate da proprietà dette attributi
7 Permette Di rappresentare una classe di oggetti Fatti,persone,cose.. Appartengono alla realtà di interesse Hanno proprietà comuni Esistenza autonoma Sono di interesse per l applicazione
8 Istanza Singolo oggetto che appartiene ad una entità Detto anche occorrenza L istanza è il valore che assume l entità in un determinato istante Stessa differenza tra progetto e casa fisica
9 Attenzione Entità sono: studente con attributi nome,corso,docente Cantante con attributi nome,tipologia Le stanze sono: Antonio,matematica,Verdi Gianni,filosofia,Rossi 883, pop Eminem, Rep
10 Rappresentazione Studente Cantante
11 Attributi Sono i fatti (Proprietà) che si intendono rappresentare determinato la struttura dell entità Si dovranno scegliere solo gli attributi che ci interessano in quel contesto
12 Sono caratterizzati Nome Formato Dimensione Valore (dominio di appartenenza) Per ogni entità si dovrebbe fare una tabella degli attributi
13 Quando attributo / quando entità Dal contesto Dal uso che se ne vuole fare Esempio Comune è un attributo se lo si considera come attributo di una persona Comune è una Entità se si deve descrivere il territorio di una provincia
14 Tipo di attributo Semplici Composti Multipli Opzionali Derivati
15 Semplice Non è ulteriormente scomponibile Unità informativa di base Caratterizza entità e si associa un solo valore Studente Nome
16 Composto Quando è formato dall'aggregazione di altri attributi che posso essere a loro volta semplici o composti Studente Indirizzo Via città numcivico
17 Cardinalità È descritta da una coppia di valori (x,y) X numero minimo di valori associati ad ogni valore dell istanza Y numero massimo di valori associati ad ogni istanza
18 Esempio Impiegato (x,y) Telefono
19 Multiplo Possono (non devono per forza ) essere associati contemporaneamente più valori Impiegato (x,n) Telefono
20 opzionale Può (non deve) non essere associato un valore Impiegato (0,N) Telefono Impiegato (0,1) Telefono
21 obligatorio Deve (non può) essere associato un valore Impiegato (1,N) Telefono Impiegato (1,1) Telefono
22 Riassumendo
23 Il valore NULL Deve intendersi una informazione Mancante Inapplicabile Sconosciuta Stessa differenza tra il voto 0 e non classificato
24 Derivato Può essere ricavato da altri attributi Non viene (di solito) indicato
25 Chiave Attributo o insieme di attributi Permette di distinguere una istanza di un entità dall altra In modo univoco
26 Rappresentazione Impiegato Codice fiscale Nome Impiegato Cognome Data di nascita
27 Riassumendo
28 Altre rappresentazioni Cantante Codice fiscale Nome (O) Cognome Età (F)
29 Le associazioni Legame logico tra due o più entità rilevanti nella realtà di interesse Rappresentazione di base
30 Formalmente Un associazione A tra le entità E e F è costituita da un insieme di coppie (k,h), tali che k è un istanza di E, e h è un istanza di F. Ogni coppia è detta istanza dell associazione A.
31 Descrivi lo schema concettuale Descrivi un modello concettuale che permetta la gestione dei corsi di laurea di un università
32 Binaria Grado di un associazione Due Binarie
33 Ternaria Grado di un associazione
34 Attenzione
35 Attenzione
36 Gli attributi dell associazione Un attributo di associazione è una proprietà locale di un associazione, di interesse ai fini dell applicazione.
37 Esempio Modellare con attributi o entità
38 Le associazioni ricorsive Quando un associazione crea un legame tra una stessa entità, si ha il caso particolare di un associazione ricorsiva (o unaria). Esempio
39 Le proprietà delle associazioni Data un associazione A tra le entità X e Y, si attribuisce un verso da X a Y che definisce l associazione diretta da X a Y. Definiamo inversa l associazione da Y a X, che indichiamo con A 1. Possiamo allora dire che la coppia (y, x) con y Y e x X appartiene ad A 1 se, e solo se, la coppia (x, y) appartiene ad A.
40 Cardinalità Un vincolo di cardinalità si associa a un ruolo U in una relazione R e impone un limite minimo x e un limite massimo y di istanze della relazione a cui può partecipare ogni istanza dell entità E nel ruolo U.
41 x è la cardinalità minima, cioè un intero 0; y è la cardinalità massima, che è n, oppure un intero positivo x. Nella maggiore parte dei casi, per esprimere la cardinalità è sufficiente utilizzare solo tre valori: 0, 1 e N.
42 Se la cardinalità minima (la X) è: 0, la partecipazione dell entità E in R è opzionale (o parziale); 1, la partecipazione dell entità E in R è obbligatoria (o totale).
43 Se la cardinalità massima (la Y) è: 1 le istanze dell entità partecipano al più 1 volta alle istanze dell associazione N Le istanze dell entità partecipano un numero N di volte alle istanze dell associazione
44 Associazioni 1 a 1 Uno a Uno (1, 1) o biunivoca, se le cardinalità massime di entrambe le entità rispetto ad A sono 1;
45 Associazione 1 a N Uno a Molti (1, N) o semplice, se la cardinalità massima di E1 rispetto ad A è 1 e la cardinalità massima di E2 rispetto ad A è N;
46 Associazione N:N Molti a Molti (N, N) o complessa, se le cardinalità massime di entrambe le entità rispetto ad A sono N.
47 I vincoli d integrità una proprietà che deve essere soddisfatta dalle istanze che rappresentano informazioni corrette per l applicazione che utilizza la base di dati. Impliciti Espliciti
48 Impliciti I vincoli impliciti sono quelli imposti dalla semantica e struttura dei dati e si dividono in: vincoli di chiave primaria: impongono che le istanze di una categoria debbano essere tutte diverse tra loro; vincoli referenziali: date due entità A e B e un associazione tra loro, questi vincoli impongono che non si possa inserire un elemento in A (o non esista un elemento in A) non associato a un elemento in B.
49 Espliciti I vincoli espliciti sono quelli che impongono delle restrizioni sul modo in cui i dati possono cambiare Su attributi singoli Su più attributi della stessa entità
50 Sintassi V<NumProgressivo>: (<Espressione>) V1: (0 < srudente.età < 120) <NomeEntità>.<NomeAttributo> oppure: <nomeassociazione>.<nomeattributo> V2: (Anno(Dipendente.DataAssunzione) Anno(Dipendente.DataNascita) > 16)
51 Collezione di entità e gerarchie Una gerarchia ha una struttura ad albero: la radice rappresenta l entità che contiene la caratteristiche comuni (entità padre), mentre i vari nodi (entità figlie) rappresentano le entità che contengono caratteristiche più specifiche. Per creare una gerarchia si attua un processo di specializzazione, ossia si specializza l entità padre creando entità figlie sempre più specifiche. Percorrendo la gerarchia dal basso verso l alto si attua automaticamente un processo di generalizzazione.
52 Esempio Esempio L entità PersonaleScuola può essere pensata come una generalizzazione delle entità Docente e NonDocente.
53 Le generalizzazioni possono essere classificate in base a due proprietà, copertura e disgiunzione, che sono ortogonali tra loro.
54 Primo esercizio Rappresenta ì dati e le relazioni tra dati relativi a un sistema di noleggio di videocassette e DVD, con le seguenti specifiche: per ogni film sono rilevanti un codice identificativo, il titolo, il regista (supposto come unico), l'anno di produzione,gli interpreti (zero o più) e il costo del noleggio;possono esistere film senza attori e film il cui regista sia anche attore; vengono anche memorizzate informazioni riguardo ad attori e registi: data e luogo di nascita, cittadinanza attuale ed eventuali cittadinanze passate, con data di variazione; per ogni film possono esistere più copie; per ogni cassetta sono rilevanti la data di fabbricazione e lo stato di conservazione; per ogni DVD sono registrati i GB memorizzati; per ogni noleggio sono rilevanti il cliente, la data di noleggio e la data di restituzione; non viene tenuta traccia dei noleggi conclusi; per ogni cliente vengono memorizzati il nome, l'indirizzo e il telefono. Modifica il diagramma dell'esercizio precedente affinché si tenga traccia anche dei noleggi conclusi e si consideri che ogni film può essere registrato su una o più videocassette.
55 Secondo Esercizio Si vuole automatizzare il sistema di gestione degli animali in uno zoo. Ogni esemplare di animale ospitato è identificato dal suo genere (es. zebra) e da un codice unico all'interno del genere di appartenenza. Per ogni esemplare si memorizzano la data di arrivo nello zoo, il nome proprio, il sesso, il paese di provenienza e la data di nascita. Lo zoo è diviso in aree; in ogni area c'è un insieme di case, ognuna destinata ad un determinato genere di animali. Ogni casa contiene un insieme di gabbie, ognuna contenente un solo esemplare. Ogni casa ha un addetto che pulisce ciascuna gabbia in un determinato giorno della settimana. Gli animali sono sottoposti periodicamente a controllo veterinario; in un controllo, un veterinario rileva il peso degli esemplari, diagnostica un'eventuale malattia e prescrive il tipo di dieta da seguire.
56 Terzo Esercizio Gas metano Si vuole realizzare una base di dati per una società di erogazione del gas metano, tenendo conto delle seguenti informazioni: i contatori sono caratterizzati da un numero di matricola (univoco) e dal codice del modello ogni contatore appartiene a un lotto di fornitura, e ogni lotto è caratterizzato da un numero identificativo (univoco), dalla data e dal fornitore; i contatori sono installati presso le utenze, e per ogni utenza si conoscono il codice (univoco), la ragione sociale, l indirizzo e la città le utenze sono suddivise in tipologie (abitazioni private, uffici, stabilimenti e negozi) e per ciascuna tipologia si applica una tariffa diversa in una certa utenza può essere installato al più un contatore, ma non è escluso che altri contatori siano stati installati in momenti passati; in particolare, per ogni utenza si vuole conoscere sia il contatore installato al presente, caratterizzato dalla data di installazione, sia l elenco di eventuali contatori installati in passato, caratterizzati da una data di installazione e una di dismissione ai fini della fatturazione si effettua una lettura periodica del contatore per ogni utente, caratterizzata dal valore precedente, dal valore attuale e dalla data per ogni lettura si emette una bolletta caratterizzata da un numero univoco, la data di emissione, l importo e la data di scadenza
57 Quarto esercizio Si vuole realizzare una base di dati per la gestione del programma di concerti di News Musica, tenendo conto delle seguenti informazioni: i concerti proposti nel programma sono identificati da un codice numerico e sono caratterizzati da titolo e descrizione ogni concerto è composto da un certo numero di pezzi musicali, ogni pezzo è caratterizzato da un titolo e uno o più autori; inoltre, per ogni concerto, si conosce l ordine in cui sono rappresentati i pezzi che fanno parte del programma l esecutore di ogni concerto è identificato da una matricola ed è caratterizzato da nome e stato di provenienza l esecutore può essere un orchestra oppure un solista nel caso delle orchestre si memorizzano il nome del direttore e il numero degli elementi che ne fanno parte, mentre nel caso del solista si considera lo strumento suonato; per le orchestre, inoltre, si memorizzano i componenti (un orchestrale può suonare in una sola orchestra), identificati da una matricola univoca dell orchestra di appartenenza e caratterizzati da nome, data di nascita e strumenti suonati i concerti sono tenuti in sale da concerto, identificate da un codice univoco e caratterizzate da nome, indirizzo, capienza massima, numero di posti a sedere ed eventualmente da uno o più numeri di telefono
Progettazione concettuale di una base di dati
Progettazione concettuale di una base di dati Progettazione concettuale Analisi dei requisiti I requisiti devono innanzitutto essere acquisiti Le fonti possono essere molto diversificate tra loro: utenti,
Le Basi di dati: progettazione concettuale
Le Basi di dati: progettazione concettuale Progettazione di una base di dati requisitidel Sistema Informativo progettazione concettuale SCHEMA CONCETTUALE SCHEMA FISICO progettazione fisica progettazione
Laboratorio n 7 del Ing. Dario Cogliati
Laboratorio n 7 del 28-11-2017 Ing. Dario Cogliati Es1 DB Assicurazioni Progettare il sistema informativo di una assicurazione. L assicurazione ha clienti con codice fiscale, cognome, nome, indirizzo,
Unità A2. Progettazione concettuale. Obiettivi. Astrazione. Astrazione per aggregazione
Obiettivi Unità A2 Progettazione concettuale Imparare ad astrarre i dati per definire entità. Saper distinguere tra astrazione per classificazione, per aggregazione e per generalizzazione. Saper distinguere
Modello Entità-Relazione
Modello Entità-Relazione Modelli concettuali, perché? servono per ragionare sulla realtà di interesse, indipendentemente dagli aspetti realizzativi permettono di rappresentare le classi di dati di interesse
Modello Entità-Relazione
Modello Entità-Relazione Modelli concettuali, perché? servono per ragionare sulla realtà di interesse, indipendentemente dagli aspetti realizzativi permettono di rappresentare le classi di dati di interesse
Esercizio 2 (15 punti). Si consideri una base di dati che contiene le informazioni relative a uno zoo, descritte dal seguente schema relazionale:
Esercizio 1 (8 punti). Si vuole realizzare una base di dati per la comunità scientifica di ricerca paleontologica. Si devono memorizzare i dati riguardanti i reperti fossili di vertebrati custoditi in
Database. Cos è un database? Intro Tipi di entità Mapping ER/EER à Relazionale
Database Intro Tipi di entità Mapping ER/EER à Relazionale Ing. Lucia Vaira PhD Student @ University of Salento [email protected] Cos è un database? 1 Cos è un database? È una struttura di dati
Il modello Entità/Relazioni (ER)
Il modello Entità/Relazioni (ER) Basi di dati 1 Il modello Entità/Relazioni (ER) Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine Il modello Entità/Relazioni (ER) Basi di dati
Ciclo di vita di un sistema informativo
Ciclo di vita di un sistema informativo 1) Studio di fattibilità definire, in maniera per quanto possibile precisa, i costi delle varie alternative possibili stabilire le priorità di realizzazione delle
Il modello concettuale dei dati
Il modello concettuale dei dati A. Lorenzi, E. Cavalli INFORMATICA PER SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Copyright Istituto Italiano Edizioni Atlas Livelli di analisi Realtà Modello Concettuale Entità/Associazioni
Laboratorio di Basi di Dati
Laboratorio di Basi di Dati Esercizi di progettazione concettuale e logica Anno accademico 2016-2017 Paolo Perlasca Parte di questi lucidi è tratta da una versione precedente di Marco Mesiti, Stefano Valtolina,
2 - Metodologie e modelli per la progettazione di BD. Informatica II Basi di Dati (08/09) Parte 1. Introduzione alla progettazione
Informatica II Basi di Dati (08/09) Parte 1 Gianluca Torta Dipartimento di Informatica dell Università di Torino [email protected], 0116706782 2 - Metodologie e modelli per la progettazione di BD Introduzione
Progettazione concettuale A. Ferrari
Progettazione concettuale A. Ferrari Le fasi Definizione dei bisogni degli utenti Progettazione logico/fisica Definizione dei requisiti Progettazione concettuale Obiettivo La progettazione concettuale
Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Modello Entità-Relazione
DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Modello Entità-Relazione Luca Spalazzi [email protected] www.diiga.univpm.it/~spalazzi/
Laboratorio n 7 del Ing. Dario Cogliati
Laboratorio n 7 del 28-11-2017 Ing. Dario Cogliati Es1 DB Assicurazioni Progettare il sistema informativo di una assicurazione. L assicurazione ha clienti con codice fiscale, cognome, nome, indirizzo,
Unità 3. Modello Relazionale
Unità 3 Modello Relazionale Modello Logico Modelli logico che deriva da concetti Matematici Permette di descrivere in modo corretto ed efficiente tutte le informazioni contenute nel modello E/R Meno astrato
Laboratorio di Basi di Dati
Laboratorio di Basi di Dati Esercizi di progettazione concettuale Anno accademico 2017-2018 Paolo Perlasca Esercizio Lezioni erogate da un centro di formazione regionale 2 Analisi dei requisiti! Si vuole
DATABASE - MODELLO E-R ENTITÀ E RELAZIONI TRATTO DA CAMAGNI-NIKOLASSY, CORSO DI INFORMATICA, VOL 2, HOEPLI. Informatica
DATABASE - MODELLO E-R ENTITÀ E RELAZIONI TRATTO DA CAMAGNI-NIKOLASSY, CORSO DI INFORMATICA, VOL 2, HOEPLI Informatica Introduzione L astrazione permette di creare dei modelli su cui vengono costruite
Metodologie e modelli di progetto
Metodologie e modelli di progetto Ingg. Francesco Gullo, Giovanni Ponti D.E.I.S Università della Calabria [email protected] [email protected] 1 I Sistemi Informativi Un sistema informativo èun
Progettazione di basi di dati
IL MODELLO E-R Modellazione concettuale e progettazione della Base di Dati 2 Progettazione di basi di dati È una delle attività del processo di sviluppo dei sistemi informativi va quindi inquadrata in
Numero di contratto di noleggio CodiceInterno Chiave primaria CodiceInternazionale Codice identificativo internazionale
Videoteca Si vuole progettare una base di dati per una videoteca. La videoteca gestisce il noleggio di videocassette, dove ogni videocassetta è caratterizzata da un codice interno, un codice internazionale,
Progettazione di Basi di Dati
Progettazione di Basi di Dati Prof. Nicoletta D Alpaos & Prof. Andrea Borghesan Entità-Relazione ModelloEntity-Relationship. E-R E il modello concettuale più diffuso Fornisce costrutti per descrivere le
Introduzione alle basi di dati: Il modello concettuale
Introduzione alle basi di dati: Il modello concettuale A cura del Prof. Claudio Traini algoritmi + strutture dati = programmi Niklaus Wirth 1 L approccio 2 L approccio alle basi di dati Fasi del processo
Modello Entità-Relazione (E-R)
Modello Entità-Relazione (E-R) Modello concettuale di dati. Fornisce una serie di strutture (costrutti) per descrivere un problema in modo chiaro e semplice. I costrutti vengono utilizzati per definire
Generazione diagrammi ER
Generazione diagrammi ER Il diagramma ER finale viene di solito generato mediante raffinamento e/o integrazione di un certo numero di schemi intermedi (dipendente dalla complessità delle specifiche) Strategie:
Modello Entità-Relazione (E-R)
Università Magna Graecia di Catanzaro Informatica Modello Entità-Relazione (E-R) Docente : Alfredo Cuzzocrea e-mail : [email protected] Tel. : 0984 831730 Lucidi tratti da: Atzeni, Ceri, Paraboschi,
LA PROGETTAZIONE CONCETTUALE
Argomenti della lezione LA PROGETTAZIONE CONCETTUALE Prima parte Un esercizio sulle generalizzazioni Documentazione di schemi E-R Raccolta e analisi dei requisiti Criteri generali di rappresentazione Strategia
Introduzione alle basi di dati e ai DBMS
Introduzione alle basi di dati e ai DBMS Eugenio Omodeo Università degli Studi di Trieste. Trieste, 27/10/2016 Citazione del giorno Una base di dati ( database ) è una collezione di dati correlati creata
Compito Sistemi Informativi LA. Tempo concesso : 90 minuti 27 Marzo 07 Nome: Cognome: Matricola:
Compito Sistemi Informativi LA. Tempo concesso : 90 minuti 27 Marzo 07 Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1 Si considerino le seguenti specifiche relative alla realizzazione del sistema informativo di
Basi di Dati 1! Esercitazione 4. Matteo Picozzi!
Basi di Dati 1! Esercitazione 4 Matteo Picozzi! http://home.dei.polimi.it/picozzi! {[email protected]} Diagrammi E-R - Entità Entità - Relazioni Relazione Diagrammi E-R - Molteplicità - Attributi
LE BASI DI DATI. Seconda parte La progettazione di database Relazionali SCHEMA LOGICO e SCHEMA FISICO Costruzione delle tabelle
LE BASI DI DATI Seconda parte La progettazione di database Relazionali SCHEMA LOGICO e SCHEMA FISICO Costruzione delle tabelle LA PROGETTAZIONE LOGICA Lo scopo della fase di progettazione logica è quello
Gerarchia di Generalizzazione. Esempio. Rappresentazione grafica. Cap. 4 - Modello E/R avanzato: Gerarchie di Generalizzazione/ specializzazione
Gerarchia di Generalizzazione 22 Cap. 4 - Modello E/R avanzato: Gerarchie di Generalizzazione/ specializzazione Concetti Definizioni Esempi Mette in relazione (legami logici) una o più entità, E 2,...,
Il Modello Concettuale Enità-Relazione (ER)
Il Modello Concettuale Enità-Relazione (ER) (Capitolo 5 della versione italiana) Obbiettivo: Introdurre la progettazione concettuale Definire il linguaggio E-R Discuterne i costrutti principali Esempi
IL MODELLO ENTITÀ- RELAZIONE. Gli altri costruttori
IL MODELLO ENTITÀ- RELAZIONE Gli altri costruttori Sommario Cardinalità Identificatori Generalizzazioni Costruzione di schemi E-R E R con tutti i costruttori Cardinalità delle relazioni Coppia di valori
Le basi di dati. Lez. 2: Progettazione di un DB. Laboratorio di informatica gestionale
Le basi di dati Lez. 2: Progettazione di un DB Cos è un dato? Un dato (dal latino datum) è la descrizione elementare di una cosa, di un avvenimento. Un dato è utilizzabile se esiste una chiave di interpretazione.
Esercizio 1 ESERCIZI DI PROGETTAZIONE CONCETTUALE DI BASI DI DATI. La base di dati di una università contiene informazioni
ESERCIZI DI PROGETTAZIOE COCETTUALE DI BASI DI DATI IL MODELLO ER E EER 2 Esercizio 1 La base di dati di una università contiene informazioni sui professori (identificati dal codice fiscale cf) e sui corsi
BASI DATI INFORMATICA
BASI DATI INFORMATICA 1 Sistema Informativo Un sistema informativo (SI) è un componente di una organizzazione il cui obiettivo è gestire le informazioni utili per gli scopi dell organizzazione stessa GESTIRE
Il modello Entity-Relationship: pattern di progettazione
Il modello Entity-Relationship: pattern di progettazione Sistemi Informativi T Versione elettronica: 06.3.ER.pattern.pdf Soluzioni a problemi comuni In molti schemi E/R si ritrovano dei pattern comuni,
I modelli logici dei dati
I modelli logici dei dati I modelli logici tradizionali sono tre: gerarchico reticolare relazionale I modelli gerarchio e reticolare sono più vicini alle strutture fisiche di memorizzazione. Quello relazionale
Programmazione con Java
Programmazione con Java Astrazioni e UML Astrazioni Nella vita reale siamo abituati a osservare e descrivere oggetti a vari livelli di dettaglio Dai da mangiare a Fido Porta a passeggio il cane Di quale
GESTIONE DEI REPARTI DI UN OSPEDALE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA GESTIONE DEI REPARTI DI UN OSPEDALE D. Gubiani marzo-aprile
Progettazione concettuale usando il modello Entità-Relazione (ER)
Progettazione concettuale usando il modello Entità-Relazione (ER) 1 Introduzione alla progettazione delle basi di dati Progettazione concettuale (in questa fase si usa il modello ER) Quali sono le entità
