R. del cimitero di Sorengo
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- Giulio Savino
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1 Regolamento del cimitero comunale (del 5 marzo 990) IL CONSIGLIO COMUNALE DI SORENGO visto il messaggio municipale No. 595 del settembre 990; d e c r e t a : TITOLO I Principi Generali Art. Il presente regolamento disciplina l utilizzazione degli spazi di proprietà del Comune adibiti all inumazione dei defunti. Art. Oltre all intero sedime, sono di proprietà comunali tutte le costruzioni inamovibili sia sopra che sotto il livello del terreno. Scopo Beni Comunali La manutenzione ordinaria di tombe o cappelle spetta ai privati, quella straordinaria al Comune. Il Municipio può rifiutare il rinnovo o revocare la concessione d uso qualora una costruzione dovesse divenire pericolante ed i relativi lavori di consolidamento difficilmente attuabili. Art. Il Municipio è l Autorità competente per l esecuzione delle norme legali concernenti la polizia mortuaria. Art. Al Municipio compete in particolare: a. la sorveglianza delle norme del presente regolamento; b. la tenuta dei registri delle tumulazioni ed inumazioni; c. l incasso delle tasse. Autorità competente Competenze Art.5 Il cimitero è aperto al pubblico secondo l orario fissato dal Municipio Orari d apertura Art.6 Il Comune non è vincolato da eventuali disposizioni testamentarie. Disposizioni testamentarie
2 Art. 7 Nessuna inumazione è concessa senza la relativa autorizzazione del Municipio. Art.8 Nel cimitero sono accolte le salme, le ossa e le ceneri: a. di persone morte nel territorio del Comune. Eccezione: persone decedute ospiti in istituto di cura o di casa per anziani; b. di persone domiciliate o attinenti del Cantone; c. di persone fruenti del diritto di sepoltura in una tomba di famiglia; Il Municipio può autorizzare, di volta in volta, la sepoltura di salme, ceneri o ossa di altre persone laddove ricorrono motivi particolari. Art. 9 La disposizione può avvenire: a. mediante inumazione della salma, delle ossa o delle ceneri nel campo comune, nell ossario, nelle tombe o nelle cappelle; b. mediante inserimento delle ceneri nei cinerari o della salma nei colombari. Art. 0 Per le inumazioni nel campo comune è d obbligo l uso della sola cassa di legno dolce di spessore non superiore a cm. Autorizzazione Diritto alla sepoltura Modalità Feretri a. materiale Per l occupazione di loculi è obbligatorio l uso di casse in legno con rivestimento interno in zinco munito di valvola di sicurezza; il feretro dovrà poggiare su una bacinella in zinco. Per l inumazione nelle tombe è obbligatorio il rivestimento interno del feretro in zinco, munito di valvola di sicurezza. per le salme provenienti da fuori Comune racchiuse in casse metalliche o di legno duro dev essere effettuata la sostituzione della cassa a norma dei precedenti capoversi e secondo le direttive del medico delegato. 5 Il Municipio si riserva il controllo per mezzo di un incaricato. Art. Il feretro deve contenere un unica salma. Solo la madre e il neonato; morti nel momento del parto, possono essere chiusi nello stesso feretro. Art. Le urne cinerarie, ermeticamente chiuse e portanti l indicazione del nome del o dei defunti, devono contenere solo le ceneri o, in cassette di legno, i resti mortali ridotti a scheletro. b.contenuto Urne cinerarie Possono essere depositate in ogni settore del cimitero. Se depositate nel campo comunale, le ceneri dovranno essere racchiuse in una cassetta. di legno dolce di spessore non superiore a cm..
3 TITOLO III Esumazioni Art. Alla scadenza delle concessioni, il Municipio può decidere la rimozione delle salme o dei loro resti, previo avviso all albo comunale e, se possibile, ai famigliari del defunto che potranno così disporre delle spoglie. In mancanza di congiunti, eventuali resti saranno deposti nell ossario comunale. Esumazioni ordinarie La bonifica generale o parziale di un settore del campo comune può avvenire non prima che siano trascorsi 0 anni dall ultima inumazione. Il Municipio può disporre per l esumazione a suo carico di tutte le salme o per il mantenimento delle spese nel sottosuolo. Le spese per esumazioni singole richieste dai parenti sono a carico di quest ultimi. Le urne cinerarie possono essere esumate in qualsiasi momento, dietro semplice richiesta dei familiari. Art. Riservato l intervento dell autorità giudiziaria, nessuna salma può essere esumata senza l autorizzazione del Dipartimento delle Opere Sociali, prima che siano trascorsi 0 anni dalla sepoltura. Esumazioni straordinarie L autorizzazione dev essere chiesta al Dipartimento dei parenti o dai loro rappresentanti debitamente autorizzati. Le esumazioni autorizzate devono aver luogo alla presenza del medico delegato e di un rappresentante del Municipio. Art. 5 I posti singoli divenuti liberi a seguito dell esumazione di una salma ritornano a disposizione del Municipio, senza alcun rimborso di tasse pagate. Posti divenuti liberi TITOLO IV Suddivisione del cimitero e Norme di utilizzazione Art. 6 L area del cimitero è suddivisa nei seguenti settori: A-B-C campo comune per sepolture di feretri, C- campo comune per sepoltura di urne cinerarie, D-E cinerari, F-G-H loculi, I-L-M-N-O tombe, P-Q cappelle, R cappella comunale, S camera ardente, T ossario, U ampliamento futuro cimitero. Suddivisione I relativi piani sono depositati presso l Ufficio Tecnico comunale.
4 Art. 7 la concessione non costituisce diritto di proprietà, ma è limitata al solo diritto d uso per la durata contrattuale. La durata della concessione in tutti i settori del cimitero, escluso il campo comune non soggetto a concessione, è di 50 anni, rinnovabile per periodi di 0 anni; La concessione decorre a partire dal rilascio dell autorizzazione. Durata della concessione Ottenuta la concessione, l attribuzione del cinerario, colombario o della tomba, avverrà unicamente al momento della deposizione. 5 Nessuna cessione può essere fatta senza il consenso scritto del Municipio. Art. 8 È autorizzata la concessione di una sola tomba, che può contenere salme sovrapposte. Attribuzione delle concessioni Per le preesistenti cappelle e tombe a o più posti, il Municipio deciderà di volta in volta sia le modalità di attribuzione, sia le relative condizioni finanziarie. È possibile la concessione di due loculi contigui determinabili dopo la deposizione del primo defunto. Art. 9 Almeno tre mesi prima della scadenza di una concessione rinnovabile, il rappresentante dei titolari ne deve chiedere per iscritto il rinnovo. Il Municipio possibilmente provvederà ad informare gli interessati di tale scadenza. Rinnovo e revoca Nel caso in cui il rinnovo di una concessione non venisse chiesto oppure in caso di decadenza della concessione per altri motivi, il Municipio, previo avviso ai parenti o se ignoti sul Foglio ufficiale, è libero di disporre della sepoltura. Tutte le concessioni possono essere revocate nel caso la famiglia fosse estinta. La revoca dev essere pubblicata sul Foglio ufficiale; l esumazione non potrà comunque avvenire prima di 0 anni dall ultima inumazione. Art. 0 Le cordonate, i monumenti e i ricordi funebri che non venissero rivendicati o asportati entro mesi dalla revoca o dalla scadenza della concessione, diventano proprietà del Comune che ne può liberamente disporre. Art. Nel cimitero è vietato qualsiasi atto o contegno indecoroso come pure l entrata di animali e veicoli. Beni Privati Divieti Lapidi e monumenti devono essere trasportati già pronti per la posa e non possono essere lavorati all interno del cimitero È vietato ogni lavoro di carattere murario alle tombe dei giorni festivi riconosciuti ed alla loro vigilia, come pure nel periodo dal 8 ottobre al 6 novembre. Art. Il Comune è tenuto alla pulizia dei viali e degli stabili pubblici e provvede affinché l intero sedime del cimitero conservi un aspetto decoroso. Ordine pulizia competenze I privati devono occuparsi della sostituzione dei fiori, nonché della pulizia e manutenzione ordinaria delle tombe. I rifiuti devono essere raccolti e depositati negli appositi contenitori.
5 Art. appositi vasi. Sulle lapidi dei cinerari e loculi i fiori devono essere collocati negli Posa di fiori Su cinerari e colombari È facoltà del Comune di provvedere alla rimozione di vasi o altri oggetti che non rispettano il decoro del luogo. Art. Qualora tombe e cappelle necessitassero di manutenzione, è obbligo dei titolari della concessione di provvedervi tempestivamente. Manutenzione Ordinaria Tombe e cappelle Il Municipio ha la facoltà di ordinare ai titolari eventuali lavori di manutenzione fissando loro un termine per l esecuzione degli stessi. In caso di inadempienza il Municipio provvede d ufficio a spese degli interessati; sono riservate le sanzioni di cui all art. cpv.. Art I funerali avvengono, di regola, nei giorni feriali tra le ore e le Cerimonie funebri La formazione di cortei funebri è in principio ammessa unicamente a partire dal piazzale antistante la casa comunale; l accompagnamento dal domicilio deve avvenire in forma privata. Art. 6 La camera mortuaria è destinata ad accogliere le salme in attesa dell inumazione. Camera mortuaria Il permesso per l uso della stessa è rilasciato dal Municipio. Art. 7 L ossario riceve i resti mortali ridotti in scheletro, specialmente in seguito a opere di spurgo. Art. 8 Il Comune non si assume nessuna responsabilità per danni cagionati da terzi alle tombe, ai monumenti funebri, ad oggetti o strutture relative. Ossario Responsabilità TITOLO V Norme Edilizie Art. 9 Per la costruzione di monumenti, la posa di lapidi o l erezione di cordonate o ricordi di qualsivoglia natura dev essere preventivamente inoltrata al Municipio domanda scritta corredata dai relativi disegni in duplice esemplare. Istanza i disegni, oltre a rappresentare fedelmente gli oggetti che si intendono realizzare con l indicazione delle dimensioni, devono essere allestiti in scala a :0. L istanza deve contenere precise indicazioni circa i tipi di materiale che si intendono utilizzare, le decorazioni e i testi delle iscrizioni. Il Municipio ha la facoltà di imporre ai progetti eventuali modifiche dettate dalle vigenti disposizioni e da decorazioni e i testi delle iscrizioni. 5
6 Art. 0 Tutte le iscrizioni su cinerari e colombari devono essere incise su pietra. Iscrizioni Decorazioni in metallo (crocifissi portafiori, ecc.) dovranno essere saldamente assicurate al monumento. È permessa l applicazione di fotografie in materiale indelebile. Art. Le fosse devono misurare una profondità di ml..80 e avere le seguenti dimensioni per larghezza e lunghezza: -adulti ml.0.80 x ml..00; -bambini ml.0.60 x ml..0. Campi comuni a. dimensioni In superficie devono distare ml.0.0 le une dalle altre. Per la tumulazione di urne cinerarie è prescritta una profondità di ml. 0.0; la loro distanza in superficie è di ml.0.0. Art. lunghezza ml..80. Le dimensioni orizzontali sono le seguenti: larghezza ml.0.80; b.manufatti Le misure si intendono dal ciglio esterno delle cordonate, rispettivamente delle lapidi Per le lapidi o monumenti verticali sono prescritte le seguenti dimensioni: larghezza massima ml.0.80; altezza massima ml..0. Art. Per la copertura delle urne cinerarie interrate è prescritta la la formazione di manufatti delle seguenti dimensioni: larghezza ml.0.0; lunghezza ml Urne cinerarie manufatti In superficie devono distare ml.0.0 le urne dalle altre. Per lapidi o monumenti verticali sono prescritte le seguenti dimensioni: larghezza massima ml.0.0; altezza massima ml Se collocata sopra una tomba, l urna cineraria dev essere in metallo, resistente al gelo e alla corrosione ed essere saldamente fissata alla stessa. Art. Per i loculi e i cinerari è prescritta la posa di una lastra in marmo con l iscrizione delle generalità del defunto. Loculi e cinerari È permessa la posa di un portafiori in metallo di tipo uniforme. Art. 5 I monumenti e le lapidi verticali non possono eccedere in larghezza le dimensioni della lastra di copertura provvisoria in cemento. Tombe Nel campo Me O è ammessa un altezza massima delle lapidi verticali di cm.60, mentre nei campi L e N l altezza massima non deve in alcun modo superiore la copertina in granito che ricopre il manufatto retrostante (ca.cm.5). Art. 6 Sulle tombe sono ammesse piantagioni di fiori o arbusti di sempreverdi a basso fusto, regolati in modo che non abbiamo a sporgere dalla superficie della tomba e non superino l altezza massima di ml..00. Piantagioni 6
7 le piantagioni devono essere costantemente curate; sono applicabili per analogia le disposizioni dell art. del presente regolamento. TITOLO VI Tasse e Disposizioni finanziarie Art. 7 Le autorizzazioni alla sepoltura nei campi comuni e le concessioni sono soggette alle seguenti tasse: A-B-C campo comune per sepolture di feretri: da fr.50.-a fr.00.-; C campo comune per sepolture di urne cinerarie: da fr.0-a fr.50.-; D-E cinerari; da fr a fr.'000.-; F-G-H colombari: da fr a fr.'500.-; I.L-M-N-O tombe: occupazione sedime da fr./mq500.-a fr./mq 000.-, tomba a posti da fr.6'000.-afr.8'000.-; P-Q cappelle: occupazione sedime da fr./mq500.-a fr./mq 000.-, Tasse Il rinnovo di concessioni è soggetto al pagamento di una tassa pari al 50% della tassa di concessione del terreno secondo il tariffario in vigore al momento dell istanza. L inumazione provvisoria in colombari è soggetta alla seguente tassa: per i primi mesi e per ogni mese successivo da fr.00.-a fr Dopo l uso, se incisa o rovinata, sarà inoltre fatturato il costo della lapide. L inumazione provvisoria in cinerari è soggetta alla seguente tassa: per i primi mesi e per ogni mese successivo da fr.50.-a fr Dopo l uso, se incisa o rovinata, sarà inoltre fatturato il costo della lapide. 5 Concessioni rilasciate nei casi di cui al cpv. dell Art.8 soggiacciono al pagamento di una soprattassa del 50%. 6 La tassa per la posa di monumenti è: - in campi comuni da fr.0.-a fr in campi per tombe da fr.0.-a fr In casi particolari, nei campi comuni, il Municipio può derogare dall olligo di applicare le tasse previste. Art. 8 Il Municipio, tenuto conto dei suddetti limiti e dei principi di proporzionalità e di copertura dei costi, stabilisce l importo delle tasse mediante tariffario. Tariffario Il tariffario è rivisto almeno ogni 0 anni. Art.9 Tutte le spese relative alla sepoltura sono a carico degli interessati. Spese Art. 0 Contro l emissione dei conteggi è data facoltà di reclamo al Municipio entro 5 giorni dall intimazione. Reclamo - ricorso 7
8 Le decisioni Municipali sono impugnabili mediante ricorso al Consiglio di Stato giusta l art.08 della Legge organica comunale e secondo la procedura prevista dalla Legge di procedura per le cause amministrative. Art. Il pagamento delle tasse vede avvenire entro 0 giorni dalla notifica; dalla scadenza di questo termine decorre un interesse di ritardo del 5% annuo. Pagamento - termni TITOLO VII Disposizioni transitorie, Abrogative e Finali Art. Le Concessioni e autorizzazioni esistenti mantengono la loro validità fino alla definitiva scadenza, ritenuta una durata minima di anni 50. Norma transitoria Le concessioni e autorizzazioni a tempo indeterminato o senza scadenza determinabile decadono il primo gennaio 000, data in cui potrà essere richiesto il rinnovo. Art. Il presente regolamento abroga il regolamento del cimitero comunale del 0 marzo 97 e successive modificazioni. Art. Trascorsi i termini per l esercizio del diritto di referendum, il presente regolamento è trasmesso al Consiglio di Stato per ratifica. Disposizione abrogativa Entrata in vigore Il municipio stabilisce la data dell entrata in vigore dopo la ratifica di cui al cpv.. ) ) in vigore dal
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