NORME DI EDILIZIA CIMITERIALE
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- Mariano Elia
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1 COMUNE DI MOENA UFFICIO TECNICO Piaz de Sotegrava, Moena (TN) Tel Fax PEC: [email protected] NORME DI EDILIZIA CIMITERIALE
2 - Art. 1 - CARATTERISTICHE E DIMENSIONI ELEMENTI COSTITUENTI IL RICORDO TOMBALE 1. Nessuna opera, di qualunque entità, può essere intrapresa nei cimiteri comunali senza la preventiva autorizzazione scritta del Sindaco. In tal senso l interessato dovrà presentare la relativa istanza corredata da apposita bozza. 2. Nei campi comuni, fatto salvo il criterio dell allineamento delle tombe, sugli spazi assegnati per le inumazioni è consentita: la realizzazione di cordoli di delimitazione in pietra (pietra locale, granito, porfido, marmo); la posa esclusiva di croci in ferro e/o legno in entrambi i cimiteri di Forno e di Moena; Le forme e dimensioni dei manufatti costituenti il ricordo tombale dovranno corrispondere a quanto di seguito stabilito e riportato in figura sub all. A), specificando comunque che dovrà essere sempre mantenuta un area libera sull eventuale lastra di chiusura pari al 70 % della sua superficie complessiva: Ingombro max cordoli di delimitazione lunghezza max cm 150 larghezza max cm 70 altezza max cm 15 spessore max cm 15 Ingombro max croci in ferro altezza max dal livello naturale del terreno comprensiva del basamento e/o cordolo cm 150 larghezza max cm 70 altezza max basamento cm 30 spessore max basamento (comprensivo di eventuale cordolo) cm 30
3 ALLEGATO A) SCHEMA TIPO DIMENSIONI RICORDI TOMBALI
4 3. Le scritte (epigrafi) sui ricordi tombali devono essere limitate al cognome, nome, data di nascita e di morte. E facoltà del Sindaco autorizzare altre scritte integrative previa presentazione del testo dell iscrizione. 4. L area interna al cordolo di delimitazione deve rimanere libera da manufatti e piastre di chiusura per consentire il collocamento di piante, fiori ed eventuale pozzetto per il collocamento di urne cinerarie fatte salve le indicazioni di cui al successivo comma. 5. Il collocamento degli accessori, quali porta lumini ed eventuali targhe integrative, dovrà essere previsto sul cordolo / basamento posti alla base della croce o su eventuali lastre predisposte all interno dell area cinta dal cordolo perimetrale le quali potranno occupare una superficie massima pari al 30 % dell area libera al netto quindi della superficie occupata dai cordoli e basamenti (vedasi esempi allegato B). 6. Tutti i camminamenti e comunque le aree esterne allo spazio assegnato devono rimanere libere.
5 ALLEGATO B) SCHEMI TIPO PER MANTENIMENTO AREA LIBERA PARI O SUPERIORE AL 70 %
6 - Art. 2 - LASTRE DI CHIUSURA DEI COLOMBARI 1. Le lastre di chiusura dei colombari sono fornite dal Comune; è pertanto vietata la sostituzione della stessa con altra piastra di copertura e non potrà essere in alcun modo alterata la struttura esistente. 2. Sulle lastre verrà riportato il nome, il cognome, la data di nascita e di morte nonché la foto del defunto. I caratteri e le dimensioni delle scritte nonché del portafoto dovranno rispettare le caratteristiche e dimensioni riportate negli schemi tipo allegati sub C) - sub D) - sub E) per cimitero MOENA e sub F) per cimitero FORNO.
7 CIMITERO DI MOENA SUB C
8 CIMITERO DI MOENA SUB D
9 CIMITERO DI MOENA SUB E
10 CIMITERO DI FORNO SUB F
11 - Art. 3 TEMPI DI COLLOCAZIONE DEI RICORDI TOMBALI 1. La posa in opera dei ricordi tombali in campo comune non potrà avvenire prima del sesto mese dal giorno dell inumazione. Essa è a carico dei familiari che potranno provvedere per il tramite di imprese a ciò autorizzate. 2. L esatta posizione del collocamento verrà indicata da personale dipendente del Comune. Si specifica che per il cimitero di Forno deve essere mantenuto un camminamento libero di almeno 65 cm fra il ricordo tombale ed il muretto posteriore d alloggiamento dei loculi. 3. Sulla fossa, nei primi sei mesi dopo l inumazione, verrà collocata a cura dell Amministrazione comunale una croce in legno, di ridotte dimensioni riportante la sola numerazione identificativa, nome e cognome, data di nascita e di morte del defunto e relativo manufatto in legno a delimitazione della titolarità della medesima. Tali manufatti, forniti gratuitamente dall Amministrazione comunale dovranno essere mantenuti in ordine ed efficienza sino alla posa della lapide definitiva e quindi rimesse al responsabile / guardiano del cimitero.
12 - Art. 4 COLLOCAZIONE DI TARGHE 1. In apposito spazio, all uopo predisposto, è ammesso collocare delle targhe ricordo dei defunti che abbiano richiesto la cremazione e la successiva dispersione delle ceneri nel cinerario comune, nel giardino delle rimembranze o in natura secondo le vigenti disposizioni. 2. Tali targhe dovranno avere le seguenti caratteristiche: larghezza cm. 20 x altezza cm 10 con smusso agli angoli di 1,5 cm. 3. Sulle stesse potrà essere riportato il nome, il cognome, la data di nascita e di morte del defunto ed un breve pensiero. 4. L interessato dovrà presentare la relativa istanza al Sindaco che ne consentirà l eventuale installazione per una durata massima di anni 20 dalla data dell assegnazione dello spazio. 5. Le targhe verranno disposte secondo ordine di presentazione dell istanza seguendo rigorosamente l ordine progressivo disponibile. 6. Le stesse saranno comunque fornite a cura dell Amministrazione comunale con addebito del costo al richiedente.
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