Prescrizioni per arredi funebri
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- Albino Mura
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1 Prescrizioni per arredi funebri (del.g.c. n. 341 del , del. G.C. n. 312 del , del. G.C. n.229 del , del. G.C. n.78 del ,) 1) ACCESSORI CHE POSSONO ESSERE COLLOCATI SULLE LASTRE IN MARMO DI LOCULI E COLOMBARI, OSSARI, NICCHIE CINERARIE E TOMBE DI FAMIGLIA: A) sulle lastre in marmo dei colombari: E' consentita la messa in opera dei seguenti accessori di qualsiasi materiale non pericoloso, escluso il legno, e con misure tali da non invadere le superfici delle lastre: 1 - Scritte concernenti i dati anagrafici dei defunti (cognome e nome di nascita, con possibilità per le donne coniugate di aggiungere il cognome del marito preceduto da VED. o IN, eventuale soprannome, professione e/o onorificenze, data di nascita e di morte, eventuali dediche ecc.) aventi dimensioni massime di cm. 6 per i colombari di fascia e di cm. 5,5 per quelli di punta, per entrambi i tipi, salve diverse situazioni specifiche in loco e comunque tali da non deturpare l'aspetto generale delle lastre. Tali accessori, se applicati, dovranno essere fissati con appositi perni. 2 - Cornici per foto con dimensioni max di cm. 13x18 se singole e max cm. 18x24 se con foto doppie per soli coniugi; 3 - Croci aventi misure max di cm. 20 di larghezza per cm. 30 di altezza. Nei colombari di fascia ove non siano previsti vasi portafiori possono essere previste croci aventi dimensioni max di cm. 20 di larghezza per cm. 40 di altezza; 4 - Targhe per immagini sacre, non a tutto tondo, aventi misure max di cm. 20 di larghezza, cm. 25 di altezza e cm. 9 di spessore; 5 - Vasi portafiori: singoli (non più di uno) dei seguenti tipi e misure massime: (a) cm. 30 di larghezza, cm. 22 di altezza e cm. 13 di spessore per colombari di punta; (b) cm. 40 di larghezza, cm. 22 di altezza e cm. 13 di spessore per colombari di fascia; simmetrici (uno per lato) dei seguenti tipi e misure massime: nei colombari di fascia potrà essere autorizzata la messa in opera di due vasi portafiori uguali e simmetrici, uno a destra e uno a sinistra delle lastre in marmo, aventi dimensioni max di cm 20 di larghezza, cm. 22 di altezza e cm. 13 di spessore, ma solo nel caso in cui le foto, le scritte e i lumi vengano posti centralmente ai colombari stessi; monoblocchi con porta lume o senza, solo con angoli smussati e opportunamente incavati per ridurre il peso totale, cm. 70 di larghezza, cm. 22 di altezza e cm. 13 di spessore: larghezza max del vaso portafiori del monoblocco cm.24 sia per i colombari di punta che di fascia; vaschette cm. 60 di larghezza, cm.18 di altezza e cm.13 di spessore sia per i colombari di punta che di fascia; 6 - Porta lumi (non più di uno) nei seguenti tipi: Tradizionali costituiti da porta lampada e lampada aventi dimensioni max di cm. 20 di larghezza, cm 22 di altezza e cm 13 di spessore; 1
2 Ad incastro nella lastra in marmo con foro conico verso l'interno avente diametro standard (normalmente usato nei cimiteri di Vicenza) che permetta la sostituzione della lampadina dall'esterno, nelle seguenti tipologie di accessori; al centro di fregi a forma di stella, o altre forme compatibili con il pio luogo, con fori per le lampadine come sopra specificato, aventi diametri non superiori a cm. 13; al centro di croci aventi le dimensioni massime stabilite al punto 3- lettera A) 7 - Immagini serigrafate con soggetti attinenti al pio luogo, aventi dimensioni max di cm. 20x25, che possono essere disposte sia in senso verticale che orizzontale; 8 - Pergamene (non più di una per defunto) in materiale ceramico, bronzo o altro materiale giudicato idoneo, aventi dimensioni max di cm. 20x26, con eventuale foto, scritte e/o dediche confacenti al pio luogo, sia in senso verticale che orizzontale. Tali pergamene possono essere colorate purchè i colori siano tenui sempre nel rispetto del pio luogo; 9 - Tralci: un unico tralcio con dimensioni max di cm. 30 di larghezza e cm. 50 di altezza (ove non siano previsti portafiori); in alternativa, senza vaschetta portafiori, max due tralci con dimensioni max di cm. 15 di larghezza e cm. 50 di altezza ; è consentita altresì la messa in opera di max due tralci aventi dimensioni max di cm. 20. di larghezza per cm. 25 di altezza nei colombari ove siano previsti portafiori. E' consentita altresì la fresatura del marmo per le scritte in basso rilievo, per l'incasso di foto e altri accessori, per una profondità massima di mm. 4. Sono consentite le incisioni per le scritte e dediche, purché non superino i mm. 4 di profondità. Potranno altresì essere applicati, o incisi, targhe riproducenti il logo dell'associazione culturale, civile, sportiva, militare o ricreativa di appartenenza o ricordi stilizzati, confacenti al pio luogo, immagini fotografiche escluse, aventi dimensioni massime di cm. 25 per cm. 20. Sono vietate: - le bocciardature delle lastre, i mosaici e le forature passanti per messa in opera di altri lumi; - la messa in opera di mensole di qualsiasi genere e di qualsiasi dimensione; - la messa in opera di porta lumi, di qualsiasi genere, quando sui colombari di punta siano montati o previsti monoblocchi senza lume incorporato; - le scritte ad intarsio nei colombari del IV lotto del cimitero Maggiore Giardino, aventi lastre bocciardate, nonché la fresatura del marmo per l'incasso di foto ed altri accessori. Su tali lastre gli accessori dovranno essere tutti applicati; solo le scritte potranno essere incise. Nei colombari, di punta e di fascia, del cimitero Monumentale, gallerie, sottoportici e loggiati, devono essere usati materiali confacenti al carattere monumentale dei luoghi e simili agli esistenti. In generale devono rimanere inalterati la finitura e lo stato originale delle lastre. (V.del.G.C. n.78/2015) B) sulle lastrine in marmo dei loculi ossario: E' consentita la messa in opera solamente delle scritte concernenti i dati anagrafici dei defunti (cognome e nome di nascita e data di morte), della foto e del vasetto portafiori e, ove predisposto, della lampada votiva. Le scritte saranno messe in opera esclusivamente da AMCPS su versamento della relativa tariffa. Sono vietati gli intarsi. Tutti gli accessori in bronzo, acciaio, ceramica, marmo dovranno essere uniformi e con dimensioni proporzionate alla superficie delle lastrine. Se le dimensioni delle lastrine lo consentiranno, sulla base dell'impostazione generale delle scritte e degli accessori, uguali per tutti, su parere 2
3 favorevole del competente ufficio, negli ossari ove saranno tumulate cassette od urne con ceneri potrà essere aggiunto per le donne coniugate o vedove il cognome del marito. Per i religiosi potrà essere aggiunta la qualifica (suor, don, mons, ecc.). In questo caso dovrà essere integrata la tariffa di competenza dell'amcps pari ad 25,00. L importo dovrà essere versato direttamente a Valore Città AMCPS. Sarà inoltre consentito, per chi lo desiderasse, apporre sulle lastrine di tali ossari le scritte relative all'anno di nascita e di morte, come normalmente avviene per le nicchie cinerarie, in sostituzione della sola data di morte. Nelle lastrine in marmo degli ossari del cimitero Maggiore, XX lotto, dovranno essere messi in opera accessori, da posizionarsi come gli esistenti, aventi le seguenti misure massime: cornice cm. 6x8 ovale, vasetto cm. 10 di altezza per cm. 4 di diametro, eventuale lampada se prevista. Gli accessori, ad eccezione delle scritte, potranno essere messi in opera da qualsiasi ditta autorizzata ad operare all'interno dei cimiteri comunali, previa richiesta scritta in carta semplice da depositarsi presso l'ufficio AMCPS del cimitero Maggiore, preposto al controllo, e senza pagamento di alcun diritto. C) sulle lastrine in marmo delle nicchie cinerarie (cellette): E' consentita la messa in opera solamente delle scritte concernenti i dati anagrafici dei defunti (cognome e nome di nascita, anno di nascita e di morte), della foto e del vasetto portafiori e, ove predisposto, della lampada votiva, il tutto in modo uniforme e come gli esistenti. Le scritte saranno messe in opera esclusivamente dall'amcps su versamento della relativa tariffa. Sono vietati gli intarsi. Tutti gli accessori in bronzo, acciaio, ceramica, marmo dovranno essere uniformi, per forma e dimensione. Se le dimensioni delle lastrine lo consentiranno, sulla base dell'impostazione generale delle scritte e degli accessori, uguali per tutti, su parere favorevole del competente ufficio, nelle nicchie cinerarie potrà essere aggiunto, per le donne coniugate o vedove, anche il cognome del marito. Per i religiosi potrà essere aggiunta la qualifica (suor, don, mons, ecc.). In questo caso dovrà essere integrata la tariffa di competenza dell'amcps pari ad 25,00. Nelle lastrine in marmo delle nicchie cinerarie del cimitero Maggiore XX lotto dovranno essere messi in opera accessori, da posizionarsi come gli esistenti, aventi le seguenti misure massime: cornice cm. 6x8 ovale, vasetto cm. 10 di altezza per cm. 4 di diametro, eventuale lampada se prevista. Gli accessori, ad eccezione delle scritte, potranno essere messi in opera da qualsiasi ditta autorizzata ad operare all'interno dei cimiteri comunali, previa richiesta scritta in carta semplice da depositarsi presso l'ufficio funerario al cimitero Maggiore, preposto al controllo, e senza pagamento di alcun diritto. Sulle lastrine in marmo delle nicchie cinerarie site nell'area crematoria potrà essere messa in opera, oltre alle consuete scritte, solo la foto ovale da cm. 6x8. D) sulle lastre in marmo dei loculi delle tombe ed edicole funerarie di famiglia: E' consentita la messa in opera dei seguenti accessori di qualsiasi materiale non pericoloso, escluso il legno, con misure tali da non invadere le superfici delle lastre: - scritte concernenti i dati anagrafici dei defunti (cognome e nome di nascita, con possibilità, per le donne coniugate di aggiungere il cognome del marito preceduto da VED. o IN, eventuale soprannome, professione e/o onorificenze, data di nascita e di morte, eventuali dediche, ecc.). 3
4 Nelle edicole con loculi in esterno realizzati dal Comune o dai privati valgono le stesse modalità di cui al punto 1), lett.a. - Negli spazi liberi, soprastanti o laterali le nicchie, possono essere autorizzate, di volta in volta, immagini confacenti al pio luogo, serigrafate o applicate, e comunque con materiali sopra specificati, adeguatamente dimensionate su conforme parere tecnico. - All'interno delle edicole o nelle aree pertinenti date in concessione è possibile mettere in opera statue o altre sculture di dimensioni adeguate e confacenti al pio luogo. Le proposte saranno valutate caso per caso previa documentazione di rito. Nelle lapidi e nelle pietre tombali delle tombe o edicole site nel cimitero Monumentale, gallerie, sottoportici e loggiati, devono essere usati materiali e accessori uguali agli esistenti. Per le tombe ipogee di famiglia negli edifici a loculi del cimitero di Maddalene sono confermate le prescrizioni di cui alla delibera di G.C. in data , n Nel quadriportico e gallerie monumentali del cimitero Maggiore Monumentale saranno limitate al massimo le nuove installazioni, consentendo quelle strettamente attinenti alla doverosa memoria dei defunti, con possibilità d'inserimento solo di elementi di grande qualità, che vadano a sostituire dotazioni preesistenti incongrue o che abbiano in sé valenza culturale, in grado di testimoniare anche il tempo presente. Nuove lastre ed altri monumenti, ecc., sentito preliminarmente il Settore Lavori Pubblici, dovranno acquisire il parere favorevole della competente Soprintendenza, che dovrà essere allegato all'istanza. Per le tombe di famiglia site nei cimiteri cittadini dovranno essere presentate due foto, una della tomba e l altra idonea ad individuare la situazione complessiva del sito in cui la tomba risulta inserita. (del. G.C. n.229/2009) 2) ACCESSORI CHE POSSONO ESSERE COLLOCATI SULLE FOSSE DEI CAMPI D INUMAZIONE TRADIZIONALI (sui quali non sia previsto diversamente) - Copritomba o profilo delle dimensioni stabilite con precedente deliberazione di G.C. in data , n. 341, cm. 170x60x18 di altezza dal piano di calpestio. Per favorire il processo di scheletrizzazione delle salme i copritomba devono essere aperti per una superficie non inferiore a mq. 0,20. I copritomba devono essere orizzontali e avere un'altezza di cm. 18 dal piano di calpestio, anche sul lato dei piedi, almeno in un punto. Possono essere usati solo marmi, graniti e altri materiali lapidei di pregio. - lapidi o monumentini possono essere messi in opera Sul copritomba o sul profilo, solo dalla parte della testa, con le seguenti misure massime: altezza cm. 100 dal piano di calpestio e larghezza cm. 60. Le lapidi non possono avere uno spessore superiore a cm. 10 e uno scostamento massimo di cm. 40 dal bordo del copritomba. Le eventuali basette delle lapidi, sopra i copritomba, non possono superare cm. 50 di lunghezza, sempre dal bordo del copritomba, cm. 60 di larghezza e cm. 22 di altezza. - altri monumentini posti in opera in sostituzione delle sole lapidi devono avere un ingombro massimo di cm. 100 di altezza dal piano di calpestio, cm. 60 di larghezza e cm. 30 di spessore e un ingombro massimo di cm. 40 compreso lo scostamento dal bordo del copritomba. 4
5 Per le lapidi e i monumentini possono essere usati solo i seguenti materiali: marmo, granito, altri materiali lapidei di pregio, statue in marmo o fuse e altri ornamenti in metallo trattato. Sono vietate forme strane ed eccessive, i cuori di grandi dimensioni e a tutto tondo, ecc. Sui campi d'inumazione, che non siano all'inglese, potranno altresì essere messi in opera, in sostituzione di copritomba e relative lapidi, altri monumentini, in linea dalla parte della testa, aventi le misure massime di cm. 50 di lunghezza, cm. 60 di larghezza e cm. 40 di altezza dal piano di calpestio. Su tali monumentini potranno essere messi in opera vasi e statue nel rispetto delle misure massime previste ( ingombro massimo di cm. 100 di altezza dal piano di calpestio, cm. 60 di larghezza e cm. 30 di spessore e un ingombro massimo di cm. 40 compreso lo scostamento dal bordo del copri tomba). - le scritte concernenti i dati anagrafici dei defunti (cognome e nome di nascita, con possibilità, per le donne coniugate di aggiungere il cognome del marito preceduto da VED. o IN, eventuale soprannome, professione e/o onorificenze, data di nascita e di morte, oltre a dediche, foto, ecc.) potranno essere messe in opera, incise o intarsiate su lapidi e monumentini. Scritte e accessori dovranno essere proporzionati e confacenti al pio luogo. Le scritte dovranno avere le dimensioni massime stabilite al punto 1) lettera A) riferite ai colombari di fascia. Il rilascio dell'autorizzazione per la messa in opera di tali lapidi e monumentini è subordinata alla presentazione di apposita domanda via Internet. 3) ACCESSORI CHE POSSONO ESSERE COLLOCATI SULLE FOSSE DEL NUOVO CAMPO D INUMAZIONE ALL INGLESE DEL CIMITERO DI MADDALENE: - cippi in marmo tipo Trani conformi a quanto previsto nell allegato 1 nel rispetto delle seguenti prescrizioni: 1. Lastra di base avente dimensione di cm. 60 x 90, a cui viene sovrapposto il cippo da realizzare, composta come segue: - strato di base in calcestruzzo da cm. 3 di spessore a livello del piano di calpestio; - strato in marmo tipo Trani da cm. 3 di spessore dal piano di calpestio posto sopra lo strato di base in calcestruzzo; 2. Sul cippo troveranno collocazione gli ornamenti fissi a memoria del defunto che dovranno essere applicati sulla superficie superiore dello stesso; 3. Sulla lastra di base frontalmente al cippo potrà trovare collocazione la lampada votiva e l arredo verde; 4. Sul bordo perimetrale della lastra di base, nell angolo in basso a destra, dovrà essere applicato esclusivamente il numero della fossa con riferimento all anagrafica; Gli elementi ammessi caratterizzanti la tomba sono: Per il cippo: n.1 foto, i dati del defunto, l epigrafe ed eventuale simbolo o immagine sacra (solo applicazione con sporgenza max. 3 cm., con esclusione di elementi scultorei); Per la lastra di base: n. 1 lampada votiva (altezza max. 15 cm.) e arredo verde; 1. Gli ornamenti potranno essere di un materiale a scelta dei familiari del defunto a condizione che garantiscano la durata nel tempo e dovranno essere applicati superficialmente, senza incidere la superficie della lastra; 2. L arredo verde, da collocarsi nell apposito foro previsto sulla lastra di base, potrà consistere in: 5
6 piantumazione di fiori e piante purché il loro ingombro volumetrico venga mantenuto all interno della sagoma di cm. 60x60x60h.; installazione di un vaso portafiori ad incasso con sporgenza massima di 4 cm.; 3. I cippi dei campi devono essere posizionati con la massima cura in allineamento con quelli già esistenti. 4. E fatto divieto di apporre qualsiasi ornamento (fiori, vasi, foto, statue, ecc.) sull area verde a prato, al fine di consentire un agevole manutenzione dello stesso. 5. Eventuali difformità nella posa o condizioni indecorose della tomba verranno segnalate ai familiari del defunto, che dovranno essere regolarizzate entro 30 giorni, pena l intervento da parte del servizio cimiteriale; il tal caso la spesa verrà messa a carico del privato; 6. Nel caso in cui la famiglia del defunto comprovi l impossibilità di sostenere il costo del cippo, l AMCPS sarà tenuta a provvedere essa stessa alla fornitura e posa di un cippo standard: detto cippo consisterà nella sola lastra di base di dim. 60 x 90 cm., senza elemento sovrapposto, con i dati anagrafici del defunto. 7. Allo scadere del periodo ordinario di inumazione i manufatti rimarranno di proprietà del Comune di Vicenza; foto o effigi verranno restituiti alle famiglie dei defunti su richiesta. Tali cippi in marmo di misure standard, con eventuali accessori, secondo l'allegato tecnico del Settore Lavori Pubblici, saranno collocati a cura e spese dei privati. Potranno essere messi in opera da qualsiasi ditta autorizzata ad operare all'interno dei cimiteri comunali, previa richiesta scritta in carta semplice, da depositarsi presso l'ufficio funerario al Cimitero Maggiore, preposto al controllo, e senza pagamento di alcun diritto. 4) ACCESSORI CHE POSSONO ESSERE COLLOCATI NELLE NUOVE EDICOLE FUNERARIE DEL CIMITERO DI LONGARA: - all esterno del manufatto è ammessa l apposizione di ISCRIZIONI con il nome della famiglia concessionaria preceduta da termine FAMIGLIA. I caratteri utilizzati dovranno avere le seguenti caratteristiche: altezza massima 10 cm.; tipologia: applicazione in metallo; è fatto divieto di incidere le lastre di rivestimento esterno della cappella. - all interno è ammessa la libera scelta delle finiture, degli accessori, del tipo di marmi nonché dell illuminazione votiva della cappella ancorché sia stato previsto un unico punto luce a sospensione al centro dell atrio. Eventuali modifiche alle strutture della cappella o lavori di manutenzione straordinaria vanno richieste all ufficio competente del Dipartimento Lavori Pubblici. Valgono le disposizioni di cui al punto 1) lettera D. (del. G.C.n.312/2008) 6
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