1. MATERIALE LIBRARIO
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- Alfonsina Turco
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1 SISTEMA BIBLIOTECARIO CASALASCO CREMONESE PROTOCOLLO GESTIONALE PARTICOLARE 1. MATERIALE LIBRARIO ADULTI SEZIONE COLLOCAZIONE SPECIFICAZIONE Consultazione Adulti 1 CON numero CDD prime tre lettere del nome autore e del titolo proprio 2 Narrativa Adulti N [vuoto] Ostiano, Piadena e Sospiro collocano i testi di narrativa adulti nella sezione CDD, per cui preferiscono adottare la soluzione del protocollo gestionale provinciale bresciano: N numero CDD Solarolo Rainerio e Cingia de Botti collocano i testi di narrativa adulti inserendo la sigla N anche nel campo collocazione, oltre che nella sezione: N N Martignana di Po colloca la letteratura rosa, la fantascienza e i gialli facendo precedere la CDD rispettaivamente dalle sigle ROSA, FN, GL ; ad es.: N GL CDD Adulti C numero CDD Narrativa lingua originale O numero CDD Sezione Multiculturale Adulti 3 MULTI numero CDD 1 La Biblioteca che intenda collocare un volume in questa sezione deve apporre l indicazione CON sul frontespizio. 2 Salvo diversa indicazione, il campo specificazione andrà sempre compilato con le prime tre lettere del nome autore e del titolo proprio, cioè col book number come da protocollo di Brescia. 3 La Biblioteca che intenda collocare un volume in questa sezione deve apporre l indicazione MULTI sul frontespizio. Da notare che la sezione comprende anche la narrativa, che andrà collocata con la classe 800 della Dewey. 1
2 RAGAZZI SEZIONE COLLOCAZIONE SPECIFICAZIONE Prime letture PL [vuoto] (0-5 anni) Ostiano non gestisce la sezione PL, ma colloca i libri relativi o in NR, secondo le specifiche previste dal presente protocollo, o in SR ma lasciando vuoto in questo caso il campo COLLOCAZIONE. Casalmaggiore compila i campi COLLOCAZIONE e SPECIFICAZIONE della sezione PL come di seguito descritto 4 : Libri gioco e libri animati PL A solo le prime tre Libri per conoscere PL B solo le prime tre Il corpo umano PL C solo le prime tre Animali e natura PL D solo le prime tre Ambiente umano e maestieri PL E solo le prime tre Libri per imparare e conoscere PL F solo le prime tre Storie, racconti, fiabe e favole PL G solo le prime tre Filastrocche PL H solo le prime tre Narrativa ragazzi NR [vuoto] (6-15 anni) Casalmaggiore distingue i testi narrativi per bambini da quelli per ragazzi: Narrativa bambini NB [vuoto] (6-10 anni) Narrativa ragazzi NR [vuoto] (11-15 anni) Narrativa giovani adulti NG [vuoto] (16-19 anni) 4 Casalmaggiore deve apporre sul frontespizio, oltre all indicazione della sezione (PL), anche la sigla della collocazione desiderata (A, B, etc.), che i catalogatori si limiteranno a trascrivere in Sebina. Tuttavia, per completezza, in Appendice vengono riportati per esteso i criteri classificatori adottati da Casalmaggiore per questo tipo di materiale. 2
3 Martignana di Po, per la letteratura e narrativa rivolta ai ragazzi, adotta le seguenti sezioni e collocazioni: Prime Letture (0-5 anni) L PL Fiabe, favole, leggende, miti (6-10 anni) L NBF Racconti illustrati (6-10 anni) L NBI Storie e racconti (6-10 anni) L NBS Poesie, filastrocche, teatro, canzoni (6-10 anni) L NBP Narrativa (11-15 anni) L NR Narrativa giovani adulti NG [vuoto] (16-19 anni) CDD Ragazzi SR numero CDD Ostiano lascia vuoto il campo COLLOCAZIONE nel caso dei libri per bambini da 0 a 6 anni (vedi sopra, le specifiche di Ostiano per la sezione PL). Consultazione Ragazzi 5 CONR numero CDD Sezione Multiculturale 6 Prime letture (0-5 anni) MULTI PL Ragazzi MULTI R + numero CDD Cingia de Botti, San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio e Unione Municipia adottano le seguenti sezioni e collocazioni per la letteratura ragazzi: Prime Letture (0-5 anni) L PL Fiabe, favole, leggende, miti (6-10 anni) L NBF Racconti illustrati (6-10 anni) L NBI Storie e racconti (6-10 anni) L NBS Poesie, filastrocche, teatro, canzoni (6-10 anni) L NBP Narrativa (11-15 anni) L NR Prima divulgazione (6-10 anni) S PD + numero CDD Saggistica (11-15 anni) S R + numero CDD 5 La Biblioteca che intenda collocare un volume in questa sezione deve apporre l indicazione CONR sul frontespizio. 6 La Biblioteca che intenda collocare un volume in questa sezione deve apporre l indicazione MULTI sul frontespizio. Da notare che la sezione comprende anche la narrativa, che per i Ragazzi andrà collocata con la classe 800 della Dewey. 3
4 ALTRE SEZIONI SEZIONE SPECIFICAZIONE COLLOCAZIONE Fumetti FUM [vuoto] Cingia de Botti, Isola Dovarese, San Giovanni in Croce e Solarolo Rainerio collocano i fumetti nella sezione CDD C numero CDD Libri Game GAME [vuoto] Sezione locale 7 SL + sigla numero CDD identificativa del toponimo Autori locali 8 AL + sigla numero CDD identificativa del toponimo Deposito 9 DEPOSITO numero CDD Data di inventariazione (libri) È quella presente sul libro, che il catalogatore deve trascrivere fedelmente in Sebina. 7 La Biblioteca che intenda collocare un volume in questa sezione deve apporre l indicazione SL + sigla del toponimo sul frontespizio (es.: SLCSM). Casalmaggiore vuole escluso dal prestito il materiale di questa sezione, così come il materiale della sezione AL (cfr.). 8 La Biblioteca che intenda collocare un volume in questa sezione deve apporre l indicazione AL + sigla del toponimo sul frontespizio (es.: ALCSM). Casalmaggiore vuole escluso dal prestito il materiale di questa sezione, così come il materiale della sezione SL (cfr.) 9 La sezione può essere utilizzata esclusivamente dai bibliotecari per collocare a magazzino materiale già catalogato, ma di infrequente utilizzo;. 4
5 SIGLE IDENTIFICATIVE DEI TOPONIMI ACQ AGN ANN AZZ BAG BON BOR CAD CAL CAM CAN CAP CAR CAS CAV CBU CCA CCE CCR CCV CDA CDC CDF CDI CGA CHI CIC CIN CLE CPI CRA CRD CRE CRM CRN CRS CRU CSM CSO CUM CVA CVI DER DOV DRI FIE FOR GAB GAD GEN GER GOM GRO GRU GUS ISO IZA LOM MAD MAL MAR Acquanegra Cremonese Agnadello Annicco Azzanello Bagnolo Cremasco Bonemerse Bordolano Ca d Andrea Calvatone Camisano Casalmorano Capergnanica Capralba Territorio casalasco Castelverde Casalbuttano ed Uniti Cappella Cantone Casaletto Ceredano Campagnola Cremasca Casale Cremasco Vidolasco Cella Dati Corte de Cortesi Corte de Frati Casteldidone Castel Gabbiano Chieve Cicognolo Cingia de Botti Castelleone Cappella de Picenardi Territorio cremasco Crotta d Adda Cremona Crema Territorio cremonese Cremosano Credera Rubbiano Casalmaggiore Casaletto Sopra Cumignano sul Naviglio Casaletto Vaprio Castelvisconti Derovere Dovera Drizzona Fiesco Formigara Gabbioneta Binanuova Gadesco Pieve Delmona Genivolta Gerre de Caprioli Gombito Grontardo Grumello Cremonese ed Uniti Gussola Isola Dovarese Izano Regione Lombardia Madignano Malagnino Martignana Po 5
6 MCR MN MON MOS MOT OFF OLM OST P PAD PAL PAN PCR PER PES PIA PIE PIN PIZ POL POZ PR PSG QUI RAR RCR RDA RGU RIC RIV ROB ROM SAL SBA SCA SDA SDP SER SES SGC SML SOE SOL SON SOR SOS SPI SPN SRO STA TDP TIC TOR TPI TRE TRI TVI VAI VCR VES VOL VOT Monte Cremasco Provincia di Mantova Montodine Moscazzano Motta Baluffi Offanengo Olmeneta Ostiano Provincia di Cremona Paderno Ponchielli Palazzo Pignano Pandino Pessina Cremonese Persico Dosimo Pescarolo ed Uniti Piadena Pieranica Pianengo Pizzighettone Pieve d Olmi Pozzaglio ed Uniti Provincia di Parma Pieve San Giacomo Quintano Ripalta Arpina Ripalta Cremasca Rivolta d Adda Ripalta Guerina Ricengo Rivarolo del Re ed Uniti Robecco d Oglio Romanengo Salvirola San Bassano Scandolara Ravara Spino d Adda San Daniele Po Sergnano Sesto ed Uniti San Giovanni in Croce San Martino del Lago Territorio soresinese Solarolo Rainerio Soncino Soresina Sospiro Spinadesco Spineda Scandolara Ripa d Oglio Stagno Lombardo Torricella del Pizzo Ticengo Tornata Torre de Picenardi Trescore Cremasco Trigolo Torlino Vimercati Vailate Vaiano Cremasco Vescovato Volongo Voltido 6
7 2. MATERIALE MULTIMEDIALE Serie inventariale Si adotta una serie inventariale separata, contraddistinta dalla lettera M. Sezione Le sezioni adottate sono: CDROM DVD VHS AUDIO Collocazione Documentari e spettacoli Documentari e spettacoli per Ragazzi Film per bambini in età prescolare Fiction Adulti numero CDD R + numero CDD PL FILM in alternativa la biblioteca potrà chiedere di collocare i documenti per genere di contenuto, indicando chiaramente sul documento collocare per genere ANIMAZIONE AVVENTURA BIOGRAFICO CAPPA E SPADA CATASTROFICO COMICO COMMEDIA DRAMMATICO EROTICO FANTASCIENZA FANTASY GANGSTER GIALLO GUERRA HORROR MUSICAL POLITICO SOCIALE SPIONAGGIO SPORTIVO STORICO WESTERN 7
8 Fiction Ragazzi Audioregistrazioni non musicali: La medesime categorie previste per gli adulti precedute dalla sigla R numero CDD Audioregistrazioni musicali: CLASSICA ETNICA JAZZ POP-ROCK Nel pop-rock si inseriscono tutti i generi musicali non presenti all interno di classica, etnica e jazz, per esempio: musica leggera di ogni tipo, musica new age, ecc. Specificazione Si seguono le indicazioni del Protocollo Provinciale di Brescia per il materiale non librario (prime tre proprio), ad eccezione dei seguenti casi: 1. Per riprese di spettacoli musicali e di danza la specificazione è costituita dalle prime tre lettere del cognome dell autore delle musiche seguita dalle prime tre proprio. Nel caso di opere anonime o con più di tre autori la specificazione è costituita dalle prime tre lettere del titolo proprio. 2. Per riprese di spettacoli teatrali è costituita dalle prime tre lettere del cognome dell autore del testo teatrale seguita dalle prime tre proprio. Nel caso di opere anonime o con più di tre autori la specificazione è costituita dalle prime tre proprio. 3. Per la fiction è costituita dalle prime tre lettere del cognome del regista seguita dalle prime tre proprio. Nel caso di opere anonime o con più di tre registi la specificazione è costituita dalle prime tre proprio. 4. Per le audioregistrazioni musicali, il campo specificazione è costituito dalle prime tre lettere dell intestazione principale. Se non c'è un'intestazione principale, si usano le prime tre lettere del titolo proprio (esclusi gli eventuali articoli iniziali). Per le audioregistrazioni non musicali si seguono le regole del protocollo del materiale librario. CD-ROM in aggiornamento programmato Si prevede di attribuire lo stesso numero inventariale a tutti gli aggiornamenti. Kit multimediali La biblioteca che intenda collocare i kit (o alcuni di essi) mantenendo insieme i diversi documenti segnalerà chiaramente il documento che intende privilegiare ai fini della collocazione stessa, in modo che i dati gestionali risultino identici per i due documenti. Variazioni occasionali Eventuali e occasionali scelte difformi dal protocollo gestionale verranno indicate con chiarezza sul documento. Data di inventariazione (multimedia) È quella di default proposta da Sebina. 8
9 Appendice BIBLIOTECA DI CASALMAGGIORE CLASSIFICAZIONE DEL SETTORE PRESCOLARE A: Libri gioco e libri animati Simbolo: Ranocchio Verranno qui collocati i libri con pagine e copertina cartonati e di vario materiale, che si prestano ad essere manipolati, libri sonori, i libri che invitano il bambino a toccare, di diverse forme e dimensioni. libri cartonati libri sonori libri plastificati, di legno, stoffa e altri materiali libri puzzle libri pop-up libri per fare B: Libri per conoscere Simbolo: Topo Libri per riconoscere gli oggetti: libri che contengono immagini, che rappresentano un solo oggetto fotografato, attraverso una illustrazione, un immagine che invita a nominare un oggetto, a riconoscere in un libro le cose quotidiane. Il singolo oggetto è predominante rispetto alla rappresentazione del contesto. Gli oggetti sono inseriti in un contesto. La rappresentazione dell ambiente è ricca di particolari, perché il bambino impari ad individuarli, a riconoscerli e a leggere il reale. Predomina il contesto nel quale i singoli oggetti vengono però nominati. Non collocare qui i libri di animali o ambienti. C: il corpo umano Simbolo: Pulcino Il bambino impara a riconoscere il corpo e i sensi, in modo scientifico. Il corpo umano è illustrato in modo realistico, anche se semplificato e possono essere descritti i vari sistemi digestivo, respiratorio ecc. Cura del corpo (lavarsi) Alimentazione D: animali e natura Simbolo: Farfalla I protagonisti di questi libri sono gli animali realisticamente rappresentati con fotografie o disegni nel loro ambiente naturale. Il breve racconto non è di fantasia ma spiega situazioni reali. L approccio scientifico al mondo della natura si completa con libri che descrivono piante, fiori, stagioni, clima e ambienti naturali. Collocare qui dinosauri e animali preistorici. animali animali preistorici piante e fiori stagioni e clima ambienti naturali 4 elementi E: ambiente umano e mestieri Simbolo: granchio L ambiente descritto è quello modificato dall uomo, nel quale l uomo vive e lavora: la città, il mare, la montagna. Viene rappresentato in modo realistico, anche se abitato da personaggi immaginari. Anche i mestieri verranno collocati in questo gruppo. case e abitazioni città e ambiente urbano ed attività campagna ed attività agricole mare, montagna, fiumi ed attività connesse (pesca, caccia, sci, turismo...) mezzi di trasporto 9
10 mestieri F: libri per imparare e libri per conoscere Simbolo: Civetta Libri che contengono elementi utili per le prime acquisizioni scolastiche: l alfabeto, i numeri, i colori. L aspetto didattico prevale sul testo, che è costituito da brevi sequenze non connesse tra loro in un racconto. Il titolo riguarda il concetto da acquisire. F1 colori F2 numeri e forme F3 alfabeto e parole F4 contrari e differenze F5 orologio giorni mesi - Verranno collocati qui anche i libri che parlano di esperienze e sentimenti. Questi libri ricchi di immagini e con poche parole o sottoforma di breve racconto aiutano il bambino a riconoscersi in personaggi che possono essere animali, bambini o di fantasia e ad elaborare le prime esperienze di vita. Verranno collocati anche libri con problematiche legate alla crescita, alla famiglia, alla intercultura, all adozione ecc. F6 la scuola- il medico- la crescita- famiglia- amicizia G: storie, racconti, fiabe e favole Simbolo: Tucano G1 le storie illustrate, quelle accompagnate da scrittura con brevi racconti in parole in stampato maiuscolo. (G 1) troviamo in questi racconti la continua trasformazione magica di un oggetto, la situazione in continuo mutamento, che richiede una certa voglia di immaginare. Il testo è quasi inesistente. il racconto espresso dalle illustrazioni si snoda attraverso poche sequenze, il percorso logico è semplice anche quando i protagonisti sono più di uno. storie più complesse rappresentate da due elementi combinati insieme: scrittura ed illustrazioni compongono sequenze numerose e numerosi sono i personaggi. H: Filastrocche. Fiabe e favole classiche Simbolo: Camaleonte H1 H2 Fiabe e favole classiche Verranno collocate semplici filastrocche dove preponderante sarà l illustrazione. 10
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