PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
|
|
|
- Isidoro Romani
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGETTO COORDINAMENTO ATTIVITA'FERROVIA DEL BRENNERO E INTERMODALITA' Prot. n. 19 P DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 36 DI DATA 11 Dicembre 2008 O G G E T T O: Legge provinciale 9 luglio 1993, n. 16 e s.m. - Art. 16 Approvazione del secondo schema di convenzione attuativa dell'accordo generale per disciplinare in modo omogeneo i rapporti fra la Provincia Autonoma di Trento e la società R.F.I. Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. relativamente al finanziamento e alla realizzazione di barriere antirumore lungo la ferrovia Verona Brennero nel territorio della provincia di Trento. Tratta della linea ferroviaria Verona Brennero (dal km al km ) e relativa alla località di Serravalle con contestuale impegno della spesa a carico della Provincia Autonoma di Trento (impegno di spesa per Euro ,32=). Pag. 1 di 6
2 Considerato che: L art. 16 della legge provinciale 9 luglio 1993, n. 16 prevede che la Provincia Autonoma di Trento possa contribuire alle spese per la realizzazione di opere ed infrastrutture ferroviarie sul territorio provinciale nella misura massima del 35% del costo totale risultante dai progetti regolarmente approvati; fra gli interventi finanziabili rientrano anche quelli destinati a mitigare l impatto acustico lungo le linee ferroviarie. Con deliberazione della Giunta provinciale n di data 9 novembre 1999 è stato approvato un protocollo d intenti per la realizzazione, da parte della società Ferrovie dello Stato S.p.A., di barriere fonoassorbenti sulla tratta trentina della linea ferroviaria Verona Brennero. Nello schema di protocollo, approvato con la suddetta deliberazione, si rinviava ad apposita convenzione la specificazione delle modalità tecniche finanziarie per la realizzazione delle barriere fonoassorbenti. L Agenzia Provinciale per la Protezione dell Ambiente nel corso del 2000 aveva predisposto un progetto preliminare denominato valutazione dell impatto acustico e dimensionamento degli interventi passivi di mitigazione del rumore prodotto dalla ferrovia del Brennero nel tratto di attraversamento della provincia di Trento, con il quale erano stati individuati gli interventi da realizzare nel tratto Trentino dell asse ferroviario, precisandone la localizzazione, la loro tipologia, con una stima di massima del costo e la specificazione delle priorità, secondo le indicazioni che derivavano dall applicazione di uno specifico algoritmo. Complessivamente erano stati previsti una trentina di interventi con una spesa allora stimata in quasi 20,7 milioni di Euro. Si evidenzia che alla società Ferrovie dello Stato S.p.A. è subentrata, per quanto riguarda la realizzazione e la gestione delle infrastrutture ferroviarie, ivi comprese le barriere antirumore, la società R.F.I. SpA Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. Con determinazione dell accordo generale per disciplinare in modo omogeneo i reciproci rapporti tra la Provincia Autonoma di Trento e la società Rete Ferroviaria Italiana SpA R.F.I SpA con riferimento alla realizzazione degli interventi per la mitigazione dell inquinamento acustico nel territorio della provincia di Trento lungo la linea ferroviaria Verona Brennero, nonché lo schema della prima Convenzione Attuativa dell Accordo generale suddetto e che riguardava le tratte interessanti le località di Mattarello, Trento sud e Stella di Man nel Comune di Trento. I suddetti Accordo Generale e prima convenzione attuativa vennero perfezionati in data 26 luglio A seguito di incontri avuti fra i Responsabili di R.F.I. SpA e la Provincia autonoma di Trento si sono concordate alcune priorità nella redazione dei progetti per gli interventi da realizzare lungo la linea ferroviaria Verona Brennero tratto trentino, in modo da tenere conto delle esigenze operative o derivanti da altri interventi programmati e di sperimentazione evidenziate dai due Enti. Pag. 2 di 6
3 In particolare l individuazione delle priorità degli interventi da realizzare si discosta da quanto formalizzato dallo studio predisposto a suo tempo dalla APPA per le seguenti motivazioni: 1) La previsione di interramento della linea del Brennero lungo il tracciato cittadino di Trento della linea stessa; 2) la necessità di effettuare interventi complessivi per i singoli tratti onde non dover sostenere eccessivi costi per i rallentamenti dei treni; 3) la realizzazione di interventi che completassero quanto già realizzato autonomamente dalla PAT in prossimità della zona dello scalo interportuale e quindi del confinante nuovo scalo meri di Roncafort; 4) la realizzazione a livello sperimentale di alcuni interventi in zona periferica per la valutazione dell impatto paesaggistico ambientale. In particolare l intervento previsto per Serravalle rientrava in questa ultima fattispecie con l ulteriore particolarità della vicinanza del centro storico in posizione sopraelevata rispetto alla linea ferroviaria e quindi con una situazione particolarmente delicata dal punto di vista acustico. La società R.F.I. Spa quindi in base a quanto concordato con la Provincia ha predisposto alcuni elaborati progettuali. Tenuto conto delle risorse finanziarie al momento disponibili da parte di R.F.I. SpA che deve coprire il 65% della spesa complessiva (nota PAT prot. n. 440/08-P306 di data ), si è ritenuto al momento possibile finanziare unicamente l intervento previsto a Serravalle, rinviando gli altri interventi già progettati ad un successivo momento, quando saranno disponibili ulteriori risorse per poterne completare il finanziamento. Con nota di data 9 settembre 2008, pervenuta in data 11 settembre 2008 la società R.F.I. SpA ha trasmesso il progetto definitivo per l intervento sopra descritto. Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema della seconda convenzione attuativa dello Accordo Generale per disciplinare in modo omogeneo i rapporti fra la Provincia Autonoma di Trento e la società R.F.I. Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. relativamente al finanziamento e alla realizzazione di barriere antirumore lungo la ferrovia Verona Brennero nel territorio della provincia di Trento. Tratta della linea ferroviaria Verona Brennero dal km al km e relativa alla località di Serravalle. Dal progetto emerge che il costo di realizzazione degli interventi previsti nelle tratta interessante la località di Serravalle (dal km al km ) comportano una spesa al netto degli oneri fiscali (non considerati nel calcolo del contributo a carico della Provincia Autonoma di Trento) di Euro ,62= di cui Euro ,32= a carico della Provincia Autonoma di Trento, corrispondente al 35% della spesa ammissibile. In merito agli elaborati progettuali sopra indicati l Organo Consultivo Monocratico con nota prot. n. 743/08-P306 di data 27 novembre 2008 ha espresso parere favorevole. Con determinazione n. 36 di data 22 dicembre 2005, così come modificata con determinazioni n. 20 di data 9 giugno 2006 e n. 37 di data 29 agosto 2007 erano state impegnate le risorse pari a Euro ,19= necessarie per far fronte alla Pag. 3 di 6
4 spesa prevista per il primo intervento relativo alle tratte interessanti le località di Matterello, Stella di Man e Trento sud. La relativa distribuzione temporale delle risorse era la seguente: -Euro ,00= a valere sul capitolo /003 del bilancio 2005; -Euro ,00= a valere sul capitolo /003 del bilancio 2006; -Euro ,00= a valere sul capitolo /003 del bilancio 2007; -Euro ,19= a valere sul capitolo /003 del bilancio Con nota di data prot n. RFI-DTC-INC/A001/P/2008/434 la Società R.F.I. SpA ha confermato gli importi già indicati in sede di richiesta dell erogazione del primo acconto. In particolare per effetto del ribasso avuto in sede di gara l importo dei lavori affidati viene rideterminato in Euro ,20 e i lavori comprensivi di imprevisti pari a Euro ,86 (pari al 5% dei lavori affidati) ammontano a Euro ,06= e tenuto conto delle spese generali pari a Euro ,42 (calcolate al 2% di ,06), degli oneri di progettazione pari a Euro ,65 (calcolati al 10% di , ,42), l importo complessivo dell intervento risulta rideterminato in Euro ,13= (importi sempre al netto di IVA) e quindi corrispondentemente il contributo a carico della Provincia pari al 35% del suddetto importo risulta rideterminato in Euro ,30= Per effetto di quanto sopra precisato risulta che la spesa già impegnata a carico del bilancio 2008 può essere ridotta per il primo intervento ad Euro 1.671,30=, rendendo così disponibili per il secondo intervento, oggetto del presente atto Euro ,89=, oltre alle risorse già disponibili (pari a Euro ,81=) sul capitolo /003 del bilancio Alla luce di quanto sopra precisato, col presente provvedimento si intende provvedere alla concessione di un contributo di Euro ,32= secondo la seguente distribuzione: -per Euro ,70= a valere sul capitolo /003 del bilancio 2008; -per Euro 1.635,62= a valere sul capitolo del bilancio 2009 corrispondente al capitolo /003; L impegno è assunto ai sensi del 4 comma dell art. 26 del regolamento di contabilità ai fini dell integrale utilizzo di risorse sul pertinente capitolo autorizzato del bilancio, non risultando applicabili le altre modalità previste dal medesimo articolo. L erogazione di ogni somma impegnata col presente atto sarà comunque subordinata al perfezionamento della seconda convenzione attuativa inerente gli interventi da realizzarsi nella tratta inerente la località di Serravalle, approvata col presente provvedimento. Visti: IL DIRIGENTE GENERALE - la legge provinciale 9 luglio 1993, n. 16 e s.m.; - vista la legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7; Pag. 4 di 6
5 - il 3 comma dell'art. 10 del Regolamento recante "Funzioni della Giunta provinciale e gestione amministrativa dei dirigenti" di cui al D.P.G.P. n. 6-78/Leg. di data 26 marzo 1998; - le altre normative e gli atti in premessa citati, d e t e r m i n a 1) di ridurre per quanto esposto in premessa, per Euro ,89= l impegno a valere sul capitolo /003 del bilancio 2008, assunto con determinazione n. 36 di data 22 dicembre 2005, come da ultimo modificata con determinazione n. 37 di data 29 agosto 2007; 2) di dare atto che per quanto esposto in premessa l individuazione delle priorità degli interventi da realizzare si discosta da quanto formalizzato dallo studio predisposto a suo tempo dalla APPA; 3) di approvare gli elaborati progettuali, predisposti da R.F.I spa, relativi al secondo intervento riguardante la tratta interessante la località di Serravalle (dal km al km ) della linea ferroviaria Verona Brennero e comportante una spesa complessiva al netto degli oneri fiscali di Euro ,62= alla quale corrisponde un contributo complessivo a carico della Provincia Autonoma di Trento di Euro ,32=, pari al 35% della spesa considerata ammissibile; 4) di approvare lo schema della seconda convenzione attuativa dell Accordo Generale (descritto in premessa) e relativa all intervento di cui al punto 3) del presente atto e per il quale R.F.I. spa ha predisposto gli elaborati progettuali e che realizzerà l intervento; 5) di dare atto che, per quanto esposto in premessa, col presente provvedimento si provvede a concedere a R.F.I. SpA Rete Ferroviaria Italiana SpA un contributo di Euro ,32=; 6) di far fronte alla suddetta spesa, per il contributo di Euro ,32=- relativa al secondo schema di convenzione attuativa inerente la tratta interessante la località di Serravalle - a carico del bilancio provinciale e, impegnando pari risorse con le seguenti modalità: -per Euro ,70= a valere sul capitolo /003 del bilancio 2008; -per Euro 1.635,62= a valere sul capitolo del bilancio 2009 corrispondente al capitolo /003; 7) di dare atto che l erogazione di ogni somma impegnata col presente atto sarà comunqe subordinata al perfezionamento della seconda convenzione attuativa approvata con il presente atto; 8) di fissare con riferimento all intervento in argomento i seguenti termini: Pag. 5 di 6
6 - entro il 31 dicembre 2009 il termine per l avvio (corrispondente alla data del verbale consegna dei lavori) dell intervento di cui al punto 4); - entro il 31 dicembre 2011 (corrispondente alla data del verbale ultimazione lavori) il termine per il completamento dei lavori di cui al medesimo punto 4); - entro il 31 dicembre 2012 il termine (corrispondente alla data del verbale di collaudo o suo equivalente) per la rendicontazione dell intervento in questione. E comunque possibile concedere una proroga a seguito di richiesta motivata da parte della controparte, ai sensi di quanto previsto nelle direttive per la fissazione dei termini di avvio, completamento e rendicontazione degli interventi da applicare alle domande presentate dopo il 3 gennaio 2007, adottate dalla Giunta provinciale con deliberazione n di data 23 giugno 2006 e s.m.; 9) di dare atto che in caso di inosservanza dei termini di cui al punto 8) si provvederà alla revoca dell intervento finanziario previsto col presente provvedimento e dei relativi impegni di spesa con il recupero delle somme eventualmente erogate. MC IL DIRIGENTE GENERALE Raffaele De Col Pag. 6 di 6
Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Economia e delle Finanze. di concerto con
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO DAI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE POSTALE ALL AUTORITÀ
ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 582 del 29 aprile 2014 pag. 1/6 CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO DI INTERVENTO IN MATERIA DI VITA INDIPENDENTE L
Delibera n. 08/2013. VISTO il Decreto Legislativo n. 165 del 30.03.2001;
1 Delibera n. 08/2013 Il Comitato Centrale per l Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l autotrasporto di cose per conto terzi, riunitosi nella seduta del 31 luglio 2013; VISTA
Bollettino Ufficiale n. 26/I-II del 25/06/2013 / Amtsblatt Nr. 26/I-II vom 25/06/2013 184
Bollettino Ufficiale n. 26/I-II del 25/06/2013 / Amtsblatt Nr. 26/I-II vom 25/06/2013 184 84939 Disposizioni - determinazioni - Parte 1 - Anno 2013 Enti funzionali e strumentali della Provincia Autonoma
Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica 2015 03684/060 Servizio Edilzia per la Cultura CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica 2015 03684/060 Servizio Edilzia per la Cultura CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 102 approvata il 13 agosto 2015 DETERMINAZIONE:
Delibera n. 49/2015. VISTO il decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 e s.m.i. ;
Delibera n. 49/2015 Misure regolatorie per la redazione dei bandi e delle convenzioni relativi alle gare per l assegnazione in esclusiva dei servizi di trasporto pubblico locale passeggeri e definizione
Ritenuto necessario provvedere in merito;
PROGRAMMA TRIENNALE LL.PP. 2010/2012. AGGIORNAMENTO SCHEMA. APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE PER REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO.- LA GIUNTA COMUNALE Premesso: 1. che la direttiva dell Unione Europea
REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI
REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI Art. 1: Ambito di applicazione. CAPO 1 Oggetto e soggetti Il presente Regolamento definisce
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 1194 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: LP 6/2004. Art. 10. Affidamento "in house" a Trentino trasporti esercizio S.p.A.
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO
ORIGINALE COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 16 della GIUNTA del COMUNE DI LEDRO OGGETTO: Predisposizione della rete di accesso in fibra ottica nell ambito dei lavori di arredo
Registro determinazioni n. 1275 Documento composto da n. 4 pagine Firmato con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 COMUNE DI TREVISO
Registro determinazioni n. 1275 Documento composto da n. 4 pagine Firmato con firma digitale ai sensi del D.Lgs. 82/2005 COMUNE DI TREVISO area: codice ufficio: 102 SERVIZIO DI STAFF CONTROLLI R.A.S.S.
DIREZIONE MANUTENZIONE INFRASTRUTTURE E VERDE PUBBLICO SETTORE STRADE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 2015-155.1.0.-37
DIREZIONE MANUTENZIONE INFRASTRUTTURE E VERDE PUBBLICO SETTORE STRADE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 2015-155.1.0.-37 L'anno 2015 il giorno 18 del mese di Febbraio il sottoscritto dott. ing. Gian Luigi
Direzione Servizi Amministrativi 2015 02299/107 Area Sport e Tempo Libero Servizio Tempo Libero CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Servizi Amministrativi 2015 02299/107 Area Sport e Tempo Libero Servizio Tempo Libero CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 190 approvata il 27 maggio 2015 DETERMINAZIONE:
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 42 del 06/05/2014 - Determinazione nr. 1090 del 06/05/2014 OGGETTO: L.R. 10/1988 art. 37,
DIREZIONE. Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO. Decreto N. 163 del 07-09-2015. Responsabile del procedimento:
DIREZIONE Dirigente: GIOVANNELLI STEFANO Decreto N. 163 del 07-09-2015 Responsabile del procedimento: Pubblicità/Pubblicazione: ATTO NON RISERVATO,PUBBLICAZIONE SUL SITO DELL'AGENZIA Ordinario [X ] Immediatamente
la ditta ITALFERR, subentrata a IRICAV DUE per la progettazione degli interventi e in data 06.07.2001 chiedeva al comune d individuare il punto d
Adozione variante al vigente Piano Regolatore Generale Territorio Esterno ai sensi della L.R. 61/85 art. 50 comma 4 lett. g) per la previsione di un percorso ciclopedonale fino al nuovo parcheggio a servizio
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 30 DEL 10 LUGLIO 2006
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 30 DEL 10 LUGLIO 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 16 giugno 2006 - Deliberazione N. 786 - Area Generale di Coordinamento N. 16 - Gestione
AATO VERONESE Autorità Ambito Territoriale Ottimale Veronese - Servizio idrico integrato
AATO VERONESE Autorità Ambito Territoriale Ottimale Veronese - Servizio idrico integrato IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Verbale della Deliberazione n. 49 dell 11 dicembre 2008 località Pignatte Comune
L.R. 27/2014, art. 6, c. 87 B.U.R. 11/11/2015, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 ottobre 2015, n. 0226/Pres.
L.R. 27/2014, art. 6, c. 87 B.U.R. 11/11/2015, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 ottobre 2015, n. 0226/Pres. Regolamento concernente le modalità di concessione, erogazione e rendicontazione
DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU GOMMA
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 68 24/02/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 1251 DEL 03/02/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU
Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali
Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio
Determina Lavori pubblici/0000073 del 12/05/2015
Comune di Novara Determina Lavori pubblici/0000073 del 12/05/2015 Area / Servizio Servizio Edilizia Pubblica (21.UdO) Proposta Istruttoria Unità Servizio Edilizia Pubblica (21.UdO) Proponente P.M. Nuovo
COMUNE DI LEDRO Provincia di Trento SETTORE TECNICO. DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO n. 496 di data 4 novembre 2015
COMUNE DI LEDRO Provincia di Trento SETTORE TECNICO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO n. 496 di data 4 novembre 2015 OGGETTO: Lavori di ristrutturazione dell acquedotto del centro abitato
Co.Ge.S.Co. Consorzio per la Gestione di Servizi Comunali
Oggetto: Determinazione a contrarre ai fini dell affidamento della gestione associata del Servizio di Assistenza Domiciliare Socio-assistenziale Anziani e Disabili - periodo: 01/01/2013-30/06/2015. IL
Direzione Finanza 2015 06779/024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Finanza 2015 06779/024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 86 approvata il 9 dicembre 2015 DETERMINAZIONE: MUTUO DI EURO 688.990,96
D.G.R.n.94-4335 del 13.11.2006
D.G.R.n.94-4335 del 13.11.2006 Approvazione criteri per l assegnazione contributi ai Soggetti gestori delle funzioni socioassistenziali per le attività delle Equipe Adozioni e per la promozione dell affidamento
COMUNE DI TREVI NEL LAZIO (Provincia di Frosinone)
COMUNE DI TREVI NEL LAZIO (Provincia di Frosinone) REGOLAMENTO COMUNALE FORNITURA GRATUITA - TOTALE O PARZIALE - DEI LIBRI DI TESTO E ASSEGNAZIONE BORSE DI STUDIO Approvato con Deliberazione C. C. n. 20
Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 04505/033 Suolo e Parcheggi Valandro/33099 CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 04505/033 Suolo e Parcheggi Valandro/33099 CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 578 approvata il 1 ottobre 2015 DETERMINAZIONE: INTERVENTI
PIEMONTE. D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005
PIEMONTE D.G.R. n. 76 688 del 1/8/2005 Oggetto: Programmazione della rete scolastica nella Regione Piemonte - anni scolastici 2005/06-2006/07 art. 138 del D.lgs 112/98. Indicazioni programmatiche inerenti
L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres.
L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres. Regolamento per la concessione dei finanziamenti per interventi straordinari di disinfestazione
A relazione dell'assessore Cavallera: Premesso che:
REGIONE PIEMONTE BU22 30/05/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 10 maggio 2013, n. 3-5763 L.R. 75/95 e s.m.i, art 8 bis. Approvazione del programma regionale di lotta alle zanzare e affidamento all'istituto
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 3 LUGLIO 2014 326/2014/R/GAS MODALITÀ PER IL RIMBORSO, AI GESTORI USCENTI, DEGLI IMPORTI RELATIVI AL CORRISPETTIVO UNA TANTUM PER LA COPERTURA DEGLI ONERI DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO
84 12.1.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169
84 12.1.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169 Criteri per la concessione dei contributi previsti dalla l.r. 70 del 19.11.2009 (Interventi di sostegno
Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Andrea Zei. Decreto N 2779 del 30 Giugno 2011
REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO INDUSTRIA, ARTIGIANATO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SETTORE INFRASTRUTTURE
GLI APPROFONDIMENTI DELL UFFICIO UNICO PER I CONTROLLI INTERNI Aprile 2011
GLI APPROFONDIMENTI DELL UFFICIO UNICO PER I CONTROLLI INTERNI Aprile 2011 In relazione alla pubblicazione di dati personali nei siti web delle pubbliche amministrazioni, in particolare per ciò che concerne
LEGGE REGIONALE N. 27 DEL 08-09-1999 REGIONE BASILICATA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI REGIONALI A SOSTEGNO DEGLI INTERVENTI DI BONIFICA DA AMIANTO
LEGGE REGIONALE N. 27 DEL 08-09-1999 REGIONE BASILICATA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI REGIONALI A SOSTEGNO DEGLI INTERVENTI DI BONIFICA DA AMIANTO Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N.
MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015
MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 18 dicembre 1997, n. 440, recante istituzione
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2795 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Riparto del fondo di riserva da destinare alle attività socio- assistenziali svolte
PROTOCOLLO DI INTESA. tra
Prefettura di Torino Ufficio Territoriale del Governo PROTOCOLLO DI INTESA Il Prefetto di Torino nella persona del Dott. Alberto Di Pace tra e il Dirigente dell Ufficio di Ambito Territoriale per la provincia
CITTA DI AULLA DETERMINAZIONE N 706 DEL 09/06/2015
CITTA DI AULLA Medaglia d Oro al Merito Civile Provincia di Massa Carrara 3 SETTORE AFFARI GENERALI E FINANZIARI DETERMINAZIONE N 706 DEL 09/06/2015 OGGETTO: Rinegoziazione mutui Cassa DD.PP. a seguito
Verbale di deliberazione della Giunta Comunale
C O M U N E D I A L A (Provincia di Trento) N. 131 Registro delibere Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: Approvazione in linea tecnico-economica del progetto esecutivo e del piano di
PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000
PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO CON I POTERI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI CUI ALL ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000 SEDUTA DEL GIORNO 21/12/2007 Commissario: Segretario Generale: SPAGNUL dott.
Servizio Edilizia Pubblica
Servizio Edilizia Pubblica SCHEMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 1, LETT. B) ED E) DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ALLEGATO AL D.P.C.M.
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 18 DICEMBRE 2014 635/2014/R/EEL DETERMINAZIONE DELL ALIQUOTA DEL CONTRIBUTO PER LA COPERTURA DEI COSTI SOSTENUTI DALLA CASSA PER L ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGEVOLAZIONI
VIALE FEDERICO CHABOD, 15 11100 AOSTA (AO) Tel: 0165/548065 Fax: 0165/40532 Codice Fiscale: 91053920079
VIALE FEDERICO CHABOD, 15 11100 AOSTA (AO) Tel: 0165/548065 Fax: 0165/40532 Codice Fiscale: 91053920079 PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE GENERALE N 121 DEL 28 OTTOBRE 2015 Oggetto: Affido in economia, ai sensi
DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 luglio 2014. Ripartizione delle risorse relative al «Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» 2013-2014
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PROVINCIALE PER L'ENERGIA Prot. n. 11-09-D332 PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE N. 11 DI DATA 29 Maggio 2009 O G G E T T O: Riadozione del conto consuntivo e della relazione
Casa di Riposo Rossi I.P.A.B
ORIGINALE ESTRATTO X Casa di Riposo Rossi I.P.A.B Buttigliera d Asti VERBALE DI DELIBERAZIONE Del Consiglio di Amministrazione n. 10 OGGETTO: Interventi di adeguamento igienico sanitario e di prevenzione
FASE A1: INTERVENTO DI FORNITURA E POSA IN OPERA DI FIBRA OTTICA NELLE CONDUTTURE DELL IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE
OGGETTO: interventi di adeguamento al Piano Regolatore dell illuminazione comunale (P.R.I.C.). Realizzazione di un sistema eco-smart grid, di rete di videosorveglianza di aree critiche, di una rete di
DISPOSIZIONI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NECESSARI A RISOLVERE SITUAZIONI DI EMERGENZA O CRITICITÀ
DISPOSIZIONI PER LA CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NECESSARI A RISOLVERE SITUAZIONI DI EMERGENZA O CRITICITÀ Articolo 1 - Oggetto delle disposizioni 1. Le presenti disposizioni
Principio contabile della contabilità finanziaria. 9.3 Il riaccertamento straordinario dei residui
Principio contabile della contabilità finanziaria 9.3 Il riaccertamento straordinario dei residui Il riaccertamento straordinario dei residui è l attività prevista dall articolo 3 comma 7, del presente
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA Adottato dal Consiglio comunale nella seduta del 16.2.1998 con provvedimento n. 20 ART. 1 Oggetto del
Banca di Credito Cooperativo di Roma
Banca di Credito Cooperativo di Roma BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA Banca di Credito Cooperativo di Roma Società Cooperativa fondata nel 1954 sede legale,presidenza e Direzione Generale Via Sardegna,
Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMMINISTRAZIONE
Città Metropolitana di Genova DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMMINISTRAZIONE Prot. Generale N. 0100525 / 2015 Atto N. 4697 OGGETTO: Copertura assicurativa per la polizza kasko e per la polizza infortuni
Decorrenza dell ammortamento fissata al primo gennaio del terzo anno solare successivo a quello della data di perfezionamento;
Direzione Finanza 2015 07074/024 Area Bilancio Ufficio Finanziamenti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 91 approvata il 11 dicembre 2015 DETERMINAZIONE: MUTUO DI EURO 1.999.996,00
RISOLUZIONE N.100/E QUESITO
RISOLUZIONE N.100/E Roma, 19 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Articolo 1, commi 280-283, della legge 27 dicembre 2006,
COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312
COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312 Servizio Tecnico U.O. Lavori Pubblici e Patrimonio DETERMINAZIONE n 30/TEC 20 febbraio 2013 Oggetto: Determinazione a
Avviso n. 3/ 2008 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle imprese aderenti di dimensioni minori
Avviso n. 3/ 2008 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle imprese aderenti di dimensioni minori Avviso n. 3/2008 1 1 Finalità Il Fondo paritetico interprofessionale Fondimpresa
VISTO l articolo 38 della legge regionale 18/2005;
Oggetto: LEGGE 12.03.1999 N. 68 - APPROVAZIONE CONVENZIONE PROGRAMMATICA PER L ASSUNZIONE DI 1 UNITÀ DI PERSONALE APPARTENENTE ALLE LISTE EX ART. 8 L. 68/1999. ASSICURAZIONI GENERALI SPA. VISTA la legge
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri
Servizio Edilizia Pubblica
Servizio Edilizia Pubblica SCHEMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 1 LETT. B) ED E) DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ALLEGATO AL D.P.C.M.
LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 24 Dicembre 2010, n. 8 Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio 2011;
Oggetto: Percorsi triennali di IeFP Sistema di finanziamento e piano di riparto delle risorse finanziarie da erogare alle Province per l anno scolastico e formativo 2011-2012. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA
COMUNE di. L anno 2012, il giorno. del mese di.. in, presso.. alle ore. tra
Allegato A alla delibera avente per oggetto: Piano nazionale di edilizia abitativa. D.P.C.M. 16 luglio 2009. Accordo di Programma tra il Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti e la Regione Piemonte
Deliberazione della Giunta esecutiva n. 142 di data 29 ottobre 2013.
Deliberazione della Giunta esecutiva n. 142 di data 29 ottobre 2013. Oggetto: Liquidazione all A.S.U.C. di Stenico della quota a carico dell Ente Parco in merito all intervento presso Malga Val d Agola.
DECRETO N. 5032 Del 17/06/2015
DECRETO N. 5032 Del 17/06/2015 Identificativo Atto n. 589 DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE Oggetto POR FESR 2007-2013. PROROGA DEL TERMINE PER LA CHIUSURA DELLO SPORTELLO
AUTORITA PORTUALE DI RAVENNA. Delibera n. 33 del Comitato Portuale del 22 novembre 2007
AUTORITA PORTUALE DI RAVENNA Delibera n. 33 del Comitato Portuale del 22 novembre 2007 Riesame e riaccertamento dei residui e proposta di variazione al bilancio previsionale per l esercizio finanziario
