I Dipendenti dello Stato
|
|
|
- Ernesto Lorenzi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I Dipendenti dello Stato In Servizio Presso le scuole Pescara Marzo
2 Lo Stato e i suoi dipendenti Fino al 31/12/1995 Con i propri dipendenti lo Stato non instaurava solo un rapporto di lavoro che si risolveva dopo il collocamento a riposo. Una volta iniziato, il rapporto si estingueva solo con la morte dell ultimo degli eventuali aventi diritto alla pensione di reversibilità. Pescara Marzo
3 Lo statale in servizio Lo Stato paga gli stipendi dei propri dipendenti attingendo dal bilancio generale, dove affluisce il contributo di tutti i cittadini con il pagamento delle tasse: Il conto entrate del Tesoro. Una volta assunto, al dipendente dello Stato veniva trattenuto, sulla busta paga, il contributo personale che non veniva versato in nessun fondo, semplicemente non usciva dal bilancio generale: era una ritenuta che rimaneva in conto entrate del Tesoro Pescara Marzo
4 Lo statale in pensione Dopo la cessazione dal servizio ogni amministrazione determinava la pensione spettante all interessato e la Direzione Provinciale del Tesoro, che già pagava gli stipendi in attività, partita di spesa fissa continuava con il pagamento della pensione. Pescara Marzo
5 Sono dipendenti dello Stato anche gli insegnanti delle scuole e degli istituti di istruzione statali Pescara Marzo
6 Personale supplente Per tale personale non era prevista la ritenuta in conto Tesoro erano iscritti ai fini pensionistici all INPS Art. 2 lettera b DPR 1092/73 Dal 01/01/1988 anche il personale supplente delle scuole di istruzione primaria, secondaria e artistica è assoggettato alla ritenuta conto entrate tesoro Art. 24 comma 15 L. N 67/88 prima 01/01/1988 dopo Pescara Marzo
7 Legge 335/95 Art 2 commi dal 01/01/1996 Nasce la quinta Cassa pensionistica dell INPDAP Pescara Marzo
8 Comma 1 ha istituito presso l I.N.P.D.A.P., a decorrere dal 1 gennaio 1996, la gestione separata dei trattamenti pensionistici dei dipendenti statali. Pescara Marzo
9 C.T.P.S. La Cassa pensionistica dei dipendenti dello Stato Pescara Marzo
10 Comma 2 Le Amministrazioni statali sono tenute al versamento della contribuzione, rapportata alla base imponibile, alla C.T.P.S. Pescara Marzo
11 Comma 3 Le Amministrazioni Statali, in attesa che l INPDAP si organizzi per far fronte ai nuovi compiti previsti, continuano ad espletare in regime convenzionale le attività connesse alla liquidazione dei trattamenti di quiescenza dei dipendenti dello Stato. Pescara Marzo
12 Creazione della banca dati unificata Dati già esistenti Dati già esistenti B.D.U. INPDAP Dati già esistenti Dati già esistenti Pescara Marzo
13 Ente Integrazione della banca dati: 1) Progetto sonar 2) Circolare 38/2000 3) Circolare 39/2000 4) 770 5) D.M.A Ente B.D.U. INPDAP Ente Ente Pescara Marzo
14 Invio prima comunicazione all iscritto B.D.U. INPDAP Produzione di estratti conto contributivi agli iscritti Pescara Marzo
15 Pescara Marzo
16 Integrazioni web Ente Ente Ente Ente B.D.U. INPDAP Pescara Marzo
17 Enti patronati iscritti Domande web Enti patronati iscritti Ufficio inpdap Ufficio inpdap B.D.U. INPDAP Pescara Marzo
18 Progetto arretrato MIUR SIMPI B.D.U. INPDAP Pescara Marzo
19 CSA Integrazioni web CSA B.D.U. INPDAP Pescara Marzo
20 Inserimento vecchie domande web CSA CSA B.D.U. INPDAP Produzione di provvedimenti di computo, riscatti, ricongiunzioni, ecc Pescara Marzo
21 Nel frattempo Dal 1 Settembre 2000 Acquisizione Competenze Comparto Scuola Emissione dei provvedimenti da parte di INPDAP previa certificazione delle posizioni assicurative Pescara Marzo
22 Per i pensionamenti Previsione di flussi informatici gestiti a livello centrale relativi alla certificazione delle posizioni assicurative dei futuri pensionati sulla base degli inserimenti effettuati nel SIMPI dai CSA Pescara Marzo
23 Riscatti Computo Prosecuzione Volontaria Personale in attività di servizio Ricongiunzioni Totalizzazione Regolamento CE n. 1606/98 Sistemazione Contributiva Pescara Marzo
24 Documentazione necessaria per l emissione del provvedimento INPDAP Mod. PA 04 Cartaceo Allegati Supporto Magnetico Pescara Marzo
25 Mod. PA 04 Anagrafica Servizi prestati Servizi già riconosciuti computi riscatti ecc Retribuzioni percepite Pescara Marzo
26 Pescara Marzo
27 SERVIZI VALUTABILI SENZA ALCUNA DOMANDA Pescara Marzo
28 SERVIZI VALUTABILI SENZA ALCUNA DOMANDA Art 8 DPR 1092/73 Tutti i periodi prestati con ritenuta in conto entrate del Tesoro e dal 1 gennaio 1996 con ritenuta CTPS. L intero periodo di servizio militare comunque prestato Dal 01/01/1988 anche il personale supplente delle scuole è assoggettato alla ritenuta conto entrate tesoro e dal 01/01/1996 alla CTPS Pescara Marzo
29 SERVIZI VALUTABILI SENZA ALCUNA DOMANDA Periodi di aspettative senza assegni per dottorato di ricerca art 2 legge 13 agosto 1984, n 476 Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca è collocato a domanda in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce della borsa di studio ove ricorrano le condizioni richieste. Il periodo di congedo straordinario è utileai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza. borse di studio Art 6 comma 7 legge 398/89 Ai dipendenti pubblici che fruiscano delle borse di studio di cui alla presente legge è estesa la possibilità di chiedere il collocamento in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni, prevista per gli ammessi ai corsi di dottorato di ricerca dall'articolo 2 della legge 13 agosto 1984, n Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza. Pescara Marzo
30 SERVIZI VALUTABILI SENZA ALCUNA DOMANDA Art 113 DPR 1092/73 Tutti i servizi prestati con iscrizione in più Casse gestite dall Inpdap si ricongiungono ai fini di un unico trattamento di quiescenza. Le norme che saranno applicate per la determinazione del trattamento finale sono quelle della Cassa dove il dipendente era iscritto alla data di cessazione. La ricongiunzione avviene d ufficio se non è stato già liquidato trattamento di quiescenza, altrimenti deve essere prodotta domanda entro 6 mesi dall inizio della nuova iscrizione, ovvero dalla notifica del provvedimento di pensione, previa rifusione di quanto percepito. Pescara Marzo
31 SERVIZI VALUTABILI SENZA ALCUNA DOMANDA Art 6 L. 29/79 Sono ricongiunti d ufficio tutti i servizi prestati presso quegli enti che, per disposizione di legge, siano stati disciolti. Condizione indispensabile, però, che l iscrizione in una delle casse dell inpdap, abbia avuto inizio per effetto della soppressione dell ente soppresso. Pescara Marzo
32 SERVIZI E PERIODI VALUTABILI A DOMANDA DELL INTERESSATO Dal 01/09/2000 competenza INPDAP Pescara Marzo
33 SERVIZI E PERIODI VALUTABILI A DOMANDA TERMINI DI PRESENTAZIONE (Art. 147 DPR 1092/73) Il dipendente statale deve presentare la domanda almeno due anni prima del raggiungimento del limite di età previsto per la cessazione dal servizio, pena la decadenza. Qualora la cessazione avviene prima che sia scaduto tale termine la domanda deve essere prodotta entro 90 giorni dalla comunicazione del provvedimento di cessazione Pescara Marzo
34 -SERVIZI COMPUTABILI A DOMANDA- -Senza onere- Art e 15 DPR 1092/73 Art 11 Servizi resi allo Stato senza ritenuta conto tesoro Art 12 Servizi resi ad enti pubblici diversi dallo Stato Art 15 Servizi che hanno costituito titolo per l'inquadramento Il computo gratuito può essere esercitato in tutto o in parte, a condizione che tali periodi risultino coperti da contribuzione e che non abbiano dato luogo a pensione o a indennità. Comunque, previo trasferimento dei contributi dall INPS o dagli altri fondi. Pescara Marzo
35 -SERVIZI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art. 14 lettera A DPR 1092/73 A Servizi statali non di ruolo senza versamenti all inps B C.. Come si calcola l onere? L onere da versare è pari alla ritenuta personale calcolata sulla retribuzione percepita alla data della domanda Una sorta di sistemazione contributiva Pescara Marzo
36 -PERIODI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art. 142 DPR 1092/73 Il periodo intercorrente dalla data della decorrenza giuridica a quella di effettiva presa in servizio (decorrenza economica) può essere chiesta a riscatto L onere da versare è pari alla ritenuta personale calcolata sulla retribuzione percepita alla data della domanda Una sorta di sistemazione contributiva Pescara Marzo
37 -PERIODI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art. 13 DPR 1092/73 Periodo pratica ed iscrizione ad albi professionali A condizione che il periodo di pratica o d iscrizione sia stato richiesto quale condizione necessaria per l'ammissione in servizio. L onere da versare è pari al 18% della retribuzione percepita alla data della domanda Pescara Marzo
38 -PERIODI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art. 116 DPR 417/74 e Art. 23 DPR 420/74 Periodo prestato nelle scuole legalmente riconosciute L onere da versare è pari al 18% della retribuzione percepita alla data della domanda Pescara Marzo
39 -PERIODI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art. 13 DPR 1092/73 I riscatti di periodi di studi superiori Diploma di laurea Diploma di Specializzazione; A condizione che il possesso del titolo sia stato richiesto quale condizione necessaria per l'ammissione in servizio. Pescara Marzo
40 -PERIODI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art 2 comma 2 D.Lgs 184/97 I riscatti di periodi di studi superiori Dal 12/07/1997 Diploma Universitario Diploma di Laurea Diploma di Specializzazione Dott.Ricerca. (corsi regolati da specifiche disposizioni di legge) No è più necessario che il possesso del titolo sia stato richiesto quale condizione necessaria per l'ammissione in servizio. Pescara Marzo
41 -SERVIZI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art 3 comma 1 D.Lgs 184/97 Riscatto di periodi di lavoro all estero Dall entrata in vigore del regolamento C. E. n. 1606/98 (dal 25/10/98) tale normativa nazionale non trova applicazione nei casi in cui il lavoro all estero sia stato svolto in uno Stato membro e sia totalizzabile ai sensi del predetto regolamento. Il regolamento C. E. n. 1606/98 è applicabile anche agli Stati dell accordo SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) a decorrere dal 29 gennaio 2000 e dal 1 giugno 2002 anche alla Svizzera Pescara Marzo
42 -PERIODI VALUTABILI A DOMANDA- -Con onere a carico- Art 3 comma 2 D.Lgs 184/97 Riscatto di periodi di aspettativa I periodi di aspettativa concessi ai dipendenti dello Stato il cui coniuge, anche esso dipendente dello Stato, si chiamato a prestare servizio all estero. Legge 11/2/80, n. 26 (c.d. legge Signorello ) estesa poi ai dipendenti statali il cui coniuge presti servizio all estero per conto di soggetti non statali. Legge 25/5/85, n. 333 Pescara Marzo
43 Altre tipologie di riscatti D. Lgs 564/96 Art. 5 Periodi di interruzione o sospensione del rapporto di lavoro (massimo 3 anni); Art. 6 periodi di formazione professionale, studio e ricerca ed inserimento del mercato del lavoro (attesa di DM); Art 7 Periodi intercorrenti tra un lavoro e l altro nel caso di lavori discontinui, stagionali, temporanei; Art. 8 Periodi intercorrenti nel lavoro a tempo parziale di tipo verticale o ciclico ( estesa successivamente anche a quello orizzontale). Se collocati successivamente al 31/12/1996 Pescara Marzo
44 Disciplina delle astensioni dal lavoro, in seguito all evento maternità. Riconoscimento senza oneri L obbligo e la facoltà di astenersi dal lavoro in seguito agli eventi maternità, sono stati diversamente disciplinati nel corso del tempo per lavoratrici e i lavoratori. In corrispondenza degli stessi periodi e con le stesse regole, sono riconosciuti gli equivalenti benefici ai soggetti che l evento maternità, lo hanno vissuto fuori dal rapporto di lavoro. Pescara Marzo
45 La maternità prima del rapporto di lavoro Astensione obbligatoria Art 25 Dlgs 151/2001 Lo stesso periodo di astensione obbligatoria imposto dalla legge, per le donne in servizio, sarà riconosciuto a domanda, ai fini della pensione, anche alle donne che l evento lo hanno vissuto prima del rapporto di lavoro, a condizione che possano far valere almeno cinque anni di contribuzione versata in costanza di rapporto di lavoro Pescara Marzo
46 La domanda Può essere presentata dai soggetti in servizio alla data del 27 Aprile 2001, anteriormente al momento del collocamento a riposo Per coloro che erano in servizio alla citata data ma attualmente cessati, ovvero, in nome e per conto i rappresentanti o gli eredi, i titolari di pensione indiretta o di reversibilità, possono presentare domanda entro il termine ordinatorio del 29 Maggio 2003 Pescara Marzo
47 Periodi di astensione obbligatoria che sono riconosciuti figurativamente (L. N. 860 DEL 1950) IL PERIODO DI ASTENSIONE OBBLIGATORIA ERA PARI A 6 SETTIMANE ANTECEDENTI LA DATA PRESUNTA DEL PARTO E A 8 SETTIMANE DOPO Pescara Marzo
48 PER LE NASCITE COMPRESE TRA IL 4/1/1951 E IL 17/1/1972 E RICONOSCIUTO UTILE A PENSIONE IL PERIODO DI ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITA PARI A 14 SETTIMANE, CIOE : 3 MESI E 8 GIORNI Esempio nascita il 22/10/1970 Accredito dal 10/09/1970 al 17/12/1970 Pescara Marzo
49 LEGGE N DEL 1971 PER LE NASCITE DAL 18/1/1972 IN POI E RICONOSCIUTO UTILE A PENSIONE IL PERIODO DI ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITA PARI A 2 MESI ANTECEDENTI LA DATA DEL PARTO E TRE MESI DOPO PER UN TOTALE DI 5 MESI Pescara Marzo
50 La maternità prima del rapporto di lavoro Astensione facoltativa Art 35 comma 5 Dlgs 151/2001 Possono riscattare lo stesso periodo che, in seguito alla gravidanza, avrebbero potuto utilizzare astenendosi facoltativamente dal servizio, a condizione che possano far valere, all atto della domanda, complessivamente almeno cinque anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa. Il periodo massimo riscattabile è di 5 anni e non è possibile in presenza del riscatto della laurea. Pescara Marzo
51 Periodi riscattabili e soggetti legittimati Nascite comprese nel periodo temporale che va dal 4 gennaio 1951 al 17 dicembre 1977 Soggetto legittimato è esclusivamente la madre Si potrà ammettere a riscatto un periodo comunque non eccedente la durata di sei mesi per ciascuna maternità, collocabili temporalmente entro il primo anno di vita del bambino, nel limite massimo di 5 anni Pescara Marzo
52 Nascite avvenute dal 18 dicembre 1977 Soggetto legittimato è anche il padre in alternativa alla madre Si potrà ammettere a riscatto un periodo comunque non eccedente la durata di sei mesi per ciascuna maternità, collocabili temporalmente entro il primo anno di vita del bambino, nel limite massimo di 5 anni Pescara Marzo
53 Nascite dal 28 Marzo 2000 in poi (L.n. 53/00) Soggetti legittimati sono entrambi i genitori Si potrà ammettere a riscatto un periodo comunque non eccedente la durata complessiva di dieci mesi, collocabili temporalmente entro i primi otto anni di vita del bambino, nel limite massimo di 5 anni Pescara Marzo
54 I periodi lavorativi che, in relazione al particolare servizio svolto, sono valorizzati in misura superiore al periodo effettivo: Le maggiorazioni dei servizi Servizio a bordo di navi militari 1/2 Servizio addetti alle macchine 2/5 Servizio di confino per i primi due anni e quelli successivi 1/2 poi 1/3 Servizio in stabilimenti di pena militari 1/5 Servizio all estero in sedi disagiate o part. disagiate 1/2 o 3/4 Servizio scolastico all estero per i primi due anni e quelli successivi 1/2 poi 1/3 Navigazione mercantile 1/2 Servizio di volo 1/3 Dal 1 gennaio 1998 le maggiorazioni non possono superare la misura massima di cinque anni. Le maggiorazioni già acquisite fino al 31/12/1997 non sono ulteriormente aumentabili se già superiori a cinque anni. Pescara Marzo
55 I servizi prestati da alcuni iscritti, durante particolari stati soggettivi, sono valorizzati in misura superiore al periodo effettivo Privi di vista 1/3 Sordi muti o invalidi oltre il 74% 1/6 Pescara Marzo
56 Art. 80 comma 3 della legge 23 dicembre 2000 n 388 Benefici in favore dei sordomuti e invalidi Pescara Marzo
57 soggetti sordomuti Destinatari soggetti con un grado di invalidità superiore al 74% soggetti con invalidità ascritta alle prime quattro categorie della tab. A allegata al D.P.R. n 834/81 Sono esclusi i soggetti che hanno avuto l elevazione della riduzione della capacità lavorativa da due terzi al 74% ai sensi dell art. 9 del D.Lvo 509/88 Pescara Marzo
58 Accertamento Sono considerati utili i verbali redatti dalle commissioni mediche delle USL, degli Ospedali Militari, delle commissioni sanitarie provinciali, della Commissione Medica di verifica del Tesoro, le dichiarazioni degli uffici del Lavoro relative ad iscrizioni negli elenchi provinciali degli aspiranti al collocamento obbligatorio, i documenti di invalidità sul lavoro rilasciati dall INAIL o dall IPSEMA, i provvedimenti amministrativi di concessione dell invalidità di guerra, l invalidità civile di guerra e per causa di servizio nel rapporto di pubblico impiego. Dovrà risultare la % di invalidità ovvero la categoria ascritta Pescara Marzo
59 Beneficio Riconoscimento, per ogni anno di servizio effettivamente prestato, di due mesi di contribuzione figurativa utile sia ai fini del diritto che della misura della pensione. Il beneficio verrà calcolato, per un massimo di 5 anni, sul servizio effettuato a decorrere dal riconoscimento dell invalidità o, in caso di sordomutismo ai sensi dell art.1 L. 381/70 ( congenito o dall età evolutiva), dall inizio dell attività lavorativa. Pescara Marzo
60 Modalità di attribuzione Il beneficio dovrà essere attribuito tenendo presente la collocazione temporale della prestazione lavorativa effettuata nella condizione invalidante. Sarà riconosciuta solo per i periodi effettivamente prestati con esclusione, quindi, di quelli coperti da contribuzione volontaria, figurativa, o derivante da riscatto non correlato ad attività lavorativa. Qualora parte del servizio maggiorabile contempli una diversa copertura previdenziale, è necessario che vengano valorizzati presso l INPDAP a mezzo di ricongiunzione L. 29/79. La maggiorazione ha effetto solo sulla quota di pensione determinata con il sistema retributivo. Pescara Marzo
61 Ricongiunzione Art.2 L. n. 29/79 Ha per oggetto tutti i periodi coperti da contribuzione obbligatoria o volontaria generalmente certificati dall INPS sul Modello TRC /01 bis È esclusa qualunque ricongiunzione parziale Pescara Marzo
62 La domanda di ricongiunzione Può essere presentata sino all ultimo giorno di servizio I superstiti possono presentare la domanda senza limiti temporali Pescara Marzo
63 Ricongiunzione legge 45/1990 Consente di valutare utili a pensione i periodi di iscrizione alle Casse del Liberi professionisti (es. Cassa geometri, Avvocati, Notai ecc.) Pescara Marzo
64 La domanda di ricongiunzione ai sensi della L.n. 45/90 Può essere presentata dal dipendente in attività di servizio I superstiti dell iscritto possono presentare la domanda entro 2 anni dal decesso del dipendente avvenuto in attività di servizio Pescara Marzo
65 ONERI DI RISCATTO Pescara Marzo
66 DECRETO LEGISLATIVO N. 184/97, ART. 2, COMMI 3,4 e 5 CRITERI DI DETERMINAZIONE DELL ONERE DI RISCATTO SECONDO IL SISTEMA DI CALCOLO DELLE PENSIONI Pescara Marzo
67 Sistemi di calcolo al 31/12/1995 Retributivo se possono far valere almeno 18 anni Contributivo se privi di anzianità cotributiva Misto se possono far valere meno di 18 anni Pescara Marzo
68 Sistema retributivo Quota A di pensione Quota B di pensione Anni 18 31/12/ /12/1995 Quota A = ultima retribuzione x anzianità fino al 92 Quota B = retribuzione media x anzianità dal 93 Pescara Marzo
69 Sistema contributivo Quota C di pensione Anni 0 31/12/1995 Quota C = Montante contributivo x coeff di trasformazione Pescara Marzo
70 Sistema misto Quota A Quota B Quota C Anni 17 31/12/ /12/1995 Quota A = ultima retribuzione x anzianità fino al 92 Quota B = retribuzione media x anzianità dal Quota C = Montante contributivo x coeff di trasformazione Pescara Marzo
71 Periodo di riscatto in quota A nel sistema retributivo Data della domanda 31/12/1995 Quota A Periodo da riscattare 31/12/1992 Anni 15 Anni 18 Retribuzione necessaria quella alla data della domanda Pescara Marzo
72 Periodo di riscatto in quota A e B nel sistema retributivo Data della domanda 31/12/1995 Quota A Periodo da riscattare 31/12/1992 Anni 15 Anni 18 Retribuzioni necessarie quelle godute nel periodo di riferimento Pescara Marzo
73 Periodo di riscatto in quota C nel sistema retributivo Quota C di pensione domanda Anni 0 31/12/1995 Retribuzione necessaria dodici mesi precedenti la domanda Pescara Marzo
74 Alcuni periodi lavorativi, in relazione alla % di servizio svolto, sono valorizzati in misura inferiore al periodo effettivo: Il part-time art 7 e 8 legge 554/88 e DPCM 117/89 Ai fini della misura della pensione sono valorizzati in misura proporzionale alla % di servizio svolto; Ai fini del raggiungimento del diritto a pensione sono valorizzati come prestati a tempo pieno; Le retribuzioni prese a base per il calcolo saranno quelle che sarebbero spettate se il servizio fosse stato a tempo pieno. Pescara Marzo
REGOLAMENTO RISCATTI E RICONGIUNZIONI. Art. 1 - Soggetti, modalità e termini per i riscatti
REGOLAMENTO RISCATTI E RICONGIUNZIONI Art. 1 - Soggetti, modalità e termini per i riscatti 1.1 - Gli iscritti ad Inarcassa possono riscattare: a) il periodo legale dei corsi di laurea d ingegneria e di
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età
Documentazione di Rito
Documentazione di Rito I requisiti generali di accesso al pubblico impiego (art. 2 DPR 487/94 e legge n.104/92), di norma, sono certificati con i seguenti documenti di rito: certificato di cittadinanza
Il nuovo cumulo, terza via per la pensione
Il nuovo cumulo, terza via per la pensione La legge di stabilità 2013 (Legge n. 228/2012) per rendere meno gravosi i requisiti di accesso alla pensione dopo la riforma Monti-Fornero ha previsto, accanto
e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.
Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al
I FONDI DI PREVIDENZA
Materiali si approfondimento sul convegno La previdenza in Italia organizzato da Studio Naldi I FONDI DI PREVIDENZA - assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti L Assicurazione Generale
Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:
Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori
Sono da ricomprendere nell'ambito di applicazione della predetta normativa le seguenti categorie di lavoratori.
Circolare INPS, 30 gennaio 2002, n. 29, Direzione Centrale delle Prestazioni - "Articolo 80, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Maggiorazione del periodo di servizio effettivamente svolto dai
Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013
Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013 RICONGIUNZIONE Lavoratori iscritti a due o più forme di assicurazione: AGO INPS - IVS dipendenti e autonomi TOTALIZZAZIONE
Cumulo contributivo. ( Totalizzazione retributiva)
Cumulo contributivo ( Totalizzazione retributiva) Cumulo contributivo o Totalizzazione retributiva La legge di stabilità 2013 -Legge 24/12/ 2012 n. 228- introduce una nuova istituzione : il cumulo contributivo,
BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT
BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT Ultimo aggiornamento Dicembre 2010 13 SOMMARIO 1 Modalità per Il riscatto della laurea ai fini INPS... 3 2 Condizioni
SENZA DOMANDA DELL INTERESSATO (D UFFICIO)
SENZA DOMANDA DELL INTERESSATO (D UFFICIO) 1. Tutti i periodi di servizio pre-ruolo prestati fino al 31/12/1995 con ritenuta in conto entrate del tesoro e dal 01/01/1996 con ritenuta C.T.P.S.; Nota: Dal
U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI
F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14-00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI di MACCHINA Segreteria Nazionale 16121
ATA, UN LAVORO IMPORTANTE. Corso di formazione Le pensioni: il ruolo della segreteria. Proteo Fare Sapere Lombardia FLC CGIL Lombardia
Proteo Fare Sapere Lombardia FLC CGIL Lombardia ATA, UN LAVORO IMPORTANTE Lavori e professionalità per la scuola dell autonomia. Gestire le risorse, conoscere la normativa, partecipare ai progetti Corso
Servizi e periodi utili, computabili, riscattabili, ricongiungibili, totalizzabili, riunibili
Servizi e periodi utili, computabili, riscattabili, ricongiungibili, totalizzabili, riunibili Servizi Utili (ex se) i servizi di ruolo e a tempo indeterminato prestati nelle amministrazioni statali, con
NOVITA PREVIDENZIALI 2011
Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva
LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA
LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA La Cassa è stata istituita con legge 8 gennaio 1952 ed è stata trasformata, a decorrere da 1 gennaio 1995, in fondazione con personalità giuridica di diritto
DIREZIONE PRESTAZIONI
DIREZIONE PRESTAZIONI Regolamento di disciplina del Regime Previdenziale (Deliberazione dell AdD del 27-28/11/2003) (D.I. 14 luglio 2004) La svolta del sistema previdenziale: come cambiano le prestazioni
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime
SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE
DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE a cura di Maria Rita Gilardi Roma, 23 gennaio 2006 1 Articolo 1 Totalizzazione
Decreto Legislativo 16 settembre 1996, n. 564
Decreto Legislativo 16 settembre 1996, n. 564 D.Lgs. 16 settembre 1996, n. 564 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 39, della L. 8 agosto 1995, n. 335, in materia di contribuzione figurativa
OGGETTO: Dlgs 30 aprile 1997, n. 184 Chiarimenti in materia di prosecuzione volontaria.
ISTITUTO Roma, 17 maggio 2006 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Generale Direzione Centrale Pensioni Ufficio I - Normativa e-mail: [email protected]
LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI
1 LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI DECRETO LEGISLATIVO N 42/2006 LEGGE N 247/2007 DECRETO LEGGE N 201/2011 CONVERTITO IN LEGGE N 214/2011 2 1 Totalizzazione La nuova disposizione esordisce con
Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile)
Anche questo anno grandi frecciate sulle pensioni con cambiamenti rilevanti per l accesso. Ho quindi cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2013,
Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente
E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: [email protected] - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento
Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo
Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo Abrogazione legge 322/58 in particolari situazioni Cumulo periodi contributivi per pensione Vecchiaia Reversibilità Inabilità Corso agenti sociali FNP CISL
INFORMATIVA N. 68. Roma, 22/07/2002
Roma, 22/07/2002 Alla Direzione Centrale per la Segreteria del Consiglio di Amministrazione Organi Collegiali e Affari Generali SEDE Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione
Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo.
Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. 1) Generalità I professori universitari, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla Cassa per
" Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa "
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Monza Brianza " Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa " I redditi
COGNOME E NOME recapito telefonico e-mail: NEONOMINATA/O IN RUOLO IL PROMEMORIA ADEMPIMENTI
COGNOME E NOME recapito telefonico e-mail: NEONOMINATA/O IN RUOLO IL PROMEMORIA ADEMPIMENTI Documenti di rito Dichiarazione dei servizi Istanza ex DPR 1092 del 1973 Istanza ex Legge 29 del 7/2/1979 Istanza
2. Principi per il calcolo della contribuzione figurativa. 3. Modalità di calcolo.
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma,
PREMESSA. Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali. Direzione Centrale delle Prestazioni
Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali Direzione Centrale delle Prestazioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 28 Ottobre 2002 Circolare
pari o inferiori a tre volte il T.M. Inps superiori a tre volte il T.M Inps e pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps
Novità introdotte dalla Legge n 147/13 in materia previdenziale e assistenziale Per il triennio 2014-2016 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall
Roma, 22 dicembre 2009. Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati Enti di Patronato
DIREZIONE CENTRALE ENTRATE Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica UFFICIO I Gestione del rapporto contributivo e contenzioso Roma, 22 dicembre 2009 Alle Agli e
Riforma Monti - Legge 22 dicembre 2011 n 214 Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici SCHEDA DI ANALISI
Riforma Monti - Legge 22 dicembre 2011 n 214 Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici SCHEDA DI ANALISI PRO-RATA CONTRIBUTIVO A decorrere dal 1 gennaio 2012,
Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B
Anche questo anno grandi frecciate sulle pensioni con cambiamenti rilevanti per l accesso. Ho quindi cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2012,
Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Direzione Centrale Previdenza. Roma, 02-10-2012. Messaggio n. 15914
Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Direzione Centrale Previdenza Roma, 02-10-2012 Messaggio n. 15914 OGGETTO: versamento degli oneri relativi ai piani di ammortamento scaturiti da provvedimenti
RIFORMA DELLE PENSIONI I POSSIBILI SCENARI
RIFORMA DELLE PENSIONI I POSSIBILI SCENARI Si sintetizzano, nelle schede che seguono, gli effetti che, in materia di pensionamento e di trattamento pensionistico, si avranno qualora dovessero essere approvate
Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:
Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto
Oggetto: Legge 3 agosto 2004, n. 206 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice).
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale TFS-TFR e Previdenza Complementare Ufficio I Roma, 28/10/2008 Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali
PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014
PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014 Personale docente, educativo e ATA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E LORO EVENTUALE REVOCA ENTRO IL 7 FEBBRAIO 2014 ESCLUSIVAMENTE ON LINE CON POLIS MODALITA DI PRESENTAZIONE
REPUBBLICA DI SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Visto l articolo 4 della Legge Costituzionale n.185/2005 e l articolo 6 della Legge Qualificata n.186/2005; Promulghiamo
COME COSTRUIRE LA PENSIONE
COME COSTRUIRE LA PENSIONE INPDAP informa PENSIONE: RISCATTI E RICONGIUNZIONI Riscatto Ricongiunzione Totalizzazione periodi assicurativi esteri Totalizzazione Contribuzione figurativa Prosecuzione volontaria
Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)
Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia
OBBLIGO DI ISCRIZIONE FACOLTA DI ISCRIZIONE
LE FINALITÀ DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Collegio Provinciale IPASVI di Gorizia L ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ISTITUITA IL 24/3/1998
L EMISSIONE DEGLI ESTRATTI CONTO CONTRIBUTIVI PER GLI ISCRITTI ALLA GESTOINE SEPARATA INPS (ART. 2 DELLA LEGGE 335/95)
L EMISSIONE DEGLI ESTRATTI CONTO CONTRIBUTIVI PER GLI ISCRITTI ALLA GESTOINE SEPARATA INPS (ART. 2 DELLA LEGGE 335/95) Caratteristiche dei destinatari degli estratti L'emissione dell'estratto conto nei
Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)
Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Fondo di Previdenza Generale Requisiti Età inferiore a quella di
UNA RIFORMA STRUTTURALE CHE CAMBIA LE REGOLE PER LE PENSIONI
UNA RIFORMA STRUTTURALE CHE CAMBIA LE REGOLE PER LE PENSIONI Il decreto Salva Italia (Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011) ha terminato il suo percorso con il voto di fiducia al Senato, quindi l art.
Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Roma, 05/03/2010 Circolare n. 33 Allegati n.2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori
In caso di parto prematuro, è possibile recuperare dopo la nascita il periodo non fruito.
CONGEDO DI MATERNITÀ/CONGEDO DI PATERNITÀ Contratto intercompartimentale 2001-2004 Alto Adige Congedo di maternità: astensione obbligatoria dal lavoro della madre lavoratrice. Congedo di paternità: astensione
SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR
SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR COSA È Il trattamento di fine rapporto (Tfr) è una somma che viene corrisposta al lavoratore dipendente al termine del rapporto
FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1
NEWS INCA LODI speciale Manovra Monti
DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CRESCITA, L EQUITA E IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI Questo dovrebbe essere il testo che va in discussione alle camere diverso in alcuni punti dal testo riportato sul precedente
aggiornato al 31 luglio 2014
aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai
COMUNICATO IL COLLOCAMENTO A RIPOSO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA DAL 1^ SETTEMBRE 2016: NORMATIVA E INDICAZIONI
Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche SEGRETERIA NAZIONALE FLP SCUOLA 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flpscuola.org Email: [email protected] tel. 06/42000358 06/42010899 fax.
Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza
Messaggio N. 008381 del 15/05/2012 INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Ai Direttori Centrali Ai Direttori Regionali Ai Direttori Provinciali Ai Direttori delle Agenzie Oggetto: Chiarimenti
5. Prestazioni di natura previdenziale
5. Prestazioni di natura previdenziale Premessa Il tema della riforma delle pensioni in questi ultimi anni, è stato materia di grande dibattito e di aspri scontri. Ricordiamo ad esempio la riforma Maroni
La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR
La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR Il sistema previdenziale obbligatorio dei liberi professionisti Previdenza
SACHSALBER GIRARDI HUBER Arbeitsrechtsberater Consulenti del lavoro
ASPI (assicurazione sociale per l impiego) la nuova di disoccupazione In sintesi: La legge n.92/2012 (c.d. Riforma Fornero ) ha previsto l istituzione, a decorrere dal 1 gennaio 2013, della nuova assicurazione
Premessa. Direzione centrale delle Entrate contributive
Direzione centrale delle Entrate contributive Roma, 30 Aprile 2008 Circolare n. 55 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami
Rinnovo 2006 - Tabelle
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione centrale delle Prestazioni Rinnovo 2006 - Tabelle Decreto 18 novembre 2005 G.U. n. 278 del 29 novembre 2005 A cura della Direzione Centrale per le Pensioni
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000
Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE LORO SEDI. e, p.c.
Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE Area Prestazioni e Contributi Direzione Prestazioni Previdenziali MESSAGGIO N. 1 DEL 15/02/2008
TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014
TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI INVIATE AI BENEFICIARI E PENSIONI LIQUIDATE AL 31.01.2014 OPERAZIONI DI SALVAGUARDIA CERTIFICAZIONI ** PENSIONI LIQUIDATE* 1^ SALVAGUARDIA
Rinnovo 2011 - Tabelle
Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione centrale delle Pensioni Rinnovo 2011 - Tabelle Perequazione provvisoria Pensioni e limiti di reddito 1,4% Limiti di reddito INVCIV totali 1,0% Indennità
RIFERIMENTI STORICI E NORMATIVI
FONDO VOLO (VL) E un fondo sostitutivo dell assicurazione generale obbligatoria ed ha la finalità di provvedere alla liquidazione delle pensioni del personale di volo: piloti, assistenti di volo e tecnici
A CURA DI. Diana Giorgi & Roberto Daviddi
A CURA DI Diana Giorgi & Roberto Daviddi Maggiorazioni Di Servizio Si trasformano in un beneficio economico sulla pensione, il cui costo è generalmente a carico dell Amministrazione Statale. Qui faremo
TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI
TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI A chi si rivolge La totalizzazione può essere esercitata dai soggetti iscritti a due o più forme di previdenza obbligatoria. Requisiti Pensione di vecchiaia: occorre avere
ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E DI ASSISTENZA PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DIREZIONE GENERALE
Enpals: le pensioni di anzianità e vecchiaia dal 2008 (Enpals, Circolare 15.2.2008 n. 1) Modifiche alla legge 23.8.2004 n. 243 introdotte dalla legge 24.12.2007 n.247 recante Norme di attuazione del protocollo
Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione
Aviva Top Pension Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita (art. 13 del
Requisiti Ammontare del contributo
1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale
INPS - Messaggio 27 settembre 2011, n. 18392
INPS - Messaggio 27 settembre 2011, n. 18392 Legge 14 settembre 2011 n 148 - Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo - Nuovi termini di liquidazione dei trattamenti
Locali. Dipendenti Dello Stato
IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA A cura di: Alessandra Carta Cassa Pensione dei Dipendenti degli Enti Locali Cassa Pensione Insegnanti di asilo e di scuole elementari parificate Cassa Pensione Ufficiali Giudiziari
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERAZIONE 21 marzo 2007 Direttive recanti chiarimenti operativi circa l applicazione del decreto ministeriale del 30 gennaio 2007, adottato ai sensi dell
Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici
Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 63 01.04.2014 Intermittenti: chiarimenti sui versamenti volontari Tempo fino al 20 settembre 2014 per le richieste di versamenti
Fonte: Universinet.it
L importo da pagare per il riscatto degli anni di laurea, è calcolato dall Inps sulla base della retribuzione media pensionabile riferita alla data della domanda di riscatto degli anni di laurea Fonte:
RISOLUZIONE N. 102/E
RISOLUZIONE N. 102/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA BANCA Regime fiscale
1. Nuove decorrenze dei trattamenti pensionistici per il personale del comparto scuola e AFAM (art. 1, comma 21)
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Roma, 09/11/2011 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Ai Dirigenti Generali Centrali
SECRETARIA STATUS RESCRITTO EX AUDIENTIA SS.MI. Regolamento particolare per il trattamento previdenziale del personale
REGOLAMENTO PARTICOLARE PER IL TRATTAMENTO PREVIDENZIALE DEL PERSONALE APPARTENENTE AL CORPO DELLA GENDARMERIA DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO [AAS 105 (2013) 297-303] SECRETARIA STATUS RESCRITTO
NOTA OPERATIVA N. 41. Roma, 30/11/2011. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Ai Dirigenti Generali Centrali e Regionali
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio III TFS, TFR, ASV e Previdenza Complementare Roma, 30/11/2011 NOTA OPERATIVA N. 41
Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI
Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI PENSIONABILITÁ Indice Inquadramento previdenziale dipendenti Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Nuovi riferimenti normativi Pensione di vecchiaia: requisiti
GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14)
GENERAFUTURO Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale (ed. 08/14) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 6 - Pagina Documento bianca sul regime
L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo. Padova, 22 maggio 2015
L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo Padova, 22 maggio 2015 Il secondo Welfare dei Dottori Commercialisti dott.ssa Anna Faccio In caso di gravidanza
Le pensioni nel 2005
marzo 2005 Le pensioni nel 2005 TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Il tetto di retribuzione pensionabile per il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo con decorrenza nell anno 2005 è stato definitivamente
PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE
PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE OGGETTO: Adeguamento, a partire dal 1 gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l accesso al pensionamento del personale appartenente
Direzione Centrale Pensioni. Roma, 21/04/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 21/04/2015 Circolare n. 80 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore
Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato. e, p.c.
ISTITUTO Roma lì, 01/03/2004 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Trattamenti Pensionistici Ufficio I - Normativa e-mail: [email protected]
Pag. 1 di 5. Titolo: Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche
I docenti delle Università pubbliche, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla cassa per i trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS), istituita il 1 gennaio 1996 come
IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA. A cura di: Alessandra Carta
IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA A cura di: Alessandra Carta Cassa Pensione dei Dipendenti degli Enti Locali Cassa Pensione Insegnanti di di asilo e di di scuole elementari parificate Cassa Pensione Ufficiali
In ordine ai contenuti del decreto legislativo in oggetto, si fa rinvio al messaggio n. 12693 del 10 giugno 2011.
Direzione Centrale Pensioni Roma, 25-08-2011 Messaggio n. 16762 Allegati n.3 OGGETTO: Decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67. Domanda intesa ad ottenere il riconoscimento dello svolgimento di lavori
GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)
GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime
Le pensioni nel 2006
Le pensioni nel 2006 Proponiamo il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
fondo pensione aperto aviva Fondo Pensione Istituito in Forma di Patrimonio Separato da AVIVA S.p.A. (Art. 12 del Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, n. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE
HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Helvetia Aequa è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5079. Helvetia Vita S.p.A.,
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE FONDO PENSIONE (iscritto al n. 1137 della Sezione Speciale I dei Fondi Preesistenti dell Albo Covip) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN
SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN Previdenza ENPAM Il fondo di Previdenza Generale è composto da: Quota
FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DEL BANCO DI NAPOLI
REGOLAMENTO MODALITA DI ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 febbraio 2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 DEFINIZIONE
nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero)
le nuove pensioni dal 1 gennaio 2012 nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) D.L. 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214, art.24 «3. Il
