CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI
|
|
|
- Demetrio Belloni
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI settembre ottobre 2018 LA MIA IMPRONTA NELLA TUA DIARIO DI BORDO (spazio per pensare oltre l incontro) di
2 Caro partecipante, ma cos è il Diario di bordo? Questo fascicolo che hai tra le mani è uno strumento personale che ti potrà essere d aiuto nel percorso formativo che vivremo insieme. Anticamente i naviganti annotavano su queste pagine fatti e scoperte relativi alla loro navigazione. Anche noi metaforicamente partiamo per un viaggio nel nuovo progetto catechistico diocesano, un nuovo territorio da imparare a conoscere insieme ad altri compagni di avventura. Lavorare personalmente sul Diario di bordo non è «fare i compiti», ma semplicemente trovare un momento nella tua settimana (impegnativa e densa su molti fronti!) per tornare col pensiero ai contenuti e alle attività che hai vissuto durante gli incontri formativi cui stai partecipando. E soprattutto per fare entrare ciò che hai ascoltato nella tua concreta esperienza di catechista, nella tua Comunità parrocchiale, avendo in mente concretamente il gruppo a te affidato Ti auguriamo di regalarti il tempo necessario a questi pensieri così preziosi l équipe formativa 2
3 Primo incontro QUATTRO PASSI NEL PROGETTO Cambiare «abitudini» nella catechesi: quali aspetti del nuovo progetto presentato nell incontro mi spaventano di più? Quali abitudini nella catechesi sono per me più difficili da modificare? Rispetto al nuovo progetto presentato I miei punti di forza I miei punti di debolezza Mi resta il dubbio che 3
4 TUTTO SI EVOLVE IMMAGINI PER RIFLETTERE SUL CAMBIAMENTO 4
5 Secondo incontro QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA Da dove sono partito (qual era il mio sguardo sui genitori) Dove sono arrivato (dopo aver ascoltato e lavorato sul tema, qual è ora il mio sguardo sui genitori) Quattro aggettivi che descrivono la catechesi parrocchiale nella mia comunità oggi: Quattro aggettivi che descrivono la catechesi familiare che vorrei per i bambini del mio gruppo: Penso ai luoghi in cui si svolge la catechesi nella mia comunità. Individuo quattro modifiche «realistiche» perché diventino più adatti al nuovo progetto:
6 TRACCIA PER STRINGERE IL PATTO EDUCATIVO COMUNITÀ GENITORI Invitiamo i genitori (prima dell inizio degli incontri per i bambini), per un momento di confronto per presentare il cammino catechistico e per stringere con loro il patto educativo (incontro pag. 21 della guida). Cura per l ambiente: Sala con sedie disposte a cerchio, luce accesa, porta aperta, indicazione sulla porta di ingresso per raggiungere il luogo dell incontro. Momento iniziale di accoglienza cordiale e di presentazione semplice («Mi chiamo, sono la mamma/il papà di ) di tutti i partecipanti. Idea di fondo: tutti collaborano alla crescita della fede di tutti. 1) Ribadiamo la FIDUCIA necessaria per camminare insieme: GENITORE FIGLIO: diventi grande, ti propongo qualcosa che credo sia importante per le nostre vite. Il primo educatore alla fede sono io; GENITORE CATECHISTA: è fondamentale una fiducia reciproca e perché possa crescere e quindi il patto educativo solidificarsi, è necessario conoscersi, essere presenti,«faredelle cose insieme»; FIGLIO CATECHISTA: i bambini riconoscono il ruolo educativo del catechista (e si accorgono subito quando ad un adulto una cosa non interessa, o quando altre figure educative vengono un po svalutate, magari con una battuta ). PARROCCHIA FAMIGLIA: sono due agenzie educative che hanno la necessità di confrontarsi, fidarsi reciprocamente, per poter CRESCERE INSIEME. 2) Attiviamo modalità di COINVOLGIMENTO sulla gestione concreta della proposta: il coinvolgimento è reale se i genitori lo scelgono, non se lo subiscono con disagio; attiviamo il dialogo con i genitori prima di cominciare il percorso, per verificare la loro disponibilità a partecipare, nelle modalità che la comunità propone aperti a concordare con loro il calendario e l orario degli incontri. Se loro partecipano alla decisione difficilmente si tireranno indietro Chiedere alle famiglie ciò che è alla loro portata tenendo conto: del tempo reale che i genitori hanno a disposizione della loro concreta ricerca nell ambito di fede. Tre attenzioni Presentare un progetto chiaro e motivato: non bastano le affermazioni di principio; occorre far capire cosa si intende fare con i figli e con i genitori, con quali tempi,inquali luoghi. Coinvolgere i genitori nelle decisioni rispettandone la libertà; questo richiede di essere aperti a concordare delle modifiche e a prevedere delle alternative. Invitare con cordialità e attenzione ai singoli casi: lo stile relazionale (lo sguardo ) risulta spesso decisivo per il coinvolgimento. La fretta non aiuta i genitori: le possibilità di avvio e di incremento della loro partecipazione sono distribuite su tutto il cammino. A volte il coinvolgimento c è da subito, altre volte accade dopo, facendosi strada pian piano, e manifestandosi ad un certo punto, in modo sorprendente. Per attuare un cambiamento reale occorre pazienza! Gli adulti genitori diventano protagonisti del percorso del proprio figlio, ma prima ancora hanno bisogno di divenire protagonisti del proprio cammino di fede, in modo nuovo e personale. 6
7 Terzo incontro CAMMINARE TRA I METODI La cosa bella che ho imparato sperimentando modalità diverse di catechesi Per ogni metodo sperimentato, trovo due aspetti per me semplici due aspetti per me critici STANZA DEL GIOCO STANZA DELLA PREGHIERA STANZA DELLA NARRAZIONE STANZA DELLA TESTIMONIANZA A questo punto del percorso di formazione, rispetto al nuovo progetto catechistico, mi sento Il dubbio che mi rimane 7
8 Quale formazione personale come catechista ho vissuto nel tempo del mio servizio? Quale formazione come gruppo dei catechisti ho vissuto nella mia Comunità? Ripensando alle modalità di preghiera proposte al termine degli incontri (video, disegno e segno), quali novità proporre nella mia Comunità? A bambini e adulti proporre momenti di preghiera (5 aggettivi per preghiere che funzionano)
9 NOTE 9
10 Al termine di questo percorso, pensando al nuovo progetto Passodopopasso, valuto il mio atteggiamento: rispetto al cambiamento che mi aspetta PROGETTO CATECHISTICO DIOCESANO ATTIVATO! Parto col nuovo progetto! Ho imparato e posso cambiare! Ci provo, comincio a cambiare! Come mi attivo per cambiare la catechesi in parrocchia? Cambiare la catechesi è difficile ma ho capito che è davvero necessario Cambiare la catechesi è troppo complicato Non cambierò nulla nella mia catechesi! DOPO QUESTO PERCORSO FORMATIVO SENTO CHE 10
all insegna dell amore pienamente realizzata. Poi il gesto della grande amicizia: e stabilisce con loro una unione stabile con il dono
L INIZIO di una GRANDE AVVENTURA Con queste poche righe vogliamo affrontare con voi una questione grande ed affascinante: parlare della vita cristiana dei vostri figli. Vi siete mai chiesti come si diventa
Catechiste incontro di verifica. Che cosa abbiamo detto sulla catechesi dell iniziazione?
Catechiste 19.05. 2011 incontro di verifica Che cosa abbiamo detto sulla catechesi dell iniziazione? Quali sono i problemi aperti nella nostra parrocchia? 1. Da dove partiamo? Non partiamo da zero. La
Cos è il Battesimo? SECONDA CATECHESI
Cos è il Battesimo? SECONDA CATECHESI Incontrare i genitori per: scoprire il Battesimo: Ecco gli obbiettivi impegnativi che questo secondo incontro ci pone di fronte Incontrare i genitori per: scoprire
INCONTRARSI Ascoltare, essere Vicini, Accompagnare Lettera aperta ai giovani. Ama e fa ciò che vuoi (S. Agostino)
INCONTRARSI Ascoltare, essere Vicini, Accompagnare Lettera aperta ai giovani Ama e fa ciò che vuoi (S. Agostino) Carissimo Amico, mi permetto di chiamarti così, anche se forse non ci conosciamo o ci siamo
ASILO INFANTILE SIROLO
ASILO INFANTILE SIROLO PROGETTO EDUCATIVO VIA GIULIETTI 73, SIROLO (AN) TEL.071.9330937 E MAIL : [email protected] www. asiloinfantilesirolo.it Il Progetto Educativo è la carta d identità
Il progetto si suddivide in 4 unità di apprendimento introdotte da una storia e da un personaggio mediatore:
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA 2013-2014 Nella programmazione didattica di quest anno i bambini verranno invitati, con obiettivi diversificati per età, ad esplorare il mondo fantastico dei colori relativo ad
GIORNATE DI STUDIO RESPONSABILI SETTORE ADULTI
1 Viaggiando si apprende che tutti gli incontri che facciamo ci insegnano qualcosa di noi stessi 2 Misericordia è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri
PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA. Una magica accoglienza
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Direzione didattica 12 +13 PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2016 / 2017 Una magica accoglienza L'accoglienza è un modo
QUESTIONARI PARROCCHIA SANT EULALIA IN SANT ILARIO D ENZA
Questionario Catechismo. Pag. QUESTIONARI PARROCCHIA SANT EULALIA IN SANT ILARIO D ENZA Cari parrocchiani Sono finalmente pronte le risposte che avete dato ai questionari del giugno. Siamo molto contenti
ORATORIO ESTIVO 2016
ORATORIO ESTIVO 2016 INTRODUZIONE DI DON CLAUDIO PRESENTAZIONE DI CHI SEGUIRA I BAMBINI/RAGAZZI PRESENTAZIONE DEL TEMA GUARDIAMO IL VIDEO (MOLTO MEGLIO DI MILLE PAROLE) Perdiqua - presentazione del tema.mp4
Percorso di completamento dell Iniziazione cristiana
Percorso di completamento dell Iniziazione cristiana 1. Il fondamento 2. La scelta di educare alla fede 3. Un cammino per la famiglia 4. Chances e difficoltà per i genitori 5. Un cammino ecclesiale nella
Proposta formativa per i catechisti dell Iniziazione Cristiana
APPENDICE DEL DOCUMENTO DELL UFFICIO CATECHISTICO NAZIONALE, LA FORMAZIONE DEI CATECHISTI NELLA COMUNITA CRISTIANA PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI E DEI RAGAZZI, 2006. La scelta Proposta formativa
L esperienza della pastorale battesimale
L esperienza della pastorale battesimale nelle diocesi di Cuneo e Fossano Uno sguardo d insieme Domenica 2 ottobre 2016 World Caffè Un gruppo di operatori si regala un po' di tempo, in un clima da caffè",
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO 1 L identità della scuola e la sua funzione educativa La carta di identità della Scuola Materna San Francesco di Sales è il PIANO EDUCATIVO
IO PER TE... TU PER NOI. Daniela Maria Tortorici
2 IO PER TE... TU PER NOI Daniela Maria Tortorici 3 A mio marito che ha creduto in me e mi ha convinta a scrivere questo libro. A mia figlia che è la ragione della mia vita. Ai miei genitori che sono dei
Ricomincio da me Proposta per un percorso di crescita interiore
2016-2017 Ricomincio da me Proposta per un percorso di crescita interiore Proposta formativa per il 2016-2017 Il percorso di formazione proposto nasce dall'esperienza avuta con i giovani in questi anni,
CHI BEN COMINCIA È A META DELL OPERA
ESSO ECCE HOMO ISTITUTO COMPRENSIVO VANN ANTO PLESSO ECCE HOMO A.S.2016/2017 PROGETTO ACCOGLIENZA CHI BEN COMINCIA È A META DELL OPERA Non può esserci educazione senza accoglienza e integrazione PREMESSA
CORSI DI FORMAZIONE COME GESTIRE I COLLOQUI CON I GENITORI
COME GESTIRE I COLLOQUI CON I GENITORI I colloqui sono un momento cruciale per la strutturazione del rapporto di collaborazione fra adulti; verranno analizzati i vari momenti e le varie tipologie di colloquio
Palacongressi di Rimini Dicembre 2016
Palacongressi di Rimini 02-03 Dicembre 2016 Le avventure di Oliver testi narrativi scritti per e con i bambini Esperienze a sostegno dell inclusione scolastica Cooperativa sociale Genova Integrazione a
La famiglia va aiutata a recuperare il ruolo generativo dell educazione
La famiglia va aiutata a recuperare il ruolo generativo dell educazione Numerosa la partecipazione al Convegno diocesano dei catechisti che ha offerto una buona opportunità di studio, riflessione e confronto
SCUOLA DELL INFANZIA
ISTITUTO COMPRENSIVO R. DE SIMONE SAN PIETRO VERNOTICO SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO GENITORI PATTO FORMATIVO SCUOLA-FAMIGLIA PREMESSA Il progetto nasce dalla
incontri di internido con laboratori ( es: giochi motori, danze con intervento di genitori stranieri)
Anno educativo 2016-2017 Premessa Il progetto Continuità Nido/Scuola dell'infanzia parte dall'obiettivo generale di valorizzare le differenze culturali e linguistiche presenti nelle Strutture Educative
Bozza di proposta diocesana per un percorso di INIZIAZIONE CRISTIANA delle nuove generazioni
Diocesi Suburbicaria di Albano Bozza di proposta diocesana per un percorso di INIZIAZIONE CRISTIANA delle nuove generazioni --- ATTENZIONE --- Di seguito trovate la bozza di lavoro che è stata presentata
Scuola equiparata dell infanzia di Tonadico Scuola dell infanzia 173 circolo didattico T. Silvestri di Roma
Federazione provinciale Scuola materne Trento Scuola equiparata dell infanzia di Tonadico Scuola dell infanzia 173 circolo didattico T. Silvestri di Roma Le strade dell incontro possono essere molto più
Figliol prodigo L incontro è iniziato leggendo la parte del racconto in cui il figlio, ormai senza più nulla, prende atto della propria situazione e
21 Febbraio 2016 Figliol prodigo L incontro è iniziato leggendo la parte del racconto in cui il figlio, ormai senza più nulla, prende atto della propria situazione e decide di chiedere perdono al Padre.
UFFICIO CATECHISTICO PROGRAMMA ANNO PASTORALE
UFFICIO CATECHISTICO PROGRAMMA ANNO PASTORALE 2013/2014 26/29 Settembre Convegno mondiale dei catechisti a Roma con il Papa Francesco 5 Ottobre Incontro animatori catechisti 15/18 Ottobre 26 Ottobre 14/15
Formarsi significa darsi un senso, altrimenti sei niente.
In principio L animatore DEVE essere formato. Nella società di oggi tutti parlano di formazione, anche nel mondo del lavoro. Formarsi, nel senso letterale, significa darsi un aspetto preciso, una forma
1. La credibilità della testimonianza cristiana. Ciò diventa possibile se si accoglie con disponibilità la sequela di Cristo.
1 PRIMO LABORATORIO LE IDEE PIÙ RILEVANTI, EMERSE DAI LAVORI DI LABORATORIO gruppo 1 gruppo 6 gruppo 7 gruppo 2 gruppo 3 gruppo 4 gruppo 5 gruppo 12 gruppo 8 gruppo 11 gruppo 9 gruppo 10 Formazione dei
Dal «celebrare» all «essere» sacramento delle nozze
Dal «celebrare» all «essere» sacramento delle nozze OPERATORI DI PASTORALE PER I FIDANZATI: QUALI REQUISITI INDISPENSABILI? Coniugi Flavia e Claudio Amerini Coppia responsabile dell ufficio di pastorale
Federazione Maestri del Lavoro d Italia. PROGETTO Scuola Lavoro «Importanza dello Studio»
Federazione Maestri del Lavoro d Italia PROGETTO Scuola Lavoro «Importanza dello Studio» PARLIAMO DI AUTOSTIMA AUTOSTIMA = Percezione di fiducia e di stima nei propri confronti. Tale percezione si manifesta:
Aiutiamo i nostri figli ad andare bene a scuola
Aiutiamo i nostri figli ad andare bene a scuola Martedì 8 - Mercoledì 16 maggio 2012 Scuola Media E. Fermi di Lusia Le diapositive 7, 9, 10, 11 sono il prodotto dei lavori di gruppo in cui protagonisti
PIÙ SI SCEGLIE IL BENE, PIÙ SI DIVENTA LIBERI Impegni e riflessioni intorno al gadget l Album delle figurine del Vangelo per la Quaresima 2017
Quaresima in oratorio 2017 PIÙ SI SCEGLIE IL BENE, PIÙ SI DIVENTA LIBERI Impegni e riflessioni intorno al gadget l Album delle figurine del Vangelo per la Quaresima 2017 Proponiamo alcune piccole riflessioni
GENITORI E INSEGNANTI INSIEME
GENITORI E INSEGNANTI INSIEME Riflessioni sulla co-responsabilità educativa Scuola Comunale dell Infanzia Suor Tommasina Pozzi A.S. 2014-2015 UN PO DI STORIA Dal 2002 abbiamo intrapreso un lungo cammino
ICS Sperone-Pertini. Palermo QUESTIONARIO DI GRADIMENTO. (Prima parte) ESITI
ICS Sperone-Pertini Palermo QUESTIONARIO DI GRADIMENTO (Prima parte) ESITI Il questionario di gradimento è stato somministrato agli alunni delle classi (4^A, 4^B, 4^C, 4^D e 5^C della scuola primaria),
9 motivi per diventare Professionista Libero
9 motivi per diventare Professionista Libero Ciao E ti do il benvenuto in questo Video Articolo dal titolo 9 motivi per diventare Professionista Libero. Parto con una affermazione forte: essere un Professionista
Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo (1Cor 11,1)
Se vedi una persona saggia, va presto da lei; il tuo piede logori i gradini della sua porta (Sir 6,36) Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo (1Cor 11,1) Carissimo/carissima, fra poco riceverai
27 novembre 2013 LABORATORIO DI ECOSOFIA le aspettative
Avvertenze: 1. i testi, prodotti dagli studenti e dalle studentesse, sono stati integralmente trascritti, senza variazioni se non per le correzioni di sviste ortografiche. 2. La SCEDA A riproduce le riflessioni
In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente
In I A, di questo percorso, ci vogliamo tenere in mente la bellezza di descrivere l oggetto che ci rappresenta e scoprire cosa significa per l altro il suo oggetto. x che è stato bello! Ho capito più cose
ALLENARE PERSONE: Dar loro strumenti per imparare
ALLENARE PERSONE: Dar loro strumenti per imparare Siena, 15 Settembre 2009 IMPARARE NON È SOLO TROVARE UNA RISPOSTA, IMPARARE SIGNIFICA ORGANIZZARE LE CONOSCENZE. "Gli insegnanti ideali sono quelli che
Il mio lavoro, Tra counselling e pedagogia
Il momento del cambiamento è l unica poesia. A. Rich Il mio lavoro, Tra counselling e pedagogia conosciamoci! Mi chiamo Alessia e sono una pedagogista e counsellor. Scopo del mio lavoro è aiutarti a stare
La vita dell uomo ha senso? 13/09/1991 Molte persone non si pongono il problema del senso dell esistenza umana, alcuni per scelta personale, altri
La vita dell uomo ha senso? 13/09/1991 Molte persone non si pongono il problema del senso dell esistenza umana, alcuni per scelta personale, altri per indifferenza o per immaturità. Eppure il problema
Documentazione SGQ SIRQ Moduli didattica rev. 0 del 10/09/2014 I.C. TORTONA B
Scuole in rete per la Qualità MO 344/DID ISTITUTO COMPRENSIVO TORTONA B Viale Kennedy, 14 15057 TORTONA (AL) Tel. 0131863159 Fax 0131866284 E-mail [email protected] E-mail certificata [email protected]
Percorso di inserimento al Nido
PROGETTO NIDO FELICE Percorso di inserimento al Nido PREMESSA L ingresso al nido rappresenta: - un momento molto delicato per ogni bambino/a, perché è la prima importante esperienza di separazione dall
10 Non provo più interesse o piacere in qualche attività che prima mi piaceva fare (se ti succede, specifica nel diario quali attività)
Modulo 2.1 - QUESTIONARIO SULLE CARATTERISTICHE DELLA DEPRESSIONE Per favore, scrivi le tue iniziali e la data e fai un segno sul riquadro vicino a ciascun problema e a ciascun sintomo che hai avuto negli
