BASE DI DATI: sicurezza. Informatica febbraio ASA
|
|
|
- Gianluca Giuliani
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 BASE DI DATI: sicurezza Informatica febbraio ASA
2 Argomenti Privatezza o riservatezza Vincoli di integrità logica della base di dati intrarelazionali interrelazionali
3 Principio generale sulla sicurezza Una elevato controllo degli accessi al DB può influire in maniera significativa sui tempi di accesso alla base di dati e quindi sulle performance. I problemi inerenti alla sicurezza possono suddivisi in due aspetti: privatezza e integrità dei dati. N.B. la performance o l efficienza di un sistema informatico si misura in tempo di esecuzione (elaborazione) e spazio di memoria (principale e secondaria)
4 Privatezza: disciplina e controllo degli accessi al DB Il DB Administrator profila i vari utenti gestendo le autorizzazioni per l accesso ai dati e le conseguenti operazioni consentite su di essi ( solo lettura, scrittura e lettura, solo scrittura, etc ) Il DBMS assicura che tali vincoli di accesso e operazioni sui dati vengano rispettati.
5 INTEGRITA LOGICA (1/2) Il DBMS deve preservare la struttura logica della base di dati (le relazioni esistenti tra i vari dati) Se non viene assicurata l integrità logica il sistema risulta inaffidabile e quindi viene mancare una delle caratteristiche fondamentali del DBMS: affidabilità dei dati
6 INTEGRITA LOGICA (1/2) Vengono fornite una serie di vincoli (regole) al DBMS per evitare di modificare/aggiornare erroneamente i dati. Tali regole possono essere: applicate ad un unico campo applicate a più campi anche di tabelle diverse tenendo conto delle interrelazioni ( integrità referenziale)
7 Vincoli di integrità Definizione - proprietà che deve essere soddisfatta dalle istanze che rappresentano informazioni corrette per l applicazione - ogni vincolo può essere visto come una funzione booleana (o un predicato) che associa ad ogni istanza il valore vero o falso Ad uno schema associamo un insieme di vincoli consideriamo corrette (lecite, valide, ammissibili) solo le istanze che soddisfano tutti i vincoli - intrarelazionali - interrelazionali
8 Definizione di n-upla Data la tabella Studenti(Matricola,Cognome,Nome,Nascita) Si definisce n-upla o t-upla su un insieme di attributi appartenenti alla tabella una funzione t che associa a ciascuna attributo un valore del dominio. Es t(cognome, Nome) = Rossi Maria
9 Vincoli intrarelazionali: vincoli di n-upla Esprimono condizioni sui valori di ciascuna n-upla indipendentemente dalle altre n-uple. Esempio di possibile sintassi per limitare il range dell attributo voto da 1 a 10 : (Voto >= 1) AND (Voto <=10) Nome Cognome Materia Voto Franco Rossi Ita 5 Mario Bianchi Ita 6
10 Vincoli intrarelazionali: vincoli di chiave (1/3) Il numero di matricola identifica univocamente gli studenti (non ci sono due ennuple con lo stesso valore dell attributo matricola) I dati anagrafici identificano gli studenti (non ci sono due ennuple uguali su tutti e tre gli attributi Cognome, Nome, Nascita)
11 Vincoli intrarelazionali: vincoli di chiave (2/3) Si definisce chiave l insieme di attributi che identificano univocamente le n-uple di una relazione Più precisamente: Un insieme K di attributi è superchiave per una relazione r se r non contiene due n-uple distinte t1 e t2 tali che t1(k) = t2(k) K è chiave per r se è una superchiave minimale ( cioè non contiene un altra superchiave) per r
12 Vincoli intrarelazionali: vincoli di chiave (3/3) Matricola è una chiave (contenendo un solo attributo è minimale) Cognome, Nome, Nascita è una chiave Cognome, Nome, Corso, Nascita è una superchiave non chiave perché contiene Cognome, Nome, Nascita
13 Individuazione delle chiavi Si considerano: le proprietà che soddisfano i dati nell applicazione quali sono gli insiemi di attributi che consentono di identificare univocamente le n- uple si individuano i sottoinsiemi minimali degli insiemi sopracitati. Nel caso di prima tra le due chiavi la minimale è matricola
14 Esistenza della chiave Poiché: le relazioni sono insiemi, una relazione non può contenere n-uple uguali tra loro ne segue che ogni relazione ha come superchiave l insieme degli attributi su cui è definita l insieme di tutti gli attributi è una superchiave per ogni relazione Ne segue che: ogni schema di relazione ha almeno una chiave
15 Importanza delle chiavi L esistenza della chiave garantisce l accessibilità a ciascun dato Ogni singolo valore è accessibile tramite: Nome della relazione Valore della chiave Nome dell attributo Le chiavi sono lo strumento principale attraverso il quale vengono correlati i dati in relazioni diverse
16 Chiavi e valori nulli In presenza di valori nulli, i valori di attributi che formano la chiave: Non permettono di identificare le n-uple come desiderato Non permettono di realizzare facilmente i riferimenti ad altre relazioni.
17 CHIAVE PRIMARIA Dato che la presenza di valori nulli non permette di identificare la chiave si attua una soluzione pratica ossia: per ogni relazione si sceglie una chiave (chiave primaria) nella quale non si ammettono valori nulli. Normalmente per la chiave primari gli attributi che la compongono sono sottolineati
18 Vincoli interrelazionali: integrità referenziale Informazioni in relazioni diverse sono correlate attraverso valori comuni, in particolare, attraverso valori delle chiavi (solitamente chiavi primarie). Un vincolo di integrità referenziale (detto anche vincolo di foreign key, fra un insieme di attributi X di una relazione R1 e un altra relazione R2 impone ai valori su X di ciascuna ennupla dell istanza di R1 di comparire come valori della chiave (primaria) dell istanza di R2.
19 Vincoli di integrità referenziale: esempio 1/3
20 Vincoli di integrità referenziale: esempio 2/3
21 Vincoli di integrità referenziale: esempio 3/3 Nell esempio, i vincoli di integrità referenziale sussistono fra: l attributo Vigile della relazione Infrazioni e la relazione Vigili gli attributi Prov e Numero di Infrazioni e la relazione Auto
22 VIOLAZIONE DI VINCOLO DI INTEGRITA REFERENZIALE (1/2)
23 VIOLAZIONE DI VINCOLO DI INTEGRITA REFERENZIALE (2/2)
24 INTEGRITA REFERENZIALE E VALORI NULLI In presenza di valori nulli i vincoli possono essere meno restrittivi
25 INTEGRITA REFERENZIALE: azioni compensative Sono possibili meccanismi per il supporto alla gestione dei vincoli di integrità ("azioni" compensative a seguito di violazioni) Ad esempio, se viene eliminata una ennupla causando una violazione: - comportamento standard : rifiuto dell'operazione - azioni compensative: - eliminazione in cascata - introduzione di valori nulli
26 ELIMINAZIONE IN CASCATA
27 INTRODUZIONE DI VALORI NULLI
28 QUESITI 1 Quale fattore influisce negativamente sulle performance di un DB? Cosa si intende per efficienza di un sistema informatico? Per quale motivo devono essere controllati e disciplinati i vari accessi al DB?
29 Quesito 2 Cosa si intende per integrità logica dei dati e per quale motivo è molto importante? Cosa si intende per n-upla? Cosa significa vincolo di integrità? Quali sono i vincoli di integrità? Spiegare cosa si intende per vincolo di n- upla e fare un esempio
30 Quesito 3 Cosa si intende per chiave? Spiegare il vincolo per chiave facendo un esempio. Dimostrare la seguente affermazione ogni schema di relazione ha almeno una chiave. Come si fa ad individuare una chiave? Perché le chiavi sono così importanti?
31 Quesito 4 Come si risolve il problema del valore nullo nei valori degli attributi che formano la chiave? Cos è un vincolo di foreign key? Fare un esempio di violazione di vincolo di foreign key? Quali sono le possibili azioni compensative per il supporto alla gestione dei vincoli di integrità referenziale?
Vincoli di integrità
Vincoli di integrità Non tutte le istanze di basi di dati sintatticamente corrette rappresentano informazioni plausibili per l applicazione di interesse Studenti Matricola Nome Nascita 276545 Rossi 23-04-72?
Elena Baralis 2013 Politecnico di Torino 1
Modello relazionale Docente M2170 Fondamenti di informatica Verdi M4880 Sistemi di elaborazione Bianchi F0410 Basi di dati Neri Docenti Nome Dipartimento Telefono Verdi Informatica 123456 Bianchi Elettronica
Progettazione di Basi di Dati
Progettazione di Basi di Dati Prof. Nicoletta D Alpaos & Prof. Andrea Borghesan Entità-Relazione Progettazione Logica 2 E il modo attraverso il quale i dati sono rappresentati : fa riferimento al modello
MODELLO RELAZIONALE. Introduzione
MODELLO RELAZIONALE Introduzione E' stato proposto agli inizi degli anni 70 da Codd finalizzato alla realizzazione dell indipendenza dei dati, unisce concetti derivati dalla teoria degli insiemi (relazioni)
Modello Relazionale dei DBMS - Vincoli Tradizionalmente, esistono quattro modelli logici: Gerarchico Reticolare Relazionale A oggetti XML I modelli
Modello Relazionale dei DBMS - Vincoli Tradizionalmente, esistono quattro modelli logici: Gerarchico Reticolare Relazionale A oggetti XML I modelli gerarchico e reticolare sono più vicini alle strutture
Basi di dati. Il Modello Relazionale dei Dati. K. Donno - Il Modello Relazionale dei Dati
Basi di dati Il Modello Relazionale dei Dati Proposto da E. Codd nel 1970 per favorire l indipendenza dei dati Disponibile come modello logico in DBMS reali nel 1981 (non è facile realizzare l indipendenza
Partite string string int int. Perché studiare il Modello Relazionale? Capitolo 2. Relazione: tre accezioni. Basi di dati relazionali: definizioni
Perché studiare il Modello Relazionale? Capitolo 2 Il modello relazionale È il modello più largamente usato Produttori: IBM, Informix, Microsoft, Oracle, Sybase, etc. Sistemi proprietari nei modelli più
DB - Modello relazionale dei dati. DB - Modello Relazionale 1
DB - Modello relazionale dei dati DB - Modello Relazionale 1 Definizione Un modello dei dati è un insieme di meccanismi di astrazione per definire una base di dati, con associato un insieme predefinito
Lo schema concettuale risultante dalla progettazione concettuale è l input alla fase di progettazione logica.
Progettazione logica Lo schema concettuale risultante dalla progettazione concettuale è l input alla fase di progettazione logica. La progettazione logica è basata su un particolare modello logico dei
Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro
Database relazionali: un'introduzione Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro Rappresentazione astratta di aspetti del mondo reale (Universe
Modulo 2 Data Base 2
Modulo 2 Data Base 2 Università degli Studi di Salerno Corso di Laurea in Scienze della comunicazione Informatica generale Docente: Angela Peduto A.A. 2004/2005 Relazioni: riepilogo Relazione : concetto
Informatica. Il modello relazionale: Relazioni e tabelle. Relazioni con attributi
Informatica Basi di dati parte 3 Basi di dati relazionali: relazioni, tabelle, chiavi, vincoli Lezione 9 Laurea magistrale in Scienze della mente Laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Basi di Dati e Sistemi Informativi. Progettazione logica: Il modello relazionale
Basi di Dati e Sistemi Informativi Progettazione logica: Il modello relazionale Corso di Laurea in Ing. Informatica Ing. Gestionale Magistrale Introduzione Basato sul lavoro di Codd (~1970) E attualmente
BASI DI DATI - : I modelli di database
BASI DI DATI - : I modelli di database DAL 1960 ci si e' orientati verso 3 direzioni: 1 MODELLO GERARCHICO Se i dati si presentano naturalmente in una struttura ad albero (ES. File System) Limiti: rigidità
Il modello relazionale
Il modello relazionale Il modello relazionale è stato introdotto nel 1970 da E.F. Codd. Soltanto a metà degli anni ottanta ha trovato una buona diffusione sul mercato, in quanto all epoca della sua introduzione
Data Base Relazionali
Data Base Relazionali Modello Relazionale dei dati Basi di Dati Relazionali 1 Progettazione di DB METODOLOGIA DI PROGETTO IN TRE FASI Descrizione formalizzata e completa della realtà di interesse REALTA'
Il Modello Relazionale
Il Modello Relazionale Il modello relazionale 1 Il modello relazionale Proposto da E. F. Codd nel 1970 per favorire l indipendenza dei dati e reso disponibile come modello logico in DBMS reali nel 1981
Basi di dati. Concetti introduttivi ESEMPIO. INSEGNAMENTI Fisica, Analisi, Aule. Docenti. Entità Relazioni Interrogazioni. Ultima modifica: 26/02/2007
Basi di dati Concetti introduttivi Ultima modifica: 26/02/2007 ESEMPIO INSEGNAMENTI Fisica, Analisi, Informatica Aule Docenti Entità Relazioni Interrogazioni St udent i Database 2 Tabella (I) STUDENTE
Cardinalità e identificatori. Informatica. Generalizzazioni. Generalizzazioni. Generalizzazioni. Generalizzazioni
e identificatori Codice (0,1) (1,1) Dirige Informatica Lezione 8 Laurea magistrale in Scienze della mente Laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione Anno accademico: 2012 2013 1 Cognome
Il modello relazionale dei dati e stato introdotto da Codd. nel 1970 (E.F. Codd, \A relational model of data for large
Modello Relazionale Il modello relazionale dei dati e stato introdotto da Codd nel 1970 (E.F. Codd, \A relational model of data for large shared data banks", Comm. of the ACM, 1970) ed e basato sul concetto
Definizione di domini
Definizione di domini Come nei linguaggi ad alto livello (es. C) è possibile definire nuovi domini (tipi di dati) a partire da quelli predefiniti, anche se il costruttore è più limitato. create domain
Modello Relazionale. Modello Relazionale. Relazioni - Prodotto Cartesiano. Relazione: tre accezioni. Es. Dati gli insiemi
Modello Relazionale Modello Relazionale Proposto agli inizi degli anni 70 da Codd Finalizzato alla realizzazione dell indipendenza dei dati Unisce concetti derivati dalla teoria degli insiemi (relazioni)
Informatica (Basi di Dati)
Corso di Laurea in Biotecnologie Informatica (Basi di Dati) Modello Entità-Relazione Anno Accademico 2009/2010 Da: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone - Basi di Dati Lucidi del Corso di Basi di Dati 1, Prof.
Algebra e calcolo relazionale. Ripasso. Le 7 Virtù del DBMS persistenza affidabilità volume condivisione riservatezza efficienza efficacia
Algebra e calcolo relazionale Ripasso Le 7 Virtù del DBMS persistenza affidabilità volume condivisione riservatezza efficienza efficacia I 4 Livelli di astrazione Le Tabelle Livello fisico (o interno)
Introduzione alla teoria dei database relazionali. Come progettare un database
Introduzione alla teoria dei database relazionali Come progettare un database La struttura delle relazioni Dopo la prima fase di individuazione concettuale delle entità e degli attributi è necessario passare
Basi di dati. Concetti Introduttivi ESEMPIO. Fisica, Analisi, Informatica. Entità Relazioni Interrogazioni. Database 2
Basi di dati Concetti Introduttivi ESEMPIO Fisica, Analisi, Informatica Entità Relazioni Interrogazioni Database 2 Tabella (I) STUDENTE Attributi Data di Nascita Indirizzo Matricola Luca Neri 27/10/1980
Il Modello Relazionale
Il Modello Relazionale Basi di dati 1 Il Modello Relazionale Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine Il Modello Relazionale Basi di dati 2 Introduzione Il modello
Gestione Voti Scolastici
Gestione Voti Scolastici Progettare un modello di dati per la gestione delle informazioni riguardanti le prove, nelle diverse materie, sostenute dagli studenti di una scuola media superiore. Il sistema
I database relazionali sono il tipo di database attualmente piu diffuso. I motivi di questo successo sono fondamentalmente due:
Il modello relazionale I database relazionali sono il tipo di database attualmente piu diffuso. I motivi di questo successo sono fondamentalmente due: 1. forniscono sistemi semplici ed efficienti per rappresentare
Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2014-2015 Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Strutture di dati: DB e DBMS DATO E INFORMAZIONE Dato: insieme
Database. Appunti di Amaranto Oronzo e Giancane Diego Lezione dell Ing. Lucia Vaira 24/04/2014
Database Appunti di Amaranto Oronzo e Giancane Diego Lezione dell Ing. Lucia Vaira 24/04/2014 Cos'è un database? È una struttura di dati composta da tabelle a loro volta composte da campi. Caratteristiche
Basi di dati. Il Linguaggio SQL. K. Donno - Il Linguaggio SQL
Basi di dati Il Linguaggio SQL Data Definition Language (DDL) Data Definition Language: insieme di istruzioni utilizzate per modificare la struttura della base di dati Ne fanno parte le istruzioni di inserimento,
Organizzazione degli archivi
COSA E UN DATA-BASE (DB)? è l insieme di dati relativo ad un sistema informativo COSA CARATTERIZZA UN DB? la struttura dei dati le relazioni fra i dati I REQUISITI DI UN DB SONO: la ridondanza minima i
Corso sul linguaggio SQL
Corso sul linguaggio SQL Modulo L2B (SQL) 2.2 Comandi sulle tabelle 1 Prerequisiti Introduzione ai DB Tabelle, relazioni e attributi Chiave primaria Chiave esterna Vincoli di integrità 2 1 Introduzione
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Progettazione Basi Dati: Metodologie e modelli!modello Entita -Relazione Progettazione Base Dati Introduzione alla Progettazione: Il ciclo di vita di un Sist. Informativo
Lezione V. Aula Multimediale - sabato 29/03/2008
Lezione V Aula Multimediale - sabato 29/03/2008 LAB utilizzo di MS Access Definire gli archivi utilizzando le regole di derivazione e descrivere le caratteristiche di ciascun archivio ASSOCIAZIONE (1:1)
Introduzione. Elenco telefonico Conti correnti Catalogo libri di una biblioteca Orario dei treni aerei
Introduzione Elenco telefonico Conti correnti Catalogo libri di una biblioteca Orario dei treni aerei. ESEMPI DI INSIEMI DI DATI DA ORGANIZZARE ED USARE IN MANIERA EFFICIENTE Introduzione Più utenti con
DBMS (Data Base Management System)
Cos'è un Database I database o banche dati o base dati sono collezioni di dati, tra loro correlati, utilizzati per rappresentare una porzione del mondo reale. Sono strutturati in modo tale da consentire
Le Basi di Dati. Le Basi di Dati
Le Basi di Dati 20/05/02 Prof. Carlo Blundo 1 Le Basi di Dati Le Base di Dati (database) sono un insieme di tabelle di dati strutturate in maniera da favorire la ricerca di informazioni specializzate per
Facoltà di Farmacia - Corso di Informatica
Basi di dati Riferimenti: Curtin cap. 8 Versione: 13/03/2007 1 Basi di dati (Database, DB) Una delle applicazioni informatiche più utilizzate, ma meno conosciute dai non informatici Avete già interagito
BASI DI DATI per la gestione dell informazione. Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone
BASI DI DATI per la gestione dell informazione Angelo Chianese Vincenzo Moscato Antonio Picariello Lucio Sansone Libro di Testo 22 Chianese, Moscato, Picariello e Sansone BASI DI DATI per la Gestione dell
Progettazione di un Database
Progettazione di un Database Per comprendere il processo di progettazione di un Database deve essere chiaro il modo con cui vengono organizzati e quindi memorizzati i dati in un sistema di gestione di
Corso di Informatica (Basi di Dati)
Corso di Informatica (Basi di Dati) Lezione 6 (15 gennaio 2009) Linguaggio SQL: Data Definition Language (DDL) Da: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone - Basi di Dati Lucidi del Corso di Basi di Dati 1, Prof.
ARCHIVI E DATABASE (prof. Ivaldi Giuliano)
ARCHIVI E DATABASE (prof. Ivaldi Giuliano) Archivio: è un insieme di registrazioni (o records) ciascuna delle quali è costituita da un insieme prefissato di informazioni elementari dette attributi (o campi).
I database relazionali (Access)
I database relazionali (Access) Filippo TROTTA 04/02/2013 1 Prof.Filippo TROTTA Definizioni Database Sistema di gestione di database (DBMS, Database Management System) Sistema di gestione di database relazionale
Progettazione di Database. Un Esempio
Progettazione di Database Un Esempio Data Base Management System Applicazione 1 Applicazione 2 Applicazione 3 DBMS A B C D E Il Modello Relazionale Una relazione è costituita su un insieme di domini, non
SISTEMI INFORMATIVI AVANZATI -2010/2011 1. Introduzione
SISTEMI INFORMATIVI AVANZATI -2010/2011 1 Introduzione In queste dispense, dopo aver riportato una sintesi del concetto di Dipendenza Funzionale e di Normalizzazione estratti dal libro Progetto di Basi
Esercizio data base "Biblioteca"
Rocco Sergi Esercizio data base "Biblioteca" Database 2: Biblioteca Testo dell esercizio Si vuole realizzare una base dati per la gestione di una biblioteca. La base dati conterrà tutte le informazioni
Il modello relazionale dei dati
Il modello relazionale dei dati Master Alma Graduate School Sistemi Informativi Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/alma_si1/ Versione elettronica: 04Relazionale.pdf Obiettivi della
Basi di dati 9 febbraio 2010 Compito A
Basi di dati 9 febbraio 2010 Compito A Domanda 0 (5%) Leggere e rispettare le seguenti regole: Scrivere nome, cognome, matricola (se nota), corso di studio e lettera del compito (ad esempio, A) sui fogli
Decomposizione senza perdita. Decomposizione senza perdita. Conservazione delle dipendenze. Conservazione delle dipendenze
Decomposizione senza perdita Data una relazione r su X, se X 1 e X 2 sono due sottoinsiemi di X la cui unione è X stesso, allora il join delle due relazioni ottenute per proiezione di r su X 1 e X 2 è
MODELLO RELAZIONALE. cesarini-bdsi mod relazionale 1 MODELLO RELAZIONALE
MODELLO RELAZIONALE Definizione di relazione Schema e istanza Chiave Valori nulli Predicati e vincoli di integrità Vincolo di integrità referenziale cesarini-bdsi mod relazionale 1 MODELLO RELAZIONALE
MODELLO E/R. Modellazione dei dati
MODELLO E/R Maria Mirto Modellazione dei dati Modellare i dati significa: costruire una rappresentazione semplificata della realtà osservata, individuandone gli elementi caratterizzanti e i legami intercorrenti
Il database management system Access
Il database management system Access Corso di autoistruzione http://www.manualipc.it/manuali/ corso/manuali.php? idcap=00&idman=17&size=12&sid= INTRODUZIONE Il concetto di base di dati, database o archivio
ECDL - Database. European Computer Driving Licence - Modulo 5 - Database LEZIONE 2
ECDL - Database European Computer Driving Licence - Modulo 5 - Database LEZIONE 2 Ripasso Introduzione - Ripasso Cosa si intende per dbms? e cosa per database? Quali sono gli elementi che lo compongono?
Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Introduzione generale
Introduzione Basi di Dati / Complementi di Basi di Dati 1 Tecnologia di un Database Server (centralizzato) Introduzione generale Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università di
Corso di Access. Prerequisiti. Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base. Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati
Corso di Access Modulo L2A (Access) 1.1 Concetti di base 1 Prerequisiti Utilizzo elementare del computer Concetti fondamentali di basi di dati 2 1 Introduzione Un ambiente DBMS è un applicazione che consente
TEORIA sulle BASI DI DATI
TEORIA sulle BASI DI DATI A cura del Prof. Enea Ferri Cos è un DATA BASE E un insieme di archivi legati tra loro da relazioni. Vengono memorizzati su memorie di massa come un unico insieme, e possono essere
SQL SQL. Definizione dei dati. Domini. Esistono 6 domini elementari:
SQL SQL (pronunciato anche come l inglese sequel: acronimo di Structured Query Language (linguaggio di interrogazione strutturato Linguaggio completo che presenta anche proprietà di: DDL (Data Definition
Introduzione alle basi di dati. Gestione delle informazioni. Gestione delle informazioni. Sistema informatico
Introduzione alle basi di dati Introduzione alle basi di dati Gestione delle informazioni Base di dati Modello dei dati Indipendenza dei dati Accesso ai dati Vantaggi e svantaggi dei DBMS Gestione delle
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Introduzione ai Database! Tipologie di DB (gerarchici, reticolari, relazionali, oodb) Introduzione ai database Cos è un Database Cos e un Data Base Management System (DBMS)
Gestione delle tabelle
Linguaggio SQL: fondamenti Creazione di una tabella Modifica della struttura di una tabella Cancellazione di una tabella Dizionario dei dati Integrità dei dati 2 Creazione di una tabella (1/3) Si utilizza
Corso di Informatica (Basi di Dati)
Corso di Informatica (Basi di Dati) Lezione 1 (12 dicembre 2008) Introduzione alle Basi di Dati Da: Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone - Basi di Dati Lucidi del Corso di Basi di Dati 1, Prof. Carlo Batini,
I livelli di progettazione possono essere così schematizzati: Esistono tre tipi diversi di modelli logici: Modello gerarchico: Esempio SPECIFICHE
I DATABASE o basi di dati possono essere definiti come una collezione di dati gestita dai DBMS. Tali basi di dati devono possedere determinati requisiti, definiti come specifiche, necessarie per il processo
Capitolo 2. Esercizio 2.1. Esercizio 2.2
Capitolo 2 Esercizio 2.1 Considerare le informazioni per la gestione dei prestiti di una biblioteca personale. Il proprietario presta libri ai suoi amici, che indica semplicemente attraverso i rispettivi
Basi di dati. (Sistemi Informativi) teoria e pratica con Microsoft Access. Basi di dati. Basi di dati. Basi di dati e DBMS DBMS DBMS
Basi di Basi di (Sistemi Informativi) Sono una delle applicazioni informatiche che hanno avuto il maggiore utilizzo in uffici, aziende, servizi (e oggi anche sul web) Avete già interagito (magari inconsapevolmente)
Il Modello Relazionale
Il Modello Relazionale 1 Proposto da E. F. Codd nel 1970 per favorire l indipendenza dei dati e reso disponibile come modello logico in DBMS reali nel 1981 Si basa sul concetto matematico di relazione,
BASE DI DATI: introduzione. Informatica 5BSA Febbraio 2015
BASE DI DATI: introduzione Informatica 5BSA Febbraio 2015 Di cosa parleremo? Base di dati relazionali, modelli e linguaggi: verranno presentate le caratteristiche fondamentali della basi di dati. In particolare
I Sistemi Informativi
I Sistemi Informativi Definizione Un Sistema Informativo è un mezzo per acquisire, organizzare, correlare, elaborare e distribuire le informazioni che riguardano una realtà che si desidera descrivere e
IL SISTEMA INFORMATIVO
IL SISTEMA INFORMATIVO In un organizzazione l informazione è una risorsa importante al pari di altri tipi di risorse: umane, materiali, finanziarie, (con il termine organizzazione intendiamo un insieme
Il software impiegato su un computer si distingue in: Sistema Operativo Compilatori per produrre programmi
Il Software Il software impiegato su un computer si distingue in: Software di sistema Sistema Operativo Compilatori per produrre programmi Software applicativo Elaborazione testi Fogli elettronici Basi
LE FUNZIONI A DUE VARIABILI
Capitolo I LE FUNZIONI A DUE VARIABILI In questo primo capitolo introduciamo alcune definizioni di base delle funzioni reali a due variabili reali. Nel seguito R denoterà l insieme dei numeri reali mentre
Introduzione ai database relazionali
Introduzione ai database relazionali Tabelle Un database (DB) è costituito da un insieme di file che memorizzano dati opportunamente organizzati Nei database relazionale tale organizzazione è costituita
Compito DA e BD. Tempo concesso: 90 minuti 12 giugno 03 Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1
Compito DA e BD. Tempo concesso: 90 minuti 12 giugno 03 Nome: Cognome: Matricola: Esercizio 1 Si considerino le seguenti specifiche relative alla realizzazione della base di dati di una facoltà e si definisca
Gli attributi di STUDENTE saranno: Matricola (chiave primaria), Cognome, Nome.
Prof. Francesco Accarino Raccolta di esercizi modello ER Esercizio 1 Un università vuole raccogliere ed organizzare in un database le informazioni sui propri studenti in relazione ai corsi che essi frequentano
Alessandra Raffaetà. Basi di Dati
Lezione 2 S.I.T. PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Corso di Laurea Magistrale in Scienze Ambientali Alessandra Raffaetà Dipartimento di Informatica Università Ca Foscari Venezia Basi di Dati
Strutturazione logica dei dati: i file
Strutturazione logica dei dati: i file Informazioni più complesse possono essere composte a partire da informazioni elementari Esempio di una banca: supponiamo di voler mantenere all'interno di un computer
Rappresentazione grafica di entità e attributi
PROGETTAZIONE CONCETTUALE La progettazione concettuale, ha il compito di costruire e definire una rappresentazione corretta e completa della realtà di interesse, e il prodotto di tale attività, è lo schema
Domini elementari, 2. Basi di dati. Domini elementari, 4. Domini elementari, 3. Domini definiti dagli utenti. Domini elementari, 5
Domini elementari, Basi di dati Linguaggi di Interrogazione: SQL Prof.Angela Bonifati Bit Valori booleani (vero/falso), singoli o in sequenza (la sequenza può essere di lunghezza variabile) Sintassi: bit
Uso delle basi di dati DBMS. Cos è un database. DataBase. Esempi di database
Uso delle basi di dati Uso delle Basi di Dati Il modulo richiede che il candidato comprenda il concetto di base dati (database) e dimostri di possedere competenza nel suo utilizzo. Cosa è un database,
Basi di Dati e Microsoft Access
Basi di Dati e Microsoft Access Lun: 16-18 e Mer: 14-17 Alessandro Padovani [email protected] Database: definizione Un database (DB) è una collezione di informazioni organizzata in gruppi, che consentono
2003.06.16 Il sistema C.R.M. / E.R.M.
2003.06.16 Il sistema C.R.M. / E.R.M. Customer / Enterprise : Resource Management of Informations I-SKIPPER è un sistema di CONOSCENZE che raccoglie ed integra INFORMAZIONI COMMERCIALI, dati su Clienti,
MODELLO E/R. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni
MODELLO E/R Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni Modellazione dei dati Modellare i dati significa: costruire una rappresentazione semplificata della realtà osservata individuandone
2.2b: RELAZIONI E BASI DI DATI. Atzeni, cap. 2.1.4
2.2b: RELAZIONI E BASI DI DATI Atzeni, cap. 2.1.4 Il modello è basato su valori Una Base di Dati è generalmente costituita da più di una Tabella Le corrispondenze fra dati presenti in tabelle diverse sono
I DATABASE Database relazionale
Database relazionale Modello di database che consiste di diversi file separati che sono correlati l'un l'altro attraverso campi chiave. Si può accedere alle informazioni memorizzate in un file attraverso
SQL: concetti base SQL. Definizione dei dati in SQL. SQL: "storia"
SQL SQL: concetti base originariamente "Structured Query Language", ora "nome proprio" linguaggio con varie funzionalità: contiene sia il DDL sia il DML ne esistono varie versioni vediamo gli aspetti essenziali,
Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati. Lezione 10 - Modulo 1. Importanza delle strutture dati
Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati Modulo 1: Perchè studiare algoritmi e strutture dati Modulo 2: Definizioni di base Lezione 10 - Modulo 1 Perchè
Progettazione Logica. Progettazione Logica
Consorzio per la formazione e la ricerca in Ingegneria dell'informazione Tabelle per ogni concetto Docente: Cesare Colombo CEFRIEL [email protected] http://www.cefriel.it Passaggio al modello logico (1)
LA NORMALIZZAZIONE. Introduzione
LA NORMALIZZAZIONE Introduzione La normalizzazione e' una tecnica di progettazione dei database, mediante la quale si elimina la rindondanza dei dati al fine di evitare anomalie nella loro consistenza
Archivi e database. Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014
Archivi e database Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014 Introduzione L esigenza di archiviare (conservare documenti, immagini, ricordi, ecc.) è un attività senza tempo che è insita nell animo umano Primi
PROGETTAZIONE CONCETTUALE
PROGETTAZIONE CONCETTUALE 1 Il Modello Concettuale Nella progettazione concettuale la descrizione dei dati da rappresentare avviene a livello astratto indipendentemente dal computer e dal software utilizzato.
Corso Sistemi Informativi Avanzati. Programma 30 set 2015. Installazione Macchina Virtuale. Introduzione alla BI nelle Aziende.
Programma 30 set 205 Installazione Macchina Virtuale Introduzione alla BI nelle Aziende Introduzione SQL Macchina Virtuale È un emulazione di un computer su un altro computer Stesso punto di partenza per
(anno accademico 2008-09)
Calcolo relazionale Prof Alberto Belussi Prof. Alberto Belussi (anno accademico 2008-09) Calcolo relazionale E un linguaggio di interrogazione o e dichiarativo: at specifica le proprietà del risultato
Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici
Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici Coordinatore: Prof. Paolo Nesi Docenti: Prof. Paolo Nesi Dr.sa Michela Paolucci Dr. Emanuele Bellini Cosa e l informatica? Scienza del trattamento
Manuale Utente. CIGS - Mobilità
Manuale Utente CIGS - Mobilità Indice Indice... 2 1 Glossario... 3 2 Introduzione... 4 3 Accesso al sistema... 5 4 Azienda / Soggetto Abilitato... 8 4.1.1 Azienda... 8 4.1.2 Lavoratore... 13 4.1.3 Domanda
Università degli Studi di L Aquila. Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi
Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Corso di Sistemi Informativi Prof. Gaetanino Paolone Dott. Ottavio Pascale a.a.2003-2004 Progetto Campo
