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- Tiziano Venturini
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1 ' Albo Nazionale Gestori Ambientali Via Capitan Bavastro, 116 Numero d'iscrizione RMO1399 Il Presidente della Sezione regionale del Lazio dell'albo Nazionale Gestori Ambientali Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni e integrazioni e, in particolare, il decreto legislativo 3 dicembre 2010, n.205, recante disposizioni di attuazione della direttiva C8 del Parlamento Europeo e del Consiglio de1 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti; Visto, in particolare, l'afticolo 272, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006,n.752, che individua tra le imprese e gli enti tenuti ad iscriversi all'albo nazionale gestori ambientali, in prosieguo denominato Albo, le imprese che svolgono I'attività di raccolta e trasporto dei rifiuti; Visto, altresì, il comma 10 dell'articolo2l2 deld. Lgs , come sostituito dall'articolo 25, comma 1, lettera c), del D. Lgs , il quale prevede che I'iscrizione all'albo per le attività di raccolta e trasporto dei rihuti pericolosi è subordinata alla prestazione di idonee garanziefrnanziarie a favore dello Stato; Visto il decreto 28 aprile 1998, n. 406 del Ministro dell'ambiente, di concedo con i Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, dei trasporti e della navigazione, e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica recante la discìplina dell'albo nazionale delle imprese che effetluano la gestione dei rifiuti, ed in particolare 1'articolo 6, comma 2,lelîere a) e b); Visto il decreto 8 ottobre 1996 (pubblicato sulla G.U. 2 gennaio 7997,n. 1), modificato con decreto23 aprile 1999 (pubblicato sulla G.U. 26 giugno 1999, n. 148) recante le modalità di prestazione delle garanzie f,tnanziarie a favore dello Stato da parte delle imprese che effetluano I'attività di trasporto dei rifiuti e, in particolare I'articolo 3, comma 3; Considerato che I'impresa ha dichiarato che la quantità annua di rifiuti urbani pericolosi trattati sarà di 500 tonnellate; Viste le deliberazioni del Comitato nazionale dell'albo n. 1 del 30 gennaio 2003, relativa ai criteri e requisiti per f iscrizione all'albo delle imprese che svolgono le attività di raccolta e trasporto dei rifruti, e n. 3 del 16 luglio 1999, e successive modifiche e integrazioni, relativa ai requisiti professionali del responsabile tecnico; Vista la richiesta di revisione presentata in data 25/ registrata al numero di protocollo ; Vista la deliberazione della Sezione regionale dellazio di data 22llll20l2 con la quale è stata accolta la domanda di iscrizione all'albo nella categoria 1 classe F dell'impresa ; Categoria 1 - classe F (popolazione complessivamente servita inferiore a abitanti) Quantità di rifiuti urbani pericolosi 500 tonnellate annue Vista la deliberazione della Sezione regionale dellazio di data 22/lll20l2 con la quale è stata accolta la domanda di iscrizione all'albo nella categoria 5 classe F delf impresa CE,STRA S.R.L.; Vista la deliberazione della Sezione regionale dellazio in data 13103/2013 con cui sono state accettate \e garanzie fnanziarie presentate conpolizza fideiussoria assicurativa n prestate da Coface Compagnia di Assicurazioni e Riassicurazioni S.p.a. per l'importo di Euro 51645,69 per le quantità annue complessivamente dichiarate di 500 tonnellate di rifiuti pericolosi dell'impresa/ente CE.STRA S'R.L.. Vista la deliberazione della Sezione regionale dellazio in data con cui sono state acceftate Le gatanzie finanziarie presentate cot polizza fideiussoria assicurativa n prestate da Coface Compagnia di Assicurazioni e Riassicurazioni S.p.a. per l'importo di Euro 51645,69 per la categoria 5 classe F dell'impresaiente CE.STRA S.R.L.. DISPONE Art. 1 (isuizione) Denominazione: Con Sede a:roma (RM) Indirizzo'. VIA GIOACCHIN O LORETI 65 Località:ROMA CAP: C. F.: è iscritta all'albo Nazionale Gestori Ambientali come segue: ẉf..'a-rq * -lri tlihiruiirrrr Art.2 Numero Iscrizione RMO1399 Pagina I di 5 llllffiffiffiffih$ffitriffiffiffill1
2 SEZIONE REGIOI{ALE DEL LAZTO Via Capitan Bavastro, 1 16 (leg u I e/í rappres entant e /i) SAVELLONI ROBERTO Codice fiscale: SVLRRT5TMI 1H50 1 K Carica: amministratore unico (r esp ons ab ile/i te cnic o/i) BALDACCINI FABIO codice fiscale: BLDFBA57H16H50 I S abilitato per lale categoria/e e classe/i: 1-F 5-F Elenco mezzi inerenti I'iscrizione Targa:CJ671GH numero di telaio: YV ZE4CB A Targa: CL535DP numero di telaio: NAN3041EST001 Éq" W. ÈtARcA DA Botlo Ministero dell'economa E7 n hl 'e delle:finanre Targa:CX434RL numero di telaio: YV2JHCOA25B Targa: DM563CG numero di telaio: YV2TBM0A07B Targa;DTl65KV numero di telaio: YV2JL80C Art.3 (categorie, tipologíe di rijìuti e mezzi utilizzabili) Iscrizione Ordinaria categoria: 1 Raccolta e traspoúo di rifiuti urbani ed assimilabili classe: F popolazione complessivamente servita inferiore a abitanti inizio validità : 13 I fine validità: Numero Iscrizione RMO I 399 Prot. n.4390/2013 del 13103/2013 Pagina 2 di 5 Hf;ffi FHffiII
3 istituita presso la Camera di Commercio Industria Arligianato e Agricoltura di ROMA Via Capitan Bavastro, 1 l6 Elenco mezzi:. Targa: CJ671GH Targa: CL535DP Targa: CX434RL Targa:DM563CG Targa:DT165KV Rifiuti per i mezzi sopraindicati [ ] [1s.01.02] [1s.01.03] [ ] F5.0l.Osl [1s.01.06] [ ] [ e] [ ] [ ] [ ] [ ] [ ] [ *] [ *] [20.01.rs*] [ *] [ * *] [ *] [ ] * *l [ ] [ *] [ ] [ x] [ ] [ *] [ ] [ *] [ ] [ *] [ ] [ ] [ ] [ ] [ ] ) [ r ] [ ] [ ] categoria: 5 Raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi classe: F quantità annua complessivamente trattata inferiore a t. inizio validità: fine validità: 13 I Targa: CJ671GH Targa:CL535DP Targa: CX434RL Targa:DM563CG Targa: DTl65KV Rifiuti per i mezzi sopraindicati [ *] [ x] [ *] [ *] [ x] [ *] I *l [ *] *l F *l [ *] [ x] [ *] [ x] [ *] [ *] n *l [ *] [ * ] [20. 0 l.2 l * ] * I * I [ * ] * l Art,4 (presuizioni) Numero Iscrizione RMO 1399 Pagina 3 di 5 I lll ffi httffi ffi H$ffi triffi Fihffi I I I
4 Via Capitan Bavastro, 1 l6 Dlgs 152i06 La ditta è tenuta ad osservare le seguenti prescrizioni: 1) Durante il trasporto i rifiuti devono essere accompagnati da copia autentica del presente provvedimento d'iscrizione o copia del provvedimento corredata dalla dichiarazione di conformità all'originale resa dal legale rappresentante ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n ) L'attività di trasporto dei rifiuti deve essere svolta nel rispetto delle disposizioni del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 752, e delle relative norme regolamentari e tecniche di attuazione, e del D.M. l7 dicembre 2009 e successive modifiche e integrazioni; 3) L'idoneità tecnica deimezzi, attestata dalla perizia giurata, deve essere garatttta con interventi periodici di manutenzione ordinaria e straordinaria. In particolare, durante il trasporlo dei rifiuti deve essere impedita la dispersione, lo sgocciolamento dei rifiuti, la fuoriuscita di esalazioni moleste e deve essere garantita la protezione dei rifiuti trasporlati da agenti atrnosferici; i mezzi devono essere sottoposti a bonihche, prima di essere adibiti ad altri tipi di traspofio e, comunque, a bonifiche periodiche. Deve essere garantito il corretto funzionamento dei recipienti mobili destinati a contenere i rifiuti. 4) E' fatto obbligo al traspoftatore di sincerarsi dell'accettazione dei rifiuti da parte del destinatario prima di iniziare il trasporlo e, comunque, di riportare il rifiuto alf insediamento di provenienza se il destinatario non lo riceve; di accertarsi che il destinatario sia munito delle autorizzazioni o iscrizioni previste ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006,n. 152; 5) Durante il trasporto dei rifiuti sanitari devono essere rispettate le prescrizioni stabilite dalle specifiche disposizioni che disciplinano la gestione di questa categoria di rìfiuti con particolare riferimento alle norme di tutela sanitaria e ambientale sulla gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo. 6) I recipienti, fissi e mobili, utllizzati per il trasporto di rifiuti pericolosi devono essere sottoposti atrattamenti di bonifica ogni volta che siano destinati ad essere reimpiegati per trasportare altri tipi di rihuti; tale trattamento deve essere appropriato alle nuove utilizzaziont. 7) E' in ogni caso vietato ufilizzaremezzie recipienti che hanno contenuto rifiuti pericolosi per il trasporto di prodotti alimentari. Inoltre, i recipienti mobili destinati a contenere i rifiuti devono possedere adeguati requisiti di resistenza in relazione alle proprietà chimico-fisiche ed alle caratteristiche di pericolosità dei rifiuti contenuti e devono essere provvisti di: A - idonee chiusure per impedire la fuoriuscita del contenuto; B - accessori e dispositivi atti ad effettuare in condizioni di sicurezza le operazioni di riempimento e svuotamento; C - mezzt di presa per rendere sicure ed agevoli le operazioni di movimentazione. 8) Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 187 del decreto legislativo 3 aprile 2006,n.152, è vietato iltrasporto contemporaneo su uno stesso veicolo di rifiuti pericolosi o di rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi che tra loro risultino incompatibili ovvero suscettibili di reagire dando luogo alla formazione di prodotti esplosivi, infiammabili o comunque pericolosi: 9) L'imballaggio ed il trasporto dei rifiuti non pericolosi devono rispettare le norme previste dalla disciplina sull'autotraspofto nonché, se del caso, quelle previste per il trasporto delle merci pericolose. L'imballaggio ed il trasporto dei rifiuti pericolosi devono rispettare le seguenti disposizioni: a) sui veicoli deve essere apposta una targa di metallo o un'etichetta adesiva di lato cm 40 a fondo giallo, recante la lettera "R" di colore nero alta cm20, larga cm 15 con larghezza del segno di cm 3. Latarga va posta sulla parte posteriore del veicolo, a destra ed in modo da essere ben visibile. b) sui colli deve essere apposta un'etichetta o un marchio inamovibile a fondo giallo aventi le misure di cm 15x15, recante la lettera "R" di colore nero alta cm 10, larga cm 8, con larghezza del segno di cm 1,5. Le etichette devono resistere adeguatamente all'esposizione atmosferica senza subire sostanziali alterazioni; in ogni caso la loro collocazione deve permettere sempre una chiara e immediata lettura. Devono altresì essere rispettate, se del caso, le disposizioni previste in materia di trasporto delle merci pericolose 10) I veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti pericoiosi devono essere dotati dimezzi per prowedere ad una prima sommaria innocuizzazione e/o al contenimento della dispersione dei rifiuti che dovessero accidentalmente fuoriuscire dai contenitori, nonché dimezzi di protezione individuale per il personale addetto al trasporto. 11) In caso di spandimento accidentale dei rifiuti i materiali utílizzati per la loro raccolta, recupero e riassorbimento dovranno essere smaltiti secondo le modalità adottate per i rìfiuti e insieme agli stessi. Numero Iscrizione RMO Numero posizione: 207 I Prot. n.4390/2013 del 13103/2013 ]il I t tt L'tr,Ht4' I ujtfit*f EiJl, htliffiffih$ffiht Pagina 4 di 5
5 Albo ltlazionale Gestori Ambientali istituita presso la Camera di Commercio Indushia Artigianato e Agricoltura di ROMA Via Capitan Bavastro, ) Le imprese registrate ai sensi del regolamento (CE) n , del Parlamento Europeo e del Consiglio, del25 novembre 2009 (EMAS) e le imprese in possesso della certificazione ambientale ai sensi della norma Uni En Iso che fruiscono dell'agevolazione prevista dall'art. 212, comma 10, del Dlgs in materia di riduzione delle garanzie ftnanziarie, sono tenute a comunicare alla Sezione regionale o provinciale competente ogni variazione, modifica, sospensione, revoca relativamente alle certificazioni o registrazioni sopra descritte. In difetto saranno applicati i provvedimenti di cui all'art.16 del DM ) Entro e non oltre 180 giomi dal venir meno delle condizioni cui è subordinata la concessione dei benefici di cui al precedente punto, I'impresa iscritta deve adeguare I'impofto della garanziaf'nanziaria secondo quanto previsto dal DM 8 ottobre 1996, cosi come modificato dal DM 23 aprile ) Il presente provvedimento è rilasciato esclusivamente ai fini e per gli effetti del decreto legislativo 3 aprile 2006, n Resta fermo I'obbligo dell'impresa a osservare e rispettare tutte le prescrizioni derivanti dalle norme e disposizioni applicabili al caso, con particolare riguardo a quelle in materia di igiene, di ambiente e di trasporto, che si intendono qui espressamente richiamate e singolarmente condizionanti la validità e I'efficacia delf iscrizione. Art.5 (ricorso) Avverso il presente provvedimento, è ammesso, entro 30 giorni dal ricevimento, ricorso gerarchico improprio Comitato Nazionale dell'albo Nazionale Gestori Ambientali, Via Cristoforo Colombo, Roma, od alternativa entro 60 gg. alla competente Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale. al in! A.rI I1 Segretaii$ - Dott.$J4ppietro I-fuciano -!,, \ Il Presiddnte - Dott. Giuseppp Labarile - ROMA, 13t Numero Iscrizione RMO Pagina 5 di 5 ffihttffiffih$ffitriffiffiffiil1
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