1. INFORMAZIONI PREVISTE
|
|
|
- Simone Paoli
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Oggetto: Le informazioni richieste all atto della dichiarazione di inizio attività e presentazione della polizza fideiussoria. In data 21/12/2006 l Agenzia delle Entrate ha emanato uno specifico provvedimento (pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 04/01/2007) contenente la lista delle informazioni da presentare all atto della dichiarazione di inizio attività per diverse tipologie di contribuenti. 1. INFORMAZIONI PREVISTE In aggiunta a quanto previsto dall art. 35 del D.P.R. n. 633/72 e successive modifiche, la dichiarazione di inizio attività deve contenere: a) il numero di telefono, il numero di fax, l'indirizzo di posta elettronica e del sito web; b) gli estremi catastali degli immobili destinati all'esercizio dell'attività, con l indicazione del possesso o della detenzione degli stessi; c) in caso di locazione o comodato, gli estremi di registrazione del relativo contratto; d) l'ammontare annuo degli acquisti e delle cessioni che si prevede di effettuare nei confronti di operatori dell'unione europea; e) nel caso di società di persone o società a responsabilità limitata con un numero di soci inferiori a 10 unità, i codici fiscali dei soci e le relative quote di partecipazione; f) nel caso in cui sia indicato un codice attività compreso tra i seguenti: (Commercio all'ingrosso di vari prodotti di consumo non alimentare); (Commercio all'ingrosso di altri prodotti intermedi); (Commercio all'ingrosso di altri prodotti); B (Commercio al dettaglio di altri articoli diversi per uso domestico); E (Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari); (Altre attività di servizi alle imprese) è necessario indicare: la tipologia prevalente della clientela, suddivisa in imprese, enti pubblici, consumatori finali, altro; la presenza o l'assenza di luogo di esercizio aperto al pubblico; gli investimenti previsti nel primo anno di esercizio dell'attività, suddivisi fra quelli compresi tra 0 e 5.000, tra e , tra e , oltre ; g) nel caso in cui l'attività sia compresa nel macrosettore Costruzioni e sia gestita in forma societaria, il valore complessivo degli investimenti in beni strumentali già effettuati. L omissione della presentazione delle informazioni, qui di sopra riportate, costituisce elemento importante per la valutazione di eventuali controlli da parte dell Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza nei confronti del trasgressore (art. 37, comma 20, del D.L. n. 223/06). 1
2 2. PRESENTAZIONE DELLA POLIZZA FIDEIUSSORIA I soggetti che intendono effettuare acquisti intracomunitari, di cui all'art. 38 del D.L. n. 331/93, dei beni indicati nei decreti del Ministro dell'economia e delle finanze emanati in attuazione dell'art. 60-bis del D.P.R. n. 633/72 (solidarietà nel pagamento dell imposta), devono presentare una polizza fideiussoria, rilasciata da imprese di assicurazione autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni, di cui all'art. 1 della l. n. 348/82, o una fideiussione bancaria, nei termini e con le modalità previste. La polizza fideiussoria o la fideiussione bancaria, della durata di tre anni dalla data del rilascio e per un importo rapportato al volume d'affari annuo presunto, da indicare nella garanzia stessa, deve essere comunque non inferiore a ed intestata al direttore dell ufficio competente delle entrate, e presentata all'ufficio medesimo prima di effettuare gli acquisti sopraindicati. La polizza fideiussoria o la fideiussione bancaria va presentata in relazione agli acquisti effettuati entro i tre anni successivi alla data di attribuzione del numero di partita IVA. I dati e le notizie raccolti, che sono trasmessi nell'osservanza della normativa in materia di riservatezza e protezione dei dati personali, saranno inseriti nei sistemi informativi dell'anagrafe tributaria e sono trattati, secondo il principio di necessità, attraverso particolari sistemi di elaborazione, che consentono di eseguire analisi del rischio che limitano il trattamento dei dati personali, e di individuare i soli soggetti che posseggono i requisiti fissati per l'esecuzione dei controlli fiscali. Si allega al presente predisposto il fac-simile della documentazione prevista per la presentazione della polizza fideiussoria o della fideiussione bancaria. 3. INVIO DEI DATI E MOTIVAZIONI La sicurezza nell'invio dei dati, di cui sopra, nei casi di trasmissione telematica previsti dall'art. 35 del decreto del D.P.R. n. 633/72, è garantita dal sistema di invio telematico dell'anagrafe tributaria, che si basa su un meccanismo di autorizzazione a doppio fattore, consistente in un codice identificativo dell'utente abbinato ad una specifica password. Per usufruire di alcuni servizi erogati in rete è previsto l'inserimento di un ulteriore codice PIN personale dell'utente, non utilizzabile da altri soggetti. La riservatezza nella trasmissione dei dati è, inoltre, realizzata attraverso un meccanismo basato su chiavi "asimmetriche" che garantiscono la cifratura dell'archivio da trasmettere. Le motivazioni che hanno portato all emanazione del provvedimento rispondono all'esigenza di rendere più incisiva l'azione di prevenzione nei confronti dei fenomeni di evasione e di frode, creando appositi filtri nella fase di attribuzione della partita IVA, idonei a far emergere con tempestività i soggetti con un profilo da soli "prestanome". E previsto, infatti, che la richiesta di informazioni specifiche sulla posizione del soggetto richiedente la partita IVA e sull'attività da svolgere, fissando criteri reali di individuazione di elementi essenziali per l'attività, risulterà di per sé un valido strumento di deterrenza e di possibile riduzione di parte delle richieste non ponderate correttamente dal richiedente. Tali notizie e informazioni costituiranno, inoltre, un momento di esame obiettivo delle posizioni a rischio segnalate dai riscontri automatizzati previsti dalla norma, al fine di decidere in merito agli interventi diretti da eseguire tramite accessi presso i luoghi dichiarati dello svolgimento dell'attività. 2
3 Servizio di documentazione tributaria Allegato: FIDEIUSSIONE O POLIZZA FIDEIUSSORIA RILASCIATA AI SENSI DELL' ART 35, COMMA 15-TER DEL DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 OTTOBRE 1972,N. 633 E DEL PROVVEDIMENTO DI ATTUAZIONE DEL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE Premesso - che la Ditta/società..., con sede in... codice fiscale n..., (in seguito denominata "Contraente"), è tenuta ai sensi dell'art. 35, comma 15-ter del decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972 e del provvedimento del direttore dell'agenzia del..., a prestare idonea garanzia per un importo rapportato al volume d'affari annuo presunto, e comunque non inferiore a euro, intestata al direttore del competente ufficio delle entrate, della durata di tre anni dalla data del rilascio; - che l'ufficio delle entrate competente è quello di.. ; - che la suddetta Ditta/società ritiene di conseguire un volume d'affari annuo presunto pari a Euro.. ; Ciò premesso La sottoscritta... (in seguito denominata "Società o Banca"), in regola con il disposto della legge 10 giugno 1982, n. 348, con sede legale in... e per essa il/i funzionario/i sig/sigg. ri... nella sua/loro rispettiva qualità di..., con la presente polizza fideiussoria/fideiussione bancaria, si costituisce fideiussore del Contraente; 3
4 - il quale accetta per sé e per i propri successori ed aventi causa, dichiarandosi con questi solidalmente tenuto per le obbligazioni derivanti dal presente contratto - a favore del direttore pro-tempore dell'ufficio delle entrate di... alle condizioni generali e particolari che seguono, per l'importo complessivo garantito di Euro... e durata fino alla data del... Condizioni generali A) Condizioni che regolano il rapporto tra la Società/Banca el'amministrazione finanziaria. Art 1. Oggetto della garanzia La Società o Banca garantisce all'amministrazione finanziaria, per il periodo di tempo indicato all'art. 2 e fino alla concorrenza dell'importo massimo complessivo garantito, il pagamento totale o parziale delle somme concernenti l'imposta sul valore aggiunto, gli interessi e le sanzioni relativi dovuti dal contribuente a seguito di atto amministrativo, emesso ai sensi degli articoli 54 e 55 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972 ovvero conseguente alla comunicazione prevista dall'art. 54-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972, notificato entro il periodo di validità del presente contratto. tributaria Art 2. Durata della garanzia La garanzia prestata con la presente polizza fideiussoria/fideiussione bancaria a favore del direttore pro-tempore dell'ufficio delle entrate competente ha la validità di tre anni dalla data di rilascio. Decorso il termine di cui al comma precedente, la garanzia cessa automaticamente ad ogni effetto. Art 3. Importo massimo della garanzia La garanzia è prestata per l'importo massimo complessivo indicato in premessa. Tale importo sarà diminuito dell'ammontare richiesto a seguito della notifica dell'atto amministrativo di cui all'art. 1 per il quale si e' proceduti all'escussione della presente garanzia. Art 4. Inadempimento del contribuente L'eventuale mancato pagamento dei premi/commissioni da parte del richiedente non potrà in nessun caso essere opposto all'amministrazione finanziaria. Art 5. Avviso di sinistro - Pagamento Qualora si verifichino le condizioni per l'escussione della garanzia, l'amministrazione finanziaria, con lettera motivata raccomandata a.r. ovvero con altro idoneo mezzo, inviata per conoscenza anche al Contraente, può richiedere alla SocietàBanca il versamento della somma 4
5 dovuta, fino alla concorrenza dell'importo garantito, e la Società/Banca provvederà, senza eccezioni, al pagamento entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta stessa. Art 6. Rinuncia alla preventiva escussione La Società/Banca rinuncia espressamente al beneficio della preventiva escussione del Contraente di cui all'art codice civile. Art 7. Surrogazione La Società/Banca è surrogata, nei limiti delle somme pagate, all'amministrazione finanziaria in tutti i diritti, ragioni ed azioni di questo verso il Contraente, i suoi successori ed aventi causa a qualsiasi titolo. L'Amministrazione finanziaria faciliterà le azioni di recupero, fornendo alla Società tutti gli elementi utili in suo possesso. Art 8. Coesistenza di più garanzie Nel caso vi siano una o più polizze fideiussorie/fideiussioni bancarie rilasciate a garanzia della disposizione normativa in premessa, le stesse saranno escusse in proporzione ai rispettivi ammontari. Nel caso in cui coesistano garanzie rilasciate ai sensi dell'art. 35, comma 15-ter, e dell'art. 38-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, qualora si verifichino le condizioni per l'escussione delle stesse, si procederà preventivamente all'escussione, fino alla concorrenza dell'ammontare massimo garantito, di quella/quelle rilasciata ai sensi del richiamato art. 35, comma 15-ter. Art 9. Forma delle comunicazioni alla Società/Banca Tutti gli avvisi, comunicazioni e notificazioni alla Società in dipendenza della presente polizza devono essere fatti via fax o per mezzo di lettera raccomandata indirizzata alla Direzione generale della Società o alla Agenzia alla quale e' assegnata la polizza. Art 10. Foro competente In caso di controversie fra la Società/Banca e l'amministrazione finanziaria è competente esclusivamente l'autorità giudiziaria del luogo ove ha sede l'amministrazione finanziaria stessa. Art 11. R i n v i o Servizio di documentazione tributaria Per tutto quanto non espressamente regolato dalla presente polizza e dalle sue eventuali appendici, si applicano le disposizioni di legge in materia di contratti di assicurazione e di fideiussione, alle quali le parti integralmente si riportano. B) Condizioni generali che regolano il rapporto tra la Società/Banca e il Contraente. 5
6 Art 12. Premio/Commissione Il premio/commissione indicato in polizza è dovuto in via anticipata e in unica soluzione. In caso di minor durata il premio versato resta integralmente acquisito alla Società/Banca. Art. 13. Rivalsa Il Contraente e i suoi successori e aventi causa si obbligano a rimborsare alla Società/Banca, a semplice richiesta, quanto dalla stessa pagato all'amministrazione finanziaria, oltre alle tasse, bolli, diritti di quietanza e interessi, rinunciando fino da ora a ogni eventuale eccezione in ordine all'effettivo pagamento, comprese le eccezioni di cui all'art codice civile. Art 14. Rivalsa delle spese di recupero Gli oneri di qualsiasi natura che la Società/Banca dovrà sostenere per il recupero delle somme versate o comunque derivanti dalla presente polizza sono a carico del Contraente. Art 15. Controgaranzia Nei casi previsti dall'art codice civile, la Società/Banca può pretendere che il Contraente provveda a costituire in pegno contanti o titoli ovvero presti altra garanzia idonea a consentire il soddisfacimento dell'azione di regresso. Art 16. Imposte e tasse Le imposte e le tasse, i contributi e tutti gli oneri stabiliti per legge, presenti e futuri, relativi al premio, agli accessori, alla polizza e agli atti da essa dipendenti sono a carico del Contraente anche se il pagamento ne sia stato anticipato dalla Società/Banca. Art 17. R i n v i o Per tutto quanto non espressamente regolato dalla presente polizza e dalle sue eventuali appendici, si applicano le disposizioni di legge in materia di contratti di assicurazione e di fideiussione, alle quali le parti integralmente si riportano. Art 18. Forma delle comunicazioni alla Società/Banca 6
7 Tutti gli avvisi, comunicazioni e notificazioni alla Società in dipendenza della presente polizza devono essere fatti per mezzo di lettera raccomandata indirizzata alla direzione della società o alla agenzia alla quale è assegnata la polizza. Art 19. Foro competente In caso di controversie fra la Società/Banca e il Contraente è competente esclusivamente l'autorità giudiziaria del luogo ove ha sede la direzione della Società/Banca. IL CONTRAENTE... LA SOCIETA /BANCA... Agli effetti degli articoli 1341 e 1342 del codice civile, il sottoscritto dichiara di approvare specificamente le disposizioni degli articoli seguenti delle Condizioni generali: Art 13 (Rinuncia ad apporre eccezioni, comprese quelle di cui all'art del codice civile). Art 15 (Facoltà della Società di chiedere una controgaranzia). Art 19 (Deroga alla competenza territoriale). IL CONTRAENTE... Io sottoscritto notaio... certifico che il sig. /i sigg. ri... domiciliato/i per la carica a... con i poteri di firma per quest'atto in nome e per conto della...nella sua/loro qualità di funzionario/i della stessa, della cui identità personale e dei cui poteri ad impegnare la..., io notaio sono certo, ha/hanno apposto in mia presenza la sua/loro firma in calce all'atto che precede. Data,... Firma, 7
MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA
MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA Finalità Utilizzo Compilazione e consegna Tipo di garanzia
MODELLO PER SOCIETÀ/BANCHE PER IL RILASCIO DI POLIZZA FIDEIUSSORIA O FIDEIUSSIONE BANCARIA PER IL RIMBORSO DELL IVA
MODELLO PER SOCIETÀ/BANCHE PER IL RILASCIO DI POLIZZA FIDEIUSSORIA O FIDEIUSSIONE BANCARIA PER IL RIMBORSO DELL IVA Finalità Utilizzo Compilazione e consegna Tipo di garanzia Il presente modello deve essere
LA GIUNTA REGIONALE. - su proposta dell Assessore al Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche, Sig. Alberto Cerise; D E L I B E R A
LA GIUNTA REGIONALE - Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale che, all art. 242, comma 7, stabilisce che il provvedimento di approvazione del progetto operativo di
ALLEGATO D SCHEMA DI GARANZIA FIDEIUSSORIA
ALLEGATO D SCHEMA DI GARANZIA FIDEIUSSORIA 1 SCHEMA DI GARANZIA FIDEJUSSORIA PER L EROGAZIONE DELLE SOMME A TITOLO DI ANTICIPAZIONE, A VALERE SUL 1 BANDO DELL ASSE 4 DEL PROGRAMMA OPERATIVO COMPETITIVITA
Spett.le PREMESSO. che in data è stata presentata al Comune di, tramite il sistema MUDE, una domanda di contributo a cui è stato attribuito il n.
SCHEMA DI POLIZZA FIDEIUSSORIA DA UTLIZZARE NELLE IPOTESI DI RICHIESTA DI EROGAZIONE DELL ANTICIPO DEL 20% DELL IMPORTO AMMESSO A CONTRIBUTO IN MERITO AGLI INTERVENTI RELATIVI AGLI EDIFICI ED ALLE UNITA
SCHEMA DI FIDEJUSSIONE
Allegato n. 11 SCHEMA DI FIDEJUSSIONE Contratto fidejussorio per l'anticipazione della prima quota delle agevolazioni tra l impresa beneficiaria delle agevolazioni ed il Gestore Concessionario (punto 6.2
ALLEGATO _B Dgr n. 2721 del 29/12/2014 pag. 1/5
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _B Dgr n. 2721 del 29/12/2014 pag. 1/5 SCHEMA DI GARANZIA FINANZIARIA (per impianti soggetti agli artt. 29-sexies, 29-octies, 29-nonies, 208, 214 e 216 del D. Lgs.
carta intestata assicurazione/banca SCHEMA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Fideiussione bancaria/polizza fideiussoria)
carta intestata assicurazione/banca SCHEMA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Fideiussione bancaria/polizza fideiussoria) (indicare denominazione e indirizzo completo della filiale/agenzia emittente la garanzia) Riferimento
PREMESSO CHE: (*) modificata con DGRT 535/2013 e con DGRT 751/2013
La garanzia finanziaria può essere prestata mediante: reale e valida cauzione, fideiussione bancaria o polizza assicurativa ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale Toscana n 743 del 06/08/2012 e
FIDEJUSSIONE A PRIMA RICHIESTA ASSICURATIVA/BANCARIA N.
Modello 2 FIDEJUSSIONE A PRIMA RICHIESTA ASSICURATIVA/BANCARIA N. Oggetto: Fidejussione a prima richiesta a favore di Finpiemonte S.p.A a garanzia della quota di contributo a fondo perduto a titolo di
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO POLIZZA FIDEJUSSORIA COMUNE DI TRAPANI
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO POLIZZA FIDEJUSSORIA COMUNE DI TRAPANI FIDEJUSSIONE A GARANZIA DEGLI OBBLIGHI DERI- VANTI DA GESTIONE POST CHIUSURA VASCHE DI DISCARICA LOTTO 1 1 Schema di condizioni contrattuali
MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA
MODELLO PER INTERMEDIARI/BANCHE PER LA COSTITUZIONE DI DEPOSITO VINCOLATO IN TITOLI DI STATO O GARANTITI DALLO STATO PER IL RIMBORSO DELL IVA Finalità Utilizzo Compilazione e consegna Tipo di garanzia
MODELLO DI FIDEIUSSIONE
POR-FESR 2007-2013 - AZIONE IV.2.1 - Modello 2 - modello di fideiussione a garanzia del mantenimento del vincolo di destinazione e della piena funzionalità delle strutture oggetto di contributo MODELLO
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE
D.A. n. 17/Gab REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE L ASSESSORE VISTO lo statuto della Regione Sicilia; VISTA la L.R. n. 2 del 10.04.78 di istituzione dell Assessorato
FOGLIO INFORMATIVO (Trasparenza delle operazioni di prestito e finanziamento D. Lgs. 1/9/1993 n.385-delibera CICR 4/3/2003) CREDITI DI FIRMA
Data: 31.05.2015 FOGLIO INFORMATIVO (Trasparenza delle operazioni di prestito e finanziamento D. Lgs. 1/9/1993 n.385-delibera CICR 4/3/2003) CREDITI DI FIRMA FINWORLD s.p.a. GARANZIE PROVVISORIE PER LA
FIDEIUSSIONE A PRIMA RICHIESTA N.
Fac simile Spettabile Luogo, data FIDEIUSSIONE A PRIMA RICHIESTA N. _ Oggetto: Fidejussione a prima richiesta a favore di Regione Piemonte a garanzia dell erogazione della quota di finanziamento erogato
Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione (punto 7.1 della circolare)
Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione (punto 7.1 della circolare) Allegato n. 22 Contratto fidejussorio per l'anticipazione della prima quota delle agevolazioni di cui al
ATTO DI FIDEJUSSIONE N
COPIA PER IL BENEFICIARIO A GARANZIA DELLE PRESTAZIONI PREVISTE PER IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'INGRESSO DI UNO STRANIERO PER MOTIVI DI STUDIO COME DA DIRETTIVA DEL MINISTERO DELL'INTERNO DEL 01/03/2000.
POLIZZA FIDEIUSSORIA
POLIZZA FIDEIUSSORIA a garanzia degli obblighi ed oneri di cui alle Concessioni Edilizie rilasciate ai sensi di legge Fascicolo Informativo (Ed. 08/2013) Il presente Fascicolo Informativo contenente a)
Decreto ministeriale 05/02/2004 Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2004, n. 87
Legge Decreto ministeriale 05/02/2004 Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2004, n. 87 Modalità ed importi delle garanzie finanziarie che devono essere prestate a favore dello Stato dalle imprese che effettuano
FOGLIO INFORMATIVO (Trasparenza delle operazioni di prestito e finanziamento D. Lgs. 1/9/1993 n.385-delibera CICR 4/3/2003) CREDITI DI FIRMA
FOGLIO INFORMATIVO (Trasparenza delle operazioni di prestito e finanziamento D. Lgs. 1/9/1993 n.385-delibera CICR 4/3/2003) CREDITI DI FIRMA Data: 31.05.2015 GARANZIE PER BUONA ESECUZIONE, CONTRIBUTI STATALI,
FIDEJUSSIONE A PRIMA RICHIESTA ASSICURATIVA/BANCARIA N.
Fac simile FIDEJUSSIONE A PRIMA RICHIESTA ASSICURATIVA/BANCARIA N. Oggetto: Fidejussione a prima richiesta a favore di Finpiemonte S.p.A a garanzia della quota di contributo a fondo perduto a titolo di
Garanzia tipo 1 (Sviluppo Rurale)
ALLEGATO 1 (Carta intestata della Banca/Assicurazione) Garanzia tipo 1 (Sviluppo Rurale) POLIZZA FIDEJUSSORIA/FIDEJUSSIONE BANCARIA PER L ANTICIPO DELL AIUTO PREVISTO DAL REG. CE N. 1698/2005, PER IL SOSTEGNO
SCHEMA DI GARANZIA FIDEIUSSORIA A FAVORE FINLOMBARDA PREMESSO
SCHEMA DI GARANZIA FIDEIUSSORIA A FAVORE FINLOMBARDA PREMESSO 1 Che con deliberazione della Giunta Regionale n. VIII del 18/07/2007 è stato istituito il Fondo di Rotazione per l Internazionalizzazione
Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: [email protected].
Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: [email protected] Certificato
CONTROLLO FORMALE Gruppo di Lavoro Contenzioso Tributario - 29/01/2014 1
CONTROLLO FORMALE 1 Il controllo formale delle dichiarazioni Art. 36 bis Liquidazione delle imposte sulla base dei dati emergenti dalla dichiarazione dei redditi. Eseguita su tutte le dichiarazioni presentate.
Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione
Allegato 3 fidejussione bancaria o polizza assicurativa REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE Finanziamento agevolato nell ambito dell Asse VII, Linea di Intervento 7.1.1.3 del P.O.R. F.E.S.R.
Luogo e data PREMESSO CHE
FIDEIUSSIONE A GARANZIA DEGLI OBBLIGHI DI CUI ALL ART. 4 DELLA LEGGE 28 GIUGNO 2012, N. 92 Spett.le Istituto Nazionale della Previdenza Sociale INPS.. Luogo e data PREMESSO CHE a) L art. 4, comma 1, della
MODALITA RICHIESTA ANTICIPO
REGIONE TOSCANA PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) 2007-2013 Reg. CE n. 1698/2005 MODALITA RICHIESTA ANTICIPO Soggetti privati Versione 01 Portoferraio, aprile 2012 (file disponibile all indirizzo http://www.galetruria.it/psrasse4/default.aspx
SCHEMA DI FIDEIUSSIONE DA PRESENTARSI IN SEDE DI RICHIESTA DELLA PRIMA TRANCHE PARI AL 30% DEL COFINANZIAMENTO CONCESSO
SCHEMA DI FIDEIUSSIONE DA PRESENTARSI IN SEDE DI RICHIESTA DELLA PRIMA TRANCHE PARI AL 30% DEL COFINANZIAMENTO CONCESSO FIDEJUSSIONE/POLIZZA ASSICURATIVA FIDEJUSSORIA A FAVORE DI ENTI PUBBLICI FAC-SIMILE
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente Provvedimento.
N. 87349/2015 Approvazione del modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell imposta sul valore aggiunto a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 21 novembre
SCHEMA DI POLIZZA FIDEJUSSORIA
PO FESR Campania 2007/2013 Obiettivo Operativo 2.4 Credito e Finanza Innovativa Migliorare la capacità di accesso al credito e alla finanza per l impresa per gli operatori economici presenti sul territorio
ALLEGATO 9 - FACSIMILE DI CAUZIONI
ALLEGATO 9 - FACSIMILE DI CAUZIONI (Mod.1 e Mod.2) Allegato 9 Facsimile di Cauzioni (Mod.1 e Mod.2) Pag. 1 di 11 Mod. 1 FACSIMILE CAUZIONE DEFINITIVA Allegato 9 Facsimile di Cauzioni (Mod.1 e Mod.2) Pag.
Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione
Schema di garanzia fideiussoria per la richiesta dell anticipazione Contratto fidejussorio per l'anticipazione della prima quota delle agevolazioni di cui al decreto della Regione Siciliana - Assessorato
CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014
CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2
INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO SI DICHIARA QUANTO SEGUE
ALLEGATO 7B INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO PREMESSO che ai sensi della vigente normativa, l intermediario assicurativo
Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
PARTECIPAZIONE ALL EXPO 2015 E A EVENTI COLLATERALI
Servizio Erogazione aiuti e Controlli Allegato alla Determinazione n. 1710 del 25/03/2015 PARTECIPAZIONE ALL EXPO 2015 E A EVENTI COLLATERALI L.R. 9 marzo 2015 (Legge finanziaria), n. 5, art. 17, comma
BOZZA DI CONTRATTO. tra
BOZZA DI CONTRATTO tra la società TRM S.p.A., con sede in Torino, in via Livorno n. 60, Partita Iva n., in persona dell Amministratore Delegato, sig.bruno Torresin (qui di seguito denominata TRM ) - da
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
N. 165769/2014 Approvazione del modello per intermediari/banche per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato per il rimborso dell IVA ai sensi dell articolo 38-bis
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA. ATTO DI NOTORIETA (ARTT. 4, 19 e 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445) DICHIARA
All. 1a UFFICIO DEL P.R.A. DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA (ARTT. 4, 19 e 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445) Il/La sottoscritto/a nato/a il / / a prov. (¹) residente a via consapevole delle sanzioni
Condizioni generali di Assicurazione
Schema di Polizza Fidejussoria a garanzia degli obblighi derivanti dalla gestione operativa dell impianto di discarica controllata per rifiuti non pericolosi ubicato in contrada Autigno Comune di Brindisi
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.
Individuazione degli elementi informativi e definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla trasmissione degli elenchi di cui all articolo 37, commi 8 e 9, del decreto legge 4 luglio 2006,
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 2007/9647 Modalità e termini di comunicazione dei dati all Anagrafe Tributaria da parte degli operatori finanziari di cui all art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre
ALLEGATO 4 FACSIMILE DI CAUZIONI PER LA STIPULA DELLA CONVENZIONE (MOD. 1 E MOD. 2)
ALLEGATO 4 FACSIMILE DI CAUZIONI PER LA STIPULA DELLA CONVENZIONE (MOD. 1 E MOD. 2) Allegato 4 Facsimile di Cauzioni Pag. 1 di 10 Mod. 1 FACSIMILE CAUZIONE DEFINITIVA Spett.le Consip S.p.A. -------------------..,
Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo di anticipazione
SETTORE E FILIERA DELLA CERAMICA IDENTITA, INNOVAZIONE, AMBIENTE (in attuazione della DGR n. 611/2008) Guida operativa per la compilazione dell Atto d Impegno e per la richiesta di erogazione a titolo
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,
IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, (2) Per assicurare la corretta applicazione dell
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI COMMUNE D AYAS RÉGION AUTONOME VALLÉE D AOSTE
COMMUNE D AYAS RÉGION AUTONOME VALLÉE D AOSTE COMUNE DI AYAS REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO
CIRCOLARE N. 38 2013/2014 DEL 4 APRILE 2014
CIRCOLARE N. 38 2013/2014 DEL 4 APRILE 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare C.O.N.I. del 2 aprile
Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche
Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 120 del 27/06/2013 INDICE Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione Art. 2 Gestione del servizio
COMUNE DI ALLEIN REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA
COMUNE DI ALLEIN REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI ( approvato con deliberazione c.c. n. 4 del 23-03-2005) 1 INDICE: Art. 1
FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI
Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 [email protected] Circolare n. 27/2015 Del 15 ottobre 2015 FATTURAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA
COMUNE DI SAN GIULIANO MILANESE Provincia di Milano
N. di rep. COMUNE DI SAN GIULIANO MILANESE Provincia di Milano CONTRATTO CON LA DITTA PER INTERVENTI VARI MANUTENZIONE STRADE E MARCIAPIEDI COMUNALI PIANO OPERATIVO 2014 R E P U B B L I C A I T A L I A
REGOLAMENTO di disciplina del servizio di NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI
REGOLAMENTO di disciplina del servizio di NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale nr. 18 del 21.2.2006 INDICE REGOLAMENTO COMUNALE DI DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI NOTIFICA
L anno., il giorno. del mese di.. presso
BOZZA DI CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI CREMONA, E I CENTRI AUTORIZZATI DI ASSISTENZA FISCALE (CAAF), PER SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA PER ASSISTENZA AI CITTADINI NELLA COMPILAZIONE E L INOLTRO DELLA DOMANDA
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA Adottato dal Consiglio comunale nella seduta del 16.2.1998 con provvedimento n. 20 ART. 1 Oggetto del
1. AVVERTENZE GENERALI
ALLEGATO B Specifiche tecniche per la trasmissione telematica Dichiarazione di inizio e variazione dati Soggetti diversi dalle persone fisiche (Modello AA7/10) Allegato B CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE
Quadro AC COMUNICAZIONE DELL AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO
Quadro AC COMUNICAZIONE DELL AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 SOGGETTI INTERESSATI COME SI COMPILA CASI PARTICOLARI Il Quadro AC deve essere utilizzato per comunicare i dati identificativi
Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identità siciliana Via delle Croci, n 8 90139 Palermo
Allegato n. 5 SCHEMA DI POLIZZA FIDEJUSSORIA Schema di polizza fideiussoria bancaria o assicurativa ai fini dell erogazione dell anticipazione del contributo per un importo pari al 50% di quanto concesso
MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS/ISVAP 5/2006 SEZIONE A
MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS/ISVAP 5/2006 SEZIONE A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
Provvedimento Direttore dell Agenzia delle Entrate 6 maggio 2009 (Prot. n.57639 /2009) Approvazione del modello di comunicazione per lavori concernenti interventi di riqualificazione energetica che proseguono
ALLEGATO 6 FACSIMILE CAUZIONE DEFINITIVA
ALLEGATO 6 FACSIMILE CAUZIONE DEFINITIVA Allegato 6 Facsimile Cauzione definitiva Pag. 1 di 5 ALLEGATO 6 FACSIMILE CAUZIONE DEFINITIVA Spett.le Consip S.p.A. Via Isonzo, 19/e 00198 ROMA.., li... Premesso
5 per mille per enti del volontariato e Asd
Periodico informativo n. 56/2015 5 per mille per enti del volontariato e Asd Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla che l articolo 1, comma 154, della legge 23 dicembre
IL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA NEL PROCESSO TRIBUTARIO
IL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA NEL PROCESSO TRIBUTARIO Al fine di garantire la posizione del cittadinocontribuente, il legislatore ha mutuato, nel processo tributario, un istituto tipico di quello amministrativo
Schema di contratto fideiussorio per le istanze di espianto/reimpianto di Ulivi Monumentali
2448 REGIONE PUGLIA Area Politiche per la Riqualificazione, la Tutela e la Sicurezza Ambientale e per l Attuazione delle Opere Pubbliche Servizio Ecologia Allegato 1 Schemadicontrattofideiussorioperleistanzediespianto/reimpiantodiUliviMonumentali
SCHEMA DI CONTRATTO allegato sub C)
OGGETTO: servizio di assicurazione rischi vari del Comune di Trieste periodo ore 00.00 del 01.05.2012 ore 24.00 del 30.04.2014. IMPRESA: (denominazione e codice fiscale) REPUBBLICA ITALIANA L anno DUEMILA
Il Ministro dell Economia e delle Finanze
Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza
Riferimenti normativi
CRITERI E MODALITÀ PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DIRETTAMENTE SOSTENUTE DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI REGOLAMENTATI DA CONVENZIONE I Progetti possono essere integrativi
del 27/02/2007 n. 184
D E T E RMINAZI ONE DEL DIRIGENTE del 27/02/2007 n. 184 I X S E T T O R E T u t e l a d e l l A m b i e n t e Oggetto: Approvazione schemi per la stipulazione delle garanzie finanziarie relative alle attività
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
Il giorno del mese di dell'anno 2009 in., presso la sede del, sito in. Via..., sono presenti:
LOGO P.O.R.E. LOGO AFFIDATARIO Convenzione per il finanziamento del Progetto denominato. selezionato dal Dipartimento per gli Affari Regionali nell'ambito del piano di finanziamenti di cui al Fondo per
Allegato 7. Modello di fideiussione integrata. Mercato elettrico a pronti e Piattaforma dei Conti Energia
Allegato 7 Modello di fideiussione integrata Mercato elettrico a pronti e Piattaforma dei Conti Energia Modello di fideiussione bancaria, di cui all articolo 79, comma 79.1, della Disciplina del mercato
COMUNE DI CUTRO Provincia di Crotone Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche
COMUNE DI CUTRO Provincia di Crotone Regolamento per l organizzazione del Servizio Notifiche Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. del INDICE Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione Art.
COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI
COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Ai sensi delle disposizioni del d. lgs. n. 209/2005 del reg. ISVAP n. 5/2006 in tema
CIRCOLARE N.9/E. Roma, 3 marzo 2011
CIRCOLARE N.9/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 3 marzo 2011 OGGETTO: Articolo 2, comma 1, decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio
PRESTITO PERSONALE Il presente documento non è personalizzato ed ha la funzione di render note le condizioni dell offerta alla potenziale Clientela
PRESTITO PERSONALE Il presente documento non è personalizzato ed ha la funzione di render note le condizioni dell offerta alla potenziale Clientela 1. IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE/INTERMEDIARIO
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 166242_ protocollo Disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi anche nuovi di cui all art. 1, comma 9 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito
Le modalità e condizioni per la rateazione delle somme iscritte a ruolo
n. 6/2000 Pag. 713 Le modalità e condizioni per la rateazione delle somme iscritte a ruolo Circolare del Ministero delle Finanze - (CIR) n. 15 E del 26 gennaio 2000 OGGETTO: RISCOSSIONE - Rateazione o
RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015
RISOLUZIONE N. 81/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Comunicazione del luogo di conservazione in modalità elettronica dei
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
SERVIZIO AMBIENTE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.63 del 09.08.2012 1 Sommario ART. 1 - Finalità
Direzione Regionale. il Comune di, con sede in, Via C.F., legalmente rappresentato da, nella sua qualità di, giusta delibera n. del.
TS/CS (SC) Direzione Regionale CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E IL COMUNE DI PER IL PAGAMENTO DELLA TASSA/CANONE PER L OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE, DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:
N. 2008/31934 Disposizioni integrative del provvedimento del 19 gennaio 2007 in attuazione dell art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, così come modificato
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 giugno 2000, n. 20-192
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 giugno 2000, n. 20-192 Criteri e modalita di presentazione e di utilizzo delle garanzie finanziarie previste per le operazioni di smaltimento e recupero dei rifiuti
DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
MODULO I DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA OGGETTO: Procedura negoziata, con esperimento di cottimo fiduciario, per l affidamento dei lavori di esecuzione di tutte le opere occorrenti per l allestimento della
COMUNE DI MANIACE PROVINCIA DI CATANIA
COMUNE DI MANIACE PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI TASSE - VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE ONERI DIRITTI - SPESE - RISCOSSIONE COATTIVA. 1 I N D I C E
Regolamento per l iscrizione nel Registro dei CERTIFICATORI ENERGETICI Art. 2 del DD 21 settembre 2009 n. 127
Regolamento per l iscrizione nel Registro dei CERTIFICATORI ENERGETICI Art. 2 del DD 21 settembre 2009 n. 127 Art. 1 Il Certificatore Energetico (CE) è il tecnico, esperto in materia di energetica edilizia,
