Bosco di Fontenovello
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- Fabio Novelli
- 6 anni fa
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1 Bosco di Fontenovello Lembo di faggeta (10 ha) con struttura complessa caratterizzata da: PNGSML PNGSML Area di studio individui arborei secolari di grandi dimensioni dalla significativa presenza di legno morto in piedi e/o a terra da differenti stadi di sviluppo della rinnovazione arborea
2 PRIN 2007 Metodi innovativi per la identificazione, caratterizzazione e gestione dei boschi vetusti in ambito mediterraneo ( ) Il progetto coordinato dall Università di Firenze ha coinvolto diverse Università del Centro Italia al fine di analizzare, attraverso strumenti di indagine innovativi, i caratteri strutturali ed evolutivi peculiari delle foreste vetuste in ambito mediterraneo, e definirne principi guida per la loro individuazione e gestione. Il bosco di Fonte Novello è stato inserito nella rete di aree vetuste individuate ai fini della sperimentazione. Attributo inventariale Legno morto Alberi morti in piedi Snags Alberi mortia terra Legno morto a terra Ceppaie Alberi vivi Altri parametri Soglie dimensionali D 1,30m 5cm H 130cm D 1,30m 5cm H 130cm D 1,30m 5cm L 130cm D min 5cm L 100cm D top 5cm H<130cm D 1,30m >2,5cm H 130cm Soglie dimensionali Rinnovazione 25cm H<130cm Arbusti Lettiera H 25cm Parametri da registrare Specie, D 1,30m, altezza, altezza d inserzione della chioma, proiezione a terra della chioma, posizionamento dell albero, classe di decomposizione Specie, D base, D testa, altezza, posizionamento dello snag, classe di decomposizione Specie, D 1,30m, lunghezza, distanza tra la base dell albero e il punto d inserzione della chioma, orientamento, posizionamento, classe di decomposizione Specie, D min e D max, lunghezza, orientamento, posizionamento, classe di decomposizione Specie, D base e D top, altezza, posizionamento della ceppaia, classe di decomposizione, origine (naturale o artificiale) Specie, D 1,30m, altezza, altezza d inserzione della chioma, proiezione a terra della chioma, posizionamento dell albero Parametri da registrare Per ogni specie: altezza media e grado di copertura (%) Per ogni specie: altezza media e grado di copertura (%) Profondità al centro del subplot e grado di copertura (%) Unità di campionamento Plot 100m X 100m Plot 100m X 100m Plot 100m X 100m Plot 100m X 100m Plot 100m X 100m Plot 100m X 100m Unità di campionamento Subplots 7m di raggio Subplots 7m di raggio Subplots 7m di raggio
3 METODOLOGIA VNO GPS VNE GPS VSO GPS VSE GPS 1. Materializzazione e georeferenziazione dell AdS 2. Posizionamento di Field Map mediante rilievo delle coordinate polari rispetto a 2 punti di coordinate note
4 METODOLOGIA VNO GPS VNE GPS VSO GPS VSE GPS 3. Mappatura del soprassuolo mediante misurazione delle coordinate polari dei singoli fusti e dei rispettivi diametri
5 METODOLOGIA VNO GPS VNE GPS VSO GPS VSE GPS 4. Misurazione dei raggi della chioma lungo le direzioni N, E, S, O Proiezione delle chiome 5. Rilievo dell altezza dendrometrica e d inserzione della chioma Profondita delle chiome
6 METODOLOGIA VNO GPS VNE GPS VSO GPS VSE GPS 6. Misurazione della posizione del legno morto e del D min e D max
7 METODOLOGIA Lo studio realizzato restituisce una fotografia del bosco che costituirà la base per un accurato monitoraggio della sua evoluzione naturale.
8 Volume alberi vivi in piedi I dati rilevati ci descrivono una situazione strutturale del tutto particolare, che a livello nazionale è possibile riscontrare esclusivamente in pochissimi boschi. RISULTATI
9 CONSIDERAZIONI SULL IMPIEGO DI FIELD MAP Permette di raccogliere un grande mole di informazioni in tempi relativamente brevi se confrontati con un sistema di rilievo classico e successiva informatizzazione dei dati Consente la registrazione dei dati in campo sottoforma di strati informativi (shapes, tabelle) interfacciabili con qualsiasi software GIS Consente una immediata elaborazione del dato rilevato (curva di distribuzione diametrica, area basimetrica/ha, numero di piante/ha, ecc ). Mediante l integrazione in un unico strumento di distanziometro laser, inclinometro e bussola elettronica garantisce una elevata accuratezza nella ricostruzione della struttura del bosco (requisito fondamentale per successive analisi, ad es. spazializzazione)
10 CONSIDERAZIONI SULL IMPIEGO DI FIELD MAP Attraverso il GIS integrato nel PC da campo è possibile assistere in tempo reale alla generazione della mappa e del relativo database durante la conduzione del rilievo, ciò permette di effettuare immediati controlli circa la completezza e la congruenza dei dati raccolti Nel caso esaminato ha permesso misurazioni anche una distanza di oltre 40 m dallo strumento Per il rilievo ipsometrico è vantaggioso operare con un vertex Difficoltà con la configurazione hardware a disposizione per un utilizzo dello strumento in soprassuoli forestali accidentati e/o caratterizzati da un denso sottobosco dove frequenti riposizionamenti determinano una riduzione dell efficienza del rilievo Costo e preparazione tecnica
11 Parcella sperimentale di 3ha selezionata all interno di una fustaia di cerro ubicata nel comune di Vetralla (VT) Censimento e mappatura del soprassuolo forestale mediante rilievo classico con bussola e distanziometro Ipotesi d intervento: apertura di piccole buche di rinnovazione mediante selezione delle piante da abbattere
12 Attraverso FM è stata verificata l attendibilità del rilievo precedentemente condotto mediante misurazione della posizione dei fusti posti lungo il perimetro delle buche e della proiezione a terra delle loro chiome. Definizione della distribuzione spaziale delle buche Individuazione della superficie effettiva delle buche: Canopy gap Expanded gap
13 Risultati
14 In seguito al rilievo condotto con Field Map è stato possibile ricalibrare l intervento selvicolturale attraverso: la corretta quantificazione della superficie scoperta in seguito al taglio; la mancata apertura della buca I; l abbattimento della pianta interna alla buca M.
15 L impiego di Field-Map ha permesso di: convalidare la proposta di intervento selvicolturale e di evidenziare le correzioni necessarie da apportare prima di intervenire in campo realizzare una mappa del soprassuolo arboreo di elevata precisione direttamente implementabile in software GIS per lo sviluppo di simulazioni di intervento analizzare in tempo reale il soprassuolo investigato mediante abbattimento dei tempi di informatizzazione dei parametri dendrometrici e strutturali rilevati in campo
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