Bollettino di Vigilanza
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1 I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 9/2015 pubblicato il 30 ottobre 2015
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3 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 278/2006 del 14 luglio 2006 Direzione e Redazione presso l Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni Direttore responsabile Roberto NOVELLI Indirizzo via del Quirinale ROMA Telefono Fax Sito internet Tutti i diritti riservati. È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione che venga citata la fonte ISSN (online) I
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5 Indice 1. PROVVEDIMENTI IVASS PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI SINGOLE IMPRESE... 5 Provvedimento n /15 dell 8 settembre CREDEMVITA S.p.A. - Inclusione di passività subordinate nel margine di solvibilità disponibile. Provvedimento Provvedimento n /15 del 22 settembre Alleanza Assicurazioni S.p.A. e Simgenia S.p.A. Società di Intermediazione Mobiliare Autorizzazione, ai sensi dell articolo 201 del decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e del Regolamento Isvap n. 14 del 18 febbraio 2008, alla fusione per incorporazione di Simgenia S.p.A. Società di Intermediazione Mobiliare in Alleanza Assicurazioni S.p.A.. Provvedimento PROVVEDIMENTI SANZIONATORI SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE: ORDINANZE IMPRESE IN LCA INFORMATIVA SEMESTRALE AI CREDITORI AULL ANDAMENTO DELLE LIQUIDAZIONI GRUPPO A) LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE DI IMPRESE AUTORIZZATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITA ASSICURATIVA GRUPPO B) LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE DI SOCIETA NON ASSICURATIVE DEL GRUPPO PREVIDENZA ATTI COMUNITARI DI INTERESSE PER IL SETTORE ASSICURATIVO SELEZIONE DALLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA STATISTICHE SANZIONI ALTRE NOTIZIE TRASFERIMENTI DI PORTAFOGLIO DI IMPRESE DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO Comunicazione del trasferimento del portafoglio assicurativo danni, ivi inclusi contratti per assicurati residenti in Italia, a seguito di fusione da Helvetia Versicherungen Österreich AG a Helvetia Versicherungen AG, entrambe con sede in Austria TASSO DI INTERESSE GARANTIBILE NEI CONTRATTI RELATIVI AI RAMI VITA Determinazione dei tassi massimi di interesse da applicare ai contratti dei rami vita espressi in euro che prevedono una garanzia di tasso di interesse I
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7 1. PROVVEDIMENTI IVASS
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9 Provvedimenti IVASS 1.1 PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI SINGOLE IMPRESE Provvedimento n /15 dell 8 settembre 2015 CREDEMVITA S.p.A. - Inclusione di passività subordinate nel margine di solvibilità disponibile. Provvedimento. Con lettera del 14 luglio 2015 Credemvita S.p.A. ha comunicato preventivamente, ai sensi dell art. 22 del Regolamento ISVAP n. 19/2008, l intenzione di emettere un prestito subordinato a scadenza fissa, per un importo fino a 50 milioni, da includere tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità dell impresa. Ad esito dell istruttoria effettuata si rileva, ai sensi dell art. 22 del Regolamento ISVAP n. 19/2008, la sussistenza dei requisiti per l inserimento del suddetto prestito subordinato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità dell impresa fino al limite massimo del 25% del minor valore tra il margine disponibile ed il margine di solvibilità richiesto. Nel quadro regolamentare vigente resta impregiudicata ogni valutazione di codesta società in ordine alla computabilità dell emittendo prestito tra i fondi propri di base ai sensi della Direttiva 2009/138/CE e delle relative norme di attuazione. Il Consigliere (ex art. 3, comma 3 e 4 dello Statuto IVASS) 5
10 Bollettino IVASS n. 9/2015 Provvedimento n /15 del 22 settembre 2015 Alleanza Assicurazioni S.p.A. e Simgenia S.p.A. Società di Intermediazione Mobiliare Autorizzazione, ai sensi dell articolo 201 del decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e del Regolamento Isvap n. 14 del 18 febbraio 2008, alla fusione per incorporazione di Simgenia S.p.A. Società di Intermediazione Mobiliare in Alleanza Assicurazioni S.p.A.. Provvedimento Con lettera del 9 giugno 2015, successivamente integrata in data 19 giugno e 16 settembre 2015, Alleanza Assicurazioni S.p.A. e Simgenia S.p.A. Società di Intermediazione Mobiliare hanno presentato istanza congiunta di autorizzazione, ai sensi dell articolo 201 del decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e del Regolamento Isvap n. 14 del 18 febbraio 2008, alla fusione per incorporazione di Simgenia S.p.A. Società di Intermediazione Mobiliare in Alleanza Assicurazioni S.p.A.. Al riguardo, avuto presente l esito dell istruttoria e tenuto conto anche di quanto previsto dall articolo 5 del progetto di fusione allegato all istanza di autorizzazione, si accerta, ai sensi dell art. 201 del decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e del Regolamento Isvap n. 14 del 18 febbraio 2008, la sussistenza dei requisiti per l autorizzazione alla fusione di cui all oggetto. In relazione a ciò questo Istituto autorizza, ai sensi dell art. 201 del decreto legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e del Regolamento Isvap n. 14 del 18 febbraio 2008, la fusione per incorporazione di Simgenia S.p.A. Società di Intermediazione Mobiliare in Alleanza Assicurazioni S.p.A.. Per delegazione del Direttorio Integrato 6
11 2. PROVVEDIMENTI SANZIONATORI
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13 Provvedimenti sanzionatori 2.1 SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE: ORDINANZE ORDINANZA PROT. N /15 DEL 1 SETTEMBRE 2015 Probus Insurance Company Europe Ltd, in persona del rappresentante per la gestione dei sinistri per l Italia Hertz Claim Management s.r.l., presso il domicilio in Roma. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 2.700,00 (duemilasettecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 1 SETTEMBRE 2015 Alpha Insurance A/S - Rappresentanza Generale per l Italia, in persona del dott. Coppitelli Paolo di IFC Insurance and Financial Consultant s.r.l., con sede in Roma. art. 148, comma 8, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la corresponsione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Vittoria Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). 9
14 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Aparo Luciano, presso la residenza in Avola (SR). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. art. 324, commi 1 e 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (quarantamila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Vittoria Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). 10
15 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 2 SETTEMBRE 2015 Nationale Suisse s.p.a., con sede in San Donato Milanese (MI). art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art.315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). 11
16 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 3 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera c), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 2.835,00 (duemilaottocentotrentacinque/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 3 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.000,00 (quattromila/00). ORDINANZA PROT N /15 DEL 3 SETTEMBRE 2015 Società Cattolica di Assicurazioni - Società Cooperativa, con sede in Verona. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 3 SETTEMBRE 2015 Linear Assicurazioni s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). 12
17 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 3 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 4 SETTEMBRE 2015 Donau Versicherung AG Vienna Insurance Group - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimilaquattrocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 4 SETTEMBRE 2015 Donau Versicherung AG Vienna Insurance Group - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (quarantamila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DELL 8 SETTEMBRE 2015 Credito Emiliano s.p.a., con sede in Reggio Emilia; Compass s.p.a., con sede in Milano (in concorso). combinato disposto degli artt. 191, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005 e 2 del regolamento ISVAP 40/2012 (accertamenti ispettivi presso il Credito Emiliano s.p.a.) - intermediazione da parte di Credito Emiliano e Compass di n. 176 coperture vita delle compagnie del gruppo Metlife, connesse all erogazione di prestiti personali di Compass, senza presentazione ai clienti dell informativa di cui all art. 2 del citato regolamento ISVAP 40/2012. art. 327, comma 4, del d.lgs. 209/2005 (Pluralità di violazioni e misure correttive, cosiddetto illecito seriale). euro ,00 (cinquantamila/00). 13
18 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DELL 8 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.666,67 (quattromilaseicentosessantasei/67). ORDINANZA PROT. N /15 DELL 8 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 6.000,00 (seimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DELL 8 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DELL 8 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 3.000,00 (tremila/00). 14
19 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.000,00 (quattromila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 420,00 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera c), del d.lgs. 209/2005. euro 4.050,00 (quattromilacinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 700,00 (settecento/00). 15
20 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 Aviva Italia s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a. (già Assicurazioni Generali s.p.a.), con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 Assicuratrice Milanese s.p.a. - Compagnia di Assicurazioni, con sede in San Cesario sul Panaro (MO). combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ mancato rilascio al contraente, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, dell attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 4.500,00 (quattromilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 9 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. artt. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.666,67 (quattromilaseicentosessantasei/67). 16
21 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Aviva Italia s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (diecimilaottocento/00) ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Fata Assicurazioni Danni s.p.a., con sede in Roma. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). 17
22 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Groupama Assicurazioni s.p.a., con sede in Roma. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 700,00 (settecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Axa Global Direct Seguros y Reaseguros S.A.U. - Rappresentanza Generale per l Italia (già Direct&Quixa Seguros y Reaseguros S.A.U.), con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Axa MPS Danni s.p.a., con sede in Roma. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). 18
23 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL10 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Zuritel s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 420,00 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 2.100,00 (duemilacento/00). 19
24 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 6.000,00 (seimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 420,00 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 2.100,00 (duemilacento/00). 20
25 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Zuritel s.p.a., con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Assicuratrice Milanese s.p.a. - Compagnia di Assicurazioni, con sede in San Cesario sul Panaro (MO). art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera c), del d.lgs. 209/2005. euro 4.725,00 (quattromilasettecentoventicinque/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Genialloyd s.p.a., con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). 21
26 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 10 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL10 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. combinato disposto degli artt. 134, comma 1 bis, del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ mancato rilascio, entro il termine di 15 giorni dalla richiesta del contraente, dell attestazione sullo stato del rischio relativa agli ultimi 5 anni. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.000,00 (tremila/00). 22
27 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 14 SETTEMBRE 2015 Enterprise Insurance Company Plc, in persona del rappresentante per la gestione dei sinistri per l Italia Multi Serass s.r.l., presso il domicilio in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera d), del d.lgs. 209/2005. euro 8.100,00 (ottomilacento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimilaquattrocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 3.000,00 (tremila/00). 23
28 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 2.000,00 (duemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera c), del d.lgs. 209/2005. euro 4.050,00 (quattromilacinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Fata Assicurazioni Danni s.p.a., con sede in Roma. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). 24
29 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (sessantamila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Enterprise Insurance Company Plc, in persona del rappresentante per la gestione dei sinistri per l Italia Multi Serass s.r.l., presso il domicilio in Milano. art. 148, comma 6, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la corresponsione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.000,00 (quattromila/00). 25
30 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimilaquattrocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (quarantamila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 21 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimilaquattrocento/00). 26
31 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. artt. 125, comma 5 bis, e 148, comma 6, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la corresponsione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Aviva Italia s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventisettemiladuecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). 27
32 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Sara Assicurazioni s.p.a., con sede in Roma. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Zuritel s.p.a., con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Groupama Assicurazioni s.p.a., con sede in Roma. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ mancato rilascio al contraente, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, dell attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 4.500,00 (quattromilacinquecento/00). 28
33 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Crédit Agricole Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 700,00 (settecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Sara Assicurazioni s.p.a., con sede in Roma. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00). 29
34 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Genialloyd s.p.a., con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.666,67 (quattromilaseicentosessantasei/67). 30
35 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Bettinelli Maura, presso la residenza in San Pellegrino Terme (BG) e con domicilio eletto presso lo studio dell avv. Necci Eleonora, in Roma. combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 4 occasioni; - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Zuritel s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, commi 2 e 3, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (quattordicimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 22 SETTEMBRE 2015 Sara Assicurazioni s.p.a., con sede in Roma. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 700,00 (settecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Nationale Suisse s.p.a., con sede in San Donato Milanese (MI). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). 31
36 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Admiral Insurance Company Ltd, in persona del rappresentante per la gestione dei sinistri per l Italia EUI Ltd, presso il domicilio in Roma. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ mancato rilascio al contraente, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, dell attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.000,00 (tremila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Fata Assicurazioni Danni s.p.a., con sede in Roma. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Tua Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). 32
37 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 1.500,00 (millecinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ mancato rilascio al contraente, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, dell attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 1.500,00 (millecinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Fata Assicurazioni Danni s.p.a., con sede in Roma. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). 33
38 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera c), del d.lgs. 209/2005. euro 4.725,00 (quattromilasettecentoventicinque/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). 34
39 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Donau Versicherung AG Vienna Insurance Group - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera d), del d.lgs. 209/2005. euro 8.100,00 (ottomilacento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimilaquattrocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Assicuratrice Milanese s.p.a. - Compagnia di Assicurazioni, con sede in San Cesario sul Panaro (MO). artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, commi 2 e 3, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (quattordicimiladuecentottanta/00). 35
40 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 420,00 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, commi 2 e 3, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventottomila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 23 SETTEMBRE 2015 Nazzarino Rosa, presso la residenza in Milano. combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 46 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (centoduemila/00). 36
41 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Zighetti Alberto, presso la residenza in Codogno (LO). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 17 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventisettemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Lastrucci Davide, presso la residenza in Quarrata (PT). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 26 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (trentaseimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Degiovannini Nicola, presso la residenza in Bologna e con domicilio eletto presso lo studio dell avv. Ruffolo Ugo, in Roma. combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 177 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (centosettantasettemila/00). 37
42 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Piras Paolo, presso la residenza in Villacidro (VS). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 21 occasioni; - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (trentunomila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Best Broker s.r.l., in persona del legale rappresentante, sig. Beltramini Alberto, presso la residenza in Nogara (VR). art. 306 del d.lgs. 209/ mancata ottemperanza nei termini alle richieste dell Istituto. art. 306, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Zuritel s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Fata Assicurazioni Danni s.p.a., con sede in Roma. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). 38
43 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Donau Versicherung AG Vienna Insurance Group - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera d), del d.lgs. 209/2005. euro 8.100,00 (ottomilacento/00). 39
44 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 280,00 (duecentottanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 3.000,00 (tremila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ mancato rilascio al contraente, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, dell attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 4.500,00 (quattromilacinquecento/00). 40
45 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Donau Versicherung AG Vienna Insurance Group - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. artt. 127 del d.lgs. 209/2005 e 11 del regolamento ISVAP 13/ mancato rilascio al contraente, entro il termine previsto, del certificato e contrassegno relativi ad una polizza r.c. auto. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 1.500,00 (millecinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Genertel s.p.a., con sede in Trieste. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 900,00 (novecento/00). 41
46 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Genertel s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 420,00 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Donau Versicherung AG Vienna Insurance Group - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 3.750,00 (tremilasettecentocinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Admiral Insurance Company Ltd, in persona del rappresentante per la gestione dei sinistri per l Italia EUI Ltd, presso il domicilio in Roma. combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). 42
47 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Zurich Insurance Plc - Rappresentanza Generale per l Italia, con sede in Milano. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (trentamila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera c), del d.lgs. 209/2005. euro 4.050,00 (quattromilacinquanta/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Assicuratrice Milanese s.p.a. - Compagnia di Assicurazioni, con sede in San Cesario sul Panaro (MO). artt. 149, comma 4, e 150, del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la corresponsione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Vittoria Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 420,00 (quattrocentoventi/00). 43
48 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 2.100,00 (duemilacento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 700,00 (settecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). 44
49 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 25 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 420,00 (quattrocentoventi/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (diecimilaottocento/00). 45
50 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 Admiral Insurance Company Ltd, in persona del rappresentante per la gestione dei sinistri per l Italia EUI Ltd, presso il domicilio in Roma. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (ventimilaquattrocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.000,00 (quattromila/00). 46
51 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 U.C.I. - Ufficio Centrale Italiano, con sede in Milano. art. 125, comma 5 bis, del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 317, comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 4.000,00 (quattromila/00). ORDINANZA PROT N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 7.500,00 (settemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 28 SETTEMBRE 2015 Axa Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). 47
52 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 SETTEMBRE 2015 Alleanza Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. combinato disposto degli artt. 7 e 189, comma 1, del d.lgs. 209/2005 e 6, comma 2, del regolamento ISVAP 24/ mancato riscontro, entro il termine di 30 giorni, alla richiesta di informativa e documentazione avanzata dall Istituto relativamente ad un reclamo. art. 310, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro ,45 (quindicimilasettecentonovantadue/45). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 SETTEMBRE 2015 Hansard Europe Ltd, con sede in Dublino, Irlanda. combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005, 27, 28 e 29 del regolamento ISVAP 35/ obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi. art. 319, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.000,00 (duemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 SETTEMBRE 2015 Assinet s.r.l., con sede in Vigonza (PD). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.500,00 (cinquemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 SETTEMBRE 2015 Gregorio Gabriele, presso la residenza in Valderice (TP). combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 3.000,00 (tremila/00). 48
53 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 SETTEMBRE 2015 Cardillo Giuseppe, presso la residenza in Cassino (FR). combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: - mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale; - mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 4 occasioni. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 5.000,00 (cinquemila/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 29 SETTEMBRE 2015 CISAL SS.AA.FF. s.r.l., con sede in Roma. combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/ mancato rispetto dell obbligo di separazione patrimoniale. art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 1.000,00 (mille/00). ORDINANZA PROT N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 Carige Assicurazioni s.p.a., con sede in Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera d), del d.lgs. 209/2005. euro ,00 (diecimilaottocento/00) 49
54 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 Generali Italia s.p.a., con sede in Mogliano Veneto (TV). combinato disposto degli artt. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/ rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio. art. 317, comma 2, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 Liguria Società di Assicurazioni s.p.a., con sede Milano. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). 50
55 Provvedimenti sanzionatori ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/ mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto. art. 317, comma 1, del d.lgs. 209/2005. euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 600,00 (seicento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa. art. 315, comma 1, lettera a), del d.lgs. 209/2005. euro 700,00 (settecento/00). 51
56 Bollettino IVASS n. 9/2015 ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 UnipolSai s.p.a., con sede in Bologna. art. 148 del d.lgs. 209/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell offerta di risarcimento al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), del d.lgs. 209/2005. euro 1.800,00 (milleottocento/00). ORDINANZA PROT. N /15 DEL 30 SETTEMBRE 2015 Allianz s.p.a., con sede in Trieste. artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/ mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell offerta di risarcimento diretto al danneggiato. art. 315, comma 1, lettera b), e comma 3, del d.lgs. 209/2005. euro 1.260,00 (milleduecentosessanta/00). 52
57 3. IMPRESE IN LCA
58
59 Imprese in l.c.a. 3.1 INFORMATIVA SEMESTRALE AI CREDITORI AULL ANDAMENTO DELLE LIQUIDAZIONI GRUPPO A) LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE DI IMPRESE AUTORIZZATE ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITA ASSICURATIVA SITUAZIONE AL 30 GIUGNO 2015 IMPRESA ALPI ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (GALLERIA DEL CORSO N.2 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 23/05/ G.U. n.122 del 27/05/1994 liquidazione Commissario liquidatore prof. avv. Andrea Gemma avv. Andrea Grosso - presidente Comitato di sorveglianza dott. Fosco Giglioli - componente dott.ssa Savina Richetti - componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 11/10/1994 Tribunale Milano sentenza definitiva 55
60 Bollettino IVASS n. 9/2015 D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado 19/09/2001 Milano parte degli imputati hanno patteggiato e altri sono stati assolti Costituzione di parte civile della liquidazione Data sentenza di primo grado nei confronti di altro amministratore e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione sentenza definitiva SI 06/05/2003 Milano condanna a pena detentiva ed al risarcimento danni Il 19 novembre 2010 la Corte di Appello Sez. II penale ha confermato la condanna con una provvisionale immediatamente esecutiva di ,00 SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Sono state avviate azioni nei confronti di due diverse gestioni aziendali 1^ azione Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 15/06/1998 Milano domanda rigettata con sentenza del 9/05/2004 la Corte di Appello ha parzialmente accolto le richieste della liquidazione con condanna al risarcimento danni di ex amministratori e sindaci. I ricorsi per Cassazione sono stati rigettati. 2^ azione Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 12/01/2005 Milano condanna di ex amministratori e sindaci al risarcimento del danno subito dalla liquidazione con sentenza del 3/03/2008 la Corte di Appello ha condannato ex amministratori e sindaci al risarcimento danni. Sentenza definitiva. Con sentenza del 27 maggio 2013 il Tribunale di Bologna ha condannato la compagnia di assicurazione di uno dei sindaci, deceduto, a versare il massimale di polizza in favore dell eredità giacente. La Corte d Appello ha sospeso l esecutività della suddetta sentenza. Il giudizio di merito è stato rinviato al 1 ottobre
61 Imprese in l.c.a. F: Deposito stato passivo Data deposito 25/07/2007 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale agenti Erario Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca ,71 Titoli in patrimonio (valore nominale) ,48 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0,00 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) ,46 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 100,00 Totale attivo ,65 L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva o condizione Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: ,00 Numero: 7 Importo: Numero: 0 Importo: 0 57
62 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA AMBRA ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (Via Volturno, 44 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 09/04/ G.U. n. 86 del 14/04/1993 liquidazione Commissario liquidatore dott. Claudio Ferrario dott. Enrico Panzacchi presidente Comitato di sorveglianza avv. Andrea Grosso - componente sig. Sergio Tasselli componente Numero di telefono della liquidazione 02/69471 Numero di telefax della liquidazione 02/ PEC [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 18/05/1993 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e 15/04/2005 Milano tribunale competente condanna di ex amministratori e sindaci a pene Esito giudizio di primo grado detentive ed al risarcimento danni con sentenza n /2010 la Corte di Cassazione ha parzialmente modificato le pene detentive inflitte ad amministratori e sindaci Costituzione di parte civile SI della liquidazione E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e Milano tribunale competente 58
63 Imprese in l.c.a. sospeso dal Tribunale nel 1997 per la pendenza dell azione penale nei confronti di alcuni soggetti e dichiarato estinto nei confronti di altri per il trasferimento dell azione civile in sede penale. Sono intervenute transazioni. A seguito della sentenza n /2010 della Corte di Cassazione che ha definito il giudizio penale nei confronti degli ex esponenti aziendali, è stata incardinata la causa nei confronti dei medesimi in sede civile per ottenere il risarcimento del danno subito dalla liquidazione. Il procedimento risarcitorio è stato chiuso con sentenza n. 8217/2015, alcuni esponenti aziendali sono stati condannati al pagamento di risarcimento in favore della liquidazione. F: Deposito stato passivo Data deposito 31/01/1995 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 24/07/2003 Categoria creditori Importo in euro (al lordo acconti autorizzati) % rispetto agli importi ammessi al passivo creditori pignoratizi privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale - artigiani privilegio generale - prev. sociale crediti erariali crediti del locatore ex art c.c creditori di assicurazione - rami danni chirografo Totale
64 Bollettino IVASS n. 9/2015 I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: Importo: Numero: 2 Importo:
65 Imprese in l.c.a. IMPRESA APAL S.M.A. SEDE IN ROMA (Piazza Cola di Rienzo, 69 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 04/03/ G.U. n. 67 del 08/03/1980 rag. Luigi Andreoli avv. Filippo Pegorari presidente dott. Alessandro Nardi componente sig. Mario Pizzicannella componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria UnipolSai Assicurazioni s.p.a. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 23/01/1980 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 24/10/1991 Roma condanna di amministratori a pene detentive sentenza definitiva SI Data sentenza primo grado nei confronti di altri amministratori e sindaci e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile da parte della liquidazione 27/10/1992 Roma condanna di amministratori e sindaci, per altri i reati sono stati dichiarati estinti per intervenuta prescrizione o è stato dichiarato il non luogo a procedere sentenza definitiva SI 61
66 Bollettino IVASS n. 9/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado 05/06 15/11/2002 Roma sentenza non definitiva, rigetto delle eccezioni dei convenuti e dichiarazione di prosecuzione del giudizio giudizio non coltivato F: Deposito stato passivo Data deposito 08/11/1988 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori % rispetto agli importi Categoria creditori Importo in euro ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Numero: Importo:
67 Imprese in l.c.a. IMPRESA APTA IMMOBILIARE S.p.A. SEDE IN MILANO (Viale Nazario Sauro 14 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 27/06/2012 G.U. n. 163 del 14/07/2012 liquidazione Commissario liquidatore prof. Angelo Cremonese avv. prof. Giulio Ponzanelli presidente; Comitato di sorveglianza avv. Andrea Grosso componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione Numero di telefax della liquidazione [email protected] PEC: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Trattasi di società non assicurativa C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 30/05/2012 Tribunale Milano Sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Non avviato E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 07/11/2014 Tribunale competente Milano 63
68 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori NO H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca 274 Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: 15 Importo: Numero: 0 Importo: 0 64
69 Imprese in l.c.a. IMPRESA ARFIN COMPAGNIA ITALIANA DI ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI S.p.A. SEDE IN MILANO (Viale Nazario Sauro 14 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 06/12/2010 G.U. n. 291 del 14/12/2010 liquidazione Commissario liquidatore prof. Angelo Cremonese avv. prof. Giulio Ponzanelli presidente; Comitato di sorveglianza avv. Andrea Grosso componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] PEC: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Non autorizzata al ramo r.c.auto C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 03/05/2012 Tribunale Milano Sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 16/11/12 Milano Esito giudizio di primo grado Assoluzione degli imputati Costituzione di parte civile della liquidazione Il giudizio di appello ha confermato l assoluzione degli ex esponenti aziendali SI 65
70 Bollettino IVASS n. 9/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 11/11/2014 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori NO H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: Importo: Numero: 13 Importo:
71 Imprese in l.c.a. IMPRESA ARFIN SOLUTIONS S.r.l. SEDE IN MILANO (Viale Nazario Sauro 14 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 27/06/2012 G.U. n. 163 del 14/07/2012 Commissario liquidatore prof. Angelo Cremonese avv. prof. Giulio Ponzanelli presidente; Comitato di sorveglianza avv. Andrea Grosso componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] PEC: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Trattasi di società non assicurativa C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 26/03/2012 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Non avviato E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 07/11/2014 Tribunale competente Milano 67
72 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori NO H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni, insinuazioni tardive in corso e riserva condizionale Numero: 23 Importo: Numero: 0 Importo: 0 68
73 Imprese in l.c.a. IMPRESA ASSID - ASSICURATRICE ITALIANA DANNI S.P.A. (GIA SOCIETA NUOVA ASSICURATRICE S.P.A.) SEDE IN MILANO (Viale Gian Galeazzo, 3 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 12/03/ G.U. n. 64 del 18/03/1998 liquidazione Commissario liquidatore avv. prof. Raffaele Lener prof. avv. Bruno Inzitari - presidente Comitato di sorveglianza dott. Francesco Ferrucci - componente sig. Giuseppe Orsini - componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ PEC [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 21/06/2001 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 06/03/2013- Milano Pende appello E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e/o della società di revisione sentenza di primo grado depositata il 19 luglio 2011 con condanna al risarcimento per 2 milioni di euro - per alcuni esponenti e per la società di revisione vi è stata una definizione in via transattiva- pende ricorso in Cassazione F: Deposito stato passivo Data deposito 27/09/2006 Tribunale competente Milano 69
74 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori Importo in euro % rispetto agli importi Categoria creditori ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti H: Deposito piani di riparto parziale SI 15/01/2010 Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - professionisti ,73 privilegio generale - agenti ,73 creditori di assicurazione ,25 Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 4 Importo:
75 Imprese in l.c.a. IMPRESA CENTRALE COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE SEDE IN ROMA (Piazza Cola Di Rienzo, 69 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.P.R. 11/08/ G.U. n. 229 del 30/08/1976 liquidazione Commissario liquidatore avv. Riccardo Castellani avv. Carlo Alessi - presidente Comitato di sorveglianza dott. Paolo Cantamaglia - componente avv. Fulvio Baldacci componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Imprese designate C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 02/08/1976 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e 16/01/1984 Roma tribunale competente condanna nei confronti di alcuni esponenti Esito giudizio di primo grado aziendali sentenza definitiva; la Corte di Cassazione ha applicato l amnistia Costituzione di parte civile della SI liquidazione 71
76 Bollettino IVASS n. 9/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado F: Deposito stato passivo 24/10/1986 Roma condanna al risarcimento del danno per tutti gli amministratori La Corte di Cassazione, con sentenza n. 3032/2005, ha confermato la pronuncia della Corte di Appello in ordine alla responsabilità di tutti i componenti del consiglio di amministrazione e dei sindaci, cassando la sentenza con rinvio ad altra Corte per la quantificazione dei danni. Giudizio di rinvio definito con conciliazione giudiziale nel corso del E in corso la cessione dei beni dell eredità giacente di un ex amministratore Data deposito 21/07/1988 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio speciale - altri crediti creditori di assicurazione rami danni Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 774 Totale attivo
77 Imprese in l.c.a. L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 73
78 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA COLUMBIA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI SEDE IN ROMA (Piazza Cola Di Rienzo, 69 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.P.R. 11/08/ G.U. 229 del 30/08/1976 liquidazione Commissario liquidatore avv. Riccardo Castellani avv. Carlo Alessi presidente Comitato di sorveglianza dott. Paolo Cantamaglia - componente avv. Fulvio Baldacci componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Imprese designate C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 2/08/1976 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e 16/01/ Roma tribunale competente condanna nei confronti di alcuni esponenti Esito giudizio di primo grado aziendali sentenza definitiva - la Corte di Cassazione ha applicato l amnistia Costituzione di parte civile della SI liquidazione 74
79 Imprese in l.c.a. E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 24/10/1986 Roma condanna al risarcimento del danno per tutti gli amministratori La Corte di Cassazione, con sentenza 2538/2005, ha confermato la pronuncia della Corte di Appello in ordine alla responsabilità di tutti i componenti del consiglio di amministrazione e dei sindaci, cassando la sentenza con rinvio ad altra Corte per la quantificazione dei danni. Il giudizio di rinvio definito con conciliazione giudiziale nel corso del E in corso la cessione dei beni dell eredità giacente di un ex amministratore. F: Deposito stato passivo Data deposito 21/07/1988 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio speciale - altri crediti creditori di assicurazione rami danni Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 361 Totale attivo
80 Bollettino IVASS n. 9/2015 L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 76
81 Imprese in l.c.a. IMPRESA COMAR ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN GENOVA (Via XX Settembre 12/7 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 2/08/1990 G.U. n. 183 del 7/08/1990 Commissario liquidatore dott.ssa Elisabetta Vassallo dott. Marco Lagomarsino - presidente Comitato di sorveglianza prof. Michele Siri - componente avv. Ernesto Lavatelli componente Numero di telefono della liquidazione 010/ Numero di telefax della liquidazione 010/ B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 29/9 2/10/90 Tribunale Genova sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 29/01/ Genova assoluzione perché il fatto non sussiste o perché il fatto non costituisce reato. sentenza definitiva SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Intervenuta transazione 77
82 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 18/03/2003 Tribunale competente Genova G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 28/09/2005, 16/03/2009 e 10/03/2015 Importo in euro % rispetto agli importi Categoria creditori (al lordo acconti autorizzati) ammessi al passivo prededuzione privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale - tributi e imposte crediti del locatore creditori di assicurazione ,93 creditori chirografari Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 78
83 Imprese in l.c.a. IMPRESA COMPAGNIA DI FIRENZE S.P.A. CON SEDE IN FIRENZE (Piazza della Indipendenza, 13 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 9/12/ G.U. n. 337 del 9/12/1981 liquidazione Commissario liquidatore dott. Gabriele Caprioli avv. Paolo Malesci - presidente Comitato di sorveglianza dott. Fabio Capelli -componente avv. prof. Lorenzo Stanghellini Numero di telefono della liquidazione 055/ Numero di telefax della liquidazione 055/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Aviva Assicurazioni s.p.a. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 28/12/1982 Tribunale Firenze sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data della sentenza di primo grado e Tribunale competente Esito del giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 8/02/1996 e 3/03/1992 Firenze sentenza di condanna con patteggiamento per alcuni esponenti aziendali e sentenza di condanna per altri esponenti aziendali confermata in appello sentenza definitiva SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data della sentenza di primo grado e 28/07/2004 e 27/09/2007 Firenze Tribunale competente Esito del giudizio di primo grado sentenza di condanna sentenza definitiva, salvo per un amministratore per cui pende ricorso in Cassazione 79
84 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 14/10/1989 Tribunale competente Firenze G: Acconti corrisposti ai creditori Importo in euro % rispetto agli importi Categoria creditori ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti Privilegio generale - agenti Privilegio generale- altri creditori Totale H: Deposito piani di riparto parziale SI 28/11/2013 Categoria creditori Importo in euro % dei beni oggetto di privilegio o ipoteca realizzata creditori privilegiati ed ipotecari Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca al lordo degli accantonamenti per il piano di riparto parziale Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 80
85 Imprese in l.c.a. IMPRESA COMPAGNIA EUROPEA DI PREVIDENZA S.P.A. DI ASSICURAZIONE E RIASSICURAZIONE CON SEDE IN ROMA (Via Marcello Malpighi, 9 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 15/10/ G.U. n. 248 del 21/10/1985 liquidazione Commissario liquidatore avv. Marcello Condemi avv. Sergio Russo - presidente Comitato di sorveglianza avv. Pietro Troianello- componente avv. Vincenzo Dispinseri - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Tua Assicurazioni già Duomo UniOne S.p.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 12/07/1986 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 18/10/ Roma sentenza di condanna per il reato di bancarotta fraudolenta sentenza definitiva E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e 29/10/ /01/2002 Roma tribunale competente La Corte di Appello di Roma ha condannato un ex amministratore, dichiarato la prescrizione Esito del giudizio invocata da alcuni convenuti e rigettato la domanda nei confronti di altri. Definitivo SI 81
86 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 22/07/1997 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale- lavoratori autonomi Privilegio generale - agenti Privilegio generale- erario Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 3 Importo:
87 Imprese in l.c.a. IMPRESA COMPAGNIA ITALIANA DI ASS.NI COMITAS S.P.A. SEDE IN GENOVA (Via Fieschi, 8/12 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 31/07/1992 G.U. n. 133 del 5/08/1992 Commissario liquidatore prof. Giampaolo Provaggi avv. Carlo Alessi presidente Comitato di sorveglianza avv. Stefano Arcifa - componente dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione 010/ Numero di telefax della liquidazione 010/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 06/08/1992 Tribunale Genova sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 22/06/2001 Genova condanna di ex amministratori a pene detentive, al risarcimento danni ed al pagamento di una provvisionale di (incassata dalla procedura) patteggiamento di tutti gli imputati in appello. Annullamento di una condanna per irregolarità della estradizione. Conferma delle statuizioni civili E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali SI Stato giudizio in corso 83
88 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 18/01/2006 Tribunale competente Genova G: Acconti corrisposti ai creditori Importo in euro % rispetto agli importi Categoria creditori ammessi al passivo prededuzione privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse a riserva o condizione Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo Numero: 3 Importo Numero: 3 Importo
89 Imprese in l.c.a. COMPAGNIA MERIDIONALE DI ASSICURAZIONI E IMPRESA RIASSICURAZIONI SEDE IN NAPOLI (Piazza Matteotti, 7 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 6/11/ G.U. n. 309 del 10/11/1981 liquidazione Commissario liquidatore avv. Chiara Silvestri Dott.ssa Concetta Ferrara - presidente Comitato di sorveglianza Dott.ssa Simonetta Di Simone - componente Dott.ssa Paola Maddalena componente Numero di telefono della liquidazione 081/ Numero di telefax della liquidazione 081/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria UNIPOL SAI S.p.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza Tribunale 28-30/10/1981 Napoli Napoli sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 03/07/1995 Napoli Procedimento dichiarato estinto per morte degli imputati sentenza definitiva SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio 23/10/2001 Dichiarato estinto per prescrizione il diritto al risarcimento del danno La Corte di Appello di Napoli sentenza n. 797/2005 del 18 febbraio 2005 ha condannato gli eredi dell amministratore delegato al risarcimento dei danni intra vira hereditatis e ha rigettato la domanda proposta nei confronti degli altri convenuti 85
90 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 22/12/1986 Tribunale competente Napoli G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti crediti ipotecari Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 86
91 Imprese in l.c.a. IMPRESA COMPAGNIA TIRRENA DI ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Massimi, 158 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di 31/05/ G.U. n. 126 del 1/06/1993 liquidazione Commissario liquidatore avv. Alessandro Leproux dott. Salvatore D Amico presidente Comitato di sorveglianza avv. Vincenzo Dispinseri- componente avv. Piero Cesarei - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero per informazioni creditori Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore e Imprese designate C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 22/06/1994 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 20/12/ Roma Esito giudizio di primo grado dichiarazione non luogo a procedere Costituzione di parte civile della liquidazione sentenza definitiva NO E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e della società di revisione Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 20/01/2010- Roma sentenza di condanna degli ex amministratori al risarcimento del danno quantificato in euro pendono appelli 87
92 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 22/02/2001 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito primo piano di riparto 12/5/2005 Data deposito secondo piano di riparto Categoria creditori Importo in euro (comprensivo primo e secondo piano di riparto ed al lordo acconti autorizzati) 19/04/2010 % rispetto agli importi ammessi al passivo prededuzione crediti assistiti da privilegio generale - crediti lavoro- previdenza sociale privilegio speciale rami danni privilegio speciale rami danni accertati successivamente al 31/12/2004 con collocazione chirografaria per mancata capienza privilegio speciale creditori di assicurazione ramo vita privilegio speciale senza individuazione beni creditori di assicurazione quota degradata in chirografo chirografo acconti erogati rientrati Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca (compresi accantonamenti primo e secondo piano di riparto) Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo
93 Imprese in l.c.a. L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 69 Importo:
94 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA COSIDA S.P.A. SEDE IN NAPOLI (Via Posillipo, 390 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.P.R. 17/11/ G.U. n. 328 del 23/11/1978 liquidazione Commissario liquidatore avv. prof. Fiorenzo Liguori avv. Luigi Pappalardo presidente Comitato di sorveglianza dott. Paolo Vasquez - componente dott. Francesco Cilento componente Numero di telefono della liquidazione 081/ Numero di telefax della liquidazione 081/ [email protected] PEC [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria UnipolSai s.p.a. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 10-11/01/1979 Tribunale Napoli sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e 20/10/1986 Napoli tribunale competente Esito giudizio di primo grado condanna di ex amministratori e sindaci con sentenze della Corte d Appello di Napoli e della Cassazione sono state parzialmente riformate le condanne; sentenza definitiva Costituzione di parte civile SI - liquidata a favore della procedura una della liquidazione provvisionale di euro ,76 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non avviata F: Deposito stato passivo Data deposito 30/09/1986 Tribunale competente Napoli 90
95 Imprese in l.c.a. G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 25/10/2012 Categoria creditori Importo in euro (al lordo acconti autorizzati) % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti ,48 privilegio generale - agenti ,67 privilegio generale - prev. sociale privilegio generale crediti erariali privilegio generale imposta sulle ,70 assicurazioni mutui ipotecari creditori di assicurazione ,26 creditori diversi ,88 Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 1 Importo:
96 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA D EASS ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN PALERMO (Via Ugo La Malfa, 44 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 26/04/ G.U. n. 100 del 02/05/1995 liquidazione Commissario liquidatore dott. Giuseppe Glorioso avv. Carlo Alessi presidente Comitato di sorveglianza dott. Fabrizio Dioguardi componente dott. Andrea Dara componente Numero di telefono della liquidazione 091/ / Numero di telefax della liquidazione 091/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 25-26/10/1995 Tribunale Palermo con sentenza del 18/07/1997 il Tribunale di Palermo ha rigettato l opposizione proposta. Sentenza definitiva 92
97 Imprese in l.c.a. D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 09/07/2002 Palermo condanna di ex amministratori a pene detentive ed al risarcimento danni da quantificarsi con separato giudizio con sentenza del 09/01/2006 la Corte d Appello di Palermo ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado in merito alle pene detentive per un ex amministratore e confermato nel resto la sentenza appellata. Con sentenza del 23/04/2007 la Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi proposti dagli ex amministratori, ha annullato in parte la sentenza impugnata nei confronti di un terzo e rinviato ad altra sezione della Corte d Appello di Palermo per nuovo esame (sentenza definitiva per esponenti aziendali). La Corte d Appello con sentenza del 10/06/2008 ha confermato la sentenza di primo grado del 09/07/2002. Sentenza definitiva. SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e/o società di revisione Data della sentenza e tribunale competente Esito giudizio di primo grado 11/06/2004 e 13/09/2004 Palermo estinzione nei confronti di un ex amministratore, degli ex sindaci e della società di revisione per intervenuta transazione e condanna di altri ex amministratori al risarcimento del danno da quantificarsi nella successiva fase del giudizio. Non coltivato. sentenza definitiva F: Deposito stato passivo Data deposito 28/06/2000 Tribunale competente Palermo 93
98 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - avvocati privilegio generale medici, consulenti privilegio generale periti privilegio generale - agenti privilegio generale artigiani privilegio speciale crediti per contributi ass. obbl. per IVS privilegio speciale crediti per contributi ass. obbl. diversi IVS privilegio ex art c.c. crediti enti locali per tributi diretti ,506 privilegio speciale Consap per sx RCA ,506 privilegio speciale per sx in coassicurazione o CID ,506 privilegio speciale UCI per sx RCA esteri ,506 privilegio speciale per sx non soggetti all obbligo ,506 privilegio speciale Compagnie designate per sx RCA ,506 privilegio speciale per rimborso ratei premio non goduto 279 2,506 Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo
99 Imprese in l.c.a. L: Stato Passivo Posizioni ammesse Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: comprensivo di importo riservato pari a Numero: 7 Importo:
100 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA DELTA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Giacomo Barzellotti, 8 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 27/03/ G.U. n. 77 del 02/04/1993 liquidazione Commissario liquidatore avv. Olivia Mandolesi prof. avv. Michele Giuseppe Vietti presidente Comitato di sorveglianza dott. Luigi Braito - componente avv. Luca de Rosa - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Non autorizzata al ramo r.c.auto C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 24/02/1994 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 18/12/08 Roma Esito giudizio di primo grado condanna di ex amministratore Costituzione di parte civile della liquidazione Appello: con sentenza del 17/05/11 è stata ridotta la pena; la Cassazione con sentenza del 17/01/2013 ha rigettato i ricorsi di due ex amministratori ed ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura nei confronti di un altro ex amministratore SI 96
101 Imprese in l.c.a. E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente 16/09/2004 Roma Esito del giudizio di primo grado condanna di ex amministratori e sindaci pendente ricordo in Cassazione F: Deposito stato passivo Data deposito 11/12/2002 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 08/07/2008 categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi (al lordo acconti autorizzati) ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale agenti privilegio generale - prev. sociale privilegio generale - erario privilegio generale - coassicuratori privilegio generale creditori diversi creditori di assicurazione (compresa la parte in chirografo) chirografo ,47 Totale ,55 privilegio e 16,47 chirografo 97
102 Bollettino IVASS n. 9/2015 I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 309 Importo: Numero: 9 Importo: Numero: 2 Importo:
103 Imprese in l.c.a. IMPRESA ETRUSCA S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Marcello Malpighi, 9 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 15/10/ G.U. n. 248 del 21/10/1985 liquidazione Commissario liquidatore avv. Marcello Condemi avv. Sergio Russo - presidente Comitato di sorveglianza avv. Pietro Troianello - componente avv. Vincenzo Dispinseri - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Tua Assicurazioni già Duomo UniOne S.p.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 12/07/1986 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 18/10/ Roma sentenza di condanna per il reato di bancarotta fraudolenta sentenza definitiva SI 99
104 Bollettino IVASS n. 9/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente 20/04/2000 Roma Esito del giudizio di primo grado condanna al risarcimento dei danni sentenza definitiva - la Corte di Appello ha dichiarato la prescrizione dell azione e la sentenza è stata confermata in Cassazione F: Deposito stato passivo Data deposito 25/03/1994 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 18/12/2007 Categoria creditori % rispetto agli importi Importo in euro ammessi al passivo (al lordo acconti autorizzati) privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale previdenza sociale massa assicurati in privilegio speciale e chirografo ,82 altri creditori privilegio generale e/o prededuzione- erario Totale
105 Imprese in l.c.a. I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 4 Importo:
106 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA EURO LLOYD DI ASSICURAZIONE S.p.A. CON SEDE IN NAPOLI (Piazza Matteotti, 7 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore D.M. 27/07/ G.U. n. 208 del 30/07/1982 avv. prof. Nicola Rocco di Torrepadula Dott.ssa Concetta Ferrara - presidente Comitato di sorveglianza Dott.ssa Simonetta Di Simone - componente Dott.ssa Paola Maddalena- componente Numero di telefono della liquidazione 081/ Numero di telefax della liquidazione 081/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria UNIPOL SAI S.p.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 8/12/1983 Tribunale Napoli sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 7/07/1997 Napoli sentenza di condanna la Corte di Cassazione con sentenza del 9/6/2003 ha dichiarato l inammissibilità del ricorso proposto contro la sentenza della Corte di Appello SI 102
107 Imprese in l.c.a. E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 22/11/2005 Napoli dichiarata inammissibile la domanda proposta contro taluni amministratori e condanna di altri al risarcimento dei danni la Corte di Appello con sentenza n. 2151/2014, accogliendo gli appelli proposti da 3 amministratori dichiarati soccombenti con la sentenza di primo grado, ha rigettato la domanda di risarcimento proposta dalla liquidazione F: Deposito stato passivo Data deposito 27/10/1986 Tribunale competente Napoli G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti Privilegio generale professionisti Privilegio generale agenti Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo
108 Bollettino IVASS n. 9/2015 L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Numero: Importo:
109 Imprese in l.c.a. IMPRESA FARO COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE E RIASSICURAZIONE S.p.A. CON SEDE IN GENOVA (Piazza Piccapietra 73/1 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 28/07/ G.U. n. 185 del 10/08/2011 liquidazione Commissario liquidatore avv. Andrea Grosso dott. Gianluca Savino presidente Comitato di sorveglianza avv. Arturo Flick - componente prof. avv. Paolo Giudici componente Numero di telefono della liquidazione 010/ Numero di telefax della liquidazione 010/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto NO C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 23/05/2012 Tribunale Roma sentenza definitiva 105
110 Bollettino IVASS n. 9/2015 D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Costituzione di parte civile della liquidazione Data sentenza primo grado e tribunale competente Costituzione di parte civile della liquidazione sentenza n. 2494/2014 Roma condanna con giudizio abbreviato dell ex amministratore delegato; pendente appello innanzi a Corte d Appello di Roma e a seguito di patteggiamento di un consigliere, rinvio a giudizio degli altri imputati SI sentenza n. 1840/2014 Roma Condanna di un consigliere a seguito di patteggiamento; pendente ricorso in Cassazione SI Data sentenza primo grado e tribunale competente Costituzione di parte civile della liquidazione Pendente I grado avanti al Tribunale di Roma per rinvio a giudizio degli altri imputati SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non avviata F: Deposito stato passivo Data deposito 06/06/2014 Tribunale competente Genova G: Acconti corrisposti ai creditori NO H: Deposito piani di riparto parziale NO 106
111 Imprese in l.c.a. I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: Importo: Numero: 179 Importo:
112 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA FIRS ITALIANA DI ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Adelmo Niccolai 24/26 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 23/05/1994 G.U. n. 122 del 27/05/1994 Commissario liquidatore avv. Riccardo Szemere avv. Alessandro Fanfani - presidente Comitato di sorveglianza avv. Piero Cesarei - componente avv. Pietro Troianiello componente Numero di telefono della liquidazione 06/ / Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 17/12/1994 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 05/10/ Roma condanna di ex amministratori e sindaci a pene detentive ed al risarcimento dei danni in favore della liquidazione La Corte d Appello con sentenza 9 febbraio 2010 ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti di alcuni ex amministratori, confermando per il resto la sentenza di primo grado SI Data sentenza di primo grado nei confronti di altri amministratori e tribunale competente 06/06/2000 Roma 108
113 Imprese in l.c.a. Esito del giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione Data sentenza primo grado nei confronti di altro amministratore e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione condanna di ex amministratori con sospensione della pena detentiva (patteggiamento) sentenza definitiva SI 17/12/ Roma condanna a pena detentiva, al risarcimento danni ed al pagamento di una provvisionale appello respinto - sentenza definitiva SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e della società di revisione Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado F: Deposito stato passivo 22/01/09 Roma condanna di ex amministratori al risarcimento danni, respinta la domanda per altri esponenti aziendali transatta posizione della società di revisione. Pende giudizio d appello Data deposito 22/01/2001 Tribunale competente Roma 109
114 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti e riparti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo pegno e ipoteca privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti creditori di assicurazione ramo vita ,72 creditori di assicurazione ramo danni erario - prededuzione creditori diversi - prededuzione Totale H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito I riparto parziale 05/08/2010 Data deposito II riparto parziale 02/02/2015 I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 4 Importo: Numero: 26 Importo:
115 Imprese in l.c.a. IMPRESA IL SOLE ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (Via Fabio Filzi, 8 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 09/01/ G.U. n. 10 del 14/01/1998 liquidazione Commissario liquidatore prof. avv. Giulio Ponzanelli dott. Claudio Ferrario - presidente Comitato di sorveglianza avv. Pietro Maria Tantalo - componente avv. Andrea Grosso componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 11/10/2000 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali NO E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e 27/06-03/10/2002 Milano tribunale competente Esito del giudizio di primo grado condanna di ex amministratori e sindaci con sentenza 17/05/2007 della Corte di Appello parziale riforma della sentenza di condanna; il ricorso in Cassazione è stato oggetto di rinuncia da parte di un ex esponente aziendale con il quale è sottoscritta una transazione che ha consentito l incasso di ,00 oltre la tassa di registro 111
116 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 28/02/2002 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti crediti di assicurazione Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 112
117 Imprese in l.c.a. IMPRESA INTEREUROPEA DI ASS.NI E RIASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Marcello Malpighi, ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 15/10/ G.U. n. 248 del 21/10/1985 liquidazione Commissario liquidatore avv. Marcello Condemi avv. Sergio Russo - presidente Comitato di sorveglianza avv. Pietro Troianello- componente avv. Vincenzo Dispinseri - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Tua Assicurazione già Duomo Uni-One S.p.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 12/07/1986 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 18/10/ Roma sentenza di condanna per il reato di bancarotta fraudolenta sentenza definitiva SI 113
118 Bollettino IVASS n. 9/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente 23/1-4/03/ Roma Esito del giudizio improcedibilità della domanda la Corte di Appello di Roma ha condannato un ex amministratore, dichiarato la prescrizione invocata da alcuni convenuti e rigettato la domanda per gli altri. F: Deposito stato passivo Data deposito 17/12/1999. Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo credito di lavoro dipendente lavoro autonomo (compreso chirografo) agenti erario previdenza sociale massa assicurati (compreso chirografo) chirografo Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo
119 Imprese in l.c.a. L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 4 Importo:
120 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA LA CONCORDIA SPA SEDE IN CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI) (Via Amendola,16 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione - D.P.R. 31/03/ G.U. n. 99 del 11/04/1978 Commissario liquidatore dott.ssa Elena Biffi Toni Atrigna presidente Comitato di sorveglianza avv. Paolo Barbanti Silva componente avv. Fabrizio Colonna - componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] PEC: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 21-22/03/1978 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 25/02/1988 Milano Esito giudizio di primo grado condanna di amministratori e sindaci Costituzione di parte civile della liquidazione le sentenze della Corte d Appello del 31/05/1989 e della Corte di Cassazione Sez. V del 22/11/1990 hanno riformato in parte la sentenza di primo grado SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata 116
121 Imprese in l.c.a. F: Deposito stato passivo Data deposito 30/09/1986 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 30/01/2013 Categoria creditori Importo in euro (al lordo acconti autorizzati) % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale - imposte Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 117
122 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA LA PENINSULARE S.P.A. SEDE IN MILANO (Via Visconti di Modrone, 36 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 15/11/1983 G.U. n. 318 del 19/11/1983 Commissario liquidatore avv. Patrizia Parenti prof. dott. Antonio Costa - presidente Comitato di sorveglianza prof.ssa Albina Candian - componente prof. avv. Giuseppe Conte componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] Pec: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Ambra Assicurazioni s.p.a. in l.c.a. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 22/05/1984 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado 08-25/03/1999 Milano condanna di amministratori e sindaci; è stata riconosciuta una provvisionale di Costituzione di parte civile della liquidazione sentenza definitiva SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata 118
123 Imprese in l.c.a. F: Deposito stato passivo Data deposito 11/11/1992 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 10/10/2012 Categoria creditori Importo in euro (al lordo acconti autorizzati) % rispetto agli importi ammessi al passivo prededuzione privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 2 Importo:
124 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA LA POTENZA SOCIETA DI MUTUA ASSICURAZIONE SEDE IN ROMA (Via Massimi, 158 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 27/07/1982 G.U. n. 210 del 2/08/1982 liquidazione Commissario liquidatore avv. Gregorio Iannotta Avv. Nicola Simonelli presidente Comitato di sorveglianza Dott. Cosimo Damiano Totino componente Dott. Franco Cocco - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ pec [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Unipol Sai S.p.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 8/02/1986 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 9/11/1993 Roma Esito giudizio di primo grado sentenza di condanna Costituzione di parte civile della liquidazione la Corte di Appello di Roma, in riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato di non doversi procedere nei confronti di un esponente aziendale per morte dell imputato e nei confronti degli altri per prescrizione - sentenza confermata in Cassazione E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali SI Definitivo per rigetto della domanda 120
125 Imprese in l.c.a. F: Deposito stato passivo Data deposito 11/04/1986 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti creditori di assicurazione rami danni (compresa la parte in chirografo) chirografo Totale H: Deposito piani di riparto finale SI I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 121
126 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA LLOYD CENTAURO ITALIANA S.p.A. SEDE IN NAPOLI (Piazza Matteotti, 7 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.P.R. 17/11/ G.U. n. 328 del 23/11/1978 liquidazione Commissario liquidatore avv. Chiara Silvestri Dott.ssa Concetta Ferrara - presidente Comitato di sorveglianza dott.ssa Simonetta Di Simone - componente dott.ssa Paola Maddalena componente Numero di telefono della liquidazione 081/ Numero di telefax della liquidazione 081/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria UNIPOL SAI S.p.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 10/01/1979 Tribunale Napoli sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 11/1/1982 Napoli sentenza di condanna sentenza definitiva SI 122
127 Imprese in l.c.a. E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio 23/03/2001 Napoli sentenza di condanna la Corte di Appello di Napoli ha dichiarato la nullità della sentenza di primo grado. Il giudizio è stato riassunto innanzi al Tribunale di Napoli F: Deposito stato passivo Data deposito 19/07/1984 Tribunale competente Napoli G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale previdenza sociale crediti ipotecari credito fondiario Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo
128 Bollettino IVASS n. 9/2015 L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 2 Importo:
129 Imprese in l.c.a. IMPRESA LLOYD NAZIONALE ITALIANO NITLLOYD S.p.A. CON SEDE IN MILANO (Corso Matteotti, 8 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 31/07/ G..U. n. 183 del 5/08/1992 dott.ssa Maura Naponiello dott. Enrico Panzacchi - presidente rag. Adriano Gandini componente Numero di telefono della liquidazione 02/ / Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto non autorizzata al ramo C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 10/11/1992 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 12/12/ Milano Esito giudizio di primo grado sentenza di condanna Costituzione di parte civile della liquidazione sentenza definitiva di condanna per alcuni amministratori confermata in Cassazione con riconoscimento di provvisionale, per un amministratore pende appello E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non avviata SI 125
130 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 2/12/2003 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 12/5/2005 Categoria creditori Importo in euro (al lordo acconti autorizzati) % rispetto agli importi ammessi al passivo maggiorati di interessi privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale - prev. sociale privilegio generale - altri creditori creditori di assicurazione rami danni (compresa la parte in chirografo) su capitale 64,19 su interessi creditori di assicurazione - frazioni premio altri creditori - chirografo Totale H bis: Acconti corrisposti ai creditori dopo piano riparto (al 31/03/2010) % rispetto agli importi Importo in euro Categoria creditori ammessi al passivo maggiorati di interessi privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti creditori di assicurazione rami danni ,02 capitale 100,00 interessi creditori di assicurazione frazioni di premio ,97 altri creditori - chirografo ,97 Totale
131 Imprese in l.c.a. I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca (compreso somme non ancora distribuite per irreperibilità dei creditori) Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 1 Importo:
132 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA LLOYD NAZIONALE S.P.A. COMPAGNIA ITALIANA DI ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI GIÀ ASSIOLIMPIA S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Massimo, 158 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 27/06/1992 G.U. n. 160 del 9/07/1992 prof. Angelo Cremonese prof. avv. Adolfo Di Majo - presidente dott. Pompeo Arienzo - componente rag. Gilda Vermiglio componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 04/06/1993 Tribunale Roma sentenza definitiva 128
133 Imprese in l.c.a. D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 06/06/2000 Roma condanna di ex amministratori con sospensione della pena detentiva (patteggiamento) sentenza definitiva No - dichiarata inammissibile Data sentenza di primo grado nei confronti di altri amministratori e sindaci e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 05/10/2006 Roma condanna di altri ex amministratori e di sindaci a pene detentive in parte condonate pendente in appello No - dichiarata inammissibile E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e della società di revisione Esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 29/03/ ROMA condanna di amministratori e sindaci al risarcimento danni giudizio di appello in decisione Società di revisione Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 27/02/ ROMA respinta la domanda Con sentenze del 19/01/2006 e del 29/11/2011 la Corte di Appello e la Corte di Cassazione hanno respinto il ricorso. F: Deposito stato passivo Data deposito 12/11/1999 Tribunale competente Roma 129
134 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Numero: Importo:
135 Imprese in l.c.a. IMPRESA NORDEST ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN GENOVA (Corso A. Saffi 39/5 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 27/10/1994 G.U. n. 255 del 31/10/1994 Commissario liquidatore dott. Alessandro Lualdi avv. Carlo Alessi presidente; Comitato di sorveglianza avv. Stefano Arcifa componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione 010/ Numero di telefax della liquidazione 010/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 09/07/1996 Tribunale Genova sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Costituzione di parte civile della liquidazione Concluso per intervenuta prescrizione SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 12/05/2008 Tribunale competente Genova 131
136 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 21/12/2011 Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale professionisti privilegio crediti inps privilegio agenti creditori di assicurazione totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 1923 Importo: Numero: 17 Importo:
137 Imprese in l.c.a. IMPRESA NOVIT ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN TORINO (via Pisa 29, c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 07/04/ G.U. n. 99 del 30/04/2011 liquidazione Commissario liquidatore prof. avv. Andrea Gemma avv. Matteo Mungari - presidente Comitato di sorveglianza prof. avv. Michele S. Desario - componente dott. Giampaolo Provaggi - componente Numero di telefono della liquidazione 011/ Numero di telefax della liquidazione 011/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto imprese designate C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 12/03/2012 Tribunale Torino sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Non avviato E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e/o della società di revisione Non avviata F: Deposito stato passivo Data deposito 18/02/2014 Tribunale competente Torino 133
138 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Acconti corrisposti ai creditori NO H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore iscritto in contabilità) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 8 Importo:
139 Imprese in l.c.a. IMPRESA PAN ASS COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (via Ripamonti, 89 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 03/12/ G.U. n. 285 del 09/12/1986 liquidazione Commissario liquidatore dott. Enrico Panzacchi avv. Pierpaolo Galimi - presidente Comitato di sorveglianza dott. Renato Santini - componente dott. Alessandro Saccani componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ [email protected] PEC: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Unipol SAI s.p.a. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 03/03/1987 Tribunale Milano sentenza definitiva 135
140 Bollettino IVASS n. 9/2015 D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 28/10/1991 Milano condanna degli ex amministratori con patteggiamento da parte degli imputati e conseguente estromissione della parte civile sentenza definitiva SI - nessun risarcimento ottenuto Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 30/10/1991 Milano condanna (altri ex amministratori) con sospensione della pena, poi condonata sentenza definitiva SI - definito risarcimento in via transattiva per complessivi /10/91 Milano condanna (altri) con pene condonate sentenza definitiva SI - definito risarcimento in via transattiva per complessivi E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e 10/05/ Milano Tribunale competente respinte istanze della procedura, decisione Esito del giudizio confermata in appello e in Cassazione sentenza definitiva F: Deposito stato passivo Data deposito 11/09/1995 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente 136
141 Imprese in l.c.a. H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 25/06/2010 Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi (al lordo acconti autorizzati) ammessi al passivo prededuzione privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti crediti ipotecari crediti previdenziali crediti erariali crediti con privilegio mobiliare crediti di assicurazione Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 1 Importo:
142 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA PROGRESS ASSICURAZIONI S.p.A. SEDE IN PALERMO (Piazza Alberigo Gentili 3 - c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 29/03/2010 G.U. n. 91 del 30/03/2010 avv. Carlo Alessi rag. Luigi Andreoli presidente; avv. Massimo Liguori componente; avv. Fabrizio Dioguardi componente Numero di telefono della liquidazione 091/ Numero di telefax della liquidazione 091/ B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Imprese designate [email protected] [email protected] C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 29/03/2011 Tribunale Palermo D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Non avviato E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata F: Deposito stato passivo Data deposito 24/09/2014 Tribunale competente Palermo 138
143 Imprese in l.c.a. G: Acconti corrisposti ai creditori NO H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: Importo: Numero: 75 Importo:
144 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA RAPPRESENTANZA GENERALE PER L ITALIA DELLA RHONE MEDITERRANEE COMPAGNIA FRANCESE DI ASSICURAZIONE SEDE IN GENOVA (Corso Aurelio Saffi 39/4 -c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 27/10/1994 G.U. n. 255 del 31/10/1994 dott. Alessandro Lualdi prof. Waldemaro Flick presidente; prof. Lorenzo De Angelis componente; dott. Marco Lagomarsino componente Numero di telefono della liquidazione 010/ Numero di telefax della liquidazione 010/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 09/07/1996 Tribunale Genova sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Costituzione di parte civile della liquidazione Concluso per avvenuta prescrizione SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata 140
145 Imprese in l.c.a. F: Deposito stato passivo Data deposito 30/12/2014 Tribunale competente Genova G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo creditori ipotecari privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 1 Importo: ,19 141
146 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA SAN GIORGIO S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Massimi, c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 15/03/ G.U. n. 73 del 16/03/1982 liquidazione Commissario liquidatore avv. Piero Cesarei avv. Michele Vietti - presidente Comitato di sorveglianza dott. Cosimo Damiano Totino - componente Rag. Luigi Andreoli - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ pec [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Unipol Sai C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 29/01/1983 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 15/05/1993 e 18/02/1991 Roma condanna per il reato di bancarotta fraudolenta per due consiglieri di amministrazione, pena condonata per un consigliere, assoluzione perché il fatto non costituisce reato per un altro consigliere sentenza definitiva SI 142
147 Imprese in l.c.a. E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali la Corte di Appello di Roma, in sede di rinvio, con sentenza del 19/09-21/11/2001 ha accolto la Esito del giudizio domanda di risarcimento danni nei confronti dell amministratore delegato sentenza definitiva F: Deposito stato passivo Data deposito 28/01/1988 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti creditori ipotecari Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 143
148 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA SANREMO S.P.A. ASSICURAZIONI E RIASSICURAZIONI SEDE IN ROMA (Via Ennio Quirino Visconti, 103 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 19/07/ G.U. 170 del 22/07/1989 liquidazione Commissario liquidatore prof avv. Giuseppe Terranova dott. Alessandro Nardi presidente Comitato di sorveglianza avv. Elena Valenza componente avv. Angela Vecchione componente Numero di telefono della liquidazione 06/ / Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 04/02/1994 Tribunale Roma opposizione rigettata con sentenza del Tribunale di Roma del 1 marzo 9 giugno 1995, appello rigettato con sentenza del 16/3 10/5/99, ricorso alla Corte di Cassazione respinto con sentenza del 8/7 9/9/05. Con sentenza del 12/03 25/6/08 la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per la revocazione della sentenza della Corte di Cassazione dell 8/7-9/9/05. Con sentenza del 24 gennaio 2013 è stato dichiarato inammissibile il ricorso per la revocazione della sentenza della Corte di Appello 144
149 Imprese in l.c.a. D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 9/2/04-8/4/04 Roma condanna di ex amministratori a pene detentive ed al risarcimento del danno, con una provvisionale di ,00 La Corte d Appello con sentenza 15/6/10 ha confermato la sentenza di primo grado. La Corte di Cassazione con sentenza dell 8 febbraio 2013 ha rigettato il ricorso di controparte con condanna alla spese in favore della liquidazione SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 18/4 18/5/2000 Roma rigetto della domanda per prescrizione la Corte di Appello di Roma ha rigettato l eccezione di prescrizione e gli appelli incidentali e ha disposto la sospensione del giudizio in attesa della conclusione del giudizio penale. Il ricorso per Cassazione è stato rigettato con sentenza del 10 ottobre Il procedimento innanzi la Corte d Appello è stato riassunto ed è stato rinviato all udienza del 20 ottobre 2015 per la precisazione delle conclusioni. F: Deposito stato passivo Data deposito 28/07/1995 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale dipendenti privilegio generale professionisti privilegio generale agenti privilegio generale - enti previdenziali privilegio generale - erario privilegio speciale creditori di assicurazione Totale
150 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 2 Importo: ,93 146
151 Imprese in l.c.a. IMPRESA SARP ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (Via Volturno, 44 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 22/01/ G.U. n. 23 del 29/01/1997 liquidazione Commissario liquidatore Prof. Roberto Tasca dott. Enrico Panzacchi - presidente Comitato di sorveglianza avv. Paolo Guzzetti - componente sig. Antonio Papa componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ PEC [email protected] [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 06/02/2003 Tribunale Milano con sentenza del 13/03/2008 Il Tribunale di Milano ha rigettato l opposizione proposta. Sentenza definitiva. D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Milano dichiarato non luogo a procedere Costituzione di parte civile della liquidazione SI E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Azione non attivata 147
152 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 13/07/2000 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 18/10/2005 Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi (al lordo acconti autorizzati) ammessi al passivo creditori pignoratizi privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale artigiani privilegio generale - prev. sociale crediti erariali crediti del locatore ex art c.c creditori di assicurazione rami danni Chirografo Totale I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative a riserva condizionale Numero: Importo: Numero: 1 Importo:
153 Imprese in l.c.a. IMPRESA SEQUOIA PARTECIPAZIONI S.P.A. SEDE IN TORINO (via Pisa 29, c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 07/04/ G.U. n. 99 del 30/04/2011 liquidazione Commissario liquidatore prof. avv. Andrea Gemma avv. Matteo Mungari - presidente Comitato di sorveglianza prof. avv. Michele S. Desario - componente dott. Giampaolo Provaggi - componente Numero di telefono della liquidazione 011/ Numero di telefax della liquidazione 011/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto non applicabile C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 30/08/2012 Tribunale Torino sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Non avviato E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali e/o della società di revisione Non avviata F: Deposito stato passivo NO G: Acconti corrisposti ai creditori NO 149
154 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore iscritto in contabilità) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità)
155 Imprese in l.c.a. IMPRESA SIAC ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (Via Visconti di Modrone, 36 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 13/05/ G.U. n. 112 del 16/05/1998 liquidazione Commissario liquidatore prof. avv. Bruno Inzitari dott. Claudio Ferrario - presidente Comitato di sorveglianza prof. avv. Michele Siri - componente avv. Pietro Maria Tantalo componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ PEC: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Non autorizzata al ramo r.c.auto C: Dichiarazione dello stato di insolvenza NO D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali NO E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Intervenuta transazione F: Deposito stato passivo Data deposito 10/04/2000 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori NO 151
156 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 27/11/2006 Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo creditori di assicurazione ,56 I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 1 Importo:
157 Imprese in l.c.a. IMPRESA S.I.D.A. SOCIETA ITALIANA DI ASSICURAZIONI S.P.A. CON SEDE IN ROMA (Via Massimi, c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 23/07/ G.U. n. 173 del 26/07/1993 liquidazione Commissario liquidatore avv. Alessandro Leproux dott. Salvatore D Amico - presidente Comitato di sorveglianza avv. Vincenzo Dispinseri - componente avv. Piero Cesarei- componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefono per informazioni ai creditori ore Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Groupama Assicurazioni S.p.A. (già Nuova Tirrena) C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 22/06/1994 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 28/09/ Roma dichiarazione non luogo a procedere per intervenuta estinzione del reato per prescrizione sentenza definitiva E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali non ancora avviata azione - interrotta prescrizione NO 153
158 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 22/02/2001 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 12/5/2005 Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi (al lordo acconti autorizzati) ammessi al passivo prededuzione crediti con privilegio generale privilegio speciale creditori di assicurazione rami danni creditori di assicurazione credito degradato in chirografo chirografo - privilegio speciale senza individuazione beni chirografo Importi erogati rientrati Totale H bis: Ulteriori erogazioni ai creditori dopo piano riparto (autorizzazione del 21 ottobre 2008) Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale privilegio speciale senza individuazione dei benichirografo creditori di assicurazione credito degradato in chirografo Totale
159 Imprese in l.c.a. I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca (compresi accantonamenti piano di riparto e acconti) Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 22 Importo:
160 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA SILE S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Rubicone, 27 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza D.M. 28/03/ G.U. n. 100 del 10/04/1981 Avv. Giorgio Cherubini avv. Isidoro Sperti - presidente avv. Angela Vecchioni - componente avv. Paolo Flesca - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Commissario liquidatore C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 26/05/1982 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 16/02/1995 Roma patteggiamento con un amministratore ed assoluzione degli altri convenuti in giudizio sentenza definitiva SI 156
161 Imprese in l.c.a. E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 13/06/ Roma Esito giudizio di primo grado rigetto delle domande della liquidazione con sentenza del 20/10/2003 la Corte d Appello di Roma ha riformato la sentenza di primo grado ed ha parzialmente accolto le domande della liquidazione con condanna di ex amministratori al risarcimento del danno. La Corte di Cassazione con sentenza del 16/09/2009 ha rigettato tutti i ricorsi ad eccezione della pronuncia di compensazione delle spese di giudizio di un ex amministratore sentenza definitiva F: Deposito stato passivo Data deposito 18/12/1990 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori % rispetto agli importi Categoria creditori Importo in euro ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale enti 100 previdenziali privilegio generale erario Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 102 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo
162 Bollettino IVASS n. 9/2015 L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo 0 158
163 Imprese in l.c.a. IMPRESA TRANS-ATLANTICA S.P.A. SEDE IN NAPOLI (Riviera di Chiaia, 9 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 31/07/ G.U. n. 183 del 08/08/1986 liquidazione Commissario liquidatore prof. avv. Antonio Blandini avv. Francesco Borza - presidente Comitato di sorveglianza avv. Maura Moscarella - componente prof. Salvatore Sica - componente Numero di telefono della liquidazione 081/ / Numero di telefax della liquidazione 081/ [email protected] PEC: [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Tua Assicurazioni già Duomo UniOne S.p.A C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 15/07/1987 Tribunale Napoli sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 20/04/2001 Napoli Esito giudizio di primo grado condanna di ex amministratori e sindaci Costituzione di parte civile della liquidazione con sentenza della Corte d Appello di Napoli del 26/06/2008 sono state riformate le condanne; il ricorso promosso in Cassazione dalla Procura Generale è stato dichiarato inammissibile con sentenza del 23/02/10 SI 159
164 Bollettino IVASS n. 9/2015 E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e Tribunale competente Esito del giudizio F: Deposito stato passivo 31/05/2000 dep. 10/11/ Napoli negativo per la liquidazione con sentenza di appello del 17/04/2003 sono stati condannati esponenti aziendali al pagamento di oltre interessi; è stata transatta una posizione con l incasso di ; il ricorso nei confronti degli altri esponenti aziendali è stato respinto dalla Suprema Corte di Cassazione. Il Tribunale di Napoli ha dichiarato l estinzione del processo nei confronti dell ex Direttore Generale condannato in sede penale in corso di tempo deceduto.. Data deposito 28/10/1996 Tribunale competente Napoli G: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti privilegio generale - altri crediti privilegio generale - prev. sociale privilegio generale crediti erariali Totale H: Deposito piani di riparto parziale NO 160
165 Imprese in l.c.a. I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 161
166 Bollettino IVASS n. 9/2015 IMPRESA UNICA ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN MILANO (Largo Richini,2/a c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 04/08/1984 G.U. n. 217 del 08/08/1984 Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza dott. avv. Pierpaolo Galimi Toni Atrigna presidente avv. Paolo Barbanti Silva componente avv. Fabrizio Colonna - componente Numero di telefono della liquidazione 02/ Numero di telefax della liquidazione 02/ PEC: lca [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Ambra Assicurazioni s.p.a. in L.C.A. C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 22/10/1985 Tribunale Milano sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado 18/07/1994 Milano gli imputati hanno patteggiato Costituzione di parte civile della liquidazione sentenza definitiva SI 162
167 Imprese in l.c.a. E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio 30/01/ Milano dichiarata l estinzione del giudizio con sentenze di appello n. 2760/1999 e della Corte di Cassazione n /02 è stata confermata l estinzione del giudizio. La procedura ha incassato dall assicurazione del legale responsabile dell esito negativo del giudizio F: Deposito stato passivo Data deposito 14/10/1992 Tribunale competente Milano G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 08/04/2010 Categoria creditori Importo in euro (al lordo acconti autorizzati) % rispetto agli importi ammessi al passivo prededuzione privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti privilegio generale - agenti Totale
168 Bollettino IVASS n. 9/2015 I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 0 Importo: 0 164
169 Imprese in l.c.a. IMPRESA UNIONE EURO-AMERICANA DI ASSICURAZIONI S.P.A. SEDE IN ROMA (Via Massimi, 158 c.a.p ) A: Informazioni Generali Estremi del provvedimento di D.M. 23/07/ G.U. n. 173 del 26/07/1993 liquidazione Commissario liquidatore avv. Alessandro Leproux dott. Salvatore D Amico - presidente Comitato di sorveglianza avv. Vincenzo Dispinseri - componente avv. Piero Cesarei - componente Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefono per informazioni creditori - ore 9:00-12:00 Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] B: Sistema di liquidazione dei sinistri r.c. auto Impresa cessionaria Groupama Assicurazioni S.p.A.(già Nuova Tirrena) C: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 22/06/1994 Tribunale Roma sentenza definitiva D: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente Esito giudizio di primo grado Costituzione di parte civile della liquidazione 14/05/07 - Roma dichiarazione non luogo a procedere per intervenuta estinzione del reato per prescrizione sentenza definitiva E: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non ancora avviata azione - interrotta prescrizione NO 165
170 Bollettino IVASS n. 9/2015 F: Deposito stato passivo Data deposito 22/02/2001 Tribunale competente Roma G: Acconti corrisposti ai creditori Vedi punto seguente H: Deposito piani di riparto parziale Data deposito 12/5/2005 Categoria creditori Importo in euro (al lordo acconti in precedenza autorizzati e comprese tardive e opposizioni successivamente definite) % rispetto agli importi ammessi al passivo prededuzione creditori con privilegio generale creditori di assicurazione rami danni chirografo - priv. speciale senza individuazione beni chirografo - quota eccedente rami danni chirografo importi erogati rientrati Totale H bis: Ulteriori pagamenti corrisposti ai creditori dopo piano riparto (autorizzazione del 21/10/2008) Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale privilegio speciale con individuazione dei beni- rami danni 6 privilegio speciale con individuazione dei beni chirografo chirografo quota eccedente rami danni Totale
171 Imprese in l.c.a. I: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca (compresi accantonamenti piano di riparto e acconti) Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Altre attività ancora da realizzare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo L: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 7 Importo:
172 Bollettino IVASS n. 9/ GRUPPO B) LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE DI SOCIETA NON ASSICURATIVE DEL GRUPPO PREVIDENZA SITUAZIONE AL 30 GIUGNO 2015 Il gruppo era costituito dalla Previdenza s.p.a. e da n. 24 società controllate, tutte poste in liquidazione coatta amministrativa. Al 30 giugno 2015 risultano chiuse le procedure liquidative delle seguenti n. 15 società: Andromeda Immobiliare s.r.l., Aprilia Cinque s.r.l., Cantiere Tevere Sicen s.r.l., Costruzioni Vega s.r.l., Finloan Italia s.r.l., Flavia I s.r.l., Gefinas s.p.a., Iniziativa Immobiliare Villalba s.r.l., Navar Cantieri s.r.l., Nuova Avian s.p.a., Parco delle Rughe s.r.l., Podere Rovedina s.r.l., Reno Fly s.r.l., Sud Appalti s.r.l., Tiber Immobiliare s.r.l.. Per tutte le liquidazioni coatte amministrative è stato nominato un unico commissario liquidatore ed un unico comitato di sorveglianza. Informazioni Generali Commissario liquidatore Comitato di sorveglianza Sede uffici delle liquidazioni prof. avv. Filippo Satta prof. avv. Michele Siri - presidente avv. Angela Vecchione- componente avv. Paolo Flesca- componente Via del Foro Traiano, 1/a Roma (studio del commissario) Numero di telefono della liquidazione 06/ Numero di telefax della liquidazione 06/ [email protected] PEC: [email protected] 168
173 Imprese in l.c.a. SOCIETA PREVIDENZA S.P.A. Capogruppo A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 16/10/ G.U. n. 248 del 21/10/1985 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 3/11/1987 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza primo grado e tribunale competente 25/11/1994 Roma Esito giudizio di primo grado condanna di esponenti aziendali Costituzione di parte civile della liquidazione con sentenza del 22/3/1999 la Corte di Cassazione ha riformato la sentenza d appello per alcune posizioni senza rinvio e per altre con rinvio ad altra sezione della Corte d Appello che ha successivamente assolto alcuni imputati. SI D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali riassunto in sede penale condanna dei convenuti risultati incapienti E: Deposito stato passivo Data deposito 29/11/1991 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - dipendenti
174 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Deposito piani di riparto parziale NO H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: Importo: Numero: 1 Importo: Numero: 1 Importo:
175 Imprese in l.c.a. SOCIETA CASALONE S.R.L. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 04/12/ G.U. n. 288 del 10/12/1987 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 3/11/1987 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente 14/04/ Roma Esito del giudizio di primo grado domanda della procedura rigettata sentenza definitiva E: Deposito stato passivo Data deposito 27/07/1988 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori NO G: Deposito piani di riparto parziale NO 171
176 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca 13 Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 12 Importo: Numero: 0 Importo: 0 172
177 Imprese in l.c.a. SOCIETA CASTLE IMMOBILIARE S.R.L. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 11/05/ G.U. n. 114 del 17/05/1988 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 04/03/1988 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e 15/03/ Roma tribunale competente Esito del giudizio di primo grado condanna dei convenuti al pagamento di durante il giudizio di appello alcuni convenuti con atto di transazione del 12/06/2001 hanno versato la somma complessiva di E: Deposito stato passivo Data deposito 09/01/1991 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo prededuzione creditori privilegiati - dipendenti creditori privilegiati - professionisti creditori privilegiati - artigiani Totale
178 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Deposito piani di riparto parziale NO H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 73 Importo: Numero: 3 Importo: Numero: 0 Importo: 0 174
179 Imprese in l.c.a. SOCIETA EMMECIVI S.R.L. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 04/12/ G.U. n. 288 del 10/12/1987 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 3/11/1987 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e 24/01/ Roma tribunale competente Esito del giudizio di primo grado condanna del convenuto al pagamento di non incassato per mancanza di beni sentenza definitiva E: Deposito stato passivo Data deposito 23/06/1988 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori NO G: Deposito piani di riparto parziale NO 175
180 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca 0 Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 5 Importo: Numero: 0 Importo: 0 176
181 Imprese in l.c.a. SOCIETA EUROMANAGEMENT ITALIA INTERNATIONAL SELECTIVE BROKERS S.P.A. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 29/10/ G.U. n. 270 del 19/11/1990 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 21/02/1990 Tribunale Napoli sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata E: Deposito stato passivo Data deposito 02/07/1993 Tribunale competente Napoli F: Acconti corrisposti ai creditori NO G: Deposito piani di riparto parziale NO 177
182 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca 0 Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 0 Totale attivo 0 I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 9 Importo: Numero: 0 Importo: 0 178
183 Imprese in l.c.a. SOCIETA FINCAMBI S.P.A. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 11/05/ G.U. n. 114 del 17/05/1988 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 04/03/1988 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Data sentenza di primo grado e tribunale competente Esito del giudizio di primo grado 05/03/ Roma condanna dei convenuti al pagamento di non incassati per mancanza di beni dei convenuti sentenza definitiva E: Deposito stato passivo Data deposito 19/06/1989 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale-dipendenti privilegio generale-professionisti privilegio generale - prev. sociale creditori ipotecari Totale
184 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Deposito piani di riparto parziale NO H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 0 Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 49 Importo: Numero: 2 Importo: Numero: 0 Importo: 0 180
185 Imprese in l.c.a. SOCIETA FORTE FILIPPO S.R.L. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 10/02/ G.U. n. 40 del 17/02/1989 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 22/10/1988 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata E: Deposito stato passivo Data deposito 07/06/1990 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori NO G: Deposito piani di riparto parziale NO 181
186 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 13 Importo: Numero: 0 Importo: 0 182
187 Imprese in l.c.a. SOCIETA OVERSEAS TRADE CENTER S.P.A. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 11/05/ G.U. n. 114 del 17/05/1988 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 04/03/1988 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata E: Deposito stato passivo Data deposito 05/02/1992 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo prededuzione - erario privilegio generale - dipendenti Totale G: Deposito piani di riparto parziale NO 183
188 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) 0 Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni ammesse con riserva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 138 Importo: Numero: 2 Importo: Numero: 0 Importo: 0 184
189 Imprese in l.c.a. SOCIETA RENO FINANZIARIA S.P.A. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 06/04/ G.U. n. 92 del 20/04/1990 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 28/09-04/10/1989 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata E: Deposito stato passivo Data deposito 24/11/1992 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo prededuzione privilegio generale - dipendenti privilegio generale - professionisti creditori ipotecari Totale
190 Bollettino IVASS n. 9/2015 G: Deposito piani di riparto parziale NO H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca 0 Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) 0 0 Totale attivo 0 I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 30 Importo: Numero: 0 Importo: 0 186
191 Imprese in l.c.a. SOCIETA SICAMINÓ S.P.A. A: Provvedimento di liquidazione Estremi del provvedimento di liquidazione D.M. 11/05/ G.U. n. 114 del 17/05/1988 B: Dichiarazione dello stato di insolvenza Data della sentenza 04/03/1988 Tribunale Roma sentenza definitiva C: Giudizio penale nei confronti degli esponenti aziendali Vedi Capogruppo D: Azione di responsabilità nei confronti degli esponenti aziendali Non attivata E: Deposito stato passivo Data deposito 10/02/1989 Tribunale competente Roma F: Acconti corrisposti ai creditori Categoria creditori Importo in euro % rispetto agli importi ammessi al passivo privilegio generale - professionisti altri privilegi generali chirografo Totale G: Deposito piani di riparto parziale NO 187
192 Bollettino IVASS n. 9/2015 H: Situazione dell attivo Disponibilità liquide in cassa e banca Titoli in patrimonio (valore nominale) 0 Immobili da vendere (valore ultima stima) Crediti ancora da recuperare (valore iscritto in contabilità) Totale attivo I: Stato Passivo Posizioni ammesse in via definitiva Posizioni relative ad opposizioni, impugnazioni e insinuazioni tardive in corso Numero: 8 Importo: Numero: 0 Importo: 0 188
193 4. ATTI COMUNITARI DI INTERESSE PER IL SETTORE ASSICURATIVO
194
195 Atti comunitari di interesse per il settore assicurativo 4.1 SELEZIONE DALLA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA L 230 del 3 settembre 2015 C 291 del 4 settembre 2015 C 293 del 5 settembre 2015 C 294 del 7 settembre 2015 C 301 del 12 settembre 2015 L 241 del 17 settembre 2015 C 308 del 18 settembre 2015 C 310 del 19 settembre 2015 DESCRIZIONE DELL ATTO Decisione del Comitato Misto SEE n. 243/2014 del 24 ottobre 2014 che modifica l'allegato XXII (Diritto societario) dell'accordo SEE [2015/1467]. Parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema «Autoregolamentazione e coregolamentazione nel quadro legislativo dell UE» (parere d iniziativa) (2015/C 291/05). Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.7740 Apollo Management/CDG) Caso ammissibile alla procedura semplificata (2015/C 293/05). Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 9 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Judecătoria Câmpulung Romania) Maria Bucura/SC Bancpost SA (Causa C-348/14) ( 1 ) (Rinvio pregiudiziale Tutela dei consumatori Direttiva 87/102/CEE Articolo 1, paragrafo 2, lettera a) Credito al consumo Nozione di «consumatore» Direttiva 93/13/CEE Articoli 2, lettera b), da 3 a 5 e 6, paragrafo 1 Clausole abusive Esame d ufficio da parte del giudice nazionale Clausole formulate «in modo chiaro e comprensibile» Informazioni che devono essere fornite da parte del creditore) (2015/C 294/19). Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.7595 TDR Capital/LeasePlan) Caso ammissibile alla procedura semplificata (2015/C 301/09). Direttiva (UE) 2015/1535 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 settembre 2015 che prevede una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione (codificazione). Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.7727 Colony/AXA/Data 4 Group) Caso ammissibile alla procedura semplificata (2015/C 308/14). Notifica preventiva di concentrazione (Caso M.7768 Exor/PartnerRe) Caso ammissibile alla procedura semplificata (2015/C 310/06). 191
196 Bollettino IVASS n. 9/2015 C 311 del 21 settembre 2015 C 313 del 22 settembre 2015 L 248 del 24 settembre 2015 Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 16 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation Francia) Directeur général des finances publiques/mapfre asistencia compañia internacional de seguros y reaseguros SA e Mapfre warranty SpA/Directeur général des finances publiques (Causa C-584/13) (1) (Rinvio pregiudiziale Fiscalità Imposta sulla cifra d affari Ambito di applicazione Esenzione Nozione di «operazioni di assicurazione» Nozione di «prestazioni di servizi» Somma forfettaria destinata alla prestazione di una garanzia per il caso di guasto di un veicolo usato) (2015/C 311/03). Parere del Comitato europeo delle regioni Libro verde Costruire un Unione dei mercati dei capitali (2015/C 313/05). Decisione delegata (UE) 2015/1602 della Commissione del 5 giugno 2015 sull'equivalenza del regime di solvibilità e prudenziale per le imprese di assicurazione e riassicurazione in vigore in Svizzera, in conformità all'articolo 172, paragrafo 2, all'articolo 227, paragrafo 4, e all'articolo 260, paragrafo 3, della direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. 192
197 5. STATISTICHE
198
199 Statistiche 5.1 SANZIONI STATISTICHE SULLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE I SEMESTRE Esito procedimenti sanzionatori (importi in euro) NUMERO % IMPORTO ORDINANZE DI PAGAMENTO , PROVVEDIMENTI DI ARCHIVIAZIONE 75 8, TOTALE , Ordinanze di Ingiunzione Dettaglio per tipologia di violazione (importi in euro) Liquid.ne Sinistri VIOLAZIONI IN MATERIA DI R.C.AUTO Attestati di rischio Banca dati Altri illeciti RCA TOTALE ALTRE VIOLAZIONI TOTALE Numero Ordinanze % 57,8 9,0 0,0 10,2 77,0 23,0 100,0 Importo Ordinanze % 38,8 4,0 0,0 5,7 48,5 51,5 100,0 3. Ordinanze di Ingiunzione Dettaglio per destinatari (importi in euro) IMPRESE INTERMEDIARI ALTRI TOTALE Numero Ordinanze % 80,0 20,0 0,0 100,0 Importo Ordinanze % 58,2 41,8 0,0 100,0 195
200 Bollettino IVASS n. 9/ Ordinanze di Ingiunzione Dettaglio per Servizio che istruisce il procedimento (importi in euro) TUTELA DEL CONSUMATORE VIGILANZA PRUDENZIALE VIGILANZA INTERMEDIARI ISPETTORATO STUDI E GESTIONE DATI TOTALE Numero Ordinanze % 78,1 0,9 18,5 2,5 0,0 100,0 Importo Ordinanze % 47,1 4,1 37,1 11,7 0,0 100,0 5. Ordinanze di Ingiunzione Dettaglio relativo alle prime 10 imprese N. IMPRESA NUMERO IMPORTO (importi in euro) IMPORTO MEDIO PER SANZIONE 1 UNIPOLSAI S.P.A CARIGE ASSICURAZIONI S.P.A GENERALI ITALIA S.P.A ZURICH INSURANCE PLC - RAPP. GEN. PER L'ITALIA LE ASSICURAZIONI DI ROMA - MUTUA ASSICURATRICE ROMANA COVEA FLEET S.A GROUPAMA ASSICURAZIONI S.P.A UCI SOCIETA' CATTOLICA DI ASSICURAZIONE - SOCIETA' COOPERATIVA SARA ASSICURAZIONI S.P.A TOTALE TOTALE MERCATO Percentuale delle prime 10 imprese sul totale mercato 52,9 41,3 196
201 Statistiche 6. Ordinanze di Ingiunzione Dettaglio relativo alle prime 10 imprese Ramo R.C.Auto (importi in euro) N. IMPRESA NUMERO % SUL NUMERO SANZIONI R.C.AUTO MERCATO IMPORTO % SULL'IMPORTO SANZIONI R.C.AUTO MERCATO IMPORTO MEDIO PER SANZIONE R.C.AUTO QUOTA DI MERCATO R.C.AUTO (2014) 1 UNIPOLSAI S.P.A , , ,3% 2 CARIGE ASSICURAZIONI S.P.A , , ,2% 3 GENERALI ITALIA S.P.A , , ,3% 4 ZURICH INSURANCE PLC - RAPP. GEN. PER L'ITALIA 36 5, , ,1% 5 COVEA FLEET S.A. 22 3, , GROUPAMA ASSICURAZIONI S.P.A. 40 6, , ,4% 7 UCI 40 6, , SOCIETA' CATTOLICA DI ASSICURAZIONE - SOCIETA' COOPERATIVA 20 3, , ,3% 9 SARA ASSICURAZIONI S.P.A. 16 2, , ,3% 10 GENIALLOYD S.P.A. 15 2, , ,8% TOTALE , , ,7% TOTALE MERCATO
202 Bollettino IVASS n. 9/ Ordinanze di Ingiunzione Dettaglio relativo ai primi 10 gruppi assicurativi Ramo R.C.Auto (importi in euro) N. GRUPPI ASSICURATIVI NUMERO % SUL NUMERO SANZIONI R.C.AUTO MERCATO IMPORTO % SULL'IMPORTO SANZIONI R.C.AUTO MERCATO IMPORTO MEDIO PER SANZIONE R.C.AUTO QUOTA DI MERCATO R.C.AUTO (2014) 1 UNIPOL , , ,1% 2 BANCA CARIGE 66 10, , ,2% 3 GENERALI 80 12, , ,7% 4 ALLIANZ 41 6, , ,9% 5 CATTOLICA ASSICURAZIONI 28 4, , ,4% 6 SARA 17 2, , ,4% 7 AXA ITALIA 28 4, , ,7% 8 HELVETIA* 9 1, , ,1% 9 ZURICH ITALIA 9 1, , ,7% 10 ASSICURATRICE MILANESE 4 0, , ,1% TOTALE , , ,3% TOTALE MERCATO * Dal 26 febbraio 2015 sono passate nel gruppo assicurativo Helvetia le società del gruppo Nationale Suisse Italia, cancellato dall Albo Gruppi. Per la società Nationale Suisse s.p.a., operante nel ramo r.c. auto con una quota di mercato nel 2014 pari allo 0,3%, sono state, pertanto, considerate solo le ordinanze successive alla suddetta data. 8. Ordinanze di Ingiunzione - Dettaglio relativo alle prime 5 sanzioni (importi in euro) N. Sanzione 1 FIORITO DOMENICO (intermediario) MARCONCINI NICOLA - in qualità di legale rappresentante della L.B.M. di Nicola Marconcini e C. s.a.s. (intermediario) GABBANELLA FABIOLA (intermediario) LE ASSICURAZIONI DI ROMA - MUTUA ASSICURATRICE ROMANA COMPASS S.P.A. (intermediario) INTESA SAN PAOLO S.P.A. (intermediario) TOTALE TOTALE MERCATO
203 6. ALTRE NOTIZIE
204
205 Altre notizie 6.1 TRASFERIMENTI DI PORTAFOGLIO DI IMPRESE DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO Comunicazione del trasferimento del portafoglio assicurativo danni, ivi inclusi contratti per assicurati residenti in Italia, a seguito di fusione da Helvetia Versicherungen Österreich AG a Helvetia Versicherungen AG, entrambe con sede in Austria. L Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni - IVASS, dà notizia che l Autorità di Vigilanza austriaca ha comunicato l approvazione del trasferimento del portafoglio assicurativo danni, a seguito di fusione, da Helvetia Versicherungen Österreich AG a Helvetia Versicherungen AG, con effetto 28 agosto Il trasferimento non è causa di risoluzione dei contratti trasferiti, ma i contraenti che hanno il loro domicilio abituale o, se persone giuridiche, la sede legale nel territorio della Repubblica possono recedere dai rispettivi contratti entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione della presente comunicazione. 201
206 Bollettino IVASS n. 9/ TASSO DI INTERESSE GARANTIBILE NEI CONTRATTI RELATIVI AI RAMI VITA Determinazione dei tassi massimi di interesse da applicare ai contratti dei rami vita espressi in euro che prevedono una garanzia di tasso di interesse. Regolamento ISVAP n. 21 del 28 marzo 2008 (Valori percentuali) Rendimento Lordo del Tasso massimo Tasso massimo Mese di rilevazione titolo di Stato guida BTP a 10 anni TMO 60%TMO garantibile (TMG) 75%TMO garantibile (TMG) (1) (2) (3) (4) 2012 giu lug ago set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic gen feb mar apr mag giu lug ago (1) Desunto dalla pubblicazione mensile della Banca d'italia "Supplementi al Bollettino Statistico - Indicatori monetari e finanziari - Mercato finanziario -Tavola n. 7, TDEEM115". (2) Il TMO di ciascun mese è dato, ai sensi dell'art. 12 di cui al Regolamento ISVAP n. 21/08, dal minore fra il rendimento lordo del BTP a 10 anni del mese considerato e la media semplice dei rendimenti lordi del BTP a 10 anni degli ultimi dodici mesi. (3) Tasso massimo applicabile ai contratti dei rami vita che prevedono una garanzia di tasso di interesse, per i quali le imprese detengono una generica provvista di attivi (contratti di cui all'art. 13 del Regolamento ISVAP n. 21/08). Le variazioni del livello di tasso massimo devono trovare applicazione entro tre mesi dalla fine del mese nel quale se ne determina il valore. (4) Tasso massimo applicabile, limitatamente ai primi otto anni della durata contrattuale, per i contratti a premio unico di assicurazione sulla vita non di puro rischio e di capitalizzazione, semprechè l'impresa disponga di un'idonea provvista di attivi per la copertura degli impegni assunti (contratti di cui all'art. 15 del del Regolamento ISVAP n. 21/08). Le variazioni del livello di tasso massimo devono trovare applicazione entro tre mesi dalla fine del mese nel quale se ne determina il valore. 202
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Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 2/2014 Pubblicato il 31 marzo 2014
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 2/2014 Pubblicato il 31 marzo 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n.
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno II n. 11/2014 pubblicato il 31 dicembre 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto
SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE: ORDINANZE
SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE: ORDINANZE ORDINANZA N. 1/14 DELL'8 GENNAIO 2014 (già Unipol Assicurazioni s.p.a.), con sede in Bologna. combinato disposto degli artt. 5, comma 2, 7 e 183, comma 2,
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 3/2014 Pubblicato il 30 aprile 2014
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 3/2014 Pubblicato il 30 aprile 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n.
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 11/2015 pubblicato il 31 dicembre 2015 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 2/2015 pubblicato il 31 marzo 2015 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 8/2015 pubblicato il 30 settembre 2015 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 7/201 3 Pubblicato il 30 agosto 2013
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 7/201 3 Pubblicato il 30 agosto 2013 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n.
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 8/201 3 Pubblicato il 30 settembre 2013
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 8/201 3 Pubblicato il 30 settembre 2013 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 1/20144 Pubblicato il 28 febbraio 2014
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 1/20144 Pubblicato il 28 febbraio 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI. Bollettino Mensile. Anno II n. 10/2014
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino Mensile Anno II n. 10/2014 pubblicato il 28 novembre 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 5/2014 Pubblicato il 30 giugno 2014
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 5/2014 Pubblicato il 30 giugno 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n.
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 11/201 3 Pubblicato il 31 dicembre 2013
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 11/201 3 Pubblicato il 31 dicembre 2013 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI. Bollettino Mensile. Anno II n. 9/2014
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino Mensile Anno II n. 9/2014 pubblicato il 31 ottobre 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n.
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 5/201 3 Pubblicato il 28 giugno 2013
Bollettino mensile Nuova serie Anno I n. 5/201 3 Pubblicato il 28 giugno 2013 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n.
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 6/2015 pubblicato il 31 luglio 2015 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 1/2015 pubblicato il 27 febbraio 2015 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto
Bollettino Anno IV - n. 5. Maggio 2009
Bollettino Anno IV - n. 5 Maggio 2009 (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) Bollettino Anno
Bollettino Anno IV - n. 11. Novembre 2009
Bollettino Anno IV - n. 11 Novembre 2009 (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) Bollettino Anno
Bollettino Anno IV - n. 10. Ottobre 2009
Bollettino Anno IV - n. 10 Ottobre 2009 (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) (Legge 12 agosto 1982, n.576 e successive modificazioni ed integrazioni) Bollettino Anno
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 6/2014 Pubblicato il 31 luglio 2014
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 6/2014 Pubblicato il 31 luglio 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n.
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 4/2015 pubblicato il 29 maggio 2015 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 7/2014 Pubblicato il 29 agosto 2014
Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 7/2014 Pubblicato il 29 agosto 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n.
Bollettino di Vigilanza. Anno V n. 1/2017
Bollettino di Vigilanza Anno V n. 1/2017 pubblicato il 28 febbraio 2017 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 278/2006
G E N E R A L B R O K E R S S R L G E S T I O N I A S S I C U R A T I V E www.generalbrokers.it [email protected]
G E N E R A L B R O K E R S S R L G E S T I O N I A S S I C U R A T I V E www.generalbrokers.it [email protected] Regolamento ISVAP n 5/2006 ALLEGATO 7B Ai sensi della vigente normativa, l intermediario
Allegato A - Determinazione n.
ASSICURATRICE VAL PIAVE - S.P.A. 3356 00075940254 30/04/2014 103,72 PO 2014 3 09/05/2014 1 08/05/2014 BL ASSICURATRICE VAL PIAVE - S.P.A. 3356 00075940254 29/05/2014 0,03 PO 2013 1 07/06/2014 1 06/06/2014
FATTISPECIE SOGGETTE ALLA IV DIRETTIVA (2000/26/CE) MANDATARIO
FATTISPECIE SOGGETTE ALLA IV DIRETTIVA (2000/26/CE) A chi bisogna rivolgere la richiesta risarcitoria qualora un veicolo immatricolato in Italia venga coinvolto in un incidente nel territorio di uno Stato
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Bollettino mensile Nuova serie Anno II n. 8/2014 Pubblicato il 30 settembre 2014 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012 n. 135) Registrazione presso il Tribunale di Roma
Compagnie assicurative partner
Compagnie assicurative partner Compagnie e intermediari presso le quali Agenzia Amica è accreditata. Ben Assicura Ben Assicura è il marchio di assicurazioni auto 100% online di Direct Line Insurance S.p.A.
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ALLEGATO N. 7A e 7B del Regolamento ISVAP n. 5/2006 INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A Comunicazione informativa
PARTE I Informazioni generali sull intermediario che entra in contatto con il Contraente
Allegato 7B Collaboratore Iscritto (Agenzia Società) INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO, NONCHE IN CASO DI MODIFICHE
Bollettino di Vigilanza
I S T I T U TO P E R L A V I G I L A N ZA SULLE ASSICURAZIONI Bollettino di Vigilanza Anno III n. 3/2015 pubblicato il 30 aprile 2015 (decreto legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con legge 7 agosto 2012
INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A
ALLEGATO N. 7A e 7B del Regolamento ISVAP n. 5/2006 INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A Comunicazione informativa
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INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A
INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A Comunicazione informativa sugli obblighi di comportamento cui gli Intermediari
INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO SI DICHIARA QUANTO SEGUE
ALLEGATO 7B INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO PREMESSO che ai sensi della vigente normativa, l intermediario assicurativo
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Alessandro Pierantoni Broker di assicurazioni
MODELLO 7/A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Ai sensi delle disposizioni del d.lgs n. 209/2005 (Codice delle assicurazioni
1. ABC ASSICURA [email protected]. 2. ALA [email protected]
Elenco delle Imprese assicuratrici aderenti alle Linee Guida ANIA per la gestione della mediazione a fini conciliativi in materia assicurativa Aggiornato al 6 giugno 2012 N. IMPRESA CASELLA PEC A CUI INVIARE
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Schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico.2013, n.. Regolamento recante la definizione del «contratto base» di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione
R.C. AUTO. http://www.allianzras.it http://www.allianzsubalpina.it http://www.allianzlloydadriatico.it. http://www.assimoco.com/
A273S 1.00054 ABC ASSICURA SOCIETA' PER AZIONI VIA CARLO EDERLE, 45-37126 VERONA http://www.abcassicura.it/ A392S 1.00110 ALA ASSICURAZIONI SOCIETA' PER AZIONI VIA PORRO LAMBERTENGHI, 7-20159 MILANO http://www.ala-assicurazioni.it/
-gli artt. 1, 36, 38 e 41 della legge 5.8.1978, n. 457, prevedono il finanziamento di programmi di edilizia agevolata;
REGIONE PIEMONTE BU7 19/02/2015 Codice DB0803 D.D. 26 novembre 2014, n. 638 Contributi semestrali a favore degli Enti Mutuanti a copertura dei mutui agevolati disposti ai sensi delle leggi 457/78, 94/82
- gli artt. 1, 36, 38 e 41 della legge 5.8.1978, n. 457, prevedono il finanziamento di programmi di edilizia agevolata;
REGIONE PIEMONTE BU41 09/10/2014 Codice DB0803 D.D. 13 giugno 2014, n. 379 Contributi semestrali a favore dell'istituto Bancario "Banca Popolare di Milano Scarl" a copertura dei mutui agevolati disposti
DENOMINAZIONE SOCIALE PEC INDIRIZZO SEDE LEGALE
CODICE ISVAP DENOMINAZIONE SOCIALE PEC INDIRIZZO SEDE LEGALE A273S ABC ASSICURA SOCIETA' PER AZIONI [email protected] VIA CARLO EDERLE, 45-37126 VERONA A392S ALA ASSICURAZIONI SOCIETA'
-gli artt. 1, 36, 38 e 41 della legge 5.8.1978, n. 457, prevedono il finanziamento di programmi di edilizia agevolata;
REGIONE PIEMONTE BU38 24/09/2015 Codice A15010 D.D. 23 luglio 2015, n. 604 Contributi semestrali a favore degli Istituti mutuanti a copertura dei mutui agevolati disposti ai sensi delle Leggi 457/78, 94/82
CITTÀ di AVIGLIANA. Provincia di TORINO. DETERMINAZIONE N. 201 del 19/06/2014. Proposta n. 201
Estratto DETERMINAZIONE N. 201 del 19/06/2014 Proposta n. 201 Oggetto: POLIZZA ASSICURATIVA RESPONSABILITA CIVILE AUTO E GARANZIE AUTO RISCHI DIVERSI (POLIZZA LIBRO MATRICOLA). AFFIDAMENTO PERIODO 30/6/2014-30/6/2015.
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Avv. Maurizio Iorio Aggiornamento al novembre 2013 Domanda : Obbligo o meno per le aziende mandanti che non hanno sede in Italia di iscrivere ad ENASARCO gli agenti operanti in Italia Avendo letto un Suo
@ssileo Broker S.r.l.
PARTE I Informazioni generali relative all intermediario che entra in contatto con il contraente Tabella 1.1 Iscrizione al registro degli intermediari assicurativi Numero Data Sezione Nota per il contraente
RISULTATO DI COMPETENZA DEGLI AZIONISTI DEL GRUPPO RISULTATO TECNICO
DI INVESTIMENTI =^ ASSICURAZIONI GENERALI....................................... 1 ) 2010 68.435.400 1 62.865.500 47.295.500 3.692.500 1.701.900 364.243.300 372.585.200 52.430.800 323.851.000 72.758.600
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