BARRIERE DI SICUREZZA STRADALE
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- Lino Rocco
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2 Ing. Filippo Leone Responsabile Ufficio Tecnico Margaritelli Ferroviaria SpA Tel: BARRIERE DI SICUREZZA STRADALE Marcatura ed etichettatura CE Norma EN Regolamento Comunitario 305/2011 Perugia, revisione 18 giugno
3 EN1317-parte 5 e CPR 305/2011 Il Marchio CE Le norme 1317 descrivono le procedure per il collaudo e la marcature CE dei dispositivi di sicurezza, si distinguono in: Armonizzate: barriere, attenuatori d urto Non armonizzate: terminali, transizioni, protezioni per motociclisti. I motivi per la non armonizzazione possono essere: Norme ancora in bozza (terminali e transizioni) Documenti tecnici, non accettati da tutti i paesi (protezioni per motociclisti) Prodotti non da costruzione (barriere temporanee, TMA) Solo sulle parti armonizzate (norme EN) si può avere la marchiatura CE. 3
4 Norma EN 1317 parte 5 Requisiti di prodotto e valutazione di conformità per sistemi di trattenimento veicoli
5 EN 1317 parte 5 Requisiti Durabilità Tutti i sistemi di trattenimento veicoli devono essere durevoli per una vita utile economicamente ragionevole, il che deve essere adeguatamente dimostrato da una descrizione basata sull'esperienza e/o da misurazioni della durabilità. Le barriere di sicurezza possono avere sistemi di fondazione la cui vita utile economicamente ragionevole si riferisce alla struttura di supporto, e deve essere indicata separatamente rispetto a quella della barriera di sicurezza, se il fornitore è lo stesso fabbricante del dispositivo. a) Il fabbricante deve dichiarare i materiali e i rivestimenti di protezione utilizzati nella produzione della barriera di sicurezza; b) il fabbricante deve dichiarare una valutazione di durabilità, specificando le caratteristiche tecniche dei materiali che influiscono sulla durabilità, e i metodi di valutazione. 5
6 EN 1317 parte 5 Requisiti Durabilità in termini di materiali 6
7 EN 1317 parte 5 Requisiti Durabilità in termini di design 7
8 EN 1317 parte 5 Requisiti Durabilità Gli aspetti che influiscono sulla durabilità possono essere, ad esempio: il trattamento protettivo dell acciaio (in conformità alla EN ISO 1461 e EN10326) la composizione e lo spessore del calcestruzzo (EN 206-1); la composizione e lo spessore del calcestruzzo prefabbricato (EN13369) la durabilità naturale e gli eventuali trattamenti preservanti del legno, in funzione della classe di impiego (EN e EN 335-2); raccomandazioni sull installazione in opera, se pertinenti; i requisiti di manutenzione specifici. Ovviamente il fabbricante può indicare una vita utile del prodotto dichiarata, che può essere anche molto diversa dalla vita utile reale. Quest ultima dipende da molti fattori non controllabili da parte del produttore stesso, come la progettazione dell installazione, la collocazione ambientale, l uso e la manutenzione. 8
9 EN 1317 parte 5 Requisiti Durabilità e installazioni critiche 9
10 EN 1317 parte 5 Descrizioni Tecniche - Descrizione del prodotto Il fabbricante deve fornire il seguente materiale: a) disegni della disposizione generale del sistema con descrizioni e tolleranze dello schema di installazione; b) disegni delle geometrie di tutti i componenti con dimensioni, tolleranze, e tutte le specifiche dei materiali; c) specifiche per tutti i materiali e tutte le finiture (compreso il sistema di trattamento protettivo); d) valutazione della durabilità del prodotto; e) disegni di tutti i componenti preassemblati in fabbrica; f) distinta parti completa, compresi i pesi; g) dettagli del pretensionamento (se pertinente); h) qualsiasi altra informazione pertinente (per esempio, informazioni su riciclaggio, ambiente, sicurezza); i) informazioni sulle sostanze regolamentate. 10
11 EN 1317 parte 5 Descrizioni Tecniche - Requisiti di installazione Il fabbricante deve fornire il seguente materiale: a) disegni complessivi del prodotto sottoposto a prova, comprese le tolleranze; b) descrizione dei lavori di installazione, comprese le attrezzature; c) procedimenti di installazione (montaggio, assemblaggio, fondazioni, ecc.) come indicati nel manuale di installazione; d) temperatura ambiente al momento dell'installazione (se pertinente); e) dettagli del tensionamento (se pertinente); f) descrizione delle condizioni del suolo e/o delle fondazioni adatte al sistema; g) disposizioni per riparazioni, verifiche e manutenzione; h) qualsiasi altra informazione pertinente sul riciclaggio, dettagli di materiali tossici o pericolosi presenti nelle opere. 11
12 EN 1317 parte 5 Valutazione di conformità La conformità della barriera di sicurezza stradale ai requisiti di norma deve essere dimostrata mediante: prove iniziali di tipo (ITT), per le barriere i crash test ; controllo di produzione in fabbrica (FPC) da parte del fabbricante, compresa la valutazione del prodotto (differenza fondamentale con le vecchie omologazioni). Il produttore deve stabilire, documentare e gestire un sistema FPC (controllo di produzione in fabbrica) per garantire che i prodotti immessi sul mercato siano conformi alle prestazioni dichiarate. Il sistema FPC deve consistere in procedimenti scritti, ispezioni e valutazioni regolari, in grado di monitorare la materia prima in ingresso, l attrezzatura, il processo di fabbricazione e il prodotto finito. 12
13 EN 1317 parte 5 Valutazione di conformità 13
14 EN 1317 parte 5 Requisiti del controllo FPC Personale: in termini di responsabilità, formazione e capacità; Apparecchiature: controlli e manutenzione per evitare non conformità; Materie prime e componenti: controllo di qualità in ingresso; Rintracciabilità e marcature: identificazione e rintracciabilità del prodotto; Prodotti non conformi: gestione delle non conformità del prodotto finito; Azioni correttive: risoluzione delle non conformità riscontrate; Movimentazione, stoccaggio, imballaggio: evitare danni durante le operazioni. Il produttore o un suo delegato deve: individuare efficacemente le non conformità del processo; attuare la rettifica delle non conformità; revisionare il sistema FPC per correggere le cause delle non conformità individuate, se necessario; attuare efficacemente un metodo di rintracciabilità del prodotto finito. 14
15 EN 1317 parte 5 Rintracciabilità del prodotto 15
16 EN 1317 parte 5 Certificato di costanza della prestazione CE Il certificato CE deve contenere: a) nome, indirizzo e numero di identificazione dell'organismo di certificazione; b) nome e indirizzo del fabbricante, luogo di produzione; c) descrizione del prodotto (tipo, identificazione, impiego, ecc.); d) disposizioni alle quali il prodotto è conforme; e) condizioni particolari applicabili all'impiego del prodotto; f) numero del certificato; g) condizioni e periodo di validità del certificato, quando applicabile; h) nome e qualifica della persona autorizzata a firmare il certificato. 16
17 EN 1317 parte 5 Esempio di Certificato di conformità CE 17
18 Regolamento 305/2011 Dichiarazione di prestazione e marcatura CE Quando un prodotto da costruzione rientra nell'ambito di applicazione di una norma armonizzata o di un ETA, il fabbricante redige una dichiarazione di prestazione (DOP) all'atto dell'immissione di tale prodotto sul mercato. La DOP descrive la prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle caratteristiche essenziali di tali prodotti, conformemente alle pertinenti norme tecniche armonizzate. Nel redigere la dichiarazione di prestazione, il fabbricante si assume la responsabilità della conformità del prodotto da costruzione a quanto dichiarato. Salvo oggettive indicazioni contrarie, gli Stati membri presumono che la dichiarazione di prestazione redatta dal fabbricante sia precisa e affidabile. 18
19 Regolamento 305/2011 Contenuto della Dichiarazione di Prestazione DOP La dichiarazione di prestazione contiene, in particolare, le seguenti informazioni: 1. il riferimento del prodotto-tipo per il quale la dichiarazione è stata redatta; 2. il sistema o i sistemi di valutazione e verifica della costanza della prestazione del prodotto da costruzione (sistema 1 per le barriere di sicurezza); 3. il numero di riferimento e la data di pubblicazione della norma armonizzata o dell ETA usata per la valutazione di ciascuna caratteristica essenziale; 4. se del caso, il numero di riferimento della documentazione tecnica specifica usata ed i requisiti ai quali il fabbricante dichiara che il prodotto risponda. 19
20 Regolamento 305/2011 Contenuto della Dichiarazione di Prestazione DOP La dichiarazione di prestazione contiene altresì: 5. l'uso o gli usi previsti del prodotto da costruzione, conformemente alla norma tecnica armonizzata di riferimento; 6. la prestazione di almeno una delle caratteristiche essenziali del prodotto da costruzione pertinenti all'uso o agli usi previsti dichiarati; 7. l'elenco delle caratteristiche essenziali secondo quanto stabilito nella specifica tecnica armonizzata per l'uso o gli usi previsti dichiarati; 8. per le caratteristiche essenziali elencate, per le quali non sia dichiarata la prestazione, le lettere «NPD» (nessuna prestazione determinata) 20
21 EN 1317 parte 5 e Regolamento CPR 305 Esempio di Dichiarazione di Prestazione CE o DOP dispositivo numero della DOP lotto, serie, DDT o altro ragione sociale e sede legale del produttore uso del dispositivo sistema di valutazione 21
22 EN 1317 parte 5 e Regolamento CPR 305 Esempio di Dichiarazione di Prestazione CE o DOP organismo notificato dati relativi alle prestazioni della barriera firma del legale rappresentante 22
23 Regolamento 305/2011 Fornitura della Dichiarazione di Prestazione DOP Deve essere fornita una copia della DOP di ciascun prodotto messo a disposizione sul mercato, che sia in forma cartacea o su supporto elettronico. Se tuttavia un lotto dello stesso prodotto è fornito a un unico utilizzatore, esso può essere accompagnato da una sola copia della dichiarazione di prestazione in forma cartacea o su supporto elettronico. Se il destinatario lo richiede, DEVE essere fornita una copia cartacea della dichiarazione di prestazione. La dichiarazione di prestazione è fornita nella lingua o nelle lingue richieste dallo Stato membro in cui il prodotto è messo a disposizione. 23
24 EN 1317 parte 5 e Regolamento CPR 305 Marcatura CE ed etichettatura Il simbolo di marcatura CE da applicare deve essere conforme alla Direttiva 93/68/CE e deve figurare sulla barriera di sicurezza stradale, oppure, quando questo non è possibile, sull'etichetta, sulla confezione o sui documenti commerciali di accompagnamento, per esempio sulla bolla di consegna. Le informazioni seguenti devono accompagnare il simbolo di marcatura CE: a) numero di identificazione dell'organismo di certificazione, nome o marchio di identificazione e sede legale del produttore; b) le ultime due cifre dell'anno in cui la marcatura è apposta; c) numero del Certificato CE o del certificato di controllo di produzione in fabbrica (ove pertinente), riferimento alla EN ; d) descrizione del prodotto: nome generico, materiale, dimensioni e impiego previsto; e) le informazioni elencate nel prospetto ZA.1, da presentare come classi uguali o superiori ai livelli di soglia dichiarati; f) "nessuna prestazione determinata" quando pertinente come alternativa. 24
25 EN 1317 parte 5 e Regolamento CPR 305 Esempio di etichetta per marcatura CE sede e stabilimento di produzione anno di prima emissione certificato numero della DOP e norma di riferimento organismo notificato uso del dispositivo dati relativi alle prestazioni della barriera altri dati relativi alla barriera 25
26 EN 1317 parte 5 e Regolamento CPR 305 Esempio di etichetta per marcatura CE 26
27 Regolamento 305/2011 Principi generali e uso della marcatura CE La marcatura CE è apposta solo sui prodotti da costruzione per i quali il fabbricante ha redatto una dichiarazione di prestazione o DOP. La marcatura CE è apposta dal produttore in modo leggibile e indelebile sul prodotto da costruzione o su un'etichetta ad esso applicata. Se ciò fosse impossibile o ingiustificato a causa della natura del prodotto, essa è apposta sull'imballaggio o sui documenti di accompagnamento La marcatura CE è eventualmente apposta sul prodotto da costruzione prima della sua immissione sul mercato. Essa può essere seguita da un pittogramma o da qualsiasi altra marcatura che indichi segnatamente un rischio o un uso particolare. L etichetta CE non può essere collocata sul dispositivo in seguito dal posatore, durante o dopo le operazioni di installazione. L unico soggetto che può apporre l etichetta è il produttore. 27
28 EN 1317 parte 5 Manuale di Installazione Il fabbricante deve fornire un manuale d'installazione che permetta di installare il prodotto in modo da ottenere le prestazioni dichiarate per la prova di crash. Il manuale di installazione deve, inoltre, contenere informazioni per la manutenzione e i controlli da effettuare durante la vita utile del prodotto per il mantenimento delle prestazioni attese. L'utilizzo della barriera, rispetto al suolo e alle altre condizioni di installazione, deve essere definito dal fabbricante. I sistemi sono considerati conformi alle prove solo se corrispondenti ai dettagli forniti dal fabbricante nel manuale di installazione. 28
29 Regolamento 305/2011 Documentazione a corredo di una fornitura Secondo quanto espressamente contenuto nel Regolamento Europeo 305/2011 per ogni fornitura vengono inviati: 1. Documento di trasporto dei materiali oggetto della fornitura 2. Dichiarazione di prestazione, legata al DDT, serie, lotto o altro 3. Etichetta di marcatura CE, non è obbligatorio che sia apposta sulla barriera 4. Manuale d installazione, uso e manutenzione del prodotto Non vengono necessariamente inviati, ma possono essere richiesti: 5. Certificati di costanza della prestazione CE 6. Resoconti delle prove di crash test 29
30 Prestazioni delle barriere di sicurezza
31 Barriere di sicurezza stradale Prestazioni di progetto dell Installazione Presenti nel certificato di costanza della prestazione ASI: minore è l ASI, minori saranno sollecitazioni e danni ai veicoli leggeri. A parità di altri fattori un ASI basso è preferibile. THIV: non influisce, deve comunque essere sotto il valore limite W: fondamentale per evitare impatti laterali con oggetti a distanza inferiore di W rispetto alla sede stradale, quota piano viabile VI: fondamentale per evitare impatti laterali con oggetti a distanza inferiore di VI rispetto alla sede stradale, in quota (4 metri) 31
32 Barriere di sicurezza stradale Prestazioni di progetto dell Installazione Presenti nel resoconto di prova (ITT) VCDI: può dare indicazioni dei danni reali riportati dal veicolo Elementi espulsi: Lunghezza minima: gli elementi maggiori di 2 kg potrebbero essere importanti in casi particolari importante in funzione della lunghezza installabile nella realtà Caratteristiche del terreno o del cordolo di fondazione: Fondamentali per poter calibrare l uso di barriere in condizioni diverse da quelle di esecuzione della prova di crash test 32
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