PIANO DI SICUREZZA TRE.SI
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- Erico Stella
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1 PIANO DI SICUREZZA TRE.SI GARE CICLISTICHE NOME MANIFESTAZIONE: DATA: LUOGO: PER ACCETTAZIONE: IL RESPONSABILE: FIRMA: MAGGIO 2019 F.C.I. COMITATO DI TREVISO
2 RELAZIONE TECNICA GARE CICLISTICHE TRE.SI 1. Normativa di riferimento: DECRETO MINISTERIALE DEL 19 AGOSTO 1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo DECRETO MINISTERIALE DEL 18 MARZO 1996 Norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi DIRETTIVA n.11001/1/110 DEL 18/07/2018 DEL MINISTERO DELL INTERNO 2. Descrizione delle peculiarità delle gare ciclistiche: Il seguente piano di sicurezza è stato redatto al fine di essere utilizzato unicamente per le manifestazioni ciclistiche della F.C.I. Le gare della Federazione Ciclistica Italiana sono eventi che hanno una loro particolarità, in quanto la maggior parte delle persone coinvolte non sono spettatori ma sono gli stessi partecipanti, differentemente da quanto accade nelle altre manifestazioni sportive. Il maggior rischio, comunque basso, può essere individuato quando avviene l assembramento alla partenza e all arrivo. Analizzando il rischio di incendio, anch esso risulta basso, in quanto le uniche fonti di innesco potrebbero essere le eventuali auto al seguito. L area interessata dalla manifestazione è all aperto, facilmente accessibile da qualsiasi mezzo di soccorso. 3. Requisiti di acceso all area: Vengono rispettate le indicazioni di accesso per i mezzi di soccorso in quanto: La larghezza dell area transennata di arrivo è maggiore di 3,50 m; L eventuale arco di arrivo, da normativa federale FCI, deve essere alto almeno 4,20 m; L accesso dei mezzi di soccorso è garantito in quanto si utilizza la normale viabilità; Il raggio di svolta viene assicurato maggiore a 13 mt; La pendenza non è superiore al 10%. L area di ammassamento per i mezzi di soccorso coincide con il parcheggio per le auto. La viabilità per i mezzi di soccorso sarà quella ordinaria. 4. Percorsi di accesso all area e di deflusso del pubblico: Considerata la modesta entità dell evento in termini di affollamento si ritiene che le esigenze di safety non richiedano percorsi separati di accesso e deflusso. 5. Capienza dell area della manifestazione: Lo spazio per gli spettatori è ricavato su pubblica via, delimitato dal lato strada da delle transenne al fine di garantire la sicurezza dei ciclisti e del pubblico. L affollamento dell area ha come indice massimo tra il rapporto persone/mq il valore di 2. Non si ritiene di utilizzare altre misure di confinamento in quanto il numero di spettatori non è elevato. 6. Suddivisione della zona spettatori in settori: Considerata la modesta entità dell evento, cioè meno di persone, si ritiene che il requisito di separazione della zona spettatori che assistono in piedi allo spettacolo, per i soli aspetti di safety, non sia un adempimento rilevante.
3 7. Protezione antincendio: Per la protezione contro gli incendi si prevede di predisporre un estintore portatile ogni 200 mq o 400 partecipanti, opportunamente segnalato e sicuramente presente a lato della linea del traguardo, postazione controllata. 8. Gestione dell emergenza piano di emergenza ed evacuazione Azioni di mettere in atto in caso d emergenza tenendo conto degli eventi incidentali ipotizzabili: INCENDIO: azioni da compiere in base all entità dello stesso: o INCENDIO LIEVE: evento che si può facilmente circoscrivere, bisogna immediatamente avvertire gli operatori di sicurezza, che interverranno con gli estintori portatili. o INCENDIO DI MEDIA ENTITA : evento con possibilità di rapida estensione, bisogna immediatamente avvertire gli operatori di sicurezza, che, in base alla loro esperienza, coordineranno l azione di spegnimento con estintori portatili, altrimenti provvederanno a chiamare i VVF (115), dando indicazioni sull entità dell incendio e dove è situata la manifestazione. Gli operatori della sicurezza, in caso di necessità, decideranno di attivare le procedure di evacuazione. Una volta attivato l allarme sonoro/vocale, gli operatori di sicurezza provvederanno a dare indicazioni per l evacuazione. Evacuata tutta la zona interessata, gli operatori provvederanno a contenere l incendio tramite estintori portatili. o INCENDIO DI ALTA ENTITA : evento che ha già raggiunto una notevole estensione, bisogna immediatamente avvertire gli operatori di sicurezza, che provvederanno a chiamare i VVF (115), dando indicazioni sull entità dell incendio e dove è situata la manifestazione. Gli operatori della sicurezza attiveranno le procedure di evacuazione come per l incendio di media entità. TERREMOTO: cercare di mantenere la calma e non farsi prendere dal panico, rassicurare le persone che ne hanno più bisogno. Essendo una manifestazione all aperto, cercare di ammassare le persone in luoghi distanti da eventuali edifici, che potrebbero crollare. Dopo l evento sismico, in caso di persone ferite, chiamare i soccorsi (118), segnalando le varie problematiche. ALLUVIONE: sarà cura degli operatori di sicurezza valutare le pericolosità dell evento e le azioni da intraprendere. In caso di zone con presenza di acqua al suolo superiore a 5 cm, provvederanno ad avvertire i soccorsi (115), far defluire le persone, e sganciare le eventuali linee elettriche. TROMBA D ARIA: sarà cura degli operatori di sicurezza valutare le pericolosità dell evento e le azioni da intraprendere. In caso di vento superiore a 50 km/h, provvederà ad avvisare i soccorsi (115), ed utilizzare le eventuali strutture fisse come riparo. Nella zona di partenza/arrivo sarà previsto un sistema di diffusione sonora al fine di avvertire le persone su tutta l area. 9. Operatori di sicurezza: Nell ambito della gestione della sicurezza saranno previsti i seguenti operatori:
4 Assistenza all esodo (gli addetti, in caso di pericolo, assistono il pubblico all evacuazione) Instradamento e monitoraggio dell evento (gli addetti controllano il personale a presidio degli incroci e il regolare andamento della manifestazione) Lotta all incendio (gli addetti in caso di incendio si occupano dell estinzione e/o dell allerta dei soccorsi) Gli operatori di sicurezza avranno i requisiti richiesti dalla direttiva n /1/110 del 18/07/2018, cioè soggetti iscritti ad associazioni di protezione civile, personale in quiescenza già appartenente alle forze dell ordine, forze armate, VVF, servizio sanitario, ovvero altri operatori con adeguata formazione in materia, addetti alla lotta all incendio e alla gestione dell emergenza, formati con corsi di livello C. Il numero complessivo degli operatori di sicurezza addetti a tali funzioni non dovrà essere inferiore ad una unità ogni 250 persone presenti. Ogni 20 operatori, almeno un coordinatore di funzione. 10. VARIE: Per ogni manifestazione verrà prodotta una planimetria, un altimetria e una tabella di marcia, anche in formato GPX. Il Piano di Sicurezza TRE.SI dovrà essere presente e consultabile nell area di partenza/arrivo. Su eventuale richiesta dell organo competente verrà fornita la seguente documentazione: 1. Localizzazione del personale di sorveglianza della manifestazione; 2. Localizzazione di inizio e fine gara tramite sito pubblico; 3. Pubblicizzazione della manifestazione su varie piattaforme MEDIA e SOCIALMEDIA; 4. Cartellonistica; 5. In caso di particolari manifestazioni potranno essere a richiesta altre integrazioni; 6. In caso di presenza di allestimenti tipo: palco, archi gonfiabili, ecc sarà cura dell organizzazione redigere idonee documentazioni e autorizzazioni. In allegato viene trasmessa la seguente documentazione: Planimetria Zona partenza ed arrivo Altimetria Approvazione Gara FCI Planimetria Tabella di marcia I regolamenti F.C.I. sono disponibili sul sito
5 Redatto da F.C.I. Comitato di Treviso
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