Modello SEMPLIFICATO per l edilizia protocollo comunale marca da bollo 16,00 (1)
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- Teodora Righi
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1 Allo Sportello Unico per l Edilizia del Comune di posta elettronica certificata: Modello SEMPLIFICATO per l edilizia protocollo comunale marca da bollo 16,00 (1) Quadro A Dati dei richiedenti _ nato/a a il residente a in via C.F. nato/a a il residente a in via C.F. in rappresentanza della società con sede a in via C.F. in qualità di proprietario/i (2) - PEC chiede il permesso di costruire - art. 33 L.R. 12/2005 chiede le autorizzazioni preliminari alla segnalazione e/o comunicazione - art. 23 bis D.P.R. 380/2001 segnala (segnalazione certificata di inizio attività) art. 19 L. 241/1990 art. 5 L. 106/2011 denuncia (denuncia di inizio attività) art. 42 L.R. 12/2005 comunica - art 6 c. 2 lettere a-b-c-d-e-e/bis D.P.R. 380/2001 opere minori comunica art. 52 L.R. 12/2005 cambio d uso senza opere chiede il permesso di costruire in sanatoria (accertamento di compatibilità) art. 36 D.P.R. 380/2001 comunica l eseguita attività art. 41 comma 2 L.R. 12/2005 chiede il permesso di costruire convenzionato - art. 36 comma 2 L.R. 12/2005 chiede l approvazione del piano attuativo di lottizzazione di recupero di chiede l autorizzazione paesaggistica (*) art. 146 D.L.vo 42/2004 chiede l autorizzazione paesaggistica semplificata (*) D.P.R. 139/2010 chiede l accertamento di compatibilità paesaggistica (*) art. 167 c. 4 D.L.vo 42/2004 chiede l autorizzazione per intervento su beni culturali (*) parte seconda D.L.vo 42/2004 chiede l autorizzazione per il vincolo idrogeologico (*) R.D. 3267/1923 presenta il collaudo finale della denuncia inizio attività art. 42 comma 14 L.R. 12/2005 chiede il certificato di agibilità (3) art. 24 D.P.R. 380/2001 attesta l agibilità (3) art. 25 comma 5 bis D.P.R. 380/2001 dichiara la conformità ai fini dell agibilità (3) art. 5 L.R. 1/2007 chiede il certificato di destinazione urbanistica (4) art. 30 D.P.R. 380/2001 per il foglio mappali: chiede (specificare) Quadro A.1 Elezione di domicilio (facoltativo) Il/I richiedente/i elegge/ono domicilio, in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti il titolo abilitativo e l intervento edilizio in oggetto presso il progettista indicato nel successivo quadro C. Specificatamente, richiede/ono che ogni comunicazione sia inviata all indirizzo di posta elettronica certificata dello stesso. Quadro B Opere da realizzare (o realizzate, nel caso di domanda di agibilità, collaudo, sanatoria o già eseguita attività) (5) sull immobile in via/loc. identificato catastalmente al foglio mappale/i con destinazione (6) classificato: in zona: nello strumento urbanistico generale vigente. in zona: nello strumento urbanistico generale in salvaguardia.
2 Quadro C Dati e dichiarazione del progettista con sede in via n. tel. fax mail pec iscritto al n. dell'ordine/collegio della provincia di Il sottoscritto progettista e redattore degli elaborati tecnici allegati assume la piena e completa responsabilità in merito alla veridicità ed esattezza degli elementi risultanti dagli elaborati medesimi assevera la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti, e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività' edilizia e, in particolare, alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie nel caso in cui la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali, alle norme relative all'efficienza energetica. Quadro D Dichiarazioni nel solo caso di denuncia (D.I.A.) o segnalazione (S.C.I.A.): Il sottoscritto progettista assevera la conformità delle opere da realizzare agli strumenti di pianificazione vigenti ed adottati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie. Nel caso di segnalazione (S.C.I.A.) i lavori potranno iniziare contestualmente alla presentazione. Nel caso di denuncia (D.I.A.) i lavori inizieranno non prima di 30 giorni dalla presentazione. Per i lavori in oggetto, ove l immobile sia sottoposto a vincoli, è già stato ottenuto il provvedimento inerente il vincolo in data n. già agli atti di codesta amministrazione. Diversamente i lavori inizieranno non prima dell efficacia del relativo atto di assenso. Ove tale atto non sia favorevole la presente denuncia/segnalazione si intenderà priva di effetti; La direzione lavori è stata assunta dal progettista; La direzione lavori è stata assunta da: con sede in via n. tel. fax mail iscritto al n. dell'ordine/collegio della provincia di La esecuzione delle opere è stata affidata all impresa con sede a via/loc. di cui si allega dichiarazione dell organico medio annuo, distinto per qualifica, e il contratto collettivo applicato ai lavori dipendenti e il certificato di regolarità contributiva (INPS, INAIL, CAPE). Quadro E Dichiarazioni nel solo caso di comunicazione per opere di manutenzione straordinaria e interventi su fabbricati adibiti a esercizio di impresa art. 6 c. 2 lett. a) ed e-bis) del D.P.R. 380/2001. Il sottoscritto progettista assevera, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo. Limitatamente agli interventi di cui alla lettera e-bis (interventi su fabbricati adibiti a esercizio di impresa) si allegano le dichiarazioni di conformità da parte dell Agenzia per le imprese di cui all art. 38 comma 3 lettera c) del D.L. 112/2008 convertiti dalla L. 122/2008, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti. Quadro F Dichiarazione nel solo caso di domanda o dichiarazione di agibilità o collaudo della DIA. Nel caso di richiesta di agibilità per destinazione residenziale: Il sottoscritto richiedente (l agibilità) dichiara la conformità dell opera realizzata rispetto al progetto approvato, nonché la avvenuta prosciugatura dei muri e della salubrità degli ambienti. Nel caso di attestazione di agibilità: Il sottoscritto direttore lavori o professionista abilitato attesta la conformità dell opera al progetto approvato e la sua agibilità. Nel caso di attività economica (destinazione non residenziale): Il sottoscritto dichiarante (l agibilità) attesta la conformità o la regolarità degli interventi o delle attività e che sussistono le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti di cui alla normativa vigente, così come attestato dal direttore dei lavori. Il sottoscritto direttore lavori, esperiti i necessari accertamenti in relazione alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti in essi installati e proceduto a sopralluogo e verifica, dichiara che gli interventi realizzati sono conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici approvati e adottati e al Regolamento Edilizio vigente nonché alla normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche che per l immobile in oggetto sussistono le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti in essi installati, valutate secondo quanto disposto dalla normativa esistente. Nel caso di collaudo finale di opera eseguita in base a denuncia di inizio attività edilizia: Il sottoscritto direttore lavori attesta la conformità dell opera al progetto presentato con la denuncia di inizio attività.
3 Quadro G- Riferimenti di pratiche precedenti (licenze, autorizzazioni, concessioni, permessi, condoni, pareri) Quadro H Elenco allegati: Quadro I Note: data Il/I committente/i - richiedente/i Il progettista (timbro e firma) Il direttore dei lavori (timbro e firma) (7) L Impresa esecutrice (timbro e firma) (7) Quadro L Riservato all Ufficio: in caso di Denuncia (D.I.A.) Ai sensi dell articolo 42 comma 10 della L.R. 12/05, in assenza dell ordine motivato di non effettuare l intervento, si attesta la chiusura del procedimento. Data: firma Quadro M Riservato all Ufficio: in caso di domanda di permesso di costruire: Valutata la conformità del progetto alla normativa vigente, si propone il rilascio del permesso. Si propone il diniego del permesso per le seguenti motivazioni: data: firma
4 Note per la compilazione del modello SEMPLIFICATO (1) Il bollo non è dovuto in caso di D.I.A. S.C.I.A. comunicazione dichiarazione di agibilità. (2) Indicare il titolo, diverso dalla proprietà; per esempio usufruttuario, amministratore condominiale ecc.. In caso di altri soggetti oltre ai due indicati nel quadro A, allegare elenco degli stessi con i relativi dati. (3) Per le destinazioni residenziali è possibile richiedere l agibilità ai sensi dell art. 24 del D.P.R. 380/2001 oppure attestare l agibilità ai sensi dell art. 25 comma 5 bis del D.P.R.. 380/2001. Per le altre destinazioni, ovvero le attività economiche, in Lombardia l agibilità è sostituita dalla dichiarazione di conformità ai fini dell agibilità ai sensi dell art. 5 della L.R. 1/2007. (4) Allegare possibilmente la mappa con evidenziati gli immobili. Non necessita compilare altro. (5) Utilizzare possibilmente le definizioni di cui all art. 27 della L.R. 12/2005 ovvero: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione, ampliamento, sopralzo. (6) Residenziale/artigianale/industriale/commerciale/direzionale/alberghiera/agricola/altro (specificare). (7) Obbligatorio solo nel caso di D.I.A. S.C.I.A. comunicazione - dichiarazione di agibilità. Note di carattere generale (*) Lo Sportello Unico per l Edilizia (art. 5 comma 1 bis D.P.R. 380/2001) Lo sportello unico per l edilizia costituisce l unico punto di accesso per il privato interessato in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti il titolo abilitativo e l intervento edilizio oggetto dello stesso, che fornisce una risposta tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte. Acquisisce altresì presso le amministrazioni competenti, anche mediante conferenza di servizi, gli atti di assenso, comunque denominati, delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità (a titolo esemplificativo: ASL, Vigili del Fuoco, Vincolo paesaggistico, Vincolo architettonico, Vincolo idrogeologico). Casi in cui l attività edilizia è libera art. 6 comma 1 D.P.R. 380/2001. a) gli interventi di manutenzione ordinaria; b) gli interventi volti all eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell edificio; c) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato; d) i movimenti di terra strettamente pertinenti all esercizio dell attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari; e) le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell attività agricola. f) l'installazione di depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 m 3 (art. 17 D.L.vo 128/2006). Casi in cui è previsto il permesso di costruire. Tutti gli interventi edilizi, nonché per i mutamenti di destinazione d uso di cui all art. 52, comma 3 bis, della L.R. n. 12/2005. Casi in cui è prevista la segnalazione certificata di inizio attività SCIA art. 19 L. 241/1990 e art. 5 L. 106/2011. Interventi assoggettati a SCIA in via principale. Tutti gli interventi non previsti dagli artt. 6 e 10 (per quanto, quest ultimo, disapplicato in Regione Lombardia) del D.P.R. n. 380/2001, più precisamente: - interventi di manutenzione straordinaria non liberalizzati, ovvero eccedenti rispetto alla previsione di cui all art. 6, comma 2, lett. a), del D.P.R. n. 380/2001, - interventi di restauro e di risanamento conservativo, - interventi di ristrutturazione edilizia non rientranti nella fattispecie di cui all art. 10, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 380/2001; Interventi assoggettati a SCIA in alternativa al permesso di costruire. interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del D.L.vo 42/2004.
5 gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati; interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche; varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire (art. 22 comma 2 D.P.R. 380/2001). Casi in cui è prevista la denuncia di inizio attività DIA art. 42 L.R. 12/2005 Alternativa al permesso di costruire di cui sopra, fatta eccezione per gli interventi assoggettati in via principale a SCIA, nonché per i nuovi fabbricati in zona agricola e per i mutamenti di destinazione d uso di cui all art. 52, comma 3-bis, della L.R. n. 12/2005 (cambi destinazione d uso finalizzati alla creazione di luoghi di culto e centri sociali) assoggettati unicamente al permesso di costruire. Casi in cui è prevista la comunicazione In base all art 6 comma 2 lettere a-b-c-d-e ebis D.P.R. 380/2001: a) gli interventi di manutenzione straordinaria, ivi compresa l apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici b) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni; c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati; d) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A); e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici; e bis) le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio di impresa, ovvero le modifiche della destinazione d uso dei locali adibiti ad esercizio di impresa. In base all art. 52 della L.R. 12/2005: mutamenti di destinazione d uso di immobili non comportanti la realizzazione di opere edilizie, purché conformi alle previsioni urbanistiche comunali ed alla normativa igienicosanitaria, fatte salve le previsioni dell articolo 20, comma 1, del d.lgs. 42/2004 in ordine alle limitazioni delle destinazioni d uso dei beni culturali. Qualora la destinazione d uso sia comunque modificata nei dieci anni successivi all ultimazione dei lavori, il contributo di costruzione è dovuto nella misura massima corrispondente alla nuova destinazione, determinata con riferimento al momento dell intervenuta variazione. I mutamenti di destinazione d uso di immobili, anche non comportanti la realizzazione di opere edilizie, finalizzati alla creazione di luoghi di culto e luoghi destinati a centri sociali, sono assoggettati a permesso di costruire. Casi in cui è prevista la comunicazione di eseguita attività art. 41 comma 2 L.R. 12/2005 Nel caso di interventi assentiti in forza di permesso di costruire o di denuncia di inizio attività, è data facoltà all interessato di presentare comunicazione di eseguita attività sottoscritta da tecnico abilitato, per varianti che non incidano sugli indici urbanistici e sulle volumetrie, che non modifichino la destinazione d uso e la categoria edilizia, non alterino la sagoma dell edificio e non violino le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. Casi in cui è previsto il permesso di costruire in sanatoria (accertamento di compatibilità) - art. 36 D.P.R. 380/2001 Interventi conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda. Casi in cui è previsto l accertamento di compatibilità paesaggistica - art. 167 comma 4 D.L.vo 42/04 a) per i lavori, realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati; b) per l'impiego di materiali in difformità dall'autorizzazione paesaggistica; c) per i lavori comunque configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell'articolo 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n d) Si intendono sanabili (in base alla circolare n. 33 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 29/6/2009) anche i portici collegati al fabbricato aperti su tre lati contenuti entro il 25% dell area di sedime del fabbricato stesso. Modello Semplificato per l Edilizia Versione: agosto 2013 (aggiornato alla L. 98/2013)
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RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAMENTO (Art. 23, comma 1, del D.P.R. 06/06/2001, n. 380 e s.m.i.)
Estremi archiviazione pratica edilizia: Prot. Gen. n. del Pratica Edilizia N Denuncia di inizio attività N ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI OGGETTO: Denuncia di inizio attività presentata
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ AI SENSI DELL'ART. 42 DELLA L.R. 11 MARZO 2005 N. 12
Interno N : Protocollo Generale Numero: Spazio riservato all ufficio ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI CASALZUIGNO DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ AI SENSI DELL'ART. 42 DELLA L.R. 11 MARZO
Al Responsabile del Servizio Tecnico e Territoriale del Comune di SANTA MARIA DELLA VERSA (PV)
Comune di SANTA MARIA DELLA VERSA Provincia di Pavia Servizio Tecnico e Territoriale Sportello Unico per l Edilizia Spazio riservato per il protocollo SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (ex articolo
COMUNE DI LAZZATE PROVINCIA DI MILANO
DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (ex regime concessorio) ai sensi dell art. 41 della Legge Regionale 12/05 Il/ La sottoscritto/a Cod. fiscale/partita IVA residente /con sede in via n. CAP tel. in qualità proprietario
DICHIARAZIONE DI AGIBILITA DI EDIFICI DESTINATI AD ATTIVITA ECONOMICHE
MODULISTICA UNIFICATA REGIONE LOMBARDIA (ai sensi dell art. 5 della l.r. 1/2007) Al Comune di Merlino Settore Tecnico Sede DICHIARAZIONE DI AGIBILITA DI EDIFICI DESTINATI AD ATTIVITA ECONOMICHE Il/La sottoscritto/a
Fac Simile Denuncia di inizio attività: Domanda e Relazione (da redigere in carta libera).
Fac Simile Denuncia di inizio attività: Domanda e Relazione (da redigere in carta libera). ALLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI CAMINO OGGETTO: denuncia di inizio attività (D.I.A.) ai sensi
PROCEDIMENTO DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) Il/la sottoscritto/a nato a il codice fiscale/partita iva, residente/ con sede in Via civ.
PRATICA N ANNO BOLLO PROCEDIMENTO DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) Il/la sottoscritto/a nato a il codice fiscale/partita iva, residente/ con sede in Via civ. avente titolo alla presentazione della
TIMBRO PROTOCOLLO N. PRATICA
COMUNE DI PORDENONE TIMBRO PROTOCOLLO N. PRATICA Nominativo del dichiarante (1) altri titolari oltre al presente dichiarante NO SI n (in caso di più dichiaranti, compilare una scheda anagrafica per ogni
MODELLO UNICO per gli interventi di: manutenzione ordinaria e straordinaria
Comune di CIVITAVECCHIA (Provincia di Roma) MODELLO UNICO per gli interventi di: manutenzione ordinaria e straordinaria SPAZIO PER PROTOCOLLO Al COMUNE di CIVITAVECCHIA Servizio 9 - Governo del Territorio
COMUNICAZIONE DI ESEGUITA ATTIVITA (C.E.A.)
Protocollo Generale Numero: Area Tecnica Sportello Unico edilizia Responsabile del servizio Geom. Benfatto Alessandro COMUNE DI CAGNO Provincia di COMO Piazza Italia, 1-22070 Cagno (CO) Tel. 031/806050
COMUNE DI BUCCIANO PROVINCIA DI BENEVENTO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA
MARCA DA BOLLO COMUNE DI BUCCIANO PROVINCIA DI BENEVENTO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA Riservato all Ufficio ESTREMI DI RIFERIMENTO ARCHIVIAZIONE: Prot. Gen. Pratica Edilizia: n. del / / RICHIESTA CERTIFICATO
ll sottoscritto Tel. SEGNALA di dare inizio alla realizzazione del seguente intervento:
Mittente: Via Al Sig. Sindaco del Comune di Colfelice Viale della Repubblica 03030 COLFELICE (FR) Segnalazione Certificata di Inizio Attività -S.C.I.A.- ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. n. 380/01
COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER ATTIVITA EDILIZIA LIBERA (art.6 comma 2 lettera a del D.P.R. n.380/2001 così come modificato dalla Legge n.
Comune di Montesegale Provincia di Pavia Spazio riservato per il protocollo Servizio Tecnico Mod UT 14 rev 00 COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER ATTIVITA EDILIZIA LIBERA (art.6 comma 2 lettera a del D.P.R.
AL COMUNE DI MOTTOLA PROVINCIA DI TARANTO Settore Urbanistica
Protocollo RICHIESTA CERTIFICATO AGIBILITA n del (Riservato all Ufficio) AL COMUNE DI MOTTOLA PROVINCIA DI TARANTO Settore Urbanistica MARCA DA BOLLO 14,62 RICHIESTA CERTIFICATO DI AGIBILITÀ ai sensi dell
PRATICHE DA PRESENTARE PRESSO L UFFICIO PRESENTAZIONE PROGETTI (pagina 3-8)
II N D II C E PRATICHE DA PRESENTARE PRESSO L UFFICIO PRESENTAZIONE PROGETTI (pagina 3-8) 1. PERMESSO DI COSTRUIRE 2. PERMESSO DI COSTRUIRE CON VINCOLO IDROGEOLOGICO 3. RICHIESTA DI RINNOVO DEL PERMESSO
Comune di Fabriano Sportello Unico per l Edilizia
Perm. n. Prat. n. Anno del bollo All Ufficio dello Sportello Unico per l'edilizia Del Comune di PROCEDIMENTO DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) Il/la sottoscritto/a nato a il codice fiscale/partita
Al Comune di SAN PANCRAZIO SALENTINO. Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.)
Al Comune di SAN PANCRAZIO SALENTINO Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) Protocollo COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI Art. 6, comma 2, del d.p.r. 6 giugno 2001 n. 380 TITOLARE: TECNICO: IMPRESA:
La nuova disciplina dell art. 6 D.P.R. 380/2001
La nuova disciplina dell art. 6 D.P.R. 380/2001 di Cuoghi Alberto Aspetti generali Il 26/5/2010 è entrata in vigore la riforma dell art.6 del DPR 380/2001 (attività edilizia libera), così come riportato
Comunicazione di Inizio Attività edilizia libera (C.I.A.)
CITTÀ DI SESTO CALENDE SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA E PAESAGGIO Piazza Cesare da Sesto n. 1 21018 Sesto Calende (VA) Tel. 0331/928100 Fax 0331/920114 Codice Fiscale 00283240125 Indirizzo pec: [email protected]
COMUNE DI PIENZA PROVINCIA DI SIENA
COMUNE DI PIENZA PROVINCIA DI SIENA Prot. gen. Riservato all Ufficio Tecnico COMUNICAZIONE INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA art. 80 comma 2, lettere a) Legge Regione Toscana n. 1/2005 (di cui è
contestualmente alla data di presentazione all ufficio protocollo comunale della presente S.C.I.A.,
Bollo 16,00 Allo Sportello Unico Dell Edilizia del Comune di Sgurgola Via Roma 8 03010 SGURGOLA (FR) Segnalazione Certificata di Inizio Attività -S.C.I.A.- ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. n. 380/01
OGGETTO: Richiesta di certificato di agibilità.
Marca da bollo 16,00 All Ufficio Tecnico per l edilizia del Comune di 22032 ALBESE CON CASSANO OGGETTO: Richiesta di certificato di agibilità. Il/la sottoscritto/a nato a il codice fiscale/partita iva,
Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione. COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI ATTIVITA' DI EDILIZIA LIBERA Comunicazione facoltativa
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*GGMMAAAAHH:MM Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI ATTIVITA' DI EDILIZIA LIBERA Comunicazione facoltativa Dati del titolare Cognome
21. COMUNICAZIONE DI ESEGUITA Attività...5 22. RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA, IN CASO DI DIA O PDC IN ZONA VINCOLO/ AMBIENTALE/
Indice percorsi 1. PERMESSO DI COSTRUIRE...1 2. PERMESSO DI COSTRUIRE CON VINCOLO IDROGEOLOGICO...1 3. RICHIESTA DI RINNOVO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE...1 4. Denuncia Inizio Attività Edilizia DIA...1 5.
Le semplificazioni e i procedimenti introdotti. dal decreto del fare in edilizia
SAMANTA RICCO LUCA GRASSI mercoledì, martedì, 23 18 settembre 2014 2013 Le semplificazioni e i procedimenti introdotti Giornata del Decreto del fare dal decreto del fare in edilizia DISPOSIZIONI IN MATERIA
Istanza per il rilascio del certificato di agibilità
Modello CA (01/02/2013) Allo Sportello Unico per l Edilizia Pagina 1 di 5 C O M U N E D I C A N D E L A (Provincia di Foggia) SETTORE TECNICO - URBANISTICO AMBIENTE - PATRIMONIO Protocollo Cod. Fisc. 80035910712
Comune di Trissino Provincia di Vicenza
Comune di Trissino Provincia di Vicenza MODULISTICA ONLINE 2014 www.comune.trissino.vi.it servizi tecnici pianificazione e sviluppo del territorio edilizia privata Definizione dei TIPI di INTERVENTO aggiornato
COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA
COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA Sede S. Piero in Bagno Piazza Martiri 25 luglio 1944 n. 1 Provincia Forlì-Cesena Tel. 0543 900411 Fax 0543 903032 e-mail: [email protected] SCHEDA
S.C.I.A. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA
Comune di BORNASCO Provincia di PAVIA Area Tecnica P.G. S.C.I.A. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (ex articolo 19 Legge /.8.1990 n. 241 - art.5, Legge n 73/2010) per interventi di cui alla successiva
LOCALIZZAZIONE DELL INTERVENTO : Via n. int. ;
Al Responsabile dell Ufficio Tecnico Settore Urbanistico Del Comune di MORCONE Bollo 14,62 DOMANDA DI PERMESSO DI COSTRUIRE PER : Il/La sottoscritto/a Nato/a a Codice fiscale/partita Iva /con sede in Via
PROCEDIMENTO DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) Il/la sottoscritto/a nato a il codice fiscale/partita iva, residente/ con sede in Via civ.
Marca da bollo. 16,00 16,0016,0 0 Al Comune di Turri Piazza Sandro Pertini, 1 09020 Turri PRATICA N ANNO PROCEDIMENTO DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) Il/la sottoscritto/a nato a il codice fiscale/partita
Proprietario cognome nome residente a via n. codice fiscale tel. fax email certificata
COMUNE DI USMATE VELATE PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA Corso Italia n. 22-20040 USMATE VELATE P.I. 00714670965 - C.F. 01482570155 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA (SCIA) Ai sensi
COMUNE DI CAPRAUNA - PROV. DI CUNEO Piazza Sant'Antonino, 15-12070 Caprauna (CN) Cod. Fisc./P.I. 00495600041 Tel : 0174-391812
COMUNE DI CAPRAUNA - PROV. DI CUNEO Piazza Sant'Antonino, 15-12070 Caprauna (CN) Cod. Fisc./P.I. 00495600041 Tel : 0174-391812 Timbro Ufficio Protocollo AL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA
Comune di Rapolano Terme (SI) Al Responsabile dell Area Edilizia, Ambiente e Assetto del Territorio
Riservato al protocollo COMPILARE IN STAMPATELLO L ISTANZA INCOMPLETA VERRA SOSPESA Comune di Rapolano Terme (SI) Al Responsabile dell Area Edilizia, Ambiente e Assetto del Territorio OGGETTO : Richiesta
COMUNE di CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno AREA 5 - GOVERNO DEL TERRITORIO E SVILUPPO ECONOMICO Ufficio Urbanistica ed Edilizia
COMUNE di CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno AREA 5 - GOVERNO DEL TERRITORIO E SVILUPPO ECONOMICO Ufficio Urbanistica ed Edilizia P.E. n. (spazio riservato all ufficio Protocollo) P.SUAP n. COMUNICAZIONE
RICHIESTA DI CERTIFICATO DI AGIBILITA (art. 24 e 25 del D.P.R. 380/01 e s.m.i) SITO IN VIA/LOCALITA
. BOLLO COMUNE DI ROFRANO Settore Urbanistica RISERVATO ALL UFFICIO ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO RISERVATO AL PROTOCOLLO PRATICA EDILIZIA N DEL / / RISERVATO ALL UFFICIO ACCETTAZIONE VERIFICA ELABORATI
ATTIVITA PROFESSIONALE. DIRITTI DI SEGRETERIA (es. Comune di Roma)
ATTIVITA PROFESSIONALE PREZZI (*esclusi: IVA e CNPAIA 4%, diritti di segreteria P.A.- COMPUTO-METRICI, CAPITOLATI, CONTRATTI, DIREZIONE LAVORI, N.O. VINCOLI, PROGETTO STRUTTURALE, RELAZIONE GEOLOGICA,
SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AI SENSI DELL ART. 21 BIS DELLA L.R. N 16/2008 E S.M.I.
SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AI SENSI DELL ART. 21 BIS DELLA L.R. N 16/2008 E S.M.I. All Ufficio Tecnico del Comune di Carasco Via IV Novembre 28 16042 CARASCO (GE) Carasco, li
COMUNE DI MENDICINO (Provincia di Cosenza) AREA TECNICA Servizio Urbanistico
COMUNE DI MENDICINO (Provincia di Cosenza) AREA TECNICA Servizio Urbanistico Segnalazione Certificata di Inizio Attività -S.C.I.A.- ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. n. 380/01 e s.m.i. come modificati
TIMBRO PROTOCOLLO N. PRATICA
LOGO COMUNE TIMBRO PROTOCOLLO Nominativo del dichiarante (1).... SI altri titolari oltre al presente dichiarante NO.. (in caso di più dichiaranti, compilare una scheda anagrafica per ogni singolo soggetto)
CIL e CILA, Permesso di costruire e SCIA. I modelli unici per l edilizia
CIL e CILA, Permesso di costruire e SCIA. I modelli unici per l edilizia Delibera della Giunta Regionale n. 85 del 09/03/2015 Il 18 dicembre scorso la Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed Enti
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA (SCIA) Ai sensi art. 49 comma 4 bis della Legge 30.07.2010 n. 122
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA (SCIA) Ai sensi art. 49 comma 4 bis della Legge 30.07.2010 n. 122 ( Da presentarsi DOPO l ottenimento degli eventuali altri atti previsti dalle normative
Comune di Montebello Jonico Provincia di Reggio Calabria Area Tecnica Sportello Unico edilizia
Comune di Montebello Jonico Provincia di Reggio Calabria Area Tecnica Sportello Unico edilizia Segnalazione Certificata di Inizio Attività -S.C.I.A.- ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. n. 380/01 e
Denuncia di inizio attività ai sensi dell'art. 41 c. 2 e 42 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12
ALLO SPRTELLO UNICO PER L EDILZIA DEL COMUNE DI BREGNANO Denuncia di inizio attività ai sensi dell'art. 41 c. 2 e 42 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 l sottoscrit.. (C.F. ) residente a in Via.. Tel. in qualità
Oggetto: Richiesta certificato di agibilità.
(al presente modulo dovrà essere allegato un documento di riconoscimento, in corso di validità, del richiedente e la compilazione potrà avvenire a mano o con sistema informatico, ma nel secondo caso dovranno
SOSTITUTIVA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE per interventi di cui alla tabella A (articolo 22 comma 3 D.P.R. n 380 del 2001)
COMUNE di MAGLIANO DE MARSI Provincia di L Aquila Via S. Maria di Loreto n.8 cap 67062 Tel. 0863/516 - FAX 0863/515018 P.I. 001820906 E-Mail [email protected] Protocollo Generale Al Sig.
COMUNE DI SOIANO DEL LAGO (Provincia di Brescia) SCIA N. Al Sindaco del Comune di SOIANO DEL LAGO SEGNALA
COMUNE DI SOIANO DEL LAGO (Provincia di Brescia) UFFICIO TECNICO SETTORE EDILIZIA PRIVATA Telefono 0365676114-Fax 0365675414 www.comune.soiano.com [email protected] Spazio riservato al protocollo SCIA
Piano esecutivo Concessione onerosa Concessione convenzionata Concessione gratuita in base all articolo Altro
Domanda di Permesso di costruire BOLLO Prot. n. Spett. Comune di RANCO Piazza PARROCCHIALE n. 4 21020 - RANCO Li gg mese anno Il/la sottoscritto/a quale rappresentante legale dell impresa (ove necessario)
Allo sportello unico dell edilizia Municipalità di
Allo sportello unico dell edilizia Municipalità di MODELLO SCIA.b SCIA.b - 29/08/2011 ASSEVERAZIONE ALLEGATA ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ EDILIZIA ai sensi dell articolo 19, comma 1
DIRITTI DI SEGRETERIA. 65,00 Edilizia Privata Sportello Unico Attività Produttive (SUAP)
Spazio riservato al Protocollo: Spazio riservato all Ufficio: DIRITTI DI SEGRETERIA. 65,00 Edilizia Privata Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PER ATTIVITÀ EDILIZIA
LE PROCEDURE EDILIZIE E LA DISCIPLINA DEI TITOLI ABILITATIVI. Analisi di alcuni casi pratici
LE PROCEDURE EDILIZIE E LA DISCIPLINA DEI TITOLI ABILITATIVI. Analisi di alcuni casi pratici Relatori: Arch. Alberto Biraghi, responsabile del settore tecnico del Comune di Albiate Avv. Marco Locati, libero
Comune di Vignola Provincia di Modena
Comune di Vignola Provincia di Modena IMPORTI DEI DIRITTI DI SEGRETERIA (aggiornato a seguito di deliberazione della Giunta comunale n. 177 del 23.12.2014 Servizio sportello Unico delle Edilizia Pagina
UNIONE DEI COMUNI METALLA E IL MARE. COMUNE DI FLUMINIMAGGIORE Provincia Carbonia - Iglesias SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA
UNIONE DEI COMUNI METALLA E IL MARE COMUNE DI FLUMINIMAGGIORE Provincia Carbonia - Iglesias SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA via Vittorio Emanuele, 200-09010 Fluminimaggiore (CI) tel 0781 5850230 fax 0781 580519
COMUNE DI ALZATE BRIANZA Prov. di Como Area Edilizia Privata SUAP Servizi Ambientali e Associati
COMUNE DI ALZATE BRIANZA Prov. di Como Area Edilizia Privata SUAP Servizi Ambientali e Associati Piazza Municipio n.1 22040 Alzate Brianza (CO) Telefono 031/6349300 Fax 031/632.785 e mail: [email protected]
COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI Per interventi di manutenzione straordinaria ex art.6 comma.2 lett. a) D.P.R. 380/2001
protocollo COMUNE DI SUMIRAGO PROVINCIA DI VARESE SPORTELLO UNICO EDILIZIA COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI Per interventi di manutenzione straordinaria ex art.6 comma.2 lett. a) D.P.R. 380/2001..l sottoscritt.
DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA
DICHIARAZIONI DEL PROGETTISTA (allegato alla domanda del permesso di costruire) l sottoscritt ING./ARCH./GEOM./ NATO/A A CON STUDIO PROF.LE IN IL CAP VIA/C.SO/P.ZZA CIVICO CODICE FISCALE E-MAIL P.IVA TEL.
Comune di Diamante Ufficio Tecnico Settore Urbanistica Demanio Patrimonio Via Pietro Mancini n. 10 87023 Diamante
MARCA DA BOLLO Comune di Diamante Ufficio Tecnico Settore Urbanistica Demanio Patrimonio Via Pietro Mancini n. 10 87023 Diamante OGGETTO: Segnalazione certificata di inizio di attività edilizia (SCIA)
COMUNE di PODENZANA Provincia di Massa Carrara SETTORE URBANISTICA ASSETTO DEL TERRITORIO
COMUNE di PODENZANA Provincia di Massa Carrara SETTORE URBANISTICA ASSETTO DEL TERRITORIO aggiornamento 31.12.2012 (spazio riservato all ufficio Protocollo) (spazio riservato all ufficio Edilizia Privata)
TABELLA SINOTTICA DELLA DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI EDILIZI
TABELLA SINOTTICA DELLA DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI EDILIZI PREMESSA: Entrata in vigore della nuova disciplina degli interventi edilizi prevista dalla L.R. n. 15 del 2013 La disciplina degli interventi
Dichiarazione di fine lavori - Richiesta certificato di agibilità (artt 24 e 25 D.P.R. 06.06.N.380)
Comune di MULAZZANO Marca da bollo da 14,62 Dichiarazione di fine lavori - Richiesta certificato di agibilità (artt 24 e 25 D.P.R. 06.06.N.380) All Ufficio Tecnico Il sottoscritto titolare della concessione
COMUNICA (unitamente agli altri aventi titolo ove presenti)
All Ufficio Edilizia Privata Tel. 0365.546030 Comune di Toscolano Maderno Provincia di Brescia Via Trento n. 5 C.A.P. 25088 TIMBRO UFF. PROTOCOLLO E-mail: [email protected]
SERVIZIO UNICO EDILIZIA E IMPRESE
SERVIZIO UNICO EDILIZIA E IMPRESE PARTE RISERVATA AGLI UFFICI Pratica N. del........ Assegnata a:. nella qualità di Responsabe del Procedimento Copparo, Il Responsabe. Verificata la completezza della documentazione
PAS PROCEDURA ABILITATIVA SEMPLIFICATA (D.Lgs n. 28 del 03.03.2011)
Modello PAS PG PR Data di arrivo/deposito Allo Sportello Unico per l Edilizia Ufficio Ricezione Piazza Municipale, 21 PAS PROCEDURA ABILITATIVA SEMPLIFICATA (D.Lgs n. 28 del 03.03.2011) Il/La sottoscritto/a
PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01)
COMUNE DI CASTELBELLINO Sportello Unico per l Edilizia Piazza San Marco, 15 60030 Castelbellino e.mail: [email protected] www.comune.castelbellino.an.it Protocollo Bollo (*) ALLO SPORTELLO
