TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I
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- Gianpaolo Tortora
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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I PROF. ARCH. ANTONELLA GUIDA ING. ANTONELLO PAGLIUCA (Tutor del Laboratorio di Tecnologia dell Architettura) Assistenti ING. MAURO DE LUCA PICIONE ARCH. DORIANA DE TOMMASI ING. IPPOLITA MECCA
2 SISTEMA AMBIENTALE Organismo edilizio in rapporto all ambiente SISTEMA TECNOLOGICO
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5 SISTEMA AMBIENTALE Sistema ambientale spazi esigenze (controllo ambientale) spazio elementare unità ambientale unità abitativa modulo tipologico elementare organismo abitativo psico-fisiologiche fisiologiche (comfort) economiche temperatura interna ventilazione umidità relativa illuminamento acustica purezza dell aria
6 Analisi del sito condizioni mesoclimatiche caratteristiche territorio temperatura umidità relativa velocità e direzione vento soleggiamento ombre portate dovute a: tessuti urbanistici precipitazioni Clima freddo, temperato, caldo umido, caldo secco Morfologia, vegetazione, altitudine, natura suolo Valori max-medi-min, escursioni, frequenze Rosa dei venti, influenza di edifici vicini Superfici orizzontali, diverse esposizioni Morfologia territorio, edifici esistenti e previsti Compatti-diffusi, griglia regolare,standard urbanistici Intensità, andamento stagionale
7 FATTORI GEOGRAFICI Il sito: FATTORI AMBIENTALI FATTORI CLIMATICI FATTORI SENSORIALI
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9 suolo Il tipo di suolo influisce su: tipo e dimensionamento del sistema di fondazione drenaggio dell acqua superficiale e profonda tipo di vegetazione che potrà crescere FATTORI GEOGRAFICI topografia La forma e la pendenza del terreno influiscono su: tipo di fondazione forma dell edificio e sua relazione con il piano del terreno drenaggio del terreno microclima del sito: vento, temperatura, radiazioni solari vegetazione La specie e la posizione delle piante influiscono su: microclima del sito : vento, temperatura, umidità, radiazioni solari, purezza dell aria definizione e schermatura visiva degli spazi esterni assorbimento o dispersione del suolo
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15 IL CONTESTO
16 IL CONTESTO
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20 sole Il sole è la fonte di: radiazioni solari luce naturale FATTORI CLIMATICI vento precipitazioni La prevalenza, la direzione e la velocità dei venti influiscono su: infiltrazione dell aria in un edificio (potenziale perdita di calore) ventilazione degli spazi interni ed esterni carico laterale sopportato da una struttura L intensità delle precipitazioni influiscono su: forma del tetto, sua costruzione e risultante del carico di gravità che interessa la struttura presenza e drenaggio dell acqua di un terreno scelta dei materiali da costruzione temperatura La temperatura dell aria e il benessere termico dipendono ai fattori climatici su esposti
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30 vista Tenendo conto di cosa si preferisca vedere, si favorirà la determinazione di: forma e orientamento dell edificio distribuzione di porte e finestre dell edificio vegetazione utilizzata per creare il contesto FATTORI SENSORIALI suono Il livello, la qualità e la fonte del suono influiscono su: distribuzione e orientamento dell edificio scelta dei materiali edili metodi di controllo del suono
31 IL CONTESTO
32 Piano Regolatore generale PRG Strumenti urbanistici esecutivi del PRG Il sito: FATTORI LEGISLATIVI Norme procedurali e amministrative Norme per la progettazione degli edifici (igienico-sanitarie, sicurezza, barriere architettoniche, consumi energetici) Tutela e valorizzazione dell ambiente
33 IL CONTESTO
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35 IL CONTESTO
36 IL CONTESTO
37 IL CONTESTO
38 L ENERGIA IN EDILIZIA Contenuti energetici dei processi di gestione e uso del parco costruito Si possono schematicamente classificare in: A. Energia necessaria al mantenimento del microclima interno nella fascia del benessere (temperatura, umidità, qualità dell aria) B. Energia necessaria alla illuminazione artificiale C. Energia necessaria alla movimentazione interna di persone e cose D. Energia necessaria per il funzionamento di servizi elettrodomestici E. Energia necessaria ai cicli metabolici dell utenza F. Energia necessaria alla manutenzione ordinaria e straordinaria e contenuto energetico dei materiali e dei trasporti relativi
39 L ENERGIA IN EDILIZIA Struttura della conversione energetica in edilizia Il grande flusso di energia che viene convertito e degradato dall attività di attrezzatura del territorio e, in particolare dall attività edilizia, è suddiviso in quattro categorie: A. Energia necessaria per i processi di produzione dei materiali, dei componenti e dei trasporti relativi B. Energia necessaria ai processi costruttivi ed ai trasporti relativi C. Energia necessaria per la gestione e l uso del parco costruito D. Energia necessaria (o recuperabile) dei processi di demolizione, recupero e riciclaggio
40 L ENRGIA IN EDILIZIA
41 L ENERGIA IN EDILIZIA
42 IL CONTROLLO AMBIENTALE DELL EDIFICIO forma dell edificio orientamento compatta/allungata chiusa/aperta a torre/bassa Scelte architettoniche rapporto facciate esposizioni dislocazione ambienti in pianta scelta dei materiali
43 IL CONTROLLO AMBIENTALE DELL EDIFICIO materiali costruttivi Isolamento termico Inerzia termica colore intonaco Scelte energetiche rapporto trasparente/opaco orientazione ombre portate proprie o indotte ventilazione
44 IL CONTROLLO AMBIENTALE DELL EDIFICIO PARAMETRI AMBIENTALI Comfort termo-igrometrico Illuminazione diurna Illuminazione artificiale Isolamento acustico Correzione acustica Condensa sulle pareti Inquinamento radioattivo Inquinamento fisico Inquinamento biologico Inquinamento chimico sottosuolo/acqua materiali da costruzione materiali (fibre, ecc.) campi elettromagnetici umidità animali domestici materiali, arredamento vernici, detersivi, fumo, combustione
45 IL CONTROLLO AMBIENTALE DELL EDIFICIO
46 IL CONTROLLO AMBIENTALE DELL EDIFICIO Fonti di inquinamento interno
47 IL CONTROLLO AMBIENTALE DELL EDIFICIO
TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I
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