O.T.C. Osservatorio Toscano Cetacei
|
|
|
- Nicola Di Giacomo
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 O.T.C. Osservatorio Toscano Cetacei
2 Dove si trova L'osservatorio Toscano Cetacei si trova nel museo di storia naturale a Rosignano Solvay
3 L'intervento della professoressa Marsili I cetacei si dividono in 2 grandi gruppi : i Misticeti e gli Odontoceti. I Misticeti ( balene ) hanno delle specie di spazzole chiamate fanoni e mangiano plancton. Invece gli Odontoceti ( delfini ) hanno i denti. I cetacei hanno i polmoni per respirare ma non respirano dal naso o dalla bocca, respirano dallo sfiatatoio : un buco situato sopra la testa perché così quando salgono in superficie per respirare, possono continuare a nuotare.
4 I cetacei del Mediterraneo I cetacei sono un ordine Mammiferi Placentati adattati alla vita acquatica. Il cetaceo piú grande del mondo é la Balenottera Azzurra. Nel mar Mediterraneo ci sono 8 cetacei Regolari(significa che sono comuni) e 4 cetacei Occasionali (significa che sono molto rari). I cetacei Regolari sono: la Balenottera Comune,il Capodoglio,lo Zifio,il Globicefalo,il Grampo,il Tursiope,la Stenella Striata,il Delfino Comune. I cetacei Occasionali sono: la Balenottera Minore,la Pseudorca,l'Orca e lo Steno.
5 I cetacei Regolari In tutto sono 8 e sono comuni nel Mar Mediterraneo
6 Balenottera Comune La famiglia delle Balenottere comprende nove specie di Cetacei Misticeti superficialmente abbastanza simili alle balene, dalle quali si differenziano principalmente per due caratteri scheletrici che attestano che la separazione dei due ceppi dall'antenato comune, è molto antica e sufficiente a giustificare una classificazione separata. L'altra caratteristica distintiva a livello scheletrico riguarda le vertebre cervicali, che nelle Balenottere sono ancora separate come nell'antenato comune, mentre nelle balene sono fuse in un unico elemento osseo rigido. Anche il cranio dei due gruppi presenta una differenza fondamentale.
7 Capodoglio Il capodoglio o fisetere è il più grande di tutti gli Odontoceti e il più grande animale vivente munito di denti, misurando fino a 18 metri di lunghezza. L'enorme testa e la forma caratteristica del capodoglio hanno consentito a molti di descriverlo come l'archetipo della balena. Il capodoglio è caratterizzato da una testa molto grande, soprattutto nei maschi, che occupa normalmente un terzo della lunghezza dell'animale. A differenza della pelle liscia della maggior parte delle altre grandi balene, la pelle del dorso del capodoglio è solitamente piena di protuberanze ed è stata paragonata ad una prugna secca.
8 Lo Zifio Lo zifio è il più largamente diffuso tra tutti gli zifidi. È l'unico membro del genere Ziphius. Un altro nome comune utilizzato per indicare questa specie è balena dal becco d'oca, a causa della forma della testa, simile al becco di un'oca. Lo zifio ha un rostro breve rispetto alle altre specie della sua famiglia, sormontato da un melone di forma leggermente bulbosa. Il melone è di colore bianco o crema e questa striscia bianca prosegue fino alla pinna dorsale, situata a circa due-terzi della lunghezza del dorso. Il colore del resto del corpo varia da individuo a individuo: alcuni sono grigio scuri, altri bruno-rossastri.
9 Il Globicefalo Il globicefalo è una delle due specie di cetacei del genere Globicephala, insieme al globicefalo di grey. Fanno parte della famiglia Delphinidae. Il globicefalo ha un corpo massiccio dotato di due lunghe pinne pettorali a forma di mezzaluna. La testa, globosa, ha fronte sporgente, e termina con un brevissimo rostro. La pelle è nera, biancastra in un'area tra il petto e il ventre. Le sue dimensioni massime arrivano a 8,7 metri di lunghezza.
10 Il Grampo Il grampo o delfino di Risso è un cetaceo appartenente alla famiglia Delphinidae, ed è l'unica specie del genere Grampus Gray. Il grampo può avere una lunghezza compresa tra 2,5 e 4 m, ed un peso di kg. Il capo è senza rostro; la fronte bombata, ma non globosa, presenta un caratteristico solco a forma di V nel mezzo, con l apice rivolto verso il basso. La mascella superiore sporge leggermente. La pinna dorsale si trova circa a metà del corpo, molto alta, appuntita e falcata. Pinne pettorali lunghe e appuntite. Questa specie ha pochissimi denti perché si nutre di prede viscide quali i calamari.
11 Il Tursiope Il tursiope o delfino dal naso a bottiglia, è un cetaceo odontoceto appartenente alla famiglia dei Delfinidi. È una delle rare specie di delfini che sopporta la cattività; anche a causa di ciò è il più studiato e il più comune nei delfinari. È diffuso in tutti i mari del mondo, ad eccezione delle zone artiche ed antartiche e ne esistono due popolazioni distinte, una costiera ed una di mare aperto. Utilizza per cacciare la tecnica dell'ecolocalizzazione e si nutre principalmente di pesci. Raggiunge la maturità sessuale intorno ai 12 anni e le femmine partoriscono un solo piccolo. Vive generalmente in branchi formati dalle femmine ed i piccoli, mentre i maschi possono formare delle associazioni chiamate "alleanze.
12 La Stenella Striata La Stenella è un genere di mammiferi della famiglia dei delfini.simile nell'aspetto ad un delfino, la stenella è un piccolo cetaceo dal corpo snello e slanciato, che arriva nell'adulto a misurare 2.5 m. La principale caratteristica distintiva è la presenza ai lati del corpo di evidenti linee di demarcazione, che separano nettamente il dorso di colore scuro e i fianchi grigio chiaro dal ventre bianco o rosato. Gli occhi sono contornati da una macchia nera di dimensione variabile a seconda dell'indivuduo, dietro la quale si staglia una sottile linea scura.ghiotta di pesci, molluschi e crostacei, la stenella può immergersi fino a 200 m di profondità alla ricerca del cibo preferito, restando in apnea per circa 10 minuti.
13 Il Delfino Comune Il delfino è un vertebrato appartenente alla classe dei mammiferi. Ha un corpo affusolato, adattato per nuotare velocemente, e usa la pinna caudale come organo motore. La testa contiene un organo particolare e voluminoso, utilizzato per l'orientamento e la ricerca del cibo. In molte specie le mandibole sono elongate e formano un becco, o rostro, distintivo; per alcune specie, come il tursiope, la bocca assume una curva con una espressione simile a un sorriso permanente. In molte specie i denti possono essere molto numerosi, fino a 250. Il cervello del delfino è largo e possiede una corteccia molto strutturata, per complessità paragonabile al cervello umano, anche se non è ancora chiaro per cosa sia utilizzato.
14 I cetacei Occasionali In tutto sono 4 e sono rari nel Mar Mediterraneo
15 La Balenottera Minore La balenottera minore o balenottera rostrata è, con la balenottera comune antartica, una delle due specie più piccole e comuni della famiglia delle Balaenopteridae. Di aspetto molto variabile, alcuni esperti ne riconoscono 3 o addirittura 4 sottospecie. Certi individui sono curiosi e si avvicinano, ma nella maggior parte dei casi è difficile vederla bene. Ha una banda bianca sulle pinne pettorali. La balenottera minore è l'unico misticeto cacciato commercialmente.
16 La Pseudorca La pseudorca è un cetaceo odontoceto appartenente alla famiglia dei Delfinidi. Come suggerisce il nome, ha alcune caratteristiche come l'aspetto, in comune con la più nota Orca. É di norma un cetaceo socievole, vive in branchi di individui, ma a volte si raduna anche in gruppi di oltre 300 esemplari. La pseudorca è la terza specie più grande della famiglia dei Delphinidae dopo l'orca e il globicefalo, lunga fino a 6 metri e pesante 1,4 tonnellate. Il corpo è allungato e snello, con una testa grossa che ospita l'encefalo. Possiede 22 paia di denti robusti. Le pinne sono lunghe e appuntite. La colorazione è grigio nera, più chiara sui fianchi.
17 L'Orca L'Orca è un mammifero marino appartenente alla famiglia dei Delfinidi. Hanno una dieta molto ampia, anche se singole popolazioni sono specializzate in particolari tipi di prede. Alcune si nutrono esclusivamente di pesci, e altre cacciano altri mammiferi marini come leoni marini, foche, balene e delfini e uccelli come pinguini anche di grosse dimensioni. Le orche sono considerate predatori all'apice della piramide alimentare, non avendo dei predatori naturali, presentano tecniche di caccia e di comunicazione che spesso sono tipiche di una singola popolazione.
18 Lo Steno Lo steno è un delfino di grosse dimensioni che vive nelle acque calde e tropicali di tutto il mondo. Gli aspetti caratteristici di questo delfino sono la forma conica della testa e il naso snello. Le pinne pettorali sono situate più indietro sul corpo che in altre specie simili di delfini. La pinna dorsale è pronunciata. Le labbra, la gola e il ventre sono bianco-rosato. I fianchi sono grigio chiaro e il dorso e la pinna dorsale di un grigio un po' più scuro. Il delfino cresce fino a raggiungere circa 2,5 m di lunghezza e circa 150 kg di peso. La specie è socievole. I gruppi comprendono normalmente una cinquantina di esemplari, ma sono stati registrati anche gruppi di 100. Lo Steno nuota con la testa e il mento sulla superficie dell'acqua.
19 La vertebra della balena che si era spiaggiata allo Scoglietto nel 2013
20 Una tartaruga imbalsamata
21 Fine A cura di Giulia Zummo e Daria Regoli Classe 1F
IL SANTUARIO PELAGOS
NEL MAR MEDITERRANEO È STATA ISTITUITA UNA GRANDE AREA MARINA PROTETTA, IL SANTUARIO PELAGOS, CHE SI ESTENDE PER 87.500 KM 2 TRA L ITALIA, LA FRANCIA E IL PRINCIPATO DI MONACO E COMPRENDE IL MAR LIGURE
IL MAR MEDITERRANEO: UN MARE DI CETACEI.. E DI TARTARUGHE! Letizia Marsili
IL MAR MEDITERRANEO: UN MARE DI CETACEI.. E DI TARTARUGHE! Letizia Marsili Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell Ambiente Università degli Studi di Siena Chi sono i Cetacei? I Cetacei sono
IDENTIFICARE I CETACEI IN MARE
IDENTIFICARE I CETACEI IN MARE Un percorso guidato: 1) Per primo stimare la taglia dell'animale Questo prima informazione vi permette di accedere alle pagine seguenti dove sono comparate due specie aventi
Cetacei in Toscana: identificazione e cenni di biologia
Foto M. Wurtz Cetacei in Toscana: identificazione e cenni di biologia Cecilia Mancusi Settore Mare, ARPAT Livorno Santuario Pelagos Istituzione 1999 Osservatorio Toscano Cetacei Istituzione 2007 http://www.regione.toscana.it/osservatoriocetacei
ANIMALI DI MARI E OCEANI
ANIMALI DI MARI E OCEANI POLPO IL POLPO È L INVERTEBRATO PIÙ INTELLIGENTE AL MONDO: ACCUMULA SCORTE DI CIBO VICINO ALLA SUA TANA E USA CONCHIGLIE PER COSTRUIRE MURI. NON HA OSSA, QUINDI È MOLTO FLESSIBILE
ANATRA MUTA DI BARBERIA
ANATRA MUTA DI BARBERIA I GENERALITA Origine: America del Sud. Regione della Barberia, dove ancora oggi si trova allo stato selvatico. Uovo Peso minimo g. 70 Colore del guscio: bianco giallastro. Anello
mammiferi marini: i Cetacei
mammiferi marini: i Cetacei Silvano Focardi e Letizia Marsili In armonia al suo sogno la balena galleggia nel mare. Oltre i limiti del proprio sogno la balena emette zampilli. Con tutto il peso del suo
Nasello. Descrizione
1/5 Questa orientale specie tra l'islanda siad trova e nel la sabbioso Mauritania. mar Mediterraneo, nel sud del mar Nerorinvenuti e nell'oceano giovani Predilige tendono i fondali diessere tipo più costieri
Il Mondo Animale. Progetto : CTS - Novara Ordine di Scuola : Scuola Primaria Area disciplinare : Scienze Realizzato da : I.C.
Il Mondo Animale Progetto : CTS - Novara Ordine di Scuola : Scuola Primaria Area disciplinare : Scienze Realizzato da : I.C. Bottacchi Difficoltà Apprendimento : () Page 1 IL MONDO ANIMALE IL MONDO ANIMALE
I Cetacei del Mediterraneo
I Cetacei del Mediterraneo A cura di Marta Azzolin, dottorato in Biologia Evoluzionistica e Conservazione della Biodiversità, collaboratrice ACCOBAMS e RaMoGe I cetacei I Cetacei sono un ordine dei Mammiferi
Associazione Lombarda Avicoltori ANATRA CIUFFATA
ANATRA CIUFFATA I GENERALITA Origine: E' il risultato di una mutazione di anatre comuni europee. Uovo Peso minimo g. 60 Colore del guscio: bianco verdastro. Anello : 16 : 16 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER
I RETTILI SERPENTI, LUCERTOLE, COCCODRILLI E TARTARUGHE SONO RETTILI.
I RETTILI SERPENTI, LUCERTOLE, COCCODRILLI E TARTARUGHE SONO RETTILI. Esistono più di ottomila specie di rettili. Una caratteristica comune a tutti è la pelle impermeabile e squamosa, che protegge lo scheletro
TACCHINO BRIANZOLO. Uovo Peso minimo g. 70 Bianco avorio fittamente punteggiato di marrone. Anello Maschio: 22 Femmina: 20
I - GENERALITA' Origine Tacchino di mole leggera, diffuso nel nord Italia, Brianza. Discende probabilmente dal Ronquieres belga, dal quale ha ereditato la variabilità nei colori della livrea. Molto conosciuto
Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica.
GLI ANFIBI Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica. Il termine anfibio è di origine greca e significa
PARASAUROLOPHUS ELASMOSAURO DUNKLEOSTEUS
Animali della Preistoria 3 di 4: PARASAUROLOPHUS ELASMOSAURO DUNKLEOSTEUS Contenuti: - Ritaglia e colora - Consigli per la maestra Il Parasaurolophus. Parasaurolofo (il cui nome significa "vicino alla
GLI ARTROPODI artropodi con arti articolati ESOSCHELETRO INSETTI insetti
GLI ARTROPODI Gli artropodi appartengono agli invertebrati perchè non hanno la colonna vertebrale. Sono il gruppo di invertebrati più numeroso ed è diffuso in tutti gli ambienti. La parola artropodi significa
TEST BIO-ECOLOGIA MARINA 2010
TEST BIO-ECOLOGIA MARINA 2010 1. Quando si parla di crisi della biodiversità ci si riferisce: a) Alla riduzione del tasso di fertilità in alcuni mammiferi b) All accelerazione del tasso di estinzione di
Classifichiamo gli animali
pag. 185 Classifichiamo gli animali classificare gli animali, gli scienziati tengono conto di una importante caratteristica, cioè la presenza della colonna vertebrale. Così: gli invertebrati sono gli animali
ALLEGATO V. I Cetacei del Mediterraneo
ALLEGATO V I Cetacei del Mediterraneo La cetofauna del Mar Mediterraneo può essere considerata come un sottoinsieme di quella nordatlantica. Delle 86 specie conosciute di cetacei, 19 sono state osservate
AREA DI STUDIO IL GOLFO DI CATANIA
AREA DI STUDIO IL GOLFO DI CATANIA Si estende per un'area di circa 300 Km² ed è geograficamente delimitato dalla congiungente Torre Archirafi (37 42.871 N, 015 13.183 E) a Nord, con Capo Santa Croce (37
Gli animali che abitano il mare. Guarda le immagini e dopo rispondi alle domande..
Gli animali che abitano il mare Guarda le immagini e dopo rispondi alle domande.. 1 2 3 4 5 1 1) Hai mai visto questi animali? SÌ NO QUALCUNO 2) Se li hai visti, dove? ALLA TELEVISIONE SUL TUO LIBRO DI
ECOSISTEMA RISAIA TRYOPS CANCRIFORMIS IBIS SACRO D EGITTO BECCACCINO AIRONE CENERINO GALLINELLA DI RISAIA LIBELLULA PAVONCELLA ZANZARA
ECOSISTEMA RISAIA IBIS SACRO D EGITTO LIBELLULA BECCACCINO AIRONE CENERINO GALLINELLA DI RISAIA PAVONCELLA TRYOPS CANCRIFORMIS ZANZARA IBIS SACRO D EGITTO Uccello caratteristico, si presenta con un piumaggio
ANATRA CORRITRICE INDIANA
ANATRA CORRITRICE INDIANA I GENERALITA Origine: India Orientale. La razza progenitrice, per quanto riguarda la forma, è l'anatra Pinguino dell'india Orientale Meridionale. Selezionata alla fine del XIX
Carta di identità Nome: tartaruga
Carta di identità Nome: tartaruga TARTARUGHE IN ITALIA In Italia, sono state importate nel corso dei decenni numerose specie diverse di tartarughe, ma le sole specie di tartarughe autoctone italiane sono:
SANTUARIO DEI CETACEI IN LIGURIA
Chi non conosce "Flipper" il più noto tra i delfini? Qualche anno fa una serie tv lo aveva reso celebre a mezzo mondo, facendolo diventare una specie di "Lassie del mare". Il suo successo era tuttavia
F.O.I. onlus - C.T.N. ONDULATI & PSITTACIDI A G A P O R N I S 1 CLASSIFICAZIONE SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE. ablectanae essuna.
A G A P O R N I S 1 CLASSIFICAZIONE 1 Ordine: Famiglia: Sottofamiglia: Genere: Psittaciformes Psittacidae Psittacinae Agapornis SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE canus nessuna ablectanae essuna lilianae verde
DOMANDE DOMANDE DOMANDE DOMANDE
Attraverso quale sistema gli squali percepiscono i movimenti di un animale ferito? R: Il sistema della linea laterale Da cosa è composto lo scheletro degli squali? R: Gli squali hanno uno scheletro cartilagineo
IC Frisi - Melegnano
IC Frisi - Melegnano Gli uccelli sono bipedi, alati, vertebrati e ovipari comprendono molti animali (anatre, piccioni, falchi, aquile, passeri) Tutti gli uccelli hanno gli arti anteriori trasformati in
Avvicinamento alla zoologia
Avvicinamento alla zoologia PAOLA IOTTI I nostri obiettivi Creare l opportunità per il pubblico di attribuire significato alle cose che ci circondano. Attraverso l esperienza la comprensione; attraverso
CORDATI. Biologia generale Prof.ssa Bernardo
CORDATI I Cordati rappresentano un phylum di animali comprendente organismi di diversa forma e complessità, caratterizzati dall avere struttura di sostegno interna chiamata notocorda. L albero evolutivo
F.O.I. onlus - C.T.N. ONDULATI & PSITTACIDI P O L Y T E L I S CLASSIFICAZIONE SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE. p. swainsonii nessuna Ancestrale
P O L Y T E L I S 1 CLASSIFICAZIONE Ordine: Psittaciformes Famiglia: Psittacidae Sottofamiglia: Psittacinae Genere: Polytelis SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE p. swainsonii nessuna Ancestrale p. anthopeplus
Vertebr ati. Vertebr. ati. Rettili
Vertebr Vertebr ati ati Pesc Pesc ii Anfib Anfib ii Rettili Rettili Scheletr Scheletr oo interno interno Uccell Uccell ii Mammife Mammife ri ri Pesci I pesci sono vertebrati a sangue freddo vale a dire
Arriva a misurare 80 cm per 10 kg di peso, ma normalmente è più piccola.
È diffusa nel mar Mediterraneo, nel mar Nero (dove non si riproduce) e nell'oceano Atlantico a nord fino alla congiungente tra la Scandinavia ed il Canada ed a sud tra l'angola e l'argentina. È molto raro
OSSERVAZIONE, IDENTIFICAZIONE E CONTEGGIO DEI CETACEI
OPERAZIONE DELPHIS 2015 SCHEDA DELLE OSSERVAZIONI VISIVE Nome osservatore E Mail Tel Nome imbarcazione Porto di partenza Inizio osservazione: H 12.00 Data: COORDINATE IMBARCAZIONE Lat: Nord / Long Est
F.O.I. onlus - C.T.N. ONDULATI & PSITTACIDI F O R P U S CLASSIFICAZIONE SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE
F O R P U S 1 CLASSIFICAZIONE Ordine: Famiglia: Sottofamiglia: Genere: Psittaciformes Aratingidae Forpinae Forpus (Boie) SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE coelestis (Linnè) nessuna ancestrale fulvo verde ala
DAINO MASCHI FEMMINE Lunghezza testa-tronco tronco (cm) Lunghezza coda (cm) Altezza al garrese (cm) Pes
Corso di formazione per la conoscenza del capriolo Caratteristiche distintive per il riconoscimento degli ungulati A cura di Lilia Orlandi e Sandro Nicoloso Foto di: Andrea Barghi CERVO MASCHI FEMMINE
Associazione Lombarda Avicoltori MARANS
MARANS I GENERALITA Origine: Francia, città portuale di Marans sull'oceano Atlantico. Razza selezionata incrociando polli locali con soggetti di tipologia combattente e più recentemente con la Langschan
MARANS I - GENERALITA. Origine
MARANS I - GENERALITA Origine Francia, città portuale di Marans sull Oceano Atlantico. Razza selezionata incrociando polli locali con soggetti di tipologia combattente e più recentemente con la Langschan
Scheda tecnica del D. Mandarino mutazione Petto Nero
mutazione Petto Nero Disegno Petto Nero Striscia dell'occhio (Lacrima) Assente. Striscia del becco (Mustacchio) E' presente in entrambi i sessi, deve essere sempre presente a fianco della valva superiore
APPARATO SCHELETRICO
APPARATO SCHELETRICO LO SCHELETRO E LA PARTE INTERNA DEL CORPO UMANO ED E FORMATO DA CIRCA 200 OSSA. LE OSSA SVOLGONO VARIE FUNZIONI: SORREGGONO IL PESO DEL CORPO E LO MANTENGONO NELLA POSIZIONE ERETTA;
CHIAVE DICOTOMICA PER IL RICONOSCIMENTO DI PIANTE ED ANIMALI
CHIAVE DICOTOMICA SEMPLIFICATA CHIAVE DICOTOMICA PER IL RICONOSCIMENTO DI PIANTE ED ANIMALI E un animale? II I E un vegetale? A E un pesce? 10 II E un animale diverso dai pesci? 1 Alga: struttura semplice
GLI ANFIBI Gli Anfibi sono Vertebrati. Esistono tre ordini di Anfibi: ANURI senza coda (Rane e Rospi) URODELI con la coda (Tritoni e Salamandre) APODI
I PESCI I Pesci sono Vertebrati, cioè hanno la colonna vertebrale e lo scheletro. Hanno le pinne e sono bravi nuotatori. Respirano con le branchie l'aria sciolta nell'acqua. La circolazione è semplice,
Associazione Lombarda Avicoltori ARAUCANA NANA
ARAUCANA NANA I GENERALITA Origine: Germania e Stati Uniti. Uovo Peso minimo g. 32 Colore del guscio: turchese (da blu verdastro a verde bluastro) Anello Gallo : 13 Gallina : 11 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI
A G A P O R N I S - 5
A G A P O R N I S - 5 1 CLASSIFICAZIONE Ordine: Famiglia: Sottofamiglia: Genere: Psittaciformes Psittacidae Psittacinae Agapornis SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE Personatus Serie verde: verde (ancestrale),
TIRANNOSAURO TRICERATOPO PTERANODONTE
Animali della Preistoria 1 di 4: TIRANNOSAURO TRICERATOPO PTERANODONTE Contenuti: - Ritaglia e colora - Consigli per la maestra Il Tirannosauro. Tyrannosaurus (il cui nome significa "lucertola tiranna")
I primi pesci erano piccoli, con il corpo coperto da una corazza e da placche ossee. Avevano spesso un osso sporgente sul capo ed erano senza denti.
primi esseri viventi nacquero nell acqua e avevano dimensioni microscopiche (come i batteri o le amebe), poi il mare si popolò di alghe, coralli, spugne, stelle di mare e meduse cioè senza colonna vertebrale.
Contenuti: gli animali complessi
Contenuti: gli animali complessi Gli animali vertebrati I pesci Gli anfibi I rettili Gli uccelli I mammiferi Il rivestimento Le funzioni vitali La riproduzione La respirazione Il movimento I sei sensi
2. SIMMETRIE NEI VIVENTI
2. IMMETRIE NEI IENTI TTIIT 1 : OERZIONE DI PRTI DIERE DELL TE PINT Portare gli alunni a individuare le simmetrie/ asimmetrie nelle diverse parti della stessa pianta Foglie. fiori o frutti fusti di piante
TIPOLOGIE DEL CORPO UMANO
FISIOGNOMICA TIPOLOGIE DEL CORPO UMANO CHE TIPO SEI? La prima classificazione è quella relativa alla tipologia generale dell'individuo: armonico e disarmonico. In ogni tipologia, inoltre, avremo un diverso
F.O.I. onlus - C.T.N. ONDULATI & PSITTACIDI A G A P O R N I S 1 CLASSIFICAZIONE SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE. ablectanae essuna
A G A P O R N I S 1 CLASSIFICAZIONE 1 Ordine: Famiglia: Sottofamiglia: Genere: Psittaciformes Psittacidae Psittacinae Agapornis SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE canus nessuna ablectanae essuna pullarius verde
La biosfera e gli ecosistemi
La biosfera e gli ecosistemi La biosfera: l insieme di tutti gli ecosistemi L ecologia studia le interazioni tra gli organismi viventi e il loro ambiente a vari livelli: ECOSISTEMA COMUNITA POPOLAZIONE
GENOVA - AVVISTAMENTO CETACEI 2016
1) Adn a Genova 4)Regole Comportamentali 2)Abbigliamento consigliato 5)Consigli degli esperti 3) La navigazione 6)Schede dei Cetacei Amici della Natura- Sabato 3 settembre GENOVA in attesa dell imbarco
Appenzell con Ciuffo
Appenzell con Ciuffo I GENERALITA Origine: Svizzera, cantone di Appenzell. Selezionata da vecchie razze ciuffate. Uovo Peso minimo g. 55 Colore del guscio: bianco. Anello Gallo : 16 Gallina : 15 II TIPOLOGIA
B O L B O R H Y N C H U S
B O L B O R H Y N C H U S 1 CLASSIFICAZIONE Ordine: Famiglia: Sottofamiglia: Genere: Psittaciformes Psittacidae Psittacinae Bolborhynchus SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE Ferrugineifrons (Lawrence) nessuna
ALBUM INVERTEBRATI. A cura dell Osservatorio astronomico Serafino Zani e dell Unione Astrofili Bresciani
ALBUM INVERTEBRATI A cura dell Osservatorio astronomico Serafino Zani e dell Unione Astrofili Bresciani Il presente album contiene le pagine per la raccolta delle immagini: Fig 01 Helix Pomatia Fig 02
I Sarcopterygii e la conquista della terraferma
I Sarcopterygii e la conquista della terraferma Il carattere comune dei Sarcopterigi è il possedere almeno la base delle pinne pari dotata di un lobo muscolare con un asse scheletrico Attinopterigio Sarcopterigio
PLYMOUTH ROCKS I - GENERALITA. Origine. USA. Plymouth nel Massachusetts. Uovo. Peso minimo g. 55. Colore del guscio: da crema a bruno.
PLYMOUTH ROCKS I - GENERALITA Origine USA. Plymouth nel Massachusetts. Uovo Peso minimo g. 55 Colore del guscio: da crema a bruno. Anello Gallo : mm. 22 Gallina : mm. 20 II - TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER
Associazione Lombarda Avicoltori PLYMOUTH ROCK
PLYMOUTH ROCK I GENERALITA Origine: USA. Plymouth nel Massachusetts. Uovo Peso minimo g. 55 Colore del guscio: da crema a bruno. Anello Gallo : 22 Gallina : 20 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER LA SELEZIONE
Scheda tecnica del D. Mandarino mutazione Guancia Nera
D. Mandarino mutazione Guancia Nera Il fattore guancia nera determina la sostituzione della feomelanina con eumelanina nel disegno delle guance e dei fianchi nei maschi formando un tuttuno con il disegno
