AREA DI STUDIO IL GOLFO DI CATANIA

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "AREA DI STUDIO IL GOLFO DI CATANIA"

Транскрипт

1 AREA DI STUDIO IL GOLFO DI CATANIA Si estende per un'area di circa 300 Km² ed è geograficamente delimitato dalla congiungente Torre Archirafi ( N, E) a Nord, con Capo Santa Croce ( N, E) a Sud. Il Golfo di Catania, gode di un alto grado di produttività. Ciò, in primo luogo è determinato dalla presenza delle foci dei fiumi Simeto e S. Leonardo. In secondo luogo, sono le correnti che derivano dalla circolazione delle acque nello Stretto di Messina a generare un flusso residuale netto a favore del Mar Ionio; inoltre la presenza di correnti di upwelling all interno dello Stretto, sommata a questo apporto netto positivo di massa d acqua verso Sud, contribuisce anch essa a mantenere un equa distribuzione di pesce durante l intero arco dell anno. All'interno del Golfo è possibile distinguere diverse regioni, ciascuna contraddistinta da caratteristiche proprie peculiari. L'area più a Nord, dominata dall Etna, è caratterizzata dalle colate laviche del 1669; le sue coste sono costituite prevalentemente da rocce ignee e

2 appaiono dunque notevolmente frastagliate. In quest'area la piattaforma continentale è praticamente assente ed il fondo digrada rapidamente fino a 80 m entro un miglio dalla costa. L'area centrale del Golfo, più precisamente da Punta Aguzza a Capo Mulini, è contraddistinta dalla presenza dell'area Marina Protetta Isole Ciclopi, la quale si estende davanti al paese di Aci Trezza ed il cui cuore è rappresentato da un piccolo arcipelago composto dall Isola Lachea e sei faraglioni disposti ad arco. Tali formazioni sono costituite da lave basaltiche, caratterizzate da forme di cristallizzazione colonnare. I fondali della riserva, si presentano lavici fino a circa 30 m di profondità, mentre superati i 50 m il substrato diviene argilloso.

3 L'area meridionale del Golfo di Catania, si differenzia per la presenza di un ampia fascia sabbiosa, in corrispondenza del litorale della Playa, che si estende per circa 20 Km, dal porto di Catania fino ad Agnone. Alle spalle di tale area vi è la piana alluvionale di Catania, solcata dai fiumi Simeto e San Leonardo, i quali influenzano l intera regione apportando un costante rifornimento di nutrienti e materiale sedimentario. Ciò crea le condizioni ottimali necessarie alla fioritura del fitoplancton, con conseguente proliferazione dello zooplancton, nutrimento di pesci ed altri superpredatori come i cetacei. Il tratto più a Sud del Golfo, diviene nuovamente roccioso, contraddistinto stavolta dalle lave e calcareniti pleistoceniche dell altopiano Ibleo. Qui il fondale è basso e la sua profondità massima non supera i 20 m a 8 miglia dalla costa, a causa della presenza di una grande piattaforma continentale. Essa è stretta ed allungata, e digrada dolcemente sino a circa 90 m, oltre cui si ha un notevole incremento della pendenza. I parametri fisico-chimici dell'intero Golfo di Catania, sono quelli tipici del bacino ionico. La T dell acqua subisce ampie variazioni annuali, con massime superficiali di 26,30 C, e minime in profondità di 14,68 C. La saturazione di ossigeno ha valori compresi tra il 90% ed il 110%. La

4 salinità è compresa tra il 38,27 ed il 38,62. I Sali nutritivi sono scarsi. I sedimenti sono distribuiti secondo delle fasce granulometriche allungate parallelamente alla costa; ad una fascia costiera di sabbie fini più o meno limose ne succede una con limi leggermente sabbiosi o argillosi, e quindi una con argille più o meno limose. Inoltre sul bordo della piattaforma, a circa 110 m di profondità, 3 miglia al largo del porto di Catania, è presente una sacca di sabbie fini residuali würmiane. In fine, nei sedimenti sono presenti metalli pesanti distribuiti anch essi per bande di concentrazione parallele alla costa e per valori crescenti verso il largo, in accordo con la distribuzione granulometrica dei sedimenti. Il Golfo di Catania è sottoposto ad un forte impatto antropico, dovuto alla presenza di numerosi impianti turistici, alla striscia di sbarco dell aeroporto, urbanizzazione spesso illegale che causa la distruzione degli habitat, ma soprattutto alle attività commerciali e diportistiche presenti nella città di Catania, in corrispondenza dei porti. Destano inoltre preoccupazione sia l'inquinamento delle acque derivante da idrocarburi, scarichi civili ed industriali, sia l inquinamento acustico. Tutto ciò rappresenta un forte pericolo e rende tutte le specie di cetacei presenti nel Mar Ionio delle categorie a rischio.

5

6 LA CETOFAUNA DEL GOLFO DI CATANIA Le specie di cetacei presenti nelle acque del Mar Mediterraneo sono 19; esse possono essere raggruppate in 3 categorie: regolari, occasionali ed accidentali. Le specie regolari sono 8 e vengono divise a loro volta in costiere (che prediligono bassi fondali, circa 500 m di profondità), pelagiche (che prediligono acque profonde superiori ai 2000 m) e di scarpata profonda ( m di profondità). Tra le specie costiere vi è il tursiope (Tursiops truncatus); tra quelle pelagiche il delfino comune (Delphinus delphis), la balenottera comune (Balaenoptera physalus) e la stenella striata (Stenella coeruleoalba); fanno parte delle specie di scarpata profonda il grampo (Grampus griseus), il capodoglio (Physeter catodon) e lo zifio (Ziphius cavirostris). Ognuna di queste specie verrà ora descritta singolarmente.

7 TURSIOPE È un delfinide dalla corporatura possente e muscolosa, capace di superare la velocità di 30 km/h ed apnee fino ad 8 minuti, raggiungendo i 600 m di profondità. Si tratta di un abile nuotatore, rapido ed elegante nel movimento, la cui lunghezza massima negli esemplari adulti può raggiungere i 4 m, per un peso massimo di 650 Kg. Il maschio è leggermente più grande della femmina. I piccoli, alla nascita, misurano circa un metro. La colorazione è generalmente grigia uniforme, più scura sul dorso e biancastra sul ventre. Il capo presenta un melone ben sviluppato ed un rostro relativamente corto e tozzo. Le pinne pettorali sono corte e sottili, mentre la pinna dorsale, posizionata a metà del corpo, è prominente, alta e falcata, con punta leggermente uncinata. Caratteristiche che permettono il riconoscimento in mare, sono proprio la comparsa in superficie della pinna dorsale e del dorso dell animale che emerge per

8 respirare, oltre agli spruzzi provocati dal suo movimento nell acqua. In superficie appare molto attivo e ben disposto ad interagire con le imbarcazioni, mostrando spesso le sue capacità acrobatiche facendosi spingere dall onda di prua e compiendo diverse serie di salti e giochi. Il tursiope vive solitamente in branchi composti da 3-10 individui, caratterizzati da forti legami sociali. Esistono gruppi di sole femmine con i cuccioli ed altri composti da soli maschi, che si uniscono alle femmine nel periodo riproduttivo. L alimentazione è tra le più varie; si nutre prevalentemente di pesce [tra le principali specie preda del tursiope nel Golfo di Catania vi sono: cefali (Mugil cephalus, L.), acciughe (Engraulis encrasicholus), sardine (Clupea pilchardus), sgombri (Scomber scombrus, L.), triglie (Mullus sp.) etc.)], completando la sua dieta con molluschi cefalopodi [calamari (Loligo vulgaris), seppie (Sepia officinalis, L.) e polpi (Octopus sp.)], ed all occorrenza crostacei. Il tursiope può raggiungere l età massima di circa 40 anni. Le femmine raggiungono la maturità sessuale intorno ai 10 anni di vita, i maschi tra i 10 ed i 13 anni. L accoppiamento e le nascite avvengono generalmente in estate. Dopo la gestazione, della durata di circa 12 mesi, i piccoli nascono

9 in posizione podalica (per la coda), in modo tale che la testa sia l'ultima ad uscire per risalire in superficie il più velocemente possibile a compiere la prima respirazione; essi per circa 18 mesi vengono allattati dalla madre, con la quale restano per circa 2 anni, fino al termine dello svezzamento. Il tursiope è un animale molto intelligente. Il suo coefficiente di encefalizzazione (EQ), considerato misura del "grado di intelligenza", è pari a 5.6, valore al di sotto di quello ottenuto nell uomo (7.5) ma ben al di sopra di quello degli altri mammiferi, inclusi i primati (2.5). Tale valore si ottiene calcolando il rapporto tra il peso dell encefalo ed il peso del corpo. Nei delfinidi mette in evidenza un elevata capacità di ricevere e di elaborare gli stimoli sensori da parte della corteccia cerebrale, la quale risulta molto sviluppata. Il tursiope possiede un udito estremamente acuto ed è capace di percepire sia ultrasuoni che infrasuoni; esso gode inoltre di un notevole repertorio di suoni e fischi che utilizza per comunicare. Si tratta di un sistema articolato di comunicazione, in cui i suoni sono modulati nel tono e nella frequenza e si ripetono costantemente in corrispondenza di specifiche azioni e particolari situazioni. Esistono tre principali tipologie di suoni che tutti gli Odontoceti sono in grado di generare:

10 - fischi: continui e a frequenza variabile (da pochi khz a oltre 25 khz), impiegati principalmente per la comunicazione sociale, sono rilevabili fino ad alcuni chilometri di distanza. Alcuni individui possiedono addirittura la capacità di distinguersi tra loro (es. madre - figlio) attraverso suoni definiti fischi firma, in più, la stessa comunità sembra sviluppare un proprio dialetto ; - scricchiolii: serie di suoni ad impulsi, ripetuti in modo talmente frequente, da sembrare un unico suono continuo; - clicks: a larga banda di frequenza (fino a 200 khz), utilizzati soprattutto per l ecolocalizzazione. Questa tipologia di suono, a differenza degli altri, non è in grado di coprire grosse distanze e, nei delfinidi, il raggio d azione raggiunge al massimo i 350 m. Col termine ecolocalizzazione s intende la capacità di ricevere informazioni sull'ambiente attraverso l'eco di suoni appositamente prodotti. Essa, sviluppata soprattutto negli Odontoceti, viene impiegata dal tursiope per la navigazione, l orientamento e la ricerca di cibo.

11 DELFINO COMUNE Si tratta di una specie in realtà occasionale per il Golfo di Catania. Il delfino comune possiede una corporatura estremamente slanciata, gli adulti possono raggiungere 2.6 m di lunghezza e 136 kg di peso, mentre i piccoli alla nascita misurano m. Il dorso è grigio scuro, il ventre di colore bianco; sui fianchi è presente un peculiare disegno a forma di clessidra, di color crema dalla testa al fianco e grigio chiaro in coda. Una linea nera congiunge la piccola e scura pinna pettorale alla mascella inferiore, un'altra congiunge l'occhio al rostro, mentre una terza si diparte verso la zona genitale. Il capo presenta un melone bombato e prominente con un rostro terminale lungo e sottile; la pinna dorsale è alta con estremità appuntita.

12 Il delfino comune è in grado di compiere salti ed acrobazie e di raggiungere velocità pari a 65 Km/h immergendosi fino a 280 m di profondità. Esso è un animale gregario che vive solitamente in branchi composti da individui ma che può occasionalmente riunirsi in branchi di centinaia di esemplari. Sono inoltre frequenti le associazioni delfino comune-stenella striata e delfino comune-tursiope. È una specie prevalentemente ittiofaga, si nutre di pesce azzurro ma anche di cefalopodi e crostacei. L'età massima è di 20 anni. Le femmine raggiungono la maturità sessuale tra i 6 ed i 7 anni di vita, i maschi tra i 5 ed i 12 anni; la riproduzione ha luogo durante l estate e la gestazione dura circa 10 mesi. L allattamento dura dai 14 ai 19 mesi e l'intervallo di tempo tra un parto e l altro è pari ad un minimo due anni. Il delfino comune predilige acque temperato-calde; negli ultimi decenni, le popolazioni presenti in Mediterraneo hanno subito un drastico calo.

13 BALENOTTERA COMUNE È un Misticete di grandi dimensioni, la lunghezza del corpo infatti può arrivare a 27 m nelle femmine e 25 m nei maschi. Un adulto può pesare fino ad 80 t; alla nascita la lunghezza è di m ed il peso di 2 t. Il dorso presenta una colorazione di base grigio-ardesia, con sfumature più chiare soprattutto sul lato destro del corpo, la forma delle quali caratterizza ogni singolo individuo. Il cranio, dalla forma triangolare, è caratterizzato da una pigmentazione asimmetrica (dovuta, probabilmente, al modo in cui la balenottera nuota sul lato destro durante la sua attività di alimentazione): sul lato destro, il labbro inferiore, la cavità orale ed alcuni dei fanoni sono bianchi, mentre il lato sinistro è grigio-uniforme. La pinna dorsale è situata posteriormente, è piccola ed alta circa 60 cm. Il lato inferiore della pinna caudale è bianco, così come il ventre.

14 Nonostante la possente mole, la forma del corpo è estremamente idrodinamica le consente di avere un nuoto elegante, durante il quale può toccare i 3 Km/h di velocità. Può rimanere in apnea fino ad un massimo di 20 minuti ed è in grado di raggiungere profondità fino a 400 m. Durante il suo ciclo respiratorio è possibile distinguere due fasi: una in prossimità della superficie, della durata di alcuni minuti, durante i quali l animale nuota sotto il pelo dell acqua emergendo regolarmente per respirare; l altra in immersione, preceduta dal vistoso inarcamento del dorso, quasi mai seguito dal sollevamento della coda. Il soffio, a forma di cono rovesciato, è verticale e può raggiungere i 6 metri di altezza. È una specie che vive in piccoli gruppi composti mediamente da 2-3 esemplari, oppure isolata. La sua dieta comprende soprattutto crostacei Eufausiacei o krill (in Mediterraneo quasi esclusivamente Meganyctiphanes norvegica), ma anche pesci e piccoli cefalopodi, che ingoia in grandi quantità distendendo i suoi numerosi solchi golari. La balenottera comune può raggiungere i 90 anni di età. La maturità sessuale viene acquisita tra gli 8 e i 12 anni di vita; gli accoppiamenti avvengono in inverno e la gestazione dura mesi. Il periodo di allattamento è di 6-7 mesi.

15 Questa specie è capace di compiere notevoli salti, fuoriuscendo dall acqua con una forte angolazione e rientrando rumorosamente in acqua. Essa non evita né si avvicina alle barche. STENELLA STRIATA Piccolo Odontocete, dalla corporatura affusolata e slanciata. La sua lunghezza massima è di 2.56 m ed il suo peso 156 Kg; la lunghezza alla nascita è di 1 m. Il dorso della stenella striata è di colore grigio scuro tendente al bluastro, i fianchi sono grigio chiaro ed il ventre bianco. Inoltre la sua livrea è caratterizzata da una fiamma chiara che, partendo dai lati del capo, si protende verso la base della pinna dorsale, e da tre striature scure che partono dall occhio e finiscono, la prima poco dietro l occhio stesso, la

16 seconda in vicinanza della pinna pettorale, la terza nella zona ventrale del peduncolo caudale. La pinna dorsale è piccola e leggermente arcuata, le pinne pettorali sono affusolate. Il capo presenta un melone bombato ed un rostro lungo e sottile. La stenella striata è uno dei cetacei più agili e veloci, in grado di raggiungere i 40 Km/h e di compiere spettacolari acrobazie anche in vicinanza di imbarcazioni. Le sue apnee possono durare qualche minuto, raggiungendo i 200 m di profondità. Si ciba prevalentemente di piccoli pesci, molluschi cefalopodi e crostacei, adattando la propria dieta a seconda della disponibilità di cibo. Vive in gruppi costituiti da individui, i quali possono riunirsi in branchi di dimensioni maggiori. L'età massima di una stenella striata è di 57 anni. Maschi e femmine raggiungono la maturità sessuale all età di 9 anni; la gestazione dura 12 mesi e l'intervallo tra una gestazione e l'altra è di circa 4 anni. Le nascite avvengono in prevalenza durante l estate e l'allattamento dura circa 18 mesi.

17 GRAMPO Delfinide dal nuoto tranquillo ma che all occorrenza può mostrare grande agilità. Gli esemplari adulti arrivano a 4.3 m di lunghezza e 600 Kg di peso. I piccoli, che alla nascita misurano circa 1.5 m, sono di colore grigio chiaro, che diventa progressivamente più scuro con l età. Col passare degli anni il corpo viene ricoperto da numerose ed estese graffiature chiare, effetto di interazioni sociali, che finiscono col fargli assumere una colorazione quasi bianca, soprattutto nella parte anteriore. Il grampo possiede un corpo robusto, il capo è rotondeggiante con melone ben sviluppato ma senza rostro distinto; al centro della zona frontale è presente un caratteristico solco a forma di V, con l apice rivolto verso il

18 basso, inoltre la mascella superiore è leggermente sporgente. Le pinne pettorali sono lunghe ed appuntite, la pinna dorsale è mediana, alta e falcata. Il ventre è caratterizzato dalla presenza di una macchia biancastra a forma di ancora. È possibile avvistare questa specie principalmente sulle batimetriche comprese tra i 600 ed i 1000 metri; essa è inoltre capace di nuotare ad una velocità pari a 25 Km/h., effettuando apnee anche superiori ai 20 minuti. I grampi si nutrono principalmente di molluschi cefalopodi e solo occasionalmente di pesci. Vivono solitamente in piccoli gruppi composti da una decina di individui, che a volte possono riunirsi in branchi consistenti. Gli individui appartenenti a questa specie, raggiungono la maturità sessuale attorno ai 7 anni di vita; gli accoppiamenti avvengono in estate e la gestazione dura mesi. Il grampo è una specie che predilige le zone in cui la scarpata continentale è molto ripida, avvicinandosi anche alla costa se i fondali sono sufficientemente profondi.

19 CAPODOGLIO È il più grande di tutti gli odontoceti, il maschio può raggiungere i 18.3 m di lunghezza ed un peso di 57 t, la femmina 12.5 m e 24 t. Lunghezza e peso alla nascita sono rispettivamente circa 4 m e 800 Kg. Si stima che il capodoglio riesca ad effettuare immersioni fino a 3000 m di profondità e che esse durino fino a 138 minuti. In superficie nuota lentamente se indisturbato, ma è in grado di aumentare la sua velocità fino a 30 Km/h. Caratteristica fondamentale è la testa grossa e squadrata, lunga in genere un terzo dell intero corpo; in essa è contenuto l organo dello spermaceti, che si ritiene avere un ruolo fondamentale nella regolazione del galleggiamento e forse anche nella focalizzazione dei suoni. Non è presente una evidente pinna dorsale ma, piuttosto, una gobba seguita da una serie di rugosità che si estendono fino alla grande pinna caudale. Le

20 pinne pettorali sono relativamente piccole. Lo sfiatatoio, a forma di S, è spostato a sinistra e per questo motivo il soffio, alto anche 15 m, risulta rivolto all'indietro, a sinistra dell'esemplare, inclinato di 45. L'intero corpo, di colore grigio-bruno uniforme, è ricoperto di protuberanze. Il capodoglio si nutre prevalentemente di calamari mesopelagici. Quando si alimenta, alterna periodi di immersione a permanenze in superficie della durata variabile fra i 10 ed i 30 minuti; durante tale fase l'animale effettua numerosi atti respiratori, per poi inarcare la porzione posteriore mostrando la pinna caudale prima di effettuare un'immersione profonda. È una specie che, in Mediterraneo, vive solitaria o in piccoli gruppi, che si tengono in contatto acustico anche a notevole distanza. I maschi e le femmine adulti formano gruppi separati che si uniscono nel periodo riproduttivo, il quale solitamente ha luogo in estate. La maturità sessuale viene raggiunta a 7-13 anni nelle femmine e a nei maschi. La gestazione dura mesi e l'allattamento del piccolo si protrae per anni. L'età massima è di 70 anni.

21 Gli avvistamenti di capodoglio avvengono principalmente in corrispondenza delle scarpate continentali, probabilmente perché tali regioni coincidono con la sua area di caccia. ZIFIO È una specie ancora poco conosciuta. I maschi possono raggiungere lunghezza e peso massimi rispettivamente di circa 7.5 m e 3 t, le femmine hanno valori di poco inferiori. Le sue immersioni durano circa 40 minuti e raggiunge i 1000 m di profondità con velocità di circa 5 Km/h. La colorazione del corpo varia in relazione al sesso e all'età, dal grigio al brunastro; inoltre sono spesso presenti graffi e macchie di forma ovale. Nel capo, il melone non è nettamente distinto dal rostro e la mascella inferiore

22 sporge in avanti rispetto a quella superiore; quest'ultima, nei maschi, reca due piccoli denti conici sporgenti alla sua estremità. La pinna dorsale dello zifio è arretrata e relativamente piccola, quelle pettorali, anch'esse di dimensione ridotta, si adattano ad una rientranza del corpo, consentendo un maggiore idrodinamismo. La pinna caudale occupa circa un quarto della lunghezza dell'intero corpo. Gli zifi vivono solitamente isolati o in piccoli branchi e si nutrono principalmente di cefalopodi. Sono soliti attuare un nuoto lento e generalmente evitano le imbarcazioni.

23 METODI LINE TRANSECT Metodo che consiste nel compiere campionamenti, lungo tracciati lineari prefissati entro un area di interesse, percorrendoli con uno stesso mezzo, a velocità e condizioni di campionamento costanti. Dai dati raccolti lungo i transetti prestabiliti, possono essere ricavate informazioni da poter successivamente utilizzare per il rilevamento di indici di abbondanza, da utilizzare a scopi comparativi per la stima della dinamica di una popolazione. La morfologia del Golfo di Catania, non permette di applicare al meglio tale

24 metodo, e dunque si è preferito adottare una sua variante. Infatti, sono stati fissati 11 transetti ideali, con un andamento a zigzag sfalsato, da percorrere nel corso delle survey (5 a Nord, 2 centrali e 4 a Sud); la lunghezza media di ciascun transetto è di 12 NM, mentre sono necessarie 125 NM per coprire l intero Golfo di Catania, trasferimenti esclusi. Le distanze minima e massima dalla costa sono rispettivamente 0.50 NM e 6.00 NM, ed ogni vertice è stato georeferenziato, in modo da poter seguire una rotta precisa durante il percorso di ogni tratto appartenente a ciascun transetto. FOTOIDENTIFICAZIONE È un metodo non invasivo che permette di identificare i singoli individui di una popolazione sulla base di caratteristiche morfologiche naturali. Grazie a questa tecnica è possibile ottenere dati relativi alle dimensioni delle popolazioni, alla distribuzione, alla stanzialità, al tasso di

25 riproduttività ed alle eventuali migrazioni. Inoltre è possibile ottenere un quadro più preciso sui rapporti intraspecifici che si determinano all interno dei gruppi. Si possono in tal modo effettuare delle analisi comportamentali poiché questa tecnica permette di associare ad un distinto individuo un determinato modulo comportamentale. Su scala più ampia è possibile ottenere dei dati sulle variazioni dello status della specie in esame. Nei Cetacei si utilizza come carattere morfologico identificativo la pinna dorsale, ed in certi casi, anche il dorso ed il peduncolo caudale. L analisi delle fotografie è eseguita con metodologie manuali e computerizzate. Tra quelle manuali, le più usate sono la metodologia Defran, e la Würsig & Würsig. Tra quelle computerizzate è interessante i software FinEx e FinMatch. FinEX è un programma che consente di analizzare le foto appartenenti a ciascun animale, permettendo la creazione di un profilo reale ed un profilo ideale della pinna in esame; Fin Match invece è il programma che effettua il confronto tra le diverse foto caricate su Fin Ex.

26

27 MARK-RECAPTURE Metodo che viene applicato allo studio di popolazioni. Esso consiste nel catturare una piccola parte della popolazione, marcarla opportunamente, rilasciarla e successivamente ricatturare, in una o più occasioni, nuovi campioni contando gli animali marcati. Questa metodologia è utilizzata sui delfinidi sfruttando le loro caratteristiche morfologiche con l ausilio della fotoidentificazione. La tecnica del Mark-recapture richiede alcune assunzioni: la marcatura deve permanere almeno fino alla fine del periodo di studio; sia gli animali marcati che i non marcati devono avere la stessa probabilità di essere ricatturati e riconosciuti; gli animali marcati devono potersi mescolare omogeneamente con il resto della popolazione; il campionamento deve essere effettuato in modo casuale; il numero di catture deve essere rappresentativo della popolazione. I suddetti punti, nel caso del nostro studio, sono tutti rispettati col metodo della fotoidentificazione e, sarà dunque utilizzando queste due metodologie

28 in concomitanza, che continueremo a raccogliere ed analizzare i nostri dati.

29 RISULTATI PRIMA STAGIONE DATA MIGLIA PERCORSE AVVISTAMENTO 27/04/ ,63 02/05/ ,02 03/05/ ,15 15/05/ ,18 16/05/ ,50 26/05/ ,63 31/05/ ,22 05/06/2008 8,85 18/06/08 36,30 20/06/08 25,62 TOTALE MIGLIA PERCORSE N TOTALE DI AVVISTAMENTI 180,10 10 SECONDA STAGIONE DATA MIGLIA PERCORSE AVVISTAMENTO 23/06/08 29,60 26/06/08 38,02 27/06/08 28,96

30 30/06/08 46,95 01/07/08 12,89 04/07/08 28,53 TOTALE MIGLIA PERCORSE N TOTALE DI AVVISTAMENTI 184,95 4 TERZA STAGIONE DATA MIGLIA PERCORSE AVVISTAMENTO 02/10/08 18,30 03/10/08 8,47 07/10/08 9,98 17/10/08 13,58 18/10/08 34,67 19/10/08 13,44 22/10/08 21,01 24/10/08 11,03 25/10/08 16,22 28/10/08 33,36 08/11/08 11,20 10/11/08 9,81 11/11/08 26,59 12/11/08 8,02 TOTALE MIGLIA PERCORSE N TOTALE DI AVVISTAMENTI 253,68 1

31 STAGIONE MIGLIA PERCORSE Primavera Estate Autunno SPECIE DI CETACEI AVVISTATE Stenella coeruleoalba Tursiops truncatus Grampus griseus Delphinus delphis ORE TOTALI DI OSSERVAZIONE

32 PERCENTUALI DI AVVISTAMENTO SU 22 ORE DI AVVISTAMENTO E RELATIVA STAGIONALITÀ

33 DISTRIBUZIONE DELLE SPECIE DI CETACEI AVVISTATE NEL GOLFO DI CATANIA

34 ALCUNI TRA I FOTO-IDENTIFICATI ESEMPI Individuo fotoidentificato (marked) negli anni passati e ricatturato nel 2008: dx dx INDIVIDUO FOTO- IDENTIFICATO NEL 2004 E NEL 2005 STESSO INDIVIDUO FOTO- IDENTIFICATO NEL 2008 sx sx

35

36 Nuovo individuo marcato nel 2008, non ancora presente nel catalogo Ketos: Piccolo, nessun segno ancora evidente Individuo non presente in catalogo

37 AVVISTAMENTI DI CARETTA CARETTA Si è anche verificato un caso di spiaggiamento : ESEMPLARE Caretta caretta adulta DATA 18/10/08 ORE 13:47 STATO DECOMPOSIZIONE 2

38

IDENTIFICARE I CETACEI IN MARE

IDENTIFICARE I CETACEI IN MARE IDENTIFICARE I CETACEI IN MARE Un percorso guidato: 1) Per primo stimare la taglia dell'animale Questo prima informazione vi permette di accedere alle pagine seguenti dove sono comparate due specie aventi

Подробнее

IL SANTUARIO PELAGOS

IL SANTUARIO PELAGOS NEL MAR MEDITERRANEO È STATA ISTITUITA UNA GRANDE AREA MARINA PROTETTA, IL SANTUARIO PELAGOS, CHE SI ESTENDE PER 87.500 KM 2 TRA L ITALIA, LA FRANCIA E IL PRINCIPATO DI MONACO E COMPRENDE IL MAR LIGURE

Подробнее

IL MAR MEDITERRANEO: UN MARE DI CETACEI.. E DI TARTARUGHE! Letizia Marsili

IL MAR MEDITERRANEO: UN MARE DI CETACEI.. E DI TARTARUGHE! Letizia Marsili IL MAR MEDITERRANEO: UN MARE DI CETACEI.. E DI TARTARUGHE! Letizia Marsili Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell Ambiente Università degli Studi di Siena Chi sono i Cetacei? I Cetacei sono

Подробнее

O.T.C. Osservatorio Toscano Cetacei

O.T.C. Osservatorio Toscano Cetacei O.T.C. Osservatorio Toscano Cetacei Dove si trova L'osservatorio Toscano Cetacei si trova nel museo di storia naturale a Rosignano Solvay L'intervento della professoressa Marsili I cetacei si dividono

Подробнее

Cetacei in Toscana: identificazione e cenni di biologia

Cetacei in Toscana: identificazione e cenni di biologia Foto M. Wurtz Cetacei in Toscana: identificazione e cenni di biologia Cecilia Mancusi Settore Mare, ARPAT Livorno Santuario Pelagos Istituzione 1999 Osservatorio Toscano Cetacei Istituzione 2007 http://www.regione.toscana.it/osservatoriocetacei

Подробнее

Nasello. Descrizione

Nasello. Descrizione 1/5 Questa orientale specie tra l'islanda siad trova e nel la sabbioso Mauritania. mar Mediterraneo, nel sud del mar Nerorinvenuti e nell'oceano giovani Predilige tendono i fondali diessere tipo più costieri

Подробнее

ALLEGATO V. I Cetacei del Mediterraneo

ALLEGATO V. I Cetacei del Mediterraneo ALLEGATO V I Cetacei del Mediterraneo La cetofauna del Mar Mediterraneo può essere considerata come un sottoinsieme di quella nordatlantica. Delle 86 specie conosciute di cetacei, 19 sono state osservate

Подробнее

Associazione Lombarda Avicoltori ANATRA CIUFFATA

Associazione Lombarda Avicoltori  ANATRA CIUFFATA ANATRA CIUFFATA I GENERALITA Origine: E' il risultato di una mutazione di anatre comuni europee. Uovo Peso minimo g. 60 Colore del guscio: bianco verdastro. Anello : 16 : 16 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER

Подробнее

TACCHINO BRIANZOLO. Uovo Peso minimo g. 70 Bianco avorio fittamente punteggiato di marrone. Anello Maschio: 22 Femmina: 20

TACCHINO BRIANZOLO. Uovo Peso minimo g. 70 Bianco avorio fittamente punteggiato di marrone. Anello Maschio: 22 Femmina: 20 I - GENERALITA' Origine Tacchino di mole leggera, diffuso nel nord Italia, Brianza. Discende probabilmente dal Ronquieres belga, dal quale ha ereditato la variabilità nei colori della livrea. Molto conosciuto

Подробнее

Carta di identità Nome: tartaruga

Carta di identità Nome: tartaruga Carta di identità Nome: tartaruga TARTARUGHE IN ITALIA In Italia, sono state importate nel corso dei decenni numerose specie diverse di tartarughe, ma le sole specie di tartarughe autoctone italiane sono:

Подробнее

SANTUARIO DEI CETACEI IN LIGURIA

SANTUARIO DEI CETACEI IN LIGURIA Chi non conosce "Flipper" il più noto tra i delfini? Qualche anno fa una serie tv lo aveva reso celebre a mezzo mondo, facendolo diventare una specie di "Lassie del mare". Il suo successo era tuttavia

Подробнее

RICONOSCIMENTO E TRACCE. CORSO ACCOMPAGNATORI AL CAMOSCIO CALTRANO 2017 a cura di Gianluigi Mazzucco

RICONOSCIMENTO E TRACCE. CORSO ACCOMPAGNATORI AL CAMOSCIO CALTRANO 2017 a cura di Gianluigi Mazzucco RICONOSCIMENTO E TRACCE CORSO ACCOMPAGNATORI AL CAMOSCIO CALTRANO 2017 a cura di Gianluigi Mazzucco IL CAMOSCIO RICONOSCIMENTO E TRACCE TROFEO: nel maschio le stanghe sono generalmente sempre più grosse

Подробнее

TEST BIO-ECOLOGIA MARINA 2010

TEST BIO-ECOLOGIA MARINA 2010 TEST BIO-ECOLOGIA MARINA 2010 1. Quando si parla di crisi della biodiversità ci si riferisce: a) Alla riduzione del tasso di fertilità in alcuni mammiferi b) All accelerazione del tasso di estinzione di

Подробнее

Arriva a misurare 80 cm per 10 kg di peso, ma normalmente è più piccola.

Arriva a misurare 80 cm per 10 kg di peso, ma normalmente è più piccola. È diffusa nel mar Mediterraneo, nel mar Nero (dove non si riproduce) e nell'oceano Atlantico a nord fino alla congiungente tra la Scandinavia ed il Canada ed a sud tra l'angola e l'argentina. È molto raro

Подробнее

DOMANDE DOMANDE DOMANDE DOMANDE

DOMANDE DOMANDE DOMANDE DOMANDE Attraverso quale sistema gli squali percepiscono i movimenti di un animale ferito? R: Il sistema della linea laterale Da cosa è composto lo scheletro degli squali? R: Gli squali hanno uno scheletro cartilagineo

Подробнее

OSSERVAZIONE, IDENTIFICAZIONE E CONTEGGIO DEI CETACEI

OSSERVAZIONE, IDENTIFICAZIONE E CONTEGGIO DEI CETACEI OPERAZIONE DELPHIS 2015 SCHEDA DELLE OSSERVAZIONI VISIVE Nome osservatore E Mail Tel Nome imbarcazione Porto di partenza Inizio osservazione: H 12.00 Data: COORDINATE IMBARCAZIONE Lat: Nord / Long Est

Подробнее

I.F.W.P. (Ionian Fin Whale Project) Febbraio - Aprile 2014

I.F.W.P. (Ionian Fin Whale Project) Febbraio - Aprile 2014 Jonian Dolphin Conservation SEDE LEGALE: Via Digione 13 bis Torino - DIREZIONE: V.le Virgilio 102-74121 - Taranto EMAIL: [email protected] - WEB: www.joniandolphin.it I.F.W.P. (Ionian Fin Whale

Подробнее

Pesce Ritrovato PIACERE DI CONOSCERLO!

Pesce Ritrovato PIACERE DI CONOSCERLO! Pesce Ritrovato PIACERE DI CONOSCERLO! in ogni stagione... ogni stagione ha il suo pesce Non sono soltanto frutta e verdura a essere legate a determinati periodi dell anno. Anche il pesce, se vogliamo

Подробнее

Il Regno del Daino. immagini di Marco Buonocore circeo.indiopix.com

Il Regno del Daino. immagini di Marco Buonocore circeo.indiopix.com Il Regno del Daino immagini di Marco Buonocore circeo.indiopix.com Il regno del DAINO I daini sono una specie molto sociale con un elevata capacità di adattamento La Foresta del Circeo, dove si concentra

Подробнее

Cinghiale (Sus scrofa)

Cinghiale (Sus scrofa) CORSO PER CACCIATORI DI UNGULATI CON METODI SELETTIVI URCA Cremona 2016 Cinghiale (Sus scrofa) A cura di Ambrogio Lanzi Sistematica 2 Distribuzione 3 Evoluzione della popolazione 4 Distribuzione nel novecento

Подробнее

SCHEDA PER SEGNALAZIONE DI TARTARUGHE MARINE

SCHEDA PER SEGNALAZIONE DI TARTARUGHE MARINE Scheda n / - parte A [a cura del Museo di Storia Naturale] SCHEDA PER SEGNALAZIONE DI TARTARUGHE MARINE IN LAGUNA DI VENEZIA E LITORALE NORD ADRIATICO Si prega di compilare e inviare a: MUSEO di STORIA

Подробнее

Il Chromobotia macracanthus è un piccolo pesce d'acqua dolce che appartiene alla famiglia dei Cobitidae, unica specie del genere Chromobotia.

Il Chromobotia macracanthus è un piccolo pesce d'acqua dolce che appartiene alla famiglia dei Cobitidae, unica specie del genere Chromobotia. Il Chromobotia macracanthus è un piccolo pesce d'acqua dolce che appartiene alla famiglia dei Cobitidae, unica specie del genere Chromobotia. Conosciuto comunemente come Botia pagliaccio, è originario

Подробнее

ANATRA MUTA DI BARBERIA

ANATRA MUTA DI BARBERIA ANATRA MUTA DI BARBERIA I GENERALITA Origine: America del Sud. Regione della Barberia, dove ancora oggi si trova allo stato selvatico. Uovo Peso minimo g. 70 Colore del guscio: bianco giallastro. Anello

Подробнее

COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita

COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita CORSO DI ABILITAZIONE ALLA CACCIA DI SELEZIONE AGLI UNGULATI RUMINANTI - 2013 - A cura di: Giordano Omar Tecnico faunistico C.A. CN2 DETERMINAZIONE DELL ETÀ DEI SOGGETTI

Подробнее

Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica.

Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica. GLI ANFIBI Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica. Il termine anfibio è di origine greca e significa

Подробнее

Associazione Lombarda Avicoltori OLANDESE CON CIUFFO

Associazione Lombarda Avicoltori  OLANDESE CON CIUFFO OLANDESE CON CIUFFO I GENERALITA Origine: Paesi Bassi. Da secoli molto allevato nell Europa centrale. Uovo Peso minimo g. 45 Colore del guscio: bianco. Anello Gallo : 18 Gallina : 16 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI

Подробнее

Scheda tecnica del D. Mandarino mutazione Petto Nero

Scheda tecnica del D. Mandarino mutazione Petto Nero mutazione Petto Nero Disegno Petto Nero Striscia dell'occhio (Lacrima) Assente. Striscia del becco (Mustacchio) E' presente in entrambi i sessi, deve essere sempre presente a fianco della valva superiore

Подробнее

DAINO MASCHI FEMMINE Lunghezza testa-tronco tronco (cm) Lunghezza coda (cm) Altezza al garrese (cm) Pes

DAINO MASCHI FEMMINE Lunghezza testa-tronco tronco (cm) Lunghezza coda (cm) Altezza al garrese (cm) Pes Corso di formazione per la conoscenza del capriolo Caratteristiche distintive per il riconoscimento degli ungulati A cura di Lilia Orlandi e Sandro Nicoloso Foto di: Andrea Barghi CERVO MASCHI FEMMINE

Подробнее

ANATRA CORRITRICE INDIANA

ANATRA CORRITRICE INDIANA ANATRA CORRITRICE INDIANA I GENERALITA Origine: India Orientale. La razza progenitrice, per quanto riguarda la forma, è l'anatra Pinguino dell'india Orientale Meridionale. Selezionata alla fine del XIX

Подробнее

Parte a luglio 2010 il monitoraggio di cetacei lungo i circa 700 chilometri della rotta dell autostrada del mare da Catania a Civitavecchia.

Parte a luglio 2010 il monitoraggio di cetacei lungo i circa 700 chilometri della rotta dell autostrada del mare da Catania a Civitavecchia. Parte a luglio 2010 il monitoraggio di cetacei lungo i circa 700 chilometri della rotta dell autostrada del mare da Catania a Civitavecchia. Ricercatori dell Associazione Ketos (http://www.ketos.sicily.it/)

Подробнее

06stambecco.ppt 17/01/2012

06stambecco.ppt 17/01/2012 STAMBECCO Capra ibex Linnaeus, 1758 06stambecco.ppt 17/01/2012 Nome scientifico: Capra ibex (Linnaeus, 1758) Nomi stranieri: steinbok (UK), bouquetin (Fra), Steinbok (Ger) Nomi dialettali: stämbèc (piem.,

Подробнее

CHIAVE DICOTOMICA PER IL RICONOSCIMENTO DI PIANTE ED ANIMALI

CHIAVE DICOTOMICA PER IL RICONOSCIMENTO DI PIANTE ED ANIMALI CHIAVE DICOTOMICA SEMPLIFICATA CHIAVE DICOTOMICA PER IL RICONOSCIMENTO DI PIANTE ED ANIMALI E un animale? II I E un vegetale? A E un pesce? 10 II E un animale diverso dai pesci? 1 Alga: struttura semplice

Подробнее

Associazione Lombarda Avicoltori ARAUCANA NANA

Associazione Lombarda Avicoltori  ARAUCANA NANA ARAUCANA NANA I GENERALITA Origine: Germania e Stati Uniti. Uovo Peso minimo g. 32 Colore del guscio: turchese (da blu verdastro a verde bluastro) Anello Gallo : 13 Gallina : 11 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI

Подробнее

LA SICILIA E LA SARDEGNA SONO LE DUE ISOLE PIÙ GRANDI DEL MAR MEDITERRANEO L ITALIA È CIRCONDATA PER 3 LATI DAL MAR MEDITERRANEO

LA SICILIA E LA SARDEGNA SONO LE DUE ISOLE PIÙ GRANDI DEL MAR MEDITERRANEO L ITALIA È CIRCONDATA PER 3 LATI DAL MAR MEDITERRANEO LA SICILIA E LA SARDEGNA SONO LE DUE ISOLE PIÙ GRANDI DEL MAR MEDITERRANEO L ITALIA È CIRCONDATA PER 3 LATI DAL MAR MEDITERRANEO A SECONDA DEI TRATTI DI COSTA IL MAR MEDITERRANEO ASSUME DIVERSI NOMI: MAR

Подробнее

I Cetacei del Mediterraneo

I Cetacei del Mediterraneo I Cetacei del Mediterraneo A cura di Marta Azzolin, dottorato in Biologia Evoluzionistica e Conservazione della Biodiversità, collaboratrice ACCOBAMS e RaMoGe I cetacei I Cetacei sono un ordine dei Mammiferi

Подробнее

14. L ambiente marino

14. L ambiente marino 14. L ambiente marino Novembre 1997. La acque dell Oceano Pacifico orientale presentano un sensibile aumento della temperatura, attribuito a un episodio di El Niño. Dal confronto delle due immagini, costruite

Подробнее

MARANS I - GENERALITA. Origine

MARANS I - GENERALITA. Origine MARANS I - GENERALITA Origine Francia, città portuale di Marans sull Oceano Atlantico. Razza selezionata incrociando polli locali con soggetti di tipologia combattente e più recentemente con la Langschan

Подробнее

ANIMALI DI MARI E OCEANI

ANIMALI DI MARI E OCEANI ANIMALI DI MARI E OCEANI POLPO IL POLPO È L INVERTEBRATO PIÙ INTELLIGENTE AL MONDO: ACCUMULA SCORTE DI CIBO VICINO ALLA SUA TANA E USA CONCHIGLIE PER COSTRUIRE MURI. NON HA OSSA, QUINDI È MOLTO FLESSIBILE

Подробнее

Il Riccio Africano: Caratteristiche:

Il Riccio Africano: Caratteristiche: Il Riccio Africano: Il riccio africano è uno dei nuovi pet più diffusi, soprattutto per le sue caratteristiche di docilità e socialità. inoltre, le differenti sfumature di colorazione degli aculei hanno

Подробнее

Censimento Ungulati. Abilitazione delle figure tecniche previste per la gestione faunistico venatoria degli ungulati

Censimento Ungulati. Abilitazione delle figure tecniche previste per la gestione faunistico venatoria degli ungulati Censimento Ungulati Abilitazione delle figure tecniche previste per la gestione faunistico venatoria degli ungulati Regolamento Regionale n.3/12 Disciplina per la gestione degli ungulati nel territorio

Подробнее

TIPOLOGIE DEL CORPO UMANO

TIPOLOGIE DEL CORPO UMANO FISIOGNOMICA TIPOLOGIE DEL CORPO UMANO CHE TIPO SEI? La prima classificazione è quella relativa alla tipologia generale dell'individuo: armonico e disarmonico. In ogni tipologia, inoltre, avremo un diverso

Подробнее

Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme)

Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme) Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme) Morfologia Adulto L adulto di colore variabile dal ruggine al marrone rossastro presenta alcune macchioline nere nella parte superiore del torace.

Подробнее

I RETTILI SERPENTI, LUCERTOLE, COCCODRILLI E TARTARUGHE SONO RETTILI.

I RETTILI SERPENTI, LUCERTOLE, COCCODRILLI E TARTARUGHE SONO RETTILI. I RETTILI SERPENTI, LUCERTOLE, COCCODRILLI E TARTARUGHE SONO RETTILI. Esistono più di ottomila specie di rettili. Una caratteristica comune a tutti è la pelle impermeabile e squamosa, che protegge lo scheletro

Подробнее

Comportamento sessuale nei selvatici

Comportamento sessuale nei selvatici Comportamento sessuale nei selvatici CERVO La stagione riproduttiva inizia dopo la metà di settembre con il periodo degli amori. I maschi sono particolarmente attivi per impossessarsi e mantenere un branco

Подробнее

Associazione Lombarda Avicoltori COMBATTENTE INDIANO

Associazione Lombarda Avicoltori  COMBATTENTE INDIANO COMBATTENTE INDIANO I GENERALITA Origine: Creazione puramente inglese a partire dall Asyl. Create più tardi negli USA le varietà Bianca e Fulva ricorrendo alla Malese Bianca e rispettivamente alla Cocincina

Подробнее

APAT Agenzia per la protezione dell ambiente e per i servizi tecnici. Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine Servizio Difesa delle Coste

APAT Agenzia per la protezione dell ambiente e per i servizi tecnici. Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine Servizio Difesa delle Coste APAT Agenzia per la protezione dell ambiente e per i servizi tecnici Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine Servizio Difesa delle Coste CAPITOLO 3 IL CLIMA ONDOSO A LARGO DELLE COSTE ITALIANE

Подробнее

Clima e orsi polari. L orso polare. Aspetto

Clima e orsi polari. L orso polare. Aspetto Scheda per gli allievi Clima e neve WWF SVIZZERA www.wwf.ch/scuola L orso polare Aspetto Clima e orsi polari L orso polare è il mammifero carnivoro di terraferma più grande al mondo. Ha la pelle nera ed

Подробнее

STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA ALPAGOTA

STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA ALPAGOTA STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA ALPAGOTA 75 Standard di razza della Pecora Alpagota CARATTERI DELLA PECORA ALPAGOTA, CONOSCIUTA ANCHE COME PAGOTA CARATTERI ESTERIORI Taglia media. Testa acorne, in entrambi

Подробнее

GENOVA - AVVISTAMENTO CETACEI 2016

GENOVA - AVVISTAMENTO CETACEI 2016 1) Adn a Genova 4)Regole Comportamentali 2)Abbigliamento consigliato 5)Consigli degli esperti 3) La navigazione 6)Schede dei Cetacei Amici della Natura- Sabato 3 settembre GENOVA in attesa dell imbarco

Подробнее

Associazione Lombarda Avicoltori BARBUTA DI GRUBBE

Associazione Lombarda Avicoltori  BARBUTA DI GRUBBE BARBUTA DI GRUBBE I GENERALITA Origine: Belgio. Apparsa agli inizi del XX secolo nell allevamento di Robert Pauwels a Everberg. Chiamata poi come la città De Grubbe. Uovo Peso minimo g. 35 Colore del guscio:

Подробнее

VERIFICA La vita negli ambienti acquatici

VERIFICA La vita negli ambienti acquatici ERIICA La vita negli ambienti acquatici Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? Gli organismi più esigenti in fatto di qualità ambientale si trovano nell alto corso dei fi umi. La fauna del basso corso

Подробнее

STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA BROGNA

STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA BROGNA STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA BROGNA 117 Standard di razza della Pecora Brogna CARATTERI DELLA PECORA BROGNA, CONOSCIUTA ANCHE COME BROGNOLA, NOSTRANA, PROGNA, ROSS-A-VIS, TESTA ROSSA CARATTERI ESTERIORI

Подробнее

Associazione Lombarda Avicoltori PLYMOUTH ROCK

Associazione Lombarda Avicoltori  PLYMOUTH ROCK PLYMOUTH ROCK I GENERALITA Origine: USA. Plymouth nel Massachusetts. Uovo Peso minimo g. 55 Colore del guscio: da crema a bruno. Anello Gallo : 22 Gallina : 20 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER LA SELEZIONE

Подробнее

STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA LAMON

STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA LAMON STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA LAMON 97 Standard di razza della Pecora Lamon CARATTERI DELLA PECORA LAMON, CONOSCIUTA ANCHE COME FELTRINA CARATTERI ESTERIORI Taglia grande. Testa acorne, in entrambi i

Подробнее

Osservatorio nazionale della pesca

Osservatorio nazionale della pesca ABC: AVOID BY CATCH E RIGETTI Avoid By Catch FONDO EUROPEO PESCA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Osservatorio nazionale della pesca UNIONE EUROPEA FAI FEDERPESCA Thunnus thynnus Nome comune: Tonno rosso Classe:

Подробнее

Rapporto sulla sismicità tra Montereale e Cittareale ( ; ore 11 UTC)

Rapporto sulla sismicità tra Montereale e Cittareale ( ; ore 11 UTC) I 00143 Roma Via di Vigna Murata 605 Tel: (0039) 06518601 Fax: (0039) 0651860580 URL: www.ingv.it email: [email protected] Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Rapporto sulla sismicità tra

Подробнее

Analisi del rischio tsunami applicata ad un tratto della costa Ligure

Analisi del rischio tsunami applicata ad un tratto della costa Ligure Università degli Studi di Genova Facoltà di Ingegneria - DIMSET Analisi del rischio tsunami applicata ad un tratto della costa Ligure Bacino F., Poggi P., Cosso T., Federici B., Sguerso D., Rebaudengo

Подробнее

Andrea G. Casoni G.R.A.I.A. srl

Andrea G. Casoni G.R.A.I.A. srl Andrea G. Casoni G.R.A.I.A. srl Implementare le popolazioni ittiche delle diverse specie di un corpo idrico Nuclei riproduttivi formati da una femmina e 2-4 maschi. Uova prodotte: 15 000-20 000 Kg di peso

Подробнее

Il Camoscio alpino. (Rupicapra rupicapra rupicapra Linnaeus, 1758)

Il Camoscio alpino. (Rupicapra rupicapra rupicapra Linnaeus, 1758) Il Camoscio alpino (Rupicapra rupicapra rupicapra Linnaeus, 1758) 1 Ungulato di medie dimensioni e forme robuste Lunghezza, dalla punta del muso all apice della coda, cm 100-130 Altezza al garrese cm 70-80

Подробнее

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 19_ENT

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 19_ENT a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine Lunghezza (Km) 0701001019 Punta Chiappe Punta di Sestri * 26,9 * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione

Подробнее

Screziato inglese (ESch)

Screziato inglese (ESch) Screziato inglese (ESch) Razza piccola con screziatura a punti Peso minimo 2,5 kg Peso ideale 2,7-3,1 kg Peso massimo 3,3 kg Caratteri ereditari recessivi Originario dell Inghilterra Discendente da conigli

Подробнее

Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione

Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione Network for the Conservation of Cetaceans and Sea Turtles in the

Подробнее

I CIPRINIDI ITALIANI

I CIPRINIDI ITALIANI CISBA Corso: La fauna ittica dei corsi d acqua Parco del Ticino 5-95 9 settembre 2005 I CIPRINIDI ITALIANI Biologia ed ecologia Paolo Turin Bioprogramm scrl - Padova I CIPRINIDI IN ITALIA I ciprinidi indigeni

Подробнее

2. SIMMETRIE NEI VIVENTI

2. SIMMETRIE NEI VIVENTI 2. IMMETRIE NEI IENTI TTIIT 1 : OERZIONE DI PRTI DIERE DELL TE PINT Portare gli alunni a individuare le simmetrie/ asimmetrie nelle diverse parti della stessa pianta Foglie. fiori o frutti fusti di piante

Подробнее

Appenzell con Ciuffo

Appenzell con Ciuffo Appenzell con Ciuffo I GENERALITA Origine: Svizzera, cantone di Appenzell. Selezionata da vecchie razze ciuffate. Uovo Peso minimo g. 55 Colore del guscio: bianco. Anello Gallo : 16 Gallina : 15 II TIPOLOGIA

Подробнее

Progetti didattici per le scuole

Progetti didattici per le scuole Parlando di MARE Progetti didattici per le scuole 2016-2017 Fondazione Cetacea Onlus Centro di Educazione Ambientale Via Torino 7/A- 47838 Riccione Tel.e fax 0541/691557 www.fondazionecetacea.org e-mail:

Подробнее

1 VALIDAZIONE DATI DA SATELLITE: confronto dati da boe vs. dati da satellite

1 VALIDAZIONE DATI DA SATELLITE: confronto dati da boe vs. dati da satellite Presentazione ufficiale V.E.C.T.O.R. (VulnErabilità delle Coste e degli ecosistemi marini italiani ai cambiamenti climatici e loro ruolo nei cicli del carbonio mediterraneo) LINEA 1 CLICOST Effetti dei

Подробнее

BCS E VALUTAZIONE DEL PESO

BCS E VALUTAZIONE DEL PESO BCS E VALUTAZIONE DEL PESO Tenere un diario periodico del BCS (body condition score) del vostro asino e una stima del suo peso può risultare molto utile nel monitorare il suo stato di salute e la sua gestione.

Подробнее

Capra di Saanen ( 1 )

Capra di Saanen ( 1 ) Stato: 20.02.2008 Capra di Saanen ( 1 ) m f m f 90 80 85 60 fine bianca con corto, ben aderente bianca, tollerate piccole macchie pigmentate; Colore bianco impuro Becchi più severo macchie nere, più grandi

Подробнее

Segnale Significato Articolo. battelli in servizio regolare di linea

Segnale Significato Articolo. battelli in servizio regolare di linea Allegato 2 (artt.35, 36, 52,53,57 e 59) Segnali acustici dei natanti A. Segnali generali Segnale Significato Articolo un suono prolungato Attenzione o mantenga la rotta un suono breve Accosta a dritta

Подробнее

Associazione Lombarda Avicoltori COCINCINA

Associazione Lombarda Avicoltori  COCINCINA COCINCINA I GENERALITA Origine: Sud della Cina. Allevata dopo la metà del XIX secolo. Uovo Peso minimo 53 g. Colore del guscio: bruno-giallo. Anello Gallo : 27 Gallina : 24 II TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER

Подробнее

COLOMBACCIO. Nome: Colombaccio Famiglia: Columbidae Nome scientifico: Columba palumbus COME RICONOSCERLO

COLOMBACCIO. Nome: Colombaccio Famiglia: Columbidae Nome scientifico: Columba palumbus COME RICONOSCERLO COLOMBACCIO Nome: Colombaccio Famiglia: Columbidae Nome scientifico: Columba palumbus COME RICONOSCERLO Il colombaccio ha dimensioni medie e poco superiori a quelle di un Colombo torraiolo (chiamati piccioni

Подробнее

Viamare PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER CONOSCERE IL MARE E LA FASCIA COSTIERA

Viamare PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER CONOSCERE IL MARE E LA FASCIA COSTIERA Viamare PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER CONOSCERE IL MARE E LA FASCIA COSTIERA LE ATTIVITA Classi prime elementari I Ricordi del mare Conoscenza degli organismi marini scelti fra quelli più comuni.

Подробнее

7 IL BACINO DEL FIUME MARANO

7 IL BACINO DEL FIUME MARANO 7 IL BACINO DEL FIUME MARANO Pagina 61 7.1 GENERALITÀ Il bacino del torrente Marano sfocia nel Mare Adriatico al confine fra i comuni di Rimini e Riccione, ed è compreso fra i bacini del Melo, del Conca

Подробнее

Il Mare Adriatico e la zona di studio

Il Mare Adriatico e la zona di studio Il Mare Adriatico e la zona di studio 12 Alba sull Adriatico al largo di Fano (foto L. Poggiani) 13 II Mare Adriatico ha forma stretta e allungata, con una lunghezza circa 800 km e una larghezza massima

Подробнее

ISTITUTO TETHYS. Concorso di fotografia su balene e delfini del Santuario Pelagos, Mar Ligure

ISTITUTO TETHYS. Concorso di fotografia su balene e delfini del Santuario Pelagos, Mar Ligure ISTITUTO TETHYS RICERCA E FOTOGRAFIA Concorso di fotografia su balene e delfini del Santuario Pelagos, Mar Ligure Referente scientifico/nautico Sabina Airoldi Direttore, Cetacean Sanctuary Research [email protected]

Подробнее

PRINCIPI DI STRATIGRAFIA

PRINCIPI DI STRATIGRAFIA PRINCIPI DI STRATIGRAFIA STRATIGRAFIA: parte della Geologia che studia la successione delle rocce sedimentarie secondo l ordine di deposizione e cerca di ricostruire gli originari ambienti di sedimentazione.

Подробнее

STUDIO SULL EROSIONE DELLA COSTA TERRITORIO COMUNALE DI TUSA

STUDIO SULL EROSIONE DELLA COSTA TERRITORIO COMUNALE DI TUSA REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO CORPO REGIONALE DELLE MINIERE SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO STUDIO SULL EROSIONE DELLA COSTA TERRITORIO COMUNALE DI TUSA Dott.ssa Geol. Daniela Alario - Dr. Geol. Giovanni

Подробнее

MONITORAGGIO R.N.O. MARINELLO

MONITORAGGIO R.N.O. MARINELLO MONITORAGGIO R.N.O. MARINELLO Febbraio Dicembre 2016 La riserva naturale orientata Laghetti di Marinello, istituita nel 1998 e affidata in gestione alla Provincia Regionale di Messina (ora Città Metropolitana

Подробнее

F.O.I. onlus - C.T.N. ONDULATI & PSITTACIDI P O L Y T E L I S CLASSIFICAZIONE SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE. p. swainsonii nessuna Ancestrale

F.O.I. onlus - C.T.N. ONDULATI & PSITTACIDI P O L Y T E L I S CLASSIFICAZIONE SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE. p. swainsonii nessuna Ancestrale P O L Y T E L I S 1 CLASSIFICAZIONE Ordine: Psittaciformes Famiglia: Psittacidae Sottofamiglia: Psittacinae Genere: Polytelis SPECIE SOTTOSPECIE MUTAZIONE p. swainsonii nessuna Ancestrale p. anthopeplus

Подробнее

Università di Pisa Dipartimento di Biologia Corso di Laurea Magistrale in Biologia Marina

Università di Pisa Dipartimento di Biologia Corso di Laurea Magistrale in Biologia Marina Università di Pisa Dipartimento di Biologia Corso di Laurea Magistrale in Biologia Marina Tesi di Laurea Magistrale Influenza del traffico marittimo sulla distribuzione dei cetacei nel Mar Tirreno Settentrionale

Подробнее

mammiferi marini: i Cetacei

mammiferi marini: i Cetacei mammiferi marini: i Cetacei Silvano Focardi e Letizia Marsili In armonia al suo sogno la balena galleggia nel mare. Oltre i limiti del proprio sogno la balena emette zampilli. Con tutto il peso del suo

Подробнее