PRINCIPI DI STRATIGRAFIA
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- Tommasa Testa
- 9 anni fa
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1 PRINCIPI DI STRATIGRAFIA STRATIGRAFIA: parte della Geologia che studia la successione delle rocce sedimentarie secondo l ordine di deposizione e cerca di ricostruire gli originari ambienti di sedimentazione. UNITA LITOSTRATIGRAFICHE FORMAZIONE: Unità litostratigrafica fondamentale, caratterizzata da omogeneità litologica o alternanza di 2 o più litotipi.
2 LIMITE DI FORMAZIONE: in corrispondenza di cambiamenti litologici (indipendentemente dall età). Stessa formazione in due località vicine con età differente MEMBRI: unità litostratigrafiche minori (all interno di Formazioni) GRUPPO: unione di due o più Formazioni con qualche affinità NOME FORMAZIONE: dalla località in cui affiora con migliore e più completa esposizione, oppure dalla tradizione ESEMPI: Calcare di Esino, Formazione di Monte Morello, Rosso Ammonitico, Maiolica
3 UNITA GEOCRONOLOGICHE Intervallo di tempo (determinato in base ad associazione di fossili) durante il quale si sono depositate determinate rocce.
4 FACIES SEDIMENTARIA: parte arealmente ristretta di una unità stratigrafica con caratteri differenti rispetto alle altre parti dell unità stessa. ES: Facies di laguna, di pianura alluvionale, di barriera corallina, ecc. Caratteri identificativi di una facies: -LITOLOGIA -FORMA DEL CORPO ROCCIOSO -CONTENUTO IN FOSSILI -STRUTTURE SEDIMENTARIE
5 LIMITI TRA FACIES VERTICALI (facies che si succedono nel tempo): cambiamento netto di litologia o passaggio graduale ORIZZONTALI (tra facies coeve): ETEROPIA DI FACIES Schemi di passaggi verticali di facies (A, B, C) e laterali (D, E). A: Passaggio netto; B: per alternanze; C: graduale; D ed E: passaggi laterali per alternanze
6 DISCONTINUITA STRATIGRAFICA: quando una successione stratigrafica è interrotta da una superficie di alterazione o di erosione o di non deposizione. LACUNA STRATIGRAFICA: mancanza di termini rocciosi per un certo intervallo di tempo Esempi di discontinuità stratigrafiche
7 AMBIENTI DI SEDIMENTAZIONE: AMBIENTI MARINI PIATTAFORMA CONTINENTALE Zona a debolissima inclinazione che borda le terre emerse (ampia da pochi km fino a 300 km, profondità fino circa 200 m) Piattaforma continentale Piattaforma carbonatica
8 SCARPATA CONTINENTALE Zona ad inclinazione maggiore di raccordo tra piattaforma e piana abissale (ampia da 20 a 150 km, profondità fino a 3000 m). Scarpata continentale
9 Pianta schematica di una conoide sottomarina PIANA ABISSALE Parti prospicienti scarpata: fanghi di vario tipo (limi e sabbie fini predominanti su argilla) Parti distali: predominanza di argille (fanghi calcarei, fanghi silicei, argille rosse, argille brune)
10 AMBIENTI MARINI A CIRCOLAZIONE RISTRETTA Bacini minori comunicanti col mare aperto mediante passaggi più o meno ampi, caratterizzati da circolazione ristretta delle acque. 1) CLIMA ARIDO: FACIES EVAPORITICHE Bacino in contatto con terre emerse prive di corsi d acqua. Eccessiva evaporazione: aumento di salinita e precipitazione di Sali. 2) CLIMA UMIDO: FACIES EUSINICHE Afflusso di acque dolci da terraferma: salinità minore del mare (es. Mar Nero). Zona superficiale: acque ossigenate e organismi. Zona profonda: materia organica (argille nere bituminose).
11 AMBIENTI DI TRANSIZIONE DELTA
12 LAGUNE COSTIERE SPIAGGE
13 TRASGRESSIONI E REGRESSIONI TRASGRESSIONE MARINA: sommersione da parte del mare da di terra precedentemente emersa REGRESSIONE MARINA: ritiro del mare ed emersione di aree più o meno vaste A: regressione per sollevamento terra; B: regressione per avanzamento delta; C: trasgressione per abrasione marina su costa alta; D: trasgressione su costa bassa. CAUSE: movimenti tettonici, variazioni del livello del mare (glaciazioni), oppure prevalenza di erosione marina o prevalenza di apporti solidi continentali
14 DEPOSITI CONTINENTALI DEPOSITI FLUVIALI Fase 1: fase deposizionale; Fase 2: fase erosiva; Fase 3: fase deposizionale successiva ad erosiva
15 CONOIDI ALLUVIONALI Corpi detritici più o meno grossolani formati da un corso d acqua al suo sbocco in pianura.
16 DEPOSITI LACUSTRI DEPOSITI GLACIALI 1: Morena mediana; 2: morena laterale; 3: morena di fondo; 4: lago proglaciale; 5: torrente glaciale; 6: morena terminale di fase precedente; 7: circo con laghetto; 8: spalla della valle glaciale; 9: profilo ghiacciaio durante fase precedente; 10: ghiacciaio di circo.
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