Le variazioni del livello del mare nel Quaternario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le variazioni del livello del mare nel Quaternario"

Transcript

1 Le variazioni del livello del mare nel Quaternario Trieste, 1875 (Venezia, 1872; Genova, 1884; Marsiglia, 1885: Marina di Ravenna, 1896) AA GQt Livello mare 1

2 Alla fine degli anni 60. Le calotte glaciali si sciolgono, il livello del mare si alza AA GQt Livello mare 2

3 Situazione abbastanza complessa Da Lambeck e Chapell Science 2001 AA GQt Livello mare 3

4 Abbassamento livello del mare nuove terre emergono.. AA GQt Livello mare 4

5 Innalzamento terraferma:nuove terre emerse Stesso effetto, difficile distinguere. Nel dubbio si parla di movimenti relativi del livello del mare AA GQt Livello mare 5

6 Geologia classica Concetto di regressione e trasgressione. Con il livello del mare che scende e le rocce testimoniano profondità inferiori (regressione). Calcari bacinali, calc. di piattaforma, sabbie litorali Una trasgressione implica un innalzamento del livello del mare e una successione di rocce da conglomerati alluvionali, a sabbie costiere a depositi di piattaforma a Cause: orogenesi, quindi situazioni locali, non globali AA GQt Livello mare 6

7 A metà 800 Nel 1842 Charles MacLaren, commentando la teoria glaciale di Agassiz. Usa per la prima volta il termine variazioni glacio-eustatiche del livello del mare Se il volume dei ghiacci continentali era di molto aumentato, parallelamente il livello del mare si doveva essere abbassato. E visto che i mari sono intercomunicanti..questa variazione doveva essere globale Quindi: o variazioni globali del volume degli oceani o sollevamenti/abbassamenti locali della crosta terrestre AA GQt Livello mare 7

8 A fine 800 la teoria glaciale è accettata. Ci si accorge che la Scandinavia si sta sollevando. ISOSTASIA AA GQt Livello mare 8

9 Isostasia e idro-glacio-isostasia Risposte del mantello alle variazioni di carico tempo: anni. Risposte più lente rispetto alla fusione dei ghiacci. Fase glaciale. Massimo volume ( e peso) delle calotta glaciali polari, abbassamento della superfice topografica per deformazioni crostali alle alte latitudini, ma innalzamento della superficie alle medie latitudini AA GQt Livello mare 9

10 Fase glaciale AA GQt Livello mare 10

11 Fase interglaciale La calotta si scoglie, il livello del mare di alza, ma anche il carico si trasferisce dalle calotte al mare La superficie topografica si (ri)alza alle alte latitudine, ma i fondali oceanici si abbassano in corrispondenza delle medie latitudini AA GQt Livello mare 11

12 Quindi il segnale isostatico andrebbe diviso in Glacio- isostasia: movimenti del terreno legati al carico del ghiaccio alle medio- alte latitudini. Idro isostasia: movimenti dei fondali oceanici legati al carico dell acqua AA GQt Livello mare 12

13 AA GQt Livello mare 13

14 Sintesi (fin qui) le cause delle variazioni relative del livello del mare sono variazioni eustatiche legate ai reciproci rapporti tra i volumi delle calotte glaciali e mare:, globali, in tutto il pianeta: alte, medie e basse latitudini. Ma il clima influenza anche la densità dell acque di mare NB variazione globale Variazioni isostatiche: deformazioni crostali legate al peso dei ghiacci (glacio-isostatiche) alla alte latitudini; variazioni idro-isostatiche: legate al peso dell acqua di mare alle medie latitudini NB variazione locale geografica movimenti tettonici! NB variazioni locale..geodinamica AA GQt Livello mare 14

15 Esempi di variazioni eustatiche e Isostatiche scelti in aree tettonicamente stabili Da Lambeck e Chapell, Science 2001 AA GQt Livello mare 15

16 Equatore: solo segnale eustatico Il livello del mare sale perché le calotte si fondono NB zone tettonicamente stabili AA GQt Livello mare 16

17 Alte latitudini: segnale glacio isostatico: Il continente sale più velocemente del mare: il livello relativo del mare scende AA GQt Livello mare 17

18 Situazione valida per il Mediterraneo e per la coste atlantiche USA, Golfo del Messico. Aall AA GQt Livello mare 18

19 Situazioni complesse: caso B all inzio forte risalita isostatica, poi prevale l innalzamanto eustatico, che dura poco per cui il livello (relativo del mare) riprende a scendere Norvegia sett.? AA GQt Livello mare 19

20 In Italia.. non si può ignorare la tettonica AA GQt Livello mare 20

21 Siti tirrenianani lungo le coste italiane Eemiano continentale: Tirreniano marino, depositi marini +alti Dell attuale livello del mare AA GQt Livello mare 21

22 Tirreniano: Issel, 1914: depositi di spiaggia (Sardegna, Cagliari) posti qualche metro al di sopra dell attuale livello del mare. Relativi all ultimo interglaciale Eemiano, o meglio MIS 5.5. La Sardegna è considerata abbastanza stabile. + 8 è il valore eustatico AA GQt Livello mare 22

23 Studio delle quota di 27 siti Tirreniani 1 area subsidente 2 area in sollevamento 3 area stabile con locali sollevamenti e sprofondamenti 4 area stabile Lambeck et al., AA GQt Livello mare

24 Subsidenza Alto Adriatico Terremoto Messina 1908 Spostamento verticale di 70 cm!! AA GQt Livello mare 24

25 Quote depositi tirreniani (interglaciali) Antonioli et al, 2009 Si confermano le 4 aree già individuate nel 2001, ma in questo lavoro si sono studiati e datati molti + siti Dati: -Geologici (quota dei depositi dell ultimo interglaciale (MIS 5.5, Tirreniano, Eemiano) - mareografia, quote l.m.m. via satellite - archeologia: soprattutto peschiere, moli e banchine AA GQt Livello mare 25

Le variazioni del livello del mare nel Quaternario

Le variazioni del livello del mare nel Quaternario Le variazioni del livello del mare nel Quaternario Trieste, 1875 (Venezia, 1872; Genova, 1884; Marsiglia, 1885: Marina di Ravenna, 1896) AA 2017-2018 Geol Qt Livello mare 1 Alla fine degli anni 60. Le

Dettagli

Terre emerse nell ultima glaciazione (15000 anni fa)

Terre emerse nell ultima glaciazione (15000 anni fa) Terre emerse nell ultima glaciazione (15000 anni fa) Sezione geologica della Piana Costiera Ionica Trasgressioni e regressioni e quantità di apporti Stazionamento alto (highstand): periodi durante

Dettagli

e dei 6.8 miliardi di persone che ad essere la causa della fine del del nostro Pianeta. Fenomeni come

e dei 6.8 miliardi di persone che ad essere la causa della fine del del nostro Pianeta. Fenomeni come Dei vari processi ed eventi predestinati direttamente dalla energia e dinamica e dei 6.8 miliardi di persone che ad essere la causa della fine del del nostro Pianeta. Fenomeni come vivono sulla sua superficie.

Dettagli

Idrosfera. L insieme di tutta l acqua che si trova sulla Terra, in qualunque stato fisico, prende il nome di idrosfera.

Idrosfera. L insieme di tutta l acqua che si trova sulla Terra, in qualunque stato fisico, prende il nome di idrosfera. L insieme di tutta l acqua che si trova sulla Terra, in qualunque stato fisico, prende il nome di idrosfera. L acqua in natura può trovarsi allo stato solido, liquido e gassoso. La maggior parte dell acqua

Dettagli

Indice generale. Il sistema Terra 3. Tettonica delle placche: una teoria unificante 27. I materiali della Terra: minerali e rocce 61

Indice generale. Il sistema Terra 3. Tettonica delle placche: una teoria unificante 27. I materiali della Terra: minerali e rocce 61 Indice generale 1 Il sistema Terra 3 1.1 Il metodo scientifico 4 1.2 La geologia come scienza 5 1.3 Forma e dimensioni della Terra 8 1.4 La scoperta di una Terra a involucri 9 1.5 La Terra come sistema

Dettagli

2.1 NOTIZIE DALLA TERRA

2.1 NOTIZIE DALLA TERRA Indice 1 Formazione di un pianeta Il metodo scientifico 2 Teoria e pratica nella geologia moderna 3 L origine del nostro sistema planetario 2 La Terra primitiva: la formazione di un pianeta a strati concentrici

Dettagli

APPROCCIO GEOLOGICO ALLO STUDIO DEL CLIMA Elisabetta Erba (Dip. Scienze della Terra, Milano)

APPROCCIO GEOLOGICO ALLO STUDIO DEL CLIMA Elisabetta Erba (Dip. Scienze della Terra, Milano) APPROCCIO GEOLOGICO ALLO STUDIO DEL CLIMA Elisabetta Erba (Dip. Scienze della Terra, Milano) MITIGAZIONE DEI RISCHI NATURALI E ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI 19 Settembre 2018 RemTech Expo 2018 (19,

Dettagli

PRINCIPI DI STRATIGRAFIA

PRINCIPI DI STRATIGRAFIA PRINCIPI DI STRATIGRAFIA STRATIGRAFIA: parte della Geologia che studia la successione delle rocce sedimentarie secondo l ordine di deposizione e cerca di ricostruire gli originari ambienti di sedimentazione.

Dettagli

~ TETTONICA DELLE PLACCHE ~ I.C. 2 Cassino a. s Classe 3 a E Prof. V. Colagiacomo

~ TETTONICA DELLE PLACCHE ~ I.C. 2 Cassino a. s Classe 3 a E Prof. V. Colagiacomo ~ TETTONICA DELLE PLACCHE ~ I.C. 2 Cassino a. s. 2016-17 Classe 3 a E Prof. V. Colagiacomo Teorie fissiste - Inizi del 1900-1. Terra in progressiva solidificazione e contrazione da una massa fusa 2. Migrazione

Dettagli

Tettonica a Zolle e Deriva Dei Continenti

Tettonica a Zolle e Deriva Dei Continenti Tettonica a Zolle e Deriva Dei Continenti Wegener e la Teoria della Deriva La deriva dei continenti è una teoria geologica secondo la quale i continenti sarebbero sottoposti a un movimento di deriva che

Dettagli

Comacchio, Sacca di Goro, Venezia, Caorle, Marano, Grado

Comacchio, Sacca di Goro, Venezia, Caorle, Marano, Grado laguna di Marano Comacchio, Sacca di Goro, Venezia, Caorle, Marano, Grado Origine delle lagune: condizioni geologiche e idrologiche Costa bassa: pianura alluvionale e ampia piattaforma continentale Escursione

Dettagli

Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1

Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1 Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1 laguna di Marano FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 2 Rappresentazione imprecisa, difficile FVG 17 Lagune

Dettagli

3 - Tettonica delle placche crostali: una teoria globale

3 - Tettonica delle placche crostali: una teoria globale 3 - Tettonica delle placche crostali: una teoria globale Tettonica delle placche crostali Concetto fondamentale delle Scienze della Terra Risultato dell integrazione di molte discipline Basata su considerazioni

Dettagli

Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1

Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1 Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1 laguna di Marano FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 2 Rappresentazione imprecisa, difficile FVG 17 Lagune

Dettagli

IL MARE. Superficie sottomarina (dalla costa al mare aperto) piattaforma continentale profondità fino 200 m

IL MARE. Superficie sottomarina (dalla costa al mare aperto) piattaforma continentale profondità fino 200 m IL MARE Superficie sottomarina (dalla costa al mare aperto) piattaforma continentale profondità fino 200 m scarpata continentale profondità fino 2000 m piane abissali profondità fino 6000 m fosse oceaniche

Dettagli

Obiettivi. Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche

Obiettivi. Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche Obiettivi Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche Dove sono localizzati i vulcani? Dove sono localizzati i terremoti?

Dettagli

Kit Didattico STORIA GEOLOGICA DELLE MINIERE DI SAINT-MARCEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DI SAINT-MARCEL

Kit Didattico STORIA GEOLOGICA DELLE MINIERE DI SAINT-MARCEL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DI SAINT-MARCEL Kit Didattico STORIA GEOLOGICA DELLE MINIERE DI SAINT-MARCEL GEOLOGIA Scheda didattica: sintesi delle conoscenze STORIA GEOLOGICA DELLE MINIERE DI SAINT-MARCEL La struttura geologica della Valle d Aosta

Dettagli

L'ATTUALE DEFORMAZIONE DELLA CROSTA TERRESTRE (*) SILVIO POLLI

L'ATTUALE DEFORMAZIONE DELLA CROSTA TERRESTRE (*) SILVIO POLLI L'ATTUALE DEFORMAZIONE DELLA CROSTA TERRESTRE (*) SILVIO POLLI Premesse. In precedenti lavori, indicati nella bibliografia, è stalo messo in evidenza un procedimento che consente di misurare i lenti movimenti

Dettagli

laghi in Europa i laghi si differenziano per la loro origine:

laghi in Europa i laghi si differenziano per la loro origine: Un continente per essere definito tale deve essere circondato da acque, l Europa non è circondata da acque ma i suoi confini si sono definiti nel tempo per motivi storici, culturali e religiosi che l hanno

Dettagli

GEOLOGIA IL PIANETA TERRA - 2 SCHEDE DIDATTICHE

GEOLOGIA IL PIANETA TERRA - 2 SCHEDE DIDATTICHE GEOLOGIA IL PIANETA TERRA - 2 La Tettonica a Zolle e La Deriva dei Continenti SCHEDE DIDATTICHE 1 LA TETTONICA A ZOLLE Contenuti Il filmato analizza la rivoluzione scientifica che dalla deriva dei continenti

Dettagli

14. L ambiente marino

14. L ambiente marino 14. L ambiente marino Novembre 1997. La acque dell Oceano Pacifico orientale presentano un sensibile aumento della temperatura, attribuito a un episodio di El Niño. Dal confronto delle due immagini, costruite

Dettagli

Il terremoto del Centro Italia: cause ed effetti geologici

Il terremoto del Centro Italia: cause ed effetti geologici Il terremoto del Centro Italia: cause ed effetti geologici Pavia, 16 novembre 2016 Silvio Seno, Giovanni Toscani Dipartimento di Scienze della Terra e dell Ambiente, Università di Pavia 2 Origine e cause

Dettagli

Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015

Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015 Incastri Studiando la Deriva dei Continenti, abbiamo appreso come Wegener, osservando le linee della costa occidentale africana e di quella orientale sudamericana, notò una corrispondenza quasi perfetta.

Dettagli

IL MARE E GLI OCEANI

IL MARE E GLI OCEANI IL MARE E GLI OCEANI Il mare La nascita dei mari risale a più di 3 miliardi di anni fa ; il nostro pianeta era appena nato, per questo presentava numerosi vulcani attivi; i quali, espellendo dal loro

Dettagli

Fondali oceanici. Fosse: profonde fino a 11.000m. Dove il fondale si consuma (subduzione)

Fondali oceanici. Fosse: profonde fino a 11.000m. Dove il fondale si consuma (subduzione) Piattaforma continentale Scarpata continentale Dorsali oceaniche Fondali oceanici Fosse oceaniche Fosse: profonde fino a 11.000m. Dove il fondale si consuma (subduzione) Piana abissale -6000m Piattaforma

Dettagli

FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE

FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE FONDAMENTI DI GEOLOGIA GENERALE TERRA: sferoide con raggio medio 6370 km Struttura non omogenea: - Densità media 55 kn/m 3 - Densità rocce superficiali 20-30 kn/m 3 Crosta: spessore da pochi km a 60 km

Dettagli

STORIA DELLA TERRA E SUE DINAMICHE

STORIA DELLA TERRA E SUE DINAMICHE STORIA DELLA TERRA E SUE DINAMICHE Una delle teorie più accreditate afferma che la Terra nasce da una nube di gas e polveri che ruota intorno al disco solare in formazione. Possiamo distinguere alcune

Dettagli

GEOLOGIA FISICA OBIETTIVI FORMATIVI PREREQUISITI RICHIESTI FREQUENZA LEZIONI CONTENUTI DEL CORSO

GEOLOGIA FISICA OBIETTIVI FORMATIVI PREREQUISITI RICHIESTI FREQUENZA LEZIONI CONTENUTI DEL CORSO DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOLOGICHE, GEOLOGICHE E AMBIENTALI Corso di laurea in Scienze geologiche Anno accademico 2016/2017-1 anno GEOLOGIA FISICA GEO/03-12 CFU - 1 semestre Docenti titolari dell'insegnamento

Dettagli

IL CLIMA IN ITALIA E NEL MONDO

IL CLIMA IN ITALIA E NEL MONDO IL CLIMA IN ITALIA E NEL MONDO Come e perché è cambiato Col. Mario Giuliacci Cambiamenti climatici nell ultimo milione di anni LE CAUSE DI VARIAZIONI DEL CLIMA NEL LONTANO PASSATO SONO SOLO DI NATURA

Dettagli

Montagne: rilievi superiori ai 600 metri di altezza. Colline: rilievi tra i 300 e i 600 metri di altezza

Montagne: rilievi superiori ai 600 metri di altezza. Colline: rilievi tra i 300 e i 600 metri di altezza Montagne: rilievi superiori ai 600 metri di altezza Colline: rilievi tra i 300 e i 600 metri di altezza 3) PER ACCUMULO SUI FONDALI MARINI DI ROCCIA E SABBIA che, col tempo e la spinta delle placche, si

Dettagli

Il sistema Terra. Enrico Degiuli Classe Prima

Il sistema Terra. Enrico Degiuli Classe Prima Il sistema Terra Enrico Degiuli Classe Prima Le componenti del sistema Terra Idrosfera: la parte liquida della Terra, è formata dall acqua presente sulla Terra allo stato liquido (oceani, mari, laghi,

Dettagli

Le variazioni del livello del mare connesse ai cambiamenti climatici ed il rischio per le aree costiere

Le variazioni del livello del mare connesse ai cambiamenti climatici ed il rischio per le aree costiere Studi costieri - 2006-10 - Lo stato dei litorali italiani Le variazioni del livello del mare connesse ai cambiamenti climatici ed il rischio per le aree costiere Le ricerche interdisciplinari sviluppatesi

Dettagli

GEOLOGIA FISICA OBIETTIVI FORMATIVI PREREQUISITI RICHIESTI FREQUENZA LEZIONI CONTENUTI DEL CORSO

GEOLOGIA FISICA OBIETTIVI FORMATIVI PREREQUISITI RICHIESTI FREQUENZA LEZIONI CONTENUTI DEL CORSO DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOLOGICHE, GEOLOGICHE E AMBIENTALI Corso di laurea in Scienze geologiche Anno accademico 2017/2018-1 anno GEOLOGIA FISICA GEO/03-12 CFU - 1 semestre Docenti titolari dell'insegnamento

Dettagli

Romagna: l alluvione perfetta durante le 15 ore di acqua alta marina continua.

Romagna: l alluvione perfetta durante le 15 ore di acqua alta marina continua. Romagna: l alluvione perfetta durante le 15 ore di acqua alta marina continua. Valerio Buonomo, borsista c/o CNR-ISAFOM. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia, docente del Master in Pianificazione Comunale,

Dettagli

Deriva dei continenti. Tettonica a Zolle

Deriva dei continenti. Tettonica a Zolle Deriva dei continenti Tettonica a Zolle Deriva dei continenti L idea della deriva dei continenti si può far risalire alla fine del 500, quando un cartografo olandese Abraham Ortelius, suggerì che le americhe

Dettagli

VENTI 1. correnti generate dal movimento orizzontale di masse d aria. + CAUSA dislivelli barici diversa distribuzione dell energia solare

VENTI 1. correnti generate dal movimento orizzontale di masse d aria. + CAUSA dislivelli barici diversa distribuzione dell energia solare Venti VENTI VENTI 1 correnti generate dal movimento orizzontale di masse d aria + CAUSA dislivelli barici diversa distribuzione dell energia solare + VERSO da una zona di alta pressione a una zona di bassa

Dettagli

Multidecadal salt marsh evolution in in the northern Adriatic lagoons,, Italy: erosional styles and morphological adaptation to transgressive forcings

Multidecadal salt marsh evolution in in the northern Adriatic lagoons,, Italy: erosional styles and morphological adaptation to transgressive forcings VECTOR - II WORKSHOP ANNUALE (Roma, 25-26 26 febbraio 2009) LINEA 2-32 Multidecadal salt marsh evolution in in the northern Adriatic lagoons,, Italy: erosional styles and morphological adaptation to transgressive

Dettagli

1 As Progetto Mediterraneo

1 As Progetto Mediterraneo sulle coste 1 As Progetto Mediterraneo Il moto ondoso è un movimento variabile della parte superficiale delle masse d acqua, dei mari e degli oceani. La parte bassa delle onde incontra il fondale marino,

Dettagli

I CAMBIAMENTI CLIMATICI. Relatore: Prof.ssa ELISABETTA ERBA Dip. Scienze della Terra, Univ. degli Studi di Milano

I CAMBIAMENTI CLIMATICI. Relatore: Prof.ssa ELISABETTA ERBA Dip. Scienze della Terra, Univ. degli Studi di Milano I CAMBIAMENTI CLIMATICI Relatore: Prof.ssa ELISABETTA ERBA Dip. Scienze della Terra, Univ. degli Studi di Milano COSA E IL CLIMA? PERCHE IL CLIMA CAMBIA? L INTESITA DELLA RADIAZIONE SOLARE VARIA CON LA

Dettagli

Antartide: aspetti geografici, geologici, sedimentologici e paleombientali. GQt 1

Antartide: aspetti geografici, geologici, sedimentologici e paleombientali. GQt 1 Antartide: aspetti geografici, geologici, sedimentologici e paleombientali GQt 1 Dimensioni e caratteristiche geografiche Clima Ghiaccio e oceani Esplorazione e organizzazione politica le Basi, la conoscenza

Dettagli

22/04/2016 STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA? COME SI STUDIA? INTERNO = ASTENOSFERA 2 MODI METODI INDIRETTI METODI DIRETTI

22/04/2016 STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA? COME SI STUDIA? INTERNO = ASTENOSFERA 2 MODI METODI INDIRETTI METODI DIRETTI STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA? COME SI STUDIA? METODI DIRETTI Trivellazioni profonde nella superficie non oltre 15 km 2 MODI METODI INDIRETTI _ studio composizione dei magmi _ studio campioni di roccia/minerali

Dettagli

Prof.. Pietro Battaglia Docente di Scienze Naturali. Fenomeni endogeni dell area mediterranea

Prof.. Pietro Battaglia Docente di Scienze Naturali. Fenomeni endogeni dell area mediterranea Prof.. Pietro Battaglia Docente di Scienze Naturali Fenomeni endogeni dell area mediterranea I fenomeni sismici nel Mediterraneo Dove? Mappa degli eventi con magnitudo minore di 4 dell'area mediterranea

Dettagli

Stratigrafia Sequenziale

Stratigrafia Sequenziale Corso di Geologia Stratigrafica e Sedimentologia Cap. IX Stratigrafia Sequenziale Stratigrafia Sequenziale La Stratigrafia Sequenziale si basa sul seguente concetto: Nelle aree marine, la sedimentazione

Dettagli

Cause delle glaciazioni Premessa: Il SISTEMA TERRA

Cause delle glaciazioni Premessa: Il SISTEMA TERRA Cause delle glaciazioni Premessa: Il SISTEMA TERRA 1 il sistema clima realizza scambi di massa e di energia tra atmosfera e idrosfera 2 ma anche la litosfera (gas vulcanici, degradazione, erosione) interagisce

Dettagli

pianeta Terra caratteristiche generali

pianeta Terra caratteristiche generali pianeta Terra caratteristiche generali Eratostene 275 195 ac http://www.youtube.com/watch?v=-o99ih9kbpw pianeta Terra, alcune delle caratteristiche principali Massa: 5,9 x 10 24 kg Raggio medio: 6.371

Dettagli

Lo spazio della vita Terra tre involucri concentrici geosfera idrosfera atmosfera geosfera Terra solida globo due Poli litosfera involucro solido

Lo spazio della vita Terra tre involucri concentrici geosfera idrosfera atmosfera geosfera Terra solida globo due Poli litosfera involucro solido Lo spazio della vita La Terra è formato da tre involucri concentrici: la geosfera, l idrosfera, l atmosfera. La geosfera è la Terra solida, che ha la forma di un globo leggermente schiacciato ai due Poli

Dettagli

Indice. nell ebook. La crosta terrestre: minerali e rocce 1 I costituenti della crosta terrestre 2 2 I minerali 4 3 Classificare i minerali 8

Indice. nell ebook. La crosta terrestre: minerali e rocce 1 I costituenti della crosta terrestre 2 2 I minerali 4 3 Classificare i minerali 8 La Terra come sistema integrato Studiare il sistema Terra Storia della Geologia La Geologia e le altre scienze Un modello globale La Geologia e il mondo in cui viviamo La Geologia influenza la nostra vita

Dettagli

IL MARE ESPLORIAMO INSIEME... Come mai la costa assume queste strane forme? La risposta è a pagina...

IL MARE ESPLORIAMO INSIEME... Come mai la costa assume queste strane forme? La risposta è a pagina... ESPLORIAMO INSIEME... IL MARE La forma della nostra penisola, stretta e lunga, fa sì che non ci siano territori molto distanti dal mare. L Italia è circondata dalle acque del Mediterraneo e la sua storia

Dettagli

Elementi di sismologia

Elementi di sismologia Elementi di sismologia Profondità in km 1 crosta 30 km mantello 0 C 2900 km nucleo nucleo 1000 C 6400 km 3500 km 4300 C 3700 C nucleo ( 3200 km) 2 americhe eurasia pacifica africa indo-australiana antartica

Dettagli

Modulo 1: Nozioni di base di Geologia

Modulo 1: Nozioni di base di Geologia Modulo 1: Nozioni di base di Geologia La Terra (Parametri fisici -Origine-Struttura Dinamica) Metodi di datazione assoluta e relativa Il Tempo Geologico e le sue principali suddivisioni La Terra: le principali

Dettagli

Concetti introduttivi alla stratigrafia sequenziale. Variazioni relative del livello marino

Concetti introduttivi alla stratigrafia sequenziale. Variazioni relative del livello marino Concetti introduttivi alla stratigrafia sequenziale Variazioni relative del livello marino Considerando le curve che indicano la variazione nel tempo degli onlap costieri entro un determinato bacino,

Dettagli

Scuola Italiana Giovanni Falcone. Compito in classe di Geografia per le medie. Data: 19/01/2012

Scuola Italiana Giovanni Falcone. Compito in classe di Geografia per le medie. Data: 19/01/2012 1) Come è formata la montagna, quali spazi le dividono e quali sono le sue caratteristiche? 2) Qual'è la differenza fra tempo atmosferico e clima? 3) Cosa sono e come sono costituite le società umane?

Dettagli

I fronti d aria. Sono delle superfici di contatto tra due differenti masse d aria: Fronte caldo. Fronte freddo. Fronte occluso. Fronte stazionario

I fronti d aria. Sono delle superfici di contatto tra due differenti masse d aria: Fronte caldo. Fronte freddo. Fronte occluso. Fronte stazionario I fronti d aria Sono delle superfici di contatto tra due differenti masse d aria: Fronte caldo Fronte freddo Fronte occluso Fronte stazionario Le perturbazioni Si originano dai movimenti delle masse d

Dettagli

La degradazione meteorica

La degradazione meteorica La Degradazione meteorica chimica (alterazione) comporta un cambiamento nella natura chimica delle rocce, con formazione di nuove sostanze Acqua piovana (idratazione) La degradazione meteorica Ossigeno

Dettagli

UNITA N 1 L EVOLUZIONE DEL PIANETA TERRA

UNITA N 1 L EVOLUZIONE DEL PIANETA TERRA UNITA N 1 L EVOLUZIONE DEL PIANETA TERRA Dalla Pangea ai continenti Gli scienziati ritengono che la terra si sia formata circa 5 miliardi di anni fa, in seguito alla condensazione di una grande quantità

Dettagli

1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. Pearson Italia

1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. Pearson Italia 1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. L'Europa nel mondo L Europa è il quarto continente per dimensioni: solo l Oceania è più piccola. Dal punto di vista geografico è un estensione

Dettagli

Prof.ssa Elena Cosi - Classe 3D Progetto See the Sea Life A.S Liceo Scientifico A. Volta Colle di Val d Elsa (SI)

Prof.ssa Elena Cosi - Classe 3D Progetto See the Sea Life A.S Liceo Scientifico A. Volta Colle di Val d Elsa (SI) Prof.ssa Elena Cosi - Classe 3D Progetto See the Sea Life A.S. 2012-13 Liceo Scientifico A. Volta Colle di Val d Elsa (SI) How inappropriate to call this planet Earth when it is quite clearly Ocean. Arthur

Dettagli

Capitolo 1 Fondamenti di Geologia Generale

Capitolo 1 Fondamenti di Geologia Generale Capitolo 1 Fondamenti di Geologia Generale TERRA: sferoide con raggio medio 6370 km Struttura non omogenea: - Densità media 55 kn/m 3 - Densità rocce superficiali 20-30 kn/m 3 Indagine geologica diretta:

Dettagli

Biologia Ecologia. Zoologia BIOLOGIA MARINA. Protezione ambiente. Chimica. Oceanografia

Biologia Ecologia. Zoologia BIOLOGIA MARINA. Protezione ambiente. Chimica. Oceanografia Zoologia Biologia Ecologia BIOLOGIA MARINA Protezione ambiente Oceanografia Chimica L acqua ricopre il 71% della superfice terrestre, 360 milioni km 2 suddivisi in 5 Oceani Oceano Artico Mare Glaciale

Dettagli

DAL GLOBALE AL LOCALE Piani d azione per il clima Ferrara maggio 2007

DAL GLOBALE AL LOCALE Piani d azione per il clima Ferrara maggio 2007 DAL GLOBALE AL LOCALE Piani d azione per il clima Ferrara 10-11 maggio 2007 Sessione: Impatti dei cambiamenti climatici La valutazione del Rischio da Ingressione Marina lungo le pianure costiere Sergio

Dettagli

Clima. Clima mediterraneo. Clima atlantico. Clima continentale. Europa meridionale. Europa occidentale. Europa centro orientale

Clima. Clima mediterraneo. Clima atlantico. Clima continentale. Europa meridionale. Europa occidentale. Europa centro orientale Clima Il clima è l insieme delle condizioni atmosferiche ossia com è il tempo: pioggia, sole, temperatura, pressione di una determinata zona rilevata nell arco di un lungo periodo. A seconda della latitudine

Dettagli

L assetto geomorfologico della pianura padana è strettamente connesso al modello genetico della sua formazione. La Pianura Padana costituisce l

L assetto geomorfologico della pianura padana è strettamente connesso al modello genetico della sua formazione. La Pianura Padana costituisce l La formazione della Pianura Padana La Pianura Padana L assetto geomorfologico della pianura padana è strettamente connesso al modello genetico della sua formazione. La Pianura Padana costituisce l avanfossa

Dettagli

Cognome... Nome... IL TEMPO GEOLOGICO

Cognome... Nome... IL TEMPO GEOLOGICO Cognome... Nome... IL TEMPO GEOLOGICO L inizio della nostra civiltà viene fissato intorno 10.000 fa. Quando parliamo delle vicende della nostra storia è perciò naturale considerare il passare del tempo

Dettagli

Ing. Domenico Bucca Barcellona Pozzo di Gotto (Me). WEB:

Ing. Domenico Bucca Barcellona Pozzo di Gotto (Me). WEB: Erosione delle coste Classificazione descrittiva delle coste La classificazione descrittiva di Shepard (1973) suddivide le coste in: - primarie, quando le configurazioni di superficie si riflettono in

Dettagli

Per iniziare. Univ. degli Studi di Salerno-Corso di Geografia-A.A

Per iniziare. Univ. degli Studi di Salerno-Corso di Geografia-A.A Cosa significa Geografia? Per iniziare Dal greco ghè-ghès (=terra) e graphè (=disegno) Disegno della terra, descrizione scritta (anche non cartografica) della terra. 1 Vocabolario di base premessa La Geografia

Dettagli

Docente: Maria Porta classe IV AU e IV CU a.s. 2015/2016

Docente: Maria Porta classe IV AU e IV CU a.s. 2015/2016 Programma di Scienze Naturali Docente: Maria Porta classe IV AU e IV CU a.s. 2015/2016 SCIENZE DELLA TERRA Geologia Strutturale La deformazione delle rocce: rigida e plastica Materiali e sollecitazione

Dettagli

UNITA DIDATTICA. Conoscenze

UNITA DIDATTICA. Conoscenze Titolo: Introduzione al metodo di studio e chimica elementare Codice: A1-P Il metodo scientifico Rappresentazioni grafiche: istogrammi, areogrammi, diagrammi cartesiani. Grandezze fisiche e loro dimensioni;

Dettagli

crosta mantello nucleo ( 3200 km) 30 km 0 C 2900 km nucleo nucleo 1000 C 3500 km 3700 C 6400 km 4300 C

crosta mantello nucleo ( 3200 km) 30 km 0 C 2900 km nucleo nucleo 1000 C 3500 km 3700 C 6400 km 4300 C crosta 30 km mantello 0 C 2900 km nucleo nucleo 1000 C 6400 km 3500 km 4300 C 3700 C nucleo ( 3200 km) americhe eurasia pacifica africa indo-australiana antartica MOTI DIVERGENTI MOTI CONVERGENTI : MOTI

Dettagli

LA FORMAZIONE DEI CONTINENTI

LA FORMAZIONE DEI CONTINENTI LA FORMAZIONE DEI CONTINENTI EUROPA ASIA AMERICHE OCEANIA AFRICA ANTARTIDE Oggi la Terra è divisa in sette continenti. Il continente è un grande pezzo di terra che ha intorno l acqua. I continenti sono:

Dettagli

LE CORRENTI CONVETTIVE DEL MANTELLO TERRESTRE

LE CORRENTI CONVETTIVE DEL MANTELLO TERRESTRE LE CORRENTI CONVETTIVE DEL MANTELLO TERRESTRE LA TEORIA DI WEGENER NON SPIEGAVA PERCHE I CONTINENTI DI MUOVONO. FU UN GEOFISICO INGLESE, HOLMES CHE SUGGERI CHE I CONTINENTI FOSSERO MOSSI DA CORRENTI CONVETTIVE

Dettagli

Clima e paleoambienti nelle Prealpi Bergamasche negli ultimi due milioni di anni

Clima e paleoambienti nelle Prealpi Bergamasche negli ultimi due milioni di anni Clima e paleoambienti nelle Prealpi Bergamasche negli ultimi due milioni di anni con particolare riguardo al bacino di Pianico-Sèllere Cesare Ravazzi Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto per la

Dettagli

Geologia e geografia: uno sguardo in profondità per capire la superficie.

Geologia e geografia: uno sguardo in profondità per capire la superficie. Geologia e geografia: uno sguardo in profondità per capire la superficie. LE FORZE CHE MODELLANO IL PAESAGGIO FORZE ESOGENE: sono forze di origine esterna. Vi rientrano quei processi che sono alimentati

Dettagli

Il sistema Terra Acqua, Aria e Suolo

Il sistema Terra Acqua, Aria e Suolo Il sistema Terra Acqua, Aria e Suolo Il pianeta Terra il pianeta Terra, il pianeta in cui viviamo e che condividiamo con decine di milioni di specie viventi È un pianeta unico nell ambito del Sistema Solare

Dettagli

La ricostruzione di unconformities a scala regionale

La ricostruzione di unconformities a scala regionale La ricostruzione di unconformities a scala regionale A C U R A D I L O R E N Z O C A L A B R E S E S E R V I Z I O G E O L O G I C O S I S M I C O E D E I S U O L I - R E R Cosa si intende per unconformity?

Dettagli

GLI ATTUALI MOVIMENTI VERTICALI DELLE COSTE CONTINENTALI (*) SILVIO POLLI

GLI ATTUALI MOVIMENTI VERTICALI DELLE COSTE CONTINENTALI (*) SILVIO POLLI GLI ATTUALI MOVIMENTI VERTICALI DELLE COSTE CONTINENTALI (*) SILVIO POLLI 1. Premesse. In precedenti lavori, indicati nella bibliografia, si è messo in evidenza un procedimento cbe permette di misurare

Dettagli

La Baia di Napoli: dalle barriere coralline del Cretacico al vulcanismo attivo attuale

La Baia di Napoli: dalle barriere coralline del Cretacico al vulcanismo attivo attuale Società Nazionale di Scienze Lettere ed Arti in Napoli Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche Settimana del Pianeta Terra 6 Edizione 2018 Titolo del geoevento La Baia di Napoli: dalle barriere coralline

Dettagli

2 Test CONOSCENZE DI BASE PER LE SCIENZE DELLA TERRA GRANDI IDEE DELLE SCIENZE DELLA TERRA L UNIVERSO IL SISTEMA SOLARE

2 Test CONOSCENZE DI BASE PER LE SCIENZE DELLA TERRA GRANDI IDEE DELLE SCIENZE DELLA TERRA L UNIVERSO IL SISTEMA SOLARE 0 CONOSCENZE DI BASE PER LE SCIENZE DELLA TERRA DALLA MATEMATICA: PERCENTUALI, GRAFICI, MULTI E SOTTOMULTIPLI, POTENZE, ANGOLI DALLA FISICA: GRANDEZZE E UNITÀ DI MISURA DALLA CHIMICA: ELEMENTI E COMPOSTI,

Dettagli

ANTROPOCENE 29/05/2019

ANTROPOCENE 29/05/2019 ANTROPOCENE Il termine indica l'era geologica attuale, nella quale le attività umane stanno causando modificazioni del pianeta, della biosfera e del clima 1 3 esempi di ANTROPOCENE 1 esempio di ANTROPOCENE

Dettagli

CROSTA MANTELLO NUCLEO suddivisa in MARGINI DIVERGENTI

CROSTA MANTELLO NUCLEO suddivisa in MARGINI DIVERGENTI LA TERRA È COSTITUITA DA CROSTA MANTELLO NUCLEO suddivisa in OROGENESI PLACCHE che si muovono generando studiate dalla TEORIA DELLA TETTONICA A PLACCHE che spiega FENOMENI SISMICI FENOMENI VULCANICI dorsali

Dettagli

Coprono 71% superficie terrestre vita originata Fonte Contengono 97%

Coprono 71% superficie terrestre vita originata Fonte Contengono 97% Gli oceani e i mari Coprono il 71% della superficie terrestre (81% nell emisfero australe e 61% emisfero boreale) La vita si è originata nelle acqua marine Fonte di cibo, sale, acqua, petrolio Contengono

Dettagli

I minerali e le rocce

I minerali e le rocce I minerali e le rocce Risorse naturali: aria acqua suolo rocce. Gli oceani, i vulcani e le montagne si sono formati grazie all enorme calore che c è nelle profondità della Terra. Questo calore è in grado

Dettagli

La Geologia dell area

La Geologia dell area I solchi di battente di Tavolara e del Golfo di Orosei Orosei:: nuovi dati e loro significato paleoambientale Fabrizio Antonioli*, Egidio Trainito* *ENEA, Progetto Speciale Clima Globale, via Anguillarese

Dettagli

La Panchina Tirreniana

La Panchina Tirreniana La Panchina Tirreniana La Panchina tirreniana è un insieme di sedimenti marini depositati in modo orizzontale (da cui il nome) che si sono solidificati nel corso del tempo. 4 m Suolo di calpestio punico

Dettagli

Bilancio Energetico e Temperature Globali

Bilancio Energetico e Temperature Globali Bilancio Energetico e Temperature Globali Latitudine Altitudine Cosa controlla la temperatura Copertura nuvolosa Direzione dei venti prevalenti Correnti oceaniche di differente temperatura Continentalià

Dettagli

La terra. La terra è un geoide con un raggio di circa 6300 Km e una superficie di 510 milioni di Km 2 ; dista dal sole 150 milioni di Km.

La terra. La terra è un geoide con un raggio di circa 6300 Km e una superficie di 510 milioni di Km 2 ; dista dal sole 150 milioni di Km. La terra La terra La terra è un geoide con un raggio di circa 6300 Km e una superficie di 510 milioni di Km 2 ; dista dal sole 150 milioni di Km. La terra I suoi componenti sono: Litosfera Idrosfera Atmosfera

Dettagli

Gli elementi geomorfologici del paesaggio. L'idrografia

Gli elementi geomorfologici del paesaggio. L'idrografia Gli elementi geomorfologici del paesaggio L'idrografia Idrografia: definizione È la scienza che studia le acque marine e terrestri sotto l'aspetto fisico, biologico. Si occupa del rilevamento, della descrizione

Dettagli

CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo.

CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo. CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo. Cause del clima in Italia: La latitudine: è la distanza dall

Dettagli

Occupa i due terzi della superficie terrestre

Occupa i due terzi della superficie terrestre Occupa i due terzi della superficie terrestre COME E' NATO IL MARE? Miliardi di anni fa quando la crosta terrestre iniziò a solidificarsi dai vulcani uscì vapore acqueo che ridiscese sulla terra sotto

Dettagli

1. La Terra come sistema integrato.

1. La Terra come sistema integrato. 1. La Terra come sistema integrato. La moderna Geologia ha come scopo la ricostruzione dell intera evoluzione della Terra. La Terra è un sistema integrato = un insieme di componenti, ciascuno con una propria

Dettagli

Clima e Cambiamenti Climatici le attività di ricerca del CNR

Clima e Cambiamenti Climatici le attività di ricerca del CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche Clima e Cambiamenti Climatici le attività di ricerca del CNR A cura di B. CARLI, G. CAVARRETTA, M. COLACINO, S. FUZZI Clima e cambiamenti climatici: le attività di ricerca

Dettagli

Di nuovo Acqua Alta ad Ischia Porto e Lipari: le banchine basse invase dal mare.

Di nuovo Acqua Alta ad Ischia Porto e Lipari: le banchine basse invase dal mare. Di nuovo Acqua Alta ad Ischia Porto e Lipari: le banchine basse invase dal mare. Dall inizio del 2010 si stanno eseguendo ricerche e monitoraggio circa i movimenti verticali del mare particolarmente accentuati

Dettagli

Associazione Il Faggio sul Lago. Anomalie ed eventi climatici particolarmente significativi

Associazione Il Faggio sul Lago. Anomalie ed eventi climatici particolarmente significativi Offriamo in questa sede la traduzione non ufficiale del Global Climate Report redatto dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) relativo al mese di novembre 2017. Il documento originale,

Dettagli

Carte meteorologiche, fronti, instabilità

Carte meteorologiche, fronti, instabilità Carte meteorologiche, fronti, instabilità Le scale meteorologiche Le masse d aria Alte e basse pressioni Le carte meteorologiche I sistemi frontali Plampincieux, 28 maggio 2007 Le scale meteorologiche

Dettagli

PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s

PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CRESCENZI PACINOTTI PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s. 2017-2018 Classe 1^Acos Materia Scienze della Terra Docente Elena Pozzi LIVELLO DI PARTENZA non è stato

Dettagli

Il vento. Il vento. Il vento 10/02/2019

Il vento. Il vento. Il vento 10/02/2019 è lo spostamento di una massa d aria provocato da una differenza di pressione. L aria infatti si sposta da una zona di alta pressione (area anticiclonica) verso una di bassa pressione (zona ciclonica).

Dettagli

6. I TERREMOTI. Salvi Vittorio-Elena Napolitano-Taulant Ramadani INDICE

6. I TERREMOTI. Salvi Vittorio-Elena Napolitano-Taulant Ramadani INDICE 6. I TERREMOTI Salvi Vittorio-Elena Napolitano-Taulant Ramadani INDICE 6.1 PREMESSA 6.2 CHE COS'è UN TERREMOTO? 6.3 LE CAUSE DI UN TERREMOTO 6.4 DANNI CAUSATI DA UN TERREMOTO 6.5 I SISMOGRAFI 6.6 SCALA

Dettagli

Programmazione modulare Classi: 1A, 1B, 1C, 1D,1E,1F. Indirizzo: Biennio Disciplina: Scienze della terra Ore settimanali previste: due

Programmazione modulare Classi: 1A, 1B, 1C, 1D,1E,1F. Indirizzo: Biennio Disciplina: Scienze della terra Ore settimanali previste: due Programmazione modulare Classi: 1A, 1B, 1C, 1D,1E,1F Indirizzo: Biennio Disciplina: Scienze della terra Ore settimanali previste: due Prerequisiti per l'accesso al modulo 1: Conoscenza di elementari nozioni

Dettagli

Argomento: La Circolazione Termoalina Scheda informativa

Argomento: La Circolazione Termoalina Scheda informativa Argomento: La Circolazione Termoalina Scheda informativa La circolazione termoalina è il movimento globale di masse d acqua negli oceani. Questa circolazione è regolata da due importanti forze: la differenza

Dettagli

La ricerca e gli strumenti per l'utilizzo sostenibile dei giacimenti sabbiosi sommersi in Mare Adriatico

La ricerca e gli strumenti per l'utilizzo sostenibile dei giacimenti sabbiosi sommersi in Mare Adriatico Stato del litorale emiliano-romagnolo Ravenna 30 Novembre 2016 La ricerca e gli strumenti per l'utilizzo sostenibile dei giacimenti sabbiosi sommersi in Mare Adriatico Annamaria Correggiari Consiglio Nazionale

Dettagli

1. Leggere immagini. le forze che modellano la terra. Geolaboratorio 1 - Cap. 1 - le trasformazioni dei paesaggi terrestri

1. Leggere immagini. le forze che modellano la terra. Geolaboratorio 1 - Cap. 1 - le trasformazioni dei paesaggi terrestri le forze che modellano la terra Fare - abilità Fare e competenze 1. Leggere immagini A C Indica il tipo di forza (esogena, endogena) che ha modellato i paesaggi raffigurati. forze endogene forze esogene

Dettagli