La Geologia dell area
|
|
|
- Carolina Corradi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 I solchi di battente di Tavolara e del Golfo di Orosei Orosei:: nuovi dati e loro significato paleoambientale Fabrizio Antonioli*, Egidio Trainito* *ENEA, Progetto Speciale Clima Globale, via Anguillarese S.Maria di Galeria, Galeria, Roma (Italy (Italy)) ** Consulenze editoriali e naturalistiche Villaggio i Fari, Porto San Paolo Italia (Italy) Italy) [email protected], [email protected] [email protected] Solco fossile, 125mila anni Solco Attuale Isola di Tavolara, Tavolara, Isola di Tavolara, Tavolara, Solco fossile, 125mila anni Solco Attuale Golfo di Orosei, Orosei, Golfo di Orosei, Orosei, I solchi di battente si formano (sopratutto sui calcari) al livello del mare e, nella nella maggior parte dei casi hanno una altezza pari alla marea locale. Sulle coste Sarde, ed in particolare nel Golfo Golfo di Orosei il solco di battente attuale presenta una concavità concavità molto ampia, segno della presenza di molte sorgenti di acqua dolce, dolce, che, galleggiando su quella marina aumenta la corrosione del calcare. Sopra il solco attuale è possibile osservarne uno "fossile", scolpito tra 128 e 125 mila anni fa, quando il livello del mare era più più alto di 8 metri. Perché Perché è importante studiarli? Sono un naturale naturale livello di base base, importante per valutare la stabilità stabilità tettonica dell dell area. Se un un area si muove anche i solchi salgono o scendono scendono rispetto alla quota alla quale si devono trovare e conseguentemente conseguentemente è possibile calcolare il tasso di movimento movimento di quall quall area costiera. Nelle figure qui accanto vengono riportate le morfologie, le quote ed alcune considerazioni sulla risalita del livello del mare di 125 mila anni fa, in seguito allo studio dei solchi di battente fossili nel mare Tirreno, da Antonioli et al., 2006 In altre parti d d Italia a che quota si trovano? Nelle cartine accanto a destra è possibile vedere le quote alle quali si trovano i solchi di battente (o altri indicatori geomorfologici) geomorfologici) di 125 mila anni fa, rispettivamente in Sardegna ed in Italia. In Sardegna, considerata regione stabile, i solchi del golfo di Orosei giungono a superare i 10 metri di altezza, mentre in alcune regioni meridionali Italiane, depositi terrazzati di 125 mila anni fa sono stati rinvenuti fino a 170 metri di altezza, mentre nella pianura Padana sono stati rinvenuti fino a -120 metri. L L Italia infatti è considerato un paese tettonicamente attivo.
2 I solchi di di battente di di Tavolara e del Golfo di di Orosei: nuovi dati e loro significato paleoclimatico 2 La Geologia dell area Una cascata di travertino a Tavolara Beach rock Un arco naturale a Tavolara L Aguglia di Orosei Il granito di Tavolara L area costiera di Tavolara e del Golfo di Orosei è caratterizzata dalla presenza di calcari del Giurassico (in blu nelle carte geologiche, 180 milioni di anni) e di graniti (in rosso, molto m più antichi). I primi sono conservativi cioè conservano le forme che scolpisce il mare o l acqua l (solchi di battente, terrazzi e archi ) e presentano fenomeni eni carsici, i secondi no. Sono inoltre presenti in molte zone costiere depositi fossiliferi sedimentati sulle coste Sarde 125 mila anni fa. Tipiche solo di queste coste sono anche le Beach rock formate in ambienti marini costieri Come si datano i solchi? I solchi si datano con i fossili campionati all interno di depositi accumulati dal mare che si possono trovare alla stessa quota o poco sotto: Qui a destra un deposito conglomeratico che affiora (Capo SW di Tavolara) ) fino alla quota di circa 5.5 metri, coperto superiormente da brecce continentali. Nel particolare i fossili marini ed alcuni grandi ciottoli di calcare arrotondati dal mare e bucati da organismi litofagi. I dati scaturiti dalla nostra ricerca ed il loro uso Le misure effettuate a Tavolara sui solchi di battente fossili (tra 6.5 e 7.6 metri sul l.m.).) indicano quote del tutto confrontabili con quelle raggiunte dal livello del mare di 125 mila anni fa (circa 8 metri). Tavolara è quindi area che da 125 mila anni rimane stabile. Le nuove misure (in rosso) effettuate nel golfo di Orosei confermano un andamento in salita verso nord della quota dei solchi (si parte da 7.3 e si arriva a 10.5 m). Individuano anche un punto di massima altezza (11.5 metri) ed uno successivo dove la misura è inferiore. Questo vuol dire che il culmine del leggero tilting tettonico verso nord osservato nel golfo di Orosi,, si trova in corrispondenza della colata basaltica che circonda Cala Gonone ma, proseguendo ancora a nord, ritornano i normali valori propri i di un area stabile. Solco attuale Il Bue Marino Il soco fossile a Tavolara
3 I solchi di di battente di di Tavolara e del Golfo di di Orosei: nuovi dati e loro significato paleoclimatico 3 Le Grotte Nei calcari della Sardegna orientale è sviluppato un complesso sistema carsico, spesso le grotte si formano nei punti di debolezza, dove passa una faglia, successivamente la cavità viene erosa dal mare (le grotte di cala Luna per esempio, qui raffigurate). Soprattutto nel golfo di Orosei sono presenti enormi grotte arrotondate dal mare o lunghissimi condotti carsici (fino a 10 km) anche subacquei (grotta del Bue marino, risorgenza di Cala Luna). Il sistema carsico, pur presente, è meno sviluppato a Tavolara perché gli stati di calcare sono subverticali I riempimenti dell era glaciale I riempimenti Le Grotte I fori di Litophagi L impronta dei solchi di battente e dei fori di lithophagi nelle grotte del golfo di Orosei
4 I solchi di di battente di di Tavolara e del Golfo di di Orosei: nuovi dati e loro significato paleoclimatico 4 E sott acqua? Orosei,, Cala Luna, solco Di battente attuale Golfo di Orosei,, questo non è un solco di battente, ma un solco di abrasione procurato dalla sabbia e dal Movimento delle onde Massi di crolli formano grotte sommerse a Tavolara Tavolara.. Beach rock Beach rock. Le stesse viste dall alto alto Massi di crolli formano grotte sommerse a Tavolara Orosei,, Cala Sisine,, solco Di battente attuale La spiaggia di cala Luna
5 I solchi di di battente di di Tavolara e del Golfo di di Orosei: nuovi dati e loro significato paleoclimatico 5 Come si misurano? I solchi di battente fossili si misurano molto semplicemente con una metrella dalla base del solco fossile, vedi figura a fianco, al livello del mare. Per evitare di correggere tale valore con la marea, m può essere conveniente conveniente misurare la base del solco fossile con la base di quello attuale. Rimane il problema di come arrivare a metri di altezza, la tecnica più conveniente e sperimentatata è quella alpinistica. Il soco fossile a Orosei Misure I solchi di battente fossili, per cause legate alla dissoluzione dei calcari non si dovrebbero conservare per 125 mila anni, quelli che abbiamo misurato si sono conservati solo perché ricoperti per molto tempo da depositi eolici e alluvionali depositati sulle falesie carbonatiche nei periodi freddi. Qui a fianco vediamo i resti di questi depositi Il soco fossile a Tavolara e le coperture di breccia Il soco fossile a Tavolara e le coperture di breccia Il soco fossile a Tavolara Il soco fossile a Orosei Il solco fossile a Orosei. Il più lungo del Mediterraneo
6 I solchi di di battente di di Tavolara e del Golfo di di Orosei: nuovi dati e loro significato paleoclimatico 6 L evoluzione della costa da 10 mila anni ad oggi anni fa: la costa si trova a -42 metri, Tavolara è una montagna Sarda alta 610 metri, siamo nel periodo Mesolitico 9000 anni fa: la costa si trova a metri. Tavolara forma un pronunciato promontorio, mentre a nord è ancora presente una lunga e pianeggiante area costiera che permette l accesso l alla punta NE, a sud Tavolara è già a picco sul mare anni fa: la linea di costa si trova a -13 metri. Tavolara si è appena staccata dalla Sardegna ed è diventata un isola. Siamo poco prima del periodo Neolitico, l uomo l è in grado di navigare anni fa infatti con un livello del mare di m Tavolara era ancora unita alla Sardegna. Nella figura qui accanto sono evidenziate le enormi differenze di cambiamento relativo del mare date dall isostasia, 8000 anni fa il mare si trovava eustaticamente a- 13 m, successivamente per abbassamenti differenziali isostatici tale linea di costa si trova a -12 metri a Trieste e a -25 m a Olbia. Attualmente il mare si stà sollevando, nella zona di Olbia, a tassi di circa 1.5 mm\anno Queste ricostruzioni sono state possibili grazie alle curve appositamente calcolate per questa area della Sardegna da Lambeck et al., 2004, nelle quali vengono considerati sia il contributo eustatico (scioglimento dei ghiacci) che quello isostatico dovuto all abbassamento abbassamento delle coste per il peso della colonna d acqua d marina variata di 148 metri da anni fa ad oggi. Queste curve, previste con modelli geofisici, sono state controllate e validate con decine di sondaggi in tutta l Italia. l Lo studio dei solchi di battente di Tavolara permette di prendere in considerazione solo i movimenti eustatici ed isostatici, quelli li tettonici infatti sono assenti. Riferimenti Bibliografici Carobene,, L., Osservazioni sui solchi di battente attuali ed antichi nel golfo di Orosei in Sardegna. Memorie Società Geologica Italiana, 19, Carobene,, L., and Pasini, G., Contributo alla conoscenza del Pleistocene superiore e dell'olocene nel golfo di Orosei (Sardegna Orientale). Bollettino Società Adriatica di Scienze, Trieste, 64, Antonioli F. & Ferranti L. (1992) Geomorfologia costiera e subacquea e considerazioni paleoclimatiche sul settore compreso tra S.M. in Navarrese e Punta Goloritzè (Golfo di Orosei, Sardegna). Il Giornale di Geologia, 54, 2, Antonioli F., Variazioni del livello del mare nell ultimo semiciclo glaciale ottenute da speleotemi in grotte sommerse di aree costiere italiane Studi Trent. Sci. Nat., Acta Geol., Lambeck K., Antonioli F., Purcell A., Silenzi S., Sea level el change along the Italian coast for the past 10,000 yrs. Quaternary Science Revue, 23, Ferranti L., Antonioli F., Amorosi A., Dai Prà G., Mastronuzzi G., Mauz B., Monaco C., Orrù P., Pappalardo M., Radtke U., Renda P., Romano P., Sansò P., Verrubbi i V., Elevation of the last interglacial highstand in Sicily (Italy): A benchmark of coastal tectonics. In print, Quaternary International. Un sincero ringraziamento al Direttore dell area Marina protetta Tavolara-Punta Coda Cavallo
Le variazioni del livello del mare nel Quaternario
Le variazioni del livello del mare nel Quaternario Trieste, 1875 (Venezia, 1872; Genova, 1884; Marsiglia, 1885: Marina di Ravenna, 1896) AA 2017-2018 Geol Qt Livello mare 1 Alla fine degli anni 60. Le
Le variazioni del livello del mare nel Quaternario
Le variazioni del livello del mare nel Quaternario Trieste, 1875 (Venezia, 1872; Genova, 1884; Marsiglia, 1885: Marina di Ravenna, 1896) AA 2015-2106 GQt Livello mare 1 Alla fine degli anni 60. Le calotte
Variazioni del livello del mare nell ultimo semiciclo glaciale ottenute da speleotemi in grotte sommerse di aree costiere italiane
Studi Trent. Sci. Nat., Acta Geol., 80 (2003): 49-53 ISSN 0392-0534 Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento 2005 Variazioni del livello del mare nell ultimo semiciclo glaciale ottenute da speleotemi
Variazioni relative del livello dei mari
FOCUS_ Variazioni relative del livello dei mari Previsione degli impatti sulle coste italiane e del mondo DOI 10.12910/EAI2014-103 di Fabrizio Antonioli, ENEA C irca un anno fa la concentrazione atmosferica
L assetto geomorfologico della pianura padana è strettamente connesso al modello genetico della sua formazione. La Pianura Padana costituisce l
La formazione della Pianura Padana La Pianura Padana L assetto geomorfologico della pianura padana è strettamente connesso al modello genetico della sua formazione. La Pianura Padana costituisce l avanfossa
Geografia A2 Classi 3 a, 4 a, 5 a e secondaria Scheda n Sesamo 3 1 gennaio 2011
Geografia A2 Classi 3 a, 4 a, 5 a e secondaria Scheda n. 1 Nome... Classe... Data... ELEMENTI NATURALI E ANTROPICI Scrivi se gli elementi del paesaggio sono naturali o antropici. È un elemento 1. fiume...
e dei 6.8 miliardi di persone che ad essere la causa della fine del del nostro Pianeta. Fenomeni come
Dei vari processi ed eventi predestinati direttamente dalla energia e dinamica e dei 6.8 miliardi di persone che ad essere la causa della fine del del nostro Pianeta. Fenomeni come vivono sulla sua superficie.
Ing. Domenico Bucca Barcellona Pozzo di Gotto (Me). WEB:
Erosione delle coste Classificazione descrittiva delle coste La classificazione descrittiva di Shepard (1973) suddivide le coste in: - primarie, quando le configurazioni di superficie si riflettono in
PRINCIPI DI STRATIGRAFIA
PRINCIPI DI STRATIGRAFIA STRATIGRAFIA: parte della Geologia che studia la successione delle rocce sedimentarie secondo l ordine di deposizione e cerca di ricostruire gli originari ambienti di sedimentazione.
Concetti introduttivi alla stratigrafia sequenziale. Variazioni relative del livello marino
Concetti introduttivi alla stratigrafia sequenziale Variazioni relative del livello marino Considerando le curve che indicano la variazione nel tempo degli onlap costieri entro un determinato bacino,
1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. Pearson Italia
1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. L'Europa nel mondo L Europa è il quarto continente per dimensioni: solo l Oceania è più piccola. Dal punto di vista geografico è un estensione
PROGEO - Piemonte. L ambiente e il clima nel passato di Langhe e Roero. Il Messiniano del Bacino Piemontese
Il Messiniano del Bacino Piemontese Itinerario Geoturistico L ambiente e il clima nel passato di Langhe e Roero Coordinatore : Francesco Dela Pierre * Autori Itinerario: Francesco Dela Pierre * Marcello
Soluzioni degli esercizi del testo
Klein, Il racconto delle scienze naturali Soluzioni degli esercizi del testo Lavorare con le mappe crosta oceanica astenosfera calore esterno Conoscenze e abilità 1. C 2. C 3. B 4. A 5. D 6. A 7. B 8.
LE COSTE. Processi e forme costiere. A cura di Stefano FURLANI. Corso di Geografia Fisica con Laboratorio di Cartografia (A.a.
LE COSTE Processi e forme costiere A cura di Stefano FURLANI Corso di Geografia Fisica con Laboratorio di Cartografia (A.a. 2016-2017) La lezione In questa lezione vedremo esempi di coste basse e coste
STUDIO SULL EROSIONE DELLA COSTA TERRITORIO COMUNALE DI TUSA
REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO CORPO REGIONALE DELLE MINIERE SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO STUDIO SULL EROSIONE DELLA COSTA TERRITORIO COMUNALE DI TUSA Dott.ssa Geol. Daniela Alario - Dr. Geol. Giovanni
LE COSTE. Le coste del mondo
LE COSTE Le coste del mondo Per costa s intende quella fascia di territorio posta tra il mare e il continente che risente delle azioni dirette e indirette del mare. Il suo limite interno sfuma gradualmente
Le pianure. Mondadori Education
Le pianure La pianura italiana più vasta e fertile è la Pianura Padana, che si estende da ovest verso est ai piedi delle Alpi. È una pianura di origine alluvionale, cioè si è formata in seguito al deposito
SARDEGNA: SELVAGGIO BLU
SARDEGNA: SELVAGGIO BLU Perché viaggiare responsabile? Un viaggio di turismo responsabile si basa su principi di equità economica, tolleranza, rispetto, conoscenza e incontro. Porta a visitare le bellezze
La formazione della Pianura Padana La Pianura Padana
La formazione della Pianura Padana La Pianura Padana L assetto geomorfologico della pianura padana è strettamente connesso al modello genetico della sua formazione. La Pianura Padana costituisce l avanfossa
Arrampicare in Sardegna, scoprire l'arrampicata al mare
Sardegna, blu climbing, il corso di arrampicata al mare Corso di arrampicata per tutti, per aumentare le tue capacità di arrampicata, per divertirti su un mare dei più belli del mediterraneo... Scalare
Escursione sui Monti Lucretili
Escursione sui Monti Lucretili MONTE MORRA Liceo Scientifico C. Cavour 5F Progetto Museo Diffuso Argomenti dell escursione Ubicazione dei Monti Lucretili Evoluzione dell area dei Monti Lucretili Morfologia
Sardegna: Supramonte
Sardegna: Supramonte Cari amici, non può arrivare l'autunno senza che 43parallelosiena organizzi un viaggio in Sardegna. Per voi una "3 giorni" di solo trekking con tanto mare e difficoltà contenute. Un
LA SICILIA E LA SARDEGNA SONO LE DUE ISOLE PIÙ GRANDI DEL MAR MEDITERRANEO L ITALIA È CIRCONDATA PER 3 LATI DAL MAR MEDITERRANEO
LA SICILIA E LA SARDEGNA SONO LE DUE ISOLE PIÙ GRANDI DEL MAR MEDITERRANEO L ITALIA È CIRCONDATA PER 3 LATI DAL MAR MEDITERRANEO A SECONDA DEI TRATTI DI COSTA IL MAR MEDITERRANEO ASSUME DIVERSI NOMI: MAR
3.10. UNITA' FISIOGRAFICA N.13 - PROMONTORIO DEL MONTE CONERO STATO DI FATTO
3.10. UNITA' FISIOGRAFICA N.13 - PROMONTORIO DEL MONTE CONERO 3.10.1. STATO DI FATTO Il tratto in esame ha una lunghezza totale di 19,86 Km ricadenti nei Comuni di Ancona per 13,12 km, nel Comune di Sirolo
MISURE DI TUTELA E CONSERVAZIONE -relazione geologica- AREA 4
RETE NATURA 2000 REGIONE BASILICATA DIRETTIVA 92/437CEE DPR 357/97 MISURE DI TUTELA E CONSERVAZIONE -relazione geologica- AREA 4 IT9210141 LAGO LA ROTONDA Dott.ssa SARLI Serafina INDICE PREMESSA Pag. 2
Università degli Studi di Sassari. Dipartimento di Storia, Scienze dell uomo e della Formazione ITACA
ITACA Innovation Technologies and Applications for Coastal Archaeological sites Palermo 28-29 Marzo 2014 Professore referente: Pier Giorgio Spanu Anno Accademico 2004-2005: istituzione corso di laurea
La montagna. Ghiacciai. Clima e vegetazione
La montagna Le montagne sono disposte in modo ordinato lungo una catena montuosa o in un massiccio (non in linea). I rilievi sono costituiti da versanti delimitati in cima dai crinali (o spartiacque) e
Romagna: l alluvione perfetta durante le 15 ore di acqua alta marina continua.
Romagna: l alluvione perfetta durante le 15 ore di acqua alta marina continua. Valerio Buonomo, borsista c/o CNR-ISAFOM. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia, docente del Master in Pianificazione Comunale,
Evoluzione dei litorali sabbiosi in relazione ai cambiamenti climatici nel periodo storico ORTOLANI F. 1, PAGLIUCA S. 2
Evoluzione dei litorali sabbiosi in relazione ai cambiamenti climatici nel periodo storico ORTOLANI F. 1, PAGLIUCA S. 2 1 Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio, Università di Napoli Federico
LEGGI O ASCOLTA IL TESTO POI ORGANIZZA IL CONTENUTO NELLA MAPPA IL LAGO E UNA GRANDE MASSA D'ACQUA DOLCE, RACCOLTA IN UNA CAVITÀ
LEGGI O ASCOLTA IL TESTO POI ORGANIZZA IL CONTENUTO NELLA MAPPA IL LAGO E UNA GRANDE MASSA D'ACQUA DOLCE, RACCOLTA IN UNA CAVITÀ DELLA TERRA. E ALIMENTATO DA FIUMI CHIAMATI IMMISSARI, DA SORGENTI, DA GHIACCIAI
I terremoti dei Mugello: dove, come, quando e perché? Giacomo Corti Consiglio Nazionale delle Ricerce Istituto di Geoscienze e Georisorse
I terremoti dei Mugello: dove, come, quando e perché? Giacomo Corti Consiglio Nazionale delle Ricerce Istituto di Geoscienze e Georisorse Borgo San Lorenzo, 12 Ottobre 2015 Sono (o possono essere) caratterizzati
Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1
Le coste: basse (foci fluviali, spiagge, lagune) e alte (ciglione carsico) FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 1 laguna di Marano FVG 17 Lagune GFGeol - STAN 2 Rappresentazione imprecisa, difficile FVG 17 Lagune
Dott. Geologo Paolo Di Giulio - Studio di Geologia e Geotecnica
Breve relazione idrogeologica nell area di Castelvecchio Subequo Realizzazione di un Impianto di autodemolizioni per il Sig Antonio Di Beraradino In questa breve relazione verranno messi in evidenza rispettivamente:
1 VALIDAZIONE DATI DA SATELLITE: confronto dati da boe vs. dati da satellite
Presentazione ufficiale V.E.C.T.O.R. (VulnErabilità delle Coste e degli ecosistemi marini italiani ai cambiamenti climatici e loro ruolo nei cicli del carbonio mediterraneo) LINEA 1 CLICOST Effetti dei
GEOMORFOLOGIA COSTIERA
GEOMORFOLOGIA COSTIERA A cura di Stefano FURLANI Corso di Geografia Fisica con Laboratorio di Cartografia (A.a. 2017-2018) Argomenti della lezione In questa lezione parleremo di: Le coste del Mediterraneo
Indice generale. Il sistema Terra 3. Tettonica delle placche: una teoria unificante 27. I materiali della Terra: minerali e rocce 61
Indice generale 1 Il sistema Terra 3 1.1 Il metodo scientifico 4 1.2 La geologia come scienza 5 1.3 Forma e dimensioni della Terra 8 1.4 La scoperta di una Terra a involucri 9 1.5 La Terra come sistema
IL MARE ESPLORIAMO INSIEME... Come mai la costa assume queste strane forme? La risposta è a pagina...
ESPLORIAMO INSIEME... IL MARE La forma della nostra penisola, stretta e lunga, fa sì che non ci siano territori molto distanti dal mare. L Italia è circondata dalle acque del Mediterraneo e la sua storia
laghi in Europa i laghi si differenziano per la loro origine:
Un continente per essere definito tale deve essere circondato da acque, l Europa non è circondata da acque ma i suoi confini si sono definiti nel tempo per motivi storici, culturali e religiosi che l hanno
2 STAGE Giugno. Rita. Marta Della Seta
2 STAGE DI RILEVAMENTO GEOMORFOLOGICO Baunei Sardegna 6-11 Giugno 2010 Inquadramento geomorfologico dell area d indagine Rita Melis, Albero Marini, Paolo Orrù Dipartimento di Scienze della Terra Università
Sequenza sismica in Italia centrale: scarpate di faglia prodotte dall evento del 30 ottobre 2016
Sequenza sismica in Italia centrale: scarpate di faglia prodotte dall evento del 30 ottobre 2016 Scritto da Silvia Mattoni 3 novembre 2016 Il terremoto del 30 ottobre in Italia Centrale ha prodotto almeno
Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015
Incastri Studiando la Deriva dei Continenti, abbiamo appreso come Wegener, osservando le linee della costa occidentale africana e di quella orientale sudamericana, notò una corrispondenza quasi perfetta.
LE ROCCE. (seconda parte) Lezioni d'autore. di Simona Mazziotti Tagliani
LE ROCCE (seconda parte) Lezioni d'autore di Simona Mazziotti Tagliani VIDEO VIDEO Le rocce sedimentarie (I) Le rocce sedimentarie, seppur in quantità minore nella crosta terrestre rispetto alle metamorfiche
L'ITALIANO PER STUDIARE. testi semplificati per l'insegnamento della Geografia. materiali esemplificativi elaborati da Arcangela Mastromarco
3 L'ITALIANO PER STUDIARE testi semplificati per l'insegnamento della Geografia materiali esemplificativi elaborati da Arcangela Mastromarco Centro COME Cooperativa Farsi Prossimo Via Porpora, 26 20131
Riguardano principalmente i calcari e le dolomie
Fenomeni carsici Riguardano principalmente i calcari e le dolomie anche se con il termine carsismo si possono indicare fenomeni che hanno a che fare con la dissoluzione di gessi e salgemma Calcari e Dolomie
LE ROCCE SEDIMENTARIE
LE ROCCE SEDIMENTARIE La DIAGENESI (o litificazione) è il processo che dai SEDIMENTI SCIOLTI porta alle ROCCE e comprende tre stadi : accumulo, compattazione e CEMENTAZIONE (le acque espulse dai sedimenti
SCIENZE. La formazione delle rocce sedimentarie. Rocce sedimentarie clastiche. il testo:
01 La superficie della Terra è coperta da un sottile strato di rocce. Le rocce si formano sulla superficie della Terra a causa del processo di sedimentazione. Sedimentazione: accumulo di materiali in strati
I caratteri della sismogenesi nell Italia settentrionale: osservazioni e modelli
1117-2017 Novecento anni dal più grande terremoto dell Italia Settentrionale Venezia, 20 gennaio 2017, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti I caratteri della sismogenesi nell Italia settentrionale:
Terre emerse nell ultima glaciazione (15000 anni fa)
Terre emerse nell ultima glaciazione (15000 anni fa) Sezione geologica della Piana Costiera Ionica Trasgressioni e regressioni e quantità di apporti Stazionamento alto (highstand): periodi durante
Capitolo 6 Rilevamento geologico
Capitolo 6 Rilevamento geologico Rilevamento geologico: finalizzato a fornire informazioni sulle caratteristiche geologiche (litologia rocce affioranti, datazione, rapporti spaziali) di una determinata
CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo.
CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo. Cause del clima in Italia: La latitudine: è la distanza dall
TERREMOTO CENTRO ITALIA Di.Coma.C Funzione Tecnica di Valutazione e Pianificazione. Report attività ISPRA del 01 Settembre 2016
Report attività ISPRA del 01 Settembre 2016 Nel corso della giornata sono state operative quattro squadre sul terreno, sono stati elaborati i dati raccolti, con particolare attenzione al database IFFI.
Arrampicata oltre le Dolomiti
Arrampicata oltre le Dolomiti Croazia Paklenica 1 / 4 Giugno 10 / 16 Settembre Stage di arrampicata nel Parco Nazionale di Paklenica Una gola che sfocia nel bel mare della Croazia offrendo numerosi si
PASSEGGIANDO LUNGO IL CHIESE. Natura e Cultura
PASSEGGIANDO LUNGO IL CHIESE Natura e Cultura
Forme carsiche epigee (superficiali)
Forme carsiche epigee (superficiali) CATEGORIA FORME PICCOLE FORME MEDIO- GRANDI Raccolta Vaschette Ruscellamento Karren Doline Infiltrazione Fori di dissoluzione Pozzi, doline di crollo Emergenza Risorgenze
SETAC S.r.l. Servizi & Engineering: Trasporti Ambiente Costruzioni Via Don Guanella 15/B Bari Tel/Fax (2 linee) : mandante
COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA REGIONE PUGLIA MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DIREZIONE GENERALE PER LA DIFESA DEL SUOLO INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELL'AREA DEL
DESCRIZIONE GEOSITO 08: LA NOVA
DESCRIZIONE GEOSITO 08: LA NOVA A) DESCRIZIONE GEOLOGICA, NATURALISTICA E PAESAGGISTICA DEL GEOSITO Il geosito ricade all interno della Riserva Naturale Selva del Lamone in zona La Roccaccia, nel comune
A2.1 - Tabelle per il calcolo dei coefficienti di amplificazione sismica (secondo livello di approfondimento)
ALLEGATO A2 TABELLE E FORMULE PER LA VALUTAZIONE DEI FATTORI DI AMPLIFICAZIONE SISMICA PER LE ANALISI DEL SECONDO LIVELLO DI APPROFONDIMENTO E PER LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI TOPOGRAFICI. A2.1 - Tabelle
Comacchio, Sacca di Goro, Venezia, Caorle, Marano, Grado
laguna di Marano Comacchio, Sacca di Goro, Venezia, Caorle, Marano, Grado Origine delle lagune: condizioni geologiche e idrologiche Costa bassa: pianura alluvionale e ampia piattaforma continentale Escursione
RCS LIBRI EDUCATION SPA
RCS LIBRI EDUCATION SPA Coordinamento editoriale: Francesca Magazzini Coordinamento redazionale: Daniela Francalanci Progetto grafico e copertina: Mediastudio, Firenze Redazione: Daniela Francalanci, Marilù
Spesso la pianura è attraversata da corsi d'acqua e per questo è un ambiente favorevole a molte attività umane e soprattutto all'agricoltura.
LA PIANURA La pianura ha un'altitudine inferiore a 200 metri. In pianura non ci sono i rilievi. Le strade sono comode, molto trafficate, poco tortuose e prive ripide salite e discese. Ci sono autostrade,
La Valle d Aosta. il... (4 476 m). Il capoluogo di regione è...
La Valle d Aosta La Valle d Aosta confina a nord con la......, a est e a sud con il..., a ovest con la... È una regione completamente...... Le sue cime principali sono: il...... (4 810 m), il...... (4
V.E.C.T.O.R. VulnErabilità delle Coste e degli ecosistemi marini italiani ai cambiamenti climatici e loro ruolo nel ciclo del carbonio mediterraneo
V.E.C.T.O.R. VulnErabilità delle Coste e degli ecosistemi marini italiani ai cambiamenti climatici e loro ruolo nel ciclo del carbonio mediterraneo 2006-2009 Stazione Zoologica A. Dorhn Napoli Ente per
Geomorfologia Eolica
Geomorfologia Eolica Forme determinate dall azione del vento Duna: rilievo di sabbia costruito dal vento Tipi più comuni di dune Barcana: duna isolata che in pianta assomiglia ad una mezzaluna Esempi di
UN VIAGGIO IDEALE: 1. Lo studio del paesaggio
UN VIAGGIO IDEALE: 1. Lo studio del paesaggio 1 Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell avere nuovi occhi (Marcel Proust) 2 Questi nuovi occhi ci serviranno per leggere
Selvaggio Blu il mare
Trekking Selvaggio Blu con le Guide Alpine di Dolomiti Outdoor Il trekking più difficile d'italia, oltre le tue aspettative, in una natura veramente selvaggia a picco sulle scogliere del più bel mare della
La storia geologica del territorio di Cerignola coincide con
La storia geologica del territorio di Cerignola coincide con la storia geologica del pianeta: quando, 4.600 milioni di anni fa, la superficie terrestre fino allora concentrata in una sola unità strutturale
MISURE DI TUTELA E CONSERVAZIONE -relazione geologica- AREA 4
RETE NATURA 2000 REGIONE BASILICATA DIRETTIVA 92/437CEE DPR 357/97 MISURE DI TUTELA E CONSERVAZIONE -relazione geologica- AREA 4 IT9220144 LAGO SAN GIULIANO E TIMMARI Dott.ssa SARLI Serafina INDICE PREMESSA
Il fenomeno carsico. Carsismo: Insieme dei processi di dissoluzione chimica delle rocce calcaree da parte delle acque
Il carsismo Il fenomeno carsico Carsismo: Insieme dei processi di dissoluzione chimica delle rocce calcaree da parte delle acque Il carso è una regione geografica a confine tra Italia e Slovenia Le rocce
PU_148. Grotta delle Streghe (Striare) SANTA CESAREA TERME (ORIGINARIAMENTE CENSITA NEL COMUNE DI DISO) GROTTA DELLE STRIARE
Lecce (ORIGINARIAMENTE CENSITA NEL COMUNE DI DISO) GROTTA DELLE STRIARE 34 77 X X L'ACCESSO E' DA MARE OPPURE DISCENDENDO IL COSTONE ROCCIOSO DALLA LITORANEA S. CESAREA - CASTRO 0 Pagina 1 di 14 Scheda
LA PUGLIA LA PUGLIA È LA REGIONE PIÙ A EST DELLA PENISOLA E PER LA SUA POSIZIONE È ANCHE DETTA TACCO D'ITALIA
LA PUGLIA LA PUGLIA È LA REGIONE PIÙ A EST DELLA PENISOLA E PER LA SUA POSIZIONE È ANCHE DETTA TACCO D'ITALIA I CONFINI E LE PROVINCE La regione confina a nord-ovest con il Molise, a ovest con la Campania,
