LO STATO PATRIMONIALE
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- Giuliana Donati
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1 LO STATO PATRIMONIALE ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI B) IMMOBILIZZAZIONI I. Immateriali 1) Costi di impianto ed ampliamento 2) Costi di ricerca e sviluppo e pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale 4) Concessioni e licenze, marchi 5) Avviamento 6) Immobilizzazioni in corso ed acconti II. Materiali 1) Terreni e fabbricati meno fondo ammortamento 2) Impianti e macchinario meno f. ammortamento 3) Attrezzature industriali e commerciali meno fondo ammortamento 4) Altri beni 5) Immobilizzazioni in corso e acconti III. Finanziarie 1) Partecipazioni in: a) imprese controllate b) imprese collegate c) altre imprese 2) Crediti: a) verso imprese controllate b) verso imprese collegate c) verso controllanti d) verso altri 3) Altri titoli 4) Azioni proprie C) ATTIVO CIRCOLANTE I. Rimanenze 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3) Lavori in corso su ordinazione 4) Prodotti finiti e merci 5) Acconti II. Crediti 1) Verso clienti meno svalutazione crediti 2) Verso imprese controllate 3) Verso imprese collegate 4) Verso controllanti 5) Altri III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 1) Partecipazioni in imprese controllate 2) Partecipazioni in imprese collegate 3) Altre partecipazioni 4) Azioni proprie 5) Altri titoli IV. Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali 2) Assegni 3) Denaro e valori in cassa PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO 1) Capitale 2) Riserva da sovrapprezzo azioni 3) Riserva di rivalutazione 4) Riserva legale 5) Riserva per azioni proprie in portafoglio 6) Riserve statutarie 7) Altre riserve 8) Utile portato a nuovo 9) Utile di esercizio B) FONDI PER RISCHI ED ONERI 1) Fondi di trattamento di quiescenza 2) Fondi per imposte 3) Altri accantonamenti C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO D) DEBITI 1) Obbligazioni 2) Obbligazioni convertibili 3) Debiti verso le banche 4) Debiti verso altri finanziatori 5) Acconti 6) Debiti verso fornitori 7) Debiti rappresentati da titoli di credito 8) Debiti verso imprese controllate 9) Debiti verso imprese collegate 10) Debiti verso controllanti 11) Debiti tributari 12) Debiti verso istituti di previdenza 13) Altri debiti E) RATEI E RISCONTI PASSIVI D) RATEI E RISCONTI ATTIVI
2 IL CONTO ECONOMICO A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 3) Variazioni dei lavori in corso di ordinazione 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 7) Per servizi 8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale: a) Salari e stipendi b) Oneri speciali c) Trattamento di fine rapporto d) Trattamento di quiescenza e simili e) Altri costi 10) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e nelle disponibilità liquide 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) Accantonamenti per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione DIFFERENZA TRA VALORI E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15) Proventi da partecipazioni 16) Altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante d) da proventi diversi dai precedenti 17) Interessi e altri oneri finanziari TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 18) Rivalutazioni a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell'attivo circolante 19) Svalutazioni a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie e) di titoli iscritti nell'attivo circolante TOTALE DI RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 20) Proventi con separata indicazione delle piusvalenze da alienazione 21) Oneri con separata indicazione delle minusvalenze da alienazioni e delle imposte relative a esercizi precedenti TOTALE DELLE PARTITE STRAORDINARIE RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A B ± C ± D ± E) 22) Imposte sul reddito di esercizio UTILE O PERDITA DI ESERCIZIO
3 Il Il Conto economico (CE) SP definisce rappresentazione istantanea delle risorse a disposizione dell impresa e dei diritti vantati da terzi In CE si evidenzia la sintesi dei flussi di natura economica in entrata e uscita dall impresa nell arco dell orizzonte temporale preso come riferimento (esercizio contabile) Flussi economici Ricavi di competenza Costi di competenza Reddito prodotto dall impresa nel corso dell esercizio 60
4 La struttura del CE Lo schema previsto per la classificazione delle voci è nella forma a scalare (si evidenziano aree gestionali omogenee) A) A) Valore Valore della della produzione produzione B) B) Costi Costi della della produzione produzione Differenza Differenza tra tra valore valore e e costi costi della della produzione produzione C) C) Proventi Proventi e e oneri oneri finanziari finanziari D) D) Rettifiche Rettifiche di di valore valore di di attività attività finanziarie finanziarie E) E) Proventi Proventi e e oneri oneri straordinari straordinari Risultato Risultato d esercizio d esercizio 61
5 La struttura del CE La gestione aziendale può essere idealmente suddivisa in: # gestione caratteristica: ricavi e costi dell attività tipica e ordinaria dell impresa # gestione finanziaria: oneri e proventi della struttura e conduzione finanziaria # gestione non caratteristica: costi e ricavi delle gestioni accessorie ed oneri e proventi patrimoniali non riconducibili alla gestione caratteristica # gestione straordinaria: oneri e proventi eccezionali nella loro natura e frequenza di accadimento # gestione fiscale. Secondo lo schema di IV direttiva si distingue invece tra: # gestione ordinaria (non si distingue tra gestione caratteristica e non caratteristica; include invece la gestione finanziaria) # gestione straordinaria; diversa dallo schema precedente in quanto fa riferimento a proventi e oneri non derivanti dalle attività ordinarie. Limiti di IV direttiva 1) Non consente di identificare il risultato operativo dell impresa 2) Non chiara conoscenza dell impatto che eventi effettivamente straordinari presentano sui risultati dell impresa 62
6 A) Valore della produzione (1/3) Si intende nell accezione più estesa di produzione economica E composto da: # ricavi delle vendite e delle prestazioni # variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (WIP), semilavorati e finiti (PF) # variazione dei lavori in corso su ordinazione # incrementi di immobilizzazioni per lavori interni # altri ricavi e proventi RICAVI Rappresenta il valore delle fatture emesse per la vendita di prodotti e/o erogazione di servizi (al netto di eventuali resi, sconti, abbuoni o premi) VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI PF, WIP E SEMILAVORATI Si deve indicare la differenza algebrica tra il valore delle rimanenze iniziali e quelle finali (sono escluse le materie prime) Se la variazione delle scorte > 0, si elimina l effetto di distorsione dei costi delle produzione che non sono di competenza economica 63
7 A) Valore della produzione (2/3) VARIAZIONI DEI LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE Differenza tra il valore delle rimanenze finali e delle rimanenze iniziali relative alle commesse su ordinazione in corso a fine esercizio INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI Indica il totale dei costi per: la realizzazione interna di beni materiali ed immateriali costi capitalizzati ed iscritti tra le immobilizzazioni immateriali (costi di ricerca e sviluppo, pubblicità) Include anche gli oneri finanziari capitalizzati 1) Vengono stornati dal CE costi con utilità pluriennale iscritti nella successiva aggregazione dei costi della produzione 2) Si altera la significatività della Differenza tra Valore e Costi della produzione 64
8 A) Valore della produzione (3/3) ALTRI RICAVI E PROVENTI Si tratta di una voce di natura residuale. Comprende ricavi e proventi diversi da quelli relativi alla gestione caratteristica. Si tratta di proventi derivanti dalla gestione di immobili o di altri beni di natura patrimoniale (affitti attivi) proventi patrimoniali rappresentati da plusvalenze relative alla cessione di beni strumentali impiegati nella normale attività produttiva che vengono alienati per effetto di deperimento economico-tecnico ripristini di valore di attività precedentemente svalutate Riassumendo 1) 1) Il Il valore valore della della produzione produzione fa fa riferimento riferimento ad ad una una produzione produzione intesa intesa in in senso senso più più ampio ampio 2) 2) Si Si ricavi ricavi da da dati dati non non omogenei omogenei (valori (valori di di vendita vendita e e valori valori di di costo) costo) 65
9 B) Costi della produzione (1/5) Include tutti i costi che sono impiegati nel valore della produzione: è quindi espressione di fattori produttivi impiegati per il suo ottenimento Si distingue tra per: # materie prime # servizi # godimento di beni di terzi # personale # ammortamenti e svalutazioni # variazioni delle rimanenze di materie prime # accantonamenti per rischi # altri accantonamenti # oneri diversi di gestione Si adotta quindi una classificazione dei costi per natura 67
10 B) Costi della produzione (2/5) COSTI PER MATERIE PRIME Si rilevano tutti i costi per l acquisto di materie prime e merci necessarie alla produzione. Non si considerano solo costi legati all attività produttiva ma anche acquisti di materiale necessario per il funzionamento di tutte le altre attività dell impresa (materiale pubblicitario, cancelleria,...) COSTI PER SERVIZI Vengono inclusi i costi relativi a prestazioni erogate da terzi (energia elettrica, trasporti, consulenze, assicurazioni, provvigioni, etc.) COSTI PER IL GODIMENTO DI BENI DI TERZI Comprende i corrispettivi pagati per il godimento di beni materiali ed immateriali non di proprietà dell impresa (affitti, corrispettivi per l utilizzo di brevetti, commissioni per provvigioni) COSTI PER IL PERSONALE Sono indicate le componenti di costo relative al personale dipendente suddivise nella seguente classificazione: salari e stipendi oneri sociali trattamento di fine rapporto trattamento di quiescenza e simili altri costi (stanziamenti per ferie non godute, servizi a dipendenti per finalità educative) 68
11 B) Costi della produzione (3/5) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (ammortamenti) Comprende: quota del valore delle immobilizzazioni a disposizione dell impresa iscritta alla competenza dell esercizio. Esistono differenti politiche di ammortamento: a quote costanti, accelerate (quote di ammortamento non uniformi nei vari anni), anticipate (si raddoppia entità dell ammortamento nei primi due anni). ESEMPIO: si acquista immobile (valore di acquisto 80) che presenta vita utile pari a 5 anni Politica di ammort. Quote costanti Anno 1 Anno 2 Anno 3 Anno 4 Anno Accelerata Anticipata
12 B) Costi della produzione (4/5) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (svalutazioni) Devono essere compresi oltre agli ammortamenti relativi ad immobilizzazioni materiali ed immateriali, le svalutazioni di: beni materiali e immateriali purché estranee al normale procedimento di ammortamento crediti commerciali compresi nell attivo circolante VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI MATERIE PRIME Si deve indicare la differenza tra il valore delle rimanenze iniziali e finali di materie prime ACCANTONAMENTI PER RISCHI Sono inclusi gli accantonamenti la cui contropartita patrimoniale è rappresentata dai Fondi per rischi ed oneri. Si tratta di accantonamenti per oneri che hanno natura di passività potenziali (rischi penali su forniture,...) ALTRI ACCANTONAMENTI Sono relativi ad accantonamenti la cui contropartita patrimoniale è rappresentata dai Fondi per rischi ed oneri che non hanno natura di passività potenziali (acc. per garanzie prodotti, manutenzione ciclica, operazioni a premio) 70
13 B) Costi della produzione (5/5) ONERI DIVERSI DI GESTIONE Si tratta di una voce residuale. E relativa a costi, oneri e minusvalenze di cessione che non rientrano nella gestione caratteristica, finanziaria e straordinaria dell impresa. Si fa riferimento a: oneri derivanti dalla gestione ma non dalla cessione di immobili oneri patrimoniali (minusvalenze derivanti dalla cessione di beni) imposte indirette o tasse 71
14 Commenti sulla voce Costi della produzione I costi della produzione sono intesi in senso lato; infatti comprendono costi di vendita e amministrativi Costi estranei alla gest. caratteristica La differenza tra il valore e costi della produzione è un risultato parziale rappresentativo della gestione operativa e accessoria Nell ambito dei costi della produzione sono contemplati sia i costi inventariabili che non inventariabili E possibile introdurre un indicatore significativo, molto utilizzato nell analisi di bilancio Valore Aggiunto Lordo (VAL) = Valore della produzione - acquisti di beni e servizi al netto della variazione delle scorte di MP VAL è: a) indicatore più appropriato del fatturato per indicare il livello di attività dell impresa b) indica quanto la gestione operativa dell impresa sia in grado di aumentare il valore degli acquisiti esterni 72 c) indicatore del livello di integrazione verticale dell impresa
15 C) Proventi e oneri finanziari (1/2) Tale aggregazione ha un contenuto più ampio di quello tecnicamente assegnato alla gestione finanziaria Include: # proventi ed oneri finanziari # valori di natura patrimoniale derivanti da alienazione di immobilizzazioni finanziarie Si distingue tra: # proventi da partecipazioni # altri proventi finanziari # interessi ed altri oneri finanziari Riguardano flussi relativi alla gestione della liquidità dell impresa (in talune realtà di impresa rappresentano una componente rilevante (forte ciclicità della produzione, imprese Holding) 73
16 C) Proventi ed oneri finanziari (2/2) PROVENTI DA PARTECIPAZIONI Sono indicati: dividendi percepiti dall impresa altri proventi da partecipazione, tra cui le plusvalenze derivanti da cessioni di partecipazioni escluse quelle di natura straordinaria ALTRI PROVENTI FINANZIARI Sono iscritti gli altri proventi finanziari dell impresa (interessi ed altre componenti attive). Si distingue tra: proventi da crediti iscritti nelle immobilizzazioni proventi da titoli iscritti nelle immobilizzazioni (CCT, su prestiti obbligazionari, etc.) proventi da titoli iscritti nell attivo circolante (BOT, etc.) proventi diversi (su conto corrente, etc.) INTERESSI ED ALTRI ONERI FINANZIARI Sono indicate tutte le componenti negative di natura finanziaria. Sono inclusi quindi: interessi passivi su debiti perdite su cambi e accantonamenti al fondo rischi su cambi minusvalenze su cessioni di partecipazioni 74
17 D) Rettifiche di valore di attività finanziarie La normativa distingue tra rivalutazioni e svalutazioni RIVALUTAZIONI L utilizzo di questa voce è estremamente limitato. Si fa riferimento esclusivamente a ripristini di valore delle attività finanziarie quando sono venuti meno i motivi di una precedente svalutazione. Non si fa riferimento a rivalutazioni monetarie le quali non transitano in CE ma incidono direttamente sul Patrimonio Netto SVALUTAZIONI Si fa riferimento a tutte le svalutazioni di attività finanziarie richieste dalla nuova normativa. 76
18 E) Proventi ed oneri straordinari E importante distinguere tra gestione ordinaria e straordinaria per avere indicazioni più attendibili circa la capacità cell impresa di generare utili anche in futuro Sono considerate tutte le componenti -positive o negative- considerate straordinarie (non derivanti dalle attività ordinarie dell impresa) Si considerano: # plusvalenze o minusvalenze derivanti da operazioni o eventi che hanno effetti rilevanti sulla struttura aziendale (cessione di rami aziendali,..) # plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla cessione di immobili civili o di altri beni non strumentali all attività produttiva # plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla cessione di beni strumentali alla normale attività produttiva aventi però una notevole rilevanza rispetto alla totalità dei beni strumentali utilizzati 77
19 La determinazione dell utile di esercizio La somma algebrica dei subtotali delle cinque classi precedenti ci porta alla definizione di un risultato intermedio chiamato RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE IMPOSTE UTILE NETTO 78
20 L utile netto L utile netto di esercizio determinato in CE rappresenta la sintesi tra tutti i flussi economici in entrata ed in uscita dall impresa UTILE NETTO (CE) = UTILE NETTO (SP) In In entrambi entrambi i i documenti documenti si si utilizza utilizza un un criterio criterio di di registrazione registrazionedei dei dati dati omogeneo: omogeneo: la la PARTITA PARTITA DOPPIA DOPPIA In SP In CE Utile = Risorse - Diritti Utile = Ricavi - Costi 79
ALFA S.p.A. Conto economico degli esercizi 20XX e 20XX-1 (valori in ) 31/12/20xX 31/12/20xX-1 variazione
ALFA S.p.A. Conto economico degli esercizi 20XX e 20XX1 (valori in ) 31/12/20xX 31/12/20xX1 variazione A) Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.828.590.422 1.757.479.380
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Job Camere S.r.l. in Liquidazione Reg. Imp. 04117630287 Rea 363191 Sede in Corso Stati Uniti, 14-35127 PADOVA (PD) Capitale sociale Euro 600.000,00 i.v. Codice Fiscale e Partita IVA 04117630287 Bilancio
2) e 3) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti e variazioni dei lavori in corso su ordinazione
Di seguito propongo il nuovo schema di Stato patrimoniale e di Conto economico in caso di redazione del bilancio in forma abbreviata. STATO PATRIMONIALE ATTIVITA : B) IMMOBILIZZAZIONI con separata indicazione
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AZIENDA SPECIALE RETESALUTE P. IVA 02932150135 PIAZZA VITTORIO VENETO 2/3 23807 MERATE LC Iscritta alla C.C.I.A.A di LECCO R.E.A. n. 301742 Iscritta al Registro Imprese di LECCO Codice Fiscale 94024400130
RETESALUTE AZIENDA SPECIALE BILANCIO AL 31/12/2013 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/ /12/2012
P. IVA 02932150135 PIAZZA VITTORIO VENETO 2/3 23807 MERATE LC Iscritta alla C.C.I.A.A di LECCO R.E.A. n. 301742 Iscritta al Registro Imprese di LECCO Codice Fiscale 94024400130 BILANCIO AL 31/12/2013 RETESALUTE
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