RELAZIONE DESCRITTIVA

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO O. e L. J O N A Via B. Fenoglio, A S T I - Tel Fax [email protected] [email protected] [email protected] cod. fisc RELAZIONE DESCRITTIVA PROGETTO: INCLUSIONE. Favorire l ampliamento dell offerta formativa a sostegno delle fasce sociali deboli, dei soggetti diversamente abili, degli stranieri e le loro famiglie. MOTIVAZIONE L Istituto Comprensivo O. e L. Jona si è costituito a partire dal 1 Settembre 2013 dalla fusione delle scuole del VI Circolo e la S.M.S. Jona. L utenza complessiva delle nove scuole dell Istituto (infanzia primarie secondaria superiore di 1 grado), ammonta a n alunni. Dal corrente anno (C.M. n. 8 del 6 marzo 2013) le scuole, in ottemperanza della normativa, hanno costituito un Gruppo di lavoro per l inclusione al fine di elaborare una proposta di Piano Annuale per l Inclusività. Il P.A.I. non è un semplice documento per gli alunni che necessitano di bisogni educativi speciali, ma è lo strumento per una progettazione della propria offerta formativa in senso inclusivo, lo sfondo sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno, nel realizzare gli obiettivi comuni, le linee guida per un concreto impegno programmatico per l inclusione. A partire da un attenta analisi della situazione dell utenza 1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3) minorati vista 2 minorati udito 1 Psicofisici disturbi evolutivi specifici DSA svantaggio (indicare il disagio prevalente) Socio-economico 82 Linguistico-culturale 404 Disagio comportamentale/relazionale 150 Altro Totali % su popolazione scolastica 1446

2 2. DSA: dislessici, discalculici, disortografici 3. SVANTAGGIO: Socio - economico: alunni le cui famiglie richiedono borsa di studio (ISEE inferiore a diecimila euro) o comunque hanno difficoltà a comprare i libri di testo per la scuola superiore di 1 grado; Linguistico - culturale: molti sono gli stranieri frequentanti le nostre scuole. Disagio comportamentale/relazionale: alunni seguiti direttamente o indirettamente dai servizi n. Il P.A.I. individua obiettivi di miglioramento, da perseguire nel senso della trasversalità delle prassi di inclusione negli ambiti: dell insegnamento curricolare della gestione delle classi dell organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici delle relazioni tra docenti, alunni e famiglie. Con il seguente progetto la scuola intende ottimizzare un ventaglio di opportunità di formazione mediante elementi organizzativi, metodologici, didattici, diversificati: - INSEGNAMENTO CURRICOLARE: Nell ambito delle attività curriculari la tradizionale didattica d aula (lezione frontale) va integrata da nuovi strumenti da utilizzare individualmente e/o collettivamente (computer per alunni con BES - LIM per favorire più canali intellettivi negli alunni); - GESTIONE DELLE CLASSI In particolari situazioni alunni/classe, l inclusione va supportata con l apporto di personale qualificato esterno e/o maggior presenza di personale docente: educatori che consentano attività personalizzata a piccoli gruppi, climi educativi distesi; mediatori culturali che in presenza di alunni non alfabetizzati alla lingua italiana possano rendere il primo impatto con la scuola italiana positivo ed efficace; docenti che con maggior presenza possano assicurare corsi di lingua italiana ( sviluppo della conoscenza della lingua lingua per studiare ) docenti formati per percorsi specialistici per alunni con necessità educative speciali. - ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI E DEGLI SPAZI SCOLASTICI I tempi e gli spazi scolastici sono sempre più vincolati e non modificabili. Laboratori. La possibilità autonoma della scuola (Fondo Istituzione Scolastica ) consente, in modo sempre più esiguo, la possibilità di laboratori specifici (potenziamento cognitivo - ascolto e produzione di musica attività espressive e creative animazione e teatro l orto a scuola.) che consentono da un lato esperienze motivanti e di forte partecipazione dell alunno, dall altro un insegnamento per numeri di alunni più esiguo e pertanto più personalizzato. Doposcuola L esperienza degli ultimi anni ci spinge a sostenere le opportunità offerte dall extrascuola (doposcuola territoriali). Nel caso particolare del nostro Istituto sono significative le collaborazioni con il doposcuola Peter Pan (Scuola Primarie Gramsci Pascoli); doposcuola Cooperativa La Strada Scuola Primaria Frank ; doposcuola Cooperativa Vedo Giovane Scuola Superiore di 1 grado Jona. La permanenza presso i doposcuola sopraindicati sono positivo supporto all attività didattica delle classi, in particolare per quegli alunni definiti fasce deboli, alunni che per condizioni personali o sociali, provenienza geografica e culturale incontrano difficoltà nel percorso scolastico. - RELAZIONI TRA DOCENTI, ALUNNI, FAMIGLIE La costituzione di un Istituto Comprensivo, dalla fusione di due distinte autonomie, implica per quanto riguarda i docenti, processi di integrazione rilevanti a livello di metodologia e didattica scolastica in senso verticale. E necessario un processo che passa attraverso:

3 gruppi di studio (autoformazione, riflessioni sulla metodologia e la didattica di scuole di ordine diverso, criteri della valutazione, rapporti con i genitori). progetti condivisi (sulle tematiche portanti il POF: Qualità della vita, Educazione Ambientale; Cittadinanza ) Non indifferente è sempre più la richiesta d aiuto, economico e psicologico, proveniente dalle famiglie. Compito della scuola in un ottica inclusiva è - fornire aiuto e sostegno a quelle famiglie che, sulla totalità delle famiglie utenti, ne esprimono la necessità proponendo lo Sportello psicopedagogico ; - tentare di trovare soluzioni anche economiche (raccolta di libri scolastici usati degli anni precedenti forme di autofinanziamento con raccolta fondi tramite genitori disponibili.) - costruire reti di supporto agli alunni in situazione di particolare disagio relazionale in cui la famiglia sia appieno coinvolta ed aiutata ad assumere atteggiamenti corretti nell educazione del figlio. Scuola coinvolte: scuola superiore di1 grado Jona - primarie "Frank" - "Gramsci" - "Pascoli" DESTINATARI Alunni coinvolti Alunni diversamente abili Alunni con disturbi di apprendimento certificati Alunni stranieri 1 generazione+ 2 generazione Alunni Nomadi* In ambito di scuola secondaria di 1 grado il maggior numero di alunni stranieri di 1^ generazione frequentanti, per essi le maggiori difficoltà di apprendimento. * Si è scelto di coinvolgere nel progetto gli alunni nomadi (n.13) frequentanti la scuola superiore di 1 grado, perché è in questa fase che si registrano le maggiori difficoltà di integrazione e apprendimento.

4 INSEGNAMENTO CURRICOLARE GESTIONE DELLE CLASSI ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI E DEGLI SPAZI SCOLASTICI RELAZIONE TRA DOCENTI,ALUNNI,FAMIGLIE DOCENTI FAMIGLIE ALUNNI - diversificare la didattica con strumenti tecnologici opportuni (LIM Kit multimediale in classe ) - costituire gruppi di studio in verticale - fornire sostegno psicopedagogico tramite uno Sportello - costruire reti di supporto per alunni in particolari situazioni di disagio relazionale (collaborazioni ASL- Ente Comunale volontariato sociale ) - diminuire il tasso di dispersione scolastica - incrementare il livello delle prestazioni scolastiche dei minori coinvolti - creare relazioni significative tra pari; - sostenere l accoglienza di alunni stranieri; - avviare con maggior presenza insegnante percorsi di primo soccorso linguistico; - proporre attività finalizzate a preparare i bambini a vivere in una realtà multiculturale e all integrazione; - avviare corsi d italiano per stranieri (lingua per studiare) in orari pomeridiano; - usufruire di supporti informatici in situazione di bisogni educativi speciali - avviare e sostenere attività di laboratorio (per attività espressive, teatrali, musicali ). - sostenere l attività dei doposcuola come supporto qualificato per alcuni alunni.

5 ATTIVITA PREVISTE - supporto alla didattica di classe anche mediante la presenza di educatori e/o mediatori culturali - sostegno economico all attività dei doposcuola che collaborano con le scuole Gramsci - Frank - Jona su progetto condiviso relativo all inserimento di alunni che necessitano di attenzione e aiuto in orario extrascolastico - sviluppo della didattica multimediale mediante l acquisto di n.1 kit multimediale (scuola secondaria di 1 grado) e di una Lim (scuola primaria) Per gli alunni in ambito di scuola primaria Laboratorio Comunicazione Aumentativa Alternativa (strumento di inclusione per i privi di parola per deficit, o lingua straniera o momentanea difficoltà) Laboratorio Ambiente (le tematiche dell educazione ambientale come nucleo di conoscenze e buone pratiche di vita) Per gli alunni in ambito di scuola media Laboratorio Comunicazione Aumentativa Alternativa (strumento di inclusione per i privi di parola per deficit, o lingua straniera o momentanea difficoltà) Laboratorio CLIL (la trasversalità della disciplina - inglese - per il recupero degli apprendimenti strumentali) Laboratorio nomadi (obiettivi minimi utili alla vita quotidiana attraverso il fare ) Laboratorio Ambiente (la raccolta differenziata come nucleo di conoscenze e buone pratiche di vita) METODOLOGIA diversificazione e personalizzazione della didattica realizzazione di percorsi didattici partecipati in cui lo studente sia messo in condizione di assumere un ruolo attivo a partire dalla propria esperienza del mondo e il ruolo del docente sia quello di promotore, mediatore del processo di apprendimento dell'alunno; utilizzazione di strumenti telematici innovativi. DURATA Dal 01/01/2014 al 31/12/2014

6 MONITORAGGI COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA SVOLTE gruppo di progetto: monitoraggio e facilitazione delle attività e del lavoro intrascolastico ed extrascolastico. VALUTAZIONE IN ITINERE:osservazione partecipata finalizzata a valutare l interesse e l adesione dell utenza alle attività e l efficacia della modalità di conduzione dell intervento rispetto agli obiettivi prefissati.produzione di un report di attività. VALUTAZIONE EX POST: analisi finale degli obiettivi raggiunti, delle criticità e dei punti di forza rilevati. DIFFUSIONE E PUBBLICIZZAZIONE DELL INIZIATIVA. Le attività saranno documentate sul sito dell istituzione in via di costruzione. Asti, 28/11/2013 Prot. 1264/B28 IL DIRIGENTE SCOLASTICO dott.ssa Pier Paola UMBOSCHI

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