Tilt and shift per Nikon FX full-frame
|
|
|
- Lucio Verde
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Test Tilt and shift per Nikon FX full-frame Il nuovo obiettivo decentrabile e basculante Nikkor 24mm f/3.5 PC-E viene valorizzato dal pieno formato del sensore che consente di sfruttare a pieno la focale grandangolare. L abbiamo provato in un lavoro di architettura urbana. 62 PC PHOTO La sua presentazione sul catalogo Nikon è chiara: Obiettivo grandangolare Nikkor con Controllo prospettiva (PC-E) per la fotografia architettonica e di paesaggio: eccezionali capacità di decentramento e basculaggio. E dotato di rivestimento nano-crystal e lenti a bassa dispersione per prestazioni ottiche superiori con le fotocamere reflex digitali moderne a elevata risoluzione. Consente il controllo elettronico del diaframma e la messa a fuoco manuale per l utilizzo con fotocamere dotate di telemetro elettronico. La sintesi è un dono di pochi e questa volta Nikon ne può fare vanto, ma non mi riferisco a questa descrizione, quanto al concentrato di conoscenze che l azienda ha inserito all interno di quest ottica che ben si sposa con le nuove reflex digitali Full-Frame FX, ovvero la D3 e la D700. La ritrovata disponibilità di un 24mm basculante, ma soprattutto decentrabile, su formato pieno consente finalmente al fotografo di affrontare con disinvoltura le riprese negli ambienti più stretti; pensando alla situazione precedente, quando si disponeva solo del PC-E 28mm che si accoppiava ad un formato DX, la situazione è radicalmente cambiata. Dagli equivalenti 42mm si passa dunque ad un bel 24mm da 85 gradi di angolo di campo. Volendo sfruttare appieno gli 11.5mm di decentramento a disposizione (vedremo con quali limiti) si arriva a contare fino ai 101 gradi di campo, che permettono di affrontare qualunque situazione classica di scatto in interni e in esterni. La sua realizzazione poi è di pregio: rivestimento Nano-Crystal per uno dei gruppi ottici, tre lenti ED e tre asferiche, oltre ad una meccanica dei movimenti molto curata. Il diaframma è a 9 lamelle e la messa a fuoco manuale. Alla prova ha collaborato il fotografo di architettura Saverio Lombardi Vallauri che ha realizzato appositamente una serie di immagini della città di Milano. Gli ambiti di impiego Un ottica decentrabile non è certo comune all interno del corredo ottico di un fotografo amatoriale; un decentrabile è un obiettivo specialistico che generalmente trova posto solo nella borsa di un professionista che si occupa di architettura o di ripresa di interni. Ma perché parlare sempre di decentramento quanto quest ottica consente anche il basculaggio? Dipende da quali movimenti si utilizzano più
2 Il nuovo 24mm decentrabile e basculante consente di bloccare i movimenti impostati per non rischiare modifiche accidentali. Ottimi i comandi di spostamento micrometrico, sebbene ci siano problemi di interferenza sulle reflex dotate di flash integrato sporgente. frequentemente. Un decentrabile consente sostanzialmente al fotografo di mantenere la fotocamera in bolla pur inserendo nell inquadratura dei particolari che altrimenti, per angolo di campo e posizione di ripresa, con un qualsiasi altro obiettivo sarebbero rimasti esclusi. Insomma serve a catturare quelle parti del cerchio d immagine che altrimenti rimarrebbero al di fuori del rettangolo di cattura. Da ciò si capisce che il 24mm decentrabile proietta un cerchio di immagine più ampio di quello di un 24mm classico, oltre che qualitativamente più sfruttabile. Il basculaggio invece consente di inclinare il gruppo ottico (in questo caso il gruppo anteriore) lungo piani differenti da quello parallelo al sensore/pellicola. Con quali vantaggi? Semplice, significa poter disporre di una profondità di campo che viaggia in una direzione differente rispetto a quella classica. Un esempio tipico è la foto di un piatto di alta cucina collocato su un tavolo e ripreso dalla posizione del commensale : uno scatto normale consentirebbe di avere a fuoco solamente una fetta del cibo, tanto più spessa quanto più chiuso è il diaframma. Un basculaggio (verso il basso) può consentire invece di mettere a fuoco l intero piatto con una profondità di campo che entra nel tavolo su cui esso è collocato. Difficile? E una questione di pratica. Fatto sta che le ottiche basculanti vengono apprezzate nel momento in cui vi è una focheggiatura difficile da gestire; per altro sono situazioni che spesso si possono risolvere abbastanza bene diaframmando a f/32 quando si dispone di un buon 24mm! La tecnica del basculaggio sarà quindi più usata con ottiche più lunghe (oppure anche solo montando questo 24mm su un sensore DX che lo trasforma in un 36mm), o per specifiche applicazioni di still-life o di food. Più apprezzabile del basculaggio è quindi il decentramento di 11.5mm nelle varie direzioni, soprattutto per un fotografo di architettura. Una realizzazione accurata Il design che caratterizza un obiettivo dotato dei movimenti di decentramento e basculaggio è generalmente insolito nell ambito fotografico, meno nel caso del Nikkor. Nikon ha infatti lavorato anche sull estetica e sull ergonomia dell obiettivo, riuscendo a realizzare un ottica che si inserisce bene anche dal punto di vista PC PHOTO 63
3 Saverio Lombardi Vallauri mostra come eseguire i movimenti dell ottica anche a mano libera! Ovviamente l impiego migliore di questo genere di obiettivi è su treppiede, anche se nulla vieta di farne, quando possibile, un utilizzo di strada. stilistico nel corredo di un fotografo moderno; questa cura per il design trova poi riscontro nella qualità costruttiva generale, che appare eccellente. L obiettivo si compone di una sezione anteriore che comprende, in sequenza, l attacco per il paraluce, una scala graduata indicante i diaframmi e la profondità di campo corrispondente (utile al calcolo dell iperfocale), la ghiera di messa a fuoco con l indispensabile scala delle distanze (per il calcolo dell iperfocale), la ghiera dei diaframmi necessaria quando si vuole eseguire la regolazione manuale invece di impiegare l impostazione L dedicata al controllo elettronico del diaframma dal corpo macchina. Troviamo quindi una seconda sezione che comprende i dispositivi di controllo dei movimenti che regolano lo scivolamento e l inclinazione del gruppo anteriore, nel rispetto della tenuta di luce e della messa a fuoco precedentemente impostata. La precisione meccanica deve essere assoluta ed i controlli (quattro) disposti sui lati dell ottica garantiscono proprio tale precisa operatività. Nel caso del decentramento un apposito feltrino, applicato alla porzione dell ottica solidale con il gruppo ottico anteriore, garantisce la tenuta di luce. Osservando l obiettivo notiamo in alto e sulla sinistra le manopole che permettono 64 PC PHOTO la variazione micrometrica dei movimenti; la flangia di decentramento, e con essa i suoi controlli, è posizionata a pochi centimetri dalla baionetta di innesto al corpo macchina, mentre quella di basculaggio si trova più avanti, subito dietro la ghiera dei diaframmi. Entrambe le manopole dispongono di un blocco a vite, più piccolo, collocato in posizione diametralmente opposta ad essi; questo può ovviamente essere allentato o mantenuto serrato all occorrenza, a seconda che la situazione richieda velocità di inquadratura o stabilità dell obiettivo. Sempre nei riguardi dei movimenti, vi è da considerare che è possibile ruotare tutta la porzione anteriore, movimenti compresi, fino a +/- 90 gradi (ad intervalli di 30 gradi); in questo modo si riescono ad effettuare decentramenti verticali ed orizzontali per ogni orientamento della fotocamera. Tale sistema è bloccato da una leva collocata a ridosso dell innesto dell ottica. La sezione di innesto dell obiettivo sul corpo macchina rivela particolari interessanti, tra cui una guarnizione circolare a protezione dalle infiltrazioni di polvere ed il controllo completamente elettronico del diaframma, utilizzabile dai corpi macchina in grado di sfruttarne le potenzialità. Dal punto di vista costruttivo è interessante guardare all interno del barilotto dell ottica: è un ispezione particolarmente facile focheggiando l ottica alle distanze minori e guardando di sbieco al suo interno: sono ben visibili le connessioni elettriche via cavo flessibile (piattina), che consentono la comunicazione anche durante il decentramento e il basculaggio, e poi le cremagliere e le ruote dentate che controllano gli spostamenti dei gruppi ed i blocchi meccanici. Si vede anche il pettine di contatto della selezione dei diaframmi. Il tutto completato dalle parti elettroniche e dai microchip montati sugli inconfondibili supporti verdi di bachelite. Dal punto di vista ottico il PC-E 24mm dispone di un nuovo rivestimento Nano- Crystal per uno dei gruppi ottici più esterni (non la lente frontale però!) in grado di annullare l interferenza dei riflessi interni ed esterni. Inoltre lo schema ottico comprende tre elementi a bassissima dispersione ED e tre elementi asferici in grado di eliminare ulteriori problematiche ed aberrazioni (cromatiche mediante i vetri ED, di distorsione con gli elementi asferici). Detto questo possiamo passare ora alla prova sul campo. Consigli pratici L applicazione dei movimenti di decentramento e basculaggio, tramite i
4 Ecco un interessante decentramento verticale su un inquadratura orizzontale. Se i millimetri di decentramento possono sembrare pochi, si osservi quanto ci hanno consentito di recuperare della Galleria di Milano, in un inquadratura ad altezza uomo. controlli ed i blocchi presenti sul corpo macchina, ha un sapore di meccanica, concreto, che invoglia a sfruttarli per una ricerca creativa nell ambito della ripresa architettonica! Alcune considerazioni: i vari comandi sono di certo ben utilizzabili su reflex professionali e semi-pro della casa, ma nel momento in cui, per esempio, montiamo il 24mm su una D80 si notano alcune limitazioni di utilizzo. Infatti, durante la rotazione dell ottica per applicare un decentramento orizzontale (su inquadratura orizzontale) notiamo l interferenza del decentramento con la parte anteriore del flash della reflex. Se ruotiamo l ottica in direzione opposta, nel tentativo di aggirare il problema a testa in giù, il comando di blocco dello stesso meccanismo finisce ancora per grattarvi contro, e se il movimento è possibile si rischia di rovinare il rivestimento. Anche il decentramento verticale si rivela non applicabile con la D80 nell inquadratura orizzontale, dato che in questo caso è tutta la slitta di decentramento che sbatte contro il flash della reflex. Vero è che l applicazione del decentramento avverrà prevalentemente in verticale su inquadrature verticali, e dunque la limitazione non dovrebbe impensierire più di tanto; fatto sta che un PC PHOTO 65
5 Questa serie di esempi mostra esattamente in cosa consista l operato di un ottica decentrabile. Tre le fasi: inquadratura, messa in bolla, decentramento. Un esempio di decentramento orizzontale su un inquadratura orizzontale. 66 PC PHOTO
6 fotografo attrezzato con corpi macchina amatoriali si sentirà limitato. Usando invece una macchina anche solo semiprofessionale non si rilevano vincoli. Per quanto riguarda i blocchi, il fotografo che li utilizza li troverà provvidenziali, mentre quello che non ne fa uso se ne chiederà il perché. Effettivamente passando dalla posizione libera a quella bloccata si percepisce un irrigidimento della struttura ottica. Un po scomoda da azionare la levetta per la rotazione del gruppo ottico. La possibilità del controllo elettronico del diaframma sulle reflex compatibili è certo molto apprezzabile, anche perché consente di lavorare a priorità di tempi. Molto bene per l ampia ghiera di messa a fuoco: l ottica non è certo piccola, ma il comfort in fase di messa a fuoco ripaga delle dimensioni. Due note pratiche: il basculaggio non avviene sull asse che passa per il punto nodale dell ottica e ciò richiede di aggiustare l inquadratura dopo aver effettuato il movimento. Il PC-E 24mm inoltre, come per altro con tutti gli obiettivi di questo tipo, non consente di eseguire contemporaneamente i due movimenti di decentramento e basculaggio lungo il medesimo asse; in pratica sono legati da un orientamento di 90 gradi l uno dall altro. Questo appare ovvio considerando che per superare questo limite il cerchio di immagine proiettato dall obiettivo avrebbe dovuto essere molto maggiore, cosa improbabile per un obiettivo destinato al piccolo formato e non al banco ottico. Un utile avvertenza è quella di non utilizzare il paraluce nei decentramenti estremi, perché rischierebbe di rientrare all interno dell inquadratura in corrispondenza dei lati corti del fotogramma. Nella versione inglese del manuale di istruzioni ho trovato che, in teoria, è possibile ottenere una versione modificata del PC-E 24mm, dotata dei movimenti non solo ortogonali tra loro, ma paralleli, anche se a fronte di un sovrapprezzo: the two operations can be modified for a surcharge, to move in the same [parallel] direction. Coloro che fossero interessati possono interpellare Nital. Immagine ottenuta montando insieme una serie di scatti decentrati, con fotocamera su treppiede (in questo caso è d obbligo). Il risultato è una panoramica di elevatissima risoluzione, considerando che gli scatti sono stati eseguiti con una Nikon D3. Le impressioni di utilizzo Come anticipato, per la prova abbiamo chiesto la collaborazione di Saverio Lombardi Vallari, fotografo noto nell ambiente dell architettura e del design, oltre che autore di un testo sull apparecchio fotografico a banco ottico. Ho provato questo nuovo Nikon 24mm decentrabile e basculante montandolo sulla D3 ed usandolo come dovessi eseguire un lavoro per un cliente. Quindi una prova pratica che permette di rilevare i pregi e i difetti nel momento in cui si esegue un PC PHOTO 67
7 lavoro professionale. Questo approccio riduce ovviamente il numero degli scatti di prova perché non prende in considerazione tutte le variabili possibili, ma solo le esigenze del mio stile di ripresa, uno stile in cui c è poco posto per le messe a fuoco selettive; per me il sistema migliore (cioè il più rapido) per avere il soggetto nitido è lavorare sulla profondità di campo, più che sui piani di messa a fuoco. Ovviamente sono valutazioni personali ed altri fotografi potranno avere esigenze diverse. Ho trovato l obiettivo entusiasmante nelle sue normali condizioni d uso, cioè con il diaframma abbastanza chiuso (tra f/11 e f/16) e la messa a fuoco dall iperfocale all infinito: la nitidezza è ottima, così come la resa del dettaglio, il contrasto, l ampiezza del cerchio di copertura, il controllo della distorsione. Questo vuol dire che nelle riprese d architettura questo 24mm dà grandi soddisfazioni, perché la precisione dei dettagli, l ampiezza del campo inquadrato e il decentramento sono di altissimo livello. Impostazioni diverse, ovvero diaframmi molto aperti o molto chiusi, producono un livello di nitidezza decisamente Il confronto tra il decentramento con l obiettivo PC-E e la correzione della prospettiva operata tramite Photoshop. La ripresa con l obiettivo PC-E garantisce un maggiore dettaglio, ma è maggiore anche l aberrazione cromatica perché si arrivano a sfruttare anche i bordi del cerchio d immagine dell obiettivo. 68 PC PHOTO
8 Attenzione al paraluce! Il paraluce è di certo molto utile ma, nei casi di decentramento estremo, va usato con cautela per non ritrovarselo nell inquadratura. inferiore e, a tutta apertura, si nota una morbida ma visibile vignettatura. Questo accade praticamente con tutti gli obiettivi grandangolari, quindi a maggior ragione nel caso di un obiettivo decentrabile ai limiti del suo cerchio di copertura. Ho molto apprezzato che il diaframma possa essere controllato direttamente dalla macchina, come accade con gli obiettivi non decentrabili: il mirino è sempre luminoso perché il diaframma è sempre tutto aperto, salvo chiudersi automaticamente al diaframma impostato nel momento dello scatto; si evita così quello che poteva accadere con il vecchio 28mm, ovvero una pericolosa dimenticanza che finiva per causare scatti sovra-esposti. E veniamo ai difetti che ho riscontrato. Il decentramento massimo disponibile (11,5 mm) raggiunge il bordo del cerchio di copertura, con una conseguente vignettatura; finché si tratta di cielo il problema degli angoli dell immagine scuri è modesto, ma nelle altre situazioni di ripresa conviene non superare i 9-10mm di decentramento. Quando si eseguono decentramenti e basculaggi spinti contemporaneamente si rende molto visibile il bordo del cerchio di copertura; quanto più si va verso i limiti del cerchio di copertura, tanto più diventa visibile l aberrazione cromatica, con le caratteristiche frange rosso/ciano. Per il mio modo di fotografare una parte di questi difetti non sono significativi; abituato alla ripresa grandangolare con l apparecchio Ad una distanza ravvicinata è più facile percepire la distorsione. a banco ottico, so che devo controllare i limiti del cerchio di copertura e mi aspetto una certa vignettatura; per compensarla, in base alle caratteristiche dello scatto e al mio stile di ripresa, posso decidere di usare un filtro digradante. Ma non è strettamente necessario; ad esempio, i cieli drammatizzati da una sfumatura progressiva scura non mi infastidiscono e usare in interni il filtro digradante può portare, specialmente se accoppiato ad un polarizzatore, a delle pose talmente lunghe da far passare la voglia di scattare.. PC PHOTO 69
9 Utilizzando la regola di Scheimpflug è possibile mettere a fuoco piani fortemente inclinati anche a diaframma non eccessivamente chiuso. Distorsione e prospettiva Con il termine distorsione ci si riferisce all andamento arcuato delle linee verticali e orizzontali, cioè la cosiddetta distorsione a barilotto (distorsione negativa) e a cuscinetto (distorsione positiva). La distorsione dipende dallo schema ottico dell obiettivo e dalla posizione del diaframma all interno di questo. Senza diaframma però l obiettivo sarebbe ben poco utilizzabile e la sua qualità peggiorerebbe per via delle altre aberrazioni tipiche dei sistemi ottici. Occorre quindi non confondere la distorsione con le linee cadenti della fuga prospettica, per cui linee parallele nella realtà, nell immagine sembrano convergere: in questo caso si parla di prospettiva, per cui quanto più un soggetto è lontano tanto più ci appare più piccolo. Le linee cadenti, che spesso caratterizzano la ripresa degli edifici, dipendono dal fatto che per inquadrarli in modo completo si inclina la macchina verso l alto, e in questo modo si inclina anche il piano pellicola/sensore. Gli obiettivi decentrabili permettono di inquadrare l intero edificio senza bisogno di inclinare la macchina, per cui l effetto delle linee cadenti non si presenta; non a caso sono chiamati PC, Perspective Control. Attenzione però a mantenere in bolla la macchina, altrimenti è come usare un ottica non decentrabile. La regola di Scheimpflug. La regola di Scheimpflug recita che quando il piano su cui giace il soggetto (1), il piano nodale posteriore dell obiettivo (2) e il piano focale (3) si incontrano in un punto, si ottiene la piena messa a fuoco del soggetto indipendentemente dal diaframma utilizzato. Nel disegno si vede come basculando la piastra portaottica (2) si fa in modo che i tre piani si incontrino in un punto, ottenendo così un immagine nitida PC PHOTO
10 Il basculaggio avviene evidentemente su un asse non proprio allineato al centro ottico dell obiettivo: lo testimonia la lieve variazione di inquadratura. Per contro, siccome qui si parla di scatti in digitale, l ampiezza della gamma dinamica dei sensori rende la vignettatura morbidissima, che nel caso del cielo si può correggere in post-produzione. Un discorso a parte è opportuno per quel che riguarda la struttura di un obiettivo dotato dei movimenti di decentramento e basculaggio, considerazioni che valgono per tutti gli obiettivi di questo tipo. Pur avendo lavorato tanto con l apparecchio a banco ottico, come fotografo di architettura mi sono trovato molto raramente nella condizione di dover utilizzare il basculaggio per estendere la profondità di campo in direzioni insolite. Sul formato 24x36mm, questo Nikkor 24mm chiuso a f/11 o f/16 e messo a fuoco sull iperfocale garantisce una estesissima profondità di campo, sufficiente per quasi ogni necessità espressiva. Per contro, la messa a fuoco selettiva di una parte del soggetto rischia di richiamare facilmente lo stile di Olivo Barbieri, e questo mi porta ad escludere tale tecnica dalle mie riprese. Ovviamente si tratta di una mia scelta stilistica, e non vuole essere una critica all obiettivo. Infatti dalle prove fatte il Nikkor 24mm conferma le sue potenzialità sia quando occorre avere tutto a fuoco, L applicazione di un basculaggio verso l alto determina un effetto assai simile a quello della caduta della profondità di campo nella fotografia ravvicinata. PC PHOTO 71
11 Specifiche Tecniche Sapendoci fare è possibile effettuare una focheggiatura selettiva di grande effetto. che per eseguire la sfuocatura selettiva (ricordo comunque che la somma dei due movimenti di decentramento e basculaggio porta, ai valori estremi, ad uscire dal cerchio di copertura dell obiettivo, e quindi è da evitare). Una domanda che vorrei rivolgere ai progettisti Nikon (ma anche a quelli di Canon) riguarda le ragioni del limite di rotazione dell ottica a 90 e quelle per cui i movimenti di decentramento e basculaggio devono essere perpendicolari tra loro. Immagino che siano ragioni di tipo ottico-meccanico, ma nella pratica è un peccato. La verità è che io vorrei un banco ottico racchiuso nelle dimensioni di una reflex, un desiderio impossibile! Il giudizio Il Nikkor 24mm f/3.5d ED PC-E si è rivelato un eccellente ottica specialistica per la ripresa di architettura ed interni, soprattutto se il fotografo dispone di una Nikkor 24mm f/3.5d ED PC-E Apertura massima: f/3.5 Apertura minima: f/32 Schema ottico: 13 lenti in 10 gruppi (con tre lenti in vetro ED, tre obiettivi asferici, uno con rivestimento nano-crystal). Angolo di campo: 84 (massimo 101 se completamente decentrato) Messa a fuoco minima: 0,21 m Rapporto di riproduzione massimo: 1/2.7 Lamelle del diaframma: 9 Innesto filtri: 77 mm Messa a fuoco: manuale Dimensioni: 82,5 x 108mm (diametro x lunghezza) Peso: 730 grammi Accessori in dotazione: Paraluce a baionetta HB-41 astuccio morbido CL-1120 Quanto Costa Nikkor 24mm f/3.5d ED PC-E: Distribuzione: Nital, via Tabacchi 33, Torino. infoline Glossario Completiamo l articolo con un breve glossario per spiegare le principali sigle e acronimi che sempre più spesso accompagnano gli obiettivi. In questo caso ci riferiamo in particolare alla produzione Nikon. ED Extra-Low Dispersion Glass, vetri a bassissima dispersione. SIC Super Integrated Coating, indica il rivestimento antiriflesso multistrato. Nano Crystal Coat Il nuovo trattamento antiriflesso. ASP Aspherical Lens, lente asferica. CRC Close-Range Correction System. In poche parole un metodo per consentire la focheggiatura ravvicinata di precisione estendendo il range di fuoco a disposizione. IF Internal Focusing. Messa a fuoco con 72 PC PHOTO spostamento delle lenti interne, senza che il barilotto dell ottica si allunghi. RF Rear Focusing. La messa a fuoco avviene tramite lo spostamento del gruppo ottico posteriore. DC Defocus Control Technology. Permette il controllo dello sfocato. D Distance Information. La sigla identifica gli obiettivi che comunicano al corpo macchina la distanza del soggetto. G La sigla identifica gli obiettivi con controllo del diaframma unicamente elettronico. SWM Silent Wave Motor. VR Vibration Reduction, in altre parole il sistema di stabilizzazione ottica. DX Ottiche destinate a sensori DX (formato Aps-C). FX Ottiche destinate a sensori FX (formato Full-Frame). reflex con sensore FX a pieno formato, l unico che consente di ottenere il massimo dalla corta focale di 24mm. Inoltre la realizzazione meccanica è di elevato livello. L uso dell ottica è semplice e le ridotte dimensioni dell apparecchio reflex ne fanno un potente mezzo di ricerca personale, andando magari a forzandone l uso per approfittare delle prestazioni estreme; esagerando con i decentramenti e i basculaggi c è ovviamente una perdita di qualità d immagine, e quindi occorre tenerne conto quando occorre realizzare immagini impeccabili. E lo stesso vale per il diaframma, dato che chiudendolo ai valori minimi si incorre nell effetto della diffrazione. In poche parole, questo Nikkor 24mm è un must per i fotografi di architettura che utilizzano un corpo Nikon, anche se il vecchio 28mm decentrabile non è da buttare, principalmente per una questioni di ingombri. Eugenio Tursi Con la collaborazione di Saverio Lombardi Vallauri
Nikkor AF-S 24mm f/1.4 G ED
Test MTF Obiettivi Nikon professionali per il Full Frame Nel rinnovamento della sua gamma di obiettivi per il Full Frame Nikon ha introdotto il Nikkor AF-S mm f/. G ED ed il Nikkor AF-S -mm f/ G ED VR.
Test MTF. SP AF 60mm f/2 Macro. SP AF 10-24mm f/
Test MTF Due Tamron per il formato APS-C La progettazione ottica ha le sue regole e questi due Tamron non fanno eccezione: il mm f/ Macro è progettato per fornire buoni risultati, mentre al -mm f/.-. si
Nikon Tokina. Test MTF
Test MTF Nikon Tokina Nikon ha aggiornato il suo Nikkor AF mm f/, e la nuova ottica mostra prestazioni superiori. Tokina ha arricchito la gamma con un -mm f/, al quale però preferiamo lo zoom -mm f/. Presentiamo
Zeiss e Nikon: macro a confronto
Test MTF Zeiss e Nikon: macro a confronto Zeiss e Nikon propongono due soluzioni diverse: qualità particolarmente elevata e messa a fuoco manuale per lo Zeiss, mentre il Nikon è dotato di autofocus e sistema
18-50mm f/ DC OS HSM Centro Studi Progresso Fotografico
Test MTF Un corredo stabilizzato in due obiettivi Sigma Da mm a mm, che diventano mm e mm in quanto sono obiettivi per il formato APS-C. Il livello è amatoriale, come per altro confermano i prezzi. Presentiamo
Due. Tokina luminosi: supergrandangolo e macro
Due Test MTF Tokina luminosi: supergrandangolo e macro Tokina AT-X Pro DX -mm f/. Questo zoom grandangolare copre una gamma di focali molto corte e risulta utilissimo proprio per le fotocamere digitali
Nikon e Tamron: il Full Frame cresce
Test MTF Nikon e Tamron: il Full Frame cresce Sul banco di prova due ottiche di livello professionale per il formato Full Frame: Nikon -mm f/. G e Tamron -mm f/. Macro. E il primo zoom grandangolare Nikon
Num. serie Costruzione 17 elementi, 11 gruppi Fuoco min m (1:4.6) Innesto Nikon Dx. sulle Nikon digitali DX. Giudizio: molto buono
Test MTF Nikon e Sigma In prova il Nikkor -mm f/.-. DX e il Sigma APO -mm f/. II, due zoom di qualità che, nel formato DX, consentono di coprire il range di focali da mm a mm. Il test di questo mese riguarda
Il materiale spugnoso del Nano Crystal Coat in cui le particelle sono spaziate regolarmente con l aria a riempire gli interstizi.
Test MTF Due Nikon e la tecnologia Nano Crystal Coat Gli obiettivi in prova sono due ottimi zoom: il Nikkor -mm f/. per il pieno formato è di una qualità straordinaria, grazie anche alla tecnologia Nano
Messa a Fuoco e Obiettivi
Messa a Fuoco e Obiettivi Marco Colautti Fuoco e lunghezza focale 3 Corso Base di Fotografia Digitale - 2017 1 Fuoco e lunghezza focale 4 Lunghezza focale e angolo di visuale 5 Corso Base di Fotografia
24mm Nikon Tilt & Shift
Prova sul campo 24mm Nikon Tilt & Shift Il Nikkor PC-E 24mm f/3.5d ED è un nuovo obiettivo Nikon dotato dei movimenti di decentramento e basculaggio. E un tipo di ottica e una focale che ben si prestano
Sigma 50mm f/1,4: meglio di Canon e Nikon
Sigma mm f/,: meglio di Canon e Nikon Test MTF In prova questo mese il Sigma mm f/. che mostra prestazioni superiori a quelle dei corrispondenti di Nikon e Canon. Gli abbiamo affiancato il test del Sigma
Tamron professionali per il pieno formato
Test MTF centro studi Progresso FOTOGRAFICO Tamron professionali per il pieno formato Tamron sfida Canon, Nikon e Sony sul campo dei -mm luminosi per il pieno formato; sono ottiche di livello professionale,
Canon rinnova due zoom wide-tele APS
Test MTF Canon rinnova due zoom wide-tele APS Gli zoom -mm f/.-. IS e -mm f/.-. IS USM presentano modifiche sostanziali rispetto ai precedenti da cui derivano: variazione della gamma delle focali, introduzione
Le nuove focali fisse Tamron per sensori di alta risoluzione
TEST MTF centro studi PROGRESSO FOTOGRAFICO Le nuove focali fisse Tamron per sensori di alta risoluzione I recenti sensori di elevata risoluzione possono mettere in difficoltà gli obiettivi; Tamron ha
Nikon e Canon ridisegnano due obiettivi professionali
Test MTF Nikon e Canon ridisegnano due obiettivi professionali Nikon e Canon hanno ridisegnato due obiettivi di livello professionale, rispettivamente il -mm f/. e il mm f/. Macro, ma con risultati differenti.
diaframma. Nel complesso riteniamo questo obiettivo interessante, ma poco adatto ad un impiego professionale.
Test MTF Zoom grandangolari luminosi: Sigma contro Tamron La prova mette a confronto il Sigma -mm f/. con il Tamron -mm f/.; sono due obiettivi moderni, luminosi e dal prezzo competitivo. Sigma e Tamron
13 gruppi, che ad una realizzazione particolarmente
Test MTF Un corredo professionale per la Sony Alpha In prova due obiettivi dalle prestazioni elevatissime: il Sony Zeiss Vario Sonnar -mm f/. e il Sony -mm f/.-.. Insieme alla professionale Sony Alpha
Sigma e Tamron: gioie e dolori dei super zoom
Test MTF Sigma e Tamron: gioie e dolori dei super zoom A confronto questo mese due moderni super zoom dei più noti produttori di ottiche universali: Tamron -mm f/.-. e Sigma -mm f/.-.. Non è possibile
Canon: due zoom lunghi 200 millimetri
Test MTF Canon: due zoom lunghi millimetri In prova gli zoom EF -mm e EF-S -mm: il primo copre il pieno formato, il secondo solo L APS-C: sono due soluzioni molto diverse, ma entrambe economiche. Presentiamo
Corso base di fotografia Programma:
Corso base di fotografia Programma: 1 lezione: macchina fotografica 2 lezione: tempi e diaframmi 3 lezione: uso pratico per la ripresa 4 lezione: obiettivi e sensore Uscita 5 lezione: composizione fotografica
Zeiss, Canon, Sigma. il piacere del grandangolare luminoso. Test MTF
Test MTF Zeiss, Canon, Sigma il piacere del grandangolare luminoso Un articolo dedicato alle focali grandangolari luminose; di Sigma abbiamo scelto lo zoom -mm f/., come ottica fissa lo Zeiss Distagon
Canon sostituisce lo storico zoom mm: conviene cambiarlo?
TEST fotocamere a confronto Canon sostituisce lo storico zoom -mm: conviene cambiarlo? Dopo anni Canon sostituisce il suo storico tele-zoom e nel nuovo modello introduce le sue più recenti tecnologie.
Uno zoom Nikon 5x e un tappo
Test MTF centro studi Progresso FOTOGRAFICO Uno zoom Nikon x e un tappo In prova lo zoom Nikon -mm f/.-. stabilizzato, un obiettivo che si presta per le applicazioni più varie, e l Olympus Body Lens Cap,
Gli obiettivi Samyang
Test MTF centro studi Progresso FOTOGRAFICO Gli obiettivi Samyang Poco conosciuti sul mercato italiano, gli obiettivi Samyang hanno una lunga tradizione e garantiscono una qualità ottica elevata. Sono
Francesca Berardi. Classe IV MONTESSORI. Una ricerca. La fotografia
Francesca Berardi Classe IV MONTESSORI Una ricerca La fotografia Per scattare una buona foto, occorre molto più che premere un pulsante. Bisogna imparare ad usare la macchina fotografica e a gestire la
Canon e Sigma. due nuovi obiettivi dalle prestazioni elevatissime. Test MTF
Test MTF Canon e Sigma due nuovi obiettivi dalle prestazioni elevatissime Sono due obiettivi molto recenti dedicati al Full Frame e che puntano sulla qualità; sono il Canon EF - mm f/-.l ed il Sigma mm
50mm f/2.8 Macro EX DG
Test MTF Il nuovo Sigma -mm ed il f/, macro In prova una classica focale macro, il mm f/,, ed il nuovo zoom -mm f/.-. progettato per il pieno formato che offre buone prestazioni fino alla focale mm, oltre
centro Progresso FOTOGRAFICO Samsung mm f/4-5.6.
centro Test MTF studi Progresso FOTOGRAFICO Zoom tuttofare: come risparmiare con Sigma e Samsung Un range di focali x, e ancor più x, pongono rilevanti problemi in termini di resa ottica, ma offrono una
Il migliore 24 mm in assoluto
TEST MTF centro studi PROGRESSO FOTOGRAFICO Il migliore 24 mm in assoluto È il Sigma 24mm f/1.4 DG Art, superiore sia al Nikon 24mm f/1.4 che al Canon 24mm f/1.4. In prova anche il Fujinon XF 18-135mm
100 macro secondo Nikon e Sony
Test MTF macro secondo Nikon e Sony Il Micro Nikkor mm f/. è un ottica a moderna progettazione, con stabilizzatore VR II e tecnologia Nano Crystal Coat. Lo schema ottico del Sony mm f/. macro è più datato
Zoom stabilizzati: Canon e Tamron strategie a confronto
Test MTF Zoom stabilizzati: Canon e Tamron strategie a confronto Due zoom tele di grande interesse: la riedizione del Canon -mm f/. a quasi nove anni dal precedente, e il Tamron -mm f/-. che per la prima
Speciale moltiplicatori Canon
Test MTF Speciale moltiplicatori Canon Un interessante confronto tra i Canon serie L mm f/, e -mm f/. dotati di moltiplicatori,x e x EF III con i prestigiosi Canon mm f/ L e il Canon mm f/, L: le differenze
I fondamenti della fotografia
I fondamenti della fotografia Guida a cura di Donato Contaldi LEZIONE 1 LA MACCHINA FOTOGRAFICA - Diversi tipi di fotocamere e guida alla scelta Reflex specchio e pentaprisma. Obiettivi intercambiabili
CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE LIVELLO AVANZATO
CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE LIVELLO AVANZATO Alessandro Tintori www.alessandrotintori.com [email protected] 1 Unit 12 2 Il significato dei grafici Descrivono le performance ottiche di una lente.
Sigma e Tokina: due zoom grandangolari
Test MTF centro studi Progresso FOTOGRAFICO Sigma e Tokina: due zoom grandangolari differenti Sigma -mm f/.- e Tokina AT-X Pro -mm f/. sono due zoom grandangolari dalle caratteristiche interessanti, anche
Sigma e Tamron per macro e viaggi
Test MTF Sigma e Tamron per macro e viaggi In prova due obiettivi interessanti: il Sigma mm f/. è un ottica eccellente per la macro, ma anche per il ritratto, mentre il Tamron -mm f/.-. PZD offre una gamma
CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE LIVELLO BASE
CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE LIVELLO BASE Alessandro Tintori www.alessandrotintori.com 1 MESSA A FUOCO Unit 16 2 Mettere a fuoco un soggetto significa variare la distanza tra l obiettivo e la pellicola
SUDDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI LUNGHEZZA FOCALE STABILIZZATI O NON PER FORMATO APS O PER FULL FRAME
SUDDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI LUNGHEZZA FOCALE LUMINOSITA' OBIETTIVI ZOOM O FISSI STABILIZZATI O NON PER FORMATO APS O PER FULL FRAME LUNGHEZZA FOCALE OBIETTIVI GRANDANGOLARI DISTORGONO I SOGGETTI QUANDO
Foto di Ansel Adams FOTOGRAFARE: DISEGNARE CON LA LUCE
Foto di Ansel Adams FOTOGRAFARE: DISEGNARE CON LA LUCE OCCHIO UMANO MACCHINA FOTOGRAFICA La struttura dell'occhio umano e della fotocamera sono molto simili. In entrambi i casi abbiamo un corpo cavo (globo
Attenti a quei due! ovvero la determinazione dell esposizione corretta. 1) il diaframma d apertura 2) il tempo d esposizione
Attenti a quei due! ovvero la determinazione dell esposizione corretta 1) il diaframma d apertura 2) il tempo d esposizione la fotografia la foto-grafia la grafia con i fotoni la grafica ottenuta con la
2^ puntata. la fotocamera. gli obiettivi
2^ puntata la fotocamera! gli obiettivi L A F O T O C A M E R A come è nata? prima della fotocamera c era la camera oscura con un foro molto piccolo foro stenopeico camera oscura usata per riprodurre pittoricamente
HD PENTAX-DA mm F ED PLM WR RE
HD PENTAX-DA 55-300mm F4.5-6.3ED PLM WR RE 09-06-2016 HD PENTAX-DA 55-300mm F4.5-6.3ED PLM WR RE Zoom compatto da utilizzare con le fotocamere digitali con baionetta PENTAX K, in grado di fornire migliori
Tre interessanti obiettivi grandangolari per mirrorless
centro Test MTF studi Progresso FOTOGRAFICO Tre interessanti obiettivi grandangolari per mirrorless Il successo delle mirrorless dipende anche dalla qualità del sistema ottico: abbiamo messo sul banco
Corso di Fotografia quinta lezione. Docente: Gianluca Bocci
Corso di Fotografia quinta lezione Docente: Gianluca Bocci Elementi costitutivi di una fotografia: Soggetto Inquadratura Momento Esposizione Messa a fuoco 2 Soggetto: determina il genere ed in un certo
Sigma e Panasonic: due zoom classici di qualità
Test MTF centro studi Progresso FOTOGRAFICO Sigma e Panasonic: due zoom classici di qualità Sigma -mm Panasonic -mm Questi obiettivi non sono confrontabili né per la gamma delle focali coperte, né per
Alessia NOBILE. Geomatica per la Conservazione e la Comunicazione dei Beni Culturali. Università degli Studi di Firenze
ERRORE DI PARALLASSE PUNTO NODALE TESTE PANORAMICHE Alessia NOBILE Geomatica per la Conservazione e la Comunicazione dei Beni Culturali Università degli Studi di Firenze Corso di perfezionamento in Geomatica
Centro Studi Progresso Fotografico TUTTI FOTOGRAFI
Test MTF Centro Studi Progresso Fotografico Ampio range di focali per il -mm e tecnologia diffrattiva per il -mm: test delle prestazioni sul formato della pellicola e del sensore digitale Due nuovi Zoom
OBIETTIVI DECENTRABILI SERIE L A FOCALE FISSA PER PROFESSIONISTI
CANON DECENTRABILI Questi obiettivi decentrabili offrono modi esclusivi di controllare la prospettiva e il piano focale grazie a movimenti attentamente calibrati, innovativa progettazione delle ottiche
Omar Pacchioni Photographer. Corso Fotografia di Base
Omar Pacchioni Photographer Corso Fotografia di Base COSA SIGNIFICA FOTOGRAFARE? La parola fotografia ha origine da due parole greche: phos e graphis. Letteralmente fotografia significa: SCRIVERE (grafia)
7 Cenni di ottica per la fotografia
7 Cenni di ottica per la fotografia 7.1 Schematizzazione di un obiettivo fotografico Gli obiettivi fotografici sono generalmente composti da un numero elevato di lenti. Tuttavia per semplicità possiamo
PhotoDay Comunicazione
POLITECNICO DI MILANO LabFoto INDACO Fotografia in studio Sergio Oriani PhotoDay Introduzione al laboratorio VR 2 Introduzione al laboratorio 3 Introduzione al laboratorio 4 Nozioni di sicurezza Non far
Calcolo della PdC e della D.I.
Calcolo della PdC e della D.I. Profondità di campo e distanza iperfocale La profondità di campo (detta anche PdC o Dof dall inglese depth of field) è la distanza che riusciamo a mettere a fuoco, e quindi
MARTEDÌ 6 NOVEMBRE 2018
CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MARTEDÌ 6 NOVEMBRE 2018 SECONDA LEZIONE L ESPOSIZIONE È LA COMBINAZIONE DEI TRE PARAMETRI DI SCATTO: ISO + TEMPO DI SCATTO + VALORE DIAFRAMMA CHE COMPONGONO
CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2018 SECONDA LEZIONE
CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2018 SECONDA LEZIONE L ESPOSIZIONE È LA COMBINAZIONE DEI TRE PARAMETRI DI SCATTO: ISO + TEMPO DI SCATTO + VALORE DIAFRAMMA CHE COMPONGONO
CORSO DI ESPRESSIONE FOTOGRAFICA
CORSO DI ESPRESSIONE FOTOGRAFICA LA FOTOGRAFIA D'ARCHITETTURA Fotografare chiese, monumenti, palazzi e simili presenta, per il fotografo dilettante, qualche difficoltà. Ci saremo spesso incontrati con
rev. 6 MOD. 1 Manuale di istruzioni
SLITTA PESTEK MOD. 1 Manuale di istruzioni 1 1 - DESCRIZIONE La slitta Pestek è un utile accessorio per fare fotografie tridimensionali con una singola fotocamera (compatta o reflex) che può essere traslata
Il fascino del foro stenopeico
RIPRESA fotografare senza l obiettivo Il fascino del foro stenopeico La sperimentazione creativa l ha scoperto da tempo. Chi non vuole costruirselo può provare il Pinhole Holga che consente di eseguire
Catalogo Prodotti
Catalogo Prodotti 2014-2015 Costituita nel 1972 in Corea, Samyang Optics Co., Ltd progetta e costruisce un ampia gamma di prodotti ottici di alta qualità. Samyang Optics produce vetri ottici, ottiche industriali
18mm Carl Zeiss: orizzonti infiniti
Prova sul campo 18mm Carl Zeiss: orizzonti infiniti Il Carl Zeiss Distagon T* 18mm f/3.5 viene valorizzato dalle reflex a pieno formato. Messa a fuoco manuale, assenza di automatismi, ampia ghiera di messa
Canon e Olympus: parliamo di macro
Test MTF centro studi Progresso FOTOGRAFICO Canon e Olympus: parliamo di macro In prova due obiettivi che per motivi diversi interessano al mondo della macrofotografia, pur potendo essere impiegati anche
-
STAZIONE TOTALE E costituita dal sistema basetta-base, che viene fissato sulla testa rettificata del treppiede di supporto, dall alidada, un dispositivo a U che si innesta sulla base tramite un perno (attorno
1^ LEZIONE CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MERCOLEDÌ 7 FEBBRAIO 2018
1^ LEZIONE CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MERCOLEDÌ 7 FEBBRAIO 2018 STRUTTURA DEL CORSO PRIMA PARTE: TECNICA FOTOGRAFICA BASE PARTE INTERMEDIA: FOTOGRAFIA CREATIVE ED EDUCAZIONE ALL
2^ LEZIONE CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MARTEDÌ 13 FEBBRAIO 2018
2^ LEZIONE CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MARTEDÌ 13 FEBBRAIO 2018 CHE COS È L ESPOSIZIONE? L ESPOSIZIONE è la combinazione dei tre parametri di scatto: ISO + TEMPO DI SCATTO + VALORE
Canon e Nikon rinnovano due focali fisse professionali
Test MTF centro studi Progresso FOTOGRAFICO Canon e Nikon rinnovano due focali fisse professionali In prova i recenti Canon mm f/. L IS II USM e Nikon AF-S mm f/. G SWM. Sono le nuove versioni di precedenti
Corso base di fotografia 2012 Docenti: Daniele Li Volsi & Antonio Pillitteri - Secondo incontro - 1
1 Corso base di fotografia 2012 Docenti: Daniele Li Volsi & Antonio Pillitteri - Primo incontro - 2 L'otturatore, insieme al diaframma (che regola l'intesità della luce), è un fattore indispensabile per
CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MERCOLEDÌ 10 OTTOBRE 2018 PRIMA LEZIONE
CORSO BASE DI FOTOGRAFIA ED ELABORAZIONE DIGITALE MERCOLEDÌ 10 OTTOBRE 2018 PRIMA LEZIONE BENVENUTI! STAFF & DOCENTI DEL CORSO: LORENZO PAGANO GABRIELE GIANNINI MARCO GIANNETTI MARIANNA PETRONE FABIO IANNONE
centro 18 TUTTI FOTOGRAFI
centro Test MTF studi Progresso FOTOGRAFICO Il nuovo Canon -mm professionale e due interessanti Samsung Il Canon EF -mm f/. L II va a sostituire il modello precedente, uno dei migliori obiettivi del sistema
Controlliamo la profondità di campo con ExpoAperture
Accessori Controlliamo la profondità di campo con ExpoAperture Molti zoom dell ultima generazione presentano solo la scala delle distanze di messa a fuoco, senza la scala della profondità di campo. L ExpoAperture
I corsi di Jack & Joe - Come scegliere il flash
I corsi di Jack & Joe - Come scegliere il flash Prima o poi arriva per ogni fotografo il momento di scegliere il flash esterno. Quello piccolino in dotazione alla propria reflex, infatti, manifesta ben
Scuola di Fotografia
Scuola di Fotografia Divieto di riproduzione parziale o totale con qualsiasi mezzo del contenuto di questo documento. Il suo utilizzo è da intendersi a solo scopo personale ed è vietata la sua diffusione.
TALOS 100 system Filter Holder 100 code 3410 Adaptor 105mm code 3412 Lens Hood code 3420
TALOS 100 system Filter Holder 100 code 3410 Adaptor 105mm code 3412 Lens Hood code 3420 Portafiltri TALOS 100 Per Filtri in vetro e resina fino a 2mm o poliestere montati su telaietto. Studiato appositamente
Test MTF. PHOTOSHOP CS6 cosa c è di nuovo. Nuova Pentax K-30. l alternativa Voigtlander. Anelli adattatori per Nikon 1
Giugno 2012 N. 6 Mensile 4,50 TEST. RIPRESA. GUIDA ALL IMMAGINE. CONSIGLI PRATICI PHOTOSHOP CS6 cosa c è di nuovo Nuova Pentax K-30 FOTOMERCATO GUIDA MERCATO D3200 e le altre: MTF Test MTF l alternativa
COME FUNZIONA IL TELEMETRO KALART.
COME FUNZIONA IL TELEMETRO KALART. Il telemetro Kalart è accoppiato direttamente con il binario su cui è fissato l obiettivo. Il binario è la parte più stabile della fotocamera, cosicché, girando il pomello
SISTEMA DI OBIETTIVI EF
EOS 2000/2001 SISTEMA DI OBIETTIVI EF Per ottenere i migliori risultati dalle fotocamere Canon EOS, è necessario utilizzare i famosi obiettivi Canon EF, progettati appositamente per massimizzare le prestazioni
