IMPIANTI E SISTEMI TECNOLOGICI

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "IMPIANTI E SISTEMI TECNOLOGICI"

Транскрипт

1 IMPIANTI E SISTEMI TECNOLOGICI La contabilizzazione del calore: definizioni, indicazioni legislative, normative tecniche di riferimento, stato dell arte e possibili soluzioni pratiche GIOVANNI CATTINA

2 Fondata dalla famiglia Bossini nel 1953 a Lumezzane (BS), RBM è oggi una realtà internazionale, leader nel settore idrotermosanitario, con fatturato annuo di oltre 70 M. L azienda conta di 4 stabilimenti produttivi nel bresciano, 4 filiali in Europa e oltre 200 dipendenti nel mondo.

3 Al fine di offrire la massima qualità sul mercato, RBM sviluppa la totalità dei prodotti. Dallo stampo, progettato dai tecnici dell azienda, al customer care.

4 4 SITI PRODUTTIVI Polaveno Ottone (stampaggio, tranciatura, sabbiatura) Stampaggio pannelli isolanti Villanuova S/C Stampaggio plastica Nave Ottone (finitura e assemblaggio) Estrusione tubazioni PE-X e multistrato

5 Produzione

6 Componenti per impianti idrotermici

7 COMPONENTI PER IMPIANTI IDROTERMICI

8 Valvole a sfera Valvole di ritegno

9 VALVOLE A SFERA, VALVOLE DI RITEGNO

10 Sistema di distribuzione idrotermica e combustibili gassosi

11 TUBAZIONI MULTISTRATO Tubazioni PE-Xc/Al/PE-RT e PE-RT/Al/PE-RT Per acqua e gas In barre e in rotoli Diametro da 16 mm a 63 mm Raccordi a pressare (multi-pinza: TH, H, U, B, F)

12 Sistemi di climatizzazione radiante

13 CLIMATIZZAZIONE RADIANTE Collettori e centraline di miscelazione Pannelli isolanti Tubazioni PE-Xc 3 strati TUTTAPLASTICA PE-RT 3 strati PE-RT 4 strati MULTISTRATO PE-Xc PE-RT

14 Sistemi per la contabilizzazione diretta e indiretta dei consumi idrotermici

15 CONTABILIZZAZIONE DIRETTA MODULI DI UTENZA Moduli d utenza preassemblati Calorimetri certificati MID Remotizzabili

16 CONTABILIZZAZIONE INDIRETTA Kayma Ripartitore di calore Garanzia 10 anni Conforme EN 834 Predisposto per telelettura Portale RBM, funzionalità Gestione edifici Gestione ripartitori di calore Mappatura radiatori Controllo dispositivi Download dati letture Gestione dati Generazione bollette Gestione accessi amministratori

17 CLIMATIZZAZIONE PRODUZIONE ACS

18 CONTABILIZZAZIONE DIRETTA vs. INDIRETTA D. Lgs 102 del 04 Luglio 2014 specifica espressamente come nei casi in cui l uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi, per misurare il riscaldamento, sono usati contabilizzatori di calore individuali per misurare il consumo di calore a ciascun radiatore [...]. Sancendo la priorità da accordare alla contabilizzazione diretta rispetto a quella indiretta.

19 CONTABILIZZAZIONE DIRETTA Misura dei parametri necessari a definire la differenza di entalpia fra l ingresso e l uscita del circuito utilizzatore MISURA FATTA DIRETTAMENTE SUL FLUIDO TERMOVETTORE ENERGIA TERMICA

20 CONTABILIZZAZIONE DIRETTA facilmente utilizzabile negli impianti con distribuzione a COLONNE «ORIZZONTALI» (unico circuito di alimentazione per ogni unità immobiliare)

21 CONTABILIZZAZIONE DIRETTA CALORIMETRO certificazione MID MI004 (direttiva comunitaria 2004/22/CE D.Lgs. 2 Febbraio 2007 n.22) Norma armonizzata UNI EN1434 DIVENTA LO STRUMENTO PRESCRITTO PER LEGGE ove tecnicamente possibile intercettare direttamente il fluido termovettore, misurandone portata e variazione di temperatura.

22 UNI EN :2007 Contatori di calore - Parte 2: Requisiti costruttivi del 2007 INTEGRATORE ELETTRONICO T ritorno MISURATORE DI Q (portata) RITORNO APPARTAMENTO T mandata MANDATA APPARTAMENTO

23 QUANTI CONTATORI? 1 PER OGNI UTENZA

24 QUANTI CONTATORI? CALORIMETRO DISTRIBUZIONE CALORIMETRO PRODUZIONE SANITARIA (ACS)

25 CONTABILIZZAZIONE INDIRETTA misura di parametri di proporzionalità con l emissione termica (temperatura superficiale del corpo scaldante e temperatura ambiente), nota la potenza termica nominale del corpo scaldante. ENERGIA TERMICA

26 CONTABILIZZAZIONE INDIRETTA Principalmente utilizzata negli impianti esistenti con DISTRIBUZIONE «VERTICALE» a colonne montanti (dove tecnicamente ed economicamente improponibile installazione contabilizzazione diretta) Installazione di un ripartitore di calore su ogni corpo scaldante

27 CONTABILIZZAZIONE INDIRETTA Il ripartitore di calore diventa pertanto obbligatorio per legge nella stragrande maggioranza degli edifici esistenti

28 UNI EN 834 Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - Apparecchiature ad alimentazione elettrica del 2013 L'UNITÀ DI RIPARTIZIONE rappresenta l elemento di proporzionalità con l energia erogata ed è identificabile dalla formula: UR =k t(tr Ta ) dove: K = coefficiente che tiene conto di: tipologia del radiatore (Kc) potenza nominale del radiatore (KQ) modalità di montaggio (Ki) Tr = temperatura superficiale del radiatore Ta = temperatura ambiente

29 QUANTI RIPARTITORI? 1 PER OGNI CORPO SCALDANTE

30 QUANTI RIPARTITORI? CALORIMETRO PRODUZIONE CENTRALIZZATA SANITARIA (ACS)

31

32 CONTABILIZZAZIONE INDIRETTA in abbinamento alla valvola termostatica e al detentore applicati al corpo scaldante strumento indispensabile per regolare i consumi energetici delle singole abitazioni

33 QUADRO LEGISLATIVO NUMEROSE NORME REGIONALI OBBLIGANO installazione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione dei consumi negli edifici con impianti di riscaldamento centralizzati, anche se alimentati da reti di teleriscaldamento, già a partire dai prossimi mesi

34

35 Direttiva 2012/27/UE del 25 ottobre 2012 Il Parlamento Europeo ha approvato il pacchetto clima-energia volto a conseguire gli obiettivi che l'ue si è fissata per il 2020: 1) ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra 2) portare al 20% il risparmio energetico 3) aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili

36 ARTICOLO 9 Direttiva 2012/27/UE del 25 ottobre 2012 Entro il 31 dicembre 2016, nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento/raffreddamento centrale o da una rete di teleriscaldamento [...], sono inoltre installati entro il 31 dicembre 2016 contatori individuali per misurare il consumo di calore o raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità, se tecnicamente possibile ed efficiente in termini di costi.

37 Articolo 26, comma 6 LEGGE 10 Norme per l attuazione del piano energetico in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. del 9 gennaio 1991 Gli impianti di riscaldamento al servizio di edifici di nuova costruzione, la cui concessione edilizia sia rilasciata dopo la data di entrata in vigore della presente legge, devono essere progettati e realizzati in modo tale da consentire l'adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore per ogni singola unità immobiliare.

38 D.P.R. 551 del 21 dicembre 1999 D.P.R. 59 del 2 aprile 2009 D.P.R. 74 Del 16 aprile 2013

39 D. Lgs 102 Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE. (14G00113) Del 04 Luglio 2014 Con il Decreto legislativo n. 102/2014 è stata definitivamente recepita anche in Italia la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica.

40 LEGGI, DELIBERE E REGOLAMENTI REGIONALI

41 LEGGI, DELIBERE E REGOLAMENTI REGIONALI NORMA REGIONALE DI RIFERIMENTO D.G.R. n IX del 30 novembre 2011 SCADENZA A seconda della taglia CT Potenza termica > 350 kw - Installazione ante 01/08/ agosto 2012 Potenza termica > 116,4 kw - Installazione ante 01/08/ agosto 2013 I restanti impianti 1 agosto 2014 SUCCESSIVE DELIBERE E RELATIVE PROROGHE D.G.R. n IX del 23 maggio 2012 D.G.R. n IX del 25 luglio 2012 D.G.R. n X 1118 del 20 dicembre 2013 Impianto di qualunque potenzialità e vetustà 1 agosto 2014* *con differenze da provincia a provincia sanzioni comunque rimandate a gennaio 2017

42 LEGGI, DELIBERE E REGOLAMENTI REGIONALI NORMA REGIONALE DI RIFERIMENTO SCADENZA D.G.R. n del 27 aprile settembre 2014 Delibera 15 Aprile 2013 n gennaio 2015

43 LEGGI, DELIBERE E REGOLAMENTI REGIONALI NORMA REGIONALE DI RIFERIMENTO Piano per il risanamento della qualità dell aria (da legge regionale 24 dicembre 2010 n 9) e successive delibere. SCADENZA 31 dicembre 2016 (Roma e Frosinone) 31 dicembre 2014 (Restanti comuni) Deliberazione della Giunta Regionale n 488 del 22 marzo 2013 (ai sensi della Legge Regionale 1 agosto 2012 n 26) Nessuna scadenza temporale regionale. Per gli effetti della Direttiva 2012/27/UE scadenza 31 dicembre 2016

44 LEGGI, DELIBERE E REGOLAMENTI REGIONALI NORMA REGIONALE DI RIFERIMENTO Regolamento Regionale 13 novembre 2012 n 6 SCADENZA Nessuna scadenza temporale regionale. Per gli effetti della Direttiva 2012/27/UE scadenza 31 dicembre 2016 Deliberazione Giunta Regionale 26 settembre 2011 n 1366 Nessuna scadenza temporale regionale. Per gli effetti della Direttiva 2012/27/UE scadenza 31 dicembre 2016

45 LEGGI, DELIBERE E REGOLAMENTI REGIONALI In Emilia Romagna la specificità delle norme sta nel fatto che la contabilizzazione (e non solo la termoregolazione sui due livelli) è prevista anche in caso di sostituzione della caldaia, diversamente da quanto accade a livello nazionale, ma non è previsto l obbligo di intervenire sugli impianti esistenti, come invece accade nelle altre due regioni. Per le restanti regioni non vige alcuna disposizione regionale L unico riferimento normativo è costituito dalla DIRETTIVA 2012/27/UE e dai D.P.R. 59/ D. Lgs 102/2014 (scadenza 31 dicembre 2016)

46 SANZIONI La legge regionale 31 luglio 2013, n.5 (Regione Lombardia) prevede all art. 9, c.3 che la sanzione amministrativa (da 500 a 3000 per unità immobiliare) si applichi a decorrere a partire dal 1 gennaio Le sanzioni relative al mancato rispetto dell obbligo di installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore potranno essere irrogate solo a seguito di una verifica disposta dall Autorità Competente successivamente al 1 gennaio Verifiche effettuate precedentemente a tale data, anche rilevando eventuali difformità rispetto all obbligo previsto, non potranno dare seguito ad attività sanzionatoria.

47

48 Quanto si risparmia con la contabilizzazione e la termoregolazione? A livello condominiale si può stimare un risparmio medio sull esercizio che va dal 15% al 25% all anno*. A livello individuale produrrà un risparmio consistente a coloro che prelevano meno calore dai radiatori e/o che hanno una bassa potenza installata * risparmio calcolato solo in base al consumo effettivo di combustibile per il riscaldamento. Esso non tiene in considerazione gli effetti del consumo di acqua calda sanitaria e non può prescindere da aumenti del costo del combustibile non prevedibili in sede di stima

49 Come si ripartiscono le spese di riscaldamento e di produzione ACS? Per la corretta suddivisione delle spese inerenti alla climatizzazione invernale e all uso di acqua calda sanitaria, se prodotta in modo centralizzato, l importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell impianto, secondo le percentuali concordate.

50 Come si ripartiscono le spese di riscaldamento e di produzione ACS? I consumi volontari (quota variabile), ovvero quelli dovuti all azione volontaria dell utente mediante i dispositivi di termoregolazione (valvola termostatica o termostato) vanno ripartiti in base alle letture fornite dai dispositivi di contabilizzazione del calore (contatori e/o ripartitori); I consumi involontari (quota fissa), ovvero quelli indipendenti dall azione dell utente e cioè principalmente le dispersioni di calore della rete di distribuzione, vanno invece ripartiti in base ai millesimi di riscaldamento.

51 Come si ripartiscono le spese di riscaldamento e di produzione ACS? I millesimi di riscaldamento sono, a seconda dei casi, i millesimi di potenza termica installata o i millesimi di fabbisogno termico (ma mai quelli di proprietà!)

52 Come si ripartiscono le spese di riscaldamento e di produzione ACS? Nel caso le singole unità immobiliari siano dotate di termoregolazione, si utilizzeranno i millesimi di fabbisogno (calcolati secondo le specifiche tecniche UNI/TS parte 1 e parte 2). Se al contrario la termoregolazione è assente, i consumi involontari saranno ripartiti in base ai millesimi di potenza termica installata (determinati secondo quanto indicato dall appendice D della UNI 10200).

53 È possibile continuare a ripartire le spese in millesimi? È fatta salva la possibilità, per la prima stagione termica successiva all installazione dei suddetti sistemi, che la suddivisione possa avvenire ancora in base solo ai millesimi di proprietà. (Dlgs Art.9_5_d)

54 Esistono dei coefficienti correttivi nella ripartizione delle spese, per compensare eventuali svantaggi insiti in una abitazione rispetto ad un altra (diversa esposizione, diversa posizione, ecc.)? No, la normativa non li prevede. Tuttavia se l assemblea condominiale volesse suddividere le spese compensando gli alloggi maggiormente sfavoriti in termini di esposizione, è possibile adottare il principio di compensazione, che ha lo scopo di tenere in considerazione situazioni sfavorevoli (es. esposizione a Nord).

55 UNI Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria. del 2013 PROGETTISTI MANUTENTORI UTILIZZATORI 10200:2013 GESTORI DEL SERVIZIO DI CONTABILIZZAZIONE AMMINISTRATORI CONDOMINIALI

56 UNI Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria. del 2013 Stabilisce i principi per una corretta ed equa ripartizione delle spese di climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria in edifici di tipo condominiale provvisti o meno di dispositivi per la contabilizzazione dell energia termica, distinguendo i consumi volontari di energia delle singole unità immobiliari da tutti gli altri consumi.

57 10200:2013 Il progetto dell impianto di contabilizzazione deve essere redatto a opera di un tecnico abilitato alla progettazione degli impianti termici

58 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Nel caso di contabilizzazione diretta, il progetto dovrebbe contenere almeno: 1- diagnosi energetica dell insieme edificio-impianto finalizzata principalmente alla determinazione dei parametri richiesti dalla norma stessa. 2- il rilievo di tutti i corpi scaldanti installati e la determinazione della potenza termica installata nelle diverse utenze (appendice D - potenza nominale e nuova tabella millesimale di fatto). 3- il campo delle portate effettive e i campi delle differenze di temperatura effettive

59 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Nel caso di contabilizzazione diretta, il progetto dovrebbe contenere almeno: 4- il tipo e dimensione del contatore di calore compatibile con i campi di misura di cui sopra (eventualmente modificando condizioni di progetto per garantire compatibilità) 5- il tipo di termoregolazione degli ambienti secondo quanto previsto dalla legislazione vigente; 6- l errore di misura medio stagionale previsto in funzione delle condizioni di cui sopra;

60 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Nel caso di contabilizzazione diretta, il progetto dovrebbe contenere almeno: 7- l ubicazione delle apparecchiature di misura, che tenga conto delle esigenze di lettura e manutenzione; 8- il dimensionamento della pompa di circolazione atta a garantire le portate di progetto in relazione al tipo di valvola di regolazione adottata; 9 - la formulazione del prospetto di ripartizione delle spese

61 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE B.3 Progettazione dell impianto di contabilizzazione in caso di contabilizzazione indiretta La contabilizzazione indiretta è utilizzabile preferibilmente negli impianti esistenti con distribuzione a colonne montanti [ ]. In ogni caso è necessario effettuare una valutazione delle prestazioni energetiche dell edificio eseguita in conformità alla UNI/TS (parti 1,2 e 4) [ ]

62 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Nel caso di contabilizzazione indiretta, il progetto dovrebbe contenere almeno: 1- diagnosi energetica dell insieme edificio-impianto finalizzata principalmente alla determinazione dei parametri richiesti dalla norma stessa. 2- il rilievo di tutti i corpi scaldanti installati e la determinazione della potenza termica installata nelle diverse utenze (appendice D - potenza nominale e nuova tabella millesimale di fatto). 3- il dettaglio di installazione dei dispositivi di contabilizzazione (nel caso di utilizzo di ripartitori la posizione esatta sul corpo scaldante, tipo di sensore, tipo di dispositivo, tipo di lettura locale o a distanza);

63 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Nel caso di contabilizzazione indiretta, il progetto dovrebbe contenere almeno: 4- i rilievi del tipo di attacco del radiatore (rame, ferro, materiale plastico) e della sua dimensione ai fini della individuazione del modello di corpo valvola (diritto o ad angolo); 5- il tipo di termoregolazione degli ambienti secondo quanto previsto dalla legislazione vigente; compresa curva Temperatura di mandata e la T di ritorno; 6- il tipo di testa termostatica e del relativo sensore (incorporato o a distanza) o valvola elettrica/elettronica e dispositivi di termoregolazione;

64 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Nel caso di contabilizzazione indiretta, il progetto dovrebbe contenere almeno: 7- il dimensionamento della pompa di circolazione atta a garantire le portate di progetto in relazione al tipo di valvola di regolazione adottata; 8- la certificazione delle potenze memorizzate nei sistemi di contabilizzazione; 9 - la formulazione del prospetto di ripartizione delle spese

65 10200:2013 APPENDICE B PROGETTAZIONE E CONDUZIONE DELL IMPIANTO TERMICO CENTRALIZZATO E DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE Nel caso di contabilizzazione diretta e indiretta, il progetto dovrebbe contenere almeno: In entrambi i casi il progettista dovrebbe inoltre provvedere alla stesura delle istruzioni per l uso dei diversi componenti e ai consigli per una corretta gestione del sistema.

66 10200:2013 Diagnosi energetica dell insieme edificio-impianto finalizzata principalmente alla determinazione dei parametri richiesti dalla norma stessa.

67 10200:2013 SUCCESSIVAMENTE ALLA PROGETTAZIONE: - MONTAGGIO DELLE VALVOLE E DEI DETENTORI DA PARTE DI INSTALLATORE IDRAULICO QUALIFICATO - PROGRAMMAZIONE DEI RIPARTITORI CON LA POTENZA NOMINALE DEI CORPI SCALDANTI

68 10200:2013 SUCCESSIVAMENTE ALLA PROGETTAZIONE: - INSTALLAZIONE DEI RIPARTITORI SOTTO LA SUPERVISIONE DEL PROGETTISTA - MONTAGGIO TESTE TERMOSTATICHE

69 10200:2013 SUCCESSIVAMENTE ALLA PROGETTAZIONE: - LETTURA DEI CONTATORI (LOCALE O VIA RADIO) - RIPARTIZIONE DELLE SPESE NORMA UNI 10200

70 - RIPARTIZIONE DELLE SPESE NORMA UNI 10200

71 UNI EN 834 Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - Apparecchiature ad alimentazione elettrica del 2013 Il ripartitore diviene così parte integrante del radiatore e ne rileva l'emissione di calore, contabilizzandolo. Una sonda di temperatura è a contatto della piastrina di fissaggio del Ripartitore (materiale ad alta conduttività) sul radiatore e ne misura la temperatura media (Trad) L'altra sonda, interna al ripartitore, misura la temperatura ambiente (Tamb)

72 UNI EN 834 Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - Apparecchiature ad alimentazione elettrica del 2013 I dispositivi utilizzati in caso di contabilizzazione indiretta, nella fattispecie i ripartitori, devono essere programmati in funzione delle caratteristiche e della potenza termica dei corpi scaldanti su cui vengono installati (UNI EN 10200:2013 punto 5.1.3)

73 UNI EN 834 Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - Apparecchiature ad alimentazione elettrica del 2013 È consentita la programmazione sul portale/programma di ripartizione UR ( )= 18 (= UR( ) x K)

74 UNI EN 834 Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - Apparecchiature ad alimentazione elettrica del 2013 È altresì consentita la programmazione fisica dei ripartitori prima della loro installazione

75 UNI EN 834 Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - Apparecchiature ad alimentazione elettrica del 2013 xx UR( )= UR ( )= Solo attraverso la programmazione l indicazione che appare sul display è effettivamente coerente col valore riportato in fattura.

76 Tipici esempi di rete per la raccolta dei dati Sistema «WALK-BY» RETE IN CAMPO OPERATORE «sul posto» PORTALE RACCOLTA DATI

77 Tipici esempi di rete per la raccolta dei dati Sistema «REMOTO» ANTENNA DATA LOGGER «sul posto» RETE IN CAMPO PORTALE RACCOLTA DATI

78 Tipici esempi di rete per la raccolta dei dati Sistema «REMOTO» Vs. Sistema «WALK-BY» - Costi di installazione maggiori (acquisto antenne e ripetitori) - Costi di installazione inferiori (acquisto singolo ricevitore mobile) - Raccolta ed invio dei dati al server quotidiano - Frequenza invio dati al server ridotta - Costi di gestione minori (nessun operatore sul posto per le letture) - Costi di gestione maggiori (operatore sul posto per le letture) - Possibilità di monitoraggio problemi continua - Monitoraggio problemi saltuario

79 UNI Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria. del 2013 COSTO ENERGIA (acquisto combustibile ed energia elettrica x rendimento generatore) MANUTENZIONE / GESTIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA PRELIEVO VOLONTARIO (consumo diretto) PRELIEVO INVOLONTARIO (dispersioni) CONTATORI / RIPARTITORI MILLESIMI DI RISCALDAMENTO* MILLESIMI DI PROPRIETA

80 SISTEMA DI TELELETTURA RBM Il sistema di Telelettura RBM è una soluzione in grado di: - raccogliere automaticamente i dati - gestire i singoli ripartitori - monitorare e leggere tutti i dispositivi installati all interno del sistema. Rispetto alla modalità Walk-by, il sistema di telelettura RBM consente un monitoraggio continuo, infatti i dispositivi trasmettono ogni 4 minuti con una sincronizzazione giornaliera dei dati all interno del portale.

81 SISTEMA DI TELELETTURA RBM Trasferimento dati I concentratori Wi-Fi sono già muniti di scheda GSM per il trasferimento dei dati al portale (visibile dall utente) e ciascuna consente di gestire fino a 256 ripartitori o contatori. Nella soluzione RBM non è necessario: - Configurare i concentratori dati Wi-Fi all interno di una rete di dispositivi (ripartitori, concentratore, ripetitore) - Distinguere tra centralina di pianerottolo e centralina di palazzo.

82 SISTEMA DI TELELETTURA RBM Trasferimento dati I dati relativi al consumo vengono inviati alla centralina, che via GSM/GPRS li copia sul portale. I dispositivi sono connessi 24 ore al giorno e direttamente indirizzati al server. I dati sono trasmessi usando la codifica AES 128-bit.

83 SISTEMA «APERTO» vs. SITEMA «CHIUSO» Trasferimento dati RBM usa un protocollo Open Metering System (OMS) Il condominio sarà sempre libero di scegliere un differente gestore della contabilizzazione, che utilizzi il medesimo protocollo di trasmissione aperto e non proprietario, senza necessità di cambiare i ripartitori in campo

84 SISTEMA «APERTO» vs. SITEMA «CHIUSO» Trasferimento dati RBM usa un protocollo Open Metering System (OMS)

85 SISTEMA DI TELELETTURA RBM Portale RBM Il portale consente all utente abilitato di accedere a servizi quali: - Lettura - Gestione dei ripartitori e/o contatori - Gestione degli edifici/condomini/appartamenti. Il software è disponibile nella forma accessibile via web, mentre i dati di consumo possono essere facilmente esportati.

86 SISTEMA DI TELELETTURA RBM Software per la ripartizione dei consumi Il software dedicato per la ripartizione dei consumi completa il sistema RBM.

87 I VANTAGGI DEL PORTALE RBM - Sicurezza dei dati - Frequenza delle letture/storicità - Gestione delle anomalie (diagnostica) - Gestione dei dati - Installazione - Sistema «aperto» (OMS) - Accesso al sistema - Modifica impianto - Monitoraggio - Tipologie centraline (concentratori)

88 UNI EN 834 Ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - Apparecchiature ad alimentazione elettrica del 2013 ESISTONO TECNOLOGIE DIFFERENTI DAL RIPARTITORE PREVISTO DALLA UNI EN 834

89 UNI EN 9019 «Sistemi di contabilizzazione indiretta basati sul totalizzatore di zona termica e/o unità immobiliare per il calcolo dell energia termica utile tramite i tempi di inserzione del corpo scaldante compensati dai gradigiorno dell unità immobiliare» del 2013 UNI TR «Ripartizione delle spese di climatizzazione invernale utilizzante valvole di corpo scaldante e totalizzatore dei tempi di inserzione» del 2010

90 UNI Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria. del 2013

91 UNI Impianti termici centralizzati di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria. del 2013 UN CONSIGLIO! Versione wireless Wireless m-bus std 868 MHz

92 GRAZIE PER L ATTENZIONE! GIOVANNI CATTINA

Contabilizzazione Del Calore. Riferimenti Normativi:

Contabilizzazione Del Calore. Riferimenti Normativi: Contabilizzazione Del Calore La contabilizzazione conferisce ad ogni utente l autonomia gestionale. L'utente è tenuto a pagare un addebito corrispondente alla quantità di calore volontariamente prelevata

Подробнее

La contabilizzazione del calore. Esempi svolti con TERMOLOG EpiX 7

La contabilizzazione del calore. Esempi svolti con TERMOLOG EpiX 7 La contabilizzazione del calore Esempi svolti con TERMOLOG EpiX 7 DIRETTIVA 2012/27/UE Articolo 9 Nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento/raffreddamento centrale

Подробнее

Sistemi per la contabilizzazione indiretta dei consumi idrotermici

Sistemi per la contabilizzazione indiretta dei consumi idrotermici Sistemi per la contabilizzazione indiretta dei consumi idrotermici Contabilizzazione del calore Dario Taffelli TERMOREGOLAZIONE CLIMATIZZAZIONE PRODUZIONE ACS Per poter contabilizzare gli impianti centralizzati

Подробнее

NORMA UNI 10200:2013

NORMA UNI 10200:2013 NORMA UNI 10200:2013 NORMA UNI 10200:2013 Criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria LA UNI 10200 è una norma tecnica a CARATTERE NORMATIVO stabilisce i criteri

Подробнее

Dlgs 4 luglio 2014, n. 102

Dlgs 4 luglio 2014, n. 102 Dlgs 4 luglio 2014, n. 102 attuazione della direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica Inquadramento normativo e tecnico Dott. Ing. Franco Ricci Firenze, 4 Dicembre 2015 - Auditorium Confartigianato

Подробнее

Impianti centralizzati La ripartizione del calore

Impianti centralizzati La ripartizione del calore Impianti centralizzati La ripartizione del calore DIRETTIVA 2012/27/UE 31 dicembre 2016 Obbligo di contabilizzazione e termoregolazione 2 Decreto Legislativo n.102 del 4 luglio 2014 Recepimento direttiva

Подробнее

Inquadramento normativo sui criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria: UNI 10200:2015

Inquadramento normativo sui criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale ed acqua calda sanitaria: UNI 10200:2015 CORSO DI FORMAZIONE AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO MODULO RISPARMIO ENERGETICO E CONTABILIZZAZIONE FERRARA 10.07.2015 Inquadramento normativo sui criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale

Подробнее

10Euro TELERISCALDAMENTO CON TERMOREGOLAZIONE? DOPPIO RISPARMIO! per termosifone

10Euro TELERISCALDAMENTO CON TERMOREGOLAZIONE? DOPPIO RISPARMIO! per termosifone TELERISCALDAMENTO CON TERMOREGOLAZIONE? DOPPIO RISPARMIO! Risparmio sull impianto Valvola termostatica e ripartitore* A rate in 10 anni sulla bolletta Telcha e paghi solo il calore che utilizzi Risparmio

Подробнее

UNI 10200:2013 COSA CAMBIA E PERCHE

UNI 10200:2013 COSA CAMBIA E PERCHE UNI 10200:2013 COSA CAMBIA E PERCHE Nuove norme, altri obblighi per noi cittadini. E più facile accettarle se comprendiamo e condividiamo il perché. Iniziamo col dire che l origine dell obbligo è la direttiva

Подробнее

Contabilizzazione diretta e indiretta dei consumi idrotermici

Contabilizzazione diretta e indiretta dei consumi idrotermici 12 Contabilizzazione diretta e indiretta dei consumi idrotermici La contabilizzazione del calore utilizzato per la climatizzazione e per la produzione di acqua calda sanitaria rende ogni utente completamente

Подробнее

CONTABILIZZAZIONE CALORE

CONTABILIZZAZIONE CALORE http://www.ingegneriromani.it CONTABILIZZAZIONE CALORE Chiarimenti per l applicazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, e in particolare dell articolo 9, comma

Подробнее

Il ripartitore dei costi di riscaldamento

Il ripartitore dei costi di riscaldamento Il ripartitore dei costi di riscaldamento CONTROLLI QUADRO LEGISLATIVO DIRETTIVA 2012/27/UE LEGGE FINANZIARIA D.L. 102 del 4 Luglio 2014 Riduzione Consumi di Energia primaria del 20% entro 2020 Riqualificazione

Подробнее

CHIARIMENTI IN MATERIA DI TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

CHIARIMENTI IN MATERIA DI TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE CHIARIMENTI IN MATERIA DI TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE APPLICAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO 4 LUGLIO 2014, N. 102 ARTICOLO 9, COMMA 5 GIUGNO 2017 Introduzione Il presente documento si

Подробнее

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE F A I L A S C E L T A G I U S T A Legislatura di Riferimento Legge 10 del 9 gennaio 1991 Norme per l attuazione del piano energetico in materia di uso razionale dell energia,

Подробнее

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Pesaro e Urbino

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Pesaro e Urbino Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Pesaro e Urbino La contabilizzazione del calore: definizioni, indicazioni legislative, normative tecniche di riferimento,

Подробнее

La normativa italiana

La normativa italiana La normativa italiana Il D.Lgs. 102/2014 obbliga tutti gli edifici ad adottare i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione entro il 31 dicembre 2016 La sanzione prevista èda 500 fino a 2500 per unitàimmobiliare

Подробнее

RENDICONTAZIONE STAGIONALE PER IL SINGOLO UTENTE

RENDICONTAZIONE STAGIONALE PER IL SINGOLO UTENTE RENDICONTAZIONE STAGIONALE PER IL SINGOLO UTENTE Condominio Denominazione Codice fiscale Mario Bianchi Ancona Amministratori Edificio Nome Cognome Via Industria 100, - Responsabile degli impianti Nome

Подробнее

La Contabilizzazione del Calore

La Contabilizzazione del Calore Presentazione E;LIAS copyright 2016 Rev-02 Impianti a contabilizzazione indiretta La Contabilizzazione del Calore Normativa di Riferimento DIRETTIVA 2012/27/UE del 25 ottobre 2012 sull efficienza energetica

Подробнее

PROGETTO, COSTRUZIONE E AMBIENTE

PROGETTO, COSTRUZIONE E AMBIENTE PROGETTO, COSTRUZIONE E AMBIENTE TORINO 9-10 MAGGIO 2017 Contabilizzazione del Calore Soluzioni innovative Un passo avanti grazie alle soluzioni intelligenti! RIPARTITORE TECHEM RADIO 4 OMS (OPEN METERING

Подробнее

Il ripartitore dei costi di riscaldamento

Il ripartitore dei costi di riscaldamento Il ripartitore dei costi di riscaldamento CONTROLLI QUADRO LEGISLATIVO - RIPARTIZIONE DELLE SPESE DIRETTIVA 2012/27/UE D.L. 102 del 4 Luglio 2014 Riduzione Consumi di Energia primaria del 20% entro 2020

Подробнее

Gli impianti e la direttiva 2010/31/UE

Gli impianti e la direttiva 2010/31/UE EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO Gli impianti e la direttiva 2010/31/UE Marco Masoero Dipartimento di Energetica Politecnico di Torino 1/41 Italia Domanda di energia primaria Italia: domanda di energia primaria

Подробнее

La contabilizzazione del calore in impianti condominiali a seguito del Dlgs102/14:

La contabilizzazione del calore in impianti condominiali a seguito del Dlgs102/14: Eco-Network Firenze 23 ottobre 2015 La contabilizzazione del calore in impianti condominiali a seguito del Dlgs102/14: Circolo virtuoso per l innovazione del sistema edificio-impianto o accanimento tecnologico?

Подробнее

SHARE IL RIPARTITORE DEI COSTI DI RISCALDAMENTO

SHARE IL RIPARTITORE DEI COSTI DI RISCALDAMENTO SHARE IL RIPARTITORE DEI COSTI DI RISCALDAMENTO Quadro Normativo Direttiva 2012/27/UE D.L. 102 del 4 Luglio 2013 Riduzione Consumi di Energia primaria del 20% entro 2020 Legge Finanziaria Riqualificazione

Подробнее

CRITERIO DI RIPARTIZIONE UNI 10200 CONDOMINIO VIA DEL FIUME 6-8 SAN LAZZARO

CRITERIO DI RIPARTIZIONE UNI 10200 CONDOMINIO VIA DEL FIUME 6-8 SAN LAZZARO CRITERIO DI RIPARTIZIONE UNI 10200 CONDOMINIO VIA DEL FIUME 6-8 SAN LAZZARO Denominazione Codice fiscale Indirizzo civile abitazione via del Fiume n 6-8 Amministratori Edificio Nome Cognome Indirizzo Geom.

Подробнее

Contabilizzazione e Termoregolazione

Contabilizzazione e Termoregolazione Contabilizzazione e Termoregolazione UNI 10200 DLgs 102/14 Dott. [email protected] Titolare COSTER T.E., membro GC 102 - Gruppo Consultivo "Decreto Legislativo 102", GC CTER - Gruppo Consultivo

Подробнее

NORMA UNI 10200 - RIFERIMENTI NORMATIVI NELLE DELIBERE REGIONALI (due esempi)

NORMA UNI 10200 - RIFERIMENTI NORMATIVI NELLE DELIBERE REGIONALI (due esempi) INFORMATIVA AGLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO SUI CRITERI DI RIPARTIZIONE SPESE DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ED ACS CENTRALIZZATI, PROVVISTI DI SISTEMA DI TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE (norma

Подробнее

La ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua calda sanitaria: la UNI 10200

La ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua calda sanitaria: la UNI 10200 STUDIO TECNICO Geom. INCORVAIA Marco Via Sant Antonino n. 66, 10139 Torino Tel. 0116995090 www.studioincorvaia.net e-mail [email protected] P.I. 07938050015 C.F. NCR MRC 76P02 F335H N.7754

Подробнее

Il contributo dei termotecnici nell individuazione del corretto criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento.

Il contributo dei termotecnici nell individuazione del corretto criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento. Il contributo dei termotecnici nell individuazione del corretto criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento. Contabilizzazone del calore NORMA UNI 10200-2015 Impianti termici CENTRALIZZATI di

Подробнее

1PE - SISTEMI WIRELESS

1PE - SISTEMI WIRELESS 1 1PE - SISTEMI WIRELESS TERMOREGOLAZIONE D AMBIENTE, TELECONTROLLO E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI ESISTENTI Il sistema 1PE trasforma gli impianti di riscaldamento

Подробнее

LA REGOLAZIONE E LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

LA REGOLAZIONE E LA CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE I NUOVI OBBLIGHI DI TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO. COME FARE: PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE, GESTIONE, ASPETTI LEGALI E PROPOSTE MILANO 13 marzo 2012 LA CONTABILIZZAZIONE

Подробнее

PROGETTO CONDOMINI INTELLIGENTI Diagnosi energetica caseggiato Via Bruzzone, 12-14 Cogoleto (GE)

PROGETTO CONDOMINI INTELLIGENTI Diagnosi energetica caseggiato Via Bruzzone, 12-14 Cogoleto (GE) PROGETTO CONDOMINI INTELLIGENTI Diagnosi energetica caseggiato Via Bruzzone, 12-14 Cogoleto (GE) DIAGNOSI ENERGETICA EFFETTUATA DA: Dott. Ing. Alessandro Cabella Dott.Arch: Maria Rita Menicucci COORDINAMENTO:

Подробнее

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: LA NUOVA UNI Ing. Andrea Gozzi Technical Support Edilclima

CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: LA NUOVA UNI Ing. Andrea Gozzi Technical Support Edilclima CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE: LA NUOVA UNI 10200 Ing. Andrea Gozzi Technical Support Edilclima RIPARTIZIONE SPESE UNI 10200:2018 terminologia adottata Spesa gestionale: si intende l ammontare complessivo

Подробнее

La norma UNI 10200: cosa cambia nella nuova versione del 2016

La norma UNI 10200: cosa cambia nella nuova versione del 2016 La norma UNI 10200: cosa cambia nella nuova versione del 2016 Luca Rollino, ingegnere ed architetto, A.D. C 2 R Energy Consulting Srl Andrea Sacco, ingegnere, titolare dello Studio di Ingegneria Sacco

Подробнее

Corso di Formazione CTI Modulo (A)

Corso di Formazione CTI Modulo (A) Corso di Formazione CTI Modulo (A) LA UNI 10200: I CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE E DI ACQUA CALDA SANITARIA IN EDIFICI CONDOMINIALI Coordinatore del corso: dott. Mattia

Подробнее

Ripartitori di consumi termici

Ripartitori di consumi termici Ripartitori di consumi termici 10200:2013 «Contabilizzazione diretta dell energia termica utile: determinazione dei consumi volontari di energia termica dei singoli utenti basata sull utilizzo dei contatori

Подробнее

La contabilizzazione del calore e la nuova UNI 10200

La contabilizzazione del calore e la nuova UNI 10200 La contabilizzazione del calore e la nuova UNI 10200 Il quadro legislativo e normativo La contabilizzazione di calore: obblighi ed esenzioni La ripartizione delle spese: obblighi ed esenzioni Consumo volontario

Подробнее

LA LETTURA DEI DISPOSITIVI: UN SERVIZIO DELICATO PER EVITARE CONTESTAZIONI

LA LETTURA DEI DISPOSITIVI: UN SERVIZIO DELICATO PER EVITARE CONTESTAZIONI LA LETTURA DEI DISPOSITIVI: UN SERVIZIO DELICATO PER EVITARE CONTESTAZIONI DLGS 102/2014 IL DECRETO 102/2014 HA PORTATO AD UNA CORSA ALL INSTALLAZIONE COINVOLGENDO AMMINISTRATORI, CONDOMINI, PROGETTISTI,

Подробнее

RISPARMIARE MISURARE PER. Ripartitori di calore Caloric Q5 Lettura dei consumi via Radio a concentratori dati AMR

RISPARMIARE MISURARE PER. Ripartitori di calore Caloric Q5 Lettura dei consumi via Radio a concentratori dati AMR MISURARE PER RISPARMIARE Ripartitori di calore Caloric Q5 Lettura dei consumi via Radio a concentratori dati AMR Concentratori radio WTT16 Lettura dei consumi via Radio a concentratori dati AMR Edizione

Подробнее

INDICE. PREMESSA... p. 1

INDICE. PREMESSA... p. 1 III INDICE PREMESSA... p. 1 1. INTRODUZIONE... 3 1.1. UNI/TS 11300-1... 3 1.2. UNI/TS 11300-2... 4 1.3. UNI/TS 11300-3... 5 1.4. UNI/TS 11300-4... 5 1.5. UNI/TS 11300-5... 5 1.6. UNI/TS 11300-6... 5 1.7.

Подробнее

prof. ing. Anna Magrini Il progetto del recupero: problematiche

prof. ing. Anna Magrini Il progetto del recupero: problematiche prof. ing. Anna Magrini Università degli Studi di Pavia Il progetto del recupero: problematiche Efficienza energetica dell involucro edilizio Edificio degli anni 1950-80 200-250 kwh/m 2 a Legge 373 / 1976

Подробнее

Egregio Signor SINDACO del comune di Aosta, (AO) e p.c. all'ufficio tecnico del comune di Aosta, (AO)

Egregio Signor SINDACO del comune di Aosta, (AO) e p.c. all'ufficio tecnico del comune di Aosta, (AO) Egregio Signor SINDACO del comune di Aosta, (AO) e p.c. all'ufficio tecnico del comune di Aosta, (AO) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA

Подробнее

Libretto di impianto per la climatizzazione

Libretto di impianto per la climatizzazione Libretto di impianto per la climatizzazione conforme al D.M. 10.2.2014 EDIFICIO CONDOMINIO LARGO SOMALIA 70 LOCALITÀ ROMA INDIRIZZO LARGO SOMALIA, 70 DATA 01112016 1. SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL IMPIANTO

Подробнее

Retrofit energetico. Condominio via Giotto & Brodolini Bologna

Retrofit energetico. Condominio via Giotto & Brodolini Bologna Retrofit energetico Condominio via Giotto 3-5-7-9-11 & Brodolini 2-4-6-8-10 - Bologna Descrizione degli impianti L impianto visitato è del tipo centralizzato dotato di centrale termica funzionante a gas

Подробнее

Decreto 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole

Decreto 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole Decreto 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni Ambito di applicazione Interventi di piccole

Подробнее