REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ACQUE PIOVANE
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- Silvana Di Pietro
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1 Comune di Tenna Provincia di Trento REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ACQUE PIOVANE Approvato con: Deliberazione del Consiglio comunale n. 20 di data
2 INDICE Art. 1 Finalità Pag. 3 Art. 2 Lavori ammessi a contributo Pag. 3 Art. 3 Soggetti beneficiari Pag. 3 Art. 4 Limiti massimi contributivi Pag. 3 Art. 5 Stanziamento complessivo Pag. 4 Art. 6 Priorità Pag. 4 Art. 7 Modalità presentazione della domanda Pag. 4 Art. 8 Non cumulabilità Pag. 5 Art. 9 Modalità di liquidazione Pag. 5 Art. 10 Controlli Pag. 5
3 Regolamento per la gestione delle acque piovane ART.1 Finalità Nella logica di razionalizzare l impiego delle risorse idriche, favorendo il riutilizzo delle acque meteoriche, con il presente regolamento si definiscono i termini e le modalità di presentazione delle domande, nonché i criteri per la concessione, la graduazione e l erogazione delle agevolazioni per l approntamento e l installazione di impianti per il recupero dell acqua piovana. La concessione delle contribuzioni potrà avvenire nel rispetto delle condizioni e/o parametri di cui ai successivi articoli. ART. 2 Lavori ammessi a contributo La contribuzione potrà interessare gli impianti per il recupero dell acqua piovana, costituiti da sistemi di captazione, filtratura e accumulo delle acque meteoriche (con vasche di almeno litri), provenienti dalla copertura degli edifici, così come degli spazi chiusi ed aperti, nonché da una rete di adduzione e distribuzione idrica delle stesse acque, all interno e all esterno dell organismo edilizio. L impianto per il recupero dell acqua piovana dovrà estendersi, in termini di collegamento tecnologico e funzionale, ai seguenti servizi minimi: - annaffiatura delle aree verdi e lavaggio delle aree pertinenziali pavimentate e non; - alimentazione delle cassette di scarico dei wc; - usi tecnologici relativi (ad esempio sistemi di climatizzazione passiva/attiva, ecc.). ART. 3 Soggetti beneficiari Possono beneficiare dei contributi di cui al presente articolo, i soggetti titolari di idoneo titolo abilitativo edilizio, ai sensi e nel rispetto della Legge provinciale 5 settembre 1991, n.22, che a partire dall entrata in vigore del presente regolamento daranno corso all approntamento ed alla realizzazione dell impianto finalizzato al recupero dell acqua piovana, di cui al punto a). Per l ammissione al contributo il progetto dovrà rispondere ai requisiti tecnici e specificativi che verranno formalmente approvati dal dirigente dell area tecnica comunale. ART.4 Limiti massimi contributivi I contributi potranno essere concessi, per il primo anno di applicazione dall entrata in vigore del presente articolo, nella misura del 40% della spesa sostenuta che venga debitamente documentata mediante presentazione di fatture - per un contributo massimo di euro 1.000,00 - purché l intervento sia realizzato nel pieno rispetto delle indicazioni tecniche sopra indicate.
4 In caso di lavori fatti in economia, potrà essere concesso un contributo forfetario pari a 400,00 previa verifica da parte dell Ufficio tecnico comunale che l intervento sia stato realizzato nel pieno rispetto delle indicazioni tecniche sopra indicate. Gli importi di cui sopra, nel caso in cui non vengano rideterminati con deliberazione della Giunta comunale, verranno aggiornati annualmente nella misura del 75% dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai. Nel caso di concessioni aventi per oggetto più unità immobiliari il contributo è concesso solo per quelle che dimostrino la realizzazione autonoma dell impianto in parola o, in alternativa, è concesso per un solo impianto condominiale; nel caso di più impianti dovrà essere presentata idonea relazione dimostrante la superficie ricettiva minima per ogni cisterna. Art. 5 Stanziamento complessivo Per il primo anno di applicazione dell iniziativa di cui al presente articolo, viene fissato quale tetto massimo contributivo l importo di euro ,00.-. Si precisa che le eventuali richieste inevase, potranno essere ammesse a contributo nell anno successivo o, in alternativa, mediante rimpinguamento dell importo sopra citato, che dovrà trovare formalizzazione con deliberazione della Giunta comunale. Il tetto massimo contributivo verrà aggiornato annualmente nella misura del 75% dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai. Art. 6 Priorità I contributi sono concessi, con riferimento alle disponibilità finanziarie sopra espresse, secondo l ordine temporale di presentazione delle domande, attestato dal protocollo. Art. 7 Modalità di presentazione della documentazione La domanda per la concessione del contributo dovrà essere presentata dal proprietario dell immobile e/o dell edificio in cui verrà realizzato l impianto per il recupero dell acqua piovana, all Ufficio Tecnico del Comune di Tenna. La domanda dovrà essere completa della seguente documentazione: - dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà attestante l esistenza di un idoneo titolo comprovante la proprietà degli immobili e/o degli edifici sui quali troverà approntamento l impianto per il recupero dell acqua piovana. - dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà in cui il richiedente attesti di essere in possesso di idoneo titolo edilizio per la realizzazione delle opere; - elaborati progettuali, completi di estratto mappa, schemi a rete e tecnologici per illustrare compiutamente l impianto per il recupero dell acqua piovana; - relazione tecnica del progettista;
5 Art. 8 Non cumulabilità I contributi di cui sopra non sono cumulabili con eventuali altre sovvenzioni concesse in base a leggi provinciali, regionali e nazionali in materia di razionalizzazione e recupero delle acque piovane. Art.9 Modalità di liquidazione La liquidazione del contributo potrà essere effettuata dopo l ultimazione dei lavori e previa presentazione, all Ufficio Tecnico del Comune di Tenna, della documentazione che segue: - domanda di liquidazione firmata dal richiedente; - copia delle fatture quietanzate relative alla spesa sostenuta, con indicazione di tutte le quantità e dei prezzi unitari; - certificato di conformità e idoneità, sottoscritto da ditta abilitata, ai sensi della normativa vigente; - fotografie dell impianto durante la fase cantieristica e al termine dell approntamento; - altra documentazione eventualmente richiesta dal dirigente dell area tecnica comunale. Art.10 Controlli L uff. Tecnico del Comune di Tenna, farà dei controlli a campione sia delle domande che dei lavori eseguiti.
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