DIPARTIMENTO DELL AMBIENTE
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- Laura Leone
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1 D.D.G. n. 290 DIPARTIMENTO DELL AMBIENTE IL DIRIGENTE GENERALE lo statuto della Regione Siciliana e relative norme di attuazione; il Trattato istitutivo della Comunità Europea; VISTA la Legge 8 giugno 1990, n. 142, ed in particolare l art. 27, così come recepito e modificato dall art. 1 della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, che disciplina l accordo di programma: l'art. 2 del Decreto legislativo del 18 giugno 1999 n. 200; VISTA la Legge Regionale del 02 agosto 2002 n.7; VISTA la Legge Regionale del 19 maggio 2003 n.7 e ss.mm.ii.; il Decreto legislativo del 12 aprile 2006 n. 163; il Decreto Presidente della Repubblica del 5 ottobre 2010 n. 207; VISTA la Legge Regionale del 12 luglio 2011 n.12; il D.P.R.S. n 13 del 31 gennaio 2012; VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2013, n. 9 Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno Legge di stabilità regionale ; VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2013, n. 10 Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l'anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio ; VISTA la Legge 13 gennaio 2015, n. 3. Autorizzazione all esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l anno Disposizioni finanziarie urgenti. Disposizioni in materia di armonizzazione dei bilanci; VISTE le Direttive della Commissione Europea nn. 2004/17/CE e 2004/18/CE; il Regolamento (CE) del 05 luglio 2006 n.1080 del Parlamento europeo e del Consiglio dell Unione Europea e successive modifiche ed integrazioni, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale, recante abrogazione del Regolamento (CE) n,1783/1999; il Regolamento (CE) dell 11 luglio 2006 n.1083 del Consiglio dell Unione Europea e successive modifiche ed integrazioni recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n.1260/1999; il Regolamento (CE) dell 08 dicembre 2006 n.1828 della Commissione della Comunità Europea e successive modifiche ed integrazioni che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n.1083/2006 e del Regolamento (CE) n.1080/2006; 1
2 il Regolamento (CE) 800/2006 il decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196, regolamento di esecuzione del regolamento CE n. 1083/2006; il Quadro Strategico Nazionale per le regioni italiane dell obiettivo Convergenza 2007/2013 approvato dalla Commissione europea con decisione del 13 luglio 2007; il Programma Operativo FESR approvato con decisione della Commissione europea C(2007) n del 07 settembre 2007 e, in particolare, l'asse 3, l'obiettivo specifico 3.2, l'obiettivo operativo e la linea di intervento ; il Programma Operativo FESR aggiornato con la Decisione n. C(2010) n del 3 maggio 2010; il documento riguardante "Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione" del P.O. F.E.S.R. 2007/2013, approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2007) 4249 del 07 settembre 2007, ed adottato con Delibera di Giunta del 10 febbraio 2011 n.35 ed in particolare per l'asse 3, obiettivo specifico 3.2, obiettivo operativo 3.2.2, la linea d'intervento ; VISTA la determinazione del Comitato di Sorveglianza del con la quale, sulla scorta della Nota metodologica-programmatica per la rimodulazione del PO FESR 2007/2013, approvata dalla Giunta Regionale con delibera n. 322 del , rimodula il documento "Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione" del P.O. F.E.S.R. 2007/2013 procedendo all'accorpamento delle Linee d'intervento per obiettivo operativo; il Programma Operativo FESR approvato con decisione della Commissione europea C(2007) n del 06 dicembre 2011, e adottato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 20 del 19 gennaio 2012 e, in particolare, l'asse 3, l'obiettivo specifico 3.2, l'obiettivo operativo 3.2.1; il documento riguardante "Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione" del P.O. F.E.S.R. 2007/2013, adottato con Delibera di Giunta del 19 gennaio 2012 n.21 ed in particolare per l'asse 3, obiettivo specifico 3.2, obiettivo operativo 3.2.1, la linea di intervento A attività B); il D.D.G. n 133 dell' registrato alla Corte dei Conti il Rg.1 fg 8 con il quale si approva le pista di controllo relativamente alle linea d'intervento A attività B); il D.D.G. n 4 del registrato alla Corte dei Conti il con il quale si approva le graduatoria delle linea d'intervento , ora linea d'intervento A attività B; CONSIDERATO che con nota prot. n del 09 agosto 2010 il Dipartimento Programmazione, ha tra l'altro trasmesso la scheda progettuale del PIST 19 Thyrrenium-Tyndaris città mare montagna, operazione n. 32, relativa alla seconda finestra dei PIST; CONSIDERATO che fra gli interventi inseriti nella graduatoria del predetto D.D.G. n 4 del risulta inserita l'operazione 22 del PIST 21 Centro Sicilia proposta dal Comune di Piazza Armerina dal titolo Ristrutturazione del rustico del vivaio Canalicchio all interno delle RNO Rossomanno Grottascura Bellia per la fruizione turistico ambientale ; VISTA la nota prot. n 12786/p del con la quale il Comune di Piazza Armerina ha trasmesso il progetto esecutivo dal titolo: Interventi di ristrutturazione del rustico del vivaio Canalicchio all interno delle RNO Rossomanno Grottascura Bellia per la fruizione turistico ambientale e documentazione ad esso relativa; il D.D.G. n. 187 del registrato alla Corte dei Conti in data Reg n. 1 fg. 32 con cui viene ammesso a finanziamento a favore del Comune di Piazza Armerina nell ambito del PO-FESR e della coalizione PIST 21 l operazione n. 22, dal titolo Interventi di ristrutturazione del rustico del vivaio Canalicchio all interno delle RNO Rossomanno Grottascura Bellia per la fruizione turistico ambientale codice C.U.P. I33J dell importo complessivo di ,93 così distinti: 2
3 VISTA VISTI VISTA Importo lavori Lavori complessivi ,89 - lavori soggetti a ribasso d asta ,02 - oneri di sicurezza non soggetti a ribasso 4.572,24 - costi manodopera non soggetti a ribasso ,63 - IVA 10% ,79 Totale somme a disposizione dell'amministrazione , ,04 TOTALE PROGETTO ,93 la Determinazione del Responsabile del V Settore LL.PP e Urbanistica del Comune di Piazza Armerina n del (determina a contrarre); che con la soprarichiamata Determinazioni n del si approva altresì lo schema del bando di gara e il disciplinare di gara relativo agli Interventi di ristrutturazione del rustico del vivaio Canalicchio all interno delle RNO Rossomanno Grottascura Bellia per la fruizione turistico ambientale ; il bando di gara e il disciplinare di gara pubblicato in data relativo ai lavori in argomento; il verbali di gara, redatti dalla commissione di gara, con i quali in ultimo in data si aggiudica in via provvisoria l appalto dei lavori in argomento; la Determinazione del Responsabile del V Settore LL.PP e Urbanistica del Comune di Piazza Armerina n del che approva il verbale di gara redatto dalla commissione di gara in data e con l quale altresì si aggiudicano in via definitiva i lavori relativi agli Interventi di ristrutturazione del rustico del vivaio Canalicchio all interno delle RNO Rossomanno Grottascura Bellia per la fruizione turistico ambientale alla ditta Imp. Satipell srl con sede in Favara (AG) che ha offerto in sede di gara un ribasso 34,7290%, per un importo contrattuale complessivo di ,51; il contratto di appalto, registrato in data tra il Comune di Piazza Armerina, e la ditta Imp. Satipell srl con sede in Favara (AG), il cui il prezzo offerto per i lavori soggetti a ribasso è pari a ,64 al netto del ribasso d'asta del pari al 34,7290% offerto in sede di gara, cui vanno aggiunti il costo della manodopera pari ad ,63 e gli oneri della sicurezza pari a 4.572,24 per un complessivo importo contrattuale complessivo pari ad ,51; che con la soprarichiamata Determinazione del Responsabile del V Settore LL.PP e Urbanistica del Comune di Piazza Armerina n del si approva altresì il quadro economico del progetto a seguito degli esiti della gara di appalto; CONSIDERATO che occorre provvedere al disimpegno delle somme derivanti dal ribasso d asta della gara d appalto pari a complessivi ,38; CONSIDERATO che occorre provvedere altresì al disimpegno dell IVA, alla vigente aliquota del 10%, per la quota afferente all'importo del ribasso d asta di cui al precedente considerato; che la stessa opportunamente computata ammonta a complessivi 3.721,84; RITENUTO pertanto che occorre provvedere al disimpegno delle somme derivanti dal ribasso d asta e della relativa IVA per un'ammontare complessivo di ,22; 3
4 CONSIDERATO pertanto che sulla base dell esito della gara d appalto, il quadro economico del progetto risulta così modificato: Importo contrattuale complessivo ,51 - importo lavori ribassati ,64 - costo della manodopera non soggetto a ribasso ,63 - oneri sicurezza non soggetti a ribasso 4.572,24 - IVA 10% su importo netto contrattuale ,95 Totale somme a disposizione dell'amministrazione , ,20 TOTALE COMPLESSIVO ,71 Economie (ribasso e relativa IVA) da disimpegnare ,22 TUTTO ciò premesso, ai fini del disimpegno delle somme sul pertinente capitolo di spesa n , ai sensi della Legge e Regolamento sulla contabilità generale dello Stato DECRETA Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente decreto. L impegno finanziario assunto dalla Regione Siciliana Assessorato Territorio e Ambiente Dipartimento Regionale per l'ambiente nell ambito del PO-FESR sul progetto relativo ai lavori degli Interventi di ristrutturazione del rustico del vivaio Canalicchio all interno delle RNO Rossomanno Grottascura Bellia per la fruizione turistico ambientale codice C.U.P. I33J , codice CARONTE SI_1_3849, con il D.D.G. n. 187 del , sul capitolo di spesa del Bilancio della Regione Siciliana, è rideterminato in ,71così distinti: Importo contrattuale complessivo ,51 - importo lavori ribassati ,64 - costo della manodopera non soggetto a ribasso ,63 - oneri sicurezza non soggetti a ribasso 4.572,24 - IVA 10% su importo netto contrattuale ,95 Totale somme a disposizione dell'amministrazione , ,20 TOTALE COMPLESSIVO ,71 E' accertata un economia sul progetto denominato Interventi di ristrutturazione del rustico del vivaio Canalicchio all interno delle RNO Rossomanno Grottascura Bellia per la fruizione turistico ambientale codice CARONTE SI_1_3849, pari a ,22. A seguito dell economia accertata di cui al precedente art. 3, l impegno originario di cui al D.D.G. n187 del , è ridotto di ,22. 4
5 Art. 5 Art. 6 Art.7 Il Comune di Piazza Armerina è onerato a produrre apposito atto deliberativo con il quale si prende atto del mutato quadro economico del progetto di cui al presente decreto. Il presente Decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per il visto e la registrazione di competenza e pubblicato sui siti internet e e per estratto sulla GURS ed avrà efficacia soltanto ad avvenuta registrazione da parte della stessa Corte dei Conti. Il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale dell Assessorato, in ossequio all art. 68 della L.R. 12 Agosto 2014 n. 21. Palermo lì 17/04/2015 firmato IL DIRIGENTE GENERALE Dott. Maurizio Pirillo 5
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