DIPARTIMENTO DELL AMBIENTE
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- Adriano Greco
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1 D.D.G. n. 253 DIPARTIMENTO DELL AMBIENTE IL DIRIGENTE GENERALE VISTO lo statuto della Regione Siciliana e relative norme di attuazione; VISTO il Trattato istitutivo della Comunità Europea; VISTA la Legge regionale 06 maggio 1981 n. 98; VISTA la Legge 8 giugno 1990, n. 142, ed in particolare l art. 27, così come recepito e modificato dall art. 1 della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, che disciplina l accordo di programma: VISTO l'art. 2 del Decreto legislativo del 18 giugno 1999 n. 200; VISTA la Legge Regionale del 02 agosto 2002 n.7; VISTA la Legge Regionale del 19 maggio 2003 n.7 e ss.mm.ii.; VISTO il DPR n 554/1999; VISTO il Decreto legislativo del 12 aprile 2006 n. 163; VISTO il Decreto Presidente della Repubblica del 5 ottobre 2010 n. 207; VISTA la Legge Regionale del 12 luglio 2011 n.12; VISTO il D.P.R.S. n 13 del 31 gennaio 2012; VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2013, n. 9 Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno Legge di stabilità regionale ; VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2013, n. 10 Bilancio di previsione della Regione Siciliana per l'anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio ; VISTA la Legge 13 gennaio 2015, n. 3. Autorizzazione all esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l anno Disposizioni finanziarie urgenti. Disposizioni in materia di armonizzazione dei bilanci VISTE le Direttive della Commissione Europea nn. 2004/17/CE e 2004/18/CE; VISTO il Regolamento (CE) del 05 luglio 2006 n.1080 del Parlamento europeo e del Consiglio dell Unione Europea e successive modifiche ed integrazioni, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale, recante abrogazione del Regolamento (CE) n,1783/1999; VISTO il Regolamento (CE) dell 11 luglio 2006 n.1083 del Consiglio dell Unione Europea e successive modifiche ed integrazioni recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n.1260/1999; VISTO il Regolamento (CE) dell 08 dicembre 2006 n.1828 della Commissione della Comunità Europea e successive modifiche ed integrazioni che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n.1083/2006 e del Regolamento (CE) n.1080/2006;
2 VISTO il Regolamento (CE) 800/2006; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196, regolamento di esecuzione del regolamento CE n. 1083/2006; VISTO il Quadro Strategico Nazionale per le regioni italiane dell obiettivo Convergenza 2007/2013 approvato dalla Commissione europea con decisione del 13 luglio 2007; ---- VISTO il Programma Operativo FESR approvato con decisione della Commissione europea C(2007) n del 07 settembre 2007 e, in particolare, l'asse 3, l'obiettivo specifico 3.2, l'obiettivo operativo 3.2.1; VISTO il Programma Operativo FESR aggiornato con la Decisione n. C(2010) n del 3 maggio 2010; VISTO il documento riguardante "Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione" del P.O. F.E.S.R. 2007/2013, approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2007) 4249 del 07 settembre 2007, ed adottato con Delibera di Giunta del 10 febbraio 2011 n.35 ed in particolare per l'asse 3, obiettivo specifico 3.2, obiettivo operativo 3.2.1, le linee di intervento e ; VISTO il Programma Operativo FESR approvato con decisione della Commissione europea C(2007) n del 06 dicembre 2011, e adottato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 20 del 19 gennaio 2012 e, in particolare, l'asse 3, l'obiettivo specifico 3.2, l'obiettivo operativo 3.2.1; VISTO il documento riguardante "Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione" del P.O. F.E.S.R. 2007/2013, adottato con Delibera di Giunta del 19 gennaio 2012 n.21 ed in particolare per l'asse 3, obiettivo specifico 3.2, obiettivo operativo 3.2.1, la linea di intervento B attività A); VISTI il D.D.G. n 488 del registrato alla Corte dei Conti il e il D.D.G. n 503 dell' registrato alla Corte dei Conti il con i quali si approvano le piste di controllo relativamente alle linee d'intervento e e ; VISTO l Accordo di Programma e i relativi allegati 1 e 2 sottoscritto in data 27 luglio 2011 tra il Dipartimento Regionale dell'ambiente e: l'ente Parco Fluviale dell'alcantara; l'ente Parco dell'etna; l'ente Parco delle Madonie; l'ente Parco dei Nebrodi; VISTO il D.D.G. del Dipartimento Regionale dell'ambiente n 860 del , registrato alla Corte dei Conti il , reg. 1, fg 92, con il quale è stato approvato l'accordo di Programma sottoscritto in data 27 luglio 2011; VISTO il D.D.G. n. 372 del 29 giugno 2012 del Dipartimento Regionale dell'ambiente, con cui è stato approvato il VADEMECUM per i Beneficiari finali - Realizzazione Opere Pubbliche ed Acquisizione di Beni e Servizi Operazioni a regia regionale - contenuto nell'allegato documento tecnico allo stesso decreto, di cui costituisce parte integrante; VISTA la nota prot. n 1815 del con la quale si notifica tra gli altri all' Ente Parco dell'etna il D.D.G. del Dipartimento Regionale Territorio ed Ambiente n 860 del , registrato alla Corte dei Conti il ; CONSIDERATO che fra gli interventi di cui all'allegato 1 (operazioni con risorse finanziarie disponibili) del predetto D.D.G. N 860 del risulta individuato e inserito l'intevento proposto dall'ente Parco dei Nebrodi dal titolo Completamento e sistemazione esterna Case Mangalavite per un importo di ,90; VISTA la nota prot. n 5162 del con la quale l'ente Parco dei Nebrodi ha tramesso il progetto esecutivo dei lavori di Completamento e sistemazione esterna Case Mangalavite dell'importo di ,90 e documentazione ad esso relativa; VISTO il D.D.G. n. 968 del registrato alla Corte dei Conti in data Reg n. 1 fg. 8 con cui viene ammesso a finanziamento a favore dell'ente Parco dei Nebrodi nell ambito del PO-FESR il progetto dal titolo Completamento e sistemazione esterna Case Mangalavite codice C.U.P. G49J dell importo complessivo di ,90 così distinti:
3 A) Importo dei lavori ,76 - oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso 5.036,40 - lavori a base d'asta soggetti a ribasso ,36 - I.V.A. al 22% sull'importo lavori ,55 Totale somme a disposizione , ,14 TOTALE COMPLESSIVO ,90 VISTO che con il sopracitato D.D.G. n del viene impegnata l'occorrente somma di ,90 necessaria per la realizzazione del progetto; VISTA la Determinazione n. 259 del dell Ente Parco dei Nebrodi che approva la modalità del sistema di gara e altresì approva lo schema del bando di gara; VISTO il bando e il disciplinare di gara, relativo ai lavori in argomento; VISTO che a seguito delle modifiche apportate al codice degli appalti con l entrata in vigore della L. 98/2013, e al conseguente adeguamento del bando di gara con l indicazione del costo della manodopera non assoggettabile a ribasso d asta, il quadro economico del progetto risulta così modificato: A) Importo dei lavori ,76 - importo dei lavori a base d asta ,62 - I.V.A. al 22% sull'importo lavori ,55 Totale somme a disposizione , ,14 TOTALE COMPLESSIVO ,90 VISTI il verbali di gara, redatti dalla commissione di gara, con i quali in ultimo in data si aggiudica in via provvisoria l appalto dei lavori in argomento; VISTA la Determinazione n. 311 del dell Ente Parco dei Nebrodi con cui si approva il verbale di gara del e altresì si aggiudica in via definitiva l appalto relativo ai lavori di Completamento e sistemazione esterna Case Mangalavite alla ditta BECAM COSTRUZIONI srl con sede in S:Agata di Militello (ME) che ha offerto in sede di gara un ribasso 35,0249%, per un importo contrattuale complessivo di ,44; VISTO il contratto di appalto, stipulato in data tra l Ente Parco dei Nebrodi e la ditta BECAM COSTRUZIONI srl con sede in S:Agata di Militello (ME) in cui il prezzo offerto per i lavori soggetti a ribasso è pari a ,30 al netto del ribasso d'asta del pari al 35,0249% offerto in sede di gara, cui vanno aggiunti il costo della manodopera pari ad ,74 e gli oneri della sicurezza pari a 5.036,40 per un complessivo importo contrattuale complessivo pari ad ,44;
4 CONSIDERATO che occorre provvedere al disimpegno delle somme derivanti dal ribasso d asta della gara d appalto pari a complessivi ,32; CONSIDERATO che occorre provvedere altresì al disimpegno dell IVA, alla vigente aliquota del 22%, per la quota afferente all'importo del ribasso d asta di cui al precedente considerato; che la stessa opportunamente computata ammonta a complessivi ,89; RITENUTO pertanto che occorre provvedere al disimpegno delle somme derivanti dal ribasso d asta e della relativa IVA per un'ammontare complessivo di ,21; CONSIDERATO pertanto che sulla base dell esito della gara d appalto, il quadro economico del progetto risulta così modificato: A) Importo contrattale complessivo dei lavori ,44 - importo lavori ribassati ,30 - I.V.A. al 22% sull'importo contrattuale dei lavori ,66 Totale somme a disposizione , ,25 TOTALE COMPLESSIVO ,69 Economie (ribasso e relativa IVA) da disimpegnare ,21 TUTTO ciò premesso, ai fini del disimpegno delle somme sul pertinente capitolo di spesa n , ai sensi della Legge e Regolamento sulla contabilità generale dello Stato DECRETA Art. 1 Art. 2 Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente decreto. L impegno finanziario assunto dalla Regione Siciliana Assessorato Territorio e Ambiente Dipartimento Regionale per l Ambiente nell ambito del PO-FESR sul progetto di Completamento e sistemazione esterna Case Mangalavite codice C.U.P. G49J , codice CARONTE SI_1_10515, con il D.D.G. n. 968 del , sul capitolo di spesa del Bilancio della Regione Siciliana, è rideterminato in ,69 così distinti: A) Importo contrattale complessivo dei lavori ,44 - importo lavori ribassati ,30 - I.V.A. al 22% sull'importo contrattuale dei lavori ,66 Totale somme a disposizione , ,25 TOTALE COMPLESSIVO ,69
5 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art.7 E' accertata un economia sul progetto denominato Completamento e sistemazione esterna Case Mangalavite codice CARONTE SI_1_10515, pari a ,21. A seguito dell economia accertata di cui al precedente art. 3, l impegno originario di cui al D.D.G. n. 968 del , è ridotto di ,21. L?Ente Parco dei Nebrodi è onerato a produrre apposito atto deliberativo con il quale si prende atto del mutato quadro economico del progetto di cui al presente decreto. Il presente Decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per il visto e la registrazione di competenza e pubblicato sui siti internet e e per estratto sulla GURS ed avrà efficacia soltanto ad avvenuta registrazione da parte della stessa Corte dei Conti. Il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale dell Assessorato, in ossequio all art. 68 della L.R. 12 Agosto 2014 n. 21. Palermo lì 15/04/2015 firmato IL DIRIGENTE GENERALE Dott. Maurizio Pirillo
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