Cruscotto congiunturale
|
|
|
- Andrea Adamo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 La dinamica dell economia italiana a cura della Segreteria Tecnica n marzo 2016 Cruscotto congiunturale
2 Pil e occupazione Nel quarto trimestre l attività produttiva continua ad aumentare. In lieve ribasso le previsioni per il 2016 Nel quarto trimestre il Pil registra una crescita dello 0,1% t/t, dopo il +0,2% del terzo. In aumento il valore aggiunto di costruzioni e servizi, mentre è negativa la dinamica dell agricoltura e dell industria in senso stretto. Le previsioni del Pil sul 2016 mostrano una crescita che si consolida su valori prossimi all 1,5%, anche se negli ultimi mesi sonostaterivistealribassoinlineaconlestimedicrescitaglobali. In aumento i consumi delle famiglie e gli investimenti. La domanda estera contribuisce positivamente alla dinamica del Pil A un nuovo incremento dei consumi finali (+0,3%) si associa un incremento ancora più consistente degli investimenti (+0,8%) che interessa soprattutto i mezzi di trasporto(+8,7%). Per la componente estera, si registra una crescita delle esportazioni di beni e servizi (+1,3%) superiore a quella delle importazioni(+1%). Si attenuano le tensioni sul mercato del lavoro. L occupazione continua a crescere Il tasso di disoccupazione, dopo essere rimasto su livelli elevati fino a metà anno, è sceso intorno all 11,5% (-0,7 punti rispetto a giugno). Cresce il numero di occupati: rispetto a gennaio 2015 l occupazione è in aumento di 299mila unità(+1,3%). 2
3 Attività produttiva e componenti della domanda La produzione industriale cresce. La fiducia è ai massimi. Si riduce l eccesso di capacità produttiva Aumentano i flussi commerciali verso l estero. In diminuzione l import. Migliora il saldo commerciale I consumi mostrano segnali favorevoli. La fiducia delle famiglie è in leggero calo ma prossima al massimo della serie storica Nel trimestre novembre-gennaio la produzione industriale cresce dello 0,2% t/t, recuperando 3,8 punti percentuali rispetto al minimo della crisi. In lieve flessione il fatturato, mentre la domanda aumenta, in particolar modo nella componente interna. La fiducia delle imprese manifatturiere registra una flessione contenuta dai valori massimi: a febbraio peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese sulla produzione, mentre salgono i giudizi sulle scorte. L utilizzo medio degli impianti torna ai livelli pre-crisi. Nel trimestre novembre-gennaio, l export sale dell 1,5% rispetto al trimestre precedente, grazie soprattutto alle vendite nei mercati extra-ue (+2,5%). Il saldo commerciale nel 2015 è positivo per 45,2 mld, in miglioramento sull anno precedente; quello non energetico è di +78,8 mld. I consumi sono deboli, ma tendono al miglioramento soprattutto grazie a prezzi dell'energia contenuti. Il valore delle vendite non alimentari del commercio al dettaglio è stabile nell ultimo trimestre. Continua a migliorare il quadro congiunturale nel mercato degli autoveicoli. 3
4 Costruzioni Servizi Energia Trasporti Credito Focus settoriali Nel trimestre novembre-gennaio la produzione registra un recupero congiunturale. La fiducia delle imprese evidenzia un trend crescente. La fiducia nei servizi di mercato è in flessione ma permane su livelli elevati. Nel commercio, sono positive ma in ribasso le aspettative a breve sulle vendite. Nel 2015 cresce la domanda di elettricità. La ripresa dell attività produttiva si riflette in un moderato incremento del traffico merci su gomma e aereo. A gennaio tornano a crescere i tassi bancari sui nuovi prestiti alle imprese con durata 1-5 anni fino al milione di euro. Si amplia il differenziale rispetto a Francia e Germania. Lo stock di prestiti alle imprese è in flessione dell 1,3% rispetto a gennaio 2015 e inferiore di 123 miliardi al picco più recente di novembre
5 Ciclo economico internazionale Composite Leading Indicator- Ocse Nell area Euro si prevede una crescita stabile; segnali di stabilizzazione per le economie asiatiche, soprattutto per la Cina; per gli Stati Uniti crescita calante anche se il livello di partenza è elevato 5
6 Prodotto interno lordo Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato (1 trim. 2005=100) - Eurostat Il Pil italiano continua il suo recupero anche nel quarto trimestre; nel 2015 è aumentato dello 0,8% rispetto all anno precedente 6
7 Prodotto interno lordo Contributi alla crescita del Pil italiano (trimestre su trimestre) - Istat Crescono i consumi finali e gli investimenti; il contributo della domanda estera torna positivo 7
8 Mercato del lavoro Tassi di disoccupazione totale e di lunga durata -Istat In % delle persone attive Il tasso di disoccupazione si è stabilizzato negli ultimi mesi intorno all 11,5% 8
9 Mercato del lavoro Principali indicatori del mercato del lavoro (Indici base primo trimestre 2008 = 100) -Istat Crescono gli occupati; la disoccupazione scende limitatamente anche per effetto della maggiore partecipazione 9
10 Mercato del lavoro Occupati totali e ore lavorate (imprese con almeno 10 dipendenti) - Istat Il numero di occupati è in crescita a inizio d anno; continua l incremento delle ore lavorate 10
11 Mercato del lavoro Tasso di occupazione femminile e giovanile (15-24 anni) - Istat In % delle persone attive In leggero calo il tasso di occupazione giovanile; l occupazione femminile si muove sui livelli massimi degli ultimi anni 11
12 Mercato del lavoro Aspettative sull occupazione delle imprese manifatturiere (saldi) - Istat Gli industriali sono incerti sulla dinamica a breve dell occupazione 12
13 Attività produttiva Industria Produzione industriale, fatturato e clima di fiducia delle imprese manifatturiere (gennaio 2008=100) - Istat L attività produttiva cresce lievemente su base congiunturale nel trimestre novembre-gennaio; la fiducia è in calo ma su livelli pre-crisi 13
14 Attività produttiva Industria Nuovi ordinativi totali e dall estero (gennaio 2008=100) e aspettative sugli ordini (saldi) - Istat La domanda è in aumento nell ultimo trimestre 2015, soprattutto grazie alla componente interna. Le attese a breve sono positive 14
15 Attività produttiva Industria Grado di utilizzo degli impianti (%) - Istat Nel quarto trimestre cresce ancora il tasso d utilizzo della capacità produttiva che si riporta ai livelli pre-crisi 15
16 Commercio estero Industria Esportazioni di beni Istat Gennaio 2008=100 dati destagionalizzati Nel trimestre novembre-gennaio salgono le vendite all estero, soprattutto quelle extra-ue 16
17 Commercio estero Industria Saldo commerciale Istat Milioni di euro dati destagionalizzati La bilancia commerciale nel 2015 ha chiuso con un attivo di 45 mld(42 nel 2014). A gennaio il saldo è positivo 17
18 Costruzioni Costruzioni: indice della produzione e clima (gennaio 2008=100), aspettative a 3 mesi sulla domanda (saldi) - Istat L attività nel trimestre novembre-gennaio evidenzia contenuti segnali di ripresa; le aspettative delle imprese migliorano a inizio d anno 18
19 Servizi Clima servizi di mercato e commercio al dettaglio (clima e attese a 3 mesi sulle vendite) (gennaio 2008=100) - Istat La fiducia nei servizi di mercato è più alta dei livelli pre-crisi seppure in flessione; a gennaio rimbalzo del clima nel commercio 19
20 Consumi delle famiglie Vendite di beni non alimentari al dettaglio e clima di fiducia dei consumatori (gennaio 2008=100) - Istat In lieve ribasso la domanda delle famiglie; la fiducia dei consumatori flette rispetto al massimo delle serie storiche toccato a gennaio 20
21 Consumi delle famiglie Nuove immatricolazioni di autoveicoli - ACI Accelera la crescita delle immatricolazioni di automobili 21
22 Prezzi Prezzi alla produzione e al consumo - Istat Variazioni % sull anno precedente La dinamica dei prezzi al consumo torna negativa per effetto di cali diffusi a quasi tutte le tipologie di prodotto 22
23 Prezzi Prezzi internazionali del petrolio e delle altre commodities (gennaio 2008=100) - FMI I prezzi delle principali commoditiesarrestano la loro caduta; le quotazioni del petrolio invertono il loro trend 23
24 Energia Consumi di energia elettrica (richiesta in Gwh) -Terna Media mobile ultimi 12 mesi Stabile negli ultimi mesi la domanda di energia elettrica 24
25 Trasporti Trasporto aereo - Istat e Assoaeroporti Variazioni % sull anno precedente Cresce il traffico di merci. La dinamica annua del fatturato è negativa 25
26 Trasporti Fatturato del trasporto marittimo e per vie d acqua interne (I trimestre 2008 = 100) - Istat Si contrae a fine 2015 il fatturato del trasporto marittimo 26
27 Trasporti Traffico veicoli pesanti sulla rete autostradale (milioni di veicoli-km) -Aiscat Media mobile ultimi 12 mesi Accelera la crescita della circolazione di veicoli pesanti nella rete 27
28 Credito Prestiti al settore privato, residenti in Italia (variazioni % sull anno precedente) (*) -Banca d Italia A dicembre e gennaio torna negativa la dinamica annuale dei prestiti alle imprese; la dinamica di quelli alle famiglie è invece positiva (*) i tassi di crescita sono calcolati includendo i prestiti non rilevati nei bilanci bancari in quanto cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni (ad esempio, 28 variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni)
29 Credito Tassi sui prestiti fino a 1 milione da 1 a 5 anni di durata alle società non finanziarie (%) -BCE Risalgono a gennaio i tassi sui prestiti 29
30 Credito Liquidità e restrizione del credito - Istat In % delle imprese manifatturiere Migliora ulteriormente la liquidità delle imprese; peggiorano leggermente le condizioni di accesso al credito 30
31 Demografia d impresa Aperture di procedure fallimentari - Cerved Group Numero di imprese, dati destagionalizzati Nel quarto trimestre 2015 riprende la discesa dei fallimenti 31
32 Demografia d impresa Insolvency ratio per settore - Cerved group Numero di fallimenti per 10 mila imprese operative I miglioramenti sono più evidenti nell industria 32
Tendenze del Mercato del Lavoro
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Tendenze del Mercato del Lavoro Primi segnali positivi sulla domanda di lavoro Con l aumento congiunturale del Pil nel quarto trimestre 2013 si è interrotta
Economie regionali. L'economia delle regioni italiane. Aggiornamento congiunturale
Economie regionali L'economia delle regioni italiane Aggiornamento congiunturale Roma novembre 2010 2 0 1 0 106 La serie Economie regionali ha la finalità di presentare studi e documentazione sugli aspetti
Incontri con gli studenti sulle principali funzioni della Banca d Italia
Incontri con gli studenti sulle principali funzioni della Banca d Italia Università Kore Enna, aprile - maggio 2016 L economia siciliana e la lunga crisi Giuseppe Ciaccio Divisione Analisi e ricerca economica
IL SENTIMENT DELLE IMPRESE E DEI CONSUMATORI A ROMA SULLA SITUAZIONE ECONOMICA
IL QUADRO CONGIUNTURALE DELL ECONOMIA ROMANA IV TRIMESTRE 2010 SINTESI IL SENTIMENT DELLE IMPRESE E DEI CONSUMATORI A ROMA SULLA SITUAZIONE ECONOMICA RISULTATI GENERALI Nel quarto trimestre 2010 l attività
Rafforzare le costruzioni per accelerare la ripresa economica
7 anniversario dell ANCE Rafforzare le costruzioni per accelerare la ripresa economica Gregorio De Felice Direzione Studi e Ricerche Milano, 16 giugno 216 Ripresa da rafforzare. Investimenti in costruzioni
Focus 03/2017 ITALIA PRODUZIONE INDUSTRIALE
Segno positivo per la produzione industriale a marzo 2017: +2,8%. Bene anche il settore automotive, che continua la sua crescita: +12,9%. Produzione industriale Secondo i dati diffusi da ISTAT, a marzo
Indice. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali)
Numero 1 Agosto 21 Indice Attività economica e occupazione Gli scambi con l'estero e la competitività L'inflazione Il credito La finanza pubblica le previsioni macroeconomiche 1 7 8 11 12 Dipartimento
L economia della Valle d Aosta
L economia della Valle d Aosta L economia della Valle d Aosta è in graduale recupero L economia della Valle d Aosta è in graduale recupero Il miglioramento però ha interessato solo parte dell economia
