L economia della Valle d Aosta
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- Domenico Mancuso
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1 L economia della Valle d Aosta
2 L economia della Valle d Aosta è in graduale recupero L economia della Valle d Aosta è in graduale recupero Il miglioramento però ha interessato solo parte dell economia e gli andamenti sono molto differenziati tra settori e imprese Gli effetti della lunga crisi sono stati negativi, ma meno intensi della media italiana, per il ruolo del settore pubblico e il contributo delle attività turistiche e commerciali
3 Il graduale recupero si è concentrato nei servizi Nel 215 il PIL della Valle d Aosta è cresciuto a ritmi moderati, analoghi alla media nazionale Il miglioramento si è concentrato nei servizi secondo l Indagine Banca d Italia il fatturato delle imprese è cresciuto ha contribuito l ulteriore graduale recupero dei consumi delle famiglie
4 e in particolare nel turismo Il turismo ha avuto nel 215 una significativa ripresa recupero marcato della componente italiana, dopo 2 anni di calo le presenze degli stranieri sono ulteriormente cresciute anche se la spesa pro capite giornaliera è scesa (Indagine Banca d Italia) (a) italiani Presenze turistiche (migliaia di unità) (b) stranieri La crescita è proseguita nel 1 trimestre 216 gen. feb. mar. apr. mag. giu. lug. ago. set. ott. nov. dic. La crescita è proseguita nel 1 trimestre gen. feb. mar. apr. mag. giu. lug. ago. set. ott. nov. dic. 1
5 Nelle costruzioni non vi sono segnali di significativo recupero Nelle costruzioni l andamento è stato ancora negativo, anche se il calo si sarebbe attenuato Indagine Banca d Italia: saldi ancora negativi per l attività produttiva Indicazioni negative anche da ANCE (anche per ritardi di pagamento) Ulteriore riduzione degli iscritti alla cassa edile e delle ore lavorate Nel mercato immobiliare le compravendite sono ancora calate, anche se meno del 214; i prezzi hanno continuato a scendere Segnali di stabilizzazione della domanda pubblica, grazie soprattutto all edilizia scolastica
6 e nell industria la congiuntura è stata debole La congiuntura nell industria è stata debole Indagine Banca d Italia: fatturato in lieve calo, pur con forte eterogeneità gli investimenti non ripartono 2 Fatturato e investimenti (valori percentuali) fatturato investimenti Fonte: Banca d'italia, Indagine sulle imprese industriali e dei servizi. Saldi tra quote di riposte aumento e diminuzione fornite dalle imprese intervistate. Le previsioni per il 216 prefigurano un miglioramento, almeno per il fatturato -2-3
7 Anche nel mercato del lavoro gli andamenti sono stati eterogenei Anche il mercato del lavoro ha mostrato andamenti eterogenei l occupazione è cresciuta nei servizi del commercio e del turismo ma è calata nell industria e nelle costruzioni il tasso di disoccupazione è rimasto stabile all 8,9% ricomposizione in favore dei contratti a tempo indeterminato, favorita dai provvedimenti governativi
8 La crisi ha avuto effetti negativi, ma meno intensi della media italiana Gli effetti della crisi sono stati negativi, ma meno intensi della media italiana PIL Confronto tra Valle d Aosta e Italia (indici: 27=1) Fonte: elaborazioni su dati Istat e Prometeia. PIL Valle d Aosta: -2,6%; Italia: -9,% divario positivo riconducibile a fattori locali, mentre la struttura produttiva ha influito negativamente
9 grazie al settore pubblico e alle attività commerciali e turistiche Il divario positivo rispetto alla media del paese è dovuto al settore pubblico e alle attività turistiche e commerciali L andamento degli altri settori è stato fortemente negativo e, nell industria e nell agricoltura, peggiore della media italiana Valore aggiunto per settore (indici: 27=1) Fonte: elaborazioni su dati Istat. (1) Include Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, istruzione, sanità e assistenza sociale; attività artistiche, di intrattenimento e divertimento; riparazione di beni per la casa e altri servizi. - (2) Include commercio all ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli; trasporti e magazzinaggio; servizi di alloggio e di ristorazione; servizi di informazione e comunicazione.
10 I dati di bilancio confermano l eterogeneità degli andamenti nella crisi I dati di bilancio delle imprese confermano l eterogeneità degli andamenti settoriali nella crisi e le difficoltà dell industria e delle costruzioni 16 Margine operativo lordo / attivo (valori percentuali) Attività manifatturiere Totale Servizi Costruzioni pur in presenza di una riduzione nel 214 del grado di indebitamento in tutti i settori Leverage (1) (valori percentuali) 8 7 Costruzioni Attività manifatturiere 5 4 Totale 4 Fonte: elaborazioni su dati Cerved Group. (1) Rapporto tra i debiti finanziari e la somma dei debiti finanziari e del patrimonio netto. 3 2 Servizi
11 La recente riduzione del leverage e le sue componenti La riduzione del grado di indebitamento nel 214 è dovuta soprattutto al turnover delle imprese Andamento del leverage (1) (variazioni e valori percentuali) Andamento del leverage (1) (variazioni e valori percentuali) e al rafforzamento patrimoniale di quelle attive Fonte: elaborazioni su dati Cerved Group. (1) Rapporto tra i debiti finanziari e la somma dei debiti finanziari e del patrimonio netto
12 Gli indicatori territoriali Istat evidenziano punti di forza e di debolezza Gli indicatori territoriali dell Istat evidenziano alcuni punti di forza e di debolezza della regione nel confronto nazionale buona posizione per i profili di: - inclusione sociale - sostenibilità e qualità dell occupazione - tutela dell ambiente (tra le regioni più virtuose insieme con Trentino-AA) per contro, forti ritardi per profili di: - ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione - istruzione e formazione professionale - ICT - competitività delle imprese
13 Il mercato del credito Prestiti bancari 1 L andamento del credito bancario in Valle d Aosta (Tasso di variazione sui dodici mesi) Dic. 14 Dic 15 Mar 16 Totale -,7-2,3-1, totale '16 Fonte: Segnalazioni di vigilanza -1
14 Il mercato del credito Prestiti bancari 1 L andamento del credito bancario in Valle d Aosta (Tasso di variazione sui dodici mesi) Dic. 14 Dic 15 Mar Totale -,7-2,3-1,2 Imprese -2,7-4,5-3, imprese totale '16 Fonte: Segnalazioni di vigilanza -1
15 Il mercato del credito Prestiti bancari 1 L andamento del credito bancario in Valle d Aosta (Tasso di variazione sui dodici mesi) Dic. 14 Dic 15 Mar Totale -,7-2,3-1,2 Famiglie +1,9 +2,1 +2,9 5-5 famiglie consumatrici imprese totale '16 Fonte: Segnalazioni di vigilanza -1
16 Il mercato del credito Le Famiglie I flussi di mutui per l acquisto delle abitazioni (milioni di euro e valori percentuali) erogato a tasso fisso tasso fisso (scala destra) erogato a tasso variabile tasso variabile (scala destra) Nel 215 le surroghe e le sostituzioni sono state pari a oltre 1 milioni di euro (17% del totale) Nel 215 i nuovi mutui a tasso fisso sono stati il 46% del totale. Fonte: Segnalazioni di vigilanza e Rilevazione analitica dei tassi di interesse
17 Il mercato del credito Le Famiglie Indebitamento delle famiglie (valori mediani) Valle d'aosta Nord Ovest Italia Il 41% delle famiglie è indebitato (25,2 % Italia): 21% mutui 29% credito al consumo Valore mediano del mutuo residuo: circa 44. (in calo) Fonte: elaborazione dai Eu-Silc
18 Indebitamento delle famiglie (valori mediani) Il mercato del credito Le Famiglie La rata di rimborso dei mutui pesa per il 13,6% del reddito (in lieve calo) La quota di famiglie vulnerabili è calata allo,9% Valle d'aosta Nord Ovest Italia Fonte: Segnalazioni di vigilanza
19 Il mercato del credito Le imprese L andamento del credito per settori di attività economica (numeri indice: 213=1) 11 Nel 215 il credito si è ridotto in tutti i settori di attività economica manifattura costruzioni servizi totale ma nei servizi il tasso di crescita è progressivamente migliorato nel Fonte: Centrale dei Rischi
20 Il mercato del credito Le imprese La qualità del credito bancario in Valle d Aosta (Valori percentuali in rapporto ai prestiti) imprese - nuove sofferenze (scala di sinistra) Dic. 215: 3,5% imprese - prestiti con difficoltà di rimborso (scala di destra) Dic. 215: 8,9% I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV Fonte: Centrale dei Rischi
21 Il mercato del credito Le banche 11 1 L evoluzione degli sportelli bancari in Valle d Aosta (numeri indice: 28=1) 215: 72,6 sportelli ogni 1 mila ab. (5, in Italia); 2,8 ogni 1 kmq (9,8 in Italia) Dal 213 vi è stato un calo nel Valle d'aosta 8 numero di sportelli (28 nel Nord-Ovest 7 media del paese) Italia Fonte: Base dati statistica
22 Grazie per l attenzione
23 Documento pubblicato da 12vda.it, quotidiano on line della Valle d'aosta.
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