PRECAUZIONI E CONTROLLI SU BOMBOLE TIPO IV ULLIT ESTRATTO
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- Baldo Massari
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1 PRECAUZIONI E CONTROLLI SU BOMBOLE TIPO IV ULLIT ESTRATTO
2 PRECAUZIONI SULLE BOMBOLE IN COMPOSITO (di TIPO CNG4) ULLIT 1.1 Superfici esterne Non mettere in contatto la bombola con prodotti che possano reagire con l alluminio, con la resina epossidica o con qualunque altra parte della bombola. La bombola deve essere protetta contro l esposizione prolungata ad agenti chimici o meccanici. Tuttavia, le superfici esterne delle bombole sono progettate affinché un esposizione accidentale non prolungata, alle seguenti sostanze e condizioni non causi alcun effetto: - acqua, immersione ad intermittenza o schizzi provenienti dalla strada - sale, nel caso in cui le bombole vengano utilizzate vicino ad acqua salata - radiazioni ultraviolette del sole - urti da pietrisco - solventi, acidi come alcali e fertilizzanti - liquidi del veicolo, inclusi benzina, liquido idraulico, glicole, olio - gas di scarico LE PROTEZIONI DELLE CALOTTE NON POSSONO ESSERE STACCATE DALLE BOMBOLE ULLIT La pulizia esterna delle bombole deve essere effettuata esclusivamente con un panno o con acqua tiepida e sapone. La pulizia interna e i test devono essere effettuati solo con acqua dolce. 1.2 Temperatura La temperatura di funzionamento solitamente varia dai - 40 C ai + 65 C. In qualsiasi caso fare riferimento all etichetta e alle norme applicabili. Evitare ogni contatto diretto con fiamme. In caso di evidenti tracce di bruciatura sulla bombola, quest ultima deve essere sostituita. 1.3 Pressione massima La pressione massima di funzionamento delle bombole consentita, indicata nell etichetta di identificazione rivestita di resina, è valida a 15 C. La pressione massima di riempimento non deve superare il valore indicato nelle norme applicabili 1.4 Rivestimento di sicurezza Tutti i sistemi progettati con una fascetta di protezione devono essere mantenuti tali durante l intera durata di vita del sistema stesso. ULLIT declina ogni responsabilità per il deterioramento della bombola nel caso in cui siano state rimosse le fascette di protezione o le fascette di protezione siano di scarsa qualità.
3 ETICHETTATURA BOMBOLE IN COMPOSITO (di TIPO CNG4) ULLIT L utilizzatore non deve rimuovere né modificare alcuna marchiatura applicata sulla bombola. In caso di deterioramento di una marchiatura, l utilizzatore deve immediatamente informare ULLIT che comunicherà le misure da adottare. L illeggibilità di tutte le marchiature sulla bombola comporterà il respingimento della stessa. L utilizzatore deve fare riferimento solo alle etichette applicate sulla bombola per identificare il contenuto della stessa. Non riverniciare le bombole. Non aggiungere alcuna marchiatura o etichetta senza previa autorizzazione del fornitore e di ULLIT. Riferimento del documento Indirizzo ULLIT Tipo di omologazione Tipo di bombola Numero di serie Dati tecnici della bombola Numero di lotto (anno / numero di lotto) Data di fine utilizzo Gas che può essere utilizzato nella bombola Etichetta d identificazione trilingue esempio per bombola R110
4 Indirizzo ULLIT Indicazioni Istruzioni sulla sicurezza Riferimento documento Esempio di etichetta trilingue
5 INDICAZIONI FORNITE DA ULLIT CIRCA IL CONTROLLO VISIVO DELLE BOMBOLE IN CONFORMITÀ CON LA NORMA ISO DIS (PER ECE R110 & ISO 11439) 1/2. Danno Definizione Accettazione Decisione Rifiuto / reso Annotazioni Marchiatura e etichette Informazioni stampate e attaccate Le informazioni necessarie sono presenti e leggibili Le informazioni necessarie non sono leggibili e impossibile la tracciabilità; riparazione impossibile Riparazione non effettuabile ma in caso di presenza sulla bombola di più etichette o anelli con il numero di serie, la bombola è utilizzabile Nessuna riparazione Tagli / graffi / Zona dove il materiale è stato rimosso o ridistribuito Per i duomi la profondità è inferiore a Per il corpo avvolto con la fibra di vetro dove la fibra di carbonio non è stata tagliata né rotta la Per i duomi la cui profondità è maggiore a Per il corpo avvolto con la fibra di vetro dove la fibra di carbonio non è stata tagliata né rotta la Abrasione Una zona consumata per sfregamento o raschiatura Per i duomi la profondità è inferiore a Per il corpo avvolto con la fibra di vetro dove la fibra di carbonio non è stata tagliata né rotta la Nessuna o eliminazione mediante lavaggio Per i duomi la cui profondità è maggiore a Per il corpo avvolto con la fibra di vetro dove la fibra di carbonio non è stata tagliata né rotta la Bruciatura permanente; scolorimento Nessuna riparazione Carbonizzazione o incrostamento Annerimento o scurimento di una zona Fuga di gas Difetto del rivestimento termoplastico con conseguente fuoriuscita del contenuto (non inclusa la perdita per permeabilità) ( Fuga di gas) Rilevatore di fughe: nessun difetto rilevato Se la fuga di gas è superiore a 0.25 cm3 / ora / Litro
6 INDICAZIONI FORNITE DA ULLIT CIRCA IL CONTROLLO VISIVO DELLE BOMBOLE IN CONFORMITÀ CON LA NORMA ISO DIS (PER ECE R110 & ISO 11439) 2/2 Danno Definizione Accettazione Decisione Rifiuto / reso Annotazioni Deterioramento da prodotto chimico I prodotti chimici sciolgono o distruggono il materiale delle bombole Pulire; non sono presenti residui né effetti; i prodotti chimici non hanno intaccato i materiali Scolorimento permanente, perdita/distruzione del materiale, i prodotti chimici intaccano il materiale delle bombole; non è possibile determinare se i materiali sono stati intaccati La pulizia esterna delle bombole deve essere effettuata unicamente con un panno o acqua e sapone Degradazione Effetti delle radiazioni ultraviolette del sole Minore brillantezza / opacizzazione Materiali della struttura intaccati Può verificarsi un leggero mutamento del colore in caso di esposizione ai raggi ultravioletti solari Urto / collisione Il materiale composito è stato colpito o sottoposto a fonti di calore; sulla resina compaiono del ghiaccio o delle rotture L area danneggiata è inferiore agli 1 o 2 cm e nessun altro danno è rilevato Deformazione del rivestimento o della bombola permanenti, l area congelata/danneggiata è superiore a 1 o 2 cm Corrosione / screpolatura Le fibre possono screpolarsi o spaccarsi in conseguenza ad un aggressione chimica Il materiale è entrato in contatto con agenti chimici ma non è visibile alcun danno Corrosione / screpolatura / spaccatura identificate
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