Il percorso del Piano
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- Tiziano Sacco
- 9 anni fa
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1 Il percorso del Piano Roma 10 luglio 2014 Giuseppe Blasi
2 I punti di partenza La PAC individua nell innovazione il fattore indispensabile per preparare l agricoltura alle sfide del futuro. La politica per la ricerca europea (Horizon 2020) dà ampio spazio alla ricerca per il settore agricolo, inclusa la bioeconomia e l agricoltura sostenibile Le politiche per l innovazione in ambito agricolo rappresentano un ponte tra le politiche di ricerca e quelle di sviluppo rurale. I Partenariati europei per l innovazione (PEI) sono strumenti pensati dalla Commissione europea per costruire un legame tra la ricerca e le esigenze specifiche di settore.
3 Le sfide dell agricoltura di oggi alimenti di qualità e salubri per tutti riducendo la pressione ambientale e climatica tutela delle risorse che entrano nel processo produttivo (acqua, suolo, ecc.) agricoltura che produce alimenti ma anche nuovi materiali, energia, altri beni no-food con recupero e valorizzazione degli scarti (bioeconomia) garantire servizi ambientali, inclusa la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, con processi produttivi più sostenibili assicurare la qualità della vita nelle aree rurali garantire efficienza economica e redditività dei sistemi agricoli, di allevamento, della pesca
4 La risposta alle sfide In futuro potremo permetterci una sola agricoltura: quella sostenibile sostenibilità economica capace di garantire la vitalità economica degli agricoltori e delle comunità rurali sostenibilità sociale capace di soddisfare le attese dei cittadini sostenibilità ambientale capace di tutelare le risorse naturali e far fronte al cambiamento climatico
5 Strategia nazionale per innovazione e ricerca Analisi dei fabbisogni di innovazione (processo bottom up)
6 Il percorso (*) Il Mipaaf si è fatto promotore di un processo partecipato, iniziato alla fine del 2012 con il coinvolgimento tutti i portatori di interesse: Associazioni di categoria Associazione produttori ed Unioni e Centrali cooperative Operatori della trasformazione e della distribuzione Operatori del settore forestale Consulenza ed assistenza tecnica Enti di ricerca Università Regioni (*) Dettagliato negli allegati del Piano
7 Le tappe (1) 1. Analisi dei fabbisogni di innovazione nei comparti dell agricoltura nazionale (scelti con criterio di prevalenza ) workshop (a cura di INEA) 2. Redazione di un report Analisi del fabbisogno di innovazione dei principali settori produttivi agricoli 3. Confronto pubblico sul contenuto del report in tavoli tecnici presso il Mipaaf (audizioni, 21 e 22 maggio 2013): Rappresentati dei settori produttivi Ricerca (CRA, INEA, ISMEA, ENTE RISI, CNR, CUN Scienze agrarie, Facoltà di agraria, Società scientifiche) Regioni (Autorità di gestione, Rete dei referenti regionali per la ricerca, Rete regionale dei servizi, Coordinamento tecnico Commissione politiche agricole della Conferenza delle regioni Regione Puglia)
8 Le tappe (2) 4. Costituzione di un Gruppo tecnico di redazione del Piano per l Innovazione e la ricerca: Mipaaf - Regioni - CRA - INEA - ISMEA ed esperti con il compito di: - redigere un documento di strategia (Piano), partendo dall analisi dei fabbisogni e raccogliendo i contributi della consultazione - articolare il documento per aree di intervento trasversali per la politica di innovazione e, in modo complementare, per la ricerca - avvalersi di esperti del mondo della ricerca e dei settori per approfondire le 6 aree strategiche e individuare soluzioni per soddisfare i bisogni di innovazione (circa 50 esperti, di cui 6 coordinatori di area) 5. Redazione della bozza del Piano da sottoporre all odierno dibattito pubblico, includendo anche il settore della Pesca (con peculiarità e strumenti propri nazionali ed europei) - 10 luglio 2014
9 Il Piano La bozza di piano strategico per l innovazione e la ricerca, non reca risorse proprie; costituisce un quadro di riferimento unitario in cui sono indicati gli strumenti utilizzabili per la sua realizzazione: - Programma Horizon 2020 (settore agroalimentare): 3,8 MLD - Politica di coesione (Accordo di Partenariato): 3,3 MLD (Fesr) + Cofinanziamento nazionale (PON + POR) - Sviluppo rurale: 0,4 MLD (Feasr) + 0,4 MLD Cofinanziamento nazionale (solo PSR) - Politiche nazionali (risorse calanti) Il dibattito di oggi, oltre ad affinare ulteriormente i contenuti, servirà anche a condividerne la successiva utilizzazione
10 Il Piano Le aree strategiche definite sono state trasmesse al MIUR nel febbraio 2014 quale "manifestazione di interesse" per la redazione del PNR (ancora non emanato), accompagnate dalla richiesta di prevedere specifici strumenti (PON e POR) a supporto dei partenariati per l innovazione (Gruppi Operativi) Motivazioni: lo sviluppo rurale si basa quasi esclusivamente su 21 Programmi regionali; è di fondamentale importanza che il PNR dedichi particolare attenzione alle sinergie che potranno essere realizzate, tra interventi regionali e azioni di sistema a livello nazionale, senza le quali non sarà possibile assicurare il necessario collegamento tra le politiche di ricerca e quelle tipiche dello sviluppo rurale
11 I contenuti del Piano
12 Premessa Sintesi 1. Il quadro di riferimento dell innovazione 1.1 Lo scenario a livello nazionale e comunitario 1.2 L analisi di contesto: opportunità e criticità 1.3 Il rapporto fra innovazione e ricerca 1.4 L innovazione disponibile 2. La strategia Le aree di intervento: 1.Aumento sostenibile della produttività, della redditività e dell efficienza delle risorse negli agroecosistemi 2.Cambiamento climatico, biodiversità, funzionalità suoli e altri servizi ecologici e sociali 3.Coordinamento e integrazione dei processi di filiera e potenziamento del ruolo dell agricoltura 4.Qualità, tipicità, sicurezza degli alimenti e stili di vita sani 5.Utilizzo sostenibile delle risorse biologiche a fini energetici e industriali 6.Sviluppo e riorganizzazione del sistema della conoscenza 3. Il sistema di governo: soggetti e strumenti 4. Innovazione e ricerca nei settori della pesca ed acquacoltura Allegati A. Schede di settore (analisi dei fabbisogni): Agricoltura Biologica, Frutticoltura, Orticoltura, Olivicoltura, Viticoltura, Cerealicoltura, Florovivaismo, Zootecnia, Foreste, Innovazione Sociale, Piante Officinali, Riso, Pesca B. Progetti per l innovazione finanziati Mipaaf e Regioni C. Scheda percorso della redazione del Piano
13 GRAZIE PER L ATTENZIONE
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