Esercitazione E6 Esercizi d esame
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- Maurizio Vitali
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1 Esercitazione E6 Esercizi d esame Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-1
2 Memoria virtuale Si consideri un sistema a memoria virtuale con indirizzi a 32 bit, indirizzi fisici a 20 bit, pagine da 512 byte, e descrittori di pagina di 16 byte, calcolare: a) la struttura dell'indirizzo virtuale e dell'indirizzo fisico; b) la dimensione in pagine ed in byte degli spazi di indirizzamento virtuale e fisico; c) la struttura e le dimensioni (complessive e delle singole tavole) in un'organizzazione con tavola delle pagine a due livelli in cui i 12 bit più significativi dell'indirizzo corrispondono al livello più alto; d) quante pagine occupa un programma di 2100 byte. Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-2
3 Memoria virtuale a) a) La struttura dell indirizzo virtuale e dell indirizzo fisico L offset dipende solo dalla dimensione delle pagine Dato che le pagine sono da 512 byte = 2 9 byte, l offset e di 9 bit Struttura dell indirizzo virtuale: 23 9 # pagina virtuale offset Struttura dell indirizzo fisico 11 9 # pagina fisica offset Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-3
4 Memoria virtuale b) b) la dimensione in pagine ed in byte degli spazi di indirizzamento virtuale e fisico Essendo gli indirizzi virtuali a 32 bit o spazio virtuale è costituito da 2 32 byte Le pagine sono da 512 byte = 2 9 byte, pertanto il numero di pagine virtuali è di: 2 32 /2 9 = 2 23 = 8 M pagine Essendo gli indirizzi fisici a 20 bit o spazio fisico è costituito da 2 20 byte Le pagine sono da 512 byte = 2 9 byte, pertanto il numero di pagine fisco è di: 2 20 /2 9 = 2 11 = 2 K pagine Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-4
5 Memoria virtuale c) c) la struttura e le dimensioni (complessive e delle singole tavole) in un'organizzazione con tavola delle pagine a due livelli in cui i 12 bit più significativi dell'indirizzo corrispondono al livello più alto; Una tavola delle pagine a due livelli è costituita da: Una tavola di primo livello in cui viene usato come indice il primo gruppo di bit (12 bit). Pertanto la tavola ha 2 12 elementi. Una tavola di secondo livello in corrispondenza a ciascun elemento della tavola di primo livello (nell esempio 2 12 tavole), in ciascuna delle quali viene usato come indice il secondo gruppo di bit (11 bit). Ciascun elemento della tavola di primo livello è un puntatore alla corrispondente tavola di secondo livello, ed ha le dimensioni di un indirizzo virtuale; nell esempio 32 bit cioè 4 byte = 2 2 byte. Ciascun elemento delle tavola di secondo livello è un descrittore, nell esempio 16 byte = 2 4 byte. Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-5
6 Memoria virtuale 1 c) bis c) la struttura e le dimensioni (complessive e delle singole tavole) in un'organizzazione con tavola delle pagine a due livelli in cui i 12 bit più significativi dell'indirizzo corrispondono al livello più alto; La tavola di primo livello ha 2 12 elementi di 2 2 byte ciascuno, quindi occupa complessivamente: byte = 2 14 byte = 16 Kbyte Ciascuna delle tavole di secondo livello ha 2 11 elementi di 2 4 byte ciascuno, quindi occupa complessivamente: byte = 2 15 byte = 32 Kbyte Dato che le tavole di secondo livello sono 2 12, esse occupano complessivamente: byte= 2 27 byte = 128 Mbyte Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-6
7 Memoria virtuale d) d) quante pagine occupa una programma di 2100 byte. La procedura viene allocata in pagine da 512 byte Il numero di pagine occupate dalla procedura è dato da: P = 2100 / 512 = 5 L ultima pagina è solo parzialmente occupata. C è uno sfrido pari a: S = = = 460 byte Questo spreco corrisponde al fenomeno della frammentazione interna Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-7
8 FAT 16 e FAT 32 Si consideri un file system FAT 32 su un disco da 1 GB con cluster da 2 KB. Il disco è pieno complessivamente al 10%, e la metà dello spazio è occupato da file di dimensione inferiore a 2 KB. Tutto il contenuto del disco viene copiato su un altro disco della stessa dimensione, ma con file system FAT 16 e dimensione dei cluster minima. Si calcoli: a) la dimensione dei cluster nel secondo disco; b) il numero dei file di dimensione inferiore a 2 KB; c) una stima dell'occupazione dei file di dimensione inferiore a 2k sul secondo disco; d) una stima dello spazio sprecato nella nuova organizzazione a causa dei file di dimensione inferiore a 2 KB. Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-8
9 FAT 16 e FAT 32 a) a) Calcolare la dimensione dei cluster nel secondo disco La dimensione minima del cluster dipende dalla dimensione della partizione, e dal file system Nella FAT 16 ci possono essere al massimo 2 16 cluster Pertanto, dato che il disco è da 1 GB = 2 30 byte: dim. minima cluster = 2 30 /2 16 = 2 14 = 16 KB I cluster nella disco in questione sono pertanto da 16 KB Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-9
10 FAT 16 e FAT 32 b) b) Stimare il numero dei file di dimensione inferiore a 2 KB Dall enunciato si sa che, nel primo disco: è occupato il 10% del disco cioè circa 100 MB i file di dimensione inferiore a 2 KB occupano la metà dello spazio, cioè circa 50 MB. Un file, anche se più piccolo di 2 KB, occupa comunque un intero cluster, cioè 2 KB Quindi, una stima del il numero dei file piccoli è: N small = 50 MB/ 2 KB = Sugli altri file non è possibile dedurre altro, se non il fatto che occupano, nella prima organizzazione, circa 50 MB Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-10
11 FAT 16 e FAT 32 c) d) c) una stima dell'occupazione dei file di dimensione inferiore a 2k sul secondo disco; Ciascun file piccolo occupa un cluster I cluster sul secondo disco sono da 16 KB La occupazione complessiva dei file piccoli sul secondo disco è quindi: N small 16 KB = KB 400 MB Quindi lo spazio sprecato attribuibile ai file piccoli è: S FAT16 - S min = 400 MB - 50 MB 350 MB Per gli altri file non è possibile alcuna stima, essenzialmente perché non si sa né quanti sono né di che dimensione Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-11
12 FAT 16 e FAT 32: e i file grandi? Si può calcolare una stima per eccesso dello spazio occupato dai file grandi nella nuova organizzazione? La stima conservativa consiste nel caso peggiore, cioè che siano tutti di dimensione uguale a 2 K Quindi, considerando che sul primo disco occupano metà dello spazio occupato, saranno esattamente nello stesso numero dei file piccoli Pertanto sul secondo disco occuperanno anch essi circa 400 MB. Si può quindi affermare che, nel caso peggiore, il nuovo disco i file occuperanno complessivamente 800 MB, cioè esso sarà pieno al 80% Questa è la migliore stima per eccesso che possiamo fare. Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-12
13 Gestione di processi e di thread V - lo scheduler determina il passaggio di un thread dallo stato ready allo stato running; F - thread diversi dello stesso processo condividono lo stesso stack; V - nella soluzione basata sull'alternanza stretta un processo fuori della sezione critica può bloccare un'altro processo; V - un processo che esegue DOWN(S)quando S=0 entra in stato di blocco; F - tutte le discipline di scheduling tendono a massimizzare l'utilizzazione della CPU; F - tutte le discipline di scheduling tendono a minimizzare il tempo di risposta; V - lo scheduling FCFS penalizza i processi I/O bound; Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-13
14 Gestione della memoria virtuale V - le istruzioni macchina fanno riferimento ad indirizzi virtuali; V - la dimensione dello spazio di indirizzamento virtuale è una caratteristica della piattaforma hardware; V - in un sistema a paginazione la traduzione degli indirizzi mantiene l'offset; V - il TLB consente di ridurre gli accessi alla tavola delle pagine; F - località spaziale significa forte probabilità di fare riferimento allo stesso indirizzo in tempi vicini; F - l'algoritmo di rimpiazzamento ottimo si basa sulla conoscenza dettagliata dei riferimenti passati; F - la segmentazione risolve il problema della frammentazione esterna. Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-14
15 Sistemi multimedia F - JPEG realizza una compressione lossless delle immagini; V - MPEG sfrutta la ridondanza spaziale; F - dopo la compressione MPEG tutti i fotogrammi hanno la stessa dimensione; F - lo scheduling RMS della CPU da sempre risultati migliori rispetto allo EDF; F - il supporto delle funzioni VCR non comporta il ricorso a stream privati; V - la distribuzione di Zipf delle frequenze di accesso ai film dipende esclusivamente dal numero di film gestiti; F - in MPEG per decomprimere un frame di tipo I occorre conoscere i frame precedenti. Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-15
16 Gestione di dischi e file system F - nel file system di Unix tutti gli utenti del gruppo dell'owner hanno gli stessi diritti dell'owner del file; V - a parità di dimensione del blocco la dimensione massima di un file in un sistema Unix dipende da quella degli indirizzi su disco; F - usando la FAT 16 si ha una migliore utilizzazione dello spazio su disco rispetto alla FAT 32; F - in una partizione Unix gli i-node vengono creati ed allocati man mano che i file vengono creati; F - la MFT è una struttura più compatta della FAT; F - per deframmentare un disco occorre prima riformattarlo; V - lo scheduling dei dischi sfrutta la conoscenza della coda di richieste di accesso. Sistemi Operativi - prof. Silvio Salza - a.a E6-16
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