IL QUADRO GENERALE DELLE CATEGORIE CATASTALI
|
|
|
- Margherita Silvestri
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 IL QUADRO GENERALE DELLE CATEGORIE CATASTALI Nel paragrafo che segue è riportato il Quadro generale delle categorie catastali mediante cui si comprende significato e composizione tipologica dei diversi gruppi di immobili identificati da una lettera dell alfabeto, così come compaiono nelle tabelle dei precedenti capitoli. IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA GRUPPO A sono unità abitative e nella categoria A/10 uffici e studi privati A/1 - Abitazioni di tipo signorile. A/2 - Abitazioni di tipo civile. A/3 - Abitazioni di tipo economico. A/4 - Abitazioni di tipo popolare. A/5 - Abitazioni di tipo ultrapopolare. A/6 - Abitazioni di tipo rurale. A/7 - Abitazioni in villini. A/8 - Abitazioni in ville. A/9 - Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici. A/10 - Uffici e studi privati. 1
2 A/11 - Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi. GRUPPO B sono unità a destinazione pubblica senza fine di lucro B/1 - Collegi e convitti educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari, caserme. B/2 - Case di cura ed ospedali (compresi quelli costruiti o adattati per tali speciali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e non rientrano pertanto nell'art. 10 della legge). B/3 - Prigioni e riformatori. B/4 - Uffici pubblici. B/5 - Scuole, laboratori scientifici. B/6 - Biblioteche, pinacoteche, masi, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della Categoria A/9. B/7 - Cappelle e oratori non destinati all'esercizio pubblico dei culti B/8 - Magazzini sotterranei per depositi di derrate GRUPPO C sono unità a prevalente destinazione commerciale C/1 - Negozi e botteghe. C/2 - Magazzini e locali di deposito. C/3 - Laboratori per arti e mestieri. 2
3 C/4 - Fabbricati e locali per esercizi sportivi (compresi quelli costruiti o adattati per tali speciali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e pertanto non rientrano nell'art. 10 della legge). C/5 - Stabilimenti balneari e di acque curative (compresi quelli costruiti o adattati per tali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro e pertanto non rientrano nell'art. 10 della legge). C/6 - Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (quando non abbiano le caratteristiche per rientrare nell'art. 10 della legge). C/7 - Tettoie chiuse od aperte. GRUPPO D D/1 - Opifici. IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE D/2 - Alberghi e pensioni (quando abbiano le caratteristiche per rientrare nell'art. 10 della legge). D/3 - Teatri, cinematografi, sale per concerti.e spettacoli e simili (quando abbiano le caratteristiche per rientrare nell'art. 10 della legge). D/4 - Case di cura ed ospedali (quando per le loro caratteristiche, rientrino nell'art. 10 della legge ed abbiano fine di lucro). D/5 - Istituti di credito, cambio ed assicurazione (semprechè abbiano le caratteristiche per rientrare nell'art. 10 della legge). D/6 - Fabbricati e locali per esercizi sportivi (semprechè per le loro caratteristiche rientrino nell'art. 10 della legge ed abbiano fine di lucro). D/7 - Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni. 3
4 D/8 - Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni. D/9 - Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo; ponti privati soggetti a pedaggio. D/10 - Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole. IMMOBILI A DESTINAZIONE PARTICOLARE GRUPPO E E/1 - Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei. E/2 - Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio. E/3 - Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche. E/4 - Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche. E/5 - Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze. E/6 - Fari, semafori, torri per rendere d'uso pubblico l'orologio comunale. E/7 - Fabbricati destinati all'esercizio pubblico dei culti. E/8 - Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia. E/9 - Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E. 4
5 IMMOBILI NON CENSIBILI (5) GRUPPO F F/1 - Area urbana. F/2 - Unità immobiliare collabente. F/3 - Unità immobiliari in corso di costruzione. F/4 - Unità immobiliari in corso di definizione. F/5 - Lastrico solare. 5 Questo gruppo di immobili è stato istituito con decreto ministero delle Finanze n 28 del
Le categorie catastali identificano la destinazione d'uso delle unità immobiliari. GRUPPO A Categoria Descrizione Informazioni
Le categorie catastali identificano la destinazione d'uso delle unità immobiliari. IMMOBLI A DESTINAZIONE ORDINARIA GRUPPO A Categoria Descrizione Informazioni A/1 Abitazione di tipo signorile. Sono abitazioni
UNITA' IMMOBILIARI ADIBITE AD ABITAZIONE PRINCIPALE
UNITA' IMMOBILIARI ADIBITE AD ABITAZIONE PRINCIPALE fissate A1 Abitazioni di tipo signorile 5% 160 4,00 6,00 A2 Abitazioni di tipo civile 5% 160 4,00 2,00 A3 Abitazioni di tipo economico 5% 160 4,00 2,00
CATEGORIE CATASTALI Quadro generale
CATEGORIE CATASTALI Quadro generale I.- IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA GRUPPO A A/1 Abitazioni di tipo signorile Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche
SINTOFARM S.P.A. RELAZIONE TECNICO-ESTIMATIVA BENI IMMOBILI COMPLESSO INDUSTRIALE A GUASTALLA (RE)
MANUELA BOLITI geometra Iscritto al collegio Geometri e Geometri laureati della provincia di Reggio Emilia al n. 1930 Iscritto all elenco dei Consulenti Tecnici del tribunale di Reggio Emilia al n. 777
SINTOFARM S.P.A. RELAZIONE TECNICO-ESTIMATIVA BENI IMMOBILI COMPLESSO INDUSTRIALE A MONTE COLOMBO (RN)
MANUELA BOLITI geometra Iscritto al collegio Geometri e Geometri laureati della provincia di Reggio Emilia al n. 1930 Iscritto all elenco dei Consulenti Tecnici del tribunale di Reggio Emilia al n. 777
Metodologia per la determinazione dei prezzi
Metodologia per la determinazione dei prezzi Il presente listino è edito a cura della Camera di Commercio di Ascoli Piceno. I valori in esso contenuti hanno carattere indicativo e sono riferiti agli immobili
Settore II - IMU - Acconto Imposta Municipale Unica Ultimo aggiornamento mercoledì 08 giugno 2016
Settore II - IMU - Acconto Imposta Municipale Unica Ultimo aggiornamento mercoledì 08 giugno 2016 Data pubblicazione: 08/06/2016 Data scadenza: entro il 16/06/2016 Settore proponente: Settore II: Ragioneria
TABELLE DI CORRELAZIONE TRA CATEGORIE CATASTALI E DESTINAZIONI D USO
TABELLE DI CORRELAZIONE TRA CATEGORIE CATASTALI E DESTINAZIONI D USO (Docfa 4.00.4) Rispetto alla versione rilasciata con la precedente versione 4.00.3 del Docfa, l Elenco delle destinazioni d uso e regole
COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO PROVINCIA DI OLBIA TEMPIO AREA ECONOMICO-FINANZIARIA SERVIZIO TRIBUTI
COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO PROVINCIA DI OLBIA TEMPIO AREA ECONOMICO-FINANZIARIA SERVIZIO TRIBUTI MINI GUIDA PER IL PAGAMENTO DELLA SECONDA RATA DELL IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) 2013 La presente
L appartenenza di un immobile ad una determinata categoria catastale sono: la qualificazione, la destinazione e la consistenza.
Categorie catastali L appartenenza di un immobile ad una determinata categoria catastale sono: la qualificazione, la destinazione e la consistenza. La qualificazione Serve ad individuare le categorie di
Nota metodologica. Compravendite immobiliari - Statistiche OMI
Nota metodologica Compravendite immobiliari - Statistiche OMI a cura della Direzione Centrale Osservatorio Mercato Immobiliare e Servizi Estimativi Direttore: Gianni Guerrieri Ufficio Statistiche e Studi
SCHEDA IMMOBILE D.12
PIANO DI ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE (art. 58 D.L. 112/2008 convertito dalla L. 133/2008) PATRIMONIO DISPONIBILE SCHEDA IMMOBILE D.12 emissione Febbraio 2014 NOME: INDIRIZZO:
Il Catasto Il Catasto è l inventario dei beni immobili ¹ esistenti in un determinato territorio e ha :
I dati catastali 1. Cos è il Catasto 2. Dati principali che emergono da una visura catastale 3. Destinazioni d uso degli immobili censiti al catasto 4. Categorie catastali 5. Cosa si intende per consistenza,
Il Catasto Fabbricati La visura catastale
Il Catasto Fabbricati La visura catastale Introduzione Come si legge una Visura ricercata nel Catasto Fabbricati In quale Categoria rientra un immobile? Qual é la Classe di appartenenza? Come si misura
TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA LOTTO 2
BENATTI Geom. GUGLIELMO Via IV Novembre n. 3-42016 Guastalla (RE) Telefono e fax 0522 824421 cell. 339 7246942 e.mail: [email protected] TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Ufficio Esecuzioni immobiliari
COMUNE DI ALATRI Provincia di Frosinone Servizio Edilizia Privata ed Ambientale
COMUNE DI ALATRI Provincia di Frosinone Servizio Edilizia Privata ed Ambientale Allegato A DETERMINAZIONE DELL INDENNITA RISARCITORIA Criteri per il calcolo dell indennita risarcitoria da applicarsi per
Il catasto italiano può essere definito come catasto non probatorio, geometrico, basato su classi e tariffe e particellare
COSA E IL CATASTO Il catasto unico italiano ha origine con la Legge n. 3682 del 1886 e nello stesso anno cominciano tutte le operazioni indispensabili alla sua formazione. La funzione del catasto è quella
IL CATASTO. Corso di preparazione agli esami di abilitazione alla professione di Perito Agrario. Per. Agr. dott. Francesco Romaro 06/10/2014
IL CATASTO Corso di preparazione agli esami di abilitazione alla professione di Perito Agrario Per. Agr. dott. Francesco Romaro 06/10/2014 Cos'è il Catasto IL Catasto Italiano è: geometrico particellare,
RAPPORTO OSSERVATORIO UIL SERVIZIO POLITICHE TERRITORIALI GLI IMMOBILI E L IMU: TUTTI I NUMERI TUTTI I NUMERI DELL IMU
ALLEGATO 1 RAPPORTO OSSERVATORIO UIL SERVIZIO POLITICHE TERRITORIALI GLI IMMOBILI E L IMU: TUTTI I NUMERI TUTTI I NUMERI DELL IMU IMU TOTALE I versamenti IMU totali ammontano a circa 23,7 miliardi di euro,
TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Rapporto di valutazione
STUDIO TECNICO AD MAIORA di Tincani Geom. Michele Via William Manfredi 2, 42035 FELINA (RE) TEL. e FAX 0522.619438 email : [email protected] TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Ufficio Esecuzioni immobiliari
IUC IMU E TASI CALCOLO DELLA BASE IMPONIBILE
COMUNE DI LAURIANO Provincia di Torino Via Mazzini, 20 10020 LAURIANO (TO) Tel. 011 9187801 011 9187917 Fax 011 9187482 P.IVA 01734040015 C.F. 82500430010 WWW.COMUNE.LAURIANO.TO.IT [email protected]
TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA
Studio Tecnico di Progettazione e Consulenza Piazza Unità d Italia n.27/1 Novellara (RE) telefono 0522.654304 cell. 335.5362453 email [email protected] TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Ufficio Esecuzioni
IMMOBILI - ELENCO CATEGORIE CATASTALI
IMMOBILI - ELENCO CATEGORIE CATASTALI Elenco completo delle categorie catastali degli immobili, con il valore ai fini della imposta municipale Imu, la nuova Ici, e la somma da versare. Moltiplicatori ("
STIME IMMOBILI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE CATASTALI A, B, C
STIME IMMOBILI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE CATASTALI A, B, C CLASSAMENTO CATASTO URBANO PRINCIPALI DISPOSIZIONI NORMATIVE - regio decreto 652 del 13 aprile 1939 (convertito con legge 1249/1939); - D.P.R.
