COMUNE DI GRAVINA DI CATANIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI GRAVINA DI CATANIA"

Transcript

1 COMUNE DI GRAVINA DI CATANIA REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEL PERSONALE DIPENDENTE C.C.66 29/11/2013 Art. 1 Finalità e ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina il rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento di incarichi non compresi nei compiti e nei doveri d ufficio, ai sensi dell art. 53 del D. Lgs. 165/2001 ai dipendenti del Comune di Gravina di Catania. 2. I dipendenti non possono svolgere incarichi che non siano stati previamente autorizzati. Ai fini dell'autorizzazione deve essere verificata l'insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi o che possano pregiudicare l esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente. 3. I soggetti interessati sono i dipendenti comunali con rapporto di lavoro, a tempo sia determinato che indeterminato, superiore al 50% della prestazione lavorativa ordinaria. 4. Ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con una prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno, è consentito lo svolgimento di altra attività, subordinata o autonoma, anche mediante l iscrizione ad albi professionali, purché la stessa non sia in conflitto con gli interessi dell Amministrazione comunale. A questo scopo, il dipendente è tenuto a comunicare, almeno quindici giorni dall inizio dell attività, al responsabile di Servizio di riferimento l eventuale successivo inizio o la variazione dell attività lavorativa esterna. 5. Sono considerati incarichi le prestazioni, anche occasionali, svolte al di fuori del rapporto di lavoro con il comune di Gravina di Catania, in assenza di vincolo di subordinazione, a favore di amministrazioni pubbliche o di soggetti privati, per le quali è previsto o meno, sotto qualsiasi forma, un compenso, comprese quindi anche le attività svolte a titolo gratuito. Art. 2 Incarichi retribuiti ed esclusioni 1. Gli incarichi retribuiti sono tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso. 2. Non sono soggette ad autorizzazione per espressa previsione normativa e, pertanto, sono escluse le seguenti attività anche se remunerate: a) collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili; b) utilizzazione economica da parte dell'autore o inventore di opere dell'ingegno e di invenzioni industriali; c) partecipazione a convegni e seminari; d) incarichi per i quali è corrisposto solo il rimborso delle spese documentate; e) incarichi per lo svolgimento dei quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo; f) incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali a dipendenti presso le stesse distaccati o in aspettativa non retribuita; g) attività di formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione nonche' di docenza e di ricerca scientifica. 3. Per le attività di cui al comma 2 non sono previsti gli adempimenti relativi all Anagrafe delle Prestazioni da parte del Servizio del Personale. 4. Gli incarichi di cui al comma 2, anche se non soggetti ad autorizzazione, dovranno in ogni caso essere svolti conformemente alle prescrizioni in tema di incompatibilità degli incarichi non istituzionali e non dovranno interferire con le esigenze del servizio. Art. 3 Incarichi gratuiti 1. Anche per lo svolgimento di attività a titolo gratuito, è necessaria la richiesta di autorizzazione preventiva e la comunicazione da parte dell ente al Dipartimento della funzione pubblica. Gli incarichi a titolo gratuito da comunicare all'amministrazione sono solo quelli che il dipendente è chiamato a svolgere in considerazione della professionalità che lo caratterizza all'interno dell'amministrazione di appartenenza. 2. Il procedimento relativo alla richiesta di autorizzazione segue le previsioni di cui all articoli 5 del presente regolamento; pur non essendo necessario il rilascio di una formale autorizzazione i soggetti indicati all art. 6 del regolamento valutano entro 5 giorni, salvo motivate esigenze istruttorie, la sussistenza di situazioni di conflitto di interesse anche potenziale ed eventualmente comunicano al dipendente il diniego allo svolgimento dell'incarico.

2 Art. 4 Incompatibilità 1. Ai sensi della vigente normativa sono incompatibili con l impiego pubblico, fatte salve le deroghe espressamente previste dalle norme vigenti, le seguenti attività quando il dipendente ha un apporto di lavoro con l Amministrazione di durata superiore al 50% dell orario lavorativo ordinario: a) l esercizio di attività commerciali e industriali; b) l esercizio di attività di artigianato, di imprenditore agricolo e di coltivatore diretto; c) lo svolgimento di attività professionali; d) l assunzione di impieghi alle dipendenze di privati o di pubbliche amministrazioni; e) l accettazione di cariche in società aventi scopo di lucro. 2. Sono sempre incompatibili e, pertanto, non autorizzabili, tutte le attività o gli incarichi che: a) generano conflitto di interessi con le funzioni svolte dal dipendente o dal servizio a cui lo stesso è preposto; b) vengano svolti a favore di soggetti nei confronti dei quali il dipendente o il servizio a cui lo stesso è preposto possa espletare funzioni di controllo o di vigilanza o possa rilasciare concessioni o autorizzazioni a qualunque titolo; c) vengano resi a favore di soggetti che hanno in essere con il Comune contratti di appalto, somministrazione, fornitura o prestazione di opera intellettuale, relativamente a quei dipendenti che hanno partecipato a qualunque titolo al procedimento amministrativo di individuazione del fornitore; d) ostacolino la normale funzionalità del servizio per l impegno richiesto o per il periodo considerato; e) assumano un carattere di prevalenza economica rispetto al lavoro dipendente. A tal fine l incarico non può prevedere un compenso lordo che, né complessivamente, né rapportato pro quota e sommato con agli altri compensi per incarichi di qualsiasi tipo percepiti nel corso dell anno solare, risulti superiore al 40% della retribuzione annua lorda percepita dal dipendente nell esercizio precedente. 3. Ai fini di cui al precedente comma 2, lettera d), sono in ogni caso incompatibili gli incarichi che comportano un impegno orario della prestazione superiore al limite di 25 ore mensili. Al fine di valutare tale limite temporale si tiene conto delle attività già autorizzate, degli incarichi comunicati dall interessato e non soggetti ad autorizzazione espressa in base alla normativa vigente che devono essere dichiarati dal richiedente l autorizzazione nel corpo dell istanza. L elemento di riscontro in tale caso è dato dall anno solare Le modalità di articolazione dell incarico nel limite massimo sopra citato devono essere concordate con il Responsabile del Servizio competente o con il Segretario generale per il personale titolare di posizione organizzativa, ferme restando eventuali condizioni apposte nel provvedimento autorizzativo. Il dipendente che sta compiendo il periodo di prova di cui all art. 14 bis del C.C.N.L. non può essere autorizzato prima del decorso, con esito positivo, del periodo stesso. I limiti orari di cui al 3 comma possono essere eccezionalmente derogati in caso di incarichi presso enti pubblici, anche economici, o altri organismi preposti alla gestione dei servizi pubblici locali, nel caso venga accertato un interesse da parte dello stesso Comune al conferimento dell incarico. Art. 5 - Richiesta di autorizzazione 1.L autorizzazione allo svolgimento di attività retribuite o gratuite deve essere richiesta all Amministrazione comunale dal dipendente interessato o dai soggetti pubblici o privati che intendono conferire l incarico. 2.La richiesta di autorizzazione, redatta su apposito modello allegato al presente regolamento, deve essere inoltrata al Responsabile del Servizio del Personale o al Segretario generale in caso di richiesta da parte di titolari di posizioni organizzativa, per il tramite del Responsabile del Servizio di appartenenza il quale dovrà corredarla del relativo nulla osta allo svolgimento dell incarico. 3.La richiesta di autorizzazione deve contenere i seguenti elementi: a) oggetto della prestazione, contenuto dell attività; b) soggetto conferente; c) termine di inizio, conclusione, prevedibile durata della prestazione, impegno orario settimanale e annuale previsto; d) sede di svolgimento dell attività; e) compenso lordo previsto o gratuità della prestazione; f) dichiarazione di non interferenza con l attività ordinaria. 4. Non si procederà ad autorizzare attività non esplicitate, generiche o per periodi e durata indeterminati. Art. 6 - Rilascio dell autorizzazione 1. L autorizzazione è rilasciata con determinazione del Responsabile del Servizio Personale. Qualora l incarico venga svolto da personale titolare di posizione organizzativa, la determinazione di autorizzazione sarà di competenza del Segretario generale del Comune.

3 2. Il rilascio dell autorizzazione è subordinato alla verifica della insussistenza di situazioni di incompatibilità e/o conflitto di interesse anche potenziali. Art. 7 Termini del procedimento 1. La richiesta di autorizzazione deve essere evasa entro 30 giorni dal ricevimento. 2. L eventuale richiesta di chiarimenti e/o integrazioni all Ente conferente l incarico o al dipendente interessato, a fronte di una richiesta incompleta, interrompe il decorso del termine di 30 giorni. Tale termine riprende a decorrere dalla data in cui pervengono le integrazioni richieste. 3. Le autorizzazioni conferite possono essere motivatamente sospese o revocate in qualsiasi momento qualora vengano meno i presupposti dell autorizzazione, o in caso di sopravvenuta incompatibilità e/o conflitto, anche potenziale, fra l incarico svolto e gli interessi dell Ente. 4. Per il personale comunale che presta servizio presso altre amministrazioni pubbliche, l autorizzazione è subordinata all intesa tra le due Amministrazioni. In tal caso il termine per provvedere per l Amministrazione comunale è di 45 giorni. Si prescinde dall intesa se l Amministrazione presso la quale il dipendente presta servizio non si pronunzia entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta di intesa da parte dell Amministrazione comunale. 5. La decisione dell organo preposto, avente carattere autorizzatorio o di diniego dell autorizzazione, viene resa nota al personale richiedente e inviata per conoscenza all Ente interessato all incarico. 6. Decorsi i termini per provvedere, l'autorizzazione, se richiesta per incarichi da conferirsi da amministrazioni pubbliche, si intende accordata; in ogni altro caso, si intende definitivamente negata. Art. 8 Comunicazioni 1. In caso di incarichi retribuiti, entro 15 giorni dall erogazione del compenso, i soggetti pubblici o privati che hanno conferito ai dipendenti comunali gli incarichi autorizzati di cui al presente Regolamento, sono tenuti a comunicare l ammontare dei compensi erogati. 2. L Ente avendo autorizzato incarichi, anche a titolo gratuito, ai propri dipendenti comunica in via telematica, nel termine di quindici giorni, al Dipartimento della funzione pubblica gli incarichi autorizzati ai dipendenti stessi, con l'indicazione dell'oggetto dell'incarico e del compenso lordo, ove previsto. La comunicazione è accompagnata da una relazione nella quale sono indicate le norme in applicazione delle quali gli incarichi sono stati autorizzati, le ragioni dell'autorizzazione, i criteri di scelta dei dipendenti cui gli incarichi sono stati autorizzati e la rispondenza dei medesimi ai principi di buon andamento dell'amministrazione. Entro il 30 giugno di ciascun anno e con le stesse modalità l Ente se, nell'anno precedente, non ha autorizzato incarichi ai propri dipendenti, anche se comandati o fuori ruolo, dichiara di non aver autorizzato incarichi. 3. Entro il 30 giugno di ciascun anno l Ente è tenuto a comunicare al Dipartimento della funzione pubblica, in via telematica o su apposito supporto magnetico, per ciascuno dei propri dipendenti e distintamente per ogni incarico autorizzato, i compensi, relativi all'anno precedente, della cui erogazione abbiano avuto comunicazione dai soggetti pubblici o privati conferenti. Art. 9 Sanzioni 1. L assunzione da parte del dipendente di un incarico retribuito in difetto della necessaria autorizzazione di cui al presente regolamento comporta, salve le più gravi sanzioni a suo carico e ferma restando la responsabilità disciplinare, l obbligo, per il percettore o per l erogante, di versare il relativo compenso nel conto dell entrata del bilancio dell Amministrazione comunale, ad incremento del fondo di produttività. 2. L omissione del versamento del compenso da parte del dipendente, indebito percettore, costituisce ipotesi di responsabilità erariale soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti. 3. L assunzione da parte del dipendente di un incarico non retribuito in difetto della necessaria autorizzazione di cui al presente regolamento comporta, salve le più gravi sanzioni a suo carico, la responsabilità disciplinare. Art. 10 Norme finali 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si rinvia all art. 53 del D.lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, alla normativa vigente in materia ed ai contratti nazionali di lavoro del comparto Regioni ed Autonomie locali vigenti. 2. Le autorizzazione già concesse prima dell entrata in vigore del presente regolamento mantengono i loro effetti fino alla data della loro scadenza.

4 AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PERSONALE (1) OGGETTO: RICHIESTA AUTORIZZAZIONE INCARICHI CONFERITI AI DIPENDENTI (art. 53 D.Lgs. 165/2001) Il/la sottoscritt, nat a il C.F., dipendente a tempo indeterminato del Comune di Gravina di Catania in qualità di Cat. Giur., in servizio presso l Ufficio/Servizio _ a tempo pieno part-time ore CHIEDE l autorizzazione allo svolgimento di un incarico (2) avente ad oggetto: Per conto di avente la seguente natura giuridica: ENTE PUBBLICO ENTE PRIVATO/AZIENDA Codice Fiscale/Partita IVA (del soggetto conferente l incarico) Nei giorni ed orari Sede di svolgimento dell incarico Con compenso lordo presunto di Incarico gratuito (3) e, presa visione dell art.53 D.Lgs.165/2001 e del Regolamento della disciplina delle incompatibilità e dei criteri per le autorizzazioni allo svolgimento di incarichi a favore di altri soggetti, DICHIARA 1) Che l incarico non rientra tra i compiti del servizio di assegnazione; 2) Che non sussistono motivi di incompatibilità secondo le indicazioni del vigente Regolamento; 3) Che l incarico verrà svolto al di fuori dell orario di lavoro, senza utilizzare beni, mezzi ed attrezzature dell Amministrazione; 4) Che sarà assicurato il tempestivo, puntuale e corretto svolgimento dei compiti d ufficio; 5) Che non svolge altri incarichi soggetti o meno ad autorizzazione ovvero. A tal fine allega: 1) Richiesta dell Ente pubblico/privato/azienda di nulla osta al conferimento dell incarico; 2) Nulla osta del Responsabile di riferimento (come da modello allegato alla presente richiesta). DATA IL RICHIEDENTE Per l inoltro il Responsabile Servizio/Ufficio (1) Da inoltrare al Segretario Generale in caso di richiesta di dipendente titolare di posizione organizzativa. (2) Rimangono estranei al regime delle autorizzazioni e comunicazioni l'espletamento degli incarichi espressamente menzionati nelle lettere da a) ad f-bis) del comma 6 dell'art. 53 del D.Lgs. 165/2001, per i quali il legislatore ha compiuto a priori una valutazione di non incompatibilità; essi, pertanto, non debbono essere autorizzati né comunicati all'amministrazione (rif. Allegato 1 punto B.7 del Piano Nazionale Anticorruzione, approvato con deliberazione della CiVIT n. 72/2013 del 11/9/2013). (3) Il dipendente è tenuto a comunicare formalmente all'amministrazione anche l'attribuzione di incarichi gratuiti (art. 53, comma 12, D.Lgs. 165/2001); in questi casi, l'amministrazione pur non essendo necessario il rilascio di una formale autorizzazione valuta, comunque, tempestivamente (entro 5 giorni dalla comunicazione, salvo motivate esigenze istruttorie) l'eventuale sussistenza di situazioni di conflitto di interesse anche potenziale e, se del caso, comunica al dipendente il diniego allo svolgimento dell'incarico; gli incarichi a titolo gratuito da comunicare all'amministrazione sono solo quelli che il dipendente è chiamato a svolgere in considerazione della professionalità che lo caratterizza all'interno dell'amministrazione di appartenenza (rif. Allegato 1 punto B.7 del Piano Nazionale Anticorruzione, approvato con deliberazione della CiVIT n. 72/2013 del 11/9/2013).

5 Allegato alla richiesta di autorizzazione all incarico DICHIARAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI ASSEGNAZIONE DEL SOGGETTO RICHIEDENTE L AUTORIZZAZIONE(1) Il Responsabile del Servizio, presa visione della richiesta di autorizzazione allo svolgimento di un incarico retribuito presentata dal dipendente, dell art. 53 del D.Lgs. 165/2001 e delle disposizioni di cui al vigente Regolamento della disciplina delle incompatibilità e dei criteri per le autorizzazioni allo svolgimento di incarichi a favore di altri soggetti ATTESTA l assenza di cause di incompatibilità con le attività del servizio; la non sussistenza di esigenze organizzative tali da impedire l autorizzazione richiesta, tenuto conto delle esigenze di servizio e dell impegno richiesto dall incarico. oppure la presenza di cause di incompatibilità con le attività del servizio; la sussistenza di esigenze organizzative tali da impedire l autorizzazione richiesta, tenuto conto delle esigenze di servizio e dell impegno richiesto dall incarico. E PERTANTO concede il nulla osta allo svolgimento dell incarico in oggetto; respinge la richiesta di nulla osta per il seguente motivo:. DATA FIRMA DEL RESPONSABILE DEL SERVZIO (1) Per i titolari di posizione organizzativa il nulla osta è attestato dallo stesso interessato; l autorizzazione è rilasciata dal Segretario generale.

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI DIPENDENTI COMUNALI AI SENSI DELL ART. 53 DEL D.LGS. N.

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI DIPENDENTI COMUNALI AI SENSI DELL ART. 53 DEL D.LGS. N. COMUNE DI CALCATA Provincia di Viterbo Approvato con Deliberazione di G.C. n. 7 del 29.01.2014 ALL. A. REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI DIPENDENTI COMUNALI AI SENSI DELL

Dettagli

Oggetto: Incarichi extraufficio modificazioni legge anticorruzione

Oggetto: Incarichi extraufficio modificazioni legge anticorruzione Ai Dirigenti Al Segretario Generale p.c. Al Sindaco Oggetto: Incarichi extraufficio modificazioni legge anticorruzione In riferimento agli incarichi extraufficio la Legge 06/11/2012 n.190 Disposizioni

Dettagli

Disciplina degli incarichi vietati

Disciplina degli incarichi vietati I - Principi generali 1. Le presenti disposizioni regolamentari, da intendersi quale parte integrante del Regolamento Comunale degli Uffici e dei Servizi, costituiscono disciplina di dettaglio emanate

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI INCOMPATIBILITÀ, CUMULO DI IMPIEGHI E INCARICHI A PUBBLICI DIPENDENTI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI INCOMPATIBILITÀ, CUMULO DI IMPIEGHI E INCARICHI A PUBBLICI DIPENDENTI REGOLAMENTO IN MATERIA DI INCOMPATIBILITÀ, CUMULO DI IMPIEGHI E INCARICHI A PUBBLICI DIPENDENTI 1 Art. 1 Fonti Normative - DPR n.3 del 10.01.1957 - Legge n.412 del 30.12.1991 - Legge n.662 del 23.12.1996

Dettagli

REGOLAMENTO ARPA PER LA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITA

REGOLAMENTO ARPA PER LA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITA REGOLAMENTO ARPA PER LA DISCIPLINA DELLE INCOMPATIBILITA (Approvato con Determinazione del Direttore Generale n. 435 del 21 giugno 2004 e modificato con Determinazione del Direttore Generale n. 538 del

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L AUTORIZZAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI SAN BENIGNO CANAVESE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L AUTORIZZAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI SAN BENIGNO CANAVESE COMUNE di SAN BENIGNO CANAVESE (Provincia di TORINO) REGOLAMENTO COMUNALE PER L AUTORIZZAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI ESTERNI DA PARTE DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI SAN BENIGNO CANAVESE Approvato

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'INCOMPATIBILITA' SUL CUMULO DI IMPIEGHI E INCARICHI DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'ESERCIZIO DI INCARICHI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L'INCOMPATIBILITA' SUL CUMULO DI IMPIEGHI E INCARICHI DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'ESERCIZIO DI INCARICHI ESTERNI REGOLAMENTO PER L'INCOMPATIBILITA' SUL CUMULO DI IMPIEGHI E INCARICHI DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'ESERCIZIO DI INCARICHI ESTERNI Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del 2011 INDICE

Dettagli

COMUNE DI PERCILE Provincia di Roma

COMUNE DI PERCILE Provincia di Roma COMUNE DI PERCILE Provincia di Roma REGOLAMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SVOLGIMENTO DI INCARICHI EXTRA ISTITUZIONALI AI SENSI DELL ART. 53 DEL D.LGS. 165/2001 Approvato con deliberazione della Giunta

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it OGGETTO INCARICHI RETRIBUITI CONFERITI DA SOGGETTI TERZI QUESITO (posto in data 20 maggio 2011) Un dirigente medico che ha optato per lo svolgimento di attività extramoenia deve necessariamente richiedere

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO "Blaise Pascal"

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO Blaise Pascal Cesena, 12 settembre 2015 Circolare 09-2015 Ai docenti e al personale ATA Pc: alla DSGA Alla sig.ra Grazia Silvestri ufficio personale OGGETTO: Autorizzazione allo svolgimento della libera professione

Dettagli

Regione Toscana AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA PISANA. Regolamento per la disciplina degli incarichi esterni occasionali prestati dal personale

Regione Toscana AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA PISANA. Regolamento per la disciplina degli incarichi esterni occasionali prestati dal personale Regione Toscana AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA PISANA Regolamento per la disciplina degli incarichi esterni occasionali prestati dal personale dipendente SOMMARIO Articolo 1 Oggetto del regolamento

Dettagli

COMUNE DI ISOLA D ASTI Provincia di Asti

COMUNE DI ISOLA D ASTI Provincia di Asti COMUNE DI ISOLA D ASTI Provincia di Asti REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI INCARICHI ESTERNI DEL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMUNE DI ISOLA D ASTI Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n.18 del

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI INCARICHI ESTERNI A PROFESSORI E RICERCATORI UNIVERSITARI A TEMPO PIENO

REGOLAMENTO SUGLI INCARICHI ESTERNI A PROFESSORI E RICERCATORI UNIVERSITARI A TEMPO PIENO REGOLAMENTO SUGLI INCARICHI ESTERNI A PROFESSORI E RICERCATORI UNIVERSITARI A TEMPO PIENO (emanato con D.R. n. 1689 del 22-9-2003, modificato con D.R. n. 1655 dell 11-8-2009 e successivamente modificato

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO

POLITECNICO DI TORINO POLITECNICO DI TORINO REGOLAMENTO DISCIPLINANTE GLI INCARICHI ESTERNI ALL ATENEO PER I PROFESSORI E I RICERCATORI Approvato dal Senato Accademico nella seduta del 26 Luglio 2016 Emanato con D.R. n. 725

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUGLI INCARICHI ESTERNI RETRIBUITI A PROFESSORI E RICERCATORI A TEMPO PIENO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUGLI INCARICHI ESTERNI RETRIBUITI A PROFESSORI E RICERCATORI A TEMPO PIENO Emanato con D.R. Rep. 595/2012 Modificato con D.R. Rep. 1369/2014 REGOLAMENTO DI ATENEO SUGLI INCARICHI ESTERNI RETRIBUITI A PROFESSORI E RICERCATORI A TEMPO PIENO Titolo I Ambito applicativo Articolo

Dettagli

D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.(Art. 53)

D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.(Art. 53) Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. Pubblicato nella Gazz. Uff 9 maggio 2001, n. 106, S.O. ( ) Articolo 53 Incompatibilità, cumulo di impieghi e

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI

PROVINCIA DI BRINDISI PROVINCIA DI BRINDISI Direttiva per la disciplina delle incompatibilità e delle autorizzazioni allo svolgimento degli incarichi esterni da parte dei dipendenti 1 Paragrafo I INTRODUZIONE Ferme restando

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Bollettino Ufficiale della Regione Campania n 56 del 18 novembre 2002 REGIONE CAMPANIA Giunta Regionale - Seduta del 25 ottobre 2002 - Deliberazione N. 4793 - Area Generale di Coordinamento AA.GG. e Personale

Dettagli