La previdenza complementare nel pubblico impiego
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- Lucrezia Savino
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1 La previdenza complementare nel pubblico impiego A cura di Angelo Marinelli Versione 1
2 Le basi istitutive negoziali dei Fondi pensione nel pubblico impiego Accordo ARAN OO.SS. 29/07/1999 Accordo ARAN OO.SS. 8/05/2002 Accordi collettivi istitutivi dei Fondi
3 Leggi di riferimento per la prev. Compl. nel P.I. D. lgs 124/93 (quadro normativo previdenza complementare) L 335/95 (riforma del sistema pensionistico italiano) DPCM 20 dicembre 1999 (Decreto TFR e fondi pens. nel P.I.) e DPCM 2 marzo 2001 Legge 297/82 (regime del TFR) Legge 152/68 (indennità di fine servizio) Legge 449/97(esercizio dell opzione per l adesione ai f.p.) Legge 448/98(200 mld annui per prev. Compl. P.I.) Legge finanziaria 2001(100 mld aggiuntivi come quota contributiva datore lavoro)
4 La contribuzione nei fondi pensione complementari del pubblico impiego 1. contributo a carico lavoratore (reale) 2. contributo a carico pubblica amministrazione (reale se contenuto entro i circa 155 milioni di euro stanziati dalla L 448/98 e dalla L 388/2000) 3. TFR figurativo 4. contributo neutro 1,5% per i dipendenti assunti prima del 1/01/2001 che esercitano l opzione (non spetta ai dipendenti degli enti non iscritti alla gestione INPDAP) - figurativo
5 Esercizio opzione dei lavoratori in servizio fino al 31/12/2000 che aderiscono al fondo I lavoratori già in servizio al 31/12/2000 (DPCM 2/03/2001) possono esercitare l opzione aderendo al Fondo pensione di riferimento, passando dal regime dell indennità di fine servizio al TFR abrogazione del contributo legge 152/68 (2.5% base retributiva)
6 Lavoratori già in servizio al 31/12/2000 che esercitano l opzione L abrogazione del contributo legge 152/68 (2.5% base retributiva) non determina effetti ai fini fiscali e previdenziali invarianza retribuzione netta riduzione retribuzione lorda compensazione figurativa presso la gestione previdenziale N.b.: riguarda solo i lavoratori con TFS liquidato dall INPDAP
7 Il TFR nella Previdenza complementare del pubblico impiego TFR; destinazione integrale per i lavoratori assunti a tempo indeterminato dal 1/01/2001 (a tutti i lavoratori che entrano in servizio a t.i. dopo il 31/12/2000 si applica il regime del TFR in luogo dell indennità di fine servizio) destinazione non superiore al 2% della retribuzione utile ai fini TFR per i lavoratori in servizio prima del 01/01/2001
8 Risorse reali a disposizione per i fondi pensione nel P.I. Le risorse reali sono costituite dal contributo lavoratore e dal contributo del datore di lavoro secondo le disponibilità individuate nei diversi comparti Per le amministrazioni statali (anche ad ordinamento autonomo) sono resi disponibili ogni anno: euro (200 mld L 448/98 ) - per lo sviluppo della previdenza complementare e ,00 di euro (100 mld L finanziaria 388/2000) - come contributo datore lavoro (L finanziaria 2001)
9 RISORSE FIGURATIVE accantonamento annuale di TFR contributo 1,5% base retributiva INPDAP (per i soli lavoratori, iscritti alla gestione INPDAP per i trattamenti di fine servizio ed assunti a t.i. entro il 31/12/2000 che esercitano l opzione) i contributi figurativi vengono rivalutati in base alla media del rendimento netto annuo di un paniere di Fondi pensione del settore privato individuati in accordo con le OO.SS. tra quelli con maggior numero di aderenti
10 I lavoratori a tempo indeterminato già in servizio al 31/12/2000 che esercitano l opzione: passano immediatamente al TFR l indennità di fine servizio fino a quel momento maturata viene congelata, conservando i benefici fiscali previgenti (TFS diventa primo accantonamento TFR) la parte di TFR maturando che non va al Fondo e l indennità di fine servizio congelata vengono rivalutati come previsto dalla L 297/82 (art c.c.) non pagano più il contributo del 2,5% della base contributiva
11 Lavoratori già in servizio al 31/12/2000 che esercitano l opzione: sono destinatari del contributo 1,5% della base retributiva che verrà liquidato a fine carriera dall INPDAP al fondo (tale contributo spetta solo per i lavoratori con indennità di fine servizio liquidate dall INPDAP) la parte di TFR che viene destinata al fondo, nei limiti del 2% della retribuzione, viene accreditata in conti figurativi e versata al fondo pensione dall INPDAP a fine servizio (viene rivalutata secondo il rendimento medio di un paniere di fondi del settore privato)
12 Lavoratori assunti dopo il 31/12/2000 che aderiscono al Fondo pensione sono già nel regime del TFR Il TFR per i lavoratori assunti in servizio dopo il 31/12/2000: viene accreditato integralmente in conti figurativi presso l INPDAP; rivalutato in base al rendimento medio del paniere di fondi del settore privato; liquidato al fondo pensione al momento del raggiungimento dei requisiti pensionistici
13 Lavoratori assunti dopo il 31/12/2000 che non aderiscono al Fondo pensione Il loro TFR maturando viene accreditato in speciali conti figurativi tenuti dall INPDAP. Il TFR accantonato viene rivalutato ogni anno sulla base di 1.5 punti percentuali in misura fissa + il 75% dell indice ISTAT di incremento dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati e liquidato al lavoratore dall INPDAP a fine servizio
14 Confronto tra TFR e indennità di fine servizio STATO per lavoratori con TFS Enti locali SSN per lavoratori con TFS Contribuzione a carico P.A. da versare all'inpdap per i lavoratori con TFR Contributi versati annualmente all INPDAP Amm.ne 7.10% Lavoratori 2.50% Ente 3.60% Lavoratori 2.50% Amm.ne STATO 9.60% Enti locali SSN 6,10%
15 Anticipazioni per indennità di fine servizio e TFR STATO Enti locali SSN Privati Anticipazione Non prevista 1 sola volta fino al 70% del TFR maturato per spese sanitarie; acquisto e ristrutturazione di prima casa di abitazione dopo 8 anni di servizio
16 Base di calcolo trattamenti di fine servizio Comparto Finanziamento TFS (contribuzione) Prestazione TFS Stato (ex ENPAS) 9,60% (di cui 2,5% a carico lavoratore) x [80% x (retribuzione tabellare + RIA + 13esima)] N.b.: l'indennità Integrativa Speciale non compare più nella base di calcolo perché è stata conglobata per effetto dei nuovi CCNL Enti locali (ex INADEL) 6,10% (di cui 2,5% a carico lavoratore) x [80% x (retribuzione tabellare + I.I.S. + RIA+ 13esima)] Parastato Interamente a carico dell'amministrazione interessata; non è dovuto alcun contributo a carico del lavoratore [(retribuzione tabellare + R.I.A + tredicesima) x 80%] / 12 x durata carriera lavorativa (in anni di servizio) [(retribuzione tabellare + I.I.S. + R.I.A + tredicesima) X 80%] / 15 x durata carriera lavorativa (in anni di servizio) [(retribuzione tabellare +70% I.I.S.* + altri elementi utili) / 12] x Durata carriera lavorativa (in anni di servizio)
17 Vantaggio fiscale sui versamenti ESEMPIO: CONTRIBUTI VERSATI AL FONDO per un lavoratore con indennità di fine servizio liquidata dall INPDAP che effettua l opzione per la previdenza complementare: contributo datore di lavoro contributo P.A. TFR contributo Reddito da lavoro neutro INPDAP euro 18000,00 contributo 1,5% euro 270,00 TFR (2 %) euro 360,00 Datore (1.%) euro 180,00 Lavoratore (1%) euro 180,00 Totale euro 990,00 Risparmio fiscale: 32% * 180,00 C.L.= euro Rinuncia alla liquidità immediata: euro (180, ) Posizione annua complessiva individuale euro
18 Vantaggio fiscale sui versamenti ESEMPIO: CONTRIBUTI VERSATI AL FONDO per un lavoratore assunto dopo il 31/12/2000 non iscritto alla gestioneinpdap per le liquidazioni dei trattamenti di fine servizio contributo datore di lavoro contributo P.A. TFR Reddito da lavoro euro ,00 TFR (6,91%) euro 1.243,80 Datore (1%) euro 180,00 Lavoratore (1%) euro 180,00 Totale versato al fondo euro 1.603,80 Risparmio fiscale: 32% * 180,00 C.L. = euro Rinuncia alla liquidità immediata= euro (180, ) a fronte di un versamento totale al FP di euro 1.603,80 a fronte di un versamento totale al FP di euro 1.603,80
19 La convenienza ad aderire dipende: dalla dimensione del patrimonio e conseguente possibilità di frazionamento del rischio degli investimenti; dalla durata del piano previdenziale; dalla dinamica degli investimenti sui mercati finanziari; dai costi nulli di ingresso e di uscita; dai costi amministrativi e di gestione ridotti (per l iscritto!); dall anzianità contributiva al momento dell adesione dalla dinamica della carriera professionale (un avanzamento improvviso a fine carriera determina un sensibile aumento della prestazione di TFS)
20 Il livello delle prestazioni dipende dal capitale accumulato: dall ammontare dei contributi versati nel Fondo pensione (funzione proporzionale); dalla durata dei versamenti (funzione esponenziale) dal rendimento della gestione finanziaria durante la fase di capitalizzazione Ma anche il livello dei costi dipende dal capitale accumulato! dal patrimonio maturato presso il fondo (BD e gestione finanziaria dal numero degli iscritti (gestione amministrativa) dalle economie gamma derivanti dallo sfruttamento dei bacini dei potenziali iscritti
21 ValorizzazioneTFR che rimane in azienda Reddito lordo ,00 euro IPOTESI A - - lavoratore che non aderisce ad un fondo pensione Inflazione indice istat (2,8%) 0,028 Rivalutazione TFR - componente fissa (1,5%) 0,015 Rivalutazione TFR (75% indice ISTAT) 0,021 Rivalutazione TFR (quota fissa + variabile = 3,6%) 0,036 TFR annuo euro Valorizzazione TFR accantonato euro Patrimonio totale al lordo della rivalutazione aziendale 1293,96 euro
22 TFR che va alla previdenza complementare lavoratore con reddito lordo di ,00 euro IPOTESI B - lavoratore che aderisce ad un fondo pensione A. TFR annuo maturando 1249,00 euro Contributo lavoratore 180,76 Contributo azienda 180,76 B. Patrimonio annuo versato al fondo (TFR + quota lavoratore + quota azienda) 1610,52 euro Costi amministrativi e gestione finanziaria (0,70% sul patrimonio) Perdita 2002 pari al 3%, sul patrimonio annuo versato nel fondo pensione negoziale ( - 3% su B) C. Q uota azienda rimanente dopo aver detratto i costi di gestione e la perdita del 2002 ( ) Percentuale di valorizzazione del solo T FR nel fondo 9.7 % euro TFR + Quota lavoratore versati nel fondo Percentuale di valorizzazione del TFR e quota lavoratore ottenuto attraverso la "quota azienda" Patrimonio TFR (A) + Q uota azienda nel fondo pensione (C) euro + 121,17 euro euro 8.5% 1370,17 euro
23 Confronto valorizzazione TFR che timane in azienda e valorizzazione fondo pensione negoziale Reddito lordo ,00 euro Ipotesi A (adesione a fondo pensione) Patrimonio TFR + Quota azienda nel FPN (al netto delle spese e della perdita) Ipotesi B (mancata adesione al fondo pensione) Patrimonio totale valorizzato in azienda (TFR più valorizzazione) - Differenza tra TFR versato nel fondo pensione negoziale e quello valorizzato in azienda 1370,17 euro 1293,96 euro + 76,21 euro
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