Commissione Impianti Finanziamenti Sociale
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- Roberto Bonelli
- 9 anni fa
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1 Commissione Impianti Finanziamenti Sociale Composizione preliminare: Arch. Flavio Vasoli (Presidente) Fabio Di Giovannantonio (Villa Pamphili) Arch. Giulio Venturini (Frascati)
2 A - Impianti sportivi A1: ATTIVITA ORDINARIA Diretta prettamente alle società laziali A2: ATTIVITA PROGETTUALE Diretta al miglioramento dell impiantistica nazionale
3 A1 Attività ordinaria A1.1 Mappatura impianti del Lazio La mappatura degli impianti è un progetto messo in cantiere dalla FIR, affidato all Arch. Paolo Vaccari, presidente della commissione impianti sportivi. Avuto il nulla osta per occuparmi del progetto nella Regione Lazio, si procederà alla mappatura di tutti gli impianti sportivi. Nel caso in cui non sia stato ancora redatto il programma della mappatura, si propone di articolarla nel seguente modo: 1. Censimento campi esistenti e dismessi con grado di omologazione; 2. Grado di sicurezza dell impianto (distanza da ostacoli fissi,condizioni igieniche, impianti a norma, collaudi); 3. Possibilità di superare le deroghe attraverso l allargamento con lavori; 4. Possibilità di omologazione alla categoria superiore attraverso l allargamento con lavori; 5. Vicinanza alle scuole; 6. Statistica LAZIO. 1. Incontro con Arch. Paolo Vaccari ed Arch. Flavio Figuretti; 2. Condivisione metodo di rilevamento ed obiettivi; 3. Reperimento dati di archivio; 4. Inizio mappatura. Da definire con la FIR
4 A1 Attività ordinaria A1.2 Supporto e consulenza ai contributi erogati dalla FIR Il nuovo regolamento dei contributi all impiantistica sportiva ha allargato la fascia delle opere finanziabili. Essendo contributi a fondo perduto, sono un supporto fondamentale alle società che vogliono investire o adeguare il proprio impianto. 1. Consulenza alle società che ne fanno diretta richiesta; 1. Incontro con Arch. Paolo Vaccari per analizzare i dettagli del regolamento; 2. Incontro con le società che hanno immediata necessità di accedere ai finanziamenti su appuntamento. Attivo
5 A1 Attività ordinaria A1.3 Supporto nell affrontare il dialogo con le pubbliche amministrazioni Supporto alle società che hanno intenzione di investire per il miglioramento dell impianto sportivo che debbano affrontare un dialogo con le pubbliche amministrazioni. 1. Consulenza alle società che ne fanno diretta richiesta; 1. Incontri con le società su appuntamento. Attivo
6 A1 Attività ordinaria A1.4 Conferenza su tematiche specifiche dell impiantistica sportiva Incontri tematici per le società su temi fondamentali legati all impiantistica sportiva. 1. Stimolare le società su tematiche legate alla sostenibilità economica e finanziaria degli impianti; 1. Convegni con le seguenti tematiche: 1.1 Illuminazione a led; 1.2 Solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria; 1.3 Erogatori a basso flusso. Da definire
7 A1 Attività ordinaria A1.5 Consulenza alle società sull impiantistica sportiva Supporto a tutte le società in tema di impianti,lavori, gestione e sostenibilità. 1. Consulenza alle società che ne fanno diretta richiesta; 1. Incontro con le società su appuntamento. Attivo
8 A2 Attività progettuale A2.1 Regolamento FIR sull impiantistica sportiva Come richiesto dalla Delibera del consiglio nazionale CONI del 17 Dicembre 2010, ogni federazione dovrà redigere un proprio regolamento sugli impianti sportivi. La FIR, ad oggi, emana nelle circolari informative annuali, una serie di requisiti non esaustivi, prettamente riferiti al campo da gioco. Questo strumento permetterebbe l accorpamento, in un unico documento, di tutte le principali normative necessarie alla conduzione, costruzione e gestione degli impianti, ovvero le regole della FIR, dell IRB, della RABO12 e delle coppe europee, norme CONI del 25/06/2008, del DM 18/03/1996 sugli spettatori. 1. Regolamento Impianti sportivi; 1. Confronto con l ufficio impianti della FIR, per capire la volontà di redigere questo strumento; 2. Redazione del regolamento. Decisione dipendente dalla FIR
9 A2 Attività progettuale A2.2 Regolamento campi in sintetico Ad oggi, l unico elemento normato nella realizzazione di un sintetico per il rugby è il manto erboso che deve rispettare la regola 22 dell IRB. Gli unici controlli effettuati riguardano il collaudo di questo tappetino da parte di organismi preposti. Ad oggi la federazione può contribuire fino ad un massimo di ,00 per la realizzazione di un sintetico, senza avere la sicurezza di come sia stato realizzato tutto il pacchetto completo ed il campo nella sua globalità (sottofondi,drenaggi). La LND calcio, con la sua struttura, è punto di riferimento mondiale nella redazione e nei collaudi dei manti sintetici e si è resa disponibile ad una collaborazione nella redazione di un regolamento per il rugby. 1. Regolamento manti sintetici; 1. Confronto con l ufficio impianti della FIR, per capire la volontà di redigere questo strumento; 2. Redazione del regolamento in collaborazione con la LND calcio. Decisione dipendente dalla FIR
10 B - Finanziamenti B1: RELAZIONI PUBBLICHE B2: SUPPORTO ALLA REDAZIONE DEI BANDI
11 B1 Relazioni pubbliche 1. Creazione di un rapporto con gli uffici sport della Regione e delle Provincie, per comprendere le dinamiche di erogazione dei contributi e le tempistiche di emissione dei bandi, in relazione soprattutto alla L.R. 15/2002 (testo unico dello sport) e della L.R. 11/2009 (messa in sicurezza degli impianti). 1. Contatti diretti con gli uffici preposti. Attivo
12 B2 Supporto alla redazione dei bandi 1. Informare e supportare le società sulla possibilità di accesso a contributi pubblici. 1. Ricerca continua di bandi ed invio delle proposte nella mail federale delle società; 2. Incontri informativi per la redazione dei bandi; 3. Rapporto con l ente erogatore per problematiche specifiche. Attivo
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