I Ponteggi e le Opere Provvisionali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I Ponteggi e le Opere Provvisionali"

Transcript

1 I Ponteggi e le Opere Provvisionali D. Lgs Titolo IV Capo II NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA Articolo Definizioni 1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intende per lavoro in quota: attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile. 1

2 D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Obblighi del datore di lavoro nell uso di attrezzature per lavori in quota 1. Il datore di lavoro, nei casi in cui i lavori temporanei in quota non possono essere eseguiti in condizioni di sicurezza e in condizioni ergonomiche adeguate a partire da un luogo adatto allo scopo, sceglie le attrezzature di lavoro più idonee a garantire e mantenere condizioni di lavoro sicure, in conformità ai seguenti criteri: D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo a) priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale; b) dimensioni delle attrezzature di lavoro confacenti alla natura dei lavori da eseguire, alle sollecitazioni prevedibili e ad una circolazione priva di rischi. 2. Il datore di lavoro sceglie il tipo più idoneo di sistema di accesso ai posti di lavoro temporanei in quota in rapporto alla frequenza di 2

3 D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo di circolazione, al dislivello e alla durata dell impiego. Il sistema di accesso adottato deve consentire l evacuazione in caso di pericolo imminente. Il passaggio da un sistema di accesso a piattaforme, impalcati, passerelle e viceversa non deve comportare rischi ulteriori di caduta. 3. Il datore di lavoro dispone affinché sia utilizzata una scala a pioli quale posto di lavoro in quota D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo 111 solo nei casi in cui l uso di altre attrezzature di lavoro considerate più sicure non è giustificato a causa del limitato livello di rischio e della breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare. 4. Il datore di lavoro dispone affinché siano impiegati sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi alle. 3

4 D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Alle quali il lavoratore è direttamente sostenuto, soltanto in circostanze in cui, a seguito della valutazione dei rischi, risulta che il lavoro può essere effettuato in condizioni di sicurezza e l impiego di un altra attrezzatura di lavoro considerata più sicura non è giustificato a causa della breve durata di impiego e delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare. Lo stesso datore di lavoro prevede l impiego di un sedile munito di appositi D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Alle quali il lavoratore è direttamente sostenuto, soltanto in circostanze in cui, a seguito della valutazione dei rischi, risulta che il lavoro può essere effettuato in condizioni di sicurezza e l impiego di un altra attrezzatura di lavoro considerata più sicura non è giustificato a causa della breve durata di impiego e delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare. Lo stesso datore di lavoro prevede l impiego di un sedile munito di appositi 4

5 D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo accessori in funzione dell esito della valutazione dei rischi ed, in particolare, della durata dei lavori e dei vincoli di carattere ergonomico. 5. Il datore di lavoro, in relazione al tipo di attrezzature di lavoro adottate in base ai commi precedenti, individua le misure atte a minimizzare i rischi per i lavoratori, insiti nelle attrezzature in questione, prevedendo, ove necessario, D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo l installazione di dispositivi di protezione contro le cadute. I predetti dispositivi devono presentare una configurazione ed una resistenza tali da evitare o da arrestare le cadute da luoghi di lavoro in quota e da prevenire, per quanto possibile, eventuali lesioni dei lavoratori. I dispositivi di protezione collettiva contro le cadute possono presentare interruzioni soltanto nei punti in cui sono presenti scale a pioli o a gradini. 5

6 D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Il datore di lavoro nel caso in cui l esecuzione di un lavoro di natura particolare richiede l eliminazione temporanea di un dispositivo di protezione collettiva contro le cadute, adotta misure di sicurezza equivalenti ed efficaci. Il lavoro è eseguito previa adozione di tali misure. Una volta terminato definitivamente o temporaneamente detto lavoro di natura particolare, i dispositivi di protezione collettiva contro le cadute D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo devono essere ripristinati. 7. Il datore di lavoro effettua i lavori temporanei in quota soltanto se le condizioni meteorologiche non mettono in pericolo la sicurezza e la salute dei lavoratori. 8. Il datore di lavoro dispone affinché sia vietato assumere e somministrare bevande alcoliche e superalcoliche ai lavoratori addetti ai cantieri temporanei e mobili e ai lavori in quota. 6

7 D. Lgs Titolo IV Capo II SANZIONI Sanzioni per i datori di lavoro e i dirigenti Art. 111, co. 1, lett. a) e 6: arresto fino a sei mesi o ammenda da a [Art. 159, co. 2, lett. a)] Art. 111, co. 1, lett. b), 2, 3, 4, 5, 7 e 8: arresto sino a due mesi o ammenda da 500 a [Art. 159, co. 2, lett. c)] D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Idoneità delle opere provvisionali 1. Le opere provvisionali devono essere allestite con buon materiale ed a regola d arte, proporzionate ed idonee allo scopo; esse devono essere conservate in efficienza per la intera durata del lavoro. 2. Prima di reimpiegare elementi di ponteggi di qualsiasi tipo si deve provvedere alla loro verifica per eliminare quelli non ritenuti più idonei ai sensi dell ALLEGATO XIX. 7

8 D. Lgs Titolo IV Capo II SANZIONI Sanzioni per i datori di lavoro e i dirigenti Art. 112: arresto da due a quattro mesi o ammenda da a [Art. 159, co. 2, lett. b)] D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Sistemi di protezione contro le cadute dall alto 1. Nei lavori in quota qualora non siano state attuate misure di protezione collettiva come previsto all articolo 111, comma 1, lettera a), è necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione idonei per l uso specifico composti da diversi elementi, non necessariamente presenti contemporaneamente, conformi alle norme tecniche, quali i seguenti: 8

9 D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Sistemi di protezione contro le cadute dall alto a) assorbitori di energia; b) connettori; c) dispositivo di ancoraggio; d) cordini; e) dispositivi retrattili; f) guide o linee vita flessibili; g) guide o linee vita rigide; h) imbracature. D. Lgs Titolo IV Capo II Articolo Sistemi di protezione contro le cadute dall alto 3. Il sistema di protezione deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali. 4. Nei lavori su pali il lavoratore deve essere munito di ramponi o mezzi equivalenti e di idoneo dispositivo anticaduta. 9

10 D. Lgs Titolo IV Capo II SANZIONI Sanzioni per i datori di lavoro e i dirigenti Art. 115: arresto sino a due mesi o ammenda da 500 a [Art. 159, co. 2, lett. c)] D. Lgs Titolo IV Sezione IV- Artt. dal 122 al 130 Ponteggi in Legname e Altre opere Provvisionali Sezione V- Artt. dal 131 al 138 Ponteggi Fissi Sezione VI - - Artt. dal 139 al 140 Ponteggi Movibili 10

11 D. Lgs Titolo IV Articolo Ponteggi ed opere provvisionali 1. Nei lavori in quota, devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose conformemente ai punti 2, 3.1, 3.2 e 3.3 dell ALLEGATO XVIII. Ponteggi Sezione IV- Artt. dal 122 al 130 Ponteggi in Legname e Altre opere Provvisionali Sezione V- Artt. dal 131 al 138 Ponteggi Fissi Sezione VI - - Artt. dal 139 al 140 Ponteggi Movibili 11

12 Tipologia di Ponteggi Ponteggi ad Elementi Prefabbricati Ponteggi a Tubi e Giunti Ponteggi Multidirezionali Ponteggi a Tubi e Giunti Descrizione: Struttura metallica complessa, indispensabile per effettuare lavorazioni in facciata nonché sulle coperture di edifici da costruire, restaurare o demolire di forma per lo più irregolare, collegato all edificio mediante idonei ancoraggi. Viene realizzato con elementi assemblati in infinite misure: tubi di differente lunghezza uniti con giunti ortogonali che creano strutture snelle ed adattabili 12

13 Ponteggi a Tubi e Giunti Caratteristiche: Flessibilità ed adattabilità: imbattibile e insostituibile ogni volta che la geometria dell'opera da servire si presenta irregolare. La sua flessibilità ed adattabilità dimensionale si paga con maggiori attrezzature di cantiere, maggiori difficoltà di installazione e maggiore affaticamento degli operatori; Ridotta rapidità di montaggio: solo squadre ben addestrate di specialisti sono in grado di montare con velocità e perizia questo tipo di ponteggi; Scarsa economicità: ad un costo d'acquisto piuttosto basso si contrappone un costo d'esercizio elevato a causa, soprattutto, della laboriosità dei montaggi; Ponteggi a Tubi e Giunti 13

14 Ponteggi a Tubi e Giunti Caratteristiche: Ponteggio da manutenzione: portata max. sul piano150 dan/mq e impalcato di larghezza minima 60 cm; Ponteggio da costruzione: portata max. sul piano 300 dan/mq e impalcato di larghezza minima 90 cm; Piazzole di carico: portata sul piano 450 dan/mq; Ancoraggi: di norma nei ponteggi di facciata, i più diffusi nei lavori di costruzione e di manutenzione edile, la norma richiede che vi sia un ancoraggio ogni 22 mq. di superficie. Questa prescrizione è da considerare di Minima e va integrata obbligatoriamente in tutte le zone del ponteggio dove non esistono condizioni standard. Ponteggi a Tubi e Giunti L azione del vento : Le condizioni STANDARD per cui è autorizzato il montaggio del ponteggio secondo lo schema tipo prevedono: Che le superfici esposte al vento siano quelle autorizzate Che il vento non superi la velocità di 16 m/s (56,7 km/h) in presenza di sovraccarichi sugli impalcati di valore pari al massimo consentito (vento in condizioni di servizio ) Che il vento non superi la velocità di 30 m/s (108 km/h) in presenza di sovraccarichi sugli impalcati di valore pari alla metà dei valori massimi consentiti (vento in condizioni di fuori servizio ) In condizioni diverse è necessario prevedere un aumento del numero degli ancoraggi ed una relazione di calcolo. 14

15 Ponteggi a Tubi e Giunti L azione del vento : Gli ancoraggi non devono sostenere solo azioni ortogonali alla parete servita ma anche forze ad essa parallele. Deve essere montato, con la procedura stabilita dal PIMUS, da personale abilitato, seguendo gli schemi del Libretto allegato e/o il progetto di montaggio, firmato da un architetto o da un ingegnere, per realizzazioni diverse dagli schemi del libretto o per ponteggi con altezza superiore a 20m. Le condizioni degli elementi, con impresso il marchio del fabbricante, devono essere verificati prima di ogni montaggio a cura di del responsabile dell impresa secondo idonea procedura così come previsto dall allegato XIX del D. lgs Durante l utilizzo non deve essere modificato con l asportazione anche temporanea degli elementi previsti nel libretto e negli schemi di montaggio. Ponteggi a Tubi e Giunti Impiego: Esecuzione in sicurezza dei lavori in facciata e/o in copertura per edifici in costruzione o in manutenzione; lavori su opere in demolizione 15

16 Ponteggi a Tubi e Giunti Specificità: DISPOSITIVO DI PROTEZIONE COLLETTIVO che permette di realizzare in sicurezza, con una discreta flessibilità, lavori su facciate di edifici con forme per lo più irregolari. Criticità: Non è modificabile una volta realizzato e pertanto la realizzazione deve essere progettata prima dell installazione mediante schemi di montaggio (PIMUS), in relazione alle caratteristiche dell edificio ed alle lavorazioni da effettuare nel tempo; Elemento di estrema criticità per il ponteggio è la corretta valutazione della superficie di appoggio, il sistema di ancoraggio e l eventuale presenza e/o la successiva installazione di teli e/o cartelloni pubblicitari; Ponteggi a Tubi e Giunti Criticità: Deve essere montato e smontato secondo procedure precise (PIMUS) che prevedono l utilizzo di personale addestrato mediante l utilizzo di idonei DPI, in quanto queste fasi sono estremamente critiche per le cadute dall alto degli operatori; Durante l uso dovranno essere considerati i seguenti limiti: - portata massima prevista dal libretto del ponteggio. - rimozione di alcuni elementi del ponteggio, (tavole parapetti etc) durante le lavorazioni. Verificare se per il ponteggio serve la messa a terra, ovvero tutte le volte che la massa ha un valore di resistenza verso terra inferiore a 200 ohm; (ad esempio se il ponteggio è montato sull asfalto o sul cemento non ci sono problemi); 16

17 Ponteggi a Tubi e Giunti Criticità: In base alla verifica da condurre ai sensi della norma CEI (ad esempio per ponteggi di grandi dimensioni in località particolarmente esposte alla fulminazione) il collegamento di messa a terra può essere obbligatorio per la protezione contro le scariche atmosferiche. Ispezioni: Il ponteggio, con relativa omologazione ministeriale, deve essere montato, seguendo il libretto di montaggio secondo lo specifico PIMUS redatto per quel cantiere, con elementi che devono portare impressi, a rilievo od incisione, il nome o il marchio del fabbricante. Il montaggio deve essere effettuato da personale abilitato ai sensi art. 136 del D.lgs 9 aprile 2008, n 81 Ponteggi a Tubi e Giunti Ispezioni: Le condizioni degli elementi devono essere verificati prima di ogni montaggio a cura del responsabile dell impresa secondo idonea procedura. Sistemi e procedure complementari: Verifica delle condizioni di ancoraggio alla facciata, congruità con le indicazioni d impiego del costruttore. Verifica della portata qualora insorgessero maggiori sovraccarichi. 17

18 Ponteggi a Telai Prefabbricati Descrizione: Struttura metallica realizzata con elementi precostituiti a portale oppure ad H (larg. 1,00 m ca) con vari passi (1,80-2,50-3,00 m) indispensabile per effettuare lavorazioni in facciata nonché sulle coperture di edifici da costruire, restaurare o demolire, collegato all edificio mediante idonei ancoraggi. Ponteggi a Telai Prefabbricati 18

19 Ponteggi a Telai Prefabbricati Caratteristiche: Ridotta flessibilità ed adattabilità dimensionale, non si presta affatto a seguire i contorni o superfici complesse. Estrema semplicità e rapidità di montaggio, purché l opera sia estremamente regolare e priva di sporgenze e non richieda adattamenti di tipo geometrico. Economicità: in caso di facciate piane e regolari, soprattutto se molto estese, diventa l attrezzatura più conveniente anche dal punto di vista economico, per il basso costo d acquisto e di esercizio Ponteggio da manutenzione: portata max. sul piano150 dan/mq e impalcato di larghezza minima 60 cm; Ponteggio da costruzione: portata max. sul piano 300 dan/mq e impalcato di larghezza minima 90 cm; Ponteggi a Telai Prefabbricati Caratteristiche: Piazzole di carico: portata sul piano 450 dan/mq Ancoraggi: di norma nei ponteggi di facciata, i più diffusi nei lavori di costruzione e di manutenzione edile, la norma richiede che vi sia un ancoraggio ogni 22 mq. di superficie. Questa prescrizione è da considerare di Minima e va integrata obbligatoriamente in tutte le zone del ponteggio dove non esistono condizioni standard. 19

20 Ponteggi a Telai Prefabbricati L azione del vento : Le condizioni STANDARD per cui è autorizzato il montaggio del ponteggio secondo lo schema tipo prevedono: Che le superfici esposte al vento siano quelle autorizzate Che il vento non superi la velocità di 16 m/s (56,7 km/h) in presenza di sovraccarichi sugli impalcati di valore pari al massimo consentito (vento in condizioni di servizio ) Che il vento non superi la velocità di 30 m/s (108 km/h) in presenza di sovraccarichi sugli impalcati di valore pari alla metà dei valori massimi consentiti (vento in condizioni di fuori servizio ) In condizioni diverse è necessario prevedere un aumento del numero degli ancoraggi ed una relazione di calcolo. Ponteggi a Telai Prefabbricati L azione del vento : Gli ancoraggi non devono sostenere solo azioni ortogonali alla parete servita ma anche forze ad essa parallele. Deve essere montato, con la procedura stabilita dal PIMUS, da personale abilitato, seguendo gli schemi del Libretto allegato e/o il progetto di montaggio, firmato da un architetto o da un ingegnere, per realizzazioni diverse dagli schemi del libretto o per ponteggi con altezza superiore a 20m. Le condizioni degli elementi, con impresso il marchio del fabbricante, devono essere verificati prima di ogni montaggio a cura di del responsabile dell impresa secondo idonea procedura così come previsto dall allegato XIX del D. lgs

21 Ponteggi a Telai Prefabbricati L azione del vento : Il tipo di aggancio dei correnti e dei sistemi di irrigidimento può essere a boccole o a perni. Durante l utilizzo il ponteggio non deve essere modificato con l asportazione anche temporanea degli elementi. Impiego: Esecuzione in sicurezza dei lavori in facciata e/o in copertura per edifici in costruzione o in manutenzione, lavori su opere in demolizione Specificità: DISPOSITIVO DI PROTEZIONE COLLETTIVO che costituisce l unico modo per realizzare in sicurezza lavori sulle facciate degli edifici, per lavorazioni ad una quota superiore ai 2 ml, nonché sulle coperture ed in ogni altro caso che preveda la presenza del rischio di caduta dall alto Ponteggi a Telai Prefabbricati Criticità: Una volta realizzato non è facilmente modificabile e pertanto la realizzazione deve essere progettata prima dell installazione mediante schemi di montaggio (PIMUS), in relazione alle caratteristiche dell edificio ed alle lavorazioni da effettuare nel tempo. Elemento di estrema criticità per il ponteggio è la corretta valutazione della superficie di appoggio, il sistema di ancoraggio e l eventuale presenza e/o la successiva installazione di teli e/o cartelloni pubblicitari Deve essere montato e smontato secondo procedure precise (PIMUS) che prevedono l utilizzo di personale addestrato mediante l utilizzo di idonei DPI, in quanto queste fasi sono estremamente critiche per le cadute dall alto degli operatori. 21

22 Ponteggi a Telai Prefabbricati Criticità: Durante l uso dovranno essere considerati i seguenti limiti: portata massima prevista dal libretto del ponteggio. eventuale rimozione di alcuni elementi del ponteggio, (tavole parapetti etc) durante le lavorazioni. Ispezioni: Il ponteggio, con relativa omologazione ministeriale, deve essere montato, seguendo il libretto di montaggio secondo lo specifico PIMUS redatto per quel cantiere, con elementi che devono portare impressi, a rilievo od incisione, il nome o il marchio del fabbricante. Sistemi e procedure complementari: Verifica delle condizioni di ancoraggio alla facciata, congruità con le indicazioni d impiego del costruttore. Verifica della portata qualora insorgessero maggiori sovraccarichi. PONTEGGI A MONTANTI E TRAVERSI PREFABBRICATI-MULTIDIREZIONALI Descrizione: Struttura metallica particolarmente complessa indispensabile per effettuare lavorazioni in facciata nonché sulle coperture di edifici da costruire, restaurare o demolire, collegato all edificio mediante idonei ancoraggi. Viene realizzato con elementi assemblati in infinite misure: tubi di differente lunghezza uniti con snodi che creano strutture snelle ed adattabili 22

23 PONTEGGI A MONTANTI E TRAVERSI PREFABBRICATI-MULTIDIREZIONALI PONTEGGI A MONTANTI E TRAVERSI PREFABBRICATI-MULTIDIREZIONALI Caratteristiche: Discreta flessibilità ed adattabilità dimensionale, pur non raggiungendo la versatilità del ponteggio a tubi e giunti è certamente più versatile del ponteggio a telai prefabbricati, avendo la possibilità di nodi a 8 vie che permettono la giacitura di elementi a 45. Diventa imbattibile quando si debbano riempire dei volumi, cioè quando il ponteggio sia concepito come struttura tridimensionale e non solo come struttura di superficie da estendere lungo una facciata dell edificio Discreta semplicità e rapidità di montaggio, anche per opere con limitate sporgenze e con adattamenti di tipo geometrico. 23

24 PONTEGGI A MONTANTI E TRAVERSI PREFABBRICATI-MULTIDIREZIONALI Caratteristiche: Economicità: a un costo d'acquisto piuttosto elevato si contrappone un costo d'esercizio particolarmente contenuto, il montaggio risulta essere un punto di forza, perfino nelle configurazioni più articolate e ricche di accessori, in quanto la particolare concezione dei nodi garantisce facilità e rapidità di assemblaggio, per ogni genere di componenti. Ponteggio da manutenzione: portata max. sul piano150 dan/mq e impalcato di larghezza minima 60 cm; Ponteggio da costruzione: portata max. sul piano 300 dan/mq e impalcato di larghezza minima 90 cm; Piazzole di carico: portata sul piano 450 dan/mq PONTEGGI A MONTANTI E TRAVERSI PREFABBRICATI-MULTIDIREZIONALI Caratteristiche: Ancoraggi: di norma nei ponteggi di facciata, i più diffusi nei lavori di costruzione e di manutenzione edile, la norma richiede che vi sia un ancoraggio ogni 22 mq. di superficie. Questa prescrizione è da considerare di Minima e va integrata obbligatoriamente in tutte le zone del ponteggio dove non esistono condizioni standard. Specificità: DISPOSITIVO DI PROTEZIONE COLLETTIVO che permette di realizzare in sicurezza, con la massima flessibilità, lavori sulle facciate di edifici con forme per lo più irregolari 24

25 PONTEGGI A MONTANTI E TRAVERSI PREFABBRICATI-MULTIDIREZIONALI Criticità: Una volta realizzato non è modificabile e pertanto la realizzazione deve essere progettata prima dell installazione mediante schemi di montaggio (PIMUS), in relazione alle caratteristiche dell edificio ed alle lavorazioni da effettuare nel tempo. Elemento di estrema criticità per il ponteggio è la corretta valutazione della superficie di appoggio, il sistema di ancoraggio e l eventuale presenza e/o la successiva installazione di teli e/o cartelloni pubblicitari Deve essere montato e smontato secondo procedure precise (PIMUS) che prevedono l utilizzo di personale addestrato mediante l utilizzo di idonei DPI, in quanto queste fasi sono estremamente critiche per le cadute dall alto degli operatori. PONTEGGI A MONTANTI E TRAVERSI PREFABBRICATI-MULTIDIREZIONALI Criticità: durante l uso dovranno essere considerati i seguenti limiti: - portata massima prevista dal libretto del ponteggio. - rimozione di alcuni elementi del ponteggio, (tavole parapetti etc) durante le lavorazioni. 25

RISCHI DI CADUTE DALL ALTO. Copyright Diritti riservati

RISCHI DI CADUTE DALL ALTO. Copyright Diritti riservati RISCHI DI CADUTE DALL ALTO PRINCIPALI NORME DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n 81 - Testo Unico sulla Sicurezza Titolo IV Cantieri temporanei o mobili - Capo II - Norme per la prevenzione

Dettagli

SEMINARI : Linee di vita: normative, tecniche e procedure Quadro legislativo italiano (D. Lgs. N. 81/2008 e s.m.i.)

SEMINARI : Linee di vita: normative, tecniche e procedure Quadro legislativo italiano (D. Lgs. N. 81/2008 e s.m.i.) SEMINARI : Linee di vita: normative, tecniche e procedure Quadro legislativo italiano (D. Lgs. N. 81/2008 e s.m.i.) Mercoledì 28 gennaio 2015 Sala Cavour Sala Giolitti Centro Congressi Torino Incontra

Dettagli

CADUTE DALL ALTO. Protezioni Collettive ed Individuali

CADUTE DALL ALTO. Protezioni Collettive ed Individuali CADUTE DALL ALTO Protezioni Collettive ed Individuali D.LGS. 81/08 capo II Ex D.LGS. 626/94 Art. 107 LAVORO IN QUOTA Attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta

Dettagli

Tende da sole - Sicurezza nei lavori in quota

Tende da sole - Sicurezza nei lavori in quota Made Expo 2017 - Fiera Milano Rho Saletta Stand Inail - 10 marzo 2017 Workshop: I lavori su coperture e l attività dell INAIL Stato dell arte, esigenze e possibili soluzioni Ing. Francesca Maria Fabiani

Dettagli

Montaggio/smontaggio ponteggi

Montaggio/smontaggio ponteggi Buone prassi per lavorazioni in quota e sistemi anticaduta: Montaggio/smontaggio ponteggi U.F. P.I.S.LL. - T.d.P. FABIO NESTI Art. 69 del D.lgs. 81/08: a) attrezzatura di lavoro: qualsiasi macchina, apparecchio,

Dettagli

La prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota con particolare riguardo alle opere provvisionali

La prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota con particolare riguardo alle opere provvisionali La prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle Dati sulla attività di vigilanza nei cantieri edili dalla DPL di Taranto 2009 2008 2007 2006 2005 2004 N 202 147 230 187 241 318 % 75 54 40 38 45 48 particolare

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI - D.Lgs. 81/08 - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA Articolo 105 - Attività soggette Attività da chiunque esercitate

Dettagli

CIRCOLARE N. Roma, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

CIRCOLARE N. Roma, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Circolare 27 agosto 2010, n. 29 - Capo II, Titolo IV, del D.Lgs CIRCOLARE N. Roma, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali MINISTERO DEL LAVORO E

Dettagli

Rischio cadute dall alto

Rischio cadute dall alto Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere - prof. arch. Renato G. Laganà Rischio cadute dall alto Anno Accademico 2017-2018 La causa principale dei decessi sui cantieri avviene

Dettagli

PONTEGGI E SISTEMI ANTICADUTA

PONTEGGI E SISTEMI ANTICADUTA PONTEGGI E SISTEMI ANTICADUTA PREMESSA Il presente volume ha lo scopo di fornire i criteri teorici e pratici di esecuzione e le misure di sicurezza per lo svolgimento dei lavori temporanei in quota per

Dettagli

AZIENDA U.S.L. RIMINI Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro

AZIENDA U.S.L. RIMINI Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro AZIENDA U.S.L. RIMINI Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Il corretto montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi metallici fissi Il PiMUS 1 I LAVORI IN QUOTA ALLA LUCE DEL DEC.

Dettagli

RISCHI SPECIFICI: CADUTE DALL ALTO

RISCHI SPECIFICI: CADUTE DALL ALTO RISCHI SPECIFICI: CADUTE DALL ALTO Modulo 1 Syllabus D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. Art. 107 definisce un lavoro in quota come un attività lavorativa che espone

Dettagli

VERIFICHE SUL PONTEGGIO. primo impianto periodiche eccezionali

VERIFICHE SUL PONTEGGIO. primo impianto periodiche eccezionali VERIFICHE SUL PONTEGGIO primo impianto periodiche eccezionali 1 VERIFICHE PREVENTIVE DEGLI ELEMENTI DEL PONTEGGIO Prima di montare il ponteggio tutti gli elementi da utilizzare devono essere controllati

Dettagli

Lavori in quota: la scheda di verifica per i ponteggi

Lavori in quota: la scheda di verifica per i ponteggi Lavori in quota: la scheda di verifica per i ponteggi Un esempio-modello di scheda di verifica per i ponteggi, fase delicata e fondamentale per assicurare la sicurezza in cantiere La scheda di verifica

Dettagli

PRODUZIONE EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

PRODUZIONE EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE CorsI di PRODUZIONE EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE PiMUS prof.ing. Pietro Capone 1 Piano di montaggio, uso e smontaggio (PiMUS) Già D.lgs. n 235 del 08/07/2003 Il montaggio, lo smontaggio

Dettagli

Imola, 14 novembre Avv. Francesco Piccaglia De Eccher. «L accesso e la protezione delle coperture: quadro normativo e giurisprudenziale»

Imola, 14 novembre Avv. Francesco Piccaglia De Eccher. «L accesso e la protezione delle coperture: quadro normativo e giurisprudenziale» + Imola, 14 novembre 2018 Avv. Francesco Piccaglia De Eccher «L accesso e la protezione delle coperture: quadro normativo e giurisprudenziale» + La definizione di lavori in quota Art. 107 D.Lgs. 81/08:

Dettagli

Il Nuovo Regolamento della Regione Piemonte sulla installazione dei dispositivi di ancoraggio in copertura

Il Nuovo Regolamento della Regione Piemonte sulla installazione dei dispositivi di ancoraggio in copertura Torino 14 Settembre 2016 Il Nuovo Regolamento della Regione Piemonte sulla installazione dei dispositivi di ancoraggio in copertura ALLEGATO 1: Elaborato Tecnico della Copertura Walter Lazzarotto 1 ELABORATO

Dettagli

Allegato XIX. Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi

Allegato XIX. Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi Allegato XIX Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi Si ritiene opportuno sottolineare che nel ponteggio metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da numerosi

Dettagli

Allegato XIX al decreto del 09/04/2008 n. 81

Allegato XIX al decreto del 09/04/2008 n. 81 Allegato XIX al decreto del 09/04/2008 n. 81 VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI Si ritiene opportuno sottolineare che nel ponteggio metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un

Dettagli

Il Pi.M.U.S. Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio

Il Pi.M.U.S. Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio Il Pi.M.U.S. Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio Il datore di lavoro provvede a redigere a mezzo di persona competente un PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO,, in funzione della complessità del ponteggio

Dettagli

LAVORI SULLA COPERTURA: UTILIZZO DEI «GUARDACORPO» (PROTEZIONE DEI BORDI) ANZICHE SEMPLICE PREDISPOSIZIONE DEL PONTEGGIO E RELATIVO PARAPETTO

LAVORI SULLA COPERTURA: UTILIZZO DEI «GUARDACORPO» (PROTEZIONE DEI BORDI) ANZICHE SEMPLICE PREDISPOSIZIONE DEL PONTEGGIO E RELATIVO PARAPETTO LAVORI SULLA COPERTURA: UTILIZZO DEI «GUARDACORPO» (PROTEZIONE DEI BORDI) ANZICHE SEMPLICE PREDISPOSIZIONE DEL PONTEGGIO E RELATIVO PARAPETTO Geom. CHIESA Daniele 1 LAVORI SULLA COPERTURA Art. 125. Disposizione

Dettagli

VERIFICHE DI CONFORMITÀ PRELIMINARI AL MONTAGGIO DEL PONTEGGIO

VERIFICHE DI CONFORMITÀ PRELIMINARI AL MONTAGGIO DEL PONTEGGIO VERIFICHE DI CONFORMITÀ PRELIMINARI AL MONTAGGIO DEL PONTEGGIO SCHEDA DI VERIFICA DEGLI ELEMENTI DI PONTEGGIO PRIMA DI OGNI MONTAGGIO PONTEGGI METALLICI A TELAI PREFABBRICATI Ponteggio verificato Fabbricante

Dettagli

1 - VERIFICHE DEGLI ELEMENTI DI PONTEGGIO PRIMA DI OGNI MONTAGGIO

1 - VERIFICHE DEGLI ELEMENTI DI PONTEGGIO PRIMA DI OGNI MONTAGGIO ALLEGATO XIX Si ritiene opportuno sottolineare che nel ponteggio metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da numerosi parametri, quali: la frequenza di utilizzo,

Dettagli

MONTAGGIO SMONTAGGIO PONTEGGI

MONTAGGIO SMONTAGGIO PONTEGGI MONTAGGIO SMONTAGGIO PONTEGGI Lo studio ha lo scopo di rappresentare degli esempi per individuare i metodi più idonei e convenienti per effettuare il montaggio e smontaggio in sicurezza dei ponteggi. art.

Dettagli

I ponteggi Nel ca Nel ntie i re edile il ve v ngono adottate va te v rie tipo l gie d i opere pro vvisio vvisi nali, i ingegnose,

I ponteggi Nel ca Nel ntie i re edile il ve v ngono adottate va te v rie tipo l gie d i opere pro vvisio vvisi nali, i ingegnose, I ponteggi Nel cantiere edile vengono adottate varie tipologie di opere provvisionali, ingegnose, idonee, particolareggiate ma alcune (forse le più), strane, non rispondenti a nessun canone di sicurezza

Dettagli

Pi M U S - schema di massima -

Pi M U S - schema di massima - Pi M U S - schema di massima - TIPOLOGIA NATURA MARCA MODELLO ESTREMI DEL Metallico Legname altro Costruzione Manutenzione CE-TA PONTEGGI PRE PONT BF105 Ponteggio a telaio prefabbricato (PTP) Ponteggio

Dettagli

ALLEGATO XIX VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI

ALLEGATO XIX VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI ALLEGATO XIX VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI Si ritiene opportuno sottolineare che nel ponteggio metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da numerosi

Dettagli

MOD.G ALLEGATO 2. Check list per il rischio caduta dall'alto. CPT Firenze Via Lorenzo Il Magnifico, Firenze - Tel. 055/ /

MOD.G ALLEGATO 2. Check list per il rischio caduta dall'alto. CPT Firenze Via Lorenzo Il Magnifico, Firenze - Tel. 055/ / MOD.G ALLEGATO 2 Check list per il rischio caduta dall'alto CONFORME NON CONFORME A.2.1 Nei lavori in quota oltre i 2 m, sono state adottate adeguate impalcature, ponteggi o idonee opere provvisionali

Dettagli

PROTEZIONE DALLE CADUTE HOME

PROTEZIONE DALLE CADUTE HOME PROTEZIONE DALLE CADUTE DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PRINCIPI GENERALI NEI LAVORI IN QUOTA QUALORA NON SIANO STATE ATTUATE MISURE DI PROTEZIONE COLLETTIVA È NECESSARIO CHE I LAVORATORI

Dettagli

ALLEGATO XIX. Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi

ALLEGATO XIX. Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi ALLEGATO XIX Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi Si ritiene opportuno sottolineare che nel metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da numerosi parametri,

Dettagli

ALLEGATO X Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all'articolo 89 comma 1, lettera a)

ALLEGATO X Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all'articolo 89 comma 1, lettera a) ALLEGATO X Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all'articolo 89 comma 1, lettera a) 1.I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione

Dettagli

IL PIMUS (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi)

IL PIMUS (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi) IL PIMUS (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio dei ponteggi) Introduzione: il decreto legislativo 235/03 Il 19 luglio del 2005 è entrato in vigore il D.L. 235/03 (che integra l art. 36-quater del D.Lgs

Dettagli

PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO. E.Bi.N.

PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO. E.Bi.N. IL Pi.M.U.S. PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO E.Bi.N. CHI DEVE REDIGERE IL PI.M.U.S. Il datore di lavoro provvede a redigere a mezzo di persona competente un PIANO DI MONTAGGIO, USO E SMONTAGGIO, in

Dettagli

Allegato XIX - Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi

Allegato XIX - Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi Allegato XIX - Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi Si ritiene opportuno sottolineare che nel ponteggio metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da

Dettagli

ALLEGATO XIX VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI

ALLEGATO XIX VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI ALLEGATO XIX VERIFICHE DI SICUREZZA DEI PONTEGGI METALLICI FISSI Si ritiene opportuno sottolineare che nel ponteggio metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da numerosi

Dettagli

Provincia di L Aquila Prevenzione e Sicurezza in Edilizia VERIFICHE DI CONFORMITÀ PRELIMINARI AL MONTAGGIO DEL PONTEGGIO

Provincia di L Aquila Prevenzione e Sicurezza in Edilizia VERIFICHE DI CONFORMITÀ PRELIMINARI AL MONTAGGIO DEL PONTEGGIO Provincia di L Aquila Prevenzione e Sicurezza in Edilizia VERIFICHE DI CONFORMITÀ PRELIMINARI AL MONTAGGIO DEL PONTEGGIO SCHEDA DI VERIFICA DEGLI ELEMENTI DI PONTEGGIO PRIMA DI OGNI MONTAGGIO PONTEGGI

Dettagli

PONTEGGI VERIFICHE DI SICUREZZA

PONTEGGI VERIFICHE DI SICUREZZA PONTEGGI VERIFICHE DI SICUREZZA Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha emanato, nel luglio del 2000, una circolare riguardante le "Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi di

Dettagli

SCHEMA PER VERIFICHE DEGLI ELEMENTI DEL PONTEGGIO PRIMA DEL MONTAGGIO

SCHEMA PER VERIFICHE DEGLI ELEMENTI DEL PONTEGGIO PRIMA DEL MONTAGGIO SCHEMA PER VERIFICHE DEGLI ELEMENTI DEL PONTEGGIO PRIMA DEL MONTAGGIO A lato di ogni tabella troverete una colonna NOTE dove andrete ad indicare il risultato della Vostra verifica. Questi controlli vanno

Dettagli

CIRCOLARE D INFORMAZIONE N I PARTE - SICUREZZA SUL LAVORO

CIRCOLARE D INFORMAZIONE N I PARTE - SICUREZZA SUL LAVORO CIRCOLARE D INFORMAZIONE N. 15 - I PARTE - SICUREZZA SUL LAVORO In relazione alla prossima entrata in vigore del Decreto Legislativo 8 luglio 2003, n. 235: Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa

Dettagli

U.D. 2 - ASPETTI TECNICI durata : 2 CF

U.D. 2 - ASPETTI TECNICI durata : 2 CF U.D. 2 - ASPETTI TECNICI durata : 2 CF I ponteggi sono definiti "opere provvisionali", cioè strutture di servizio di tipo temporaneo non facenti parte integrante della costruzione, ma allestiti o impiegati

Dettagli

SCALE A PIOLI D.Lgs. 81 / 2008 Art. 113, Allegato XX - Norma UNI EN 131 parte 1 e 2

SCALE A PIOLI D.Lgs. 81 / 2008 Art. 113, Allegato XX - Norma UNI EN 131 parte 1 e 2 SCALE A PIOLI D.Lgs. 81 / 2008 Art. 113, Allegato XX - Norma UNI EN 131 parte 1 e 2 ISTRUZIONI CHE DEVE RILASCIARE IL COSTRUTTORE Descrizione della scala e dei suoi elementi; Indicazioni sul corretto utilizzo;

Dettagli

Allegato 19 Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi

Allegato 19 Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi Allegato 19 Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi Si ritiene opportuno sottolineare che nel metallico fisso la sicurezza strutturale, che ha un rilievo essenziale, dipende da numerosi parametri,

Dettagli

CHECK LIST DI CONTROLLO PONTEGGI

CHECK LIST DI CONTROLLO PONTEGGI CHECK LIST DI CONTROLLO PONTEGGI Riferimento: ALLEGATO XIX al D.LGS. 81/08 e ss.mm.ii. OGGETTO: Verifiche di sicurezza dei Ponteggi Metallici Fissi Premessa Si ritiene inoltre opportuno sottolineare che

Dettagli

ANCE ENNA SEZIONE EDILE DI CONFINDUSTRIA ENNA

ANCE ENNA SEZIONE EDILE DI CONFINDUSTRIA ENNA ANCE ENNA SEZIONE EDILE DI CONFINDUSTRIA ENNA VERIFICHE DEGLI ELEMENTI DI PONTEGGIO PRIMA DI OGNI MONTAGGIO CHECK-LIST 1 VERIFICHE DURANTE L USO DEI PONTEGGI METALLICI FISSI CHECK-LIST 2 Check-List 1 Data:

Dettagli

RISCHIO di CADUTA dall alto

RISCHIO di CADUTA dall alto CORSO di FORMAZIONE per COORDINATORI della SICUREZZA RISCHIO di CADUTA dall alto Relatore: Geom. Concetto CURCIO Presidente sede Prov.le Confimpresa di Siracusa e Docente Formatore iscritto nell elenco

Dettagli

Parapetto a bordo scavo

Parapetto a bordo scavo INTEGRAZIONE AL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO La realizzazione della fondazione comporta un maggiore scavo rispetto alla previsione originaria di progetto di 80 cm. Si ritiene utile integrare il piano

Dettagli

Modello per la redazione del PIMUS

Modello per la redazione del PIMUS Modello per la redazione del PIMUS (con utilizzo combinato di vari DPI) Committente: dato ricavabile dal PSC o dal cartello di cantiere. Impresa appaltatrice: dato ricavabile dal PSC o dal cartello di

Dettagli

ISTRUZIONI. Premessa. Istruzioni per l uso delle schede

ISTRUZIONI. Premessa. Istruzioni per l uso delle schede ISTRUZIONI Premessa Il decreto legislativo 359/1999 recepisce nel sistema normativo italiano la direttiva 95/63/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e salute nell uso di attrezzature di lavoro.

Dettagli

Corso di aggiornamento RSPP aziende edili. Lezione: Tipologie di ponteggio

Corso di aggiornamento RSPP aziende edili. Lezione: Tipologie di ponteggio Corso di aggiornamento RSPP aziende edili Lezione: Tipologie di ponteggio In questa unità didattica saranno analizzate le diverse tipologie di ponteggi e le relative caratteristiche. In particolare, verranno

Dettagli

La valutazione del Rischio Elettrico in azienda

La valutazione del Rischio Elettrico in azienda La valutazione del Rischio Elettrico in azienda Obblighi definiti dal d.lgs. 81/08 in merito alla valutazione e alla gestione del rischio Ing. Davide Casaro Servizio Ambiente e Sicurezza Articolo 17 -

Dettagli

Requisiti prestazionali e geometrici dei ponteggi per la protezione dei lavoratori in copertura

Requisiti prestazionali e geometrici dei ponteggi per la protezione dei lavoratori in copertura ESEM-CPT Ente Unificato Formazione e Sicurezza Milano Via Isaac Newton,3-29 settembre 2017 Convegno La ricerca sui ponteggi metallici: Utilizzo come protezione collettiva in sommità e comportamento strutturale

Dettagli

Dispositivi anticaduta. Procedure per l uso. Certifico S.r.l. - IT

Dispositivi anticaduta. Procedure per l uso. Certifico S.r.l. - IT Dispositivi anticaduta Procedure per l uso Certifico S.r.l. - IT INDICE 1. PREMESSA... 3 2. RIFERIMENTI D.LGS. 81/08... 3 3. USO DEI SISTEMI ANTICADUTA... 6 4. CARATTERISTICHE BASE DEI SISTEMI ANTICADUTA...

Dettagli

Settore Ricerca, Certificazione e Verifica CONVEGNO NAZIONALE. Arch. Davide Geoffrey Svampa. 18 Ottobre 2013

Settore Ricerca, Certificazione e Verifica CONVEGNO NAZIONALE. Arch. Davide Geoffrey Svampa. 18 Ottobre 2013 Settore Ricerca, Certificazione e Verifica CONVEGNO NAZIONALE Arch. Davide Geoffrey Svampa 18 Ottobre 2013 LAVORI SU COPERTURE: PROBLEMATICHE, APPROFONDIMENTI, SOLUZIONI ED INDIRIZZI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Dettagli

Scale portatili. Le scale portatili sono di 3 tipi: - Semplici - Ad elementi innestati - Doppie (o a sfilo)

Scale portatili. Le scale portatili sono di 3 tipi: - Semplici - Ad elementi innestati - Doppie (o a sfilo) SCALE PORTATILI Scale portatili DEFINIZIONE Attrezzatura di lavoro costituita da due montanti paralleli, collegati tra loro da una serie di pioli trasversali incastrati ai montanti e distanziati in uguale

Dettagli

Allegato n. 1 verbale n. 3

Allegato n. 1 verbale n. 3 Concorso elettricisti PROVA NUMERO UNO 1) T1 D Quali caratteristiche devono avere i materiali, le apparecchiature, i macchinari o le installazioni secondo la Legge 186 del 1968? T9 D La Dichiarazione di

Dettagli