L IMBALLAGGIO di DOMANI
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- Andrea Vaccaro
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1 L IMBALLAGGIO di DOMANI Materiali per riciclo e recupero: Normativa Nazionale ed Europea Oreste Pasquarelli - UNIPLAST 1
2 DIRETTIVE del PARLAMENTO EUROPEO e del CONSIGLIO Le Direttive che riguardano specificamente gli imballaggi ed i rifiuti di imballaggio sono: Direttiva 94/62/CE del 20 dicembre 1994 sugli imballaggi ed i rifiuti di imballaggio. Direttiva 2004/12/CE dell 11 febbraio 2004 che modifica la Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio. Le Direttive pongono degli obiettivi di recupero degli imballaggi da aggiornare ogni 5 anni. Prossimo aggiornamento:
3 DIRETTIVA 94/62/CE La Direttiva pone come basi per ridurre l impatto ambientale degli imballaggi post-consumo i seguenti punti chiave: - Prevenzione della formazione di rifiuti - Favorire il riutilizzo - Riciclaggio ritrattamento in un processo di produzione di materiali derivanti da rifiuti compreso il riciclaggio organico - Recupero altri sistemi: es. termovalorizzazione - Smaltimento: es. discariche 3
4 DIRETTIVA 94/62/CE Obiettivi da raggiungere entro 5 anni dal recepimento nel diritto interno degli Stati CE Recupero in peso degli imballaggi: minimo 50% massimo 65% Riciclo in peso degli imballaggi: minimo 25% massimo 45% con un minimo del 15% per ciascun materiale Grecia, Irlanda, Portogallo possono realizzare obiettivi inferiori di recupero. Devono comunque recuperare almeno il 25% 4
5 DIRETTIVA 94/62/CE Livelli di concentrazione dei metalli pesanti: Pb Cd Hg Cr esavalente I livelli totali in peso non devono superare i valori seguenti: 600 ppm dopo 2 anni dalla data ppm dopo 3 anni dalla data ppm dopo 5 anni dalla data
6 DIRETTIVA 2004/12/CE Direttiva che aggiorna la 94/62/CE e deve essere recepita nel diritto interno degli Stati CE entro Recupero e Riciclaggio al 2001 Entro dovrà essere recuperato per termovalorizzazione almeno il 50% e fino al 65% in peso dei rifiuti di imballaggio. Entro dovrà essere riciclato almeno il 25% e fino al 45% in peso di tutti i materiali di imballaggio, con un minimo del 15% per ciascun materiale 6
7 DIRETTIVA 2004/12/CE Recupero e riciclaggio al Almeno il 60% dei rifiuti di imballaggio sarà recuperato o termovalorizzato Sarà riciclato almeno il 55% e fino all 80% in peso dei rifiuti di imballaggio Saranno raggiunti i seguenti obiettivi minimi: - 60% vetro, carta e cartone - 50% metalli (acciaio, banda stagnata, alluminio) - 22,5% plastica - 15% legno 7
8 Comunicazione della COMMISSIONE per l applicazione della Direttiva 94/62/CE 2005/C 44/13 Pubblicazione ufficiale sulla GUCE di titoli e riferimenti di Norme CEN armonizzate ai sensi della Direttiva e degli aggiornamenti EN Requisiti per l utilizzo di Norme CEN EN Requisiti specifici per la fabbricazione e la composizione Riduzione alla fonte EN Riutilizzo Imballaggi EN Riciclo di materiali da imballaggio EN Recupero di materiali per termovalorizzazione compresa la specifica del potere calorifico minimo EN Recupero per compostaggio e biodegradazione 8
9 EN Termovalorizzazione Il valore di potere calorifico minimo è: 5 MJ/kg PE = 22 PP = 23,6 PS = 21,8 PVC = 9 PET = 12 PC = 15 PS + 2%TiO2 = 21,3 PE 71% + Al 12% + PET 17% = 20,6 PE 49% + Al 22% + PET 29% = 19,7 PP + 0,7% Al metallizzato = 23,6 PET + 0,7% SiOx = 11,9 PVC 41,9% + Al 58,1% = 18 Cartoncino + Umidità 7% + PE 20% + Al 5% = 11,4 9
10 RECEPIMENTO DIRETTIVE CE DECRETI LEGISLATIVI ITALIANI - 1 Le Direttive 94/62/CE e 2004/12/CE sono state recepite prima dal Decreto Legislativo RONCHI e poi dal Decreto Legislativo 152/06 Parte IV Titolo II Imballaggi. Per uno sviluppo sostenibile è stata definita la scala gerarchica delle attività: - 1 PREVENZIONE - 2 RIUTILIZZO - 3 RICICLO - 4 RECUPERO ENERGIA - 5 SMALTIMENTO in DISCARICA 10
11 RECEPIMENTO DIRETTIVE CE DECRETI LEGISLATIVI ITALIANI - 2 Principi Chi inquina paga Responsabilità condivisa Obiettivi Recupero e riciclo rifiuti Oggetto Tutti gli imballaggi Responsabilità Tutti gli Operatori economici La pubblica Amministrazione I cittadini 11
12 RECEPIMENTO DIRETTIVE CE DECRETI LEGISLATIVI ITALIANI - 3 OBIETTIVI 2008 Articolo 220, allegato E Recupero minimo 60% Riciclo 55% - 80% 60% vetro e carta % su immesso al consumo 50% metalli 35% legno 26% plastica 12
13 RECEPIMENTO DIRETTIVE CE DECRETI LEGISLATIVI ITALIANI 4 Obblighi per i Produttori Articoli per evitare una situazione di monopolio possono organizzare un sistema autonomo di gestione dei propri rifiuti di imballaggi altrimenti devono aderire ai Consorzi del Sistema CONAI: ACCIAIO (CNA) CARTA (COMIECO) PLASTICA (COREPLA) ALLUMINIO (CIAL) LEGNO (RILEGNO) VETRO (COREVE) 13
14 CONAI Consorzio Italiano Imballaggi -1 Data costituzione 30 ottobre 1997 Partecipanti Operatività Produttori e Utilizzatori Statuto approvato con Decreto Ministeriale Senza fini di lucro Autofinanziato con il Contributo Ambientale 14
15 CONAI Consorzio Italiano Imballaggi - 2 Finanziamento Contributo Ambientale 2006 Materiale /ton ACCIAIO 15,49 ALLUMINIO 25,82 CARTA 15,49 LEGNO 4,00 PLASTICA 72,30 VETRO 5,16 15
16 CONAI Consorzio Italiano Imballaggi 3 Corrispettivi per la raccolta differenziata /ton Accordo ANCI CONAI 2007 MATERIALE MAX MIN ACCIAIO 80,47 36,88 ALLUMINIO 411,28 167,64 CARTA 93,87 88,06 LEGNO 13,41 6,71 PLASTICA 307,34 190,55 VETRO 30,98 15,49 16
17 Decreti Ministeriali per individuare i rifiuti non pericolosi da recuperare MINISTERO dell AMBIENTE Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998 n 22 Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 n 22 Decreto Ministeriale 5 aprile 2006 n 186 Regolamento recante modifiche al Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998 n 22 17
18 RIFIUTI di PLASTICHE 1 Sono regolamentati nell Allegato 1 punto 6 dei due Decreti Ministeriali Punto Attività di recupero Messa in riserva per la produzione di materie prime secondarie per l industria delle materie plastiche, mediante asportazione delle sostanze estranee, trattamento per l ottenimento di materiali plastici conformi alle specifiche UNIPLAST-UNI e per la produzione di prodotti in plastica nelle forme usualmente commercializzate La parte sottolineata è la modifica del Decreto
19 RIFIUTI di PLASTICHE 2 UNIPLAST Ente federato all UNI per la redazione di Norme nel settore delle materie plastiche ha elaborato la serie di Norme per la trasformazione dei rifiuti plastici in materie prime secondarie nella Sotto Commissione SC25 La UNI è la Norma che fornisce le generalità comuni a tutte le Norme specifiche per i diversi tipi di materiali e per le diverse applicazioni 19
20 RIFIUTI di PLASTICHE 3 Le Norme UNIPLAST UNI Generalità in fase di revisione 2 PE da post-consumo per impieghi diversi 3 PP da post-consumo per impieghi diversi 4 U-PVC da contenitori per impieghi diversi 5 P-PVC da materiali plastificati per impieghi diversi 6 U-PVC da serramenti per impieghi diversi 7 PET da post-consumo per produzione fibre 8 PET da post-consumo per produzione corpi cavi 9 PET da post-consumo per produzione lastre e foglie 20
21 RIFIUTI di PLASTICHE 4 Le Norme UNIPLAST UNI PS da post-consumo per impieghi diversi 11 PE da film per agricoltura per impieghi diversi 12 EPS da post-consumo per impieghi diversi 13 Cariche ottenute da macinazione di compositi postconsumo di termoindurenti 14 Miscele di materiali polimerici e materiali cellulosici da utilizzarsi come aggregati nelle malte cementizie 21
22 IMBALLAGGI in PLASTICA riciclo e recupero - kton/y ANNI Riciclo pubblico Riciclo privato Recupero energia Totale recupero Immesso al Consumo
23 RECUPERO vs DISCARICA kton/y ANNI Recupero Discarica Fonte CONAI 23
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