La Sicurezza in 10 Punti
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- Bartolomeo Simoni
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1 La Sicurezza in 10 Punti Andrea Argiolas Centro Studi Ricerca e Formazione FICK Seminario Aggiornamento Allenatori Istruttori Atleti Nazionali Castel Gandolfo
2 1 -Ricognizione delle risorse Non tutto può farsi dappertutto Umane e Materiali e Previdenziali (assicurative) Ogni società ha uomini, materiali, strutture e ambienti naturali diversi L importante e averne consapevolezza 2
3 2 -Certificazioni Mediche Norme che regolamentano l'attività sportiva Per l attività sportiva agonisticaattualmente è ancora in vigore il Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982 Quella amatoriale ludico-motoria e non agonistica è stata recentemente riformata dal Decreto Ministeriale del 24 aprile 2013 e dall art. 42-bis della Legge 09/08/2013 n. 98. E meglio precisata con una nota di chiarimenti ufficiale del Ministero della Salute del 11/09/
4 2 -Certificazioni Mediche Le tipologie di attività sono tre, in ordine crescente di impegno psico-fisico: - L attività ludico-motoria/amatoriale; - L attività sportiva non agonistica; - L attività sportiva agonistica. 4
5 2 -Certificazioni Mediche Attività ludico-motorie -amatoriale Le attività ludico -motoria- amatoriale è quella praticata da soggetti non iscritti presso società sportive o enti di promozione sportiva e finalizzata al raggiungimento e al mantenimento del benessere psico-fisico della persona. Quando queste attività sono praticate da soggetti che le svolgono presso società sportive affiliate alle Federazioni nazionali, si ricade nell'attività sportiva vera e propria che può essere di tipo agonistico o non agonistico a seconda dell'impegno psico-fisico richiesto. L'attività ludicomotoria/amatoriale non richiede alcuna certificazione medica e quindi può essere svolta in forma libera. In ogni caso, pur non essendovi nessun obbligo di certificazione medica, il cittadino può certamente chiedere un consiglio al proprio medico sull attività che intende intraprendere. 5
6 2 -Certificazioni Mediche Attività sportiva non agonistica Il Decreto Ministeriale 24/04/2013 considera attività sportiva non agonistica quella praticata dai seguenti soggetti: Alunni che svolgono attività sportiva organizzata dalle scuole nell ambito delle attività parascolastiche in orario extracurriculare; Studenti che partecipano ai Giochi della Gioventù nelle fasi precedenti a quella nazionale; Tutti coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che però non siano considerati atleti agonisti. 6
7 2 -Certificazioni Mediche Attività sportiva non agonistica E obbligatorio il certificato medico. Prima del rilascio del certificato, il medico, a seconda del suo giudizio clinico, può sottoporre il paziente ad un elettrocardiogramma. In caso di sospetto diagnostico o in presenza di patologie croniche o conclamate, il medico certificatore può avvalersi, secondo il suo giudizio clinico, della consulenza di un medico sportivo o di un altro collega specialista nella specifica branca. Chi può rilasciare il certificato per attività non agonistica? I medici specialisti in medicina dello sport presso gli ambulatori delle ASL o presso i centri privati autorizzatie i medici di medicina generale e i pediatri, limitatamente ai propri assistiti. Il Certificato ha validità per 1 anno dalla data del rilascio. Da 7
8 2 -Certificazioni Mediche Attività sportiva non agonistica Esistono alcune attività fisiche specifiche che impongono una particolare attenzione clinica? Sì, quando un soggetto non tesserato ad una società sportivapartecipa a manifestazioni di particolare ed elevato impegno cardiovascolare patrocinate da società sportive. Ad esempio: manifestazioni podistiche di lunghezza superiore ai 20 km, gran fondo di ciclismo, di nuoto, di sci di fondo o altre tipologie analoghe. In questi casi, il controllo medico deve necessariamentecomprendere, oltre alla rilevazione della pressione arteriosa, un elettrocardiogramma basale, uno steptest o un test ergometrico con monitoraggio dell attività cardiaca e altri eventuali accertamenti ritenuti utili e opportuni a giudizio del medico. Quali medici possono rilasciare questo tipo di certificato? I medici specialisti in medicina dello sport presso gliambulatori della ASL o i centri privati autorizzatio i medici di medicina generale e pediatri, limitatamente ai propri assistiti. Da 8
9 2 -Certificazioni Mediche Nota del Ministero della Salute legge 98 del 9 agosto 2013 in merito alla certificazione sportiva non agonistica e a quella per l attività ludico motoria amatoriale, il Ministero della salute in una nota alla Federazione italiana medici di famiglia conferma l abolizione dei certificati per attività ludico motoria - amatoriale e dei conseguenti accertamenti diagnostici richiesti dalla normativa abrogata. Rimane l'obbligo della certificazione per l attività sportiva non agonistica che si intende solo riferita alle attività sportive parascolastiche e a quelle appartenenti a Federazioni nazionali sportive che fanno capo al Coni. L'esecuzione di ulteriori accertamenti, come l'elettrocardiogramma, per la valutazione clinica delle condizioni del paziente rimane alla discrezionalità professionale del medico certificatore. 9
10 2 -Certificazioni Mediche l'attività agonistica L attività agonistica è quella praticata continuativamente, sistematicamente ed esclusivamente in forme organizzate dalle Federazioni sportive nazionali, dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dalconi e dal Ministero dell'istruzione,per quanto riguarda i Giochi della Gioventù a livello nazionale. Tale attività ha lo scopo di conseguire prestazioni sportive di elevato livello. La qualificazione sportiva agonistica, anche in base ai limiti di età, è stabilita da ogni singola Federazione sportiva e dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. 10
11 2 -Certificazioni Mediche La richiesta d'idoneità sportiva agonistica La richiesta deve provenire dalla società sportiva e deve essere redatta secondo il modulo regionale. L'atleta si deve presentare al centro di medicina dello sport con tale richiesta e con il suo libretto sanitario sportivo. E' il libretto strettamente personale sul quale devono essere annotati i dati dell'atleta e gli estremi delle visite medico - sportive superate. E' un documento indispensabile per l'attività sportiva agonistica, che ogni atleta deve possedere e che deve essere esibito in occasione delle visite medico - sportive. 11
12 2 -Certificazioni Mediche il certificato di idoneità all'attività Agonistica Esclusivamente i medici specialisti in medicina dello sport presso i centri pubblici o privati accreditati possono rilasciare certificati di idoneità agonistica. Nel caso di atleti minorenni, serve il consenso dei genitori che al momento della visita deve essere presente almeno un genitore. Di norma havalidità di un anno dalla sua emissione, salvo che per alcuni sport per il quale vale due anni (ad esempio per le bocce, il golf). 12
13 3 -La conduzione degli allenamenti Prescindendo dagli aspetti organizzativi in capo alle società (visite mediche, conformità degli impianti sportivi in uso, ecc), il Tecnico qualificato almeno al 2 Livello (Istruttore) sovrintendeagli aspetti tecnici, metodologici, organizzativi e di sicurezza. I Minori dovranno sempre svolgere le attività sotto la presenza e il controllo diretto di un tecnico qualificato almeno nel primo livello (tecnico di base ), operante dentro un organizzazione comunque diretta almeno da un Istruttore. 13
14 4 -La Comunicazione Verbale -spiegare i Rischi Non Verbale -esempio Formale -Avvisi in Bacheca e Predisporre Regolamento (affisso o consegnato a tutti i soci) Numeri di telefono (Ambulanze, Gurdia Costiera ecc..) 14
15 5 -I materiali Canoe efficienti ed inaffondabili, adeguate alle caratteristiche fisiche, tecniche dell Atleta Abbigliamento adeguato alla stagione Uso del salvagente, paddle float 15
16 6 -Mezzi e/o Sistemi di assistenza In gara e Allenamento La dislocazione in gara dei mezzi di soccorso L uso del Motoscafo (perizia e protezioni) Altri sistemi: In Canoa Da terra (Bicicletta, sul pontile, ecc..) 16
17 7 -Accorgimenti generali Rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità competenti (leggi, ordinanze, divieti, autorizzazioni..) Dove andare, in relazione al clima, alla tipologia del campo di allenamento (specchi d acqua) Verificare le possibilità di Approdi e il loro dislocamento 17
18 8 -Le modalità di recupero e/o Soccorso in acqua 18
19 9 -Dimostrare provare e far provare Prevedere e svolgere qualche lezione teorica ma soprattutto pratica.. 19
20 10 -Le dotazioni di primo soccorso La cassetta Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro (Decreto Legge n. 81/08) 5 paia di guanti sterili monouso; 1 visiera paraschizzi; 1 flacone da un litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio; 3 flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%); 10 compresse di garza sterile 10x10 in buste singole; 2 compresse di garza sterile 18x40 in buste singole; 2 teli sterili monouso; 2 pinzette da medicazione sterili monouso; 1 confezione di rete elastica di misura media; 1 confezione di cotone idrofilo; 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm; 2 confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso; 1 paio di forbici; 3 lacci emostatici; 2 confezioni di ghiaccio pronto uso; 2 sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari; 1 termometro; 1 apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa; l'inclusione, nella cassetta di sicurezza di cui sopra, di una copia della planimetria della struttura e dei numeri telefonici per le emergenze; la consegna dei Dispositivi di Protezione Individuale qualora necessari. 20
21 10 -Le dotazioni di primo soccorso Avere anche altre sostanze e alimenti (coperta termica, zuccheri, acqua, bevanda calda, ghiaccio, ecc..) 21
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