AGGIORNAMENTO ALLEGATI CARTOGRAFICI
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- Emanuele Bonelli
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1 REGIONE SICILIANA COMUNE DI SAN MAURO CASTELVERDE STUDIO ECOLOGICO TERRITORIALE A SUPPORTO DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DEL COMUNE DI SAN MAURO CASTELVERDE (PA) IN RIFERIMENTO AI SIC ITA Boschi di San Mauro Castelverde SIC ITA Foce del F. Pollina e Monte Tardara SIC ITA Querceti Sempreverdi di Geraci S. e Castelbuono AGGIORNAMENTO ALLEGATI CARTOGRAFICI - Carta dell uso del suolo [scala 1:10.000] - Carta della vegetazione e degli habitat [scala 1:10.000] - Carta dei vincoli urbanistici, paesaggistici e naturalistici [scala 1:25.000] - Carta localizzazione delle OO.PP. e delle ZTO F ricadenti all interno delle aree SIC [scala 1:25.000] IL SINDACO Dott. Mauro Cascio IL PROFESSIONISTA Dr. For. Sebastiano Cullotta Visto Collaboratori: Dott. For. Giovanni Giardina Dott. For. Angelo Sarrica Settembre 2009
2 REGIONE SICILIANA COMUNE DI SAN MAURO CASTELVERDE STUDIO ECOLOGICO TERRITORIALE A SUPPORTO DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI INCIDENZA AMBIENTALE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DEL COMUNE DI SAN MAURO CASTELVERDE (PA) IN RIFERIMENTO AI SIC ITA Boschi di San Mauro Castelverde SIC ITA Foce del F. Pollina e Monte Tardara SIC ITA Querceti Sempreverdi di Geraci S. e Castelbuono ---*--- AGGIORNAMENTO 2009 degli ALLEGATI CARTOGRAFICI ---*--- PREMESSA Il Comune di San Mauro Castelverde nel gennaio del 2008 si è dotato di appositi Studi Ecologico Territoriali a supporto della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale (Viec) del proprio Piano Regolatore Generale (ai sensi del D.A. 30 marzo Prime disposizioni d'urgenza relative alle modalità di svolgimento della valutazione di incidenza ai sensi dell'art. 5, comma 5, del D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e successive modifiche ed integrazioni ), adottata dal Commissario Straordinario per le Funzioni del Consiglio Comunale (Atto deliberativo n 6 del 30/06/2008). Nel maggio 2008 il Comune di San Mauro Castelverde ha altresì proceduto all aggiornamento della Carta delle Aree Boscate e delle relative fasce di rispetto (ai sensi della L.R. n.13 del 19/08/1999 e D.P. 28/06/2000) del proprio territorio comunale; adottata dal Commissario Straordinario per le Funzioni del Consiglio Comunale (Atto deliberativo n 6 del 30/06/2008). 1
3 Nel Giugno 2008 il Comune di San Mauro Castelverde ha proceduto alla rielaborazione del proprio Piano Regolatore Generale (PRG), adottato dal Commissario Straordinario per le Funzioni del Consiglio Comunale (Atto deliberativo n 6 del 30/06/2008). La stessa rielaborazione del PRG ha preso in considerazione gli studi recenti sopra indicati: o Valutazione di Incidenza Ambientale (Viec) del PRG del comune di S. Mauro C. (Gennaio 2008) o aggiornamento della Cartografia delle Aree Boscate del comune di S. Mauro C. (Maggio 2008) Alla luce di quanto sopra riportato, risulta necessario predisporre un aggiornamento delle cartografie allegate agli Studi di Valutazione di Incidenza Ambientale (Viec) (nel rispetto del DPR 357/97 e succ. mod. ed integrazioni) precedentemente elaborate, sulla base dell aggiornamento della Carta delle Aree Boscate e della conseguente riformulazione delle Z.T.O. del Piano Regolatore Generale, recentemente formulato. Per tali considerazioni, il presente documento con i relativi documenti cartografici aggiornati rappresentano parte integrante della Valutazione di Incidenza del PRG del comune di San Mauro C., elaborata nel gennaio Di seguito vengono quindi riportate delle valutazioni in merito agli effetti di area vasta conseguenti alla strategia complessiva del PRG (cfr. anche pagina 176 e successive della Relazione Generale della Viec 2008), alla luce dei recenti aggiornamenti. EFFETTI ED INCIDENZE DI AREA VASTA La nuova riformulazione delle Z.T.O. del PRG (sulla base dell aggiornamento delle perimetrazioni delle aree boscate) rispetto alla precedente formulazione delle stesse, così come già valutata in seno alla Viec del 2008, ha sostanzialmente portato ad una ridistribuzione delle superfici nelle diverse Zone E (E1, E2, E3); dalle Zone E2 verso le Zone E3 e E1. In merito alle Zone E del PRG, la nuova riformulazione delle ZTO comprende tre tipologie (E1, E2, E3), anziché quattro (E1, E2, E3, E4) della precedente elaborazione del PRG. Sostanzialmente, le precedenti Zone E3 ed E4 sono state accorpate nella nuova Zona E3 - Verde agricolo di salvaguardia ambientale. PRECEDENTE FORMULAZIONE DELLE ZONE E DEL PRG E1 Verde agricolo normale E2 Verde agricolo boschivo E3 Aree soggette a rischio idrogeologico E4 Verde agricolo di salvaguardia ambientale ULTIMA FORMULAZIONE DELLE ZONE E DEL PRG (GIUGNO 2008) E1 Verde agricolo normale E2 Verde agricolo boschivo E3 Verde agricolo di salvaguardia ambientale 2
4 Più in dettaglio, in riferimento alle aree oggetto della Valutazione di Incidenza Ambientale (SIC ITA Boschi di San Mauro Castelverde ; SIC ITA Foce del F. Pollina e Monte Tardara ; SIC ITA Querceti Sempreverdi di Geraci S. e Castelbuono ), la nuova perimetrazione della ZTO ha portato ad una riduzione delle Zone E2, in maniera frammentata in diverse parti del territorio comunale ricadente all interno delle aree SIC. Tuttavia, queste aree ex E2 sono state tutte inserite in Zone E3 e Zone E1. Per tali motivi, vengono confermate le valutazioni sull incidenza di area vasta della zonizzazione del PRG, così come riportate nella Relazione Generale della Valutazione di Incidenza Ambientale del 2008 (cfr. pag. 176 e successive; cfr. pag. 189 e successive), e le relative considerazioni conclusive. Il nuovo PRG analizzato è stato adeguato allo Studio Agricolo Forestale, redatto in conformità alla legislazione vigente. L esame della nuova perimetrazione relativa alle ZTO evidenzia una elevata coincidenza tra i siti Natura 2000 e le Zone E (E1, E2 e E3) del PRG, evidenziando l importanza di una potenziale corretta programmazione e gestione delle stesse. Ne fanno eccezione, come già riportato nei documenti della Viec 2008, la presenza all interno del Sito di Interesse Comunitario ITA Boschi di San Mauro Castelverde dei nuclei rurali di Karsa e di Case Cannizzaro, che nella zonizzazione del PRG sono classificati come zone A e B, e di una area F ricadente nei pressi del centro abitato di S. Mauro C. Si tratta di una area (così come già valutato nella Viec 2008) classificata come Zona F1 Parchi Urbani, a Sud-est del centro abitato di San Mauro, tra Cozzo Calandra, l area cimiteriale e la strada asfaltata di collegamento a Sud-est del centro abitato (cfr. pag. 185 e successive della Relazione Generale della Valutazione di incidenza Ambientale del 2008). Circa le previsioni di possibili effetti e misure di mitigazione puntuale di questa Zona F1: è un area di 15 ha caratterizzata da una copertura del suolo a rimboschimento di conifere mediterranee individuata per la realizzazione di un Parco Suburbano, sul lato Nord di Cozzo Calandra. In tale aree non è prevista la realizzazione di alcuna opera; gli effetti possibili sono quindi del tutto ridotti. In caso di intervento si dovranno utilizzare esclusivamente delle specie ecologicamente coerenti con il contesto micro-ambientale in cui si opera, favorendo l affermarsi di una copertura arborea di più alto valore naturalistico ed ecologico. Si evidenzia inoltre che la precedente formulazione delle zone territoriali omogenee del PRG prevedeva un area F3 di Impianti Tecnici Urbani - nei pressi della Ex-discarica di C./da Karsa- C./da Tiberio. Tale F3 delimitava in realtà un area ben più estesa (circa 4,18 ha) all interno della quale era compresa un area effettiva più ridotta della ex-discarica di C./da Karsa (0,72 ha) (cfr. pag. 185 e successive della Relazione Generale della Valutazione di incidenza Ambientale del 2008). Si trattava in effetti di una area ricadente all interno del SIC ITA Boschi di San Mauro Castelverde (a contatto con la strada provinciale) la cui delimitazione della zona F3 risultava molto più vasta dell effettiva area della ex-discarica, comprendendo al suo interno degli habitat di notevole pregio naturalistico come delle formazioni a macchia-bosco e macchia-gariga con specie acidofile termo-mediterranee (habitat: 6310 e 9330) di notevole interesse. La nuova formulazione del PRG ha di fatto eliminato tale area F3, a seguito del parere di incompatibilità ambientale con le finalità istitutive del SIC stesso, così come espresso nella Relazione Generale della Valutazione di 3
5 Incidenza Ambientale del Nella stessa venivano altresì suggerite eventuali misure di mitigazione minime sull area della ex-discarica quali l introduzione di arbusti autoctoni e coerenti con la stazione, al fine di accelerare i processi naturali di ricopertura dell area; o limitarsi al semplice monitoraggio dei processi naturali di rinaturalizzazione. 4
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