manuale di immagine coordinata
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- Monica Leone
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1 manuale di immagine coordinata
2 manuale di immagine coordinata
3 Indice Capitolo 1/Presentazione 1.1 L immagine coordinata Il Manuale Capitolo 2/Marcazione 2.1 Il progetto 2.2 Il simbolo 2.3 Il logotipo 2.4 Uso corretto dei tipi di marcazione 2.5 Marcazione a colori positiva 2.6 Marcazione a colori negativa 2.7 Marcazione nei toni del grigio positiva 2.8 Marcazione nei toni del grigio negativa 2.9 Marcazione monocromatica positiva 2.10 Marcazione monocromatica negativa 2.11 Colori della marcazione Carattere preferenziale primario: Trajan Carattere preferenziale secondario: Baskerville Carattere secondario: Book Antiqua 2.13 Lo Slogan Capitolo 3/Coordinamento nei formati 3.1 Sistemi dei formati Capitolo 4/Carte intestate La carta intestata Carta da lettera Carta da lettera - 1ª pagina - Layout Carta da lettera - 2ª pagina - Layout 4.2 Biglietto da visita - Layout 4.3 Busta universale - Layout 4.4 Buste grandi Buste grandi - Layout 4.5 Cartellette Cartellette - Layout
4 Indice Capitolo 5/Promozione di eventi 5.1 Promozione di eventi Elementi obbligatori della Marcazione 5.2 Emblema Unione Europea Emblema Unione Europea - Esempi 5.3 Inviti e depliant Inviti e depliant - Esempio 5.4 Locandine e manifesti Locandine e manifesti - Esempio 5.5 Programmi Programmi - Esempi 5.6 Striscioni e fondali 5.7 Bandiere, stendardi e labari Capitolo 6/Editoria 6.1 Editoria Colophon Frontespizio 6.2 Libri/opuscoli/cataloghi/pieghevoli Copertina Libri/opuscoli/cataloghi/pieghevoli Layout pagine interne - Formato UNI A Libri/opuscoli/cataloghi/pieghevoli Layout pagine interne - Formato UNI A5 Capitolo 7/Cartellonistica e Segnaletica 7.1 Cartellonistica e segnaletica Cartellonistica Segnaletica di identificazione esterna Segnaletica interna Capitolo 8/Applicazioni varie 8.1 Applicazioni varie 8.2 Sacchetti 8.3 Tappetino per mouse 8.4 Tessere badge 8.5 Copertine CD/DVD 8.6 Gadgets
5 Capitolo 1/ Presentazione
6 Capitolo 1/Presentazione 1.1 L immagine coordinata L immagine coordinata consiste in un insieme di espressioni e/o manifestazioni esteriori che sono percepite e valutate da un osservatore esterno. L immagine caratterizza o identifica una individualità, ne definisce la specificità, ne costituisce l identità. La formazione dell immagine dipende da molteplici fattori: la qualità dei servizi o il comportamento del personale coinvolto. Tale immagine può essere indirizzata e finalizzata verso obiettivi specifici, e può essere coordinata in funzione dei potenziali beneficiari. La Regione Toscana, in qualità di Autorità di Gestione Unica (AGU) del Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo (PO), si è dotata di un marchio-logotipo per identificare i caratteri specifici del Programma stesso. A tale scopo, gli elementi grafici, elaborati al fine di marcare tutto ciò che è espressione delle iniziative legate al PO, trovano la loro definizione nel presente Manuale, in accordo con le strategie definite dall AGU e dalle amministrazioni territoriali coinvolte sia italiane che francesi, nonché in armonia con le direttive della Commissione europea che disciplinano le attività di informazione e comunicazione dei Fondi strutturali. Tutti i soggetti coinvolti dal PO che operano esternamente all AGU devono attenersi alle linee guida ed alle regole contenute nel manuale. Queste regole devono essere applicate e non interpretate: gli operatori avranno quindi una cornice prefissata all interno della quale sarà possibile liberare la propria creatività. 6
7 Capitolo 1/Presentazione Il Manuale L immagine coordinata del PO è rivolta a tutti i soggetti, sia interni che esterni, coinvolti dal PO. Essi dovranno utilizzare correttamente tutte le linee guida del progetto di identità visuale. Il Manuale è lo strumento che permette di applicare in maniera precisa concetti e regole contenuti nel progetto di identità visuale garantendo, nel contempo, sia un efficace diffusione dei principî di visibilità dei fondi dell Unione europea, sia la qualità dei progetti e delle iniziative di comunicazione attuate dall AGU e dai beneficiari. All interno del Manuale sono riportate tutte le regole grafiche inerenti il progetto di identità visiva del PO Marittimo. I vettori sono definiti nelle loro componenti essenziali, nella struttura, nei caratteri, nelle dimensioni ed il Manuale guida l operatore nella loro corretta applicazione. Il Manuale è uno strumento di lavoro che consentirà di proporsi verso l esterno in maniera omogenea ed efficace. La sua struttura è stata elaborata al fine di consentire a tutti gli operatori di progettare facilmente uno specifico format comunicativo. Esso contiene numerose applicazioni standard (applicazioni che non necessitano di creatività particolare) facilmente modificabili secondo le esigenze di ciascun operatore. Tutti gli argomenti sono elencati nell indice. 7
8 Capitolo 2/ Marcazione
9 Capitolo 2/Marcazione 2.1 Il progetto Il progetto si è sviluppato integrando le iniziali della dicitura completa Italia - Francia - Marittimo ed i colori delle bandiere italiana e francese in un segno grafico dinamico che ne esprime efficacemente la componente segnica basilare: il movimento del mare, attraverso il quale si visualizza l essenza e il carattere del Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo Nelle pagine seguenti sono descritte le componenti che costituiscono gli elementi base della marcazione, cioè la filosofia su cui si fonda il progetto d immagine visiva. In seguito vengono analizzate tutte le situazioni in cui il colore o il bianco e nero, possano concorrere ad aumentare l efficacia o la riconoscibilità della marcazione. Infine, sono analizzate le principali applicazioni dell immagine al fine di trasmettere o suggerire la loro appartenenza ad un complesso coordinato che risulti chiaro al pubblico e/o agli altri operatori interessati, rendendoli così partecipi, attraverso i vari mezzi di comunicazione, della strategia comunicativa applicata. 9
10 Capitolo 2/Marcazione 2.2 Il simbolo Il segno è composto da un primo elemento verticale verde sul quale è posto un punto a forma triangolare di colore rosso. Questa parte del simbolo, riprendendo i colori della bandiera italiana, rappresenta la lettera i (ITALIA). Il secondo punto a forma triangolare di colore blu, unito ai due segni sopra descritti, riprende i colori simbolo della bandiera francese e rappresenta la lettera f (FRANCIA). Il simbolo è completato da tre elementi verticali, uno blu e due azzurri, che ricordano cromaticamente il colore dell acqua e che rappresentano la lettera m (MARITTIMO). Il marchio presenta vari livelli d interpretazione la cui sintesi è l integrazione tra i suoi elementi basilari: - i territori delle due nazioni e i loro cromatismi identificativi; - il mare che da elemento di divisione od ostacolo, si trasforma in segno che unisce le regioni europee in uno sforzo di cooperazione comune. Il simbolo non può mai comparire solo se non dove espressamente specificato, cioè esso è sempre abbinato al logotipo nelle versioni e con i rapporti dimensionali ammessi e descritti nel Manuale. 10
11 Capitolo 2/Marcazione 2.3 Il logotipo Il logotipo è rappresentato dalla seguente dicitura: MARITTIMO - IT FR - MARITIME. Esso pone il nome del PO su una linea ideale di pari dignità linguistica tra i due paesi transfrontalieri (Italia, indicato IT, Francia, indicato FR, per riprendere le estensioni internazionali identificative utilizzate nel WEB). Nella riga sottostante sono infine indicate le regioni eleggibili del Programma nelle rispettive denominazioni linguistiche. La dicitura deriva dal carattere Trajan e compare sempre abbinata al simbolo nelle versioni e con i rapporti dimensionali ammessi e descritti nel Manuale 11
12 Capitolo 2/Marcazione 2.4 Uso corretto dei tipi di marcazione In questo capitolo si definisce il campo ottimale per l uso corretto delle varie tipologie cromatiche per il simbolo. Simbolo a colori - carte intestate e documenti formali degli organismi di gestione del PO, come ad esempio: regolamenti, guide attuazione, piano di comunicazione, bandi, rapporti annuali di esecuzione, rapporti di valutazione - inviti, depliant, manifesti, locandine, striscioni, pubblicità di eventi di notevole interesse, sito web - prodotti editoriali - segnaletica, bandiere, gonfaloni, labari - gadget Simbolo nei toni del grigio - verbali riunioni AGU, del Comitato di Sorveglianza, del Comitato Direttivo, del Segretariato Tecnico Congiunto, dei responsabili amministrativi dei territori del PO - meeting report, documenti informali, fax - sulla modulistica interna ed esterna delle strutture di gestione del PO e nelle punzonature - fogli presenze, documentazione cartacea beneficiari, schede, rendicontazioni, etc. - rappresenta la marcazione standard da adottarsi sui quotidiani e/o riviste di informazione per la pubblicazioni di avvisi di bandi e/o di eventi di vario genere relativi al PO - può essere usato anche per gli eventi speciali nella versione di stampa in bianco e nero (per es. atti di un convegno) e su prodotti editoriali quali depliant e opuscoli, cataloghi, pieghevoli e libri, in stampa bianco e nero Simbolo monocromatico (ove il supporto non consenta l utilizzo del simbolo a colori) - carte intestate e documenti formali del Segretariato Tecnico Congiunto, regolamenti, guide attuazione, piano di comunicazione, etc. può essere usato anche su prodotti editoriali quali depliant e opuscoli, cataloghi, pieghevoli e libri, CD/DVD, gadget, etc., in stampa in monocromatico ma sempre nell ambito dei colori della marcazione (Capitolo 2.11) 12
13 Capitolo 2/Marcazione 2.5 Marcazione a colori positiva Il simbolo ed il logotipo, nei rapporti preferenziali codificati, possono essere applicati a colori. Il logotipo è sempre in nero. Applicazioni in dimensioni grandi (da mm 10 in su) Applicazioni in dimensioni piccole e piccolissime. (da mm 5 a mm 9) 13
14 Capitolo 2/Marcazione 2.6 Marcazione a colori negativa Il simbolo ed il logotipo, nei rapporti preferenziali codificati e nella versione a colori, possono essere applicati anche in negativo. Questo accade quando il colore di fondo non permette più una nitida lettura del simbolo positivo. Il logotipo è sempre bianco. Applicazioni in dimensioni grandi (da mm 10 in su) Applicazioni in dimensioni piccole e piccolissime. (da mm 5 a mm 9) 14
15 Capitolo 2/Marcazione 2.7 Marcazione nei toni del grigio positiva Il simbolo ed il logotipo, nei rapporti preferenziali codificati, possono essere applicati in una versione cromatica che riproduce in bianco e nero le varie tonalità del simbolo a colori. Il risultato è una versione composta da diversi toni di grigio. Le percentuali di gradazione sono le seguenti: 30%, 40%, 50%, 70% Il logotipo è sempre in nero. Applicazioni in dimensioni grandi (da mm 10 in su) Applicazioni in dimensioni piccole e piccolissime. (da mm 5 a mm 9) 15
16 Capitolo 2/Marcazione 2.8 Marcazione nei toni del grigio negativa Il simbolo ed il logotipo, nei rapporti preferenziali codificati, possono essere applicati in versione cromatica che riproduce in bianco e nero le varie tonalità del simbolo a colori. Il risultato è una versione composta da diversi toni di grigio. Essa trova applicazione anche in negativo. Questo accade quando il colore di fondo non permette più una nitida lettura del simbolo positivo. Le percentuali di gradazione sono le seguenti: 30%, 40%, 50%, 70% Il logotipo è sempre bianco. Applicazioni in dimensioni grandi (da mm 10 in su) Applicazioni in dimensioni piccole e piccolissime. (da mm 5 a mm 9) 16
17 Capitolo 2/Marcazione 2.9 Marcazione monocromatica positiva Il simbolo ed il logotipo, nei rapporti preferenziali codificati, possono essere applicati in versione monocromatica, in uno dei 4 colori colore della marcazione. Le percentuali di gradazione sono le seguenti: 30%, 40%, 50%, 100% Il logotipo è sempre in nero Applicazioni in dimensioni grandi (da mm 10 in su) Applicazioni in dimensioni piccole e piccolissime. (da mm 5 a mm 9) 17
18 Capitolo 2/Marcazione 2.10 Marcazione monocromatica negativa Il simbolo ed il logotipo, nei rapporti preferenziali codificati, possono essere applicati in versione monocromatica, in uno dei 4 colori colore della marcazione, anche in negativo. Questo accade quando il colore di fondo non permette più una nitida lettura della marcazione positiva. Le percentuali di gradazione sono le seguenti: 30%, 40%, 50%, 100% Il logotipo è sempre bianco. Applicazioni in dimensioni grandi (da mm 10 in su) Applicazioni in dimensioni piccole e piccolissime. (da mm 5 a mm 9) 18
19 Capitolo 2/Marcazione 2.11 Colori della marcazione Si elencano di seguito le varie definizioni cromatiche degli elementi della marcazione (simbolo e logotipo) quando questa compare nelle sue versioni preferenziali, a colori, nei toni del grigio o monocromatica. Per la stampa tipolitografica, serigrafica e da computer: - CMYK (quadricromia) Per video e internet: - RGB Per vernici: - RAL I colori non possono essere cambiati o anche solo parzialmente modificati. CMYK Cyan 80%, Yellow 100%, Black 10% CMYK Magenta 100%, Yellow 100%, Black 10% CMYK Cyan 80%, Magenta 60%, Black 10% CMYK Cyan 100%, Yellow 5%, Magenta 5% CMYK Black 30% CMYK Black 40% CMYK Black 50% CMYK Black 100% CMYK Black 70% CMYK 0% 19
20 Capitolo 2/Marcazione Carattere preferenziale primario: Trajan Il carattere preferenziale primario è il Trajan, che deve essere usato per: - il logotipo - i nomi e cognomi dei biglietti da visita e delle tessere badge - i titoli di eventi e/o progetti sui vettori di immagine (depliant, inviti, cataloghi, libri, etc.) realizzati sia dall AGU che dai beneficiari. Il corpo del titolo dipende dallo stampato, dalla sua impostazione grafica, dalla sua dimensione, per cui sarà cura del grafico cercare un giusto equilibrio tra figure e tipografia, senza mai oscurare l efficacia della marcazione con la presenza di parti scritte troppo ingombranti e soffocanti. Trajan abcdefghkijlmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHKIJLMNOPQRSTUVWXYZ,.;:!? 20
21 Capitolo 2/Marcazione Carattere preferenziale secondario: Baskerville Per tutte le diciture presenti sui vettori d informazione e di comunicazione degli organismi di gestione del PO deve essere adoperato il carattere preferenziale secondario Baskerville in tutte le sue declinazioni. Verrà usato il bold per le diciture della AGU, del Comitato Direttivo, del Segretariato Tecnico Congiunto. Il carattere Baskerville deve essere utilizzato per tutti i testi contenuti sui vettori di immagine (depliant, inviti, cataloghi, libri, etc.) realizzati sia dall AGU che dai beneficiari. Il carattere Baskerville può essere utilizzato anche nei titoli qualora la dimensione dei vettori di immagine non consenta di adoperare il carattere primario Trajan. Baskerville Regular abcdefghkijlmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHKIJLMNOPQRSTUVWXYZ,.;:!? Baskerville Italic abcdefghkijlmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHKIJLMNOPQRSTUVWXYZ,.;:!? 21
22 Capitolo 2/Marcazione Carattere secondario: Book Antiqua Il carattere preferenziale secondario Book Antiqua deve essere adoperato per tutti i testi che sono prodotti e stampati dalle strutture di gestione del PO come ad esempio: relazioni, meeting report, fax. Book Antiqua Regular abcdefghkijlmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHKIJLMNOPQRSTUVWXYZ,.;:!? Book Antiqua Bold abcdefghkijlmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHKIJLMNOPQRSTUVWXYZ,.;:!? 22
23 Capitolo 2/Marcazione 2.13 Lo Slogan L AGU ha assunto, al fine di veicolare verso l esterno la filosofia che sta alla base dell intero PO, il seguente slogan: La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée Lo slogan deve sempre apparire, nei vettori di immagine prodotti dall AGU, sia in italiano che in francese seguendo gli esempi presenti nel Manuale nei capitoli successivi. I vettori di immagine dei beneficiari devono riportare lo slogan nella lingua in cui sono prodotti. La posizione dello slogan è lasciata alla creatività dei grafici, ma deve essere rispettosa dei layout predeterminati illustrati nei successivi capitoli del Manuale. Per lo slogan deve essere sempre utilizzato il carattere Baskerville italic. 23
24 Capitolo 3/ Coordinamento nei formati
25 Capitolo 3/Coordinamento nei formati 3.1 Sistemi dei formati Con l intento di ottenere stampati omogenei che corrispondano ad una immagine visuale unitaria, si propone l utilizzo dei formati più comuni ed usati. - Per carte intestate, moduli, inviti ed editoria: formati UNI - Per buste universali commerciali, con e senza finestra: cm 22 x 11, cm 23 x 11 - Per manifesti e locandine: cm 35 x 70, cm 50 x 70, cm 70 x 100 L utilizzo di formati universali facilita le procedure di stampa, la scelta delle diverse tipologia di carta, il confezionamento dei prodotti editoriali e di cancelleria, nonché un sensibile snellimento dell archiviazione dei suddetti materiali. 25
26 Capitolo 4/ Carte intestate
27 programma di cooperazione transfrontaliera italia-francia marittimo programme de coopération tranfrontaliźre italie-france maritime manuale di immagine coordinata Capitolo 4/Carte intestate La carta intestata Le carte intestate rappresentano il vettore d immagine più diretto. Insieme all eleganza e alla coerenza grafica, concorrono alla loro efficacia soprattutto l uniformità nel trattare e impaginare il testo, l uso dei medesimi caratteri e corpi, l attenersi scrupolosamente alle norme di scrittura riportate come esemplificazione e tutte le procedure di seguito riportate. Si consiglia, pertanto, di attenersi in modo rigoroso alle indicazioni riportate nel Manuale per non intaccare l efficacia dell immagine coordinata del PO. Tipologia a): AGU (se del caso), Segretariato Tecnico - marcazione a colori positiva. La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Tipologia A 27
28 Capitolo 4/Carte intestate Carta da lettera La carta da lettera si compone di due fogli: la prima pagina e la pagina per i fogli successivi. La parte alta della prima pagina (corrispondente circa a 1/3 dell intero foglio, mm 105), contiene le informazioni relative alla struttura di gestione del PO (mittente) ed al destinatario, le coordinate della lettera (data, protocollo e pagina), e l oggetto della stessa. L indirizzo del mittente è riportato in alto, allineato a bandiera al logotipo. L indirizzo del destinatario ha una posizione ben precisa: a destra allineato con l indirizzo del mittente e in posizione tale da essere visibile nelle buste con finestra. Il testo della lettera segue l allineamento che lascia un margine costante a sinistra di 20 mm, per dare la possibilità di schedare agevolmente il foglio. Sulla destra il testo avrà come riferimento di lunghezza massima della riga il grafismo in basso a destra che racchiude il logo della Collectivité Territoriale de Corse; il testo dovrà essere minuscolo con iniziali di frase maiuscole, in carattere Book Antiqua corpo 12, interlinea 12 punti, con l unica eccezione dell oggetto che può essere in bold e sarà impaginato a bandiera sinistra giustificata. Il testo della lettera sul foglio 1ª pagina deve essere battuto al disotto del segno di piegatura (trattino in alto a sinistra). Il testo sulle pagine successive inizierà, allineato a sinistra con le indicazioni sopra citate, alla stessa altezza dell inizio del testo di indirizzo della prima pagina (56 mm). Sia su questa che nelle pagine successive, il testo non dovrà mai scendere sotto il trattino posto a mm 29 dal basso. 28
29 Capitolo 4/Carte intestate Carta da lettera - 1ª pagina - Layout programma di cooperazione transfrontaliera italia-francia marittimo programme de coopération tranfrontaliźre italie-france maritime 56 mm La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée 105 Autorità di Gestione Unica via Ricasoli, Firenze 20 mm 12 settembre 2007 Prot. Pagina 1/2 Mittente: carattere Book Antiqua c. 9 - Bold e Regular interlinea 11 punti dati generali: carattere Book Antiqua c. 9 - Regular interlinea 20 punti Spettabile DA, centro per il disegno ambientale via Ricasoli, Firenze alla cortese attenzione dell arch. 102,5 mm Destinatario: carattere Book Antiqua c Regular interlinea 13 punti oggetto: carattere Book antiqua c. 10 bold, intelinea 12 punti Gent.le architetto, testo: carattere Book Antiqua c. 10 -Regular, interlinea 26 punti L impaginazione delle lettere su carta intestata riveste particolare importanza ed è valida per tutte e tre le tipologie elencate nel capitolo precedente. Le indicazioni di seguito esposte sono state elaborate per ottenere il miglior aspetto e la migliore chiarezza. Si consiglia, pertanto, di applicarle con la massima cura. La carta da lettera si compone di due fogli: la prima pagina e la pagina per i fogli successivi. La parte alta della prima pagina (corrispondente circa a 1/3 dell intero foglio, mm 105), contiene le informazioni relative alla struttura di gestione del PO Maritimo (mittente) ed al destinatario, le coordinate della lettera (data, protocollo e pagina), e l oggetto della stessa. L indirizzo del mittente è riportato in alto, allineato a bandiera al logotipo. L indirizzo del destinatario ha una posizione ben precisa: a destra allineato con l indirizzo del mittente e in posizione tale da essere visibile nelle buste con finestra. La data, il protocollo e la pagina debbono essere scritti a fianco delle relative voci. Il testo della lettera segue l allineamento che lascia un margine costante a sinistra di 20 mm, per dare la possibilità di schedare agevolmente il foglio. Sulla destra il testo avrà come riferimento di lunghezza massima della riga il grafismo in basso a destra che racchiude il logo della Collectivité Territoriale de Corse; il testo dovrà essere minuscolo con iniziali di frase maiuscole, in carattere Book Antiqua corpo 10, interlinea 26 punti, con l unica eccezione dell oggetto che può essere in bold, sempre corpo 10, interlinea 12 punti, e sarà impaginato a bandiera sinistra non giustificata. Il testo della lettera sul foglio 1ª pagina deve essere battuto al disotto del segno di piegatura (trattino in alto a sinistra). L inizio di ogni frase è sempre allineato a tutto il testo, cioè non si deve rientrare. Le righe del testo devono essere battute evitando di interrompere le parole, in modo da formare sulla destra un margine fortemente sfrangiato (che viene chiamato appunto a bandiera). Per la firma si lascia libero uno spazio uguale a 6 interspazi: si indicano nome e cognome preceduti dal titolo abbreviato e senza puntino e, di seguito, separata da una virgola (o sulla riga sottostante), la qualifica. Per eventuali note o indicazioni di allegati, si saltano altri quattro interspazi o si pongono in fondo alla pagina. Le stesse disposizioni valgono per le pagine successive, dove in fondo alla pagina compare il simbolo con il logotipo. In testa alla pagina, invece, compariranno la data, il protocollo e il numero della stessa. Il testo inizierà, allineato a sinistra con le indicazioni sopra citate, alla stessa altezza dell inizio del testo di indirizzo della prima pagina. Sia su questa che nelle pagine successive, il testo non dovrà mai scendere sotto il trattino posto a mm 29 dal basso. e righe del testo devono essere battute evitando di interrompere le parole, in modo da formare sulla destra un margine fortemente sfrangiato (che viene chiamato appunto a bandiera). Per la firma si lascia libero uno spazio uguale a 6 interspazi: si indicano nome e cognome preceduti dal titolo abbreviato e senza puntino e, di seguito, separata da una virgola (o sulla riga sottostante), la qualifica. Per eventuali note o indicazioni di allegati, si saltano altri quattro interspazi o si pongono in fondo alla pagina. Le stesse disposizioni valgono per le pagine successive, dove in fondo alla pagina compare il simbolo con il logotipo. In testa alla pagina, invece, compariranno la data, il protocollo e il numero della stessa. Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 29
30 Capitolo 4/Carte intestate Carta da lettera - 2ª pagina - Layout 12 settembre 2007 Prot. Pagina 1/2 Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 30
31 Capitolo 4/Carte intestate 4.2 Biglietto da visita - Layout Il biglietto da visita misura mm 50x80 ed è impaginato orizzontalmente. Riporta simbolo e logotipo a colori e lo slogan del PO. Il biglietto contiene: nome, cognome, struttura gestionale di appartenenza, , indirizzo e numero di telefono. La stampa del testo è in colore nero per il logotipo, mentre il nome e il cognome e la struttura gestionale di appartenenza sono in grigio (nero 80%). Le altre diciture (slogan ed ) devono seguire il seguente CMYK: Cyan 100%, Yellow 5%, Magenta 5%. Il carattere da utilizzare è il Trajan per il logotipo, il nome e il cognome, il Baskerville per tutte le altre diciture. Si raccomanda per la stampa di utilizzare un cartoncino per biglietti bianco da 300 g. 50 mm MARITTIMO - IT FR - MARITIME toscana - liguria - sardegna - corse NOME COGNOME Responsabile dell istruttoria e della gestione dei progetti Chargée d instruction et de gestion des projets [email protected] Segretariato Tecnico Congiunto P.O. It-Fr Marittimo Secrétariat Technique Conjoint P.O. It-Fr Marittimo via Marradi, Livorno (Italy) Tel mm 31
32 Capitolo 4/Carte intestate 4.3 Busta universale - Layout La busta formato universale, senza finestra, misura mm 230x110 e viene usata per spedire la normale corrispondenza, comunicazioni e stampati come, ad esmepio, inviti o depliant. Il mittente con l indirizzo è posizionato sotto la marcazione ed allineato al logotipo. Nel quadrante di destra in basso, viene posta l etichetta o trascritto l indirizzo completo del destinatario. Si raccomanda di confezionare la busta con carta uso mano per lettera da 120 e/o 90 g. programma di cooperazione transfrontaliera italia-francia marittimo programme de coopération tranfrontaliźre italie-france maritime La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée 110 mm zona destinata al corretto posizionamento dell indirizzo Spettabile DA, centro per il disegno ambientale piazza del Tricolore, Milano 40 mm zona libera da indicazioni di ogni tipo 15 mm 125 mm 15 mm 32
33 Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional manuale di immagine coordinata Capitolo 4/Carte intestate 4.4 Buste grandi Talvolta diventa necessario l utilizzo di buste grandi per l invio di fogli di vari formati, opuscoli, libri, disegni e quant altro di ingombrante deve essere spedito. Queste buste hanno vari formati, ed inoltre si differenziano per il fatto di avere o no il soffietto, oppure per essere del tipo rinforzato per l invio di oggetti fragili o pesanti. La parte stampata ha due sole misure, una per le buste più piccole, l altra per quelle più grandi. La stampa è in colore nero. La marcazione è nei toni di grigio nella seguente gradazione: 30%, 40%, 50%, 70%. Solitamente sono confezionate con carta uso mano da 100 g. I formati per la marcazione piccola sono: - busta normale cm 26 x 18,7 - busta a soffietto cm 26,5 x 18,8 I formati per la marcazione grande sono: - busta a sacchetto rinforzata cm 39 x 26 - busta a soffietto rinforzata cm 30 x 42 - busta normale cm 30 x 40 - busta a soffietto cm 40 x 30 - busta normale cm 36 x 25,7 - busta a soffietto cm 36 x 25,9 - busta normale cm 33,3 x 23 - busta a soffietto cm 33,3 x 22,7 33
34 Capitolo 4/Carte intestate Buste grandi - Layout dimensione variabile 30/37,5 mm 20/25 mm Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional dimensione variabile 34
35 Capitolo 4/Carte intestate 4.5 Cartellette Le cartellette possono essere usate dalle strutture gestionali del PO per organizzare il lavoro, ma soprattutto in occasione di eventi, per la distribuzione ai partecipanti del materiale informativo (programmi, blocchi note, comunicati stampa, relazioni o altro). Il loro formato chiuso è cm 22x30,7 e si consiglia di utilizzare gli elementi basilari presenti nel layout contenuto nel Manuale come punto di partenza per l elaborazione grafica delle cartellette. Si raccomanda: - di utilizzare sempre il marchio con il logotipo nella marcazione a colori per tutti gli eventi organizzati dall AGU e per le cartelle di lavoro e per le riunioni del Comitato di Sorveglianza, del Comitato Direttivo e degli organismi di gestione del PO - di utilizzare sempre il marchio con il logotipo nella marcazione a colori per tutti gli eventi organizzati dai beneficiari progetti con l eventuale indicazione del titolo e dell acronimo dei progetti nonché di tutte le informazioni relative alle riunioni ed eventi legati al progetti. Per la realizzazione delle cartellette si consiglia, a seconda dell uso, di utilizzare carta uso mano con grammatura da 250/
36 Capitolo 4/Carte intestate Cartellette - Layout La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée 205 mm Programma di cooperazione transfrontaliera Italia/Francia Marittimo Programme de coop ration transfrontali re Italie/France Maritime Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 220 mm 36
37 Capitolo 5/ Promozione di eventi
38 Capitolo 5/Promozione di eventi 5.1 Promozione di eventi Il PO prevede la realizzazione di strumenti di comunicazione e di eventi di vario genere come, ad esempio, convegni e seminari, spot, cartellonistica, materiale divulgativo, che hanno luogo nei territori eleggibili. I vettori d immagine usati per diffondere l informazione al pubblico sono solitamente rappresentati da: - inviti e depliant - locandine e manifesti - cartelle, programmi - opuscoli, manuali, libri - striscioni, fondali - cartellonistica di vario genere - bandiere, stendardi e labari - CD, DVD, gadget Per le manifestazioni più importanti è necessario che l evento abbia una propria immagine da calare in modo uniforme e costante su tutti i vettori usati, nel rispetto delle regole sulla marcazione del PO. 38
39 Capitolo 5/Promozione di eventi Elementi obbligatori della Marcazione La marcazione del PO da utilizzare è quella standard (marchio e logotipo) a colori (in positivo o negativo a seconda della veste grafica dello strumento divulgativo prescelto) sempre in alto. Ulteriori elementi obbligatori della marcazione del PO per la promozione di eventi sono: - Il simbolo dell UE (UE) accompagnato dalla relativa dicitura in italiano e francese indicante il cofinanziamento da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) in basso. Il simbolo dell UE dovrà essere realizzato in ottemperanza di quanto previsto dall Allegato I Reg. (CE) N. 1828/2006 e di cui al paragrafo 5.2 del presente Manuale. - I simboli istituzionali delle Regioni di Italia e Francia coinvolte nel PO, sempre in basso Il carattere da utilizzare è il Trajan per il logotipo ed i titoli, il Baskerville nelle sue varianti per i titoli, tutte le altre diciture ed i testi. La marcazione monocromatica dovrà essere utilizzata solo nel caso in cui tutta la produzione dei vettori di immagine sia stata elaborata monocromaticamente, ossia per precisa scelta grafica secondo lo stesso schema previsto per la marcazione a colori. 39
40 Capitolo 5/Emblema U.E. 5.2 Emblema Unione Europea Descrizione simbolica Sullo sfondo blu del cielo una corona di dodici stelle dorate rappresenta l unione dei popoli europei. Il numero delle stelle è invariabile poiche 12 è simbolo di perfezione e unità. 1/3 1/18 1 Descrizione araldica Un cerchio composto da dodici stelle dorate a cinque punte, non contingue, in campo azzurro. Descrizione geometrica L emblema è costituito da una bandiera blu di forma rettangolare, la cui base (il battente della bandiera) ha una lunghezza pari a una volta e mezza quella dell altezza (il ghindante della bandiera). Dodici stelle dorate sono allineate a intervalli regolari lungo un cerchio ideale il cui centro è situato nel punto d intersezione delle diagonali del rettangolo. Il raggio del cerchio è pari a un terzo dell altezza del ghindante. Ogni stella ha cinque punte ed è iscritta a sua volta in un cerchio ideale, il cui raggio è pari a un diciottesimo dell altezza del ghindante. Tutte le stelle sono disposte verticalmente, cioè con una punta rivolta verso l alto e due punte appoggiate direttamente su una linea retta immaginaria perpendicolare all asta. Le stelle sono disposte come le ore sul quadrante di un orologio e il loro numero è invariabile. Colori regolamentari I colori regolamentari sono: - Pantone Reflex Blue per l area del rettangolo - Pantone Yellow per le stelle. 1.5 al colore RGB 0/0/153 (esadecimale ) e il Pantone Yellow al colore RGB 255/204/0 (esadecimale FFCC00). Riproduzione monocroma Se si utilizza il nero delimitare con un filetto di tale colore l area del rettangolo e inserire le stelle nere in campo bianco. Se invece si impiega il blu ( Reflex Blue ), usarlo al 100% e ricavare le stelle in negativo (bianche). Riproduzione su fondo colorato Nell impossibilità di evitare uno sfondo colorato, incorniciare il rettangolo con un bordo bianco di spessore pari a 1/25 dell altezza del rettangolo. Riproduzione in quadricromia In caso di stampa in quadricromia i due colori standard vanno riprodotti utilizzando i quattro colori della quadricromia: - Pantone Yellow si ottiene con il 100% di Process Yellow - Pantone Reflex Blue si ottiene mescolando il 100% di Process Cyan e l 80% di Process Magenta. Internet Nella gamma web, il Pantone Reflex Blue corrisponde 40
41 Capitolo 5/Emblema U.E Emblema Unione Europea - Esempi FESR - FEDER FESR - FEDER UNIONE EUROPEA UNIONE EUROPEA UNION EUROPENNE UNION EUROPENNE 41
42 Capitolo 5/Promozione di eventi 5.3 Inviti e depliant L invito e/o il depliant è il vettore di informazione più utilizzato riguardo ad un evento organizzato dall AGU o dai beneficiari. Il suo formato chiuso è sempre cm 21 x 10,5 dovendo essere spedito con la normale busta formato commerciale. È realizzato di norma in cartoncino con grammatura adeguata, patinato opaco o lucido, e può essere ad una sola facciata, a due o a tre. È sempre impaginato in verticale. Formati aperti: singola facciata: cm 21 x 10,5, 250 g. due ante: cm 21 x 21, 200 g. tre ante: cm 21 x 31,5, 200 g. La La Cooperazione Cooperazione al al cuore cuore del del Mediterraneo Mediterraneo La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au coeur de la Méditerranée 42
43 Capitolo 5/Promozione di eventi Inviti e depliant - Esempio La Cooperazione al cuore del Mediterraneo L Innovazione al cuore del Mediterraneo Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 43
44 Capitolo 5/Promozione di eventi 5.4 Locandine e manifesti I manifesti sono uno dei veicoli d'immagine più usati per portare al grande pubblico le informazioni riguardanti un evento o un progetto realizzato. Nel rispetto delle regole grafiche dell'immagine coordinata del PO, questi vettori portano l'immagine creativa specifica dell evento e/o progetto cui si riferiscono, immagine creativa che ricadrà su tutti gli altri vettori elaborati. Sono per lo più coordinati e declinati con gli inviti, gli opuscoli, i gadget, le cartelle, i CD/DVD, gli striscioni ed altro, di cui ne riportano le caratteristiche grafiche. La grafica dei manifesti è libera e affidata alla sensibilità e creatività del grafico che sceglierà il modo migliore per rendere impattante il suo messaggio. Ciò che è vincolante è la posizione e l'uso della marcazione del PO: - marchio e logotipo del PO sempre in alto, - il simbolo dell UE accompagnato dalla relativa dicitura in italiano e francese indicante il cofinanziamento da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) in basso - i simboli istituzionali delle Regioni di Italia e Francia coinvolte nel PO, sempre in basso. Può essere presente anche la marcazione/simbologia di altri Enti pubblici e/o associazioni o aziende coinvolte nella promozione e realizzazione degli eventi, ma la marcazione del PO (marchio e logotipo) deve essere sempre preminente, evidenziata e proporzionata al fine di ottenere efficacia visiva e massima riconoscibilità. Il carattere da utilizzare per il titolo è sempre il Trajan. Per le altre diciture (se presenti) è il Baskerville. Formati standard: - cm 35 x 50 - cm 50 x 70 - cm 70 x cm 100 x 140 I tipi di carta da utilizzare variano a seconda del formato. Le dimensioni più grandi avranno carta leggera e di minor pregio; quelle minori avranno carta qualitativamente migliore e più pesante. Le grammature variano da 80 a 150 g. 44
45 Capitolo 5/Promozione di eventi Locandine e manifesti Esempio L ISTRUZIONE cuore del Mediterraneo Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 45
46 Capitolo 5/Promozione di eventi 5.5 Programmi I programmi di una manifestazione sono di solito rappresentati da opuscoli in formato UNI A4 o UNI A5 quasi sempre in quadricromia. La marcazione è sempre a colori. Solo nel caso in cui tutti gli strumenti di divulgazione abbiano una linea grafica monocromatica, la marcazione del PO Marittimo potrà avere anch essa tale caratteristica. Distribuiti al pubblico, sono coordinati e declinati con inviti, manifesti ed altri strumenti d'immagine legati alla manifestazione. La marcazione da seguire è: - marchio e logotipo del PO sempre in alto, - il simbolo dell UE accompagnato dalla relativa dicitura in italiano e francese indicante il cofinanziamento da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) in basso - i simboli istituzionali delle Regioni di Italia e Francia coinvolte nel PO, sempre in basso. Può essere presente anche la marcazione/simbologia di altri Enti pubblici e/o associazioni o aziende coinvolte nella promozione e realizzazione degli eventi, ma la marcazione del PO (marchio e logotipo) deve essere sempre preminente, evidenziata e proporzionata al fine di ottenere efficacia visiva e massima riconoscibilità. Il carattere da utilizzare per il titolo è sempre il Trajan. Per le altre diciture (se presenti) e per i testi è il Baskerville. Sono stampati su carta patinata, opaca o lucida, o su carta vergata, entrambe di grammatura pari a 200 g. 46
47 Capitolo 5/Promozione di eventi Programmi - Esempi LaCooperazi onealcuore delmediter r a n e o LaCooperazi onealcuore delmediter r a n e o Programma cofinanziato con il Fondo Europeo Programme cofinancé par le Fonds Européen per lo Sviluppo Regionale de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional LaCooperazi onealcuore delmediter r a n e o Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 47
48 Capitolo 5/Promozione di eventi 5.6 Striscioni e fondali Striscioni e fondali rappresentano tipologie di vettori di immagine rivolti al pubblico assimilabili al manifesto o alla locandina. Data però la dimensione, grande lunghezza ma altezza molto ridotta, essi difficilmente possono ospitare elementi grafici ma giocare sul solo uso di quelli tipografici. Anche in questo caso sarà fondamentale l equilibrio tra l'immagine dell'evento e la marcazione del PO da seguire: - marchio e logotipo del PO sempre in alto, - il simbolo dell UE accompagnato dalla relativa dicitura in italiano e francese indicante il cofinanziamento da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) in basso - i simboli istituzionali delle Regioni di Italia e Francia coinvolte nel PO, sempre in basso. 400x100 cm 400x120 cm 800x100 cm 48
49 Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional manuale di immagine coordinata Capitolo 5/Promozione di eventi 5.7 Bandiere, stendardi e labari Questi vettori di immagine sono utilizzati per decorare ambienti interni o per identificare luoghi in cui avviene una manifestazione. La loro dimensione, pertanto, può variare ma il loro sviluppo, esclusa la bandiera classica, sarà essenzialmente verticale. I labari possono essere prodotti in due versioni: quelli con la sola marcazione del PO (sempre marchio + logotipo) e quelli con la marcazione del PO ed il titolo dell'evento, il simbolo dell UE e i simboli delle Regioni di Italia e Francia coinvolte nel PO; in questo caso l immagine istituzionale proposta nell esempio di labario in basso lascerebbe lo spazio al titolo impresso in verticale. Bandiera (italiana) Bandiera (francese) Esempio di labario 49
50 Capitolo 6/ Editoria
51 Capitolo 6/Editoria 6.1 Editoria I prodotti editoriali hanno una grande importanza nella divulgazione dell'immagine coordinata del PO in quanto rappresentano i vettori di maggiore prestigio. Libri, opuscoli, manuali trasferiscono informazioni, spesso consentono di far conoscere un progetto, un iniziativa, e quindi il PO. La loro veste, sia essa solo tecnica, semplice o raffinata, rivela il valore che da sempre si dà alla comunicazione scritta, al documento da leggere, da conservare. I prodotti editoriali che vedranno la luce durante la realizzazione del PO saranno di contenuto vario. Diamo di seguito gli elementi grafici da usare in copertina, nel colophon ed infine i layout standard per l'impaginazione. 51
52 Capitolo 6/Editoria Colophon Tutte le informazioni che riguardano il PO e i territori partner che hanno partecipato alla stesura del prodotto editoriale libro/opuscolo/manuale/catalogo, compaiono nel colophon secondo l organizzazione gerarchica che vede sempre al suo vertice il marchio ed il logotipo del PO, il simbolo dell UE accompagnato dalla relativa dicitura in italiano e francese indicante il cofinanziamento da parte del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e i simboli delle Regioni di Italia e Francia coinvolte nel PO, sempre in basso. Il colophon è parte integrant di tutte le pubblicazioni cartacee. Autorità di Gestione Unica [email protected] PROVINCIA DEL MEDIOCAMPIDANO Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 52
53 Capitolo 6/Editoria Frontespizio Insieme alla copertina esterna, di cui si danno alcuni esempi di layout nelle pagine seguenti, spesso in alcuni prodotti editoriali compare una copertina interna, su cui si riportano le informazioni riguardanti l'autore (o gli autori), il titolo e il sottotitolo del prodotto editoriale. La marcazione del PO marchio e logotipo) viene posta in alto nella pagina, nella versione nei toni del nero (30%, 40%, 50%, 70%) mentre il simbolo dell Unione europea e le diciture che lo accompagnano sono posizionati in basso. La copertina interna trova applicazione esclusivamente nei libri e negli opuscoli. LaCooperazi onealcuore delmediter r a n e o Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 53
54 Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional manuale di immagine coordinata Capitolo 6/Editoria 6.2 Libri/opuscoli/cataloghi/pieghevoli - Copertina I prodotti editoriali usano la marcazione a colori o monocromatica ed il font Trajan nei titoli, il Baskerville nelle pagine interne nei corpi e nelle varianti di carattere ritenuti dal grafico più idonei. Il formato di questi prodotti editoriali è l'uni A4 o l'uni A5. La copertina può avere un motivo a tutta pagina, sia esso grafico e/o fotografico. Per l'impaginazione delle pagine interne si consiglia di utilizzare: - impaginazione a bandiera sinistra giustificata. - per i libri e gli opuscoli è consigliabile usare il corpo 14 per i titoli (bold), il corpo 12 per i testi (regular) e i sottotitoli (bold) ed il corpo 9 per le didascalie (italic). Il layout è a 2 colonne (UNI A5) più una di servizio (UNI A4). Può essere una pubblicazione a colori, monocromatica oppure anche solo in bianco e nero. I cataloghi hanno un impianto grafico più libero rispetto ai libri ed agli opuscoli ma, comunque, sempre rispettoso del layout predeterminato esposto nei due paragrafi seguenti. I corpi del font per i cataloghi ed i pieghevoli sono a discrezione dei grafici ma comunque non inferiori agli 8 punti. La stampa di tutti i prodotti editoriali deve preferibilmente avvenire su carta bianca patinata opaca, 100 g, mentre la confezione può variare dal pieghevole al punto metallico, dalla brossura con cartoncino normale fino alla copertina plastificata. Copertina opuscolo formato A4 Copertina opuscolo formato A5 LaCooperazi onealcuore delmediter r a n e o Programma cofinanziato con il Fondo Europeo Programme cofinancé par le Fonds Européen per lo Sviluppo Regionale de Développement Régional LaCooperazi onealcuore delmediter r a n e o 54
55 Capitolo 6/Editoria Libri/opuscoli/cataloghi/pieghevoli - Layout pagine interne - Formato UNI A4 Formato UNI A4, verticale - Doppia pagina didascalie Baskerville Regular c. 9 italic titoli Trajan c. 14 testo Baskerville Regular c. 11 foto e disegni numero di pagina c.9 Regular numero di pagina c.9 Regular 55
56 Capitolo 6/Editoria Libri/opuscoli/cataloghi/pieghevoli - Layout pagine interne - Formato UNI A5 Formato UNI A5, verticale - Doppia pagina titoli Trajan c. 14 testo Baskerville Regular c. 11 foto e disegni didascalie Baskerville Regular c. 9 italic numero di pagina c.9 Regular numero di pagina c.9 Regular 56
57 Capitolo 7/ Cartellonistica e Segnaletica
58 Capitolo 7/Cartellonistica e Segnaletica 7.1 Cartellonistica e segnaletica Il progetto della cartellonistica e della segnaletica è finalizzato al raggiungimento di due principali obiettivi: l'informazione e la riconoscibilità dell'immagine coordinata del PO e del ruolo dell UE. Il progetto parte dall assunto che le informazioni non devono essere né ridondanti né carenti. 58
59 Capitolo 7/Cartellonistica e Segnaletica Cartellonistica La visibilità dell immagine coordinata del PO dipende dal modo in cui la stessa viene posizionata nella cartellonistica. I cartelli sono progettati per una rapida lettura e le marcazioni relative al PO e all UE dovranno essere poste in evidenza. Ciò permetterà di leggerle con facilità, aumentando le probabilità che vengano memorizzate dai destinatari. Per tale ragione, nei cartelli occorrerà riservare almeno il 25% della superficie disponibile per le informazioni relative alle operazioni in riferimento a quanto previsto dagli artt. 8 e 9 del Reg. (CE) N. 1828/2006 della Commissione europea dell 8 dicembre La cartellonistica viene utilizzata all esterno in prossimità dei luoghi delle operazioni e nei cantieri di opere infrastrutturali la cui realizzazione viene affidata tramite appalti pubblici. È pertanto necessario associare in maniera precisa le informazioni sul PO e sull UE con le informazioni sugli appalti pubblici che le norme nazionali impongono di inserire nei cartelli. Nella cartellonistica è importante indicare correttamente le informazioni relative all operazione finanziata a valere sul PO conformemente a quanto previsto dagli artt. 8 e 9 del sopracitato Regolamento (CE) 1828/2006 come, ad esempio: - il complessivo contributo pubblico - l obiettivo specifico - la finalità da cui scaturisce il progetto (nel caso di un progetto finanziato dal FESR, ad esempio, la riduzione delle disparità economiche e sociali) - l indicazione del Fondo pertinente da cui proviene il contributo dell UE, Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) rispettando inoltre le norme nazionali sulla trasparenza degli appalti pubblici - la visibilità delle autorità regionali e locali che sono i principali attori della politica regionale. Nella progettazione dei cartelli bisogna quindi tener conto degli aspetti sopra elencati, considerando che l eccessiva quantità di informazioni confonde il destinatario e che tali vettori di informazione devono essere collocati in punti che permettano la piena visibilità da parte del pubblico. Per la marcazione del simbolo dell UE e dei simboli delle Regioni si vedano i capitoli precedenti del presente Manuale. Il carattere usato per questo tipo di vettore di immagine e di informazione è l Helvetica bold. Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Rete e Servizio della Società dell Informazione 59
60 Capitolo 7/Cartellonistica e Segnaletica Segnaletica di identificazione esterna Questa tipologia di cartelli è rappresentata da insegne e targhe, a parete o a bandiera, con l'immagine grafica coordinata del PO nonché i riferimenti dell UE e la denominazione della sede, se necessaria. La segnaletica esterna di identificazione è collocata in modo evidente presso gli ingressi delle sedi territoriali del PO o nei pressi di queste ultime. realizzata può essere ad insegna oppure a bandiera, può essere una targa o un cartellone montato su una struttura o su una palina. La sua collocazione deve sempre essere rispettosa dell'architettura che la ospita e, pertanto, le forme e le dimensioni saranno quasi sempre diverse. 60
61 Capitolo 7/Cartellonistica e Segnaletica Segnaletica interna La segnaletica interna della struttura si riferisce alle funzioni che gli uffici svolgono, alle professionalità che vi lavorano, alle informazioni relative agli orari di apertura al pubblico. Il sistema della segnaletica interna può essere realizzato in diversi supporti, ma si consiglia di utilizzare strutture di cartelli in alluminio piegato e verniciato con scritte realizzate con adesivi. La segnaletica può essere applicata al muro, essere a bandiera o appesa al soffitto, all'altezza e alla distanza più idonea al fine di rendere ottimale la lettura delle informazioni. Tutta la segnaletica interna relativa al PO è a fondo color CMYK Cyan 100% - Yellow 5% - Magenta 5% con lettering in bianco. Il carattere da utilizzare è il Baskerville, bold per le denominazioni delle sedi, regular per le denominazioni degli uffici, per il nome e la qualifica degli operatori. Autorità di Gestione Unica Segretariato Tecnico Congiunto Autorità di Gestione Unica dott. Carlo Bianchi Segretariato Tecnico Congiunto dott. Mario Rossi 61
62 Capitolo 8/ Applicazioni varie
63 Capitolo 8/Applicazioni varie 8.1 Applicazioni varie Durante l attuazione del PO sono numerose le applicazioni dell immagine coordinata. Si riportano di seguito alcuni esempi, non esaustivi, da cui si deduce la regola prioritaria che costituisce il filo conduttore del Manuale: dare evidenza alla marcazione del PO ed al Fondo pertinente. La presenza della marcazione del PO ha come fine quello di dare omogeneità e riconoscibilità a tutti questi ambiti estremamente diversificati rendendoli elementi d'immagine e portatori di una strategia comunicativa omogenea. 63
64 toscana - liguria - sardegna - corse manuale di immagine coordinata Capitolo 8/Applicazioni varie 8.2 Sacchetti I sacchetti rappresentano un vettore d'immagine molto legato all'aspetto istituzionale del PO. Infatti su di essi è riportata la marcazione canonica. I sacchetti, tuttavia, possono anche essere usati per eventi od altro. In questo caso la marcazione sarà legata all'immagine dell'evento stesso secondo le regole esposte precedentemente nel presente Manuale. Lo stesso discorso vale anche per la presenza o meno di Enti pubblici o Associazioni e/o società co-organizzatori o sponsor. MARITTIMO - it fr - MARITIMe MARITTIMO - it fr - MARITIMe toscana - liguria - sardegna - corse Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 64
65 Capitolo 8/Applicazioni varie 8.3 Tappetino per mouse MARITTIMO - it fr - MARITIMe toscana - liguria - sardegna - corse Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional 65
66 Capitolo 8/Applicazioni varie 8.4 Tessere badge Durante lo svolgimento di eventi congressuali vengono rilasciate tessere badge per l identificazione immediata dei partecipanti e del personale che garantisce lo svolgimento ottimale dello stesso. Le tessere possono essere realizzate in materiale plastico o cartaceo di grammatura adeguata, stampato a colori, di formato mm 82 x 52. Accanto al marchio con il logotipo, al logo dell UE ed alla parte superiore del marchio del PO che fa da sfondo grafico alla tessera, compare una campitura colorata soprastante: CMYK Cyan 100%, Yellow 5%, Magenta 5% per l AGU, il Comitato Direttivo, il Segretariato Tecnico Congiunto, i membri del Comitato di Sorveglianza, etc.; MARITTIMO - it fr - MARITIMe toscana - liguria - sardegna - corse ORGANIZZAZIONE 66
67 toscana - liguria - sardegna - corse toscana - liguria - sardegna - corse manuale di immagine coordinata Capitolo 8/Applicazioni varie 8.5 Copertine CD/DVD Questi vettori di immagine realizzati dalle strutture gestionali del PO e destinati all'uso esterno sono organizzate graficamente con una banda centrale (CMYK Cyan 100%, Yellow 5%, Magenta 5%) con lo slogan in lettering bianco (carattere Baskerville), riportante in alto la marcazione a colori, in basso la dicitura ed il logo UE e, tra la banda centrale e il logo UE, il titolo del contenuto del CD/DVD in lettering nero (carattere Baskerville). Sulla copertina retrostante troveranno posto il marchio con il logotipo, l'indice dei contenuti, gli eventuali dati tecnici ed i simboli delle Regioni. Se il CD/DVD è realizzato da un soggetto beneficiario del PO la grafica dovrà riportare l immagine creativa adottata per il progetto finanziato, ma sempre nel rispetto delle regole basilari di marcazione esposte in questo Manuale. MARITTIMO - it fr - MARITIMe toscana - liguria - sardegna - corse MARITTIMO - it fr - MARITIMe toscana - liguria - sardegna - corse La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée La cooperazione al cuore del mediterraneo La cooperazione al cuore del mediterraneo Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional MARITTIMO - it fr - M ARITIMe programma MARITTIMOdi - it cooperazione fr - M ARITIMe transfrontaliera italia-francia marittimo programme de coopération tranfrontaliźre italie-france maritime programma di cooperazione transfrontaliera italia-francia marittimo programme de coopération tranfrontaliźre italie-france maritime 67
68 Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional manuale di immagine coordinata Capitolo 8/Applicazioni varie 8.6 Gadget L'immagine del PO, declinata sui numerosi e diversificati gadget che possono essere distribuiti nel corso dell'anno in occasione di manifestazioni transfrontaliere o eventi congressuali, assume grande pregnanza e significato. Infatti, presso il pubblico cui questi oggetti sono destinati, viene moltiplicato il messaggio propagandistico e mutuata nel tempo l importanza della cooperazione transfrontaliera ed il ruolo dell UE nello sviluppo economico e sociale delle regioni europee. L'applicazione della marcazione sui gadget può avvenire sui più disparati supporti e con diverse tecnologie, dalla stampa alla serigrafia. La Cooperazione al cuore del Mediterraneo La Coopération au cœur de la Méditerranée Esempi di applicazione della marcazione su oggettistica 68
69 Autorità di Gestione Unica Programma cofinanziato con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale Programme cofinancé par le Fonds Européen de Développement Régional Ideazione e realizzazione Graficstudio S.a.s. Via Pitzolo, Cagliari [email protected]
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