Linee guida per le azioni di informazione e pubblicità
|
|
|
- Martino Catalano
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione DPCM 1/6/2014 PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE ATTRATTORI CULTURALI, NATURALI E TURISMO Linee guida per le azioni di informazione e pubblicità 1
2 INDICE LA COMUNICAZIONE RESPONSABILE DEI BENEFICIARI pag. 3 LE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ pag. 4 Per tutti i progetti cofinanziati pag. 4 Il logo-firma pag. 4 Il corretto utilizzo del logo-firma pag. 5 L etichetta pag. 6 Per i progetti cofinanziati per un importo superiore a euro pag. 7 Il cartello pag. 7 La targa pag. 7 Il corretto utilizzo del cartello e della targa pag. 8 LE INDICAZIONI EUROPEE pag. 11 Regolamento (CE) n.1828/2006 pag. 11 Articolo 8 Responsabilità dei beneficiari relative agli interventi informativi e pubblicitari destinati al pubblico pag. 11 Articolo 9 Caratteristiche tecniche degli interventi informativi e pubblicitari relativi all'operazione pag. 11 Allegato I Regole di base per la composizione dell emblema e indicazione dei colori standard pag. 12 2
3 LA COMUNICAZIONE RESPONSABILE DEI BENEFICIARI Se un iniziativa riceve finanziamenti nel quadro di un Programma operativo cofinanziato da risorse comunitarie, i responsabili di questa, vale a dire i beneficiari, sono testimoni importanti dei risultati della politica strutturale e sono chiamati a garantire una comunicazione responsabile verso l opinione pubblica. Le iniziative realizzate nell ambito del Programma operativo interregionale Attrattori culturali, naturali e turismo 2007/2013 si inseriscono quindi in questo quadro, perché il Programma è finanziato sia con risorse nazionali sia con risorse comunitarie provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). I progetti finanziati rispondono all'obiettivo prioritario di costruire un offerta turistica interregionale collegata alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, convergente con i più elevati standard di qualità presenti a livello nazionale ed internazionale, attraverso cui promuovere una più efficace azione di sviluppo economico nelle Regioni dell ob. Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Con lo slogan Investiamo nel vostro futuro l Unione Europea sostiene l importanza degli attrattori culturali e naturali come patrimonio collettivo che, pur non producendo profitti diretti, rappresenta il cardine dello sviluppo sostenibile dei territori regionali, capace di generare condizioni di crescita culturale e sociale e di costituire, al contempo, una leva strategica per lo sviluppo economico delle comunità locali, attraverso la nascita e il rafforzamento delle filiere imprenditoriali ad esso collegate. L importante responsabilità attribuita ai beneficiari del Programma è richiamata dal Legislatore agli Artt. 8 e 9 del Reg. (CE) n.1828/2006 e successive modifiche come da Reg. (CE) n.846/2009, e la comunicazione loro richiesta diventa centrale per le istituzioni, perché promuove le opere realizzate ed effettivamente fruibili e, al contempo, favorisce la conoscenza dei fondi strutturali, delle opportunità comunitarie e del ruolo dell Unione Europea presso l opinione pubblica. Ai fini dell attuazione delle operazioni, gli atti di concessione del finanziamento dovranno prevedere clausole di condizionalità dei contributi al rispetto delle disposizioni relative all informazione e alla pubblicità. In termini operativi, nei casi previsti dai regolamenti comunitari e negli altri casi previsti dalla normativa e dalle procedure interne, gli Organismi intermedi dovranno: a) fornire le opportune prove documentali dell osservanza delle norme, in particolare di quelle relative alla cartellonistica, entro un mese dall effettivo avvio dei lavori; b) dare prova documentale della targa apposta al progetto in occasione della richiesta di pagamento del saldo. Quelle che seguono sono indicazioni pratiche volte ad agevolare i Beneficiari delle operazioni nel rispetto degli adempimenti previsti in materia di informazione e pubblicità. 3
4 LE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ Per tutti i progetti cofinanziati Le indicazioni europee prevedono che per ogni attività di comunicazione e informazione, come pubblicazioni, brochure, siti internet e altro, relativa a progetti finanziati nell'ambito del POIn Attrattori culturali, naturali e turismo il beneficiario deve garantire che i cittadini siano informati in maniera adeguata sul finanziamento, rispettando alcuni requisiti previsti dal Reg. (CE) n.1828/2006, come modificato dal Reg. (CE) n.846/2009. Al fine di agevolare l applicazione di questi requisiti, è stato predisposto un logo-firma che deve essere presente in ogni documento e che garantisce una visibilità unitaria a tutte le iniziative che rientrano nel POIn. Il logo-firma Il logo-firma è così composto: L emblema Unione Europea (riproduzione a norma), un riferimento all Unione europea e l indicazione Fondo europeo di sviluppo regionale ; la frase Investiamo nel vostro futuro. Il logo del POIn Attrattori culturali, naturali e turismo; Il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri Il logo dell Organismo intermedio; Il logo-firma è disponibile sul sito nella sezione Obblighi di informazione e pubblicità. Il logo POIn Attrattori deve essere utilizzato dai beneficiari per far conoscere i progetti finanziati dal Programma. Ogni altro utilizzo non autorizzato dall Autorità di Gestione sarà perseguibile nei termini di legge. Le attività di comunicazione e promozione a cura dei singoli beneficiari possono essere di vario genere, in relazione allo specifico progetto finanziato. Per un raccordo utile nell'ambito della promozione complessiva del Programma e anche per poter utilizzare ulteriori strumenti di visibilità, si può contattare l Ufficio dell AdG del Programma all indirizzo e- mail [email protected] 4
5 Il corretto utilizzo del logo-firma Di seguito si riportano due possibili opzioni riguardanti il logo-firma da apporre all interno della documentazione inerente il progetto, con alcune indicazioni per un uso corretto dello stesso, DIMENSIONI MINIME (12 MM) PRIMA VISUALIZZAZIONE: 12 mm SECONDA VISUALIZZAZIONE: 12 mm DISTANZA DI RISPETTO 12 mm 12 mm 5
6 L etichetta Per i progetti cofinanziati che comportano l acquisto di attrezzature, impianti e macchinari, si richiede di apporre su quelli maggiormente rilevanti un etichetta standard formato mm 105x48, come quella di seguito riportata. 105 mm 48 mm E possibile scaricare le immagini relative al logo-firma corretto e all etichetta all interno del sito nella sezione Obblighi di informazione e pubblicità 6
7 Per i progetti cofinanziati di importo superiore a euro Le indicazioni europee prevedono che se il progetto o l iniziativa riceve un finanziamento per un importo superiore a euro e riguarda determinati tipi di operazione come infrastrutture, costruzioni ed oggetti fisici, il beneficiario deve garantire che i destinatari della comunicazione siano informati del finanziamento attraverso cartelli e targhe da esporre sui luoghi di realizzazione. Con particolare riferimento agli artt. 8 e 9, il Reg. (CE) 1828/2006, come modificato dal Reg. (CE) n. 846/2009, sottolinea la responsabilità dei beneficiari circa gli interventi informativi e pubblicitari relativi ai finanziamenti ottenuti e fissa le condizioni per ciò che attiene l uso e la realizzazione dei supporti preposti a tali azioni comunicative, destinate al pubblico. Nello specifico, l art. 8 sancisce l obbligo per i beneficiari delle sovvenzioni di darne informazione con una comunicazione ben visibile, attraverso l'affissione di cartelli e targhe. Qualora un intervento informativo o pubblicitario promuova varie operazioni cofinanziate da più di un fondo, ai sensi dell art. 9, l indicazione del Fondo pertinente non è richiesta. Il cartello Il cartello deve essere esposto sul luogo delle operazioni che presentano le seguenti condizioni: 1. il contributo pubblico totale all operazione è superiore a euro; 2. l operazione consiste nel finanziamento di un infrastruttura; 3. l operazione consiste nel finanziamento di interventi costruttivi. Il cartello deve essere installato in cantiere durante la realizzazione delle operazioni e deve essere di dimensioni adeguate a quelle dell opera, comunque mai inferiore a 100 cm di base x 150 cm di altezza. Materiali e caratteristiche di stampa devono essere adatti all esposizione in esterno. Le soluzioni possibili sono: Supporto in Forex (pvc espanso) di 5 o 10 mm di spessore in base alle dimensioni del cartello e grafica su pvc/vinile adesivo stampato in digitale per esterno, più protezione. Supporto in polipropilene (pvc alveolare canettato) di 10 mm e grafica su pvc/vinile adesivo stampato in digitale per esterno più protezione. Telo o striscione in PVC o tessuto di peso e spessore adeguati con orlo, saldatura o borchiatura perimetrale per l ancoraggio a struttura di cantiere esistente. Grafica in stampa digitale diretta per esterno. La targa La targa esplicativa deve essere esposta nei seguenti casi: 1. il contributo pubblico totale all operazione è superiore a euro; 2. l operazione consiste nel finanziamento di un infrastruttura; 3. l operazione consiste nel finanziamento di interventi costruttivi; 4. l operazione consiste nell acquisto di un oggetto fisico. La targa deve soddisfare i seguenti criteri: essere esposta entro sei mesi dal completamento del progetto; indicare il tipo e la denominazione dell operazione finanziata; essere visibile e di dimensioni significative per cui le dimensioni dipendono dalle caratteristiche dell opera e dall ambito in cui va esposta; essere affissa in modo permanente. Anche per i materiali di realizzazione delle targhe ci sono diverse soluzioni: Plexiglass/perpex di 10 mm applicato su pali o sulla facciata con distanziali ai 4 angoli. Grafica su pvc/vinile adesivo con stampa digitale per esterno più plastificazione. Oppure grafica resa direttamente sul retro del supporto, più passaggio di fondo bianco e protezione. Ottone trattato per utilizzo in esterno. Stampa serigrafia a colori ed eventuale marcatura laser. Alluminio scatolato con grafica su pcv/vinile adesivo stampato in digitale per esterno più protezione plastificata. 7
8 Il corretto utilizzo del cartello e della targa I cartelli e le targhe devono riportare in uno spazio di almeno il 25% della superficie totale: l emblema Unione europea (riprodotto a norma), un riferimento all Unione europea e l indicazione Fondo europeo di sviluppo regionale ; la frase Investiamo nel vostro futuro. Inoltre alla base dovranno sempre trovare collocazione: il logo del POIn; il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il logo dell Organismo intermedio. L impostazione grafica del cartello o della targa e i relativi costi di produzione sono a carico del beneficiario. Si consiglia di inviare la bozza esecutiva predisposta all indirizzo dell Ufficio Comunicazione del Programma per una preventiva approvazione. Di seguito si riportano i format grafici previsti per il cartello e per la targa. 8
9 CARTELLO 9
10 TARGA 10
11 LE INDICAZIONI EUROPEE Il Regolamento (CE) n.1828/2006 e s.m.i. A completamento di queste linee guida, vengono di seguito riportati gli Articoli 8 e 9 del Reg. (CE) n. 1828/2006, come modificato dal Reg. (CE) n.846/2009, che indirizzano i comportamenti dei beneficiari dei finanziamenti circa le azioni di informazione e pubblicità da realizzare. Il Regolamento è disponibile sul sito all'interno della sezione Documentazione. Articolo 8 Responsabilità dei beneficiari relative agli interventi informativi e pubblicitari destinati al pubblico 1. Ai beneficiari spetta informare il pubblico, mediante le misure di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, circa la sovvenzione ottenuta dai Fondi. 2. Il beneficiario espone una targa esplicativa permanente, visibile e di dimensioni significative entro sei mesi dal completamento di un operazione che rispetta le seguenti condizioni: a) il contributo pubblico totale all operazione supera euro; b) l operazione consiste nell acquisto di un oggetto fisico, nel finanziamento di un infrastruttura o di interventi costruttivi. La targa indica il tipo e la denominazione dell operazione, oltre alle informazioni di cui all articolo 9. Le informazioni di cui all articolo 9 costituiscono almeno il 25% della targa. 3. Durante l attuazione dell operazione il beneficiario installa un cartello nel luogo delle operazioni conformi alle seguenti condizioni: a) il contributo pubblico totale all operazione supera euro; b) l operazione consiste nel finanziamento di un infrastruttura o di interventi costruttivi. Le informazioni di cui all articolo 9 occupano almeno il 25% del cartello. Quando l operazione è completata il cartello è sostituito dalla targa esplicativa permanente di cui al paragrafo Se un operazione riceve finanziamenti nel quadro di un programma operativo cofinanziato dall FSE o, se del caso, se un operazione è finanziata dal FESR o dal Fondo di coesione, il beneficiario garantisce che i partecipanti all'operazione siano stati informati di tale finanziamento. Il beneficiario informa in modo chiaro che l operazione in corso di realizzazione è stata selezionata nel quadro di un programma operativo cofinanziato dall FSE, dal FESR o dal Fondo di coesione. In qualsiasi documento riguardante tali operazioni, compresi i certificati di frequenza o altri certificati, figura una dichiarazione da cui risulti che il programma operativo è stato cofinanziato dall FSE o, se del caso, dal FESR o dal Fondo di Coesione. Articolo 9 Caratteristiche tecniche degli interventi informativi e pubblicitari relativi all'operazione Tutti gli interventi informativi e pubblicitari effettuate dalle autorità di gestione o dai beneficiari e destinati ai beneficiari, ai beneficiari potenziali e al pubblico comprendono quanto segue: a) l emblema dell'unione europea, conformemente alle norme grafiche di cui all allegato I, e un riferimento all Unione europea; b) l indicazione del Fondo pertinente; a) per il FESR: Fondo europeo di sviluppo regionale ; b) per il Fondo di coesione: Fondo di coesione ; c) per il FSE: Fondo sociale europeo ; c) una frase, scelta dall autorità di gestione, che evidenzi il valore aggiunto dell intervento comunitario, preferibilmente: Investiamo nel vostro futuro. 11
12 Qualora un intervento informativo o pubblicitario promuova varie operazioni cofinanziate da più di un Fondo, l indicazione di cui alla lettera b) non è richiesta. Per oggetti promozionali di dimensioni ridotte le lettere b) e c) non si applicano. ALLEGATO I (Regole di base per la composizione dell emblema e indicazione dei colori standard) Descrizione simbolica Sullo sfondo blu del cielo una corona di dodici stelle dorate rappresenta l'unione dei popoli europei. Il numero delle stelle è invariabile poiché 12 è simbolo di perfezione e unità. Descrizione araldica Un cerchio composto da dodici stelle dorate a cinque punte, non contigue, in campo azzurro. Descrizione geometrica L'emblema è costituito da una bandiera blu di forma rettangolare, la cui base (il battente della bandiera) ha una lunghezza pari a una volta e mezza quella dell'altezza (il ghindante della bandiera). Dodici stelle dorate sono allineate a intervalli regolari lungo un cerchio ideale il cui centro è situato nel punto d'intersezione delle diagonali del rettangolo. Il raggio del cerchio è pari a un terzo dell'altezza del ghindante. Ogni stella ha cinque punte ed è iscritta a sua volta in un cerchio ideale, il cui raggio è pari a un diciottesimo dell'altezza del ghindante. Tutte le stelle sono disposte verticalmente, cioè con una punta rivolta verso l'alto e due punte appoggiate direttamente su una linea retta immaginaria perpendicolare all'asta. Le stelle sono disposte come le ore sul quadrante di un orologio e il loro numero è invariabile. Colori regolamentari I colori dell'emblema sono: * PANTONE REFLEX BLUE per l area del rettangolo; * PANTONE YELLOW per le stelle. Riproduzione in quadricromia In caso di stampa in quadricromia i due colori standard vanno riprodotti utilizzando i quattro colori della quadricromia. * PANTONE YELLOW si ottiene con il 100% di Process Yellow. * PANTONE REFLEX BLUE si ottiene mescolando il 100% di Process Cyan e l'80% di "Process Magenta". Internet Nella gamma web, il PANTONE REFLEX BLUE corrisponde al colore RGB:0/0/153 (esadecimale: ) e il PANTONE YELLOW al colore RGB:255/204/0 (esadecimale: FFCC00). Riproduzione monocromatica Se si utilizza il nero delimitare con un filetto di tale colore l'area del rettangolo e inserire le stelle nere in campo bianco. 12
13 Se si impiega il blu ( Reflex Blue ), usarlo al 100% e ricavare le stelle in negativo (bianche). Riproduzione su fondo colorato Nell'impossibilità di evitare uno sfondo colorato, incorniciare il rettangolo con un bordo bianco di spessore pari a 1/25 dell'altezza del rettangolo. 13
LINEE GUIDA. Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti. investiamo nel vostro futuro
Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dello Sviluppo Economico investiamo nel vostro futuro
LINEE GUIDA. Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti. investiamo nel vostro futuro
LINEE GUIDA Per le azioni di informazione e pubblicità a cura dei beneficiari dei finanziamenti Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dello Sviluppo Economico investiamo
linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI RISORSE IN IN RETE
POR POR FESR FESR EMILIA-ROMAGNA 2007-2013 RISORSE IN IN RETE linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI INDICE Le ragioni di questa guida pag.
L 368/60 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 23.12.2006
L 368/60 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 23.12.2006 ALLEGATO VI INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ SUL SOSTEGNO DA PARTE DEL FEASR (DI CUI ALL ARTICOLO 58, PARAGRAFO 3) 1. Misure di informazione rivolte
UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale. regionale il format. cartelli e targhe
UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale regionale e targhe 29 e targhe Il Regolamento (CE) N. 1828/2006 all art. 8 definisce le responsabilità in capo ai beneficiari per gli interventi informativi
CIRCOLARE SULL USO DEL LOGO DEL PIANO DI COMUNICAZIONE PO FSE 2007-2013
Repubblica Italiana Regione Siciliana Assessorato Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale Dipartimento Regionale dell'istruzione e della Formazione Professionale CIRCOLARE SULL USO DEL
REPUBBLICA ITALIANA C.F. 80012000826 P.I. 02711070827
C.F. 80012000826 P.I. 02711070827 PRESIDENZA DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE AREA COORDINAMENTO, ASSISTENZA TECNICA E COMUNICAZIONE U.O.B. 1 - Servizi della Comunicazione Data...16 febbraio 2007 Risposta
Normativa di riferimento per il nuovo periodo di programmazione 2007-2013 INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ
Normativa di riferimento per il nuovo periodo di programmazione 2007-2013 INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ Regolamento (CE) No 1083/2006 Art. 69 1. Lo Stato membro e l Autorità di Gestione del programma operativo
Azioni di Informazione e Pubblicità
Azioni di Informazione e Pubblicità Linee guida per i Beneficiari del PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 UNA PA PER LA CRESCITA Novembre 2012 Sommario Introduzione... 3 Gli elementi grafici
linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI RISORSE IN IN RETE
POR POR FESR FESR EMILIA-ROMAGNA 2007-2013 RISORSE IN IN RETE linee guida PER PER LE LE AZIONI DI DI INFORMAZIONE A CURA A DEI DEI BENEFICIARI DEI DEI FINANZIAMENTI INDICE Le ragioni di questa guida pag.
Linee guida per l'attuazione delle azioni di Informazione e Pubblicità per il periodo di programmazione 2007/2013
Linee guida per l'attuazione delle azioni di Informazione e Pubblicità per il periodo di programmazione 2007/2013 CCI:2007IT162PO001 INDICE INDICE... 1 PREMESSA... 2 1. OBIETTIVI E DESTINATARI DELLE AZIONI
FONDO DI SVILUPPO E COESIONE (FSC)
FONDO DI SVILUPPO E COESIONE (FSC) INFORMAZIONE E PUBBLICITA LOGHI E CARTELLONISTICA Cagliari, 20 maggio 2009 Stato di attuazione dell Intesa Stato Regione Sardegna e degli APQ DISPOSIZIONI GENERALI Ai
Allegato 12 : Loghi e cartellonistica
Allegato 12 : Loghi e cartellonistica 1 INDICE DISPOSIZIONI GENERALI... 3 LOGO FSC... 4 CARTELLONISTICA DI CANTIERE... 4 TARGA PERMANENTE... 6 PUBBLICITA SUI DOCUMENTI... 7 DISPOSIZIONI TRANSITORIE...
PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA
PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2007-2013 MANUALE DI IMMAGINE COORDINATA Guida ai progetti per il rispetto delle regole di informazione e pubblicità Versione 2 1 ottobre 2011 1 I regolamenti
UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale. linee guida. per le azioni di informazione e comunicazione
UNIONE EUROPEA linee guida per le azioni di informazione e comunicazione contenuti il marchio ELEMENTI DI BASE I COLORI LA SCALA DI GRIGIO IL BIANCO E NERO IL LETTERING L AREA DI RISPETTO LEGGIBILITÀ E
Applicazioni / Affissioni
Applicazioni / Affissioni 41 Manifesti pubblicitari Schema e disposizione delle informazioni (A) area riservata al logotipo del PO FSE () area riservata alle informazioni relative al messaggio pubblicitario
LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA
LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DEI PIEGHEVOLI INFORMATIVI NEI SITI DELLA RETE NATURA 2000 Pagina 1 di 7 1 CAMPO DI APPLICAZIONE Le presenti direttive trovano applicazione nelle aree SIC della rete Natura
Allegato A al Decreto n. 13 del 19 giugno 2009 pag. 1/12
giunta regionale Allegato A al Decreto n. 13 del 19 giugno 2009 pag. 1/12 LINEE GUIDA per l informazione e l utilizzo dei loghi previsti per le iniziative finanziate dal PSR per il Veneto 2007 2013 In
GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA
Programma operativo NazioNale GOVERNANCE e assistenza tecnica Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Una premessa
OBBLIGO DI TARGHE INFORMATIVE E CARTELLI
OBBLIGO DI TARGHE INFORMATIVE E CARTELLI (Sintesi del regolamento CE 1974/06 e della Delibera di Giunta Regionale 4 agosto 2010, n. 1832) CHI HA L OBBLIGO I beneficiari di interventi ammessi agli aiuti
PRODOTTI DI QUALITA PUGLIA
28264 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 119 del 05-09-2013 Procedura per l utilizzo del Logo PRODOTTI DI QUALITA PUGLIA Procedura per utilizzo del logo PRODOTTI DI QUALITA PUGLIA Bollettino
CARTELLONI OBBLIGATORI
CARTELLONI OBBLIGATORI GUIDA ALLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORME IN MATERIA D'INFORMAZIONE E DI PUBBLICITÀ SUGLI INTERVENTI DEI FONDI STRUTTURALI a norma del Regolamento (CE) n. 1159/2000 della Commissione
Manuale sull applicazione del Marchio ad uso pubblicitario
Manuale sull applicazione del Marchio ad uso pubblicitario SOMMARIO Introduzione 3 Versione positiva - Quadricromia 5 Versione negativa - Quadricromia 7 Versione positiva - 1 colore 9 Versione negativa
OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE
PSR per l Umbria 2014-2020 OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione Allegato III art. 2 I beneficiari di aiuto, sia delle misure a investimento che di quelle
TURISMO, BRAMBILLA: "400 ML PER I CONTRATTI DI SVILUPPO, PER LA PRIMA VOLTA SOSTEGNO CONCRETO DEL GOVERNO A INVESTIMENTI NEL TURISMO"
TURISMO, BRAMBILLA: "400 ML PER I CONTRATTI DI SVILUPPO, PER LA PRIMA VOLTA SOSTEGNO CONCRETO DEL GOVERNO A INVESTIMENTI NEL TURISMO" "Per la prima volta in Italia, il governo dispone un concreto e significativo
Linee guida per l utilizzo del marchio e degli obblighi informativi dei beneficiari POR FESR MARCHE 2007/2013. Insieme c è futuro
Linee guida per l utilizzo del marchio e degli obblighi informativi dei beneficiari POR FESR MARCHE 2007/2013 Insieme c è futuro LOGO Versione a colori Proporzioni e area di rispetto Codici cromatici Caratteri
Informazione e Pubblicità
PIC Interreg IIIA Italia-Svizzera 2000~2006 Informazione e Pubblicità Guida pratica Febbraio 2006 Avvertenze per i beneficiari finali Per ogni progetto, i beneficiari sono tenuti ad evidenziare la presenza
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI EMBLEMATICHE DELLA FONDAZIONE CARIPLO 1. Finalità degli interventi emblematici 2 2. Ammontare delle assegnazioni e soggetti destinatari 2 3. Aree filantropiche di pertinenza
Obblighi di informazione e pubblicità
Allegato A al Decreto n. 04 del 17 maggio 2016 pag. 1/17 PSR Veneto 2014-2020 Obblighi di informazione e pubblicità Linee Guida per i beneficiari 1 Allegato A al Decreto n. 04 del 17 maggio 2016 pag. 2/17
Programma Operativo Regionale Campania FESR 2007-2013 Linee guida e strumenti per comunicare
Programma Operativo Regionale Campania FESR 2007-2013 Linee guida e strumenti per comunicare Indice 1. L Europa e la comunicazione dei Fondi Strutturali... 2. Informazione e pubblicità nel POR Campania
Linee guida per l utilizzo del Marchio Garanzia Giovani in Regione Lombardia per gli Stakeholder
Linee guida per l utilizzo del Marchio Garanzia Giovani in Regione Lombardia per gli Stakeholder 1.PREMESSA Regione Lombardia riconosce agli Enti che partecipano attivamente alla realizzazione del Programma
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO
1 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Partenariato del Programma Operativo FESR Basilicata 2014-2020 (art. 5 Regolamento UE n. 1303/2/13; Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014; D.G.R. n. 906 del 21 luglio 2014)
Regione Siciliana GLI OBBLIGHI INFORMATIVI E PUBBLICITARI - LE FUNZIONI DEL REFERENTE DELLA COMUNICAZIONE
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana PRESIDENZA Dipartimento della Programmazione Piazza L. Sturzo 36-90139 Palermo P r o g r a m m a O p e r a t i v o d e l F o n d o E u r o p e o d i
GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ. (Marchi di prodotto)
GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ (Marchi di prodotto) - Il marchio IMQ è riconosciuto in Italia da 1 consumatore su 3. - La notorietà del marchio IMQ è in costante aumento. - Il
COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto
COMUNE DI SANTA FIORA Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI ALLE NUOVE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI E ALLE IMPRESE APPROVATO con deliberazione del C.C. n 69 del 30.11.2011
Allegato alla DGR n. del
Accordo ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/90 tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Puglia e l'istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA)
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI MARCHI E DEI LOGHI DI ASSOCOUNSELING. Articolo 1 (Definizione e ambito di applicazione)
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI MARCHI E DEI LOGHI DI ASSOCOUNSELING Articolo 1 (Definizione e ambito di applicazione) Il presente regolamento definisce le indicazioni necessarie sull uso dei marchi e dei
GIUNTA REGIONALE DIRIGENZA - Decreti
17.2.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 tino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell articolo 5, comma 1, della l.r. 23/2007 e nella banca dati degli atti del Consiglio regionale
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014. (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150)
COMUNE DI SANT ANGELO A SCALA Provincia di Avellino PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014 (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150) Cod. SAS-PTI01 Data: 30/04/2012 Adottato con
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA
C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO DIGITALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 14/4/2011 Depositato
Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020 Regione Autonoma della Sardegna CCI 2014IT05SFOP021 Asse prioritario 1 Occupazione
AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO SPERIMENTALE DESTINATO A CAREGIVER E ASSISTENTI FAMILIARI che svolgono attività di cura a favore di
N. 2006/41933 protocollo
N. 2006/41933 protocollo Approvazione del modello di comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia per fruire della detrazione d imposta ai fini IRPEF, previsto dall art. 1 del decreto interministeriale
Presentazione Formazione Professionale
Presentazione Formazione Professionale Adecco Training Adecco Training è la società del gruppo Adecco che si occupa di pianificare, organizzare e realizzare progetti formativi che possono coinvolgere lavoratori
MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI
MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI FSE 2007-2013 A cura della Direzione Istruzione Formazione Professionale Lavoro Allegato a alla dd. n. 608 del
LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020. Riccardo Banfi Milano - 10 settembre 2014
LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Riccardo Banfi Milano - 10 settembre 2014 Programma Definizioni Ammissibilità della spesa Opzioni di semplificazione dei costi Sistemi di controllo Definizioni (1)
Guida Compilazione Piani di Studio on-line
Guida Compilazione Piani di Studio on-line SIA (Sistemi Informativi d Ateneo) Visualizzazione e presentazione piani di studio ordinamento 509 e 270 Università della Calabria (Unità organizzativa complessa-
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Approvato dal Consiglio direttivo nella seduta
PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.
INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI LIBERALI DELLA BANCA
REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI LIBERALI DELLA BANCA - 1 - INDICE REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI LIBERALI DELLA BANCA 3 ART. 1 3 ART. 2 3 ART. 3 3 ART. 4 4 ART. 5 4 ART. 6 4 ART. 7 4 ART.8 4 ART. 9 4 ART.
Allegato 1 Manifestazione di interesse
Allegato 1 Manifestazione di interesse OSTELLI DELLA GIOVENTU INVITO ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A MANIFESTARE IL PROPRIO INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI ADEGUAMENTO AL REGOLAMENTO REGIONALE
FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI
SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751/2/3/4 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: [email protected] FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati
RISOLUZIONE N.100/E QUESITO
RISOLUZIONE N.100/E Roma, 19 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Articolo 1, commi 280-283, della legge 27 dicembre 2006,
DL n. 91 del 24.06.2014 entrato in vigore dal 25 giugno
Con il DL n. 91 del 24.06.2014 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.144 del 24 giugno 2014 ed entrato in vigore dal 25 giugno è stata prevista un agevolazione per i soggetti che effettuano investimenti in
Cod. Fisc. e Part. IVA, iscritta all albo di cui all articolo 13 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, in persona In qualità di
SCHEMA DI CONVENZIONE per la regolamentazione della gestione ed erogazione delle agevolazioni in abbuono interessi in favore degli imprenditori del settore agricolo beneficiari degli aiuti previsti dalla
PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ La Strategia
COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia
COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO Variazioni ecografiche- numerazione civica esterna Numerazione civica interna Riferimenti normativi: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 artt. 9 e 10 D.P.R.
ALLEGATO B. Procedura di Utilizzo Logo. Qualità Sicura Sicilia
ALLEGATO B Procedura di Utilizzo Logo QS Qualità Sicura Sicilia SOMMARIO 1. PREMESSA 2. DISPOSIZIONI GENERALI PER L USO 3. IL LOGO 4. CONTROLLI SULL UTILIZZO DEL LOGO 5. ALLEGATO GRAFICO IDENTIFICATIVO
Comune di Bracciano. Regolamento per la pubblicazione di atti e documenti amministrativi sul sito Internet Istituzionale
Comune di Bracciano Regolamento per la pubblicazione di atti e documenti amministrativi sul sito Internet Istituzionale (approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. del ) Indice Art. 1 Oggetto...
Finanziare la Cultura e il Turismo a livello Nazionale e Regionale
Finanziare la Cultura e il Turismo a livello Nazionale e Regionale Dott.ssa Letizia Donati [email protected] Eurosportello Confesercenti 9 ottobre 2015 I Fondi Strutturali per la Cultura e Turismo
RISOLUZIONE N. 119/E
RISOLUZIONE N. 119/E Direzione Centrale Normativa Roma, 22 novembre 2010 OGGETTO: interpello - articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - IRPEF Voucher di conciliazione - DPR 22 dicembre 1986, n. 917 QUESITO
Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO EL CAPEL DE NAPOLEON DI SAN MARTINO BUON ALBERGO
Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO EL CAPEL DE NAPOLEON DI SAN MARTINO BUON ALBERGO Sommario Art. 1 Titolarità, denominazione ed uso del marchio Art. 2
S i s t e m a d i v a l u t a z i o n e d e l l e p r e s t a z i o n i d e i d i p e n d e n t i
S i s t e m a d i v a l u t a z i o n e d e l l e p r e s t a z i o n i d e i d i p e n d e n t i P r o d o t t o d a A l b e r t o P a o l i n i G r o s s e t o P a r c h e g g i s r l V e n g o n o p
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E LA COMPETITIVITA
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE E LA COMPETITIVITA Linee guida per l'applicazione del Metodo nazionale per calcolare l elemento di aiuto nelle garanzie
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 aprile 2011, n. 789
14812 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 77 del 18-05-2011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 26 aprile 2011, n. 789 Accordi/Intese Stato-Regioni in materia sanitaria. Anno 2010. Recepimento.
Avviso n. 3/ 2008 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle imprese aderenti di dimensioni minori
Avviso n. 3/ 2008 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle imprese aderenti di dimensioni minori Avviso n. 3/2008 1 1 Finalità Il Fondo paritetico interprofessionale Fondimpresa
REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università
REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio Area Programmazione dell'offerta Formativa
P R O T O C O L LO D I N T E S A
Piano strategico della Provincia di Treviso P R O T O C O L LO D I N T E S A tra Provincia di treviso ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO C.o.n.i. comitato di treviso per la Concessione di mutui agevolati
MODULO DI CANDIDATURA
MODULO DI CANDIDATURA Gentile Signora, Gentile Signore troverà in allegato la candidatura di [nome del prestatore di servizi] in risposta all invito a manifestare interesse MARKT/2006/02/H nel settore
SCHEDA TECNICA DI MISURA 1. L.R. 34/08 Art. 42, commi 1, 4, 5 e 6 MISURE A FAVORE DELL AUTOIMPIEGO E DELLA CREAZIONE D IMPRESA
SCHEDA TECNICA DI MISURA 1 NELL AMBITO DELLA CONVENZIONE QUADRO PER LA GESTIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON I FONDI DI ROTAZIONE e DELLA CONVENZIONE QUADRO PER LA GESTIONE DEI FONDI DI GARANZIA E LA
LINEE GUIDA PER LE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DELLA GARANZIA PER I GIOVANI IN COLLABORAZIONE CON LE REGIONI
LINEE GUIDA PER LE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DELLA GARANZIA PER I GIOVANI IN COLLABORAZIONE CON LE REGIONI 1.PREMESSA Le linee guida della comunicazione della Garanzia Giovani derivano dall applicazione
Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993.
Allegato A Bando per la concessione di contributi destinati alle cooperative sociali di tipo A e B, di cui all art. 13 della L.R. 39/1993. Anno 2014 A. Finalità La Regione Basilicata nell ambito delle
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
SERVIZIO AMBIENTE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.63 del 09.08.2012 1 Sommario ART. 1 - Finalità
L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 1579 del 17/06/2008 pag. 1/7 L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE Modalità per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni
Ministero dell Interno
Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Direzione Centrale per gli affari generali e per la gestione delle risorse finanziarie e strumentali DOMANDA DI CONTRIBUTO RELATIVA
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE
Allegato A alla delibera C.C. N. 17 Del 01.03.2011. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE Art.1 Definizione e finalità Il patrocinio rappresenta una forma simbolica di adesione ed una
