Anno scolastico
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- Daniella Bertoni
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1 Anno scolastico
2 PIANO DI MIGLIORAMENTO L Istituto Comprensivo BOTTACCHI nasce nel 2012 in seguito al Dimensionamento Scolastico decretato dall Ufficio Scolastico Regionale. In precedenza le scuole, per quanto riguarda le Primarie e le Scuole dell Infanzia, erano unificate nel quarto Circolo Didattico di Novara, mentre, la scuola Secondaria di primo grado era sezione staccata di un altra scuola dello stesso ordine. Dall anno scolastico farà parte dell Istituto anche la scuola dell infanzia del Torrion Quartara passata dal Comune allo Stato. L istituto è, quindi, relativamente giovane e in costante crescita. Per questi motivi, i dati analizzati attraverso il RAV, sono relativi e provvisori. Nel triennio l istituto lavorerà al consolidamento e alla stabilizzazione della situazione numerica e organizzativa oltre che al miglioramento degli aspetti pedagogico-didattici. In particolare sono state individuate le seguenti aree prioritarie di intervento: 1. Miglioramento degli esiti degli studenti nelle prove standardizzate di italiano e matematica 2. Acquisizione di un buon livello di competenze di cittadinanza : linguistiche, matematiche, civiche (collaborare e partecipare). PRIORITA DELL INTERVENTO TRIENNALE Priorità Obiettivi di traguardo del triennio 1. Miglioramento degli esiti degli studenti nelle prove standardizzate di italiano e matematica. Riduzione della varianza tra classi e in rapporto a scuole con background simile (20% nel triennio) nelle prove di italiano e di matematica 2. Acquisizione di un buon livello di competenze di cittadinanza : linguistiche, matematiche, civiche (collaborare e partecipare) Elaborare e utilizzare curricolo per competenze trasversali. Definire obiettivi verificabili relativi alle competenze civiche.
3 RELAZIONE TRA OBIETTIVI DI PROCESSO E PRIORITÀ STRATEGICHE INDIVIDUATI NELL ELABORAZIONE DEL RAV Priorità 1 Area di processo Obiettivi di processo Attività Figure professionali coinvolte CURRICOLO PROGETTAZIONE E Riduzione della varianza tra classi interne e rispetto a istituti con background simile (prove Invalsi). Creazione laboratori linguistici nelle scuole dell infanzia. Utilizzo di prove comuni per classi parallele di scuola primaria e secondaria. Collegi di settore Dipartimenti e classi parallele VALUTAZIONE Elaborare prove comuni di lingua e di matematica per classi parallele. Progettare interventi di recupero per livelli a partire dagli esiti delle prove intermedie. Sintesi e analisi dei dati raccolti. Confronto ragionato tra votazioni. Attività di recupero e/o approfondimento. Revisione dell orario dei docenti per favorire la contemporaneità dei docenti di materia. Introduzione di due ore aggiuntive per alunni di classe prima secondaria per organizzazione laboratori linguistici e matematici. Componenti gruppo RAV Dipartimenti e classi parallele Collegio di settore/unitario, Consiglio di Istituto DS e collaboratori Docenti di lingua e matematica Priorità 2 Concludere curricolo verticale Attività collegiale del gruppo di lavoro. Diffusione e condivisione. Gruppo di lavoro composto da docenti dei tre ordini di scuola.
4 CURRICOLO PROGETTAZIONE VALUTAZIONE E Elaborare curricolo per competenze trasversali Elaborare prove autentiche Elaborare rubriche di valutazione delle competenze Organizzazione di almeno due prove autentiche per lingua italiana, lingua inglese e matematica (1 per quadrimestre). Elaborazione di almeno tre prove autentiche relative al curricolo trasversale a partire da una situazione/problema individuata dal team di classi parallele (potenziamento delle competenze di cittadinanza attraverso progetti di educazione alla pace e all intercultura, alla legalità, alla sostenibilità ambientale). Elaborazione di prove autentiche all interno delle attività laboratoriale extra-curricolari (potenziamento delle competenze, musicali, artistiche, sportive e delle metodologie laboratoriali). Formulazione di rubriche di valutazione (a cura del gruppo di lavoro per classi parallele) e loro utilizzo. Dipartimenti/ classi parallele, Collegi e consigli di classe CALCOLO DELLA NECESSITÀ DELL INTERVENTO SULLA BASE DI FATTIBILITÀ E IMPATTO Al fine di valutare la rilevanza di ciascuno degli obiettivi di processo si è operata una stima della loro fattibilità, attribuendo un valore di fattibilità ed uno di impatto, secondo una scala di rilevanza variante da 1 a 5. Obiettivi di processo elencati Riduzione della varianza tra classi interne e rispetto a istituti con background simile (prove Invalsi) Elaborare prove comuni di lingua e matematica per classi parallele Progettare interventi di recupero per livelli a partire dagli esiti delle prove intermedie Fattibilità (da 1 a 5) Impatto (da 1 a 5) Prodotto: valore che identifica la rilevanza dell intervento Concludere curricolo verticale Elaborare curricolo per competenze trasversali Elaborare prove autentiche Elaborare rubriche di valutazione delle competenze
5 RISULTATI ATTESI E MONITORAGGIO Obiettivi di processo elencati Risultati attesi Indicatori di monitoraggio Modalità di rilevazione Riduzione della varianza tra classi interne e rispetto a istituti con background simile (prove Invalsi) Maggiore omogeneità tra i risultati all interno dell Istituto e rispetto ai dati nazionali e regionali. Ridurre lo scarto del 20% nel triennio. Dati riguardanti gli esiti scolastici (1 e 2 quadrimestre) e le rispettive prove Invalsi (trienno ) Raccolta dati attraverso documento di analisi dei risultati quadrimestrali e delle prove Invalsi Elaborare prove comuni di lingua e matematica per classi parallele Avere a disposizione dati e risultati comparabili Utilizzo di indicatori comuni per la predisposizione e la correzione delle prove Raccolta dati, elaborazione grafica, discussione e confronto in collegio di settore e nei dipartimenti Progettare interventi di recupero per livelli a partire dagli esiti delle prove intermedie Recupero delle insufficienze e riduzione e 3 punti nel triennio della percentuale dei voti sufficienti Risultati degli scrutini quadrimestrali Raccolta dati Concludere curricolo verticale Disponibilità e pubblicazione del curricolo verticale per tutte le discipline e per tutti i traguardi di competenza Utilizzo del curricolo e suo monitoraggio nel triennio Relazione a cura dei dipartimenti (proposte di mantenimento, completamento, miglioramento) Elaborare curricolo per competenze trasversali Stesura e condivisione del curricolo trasversale Utilizzo del curricolo e suo monitoraggio nel triennio Relazione a cura dei consigli di classe Elaborare prove autentiche Predisporre almeno due prove autentiche (italiano, lingua inglese, matematica) fin dal primo anno e tre prove autentiche all anno (curricolo trasversale) per classi parallele. Predisporre indicatori per la valutazione delle prove Acquisizione della documentazione prodotta Elaborare rubriche di valutazione delle competenze Predisporre griglie e rubriche Utilizzo delle rubriche per la valutazione delle competenze chiave a partire dal secondo anno Acquisizione documentazione sui dati raccolti
6 PREVISIONE DEI POSSIBILI EFFETTI POSITIVI E NEGATIVI DELLE AZIONI Azione prevista Effetti positivi medio termine Effetti negativi medio termine Effetti positivi lungo termine Effetti negativi lungo termine Analizzare e tabulare i dati (quadrimestrali) Confrontare gli esiti delle prove comuni con i risultati delle prove Invalsi Introdurre strategie organizzative che facilitino nuove modalità didattiche (modifica orari docenti e studenti) Elaborare strategie didattiche più efficaci (anche con utilizzo diffuso delle ITC) Stimolo a lavorare e collaborare tra classi parallele. Stimolo a ricercare nuove modalità e strategie didatticoeducative. Disponibilità di materiale documentario da analizzare e utilizzare per ri-progettare Preoccupazione e ansie per i possibili cambiamenti. Aumento del carico di lavoro. Miglioramento degli esiti degli studenti riferiti alle prove Invalsi. Uso diffuso della programmazione/valuta zione per competenze (disciplinari e trasversali). Eventuale delusione/demotivazione rispetto al mancato conseguimento degli obiettivi di miglioramento. Predisporre prove autentiche Predisporre rubriche di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza (lingua, matematica,civiche)
7 FORMAZIONE Il processo di cambiamento anche se limitato e progressivo, ha necessità di essere sostenuto da percorsi di formazione. Dall analisi dei bisogni e in riferimento agli obiettivi di miglioramento sono state programmate le seguenti attività: PERSONALE DOCENTE PERSONALE ATA FORMAZIONE ICT: Lim corso base Lim come strumento di didattica inclusiva Lim e scuola 2.0 Il mondo di Google FORMAZIONE ICT: FORMAZIONE COMPETENZE E VALUTAZIONE La didattica per competenze e la valutazione Le competenze in italiano e in matematica Le competenze di cittadinanza la segreteria digitale la dematerializzazione la comunicazione efficace INTEGRAZIONE E INCLUSIONE L autismo Musicopeterapia e psicomotricità La comunicazione efficace La terra in comune (aspettative insegnanti rispetto al diverso) FORMAZIONE SULLA SICUREZZA TEMPISTICA DELLE ATTIVITA a. s Attività Ott. Nov. Dicem. Gen. Feb. Marzo April Mag. Azioni per il miglioramento degli esiti delle prove Invalsi Azioni per sviluppo competenze chiave di cittadinanza(lingua, matematica,civiche) Predisporre prove autentiche x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Predisporre rubriche di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza (lingua, matematica,civiche) Le azioni programmate saranno monitorate dalla commissione Valutazione (RAV) mediamente ogni due mesi. Saranno analizzate la documentazione prodotta, le difficoltà incontrate e le azioni successive di prosecuzione e/o implementazione/riprogettazione.
PIANO DI MIGLIORAMENTO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI PELAGO Via Boccaccio 13 50065 San Francesco di Pelago (FI) Tel. 0558368007 Tel. e fa 0558325407 [email protected] www.scuolepelago.it PIANO DI MIGLIORAMENTO Responsabile
PIANO DI MIGLIORAMENTO
Composizione del nucleo interno d valutazione PIANO DI MIGLIORAMENTO Ornella Sipala Angela Scuderi Carmela Perna Sebastiana La Mastra Michela Casciana Nome Ruolo Dirigente Scolastico Docente Scuola Secondaria
PIANO DI MIGLIORAMENTO A.S. 2017/18
ISTITUTO COMPRENSIVO MATTIA DE MARE DI SAN CIPRIANO D AVERSA Via Schipa, 1 - Tel 081. 892.2216 - Fax 081 816776 - Codice meccanografico CEIC899001 Codice Fiscale 900550618 e-mail: [email protected]
Scheda Piano di Miglioramento. Priorità Descrizione Traguardo Migliorare i risultati delle Prove INVALSI di italiano
Scheda Piano di Miglioramento Meccanografico della scuola PDIC84300G Denominazione della scuola ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI GRANTORTO (PD) Priorità individuate nel Rapporto di Autovalutazione Priorità
Il Piano di Miglioramento (PdM)
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale ROBERTO CASTELLANI Via della Polla, 34-5904 PRATO Tel.0574/62448 0574/624608 Fax.0574/62263 Sito: www.castellani.prato.it/
PIANO DI MIGLIORAMENTO
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Ministero dell Istruzione, dell'università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Binasco Piazza V Aprile, 0/A 008 BINASCO (MI) TEL-FA: 090555 Cod Mecc MIIC8FE006 - Cod Fisc 807054 e-mail: MIIC8FE006@istruzioneit
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