VOLTECO BUILDING TECHNOLOGY

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1 BUILDING TECHNOLOGY 2008

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3 Raccolta delle schede tecniche

4 Impermeabilizzanti Bentonitici Volgrip LH pag. 9 Volgrip HP 15 Volgrip TC 19 Volclay Panels VP1-VP 1F 25 Guaine cementizie Plastivo 90 Leveling pag. 31 Plastivo Plastivo Plastivo Plastivo Hydro 49 Aquascud System 53 Primer Profix 20 pag. 61 Profix Coprigiunti e profili per giunti WT 102 pag. 71 Break 75 Adeka Km 79 P Garvo 87 Malte impermeabili - Malte rapide Bi Mortar pag. 93 Barrier 97 Tap Spidy

5 Malte da ripristino Sanofer pag. 111 Flexomix Fibromix Fibromix Flowmix Flowmix Rasanti impermeabili CP1 pag. 137 CP2 141 Vernici Paint Pool pag. 147 Paint Air 151 Malte per risanamento umidità e anticondensa Calibro Plus Evaporation pag. 157 Calibro Rasante 161 Miscele per il consolidamento Microlime Novecento pag. 167 Microlime gel 171

6 Le informazioni contenute in questa raccolta, frutto di accurate prove di laboratorio, sono fornite come guida per l ottimale utilizzo dei prodotti elencati. Si suggerisce, comunque, di verificare lo stato ultimo di aggiornamento su I paramentri soggetti a Controllo Qualità interno rappresentano i valori minimali/massimali garantiti. La nostra società non può comunque assumersi alcuna responsabilità sui risultati derivanti dal loro uso, essendo le condizioni applicative al di fuori del nostro controllo. Eventuali informazioni che derogano dalla presente raccolta necessitano di una nostra conferma scritta. Tutti i diritti sono riservati ed oggetto di protezione industriale. Potranno essere eseguite modifiche, anche parziali, ai prodotti illustrati, solo su esplicita autorizzazione di Volteco S.p.A..Tutti i dati forniti sono indicativi e la società Volteco S.p.A. si riserva il diritto di apportare in ogni momento le modifiche che riterrà opportune, in base ad esigenze aziendali e di procedimento industriale.

7 Impermeabilizzanti bentonitici Volgrip LH pag. 9 Volgrip HP 15 Volgrip TC 19 Volclay Panels VP 1 - VP 1F 25

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9 Volgrip LH - Light Il prodotto VOLGRIP LH è un impermeabilizzante pregetto bentonitico autoagganciante al calcestruzzo, appositamente studiato per cantieristica di piccola o media difficoltà, con limitato battente idraulico. Il calibrato quantitativo di Bentonite di Sodio, è il vero principio attivo del sistema contenuto nella particolare struttura di VOLGRIP LH. Tale struttura è composta da un tessuto non tessuto e un tessuto poroso, con interposta bentonite sodica, assemblati meccanicamente con un sistema di agugliatura; il tutto conferisce al prodotto un imbattibile autoconfinamento con prestazioni di impermeabilità elevatissime. VOLGRIP LH contiene una particolare Bentonite di Sodio prodotta secondo un sistema che consiste nel realizzare, attraverso una particolare lavorazione, l incapsulamento omogeneo della Bentonite di Sodio inibendo il contatto con i normali elementi aggressivi contenuti nelle acque di falda. Questa lavorazione, unita all eccezionale autoconfinamento di VOLGRIP LH, ne mantiene inalterato il potere impermeabilizzante. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 40 AO S W 01/09 VOLGRIP LH

10 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 40 AO S W 01/09 VOLGRIP LH 10 Dove si impiega Protezione ed impermeabilizzazione di strutture in calcestruzzo interrate da acque di falda costante o altalenante e percolanti. Se ne suggerisce l impiego in strutture con carico idraulico non superiore a 5 m. Per differenti tipologie d impiego, consultare preventivamente il Servizio Tecnico Volteco. Come agisce A contatto con l acqua, ma è sufficiente anche la sola umidità del terreno, la Bentonite di sodio naturale di VOLGRIP LH si idrata trasformandosi in un gel impermeabile, con una potenziale capacità di espandersi fino a 16 volte il volume secco iniziale. La speciale agugliatura di VOLGRIP LH consente, a getti eseguiti, il perfetto auto confinamento a questo stato di espansione (funzione importantissima per ottenere un alta impermeabilità). Infatti le fibre del TNT (posto sul lato esterno) fuoriescono appositamente dal tessuto (lato interno) e, con l esecuzione Applicazione in abbinamento a getti di calcestruzzo (platee e muri di fondazione contro diaframmi, pali, berlinesi, fondazioni esistenti o casseri a perdere), in edifici quali garages, cantine, magazzini, caveaux, taverne, depositi, autosilos e inoltre sottopassi e gallerie. dei getti, vengono inglobate nel calcestruzzo ottenendo un eccezionale adesione meccanica di tutti gli strati che compongono il prodotto alla struttura (non una semplice adesione superficiale). Vedi disegno. Attraverso la calibrata maglia del tessuto poroso, il gel di bentonite si estrude parzialmente riuscendo a garantire la saldatura dei sormonti ed evitando la migrazione di acqua tra VOLGRIP LH e calcestruzzo. Tale fenomeno consente inoltre la riparazione autonoma delle normali lesioni provocate dai ritiri del calcestruzzo. Calcestruzzo Fibre di aggancio Tessuto poroso Bentonite di Sodio Tessuto non tessuto

11 I vantaggi Imbattibile autoconfinamento ed elevatissima impermeabilità conferiti dalle specifiche lavorazioni; evita fenomeni di trasmigrazione interfacciale d acqua; sigilla autonomamente e stabilmente le normali lesioni causate da ritiri del calcestruzzo; risulta di pratica e veloce applicazione, si fissa per semplice chiodatura; può essere forato per permettere il passaggio di armature o ferri di collegamento; può essere tagliato e sagomato per essere adattato perfettamente alla forma della struttura; resiste ad urti accidentali; qualora, in fase di posa, VOLGRIP LH subisse dei danneggiamenti, la riparazione dovrà avvenire semplicemente utilizzando lo specifico stucco di Bentonite di Sodio BENTOSEAL; pratica e veloce preparazione dei piani di posa, non richiede la regolarizzazione fine dei supporti; sole, vento, pioggia e basse temperature non ne pregiudicano né la flessibilità, né l installazione ed il funzionamento; non subisce alterazioni a contatto con gli elementi normalmente presenti nelle acque delle falde di primo scorrimento; nella maggior parte dei casi non è necessaria la cappa di protezione. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 40 AO S W 01/09 VOLGRIP LH 11

12 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 40 AO S W 01/09 VOLGRIP LH 12 Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Norme Valori Contenuto di Bentonite di Sodio UNI EN > 4 kg/m 2 Resistenza a trazione UNI EN ISO > 8,5 kn/m Resistenza allo spellamento dal cls ASTM D 903 > 1,5 kn/m Rigonfiamento libero ASTM D 5890 > 24 ml Portata idraulica ASTM D 5887 < 6x10-9 m 3 /m 2 /s Coefficiente K di permeabilità ASTM D 5084 < 5x10-9 cm/s Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Norme Valori Spessore CESI EN > 4 mm Punzonamento statico (CBR) CESI UNI EN ISO ,94 kn Resistenza allo spellamento dal cls CESI ASTM D 903 3,38 kn/m Coefficiente K di permeabilità CESI ASTM D ,73x10-9 cm/s

13 Preparazione e messa in opera Le superfici da impermeabilizzare possono essere umide, non necessariamente pulite, e non devono in alcun caso presentare grosse protuberanze o cavità o continui flussi di acqua che possano pregiudicare la sigillatura autonoma dei sormonti. La piegatura ed il taglio dei teli possono avvenire in qualsiasi direzione. Posa sotto solette Regolarizzare con getto di calcestruzzo magro. Posare VOLGRIP LH con la superficie di tessuto più scuro rivolta verso l alto, a giunti sfalsati e sovrapponendo i bordi per 10 cm. Fissare i teli con FIX 1 o chiodi e FIX 5 ogni 70 cm circa. Posa su superfici verticali Per murature in elevazione già realizzate: utilizzare PLASTIVO 200 o VOLCLAY PANELS tipo 1. Per murature da realizzare contro diaframmi, berlinesi, palancole o strutture esistenti: fissa- Avvertenze re VOLGRIP LH previa regolarizzazione dei grossi vuoti, e/o asperità, in modo particolare in corrispondenza delle zone di sormonto dei teli, con la superficie di tessuto più scura rivolta all interno della struttura, avendo cura di sfalsare i giunti e di sovrapporre i bordi per 10 cm. Fissare i teli con FIX 1 oppure con FIX 5 e chiodi a sparo muniti di rondelle ogni 30 cm circa. Procedere quindi alla posa delle armature, dei casseri ed ai relativi getti. Per murature da realizzare con casseri anche a perdere: fissare VOLGRIP LH ai casseri lasciando la faccia più scura di tessuto rivolta all interno dell edificio. Procedere quindi alla posa delle armature, dei casseri interni ed ai relativi getti. N.B.: Le sovrapposizioni tra i teli dovranno distanziare almeno 25 cm da ogni ripresa di getto. A ridosso del VOLGRIP LH, sia nei piani orizzontali che verticali, dovranno essere eseguiti getti di calcestruzzo, compatti ed omogenei, che andranno a costituire la struttura, adeguatamente dimensionati ai carichi di esercizio ed idraulici. N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati, consultare il Servizio Tecnico Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102. Ogni eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l idoneo giunto ADEKA KM. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 40 AO S W 01/09 VOLGRIP LH 13

14 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 40 AO S W 01/09 VOLGRIP LH 14 Confezioni VOLGRIP LH è confezionato in rotoli da: - 2,50x30 m, per uno sviluppo totale di 75 m 2 ed un peso di circa 375 kg; - 5x30 m, per uno sviluppo totale di 150 m 2 ed un peso di circa 750 kg. Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto. Sicurezza La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante, quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

15 Volgrip HP - High Performance Il prodotto VOLGRIP HP è un impermeabilizzante pregetto bentonitico autoagganciante al calcestruzzo accoppiato ad una membrana in MDPE. La struttura di VOLGRIP HP è composta da un tessuto non tessuto e un tessuto poroso, con interposta bentonite sodica, assemblati meccanicamente con un sistema di agugliatura a cui viene incollata una Dove si impiega membrana in MDPE; il tutto conferisce al prodotto un imbattibile autoconfinamento con prestazioni di impermeabilità uniche. Protezione ed impermeabilizzazione di strutture in calcestruzzo interrate da acque di falda costante o altalenante e percolanti. Per differenti tipologie d impiego, consultare preventivamente il Servizio Tecnico Volteco. Applicazione in abbinamento a getti di calcestruzzo (platee e muri di fondazione contro diaframmi, pali, berlinesi, fondazioni esistenti o casseri a perdere), in edifici quali garages, cantine, magazzini, caveaux, taverne, depositi, autosilos e inoltre sottopassi e gallerie. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 47 AP S W 01/09 VOLGRIP HP 15

16 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 47 AP S W 01/09 VOLGRIP HP 16 Come agisce A contatto con l acqua, ma è sufficiente anche la sola umidità del terreno, la Bentonite di sodio naturale di VOLGRIP HP si idrata trasformandosi in un gel impermeabile, con una potenziale capacità di espandersi fino a 16 volte il volume secco iniziale. La speciale agugliatura di VOLGRIP HP consente, a getti eseguiti, il perfetto auto confinamento a questo stato di espansione (funzione importantissima per ottenere un alta impermeabilità). Infatti le fibre del TNT (posto sul lato esterno) fuoriescono appositamente dal tessuto (lato interno) e, con l esecuzione I vantaggi Imbattibile autoconfinamento ed elevatissima impermeabilità conferiti dalle specifiche lavorazioni; evita fenomeni di trasmigrazione interfacciale d acqua; sigilla autonomamente e stabilmente le normali lesioni causate da ritiri del calcestruzzo; risulta di pratica e veloce applicazione, si fissa per semplice chiodatura; può essere forato per permettere il passaggio di armature o ferri di collegamento; può essere tagliato e sagomato per essere adattato perfettamente alla forma della struttura; facilita le eventuali lavorazioni di preattivazione, se necessarie, (in presenza di terreni o acque contaminati e/o ad alto dei getti, vengono inglobate nel calcestruzzo ottenendo un eccezionale adesione meccanica di tutti gli strati che compongono il prodotto alla struttura (non una semplice adesione superficiale). Vedi disegno. Attraverso la calibrata maglia del tessuto poroso, il gel di bentonite si estrude parzialmente riuscendo a garantire la saldatura dei sormonti ed evitando la migrazione di acqua tra VOLGRIP HP e calcestruzzo. Tale fenomeno consente inoltre la riparazione autonoma delle normali lesioni provocate dai ritiri del calcestruzzo. contenuto salino); resiste ad urti accidentali; qualora, in fase di posa, VOLGRIP HP subisse dei danneggiamenti, la riparazione dovrà avvenire semplicemente utilizzando lo specifico stucco di Bentonite di Sodio BENTOSEAL; pratica e veloce preparazione dei piani di posa, non richiede la regolarizzazione fine dei supporti; sole, vento, pioggia e basse temperature non ne pregiudicano né la flessibilità, né l installazione ed il funzionamento; non subisce alterazioni a contatto con gli elementi normalmente presenti nelle acque delle falde di primo scorrimento; nella maggior parte dei casi non è necessaria la cappa di protezione. Calcestruzzo Fibre di aggancio Tessuto poroso Bentonite di Sodio Tessuto non tessuto Telo MDPE

17 Preparazione e messa in opera Le superfici da impermeabilizzare possono essere umide, non necessariamente pulite, e non devono in alcun caso presentare grosse protuberanze o cavità o continui flussi di acqua che possano pregiudicare la sigillatura autonoma dei sormonti. La piegatura ed il taglio dei teli possono avvenire in qualsiasi direzione. Posa sotto solette Regolarizzare con getto di calcestruzzo magro. Posare VOLGRIP HP con la superficie di tessuto rivolta verso l alto, a giunti sfalsati e sovrapponendo i bordi per 10 cm. Fissare i teli con FIX 1 o chiodi e FIX 5 ogni 70 cm circa. Posa su superfici verticali Per murature in elevazione già realizzate: utilizzare PLASTIVO 200 o VOLCLAY PANELS Caratteristiche fisiche e tecniche tipo 1. Per murature da realizzare contro diaframmi, berlinesi, palancole o strutture esistenti: fissare VOLGRIP HP previa regolarizzazione dei grossi vuoti, e/o asperità, in modo particolare in corrispondenza delle zone di sormonto dei teli, con la superficie di tessuto rivolta all interno della struttura, avendo cura di sfalsare i giunti e di sovrapporre i bordi per 10 cm. Fissare i teli con FIX 1 oppure con FIX 5 e chiodi a sparo muniti di rondelle ogni 30 cm circa. Procedere quindi alla posa delle armature, dei casseri ed ai relativi getti. Per murature da realizzare con casseri anche a perdere: fissare VOLGRIP HP ai casseri lasciando la faccia di tessuto rivolta all interno dell edificio. Procedere quindi alla posa delle armature, dei casseri interni ed ai relativi getti. Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Norme Valori Contenuto di Bentonite di Sodio UNI EN > 4 kg/m 2 Resistenza a trazione UNI EN ISO > 8,5 kn/m Resistenza allo spellamento dal cls ASTM D 903 > 1,5 kn/m Rigonfiamento libero ASTM D 5890 > 24 ml Portata idraulica solo geocomposito ASTM D 5887 < 6E - 9 m 3 /m 2 /s Coefficiente K di permeabilità solo geocomposito ASTM D 5084 < 5E - 9 cm/s Portata idraulica con membrana ASTM D 5887 Assenza di flusso Spessore membrana MDPE EN ,2 mm BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 47 AP S W 01/09 VOLGRIP HP 17

18 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 47 AP S W 01/09 VOLGRIP HP 18 Sovrapposizioni Le sovrapposizioni dei teli dovranno distanziare almeno 25 cm da ogni ripresa di getto. Per effettuare i sormonti: scollare dal primo VOLGRIP HP per 10 cm lungo la sovrapposizione la geomembrana dall'mdpe; inserire il secondo VOLGRIP HP appoggiandolo sull'mdpe precedentemente scoperto; abbassare la prima geomembrana sulla seconda, dando loro continuità e fissandola con chiodatura (vedi schemi). 2ª fase Avvertenze A ridosso del VOLGRIP HP, sia nei piani orizzontali che verticali, dovranno essere eseguiti getti di calcestruzzo, compatti ed omogenei, che andranno a costituire la struttura, adeguatamente dimensionati ai carichi di esercizio ed idraulici. N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati, consultare il Servizio Tecnico Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102. Ogni eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l idoneo giunto ADEKA KM. Confezioni VOLGRIP HP è confezionato in rotoli da: - 2,50x30 m, per uno sviluppo totale di 75 m 2 ed un peso di circa 385 kg; - 5x30 m, per uno sviluppo totale di 150 m 2 ed un peso di circa 770 kg. Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto. Sicurezza Geomembrana La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante, quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. MDPE Questa metodologia deve essere utilizzata anche per angoli e spigoli. 1ª fase MDPE 3ª fase MDPE Geomembrana Geomembrana Geomembrana

19 Volgrip TC - Top Clay Il prodotto VOLGRIP TC è un impermeabilizzante pregetto bentonitico autoagganciante al calcestruzzo. La particolare struttura di VOLGRIP TC, composta da un tessuto non tessuto e un tessuto poroso, con interposta bentonite sodica naturale assemblati meccanicamente con un sistema di agugliatura, conferisce al prodotto un imbattibile autoconfinamento con prestazioni di impermeabilità elevatissime. VOLGRIP TC contiene una particolare Bentonite di Sodio prodotta secondo un sistema che consiste nel realizzare, attraverso una particolare lavorazione, l incapsulamento omogeneo della Bentonite di Sodio inibendo il contatto con i normali elementi aggressivi contenuti nelle acque di falda. Questa lavorazione, unita all eccezionale autoconfinamento di VOLGRIP TC, ne mantiene inalterato il potere impermeabilizzante. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 15 AH S W 01/09 VOLGRIP TC 19

20 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 15 AH S W 01/09 VOLGRIP TC 20 Dove si impiega Protezione e impermeabilizzazione da acque di falda costante, altalenante o percolante di strutture in calcestruzzo interrate, in abbinamento a getti di calcestruzzo (platee e muri di fondazio-ne contro diaframmi, pali, Come agisce A contatto con l acqua, ma è sufficiente anche la sola umidità del terreno, la Bentonite di sodio naturale di VOLGRIP TC si idrata trasformandosi in un gel impermeabile, con una potenziale capacità di espandersi fino a 16 volte il volume secco iniziale. La speciale agugliatura di VOLGRIP TCconsente, a getti eseguiti, il perfetto auto confinamento a questo stato di espansione (funzione importantissima per ottenere un alta impermeabilità). Infatti le fibre del TNT (posto sul lato esterno) fuoriescono appositamente dal tessuto (lato interno) e, con l esecuzione dei getti, berlinesi, fondazioni esistenti o casseri a perdere), in edifici quali garages, cantine, magazzini, caveaux, taverne, depositi, auto silos e, inoltre, sottopassi e gallerie. vengono inglobate nel calcestruzzo ottenendo un eccezionale adesione meccanica di tutti gli strati che compongono il prodotto alla struttura (non una semplice adesione superficiale). Vedi disegno. Attraverso la calibrata maglia del tessuto poroso, il gel di bentonite si estrude parzialmente riuscendo a garantire la saldatura dei sormonti ed evitando la migrazione di acqua tra VOLGRIP TC e calcestruzzo. Tale fenomeno consente inoltre la riparazione autonoma delle normali lesioni provocate dai ritiri del calcestruzzo. Calcestruzzo Fibre di aggancio Tessuto poroso Bentonite di Sodio Tessuto non tessuto

21 I vantaggi Imbattibile autoconfinamento ed elevatissima impermeabilità conferiti dalle specifiche lavorazioni; evita fenomeni di trasmigrazione interfacciale d acqua; sigilla autonomamente e stabilmente le normali lesioni causate da ritiri del calcestruzzo; risulta di pratica e veloce applicazione, si fissa per semplice chiodatura; può essere forato per permettere il passaggio di armature o ferri di collegamento; può essere tagliato e sagomato per essere adattato perfettamente alla forma della struttura; resiste ad urti accidentali; qualora, in fase di posa, VOLGRIP TC subisse dei danneggiamenti, la riparazione dovrà avvenire semplicemente utilizzando lo specifico stucco di Bentonite di Sodio BENTOSEAL; pratica e veloce preparazione dei piani di posa, non richiede la regolarizzazione fine dei supporti; sole, vento, pioggia e basse temperature non ne pregiudicano né la flessibilità, né l installazione ed il funzionamento; non subisce alterazioni a contatto con gli elementi normalmente presenti nelle acque delle falde di primo scorrimento; nella maggior parte dei casi non è necessaria la cappa di protezione; VOLGRIP TC può essere messo in opera rimanendo anche per qualche giorno in presenza di acqua, purchè non corrente. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 15 AH S W 01/09 VOLGRIP TC 21

22 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 15 AH S W 01/09 VOLGRIP TC 22 Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Norme Valori Contenuto di Bentonite di Sodio UNI EN > 4,88 kg/m 2 Resistenza a trazione UNI EN ISO > 8 kn/m Resistenza allo spellamento dal cls ASTM D 903 > 2,5 kn/m Limite liquido (secondo ATTERBERG) > 520% Rigonfiamento libero ASTM D 5890 > 26 ml Portata idraulica ASTM D 5887 < 2x10-9 m 3 /m 2 /s Coefficiente K di permeabilità ASTM D 5084 < 2x10-9 cm/s Resistenza al punzonamento statico UNI EN > 1,5 kn Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Norme Valori Spessore e comprimibilità ENEL Hydro EN > 6 mm Contenuto di montmorillonite Elletipi s.r.l. 80% Resistenza allo spellamento dal cls ENEL Hydro ASTM D 903 4,67 kn/m Resistenza allo spellamento dal cls Elletipi s.r.l. ASTM D 903 4,9 kn/m Limite liquido (secondo ATTERBERG) Elletipi s.r.l. 523% Coefficiente K di permeabilità ENEL Hydro ASTM D ,8x10-10 cm/s

23 Preparazione e messa in opera Avvertenze Le superfici da impermeabilizzare possono essere umide, non necessariamente pulite, e non devono in alcun caso presentare grosse protuberanze o cavità o continui flussi di acqua che possano pregiudicare la sigillatura autonoma dei sormonti. La piegatura ed il taglio dei teli possono avvenire in qualsiasi direzione. Posa sotto solette Regolarizzare con terreno in misto natura compattato o con getto di calcestruzzo magro. Posare VOLGRIP TC con la superficie di tessuto più chiaro rivolta verso l'alto, a giunti sfalsati e sovrapponendo i bordi per 10 cm. Fissare i teli con FIX 1 o chiodi e FIX 5 ogni 70 cm circa. Posa su superfici verticali Per murature in elevazione già realizzate: utilizzare Volclay Panels tipo 1 o PLA- STIVO 200. Per murature da realizzare contro diaframmi, berlinesi, palancole o strutture esistenti: fissare VOLGRIP TC alle superfici esistenti, precedentemente regolarizzate nei grossi vuoti e/o asperità, in modo particolare in corrispondenza delle zone di sormonto dei teli, con la superficie di tessuto più chiaro rivolta all'interno della struttura, avendo cura di sfalsare i giunti e di sovrapporre i bordi per 10 cm. Fissare i teli con FIX 1 oppure con FIX 5 e chiodi a sparo muniti di rondelle ogni 30 cm circa. Procedere quindi alla posa delle armature, dei casseri ed ai relativi getti. Per murature da realizzare con casseri anche a perdere: fissare VOLGRIP TC ai casseri lasciando la faccia più chiara di tessuto rivolta all'interno dell'edificio. Procedere quindi alla posa delle armature, dei casseri interni ed ai relativi getti. N.B.: Le sovrapposizioni tra i teli dovranno distanziare almeno 25 cm da ogni ripresa di getto. A ridosso del VOLGRIP TC, sia nei piani orizzontali che verticali, dovranno essere eseguiti getti di calcestruzzo, compatti ed omogenei, che andranno a costituire la struttura, adeguatamente dimensionati ai carichi di esercizio ed idraulici. N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati, consultare il Servizio Tecnico Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102. Ogni eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l idoneo giunto ADEKA KM. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 15 AH S W 01/09 VOLGRIP TC 23

24 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 15 AH S W 01/09 VOLGRIP TC 24 Confezioni VOLGRIP TC è confezionato in rotoli da: - 1,10x5 m, per uno sviluppo totale di 5,50 m 2 ed un peso di circa 35 kg; - 2,50x30 m, per uno sviluppo totale di 75 m 2 ed un peso di circa 480 kg; - 5x27 m, per uno sviluppo totale di 135 m 2 ed un peso di circa 864 kg. Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto. Sicurezza La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante, quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

25 Volclay Panels VP1 e VP1F Il prodotto VOLCLAY PANELS sono pannelli impermeabilizzanti di cartone biodegradabile, uniformemente riempiti con Bentonite di Sodio naturale granulare. Dove si impiega Protezione e impermeabilizzazione da acque di falda costante, altalenante o percolante, di strutture omogenee in calcestruzzo verticali, interrate, di edifici quali garages, cantine, magazzini, caveaux, taverne, depositi, autosilos, sottopassi e gallerie. Realizzazione di rifodere di strutture esistenti. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S /08 VOLCLAY PANELS VP1 - VP1F 25

26 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S /08 VOLCLAY PANELS VP1 - VP1F 26 Come agisce A contatto con l acqua, ma è sufficiente anche la sola umidità del terreno, la Bentonite di Sodio naturale si idrata trasformandosi in un gel impermeabile all acqua, in grado di espandersi sino a 16 volte il volume iniziale, rimanendo allo stato di gel. Se tale espansione viene preventivamente contrastata con un getto di calcestruzzo o un riporto di terra, questa potenzialità rimane utilizzabile I vantaggi Possono essere forati per permettere il passaggio di armature o ferri di collegamento; possono essere tagliati e sagomati per essere adattati perfettamente alla forma della struttura; sigillano autonomamente e stabilmente nel tempo le normali lesioni causate da assestamento o ritiro del calcestruzzo; evitano fenomeni di trasmigrazione interfacciale d acqua; risultano di pratica e veloce applicazione, s inchiodano semplicemente alle superfici; resistono ad urti ed abrasioni accidentali. Qualora in fase di posa si verificassero rotture, la riparazione avviene semplice- per riparare, autonomamente e velocemente, ogni lesione provocata da assestamento o ritiro del calcestruzzo. A contatto con l umidità il cartone biodegradabile si deteriora permettendo al gel di aderire tenacemente a se stesso (saldatura dei sormonti) ed alla struttura impermeabilizzandola uniformemente. mente utilizzando BENTOSEAL, stucco di Bentonite di Sodio; pratica e veloce preparazione dei piani di posa; sole, vento e basse temperature non ne pregiudicano l installazione ed il funzionamento; possibilità di ripristino e manutenzione postume del sistema impermeabilizzante con iniezioni localizzate di Bentonite di Sodio VOLGROUT; non subisce alterazioni a contatto con gli elementi normalmente presenti nelle acque delle falde di primo scorrimento; possibilità di posa in presenza di acqua, resistono qualche ora senza confinamento.

27 Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Norme VP1 cartone Kraft VP1F carta riciclata a veloce degrado Dimensione 122x122 cm 122x122 cm Spessore 4,8 mm 4,6 mm Superficie 1,488 m 2 1,488 m 2 Peso 8,09 kg minimo 7,89 kg minimo Coeff. K di permeabilità ASTM D 5084 < 2x10-9 cm/s < 2x10-9 cm/s Contenuto Bentonite di Sodio 7,09 kg minimo 7,09 kg minimo Espansione ASTM D 5890 > 26 ml > 26 ml Limite liquido (secondo ATTERBERG) > 520% > 520% Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Valori Contenuto di montmorillonite Elletipi s.r.l. > 80% Coefficiente K di permeabilità F.S. 8,5x10-10 cm/s Preparazione e messa in opera Le superfici da impermeabilizzare possono essere umide, non necessariamente pulite, ma non devono in alcun caso presentare protuberanze o cavità o acqua in scorrimen to o ristagno. La piegatura ed il taglio dei pannelli devono essere eseguiti seguendo le ondulazioni del cartone. Tagli eseguiti in senso trasversale debbono essere sigillati immediatamente bagnando i bordi del pannello con acqua. Posa su superfici verticali Eliminare i distanziali dei casseri tagliandoli a filo muro e stuccarli con BENTOSEAL; sigillare fessure o nidi di ghiaia con BEN- TOSEAL. Rinforzare l angolo di contatto tra superficie verticale e orizzontale con sezioni di pannello larghe 30 cm. Iniziare la posa dei pannelli partendo dal basso, sovrapponendo la prima fila verticale al risvolto dei pannelli applicati sotto la platea. Sfalsare le successive linee di sovrapposizione curando bene i sormonti. Fissare i pannelli con chiodi negli angoli e lungo le sovrapposizioni utilizzando le apposite rondelle FIX Volteco. Se i pannelli partono da una superficie non impermeabilizzata, posare al piede dei pannelli il cordolo HYDROBAR TUBE. Proteggere VOLCLAY PANELS con TNT in polipropilene a filo continuo da 250 g/m 2. Rinterrare subito con terreno sciolto omogeneo a strati di cm e compattare in modo omogeneo. Completare la posa a quota terreno con una scossalina o altro sistema idoneo. Prima del rinterro sostituire i pannelli eventualmente danneggiati. BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S /08 VOLCLAY PANELS VP1 - VP1F 27

28 BUILDING TECHNOLOGY IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S /08 VOLCLAY PANELS VP1 - VP1F 28 Avvertenze Il confinamento di VOLCLAY PANELS deve essere effettuato con materiale inerte privo di vuoti (piani verticali) in spessori adeguati tali da confinare quanto più possibile VOLCLAY PANELS conferendo così il massimo dell impermeabilità al sistema. N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati consultare il Servizio Tecnico Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102 e/o RX 101. Ogni eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l idoneo giunto ADEKA KM. Confezioni VOLCLAY PANELS sono confezionati in pallet da 125 pannelli, per uno sviluppo totale di 186 m 2. Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto. Sicurezza La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante, quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

29 Guaine cementizie Plastivo 90 - Leveling pag. 31 Plastivo Plastivo Plastivo Plastivo Hydro 49 Aquascud System 53

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31 Plastivo 90 - Leveling Il prodotto PLASTIVO 90 è una livellina cementizia impermeabile polimero modificata, ad alta fluidità, flessibile, composta da inerti, leganti cementizi e da polimeri acrilici in emulsione. Dove si impiega Per impermeabilizzare e livellare, in modo pratico e veloce, tutte le superfici orizzontali esposte al contatto con l'acqua. Particolarmente indicato per: impermeabilizzazione temporanea di solai e massetti in attesa dell intervento definitivo. sottofondi in genere, anche alleggeriti (con polistirolo, argilla, ecc.), esposti al contatto, anche saltuario, con l acqua prima della posa dei rivestimenti; bagni e docce, saune e solarium, porticati, marciapiedi, piccoli balconi, etc.. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 38 EO S W 01/09 PLASTIVO 90 LEVELING 31

32 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 38 EO S W 01/09 PLASTIVO 90 LEVELING 32 I vantaggi Protezione dei solai durante la costruzione, evitando l imbibizione da acqua meteorica; protezione flessibile dei massetti dall azione gelo-disgelo; prepara i supporti, anche quelli irregolari, livellandoli e rendendoli idonei alla posa dei rivestimenti; Specifiche Aspetto incremento della durata dei rivestimenti (ne previene il distacco); veloce applicazione: con tira-malta, spatola o rullo; buona elasticità; buona adesione; buona impermeabilità all'acqua. Caratteristiche fisiche e tecniche Temperatura d esercizio Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/3 Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Tempo di lavorabilità a +20 C 20 Allungamento a rottura dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua Crack bridging ability (UNI EN 14891) dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Tenuta idraulica su fessura da 0,3 mm Adesione al supporto (UNI EN 14891) valore iniziale valore dopo tutte le stagionature previste Impermeabilità all'acqua (UNI EN 14891) > 1,6 kg/l > 15% > 15% > 0,75 mm > 0,75 mm Valori 20 kpa (passaggio di acqua nulla dopo 7 gg) > 0,5 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2 Valori polvere grigia - lattice bianco -5 C +60 C 150 kpa (0 mm dopo 7 gg) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. e si riferiscono a campioni di spessore pari a 2 mm.

33 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Rimuovere ogni presenza di sporco, olio, vernici e, in generale, di qualsiasi altro materiale che possa compromettere l adesione di PLASTIVO 90. Nel caso di rappezzi puntuali ripristinare il supporto con malta rapida SPIDY 15; per irregolarità generalizzate, utilizzare malta FLEXOMIX 30. Raccordare con banda coprigiunto GARVO due tutti gli angoli ed eventuali fessurazioni marcate. Nel caso di superfici vecchie o polverose, di supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare con rullo, pennello o spruzzo il primer PROFIX 30 (consumo 0,2 0,3 l/m 2 ) avendo comunque cura di evitare ristagni in superficie dello stesso causati dal mancato assorbimento da parte del supporto. Preparazione dell impasto Agitare il componente liquido nel suo contenitore e successivamente versarlo in un secchio. Aggiungere gradualmente il componente polvere miscelando contemporaneamente con trapano a frusta. La miscelazione dovrà essere effettuata per circa 3 5 minuti e l impasto dovrà presentarsi omogeneo e privo di grumi. Applicazione Applicare una prima rasatura turapori di PLASTIVO 90 mediante tira-malta o spatola al fine di realizzare uno strato di aggrappo. Dopo minuti applicare a spatola, rullo o con tira-malta uno strato omogeneo di prodotto per uno spessore complessivo di circa 2 mm. La posa della ceramica deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente con classe di deformabilità S1 e S2). La successiva stuccatura va eseguita con malte cementizie sigillanti di classe CG2. Stagionatura Lasciare stagionare almeno 24 ore dall applicazione. In caso di bassa temperatura, forte BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 38 EO S W 01/09 PLASTIVO 90 LEVELING 33

34 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 38 EO S W 01/09 PLASTIVO 90 LEVELING 34 Avvertenze Applicare il prodotto entro 20 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere acqua o alterare il rapporto di miscelazione. Non applicare il prodotto con temperatura inferiore a +5 C o quando si prevede possa scendere sotto questo limite nelle successive 24 ore. Proteggere dal contatto con acqua nelle prime ore dall applicazione. Non costituisce barriera vapore. Dopo l'applicazione le superfici vanno rivestite con idoneo rivestimento. Non applicare in spessori superiori a 1,5 mm per mano. Non impiegare con spinta idraulica negativa. Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo (rivestimento ceramico, massetto protettivo, etc.). Consumo e resa 2 3,2 kg/m 2 in funzione del supporto e delle prestazioni desiderate. Confezioni PLASTIVO 90 è fornito in confezioni da 40 kg (30 kg di polvere + 10 kg di liquido). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto, mantenendo integre le confezioni ed evitando l esposizione al gelo ed al calore. Sicurezza PLASTIVO 90 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

35 Plastivo 180 Il prodotto PLASTIVO 180 è un rivestimento impermeabile polimero modificato, tixotropico, flessibile, composto da inerti, leganti cementizi e da polimeri acrilici in emulsione. Dove si impiega Per impermeabilizzare superfici in muratura e c.a. sottoposte a piccoli assestamenti e/o movimenti (max 0,4 mm). Particolarmente indicato per: fondi e manufatti esposti al contatto con l acqua; cornici, grondaie in cemento, fioriere (predi- sporre protezione antiradice); vasche, canali, muri di fondazione, piscine, etc.; tutte le superfici interne, quali cucine, bagni, docce, anche se realizzati in cartongesso; balconi di piccole dimensioni. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 13 EH S W 01/09 PLASTIVO

36 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 13 EH S W 01/09 PLASTIVO I vantaggi Pratica e veloce applicazione; applicabile a pennello e a rullo; buona impermeabilità all acqua; protezione delle superfici dagli effetti del gelo; buona flessibilità, sopporta le microfessu- Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Temperatura d esercizio Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/3 Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Tempo di lavorabilità a +20 C 20 Allungamento a rottura dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Crack bridging ability (UNI EN 14891) dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Tenuta idraulica su fessura da 0,4 mm Adesione al supporto (UNI EN 14891) valore iniziale valore dopo tutte le stagionature previste Impermeabilità all'acqua (UNI EN 14891) re del supporto fino a max 0,4 mm; aderisce a diversi tipi di supporto (cemento, cotto, laterizio, cartongesso, plastica, metallo, ceramica, polistirolo... Da verificare preventivamente su campione). flessibile fino a -5 C;. Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Valori Impermeabilità in spinta positiva CESI 100 kpa (metodo passa o non passa ) Impermeabilità con supporto fessurato di 0,250 mm Adesione al supporto dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 21 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) CESI CESI > 1,5 kg/l > 25% > 20% Valori > 0,75 mm > 0,75 mm 30 kpa (passaggio d'acqua nullo dopo 7 gg) > 0,5 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2 Valori polvere grigia - lattice bianco -5 C +60 C 150 kpa (0 mm dopo 7 gg) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. 30 kpa (metodo passa o non passa ) > 1,2 N/mm 2 (ASTM D 4541) > 0,9 N/mm 2 (ASTM D 4541)

37 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Rimuovere ogni presenza di sporco, olio, vernici e, in generale, di qualsiasi altro materiale che possa compromettere l adesione di PLASTIVO 180. Ripristinare il supporto con idonea malta Volteco nel caso di superfici molto irregolari o murature miste. Nel caso di superfici vecchie o polverose, di supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare con rullo, pennello o spruzzo il primer PROFIX 30 (consumo 0,2 0,3 l/m 2 ) avendo comunque cura di evitare ristagni in superficie dello stesso causati dal mancato assorbimento da parte del supporto. Raccordare con banda coprigiunto GARVO (vedi scheda tecnica n. 9) tutti gli angoli, le riprese di getto, i giunti ed eventuali fessurazioni marcate. Preparazione dell impasto Agitare il componente liquido nel suo contenitore, successivamente versarlo in un secchio. Aggiungere gradualmente sotto agitazione il componente polvere. La miscelazione dovrà essere effettuata per circa 3 5 minuti utilizzando un trapano con frusta. L impasto dovrà presentarsi omogeneo e privo di grumi. Applicazione Bagnare i supporti evitando i ristagni d acqua. PLASTIVO 180 deve essere applicato in due strati con rullo, pennello o spatola. Applicare il primo strato di PLASTIVO 180 per uno spessore di circa 1 mm (consumo medio di 1,5 2 kg/m 2 ), avendo cura di fare penetrare bene nel sottofondo il prodotto, per una copertura uniforme della superficie. Se il rullo/pennello tende a trascinare il prodotto, non aggiungere acqua ma inumidire ulteriormente il supporto. Il secondo strato va applicato dopo almeno 6 ore, per uno spessore di circa 1 mm (consumo medio di 1,5 2 kg/m 2 ). La posa della ceramica deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente con classe di deformabilità S1 e S2). La successiva stuccatura va eseguita con malte cementizie sigillanti di classe CG2. Stagionatura Nel caso di impermeabilizzazione di strutture destinate al contenimento d acqua, lasciare stagionare 5 gg dall applicazione del secondo strato. In caso di bassa temperatura o di forte umidità i tempi di stagionatura possono allungarsi. Finitura Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento con sistema macroporoso CALIBRO P.E. quale strato anticondensa. È possibile altresì effettuare la finitura con CALIBRO RASANTE. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 13 EH S W 01/09 PLASTIVO

38 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 13 EH S W 01/09 PLASTIVO Avvertenze PLASTIVO 180 non è barriera al vapore. Impiegare PLASTIVO 180 entro 20 minuti dalla miscelazione. Non applicare PLASTIVO 180 su supporti saturi d acqua. Non aggiungere a PLASTIVO 180 acqua o alterare il rapporto di miscelazione. Non applicare PLASTIVO 180 con temperatura inferiore a +5 C o quando si prevede possa scendere sotto questo limite nelle successive 24 ore. Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo (rivestimento ceramico, massetto protettivo, etc.). In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni di condensa. Consumo e resa 3 4 kg/m 2 in funzione della rugosità del supporto. Confezioni PLASTIVO 180 è fornito in confezioni da 20 kg (15 kg polvere + 5 kg liquido). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l esposizione al gelo ed al calore. Sicurezza PLASTIVO 180 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

39 Plastivo 200 Il prodotto PLASTIVO 200 è un rivestimento impermeabile ad elevata elasticità composto da inerti, leganti cementizi e polimeri acrilici che, dopo la miscelazione, consente la realizzazione di una guaina cementizia continua e impermeabile idonea per applicazioni in spinta idrostatica positiva. Dove si impiega Impermeabilizzazione in spinta idrostatica positiva di strutture in calcestruzzo in genere, blocchi di cemento e muratura mista sottoposti a moderati assestamenti e/o movimenti (max 1 mm). Particolamente indicato per muri di fondazione, vasche, canali e piscine pensili o fuori terra. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 35 EL S W 01/09 PLASTIVO

40 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 35 EL S W 01/09 PLASTIVO I vantaggi Pratica e veloce applicazione; applicabile a pennello o rullo; ottima impermeabilità; protegge le superfici dagli effetti del gelo; ottima elasticità, sopporta le microfessure del supporto fino a max 1 mm; aderisce a diversi tipi di supporto (cemen- Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Temperatura d esercizio Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico dell'impasto to, cotto, laterizio, cartongesso, plastica, metallo, ceramica, polistirolo... Da erificare preventivamente su campione). elastico fino a -5 C; la posa del prodotto non è influenzata da condizioni di bassa temperatura ( +5 C) ed elevata umidità; il ciclo di applicazione si completa in 24 ore. Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/2,4 Tempo di lavorabilità a +20 C 20 Allungamento a rottura dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Crack bridging ability (UNI EN 14891) dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Tenuta idraulica su fessura da 1 mm Adesione al supporto (UNI EN 14891) valore iniziale valore dopo tutte le stagionature previste Impermeabilità all'acqua (UNI EN 14891) Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Valori Impermeabilità in spinta positiva CESI 300 kpa (metodo passa o non passa ) Impermeabilità in spinta positiva (con supporto fessurato di 0,500 mm) Adesione al supporto dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 21 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) CESI CESI > 1,7 kg/l > 50% > 50% Valori > 1,5 mm > 1,5 mm 120 kpa (passaggio d'acqua nullo dopo 7 gg) > 0,7 N/mm 2 > 0,7 N/mm 2 Valori polvere grigia - lattice bianco -5 C +60 C 250 kpa (0 mm dopo 7 gg) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. 150 kpa (metodo passa o non passa ) > 0,9 N/mm 2 (ASTM D 4541) > 0,8 N/mm 2 (ASTM D 4541)

41 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Verificare l idoneità delle strutture ai carichi idrostatici; nel caso di contenimento d acqua effettuare una prova di precarico. Rimuovere ogni presenza di sporco, olio, vernici e, in generale, di qualsiasi altro materiale che possa compromettere l adesione di PLASTIVO 200. Ripristinare il supporto con idonea malta Volteco nel caso di superfici molto irregolari o murature miste. Nel caso di superfici vecchie o polverose, di supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare con rullo, pennello o spruzzo il primer PROFIX 30 (consumo 0,2 0,3 l/m 2 ) avendo comunque cura di evitare ristagni in superficie dello stesso causati dal mancato assorbimento da parte del supporto. Raccordare con banda coprigiunto GARVO tutti i giunti ed eventuali fessurazioni marcate. Raccordare la ripresa di getto fra platea e muro verticale eseguendo una guscia di 3x3 cm con malta rapida SPIDY 15. Rimuovere i distanziatori stuccando con malta rapida SPIDY 15. Preparazione dell impasto Agitare il componente liquido nel suo contenitore, successivamente versarlo in un secchio. Aggiungere gradualmente sotto agitazione il componente polvere. La miscelazione dovrà essere effettuata per circa 3 5 minuti utilizzando un trapano con frusta. L impasto dovrà presentarsi omogeneo e privo di grumi. Applicazione Nel caso non sia stato applicato il primer PRO- FIX 30, bagnare i supporti evitando i ristagni d acqua. PLASTIVO 200 deve essere applicato in due strati con rullo o pennello. Applicare il primo strato di PLASTIVO 200 per uno spessore di circa 1 mm (consumo medio di 1,5 2 kg/m 2 ), avendo cura di fare penetrare bene nel sottofondo il prodotto, per una copertura uniforme della superficie. Se il rullo/pennello tende a trascinare il prodotto, non aggiungere acqua ma inumidire ulteriormente il supporto. Il secondo strato va applicato dopo almeno 6 ore, per uno spessore di circa 1 mm (consumo medio di 1,5 2 kg/m 2 ). La posa della ceramica deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente con classe di deformabilità S1 e S2). La successiva stuccatura va eseguita con malte cementizie sigillanti di classe CG2. Nel caso di piscine pensili, procedere per settori stendendo immediatamente la membrana FLEXONET sulla miscela PLA- STIVO 200 ancora fresca, facendola aderire uniformemente al supporto. Nei punti di raccordo tra le superfici orizzontali e verticali far aderire la membrana FLEXONET al bordo orizzontale del coprigiunto GARVO precedentemente posato. E importante non risvoltare mai la membrana FLEXONET in verticale, ma raccordarla sempre al coprigiunto GARVO. In corrispondenza dei giunti di dilatazione trattati con GARVO, la membrana FLEXO- NET deve essere interrotta nella mezzeria del GARVO stesso. Stagionatura Nel caso di impermeabilizzazioni di strutture destinate al contenimento d acqua, lasciare stagionare 7 gg dal termine dell applicazione. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE PLASTIVO 200 SCHEDA TECNICA 35 EL S W 01/09 41

42 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 35 EL S W 01/09 PLASTIVO Avvertenze PLASTIVO 200 non è barriera a vapore. Impiegare PLASTIVO 200 entro 30 minuti dalla miscelazione. Non applicare PLASTIVO 200 su supporti saturi d acqua (attendere almeno 48 ore dall ultima pioggia). Non aggiungere a PLASTIVO 200 acqua o alterare il rapporto di miscelazione. Non applicare PLASTIVO 200 con temperatura inferiore a +5 C o quando si prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore. Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo (rivestimento ceramico, massetto protettivo, etc.). Qualora fossero trascorsi più di 28 giorni dalla stesura della seconda mano, è necessario applicare un ulteriore strato di materiale a garanzia di una migliore adesione del successivo rivestimento. In ambienti chiusi e poco aereati si consiglia l'utilizzo di ventiliazione forzata durante la posa e nella successiva fase di maturazione del prodotto. Consumo e resa 3,5 4,5 kg/m 2 in funzione della rugosità del supporto. Confezioni PLASTIVO 200 è fornito in confezioni da 35,5 kg (25 kg di polvere + 10,5 kg di liquido). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l esposizione al gelo ed al calore. Sicurezza PLASTIVO 200 è un prodotto atossico alcalino. E consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

43 Plastivo 250 Il prodotto PLASTIVO 250 è un rivestimento impermeabile ad elevata elasticità composto da inerti, leganti cementizi e polimeri acrilici che, dopo la miscelazione, consente la realizzazione di una guaina cementizia continua e impermeabile idonea per applicazioni in spinta idrostatica negativa. Dove si impiega Impermeabilizzazione in spinta idrostatica negativa di strutture in calcestruzzo, blocchi di cemento o muratura mista sottoposte a moderati movimenti e/o assestamenti (max 0,8 mm). Depuratori di reflui civili. Particolarmente indicato per: garages, cantine, locali interrati in genere vasche, canali e piscine interrate. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 36 EM S W 01/09 PLASTIVO

44 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 36 EM S W 01/09 PLASTIVO I vantaggi Pratica e veloce applicazione; applicabile a pennello o rullo; ottima impermeabilità in controspinta; buona elasticità, sopporta le microfessure del supporto fino a max 0,8 mm; elastico fino a -5 C; Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Temperatura d esercizio Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/2,5 Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Tempo di lavorabilità a +20 C 20 Allungamento a rottura dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Crack bridging ability (UNI EN 14891) dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Tenuta idraulica su fessura da 0,8 mm Adesione al supporto (UNI EN 14891) valore iniziale valore dopo tutte le stagionature previste Impermeabilità all'acqua (UNI EN 14891) Impermeabilità in spinta negativa ottima adesione a diversi tipi di supporto cementizio; la posa del prodotto non è influenzata da condizioni di bassa temperatura ( +5 C) ed elevata umidità; ciclo di applicazione completo in 24 ore. Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Valori Impermeabilità in spinta negativa CESI 150 kpa (metodo passa o non passa ) Impermeabilità in spinta negativa con supporto fessurato di 0,400 mm Adesione al supporto dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 21 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) CESI CESI > 1,7 kg/l > 45% > 40% Valori > 1,2 mm > 1,2 mm 100 kpa (passaggio d'acqua nullo dopo 7 gg) > 0,7 N/mm 2 > 0,7 N/mm 2 Valori polvere grigia - lattice bianco -5 C +60 C 200 kpa (0 mm dopo 7 gg) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. 100 kpa (passaggio d acqua nullo dopo 24 ore) 50 kpa (metodo passa o non passa ) > 0,9 N/mm 2 (ASTM D 4541) > 0,8 N/mm 2 (ASTM D 4541)

45 Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri verificati da ente terzo Determinazione del grado di trasmissione dell acqua liquida Determinazione della permeabilità al biossido di carbonio Determinazione dell adesione per trazione diretta (pull-off) Determinazione delle proprietà a trazione Determination to severe chemical attack- Acque di scarico ingresso depuratore civile Determinazione delle proprietà a trazione dopo 16 settimane di contatto con acque ingresso depuratore Determination of crack bridging properties Determination of crack bridging properties Ente Certificatore ELLETIPI S.r.l ELLETIPI S.r.l Norme UNI EN EN Method A Valori W < 0,007 (kg/(m 2 x h 0,5) S D : 5,3 m ELLETIPI S.r.l UNI EN ,9 MPa (rottura di tipo B) ELLETIPI S.r.l DIN ELLETIPI S.r.l UNI EN ELLETIPI S.r.l DIN ELLETIPI S.r.l ELLETIPI S.r.l EN (Method A - Static) EN (Method B - Dynamic) Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Verificare l idoneità delle strutture ai carichi idrostatici. Pulire da ogni presenza di disarmante o grasso e rimuovere le parti incoerenti (incrostazioni). Idrolavare il supporto eliminando l acqua in eccesso prima dell applicazione. Nel caso di superfici vecchie o polverose, di supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare con rullo, pennello o spruzzo il primer PROFIX 30 (consumo 0,2 0,3 l/m 2 ) avendo comunque cura di evitare ristagni in superficie dello stesso causati dal mancato assorbimento da parte del supporto. Ripristinare il supporto con idonea malta Volteco nel caso di superfici molto irregolari o murature miste. Sigillare con mastice P-201 le riprese di Resistenza a trazione: 1,14 MPa Allungamento a rottura: 47% Riduzione durezza (Shore A): < 8 % Resistenza a trazione: 1,47 MPa Allungamento a rottura: 43% Classe A4 (fessura > 1,25 mm) Classe B3.1 getto, le eventuali fessurazioni marcate e corpi passanti. Rimuovere i distanziatori stuccando con malta rapida SPIDY 15. Nel caso di venute d acqua localizzate effettuare la sigillatura con malta idraulica a presa rapida TAP 3. Nel caso di intervento in corrispondenza dei giunti di dilatazione contattare il Servizio Tecnico Volteco. Preparazione dell impasto Agitare il componente liquido nel suo contenitore, successivamente versarlo in un secchio. Aggiungere gradualmente sotto agitazione il componente polvere. La miscelazione dovrà essere effettuata per circa 3 5 minuti utilizzando un trapano con frusta. L impasto dovrà presentarsi omogeneo e privo di grumi. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE PLASTIVO 250 SCHEDA TECNICA 36 EM S W 01/09 45

46 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 36 EM S W 01/09 PLASTIVO Preparazione e messa in opera Avvertenze PLASTIVO 250 non è barriera a vapore. Impiegare PLASTIVO 250 entro 30 minuti dalla miscelazione. Non applicare PLASTIVO 250 su supporti permeati da acqua ma sigillare preventivamente con malta idraulica TAP 3. Non aggiungere a PLASTIVO 250 acqua o alterare il rapporto di miscelazione. Non applicare PLASTIVO 250 con temperatura inferiore a +5 C o quando si prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore. Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo (rivestimento ceramico, massetto protettivo, etc.). Qualora fossero trascorsi più di 28 giorni dalla stesura della seconda mano, è necessario applicare un ulteriore strato di materiale a garanzia di una migliore adesione del successivo rivestimento. In ambienti chiusi e poco aereati si consiglia l'utilizzo di ventiliazione forzata durante la posa e nella successiva fase di maturazione del prodotto. In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni di condensa. Applicazione Nel caso non sia stato applicato il primer PROFIX 30, bagnare i supporti evitando i ristagni d acqua. PLASTIVO 250 deve essere applicato in due strati con rullo o pennello. Applicare il primo strato di PLASTIVO 250 per uno spessore di circa 1 mm (consumo medio di 1,5 2 kg/m 2 ), avendo cura di fare penetrare bene nel sottofondo il prodotto, per una copertura uniforme della superficie. Se il rullo/pennello tende a trascinare il prodotto, non aggiungere acqua ma inumidire ulteriormente il supporto. Il secondo strato va applicato dopo almeno 6 ore, per uno spessore di circa 1 mm (consumo medio di 1,5 2 kg/m 2 ). La posa della ceramica deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente con classe di deformabilità S1 e S2). La successiva stuccatura va eseguita con malte cementizie sigillanti di classe CG2. Stagionatura Nel caso di impermeabilizzazioni di strutture destinate al contenimento d acqua, lasciare stagionare 7 gg dal termine dell applicazione. Finitura Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento con sistema macroporoso CALIBRO P.E. quale strato anticondensa. È possibile altresì effettuare la finitura con CALIBRO RASANTE. Nel caso di piscine, può essere effettuata la finitura colorata con PAINT

47 Consumo e resa 3.5 4,5 kg/m 2 in funzione della rugosità del supporto. Confezioni PLASTIVO 250 è fornito in confezioni da 35 kg (25 kg di polvere + 10 kg di liquido). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l esposizione al gelo ed al calore. Sicurezza PLASTIVO 250 è un prodotto atossico alcalino. E consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 36 EM S W 01/09 PLASTIVO

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49 Plastivo Hydro Il prodotto PLASTIVO HYDRO è un rivestimento elastoplastico impermeabile, idoneo al contatto con acqua potabile, composto da un legante cementizio bianco, quarzi selezionati, speciali additivi e da polimeri acrilici in emulsione. Dove si impiega Impermeabilizzazione di serbatoi e cisterne atte al contenimento di acqua potabile. Impermeabilizzazione di vasche, piscine e canali. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 17 EI S W 01/09 PLASTIVO HYDRO 49

50 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 17 EI S W 01/09 PLASTIVO HYDRO 50 I vantaggi Idoneo al contatto permanente con acqua potabile; elevata deformabilità, è efficace anche su strutture microlesionate (max 0,5 mm); assoluta impermeabilità all acqua; Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Temperatura d esercizio Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Parametri verificati da ente terzo Idoneità al contatto con gli alimenti DPR 236/88 Idoneità al contatto con gli alimenti Circolare Ministero Sanità n. 102 del 02/12/78 applicabile a rullo o a pennello; durevole nel tempo; gradevole effetto estetico grazie al colore bianco; deformabile fino a 5 C. Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/3 Tempo di lavorabilità a +20 C 20 Allungamento a rottura dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) > 1,6 kg/l > 15% > 15% Modulo di elasticità statico < 100 N/mm 2 Crack bridging ability (UNI EN 14891) dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) Adesione al supporto dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua Impermeabilità in spinta positiva > 0,7 mm > 0,7 mm > 0,5 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2 Valori polvere bianca - lattice bianco -5 C +60 C Valori 100 kpa (passaggio d acqua nullo per 24 ore) Ente Certificatore Cert. A.R.P.A.V. - TV Cert. A.R.P.A.V. - TV I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R.

51 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Verificare l idoneità delle strutture destinate al contenimento d acqua con una prova di precarico. Rimuovere ogni presenza di sporco, disarmanti, olio, vernici e, in generale, di qualsiasi altro materiale che possa compromettere l adesione di PLASTIVO HYDRO. Ripristinare il supporto con idonea malta Volteco nel caso di superfici molto irregolari o nel caso di muratura in mattoni, in pietrame o mista. Nel caso di superfici vecchie o polverose, di supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare con rullo, pennello o spruzzo il primer PROFIX 30 (consumo 0,2 0,3 l/m 2 ) avendo comunque cura di evitare ristagni in superficie dello stesso causati dal mancato assorbimento da parte del supporto. Raccordare con banda coprigiunto GARVO tutti gli angoli, i giunti, etc.. Preparazione dell impasto Agitare il componente liquido nella sua tanica, successivamente versarlo in un contenitore. Aggiungere gradualmente sotto agitazione il componente polvere. La miscelazione dovrà essere effettuata per circa 3 5 minuti utilizzando un trapano con frusta. L impasto dovrà presentarsi omogeneo e privo di grumi. Applicazione Bagnare i supporti evitando i ristagni d acqua (nel caso in cui non si sia utilizzato il primer PROFIX 30). Applicare una prima mano di PLASTIVO HYDRO con rullo o pennello, in modo da riempire tutte le irregolarità del calcestruzzo e garantire una superficie chiusa ed omogenea. Trascorse almeno 8 ore, applicare una seconda mano di PLASTIVO HYDRO per uno spessore totale non inferiore a 2 mm. L'applicazione può essere effettuata anche a spruzzo, in caso di ampie superfici, nel qual caso si renderà necessaria l'applicazione in tre mani, a distanza di almeno 8 ore l'una dall'altra, fino al raggiungimento di uno spessore totale di 2 mm, lisciando a fresco ogni strato applicato con l'ausilio di un pennello. Nel caso di serbatoi pensili, procedere per settori stendendo immediatamente la membrana FLEXONET sulla miscela PLASTIVO HYDRO ancora fresca, facendola aderire uniformemente al supporto. Nei punti di raccordo tra le superfici orizzontali e verticali far aderire la membrana FLEXONET al bordo orizzontale del coprigiunto GARVO precedentemente posato. E importante non risvoltare mai la membrana FLEXONET in verticale, ma raccordarla sempre al coprigiunto GARVO. In corrispondenza dei giunti di dilatazione trattati con GARVO, la membrana FLEXO- NET deve essere interrotta nella mezzeria del GARVO stesso. Stagionatura Nel caso di impermeabilizzazione di strutture destinate al contenimento d acqua, lasciare stagionare 7 gg dall applicazione del secondo strato prima del riempimento. In caso di bassa temperatura o di forte umidità i tempi di stagionatura possono allungarsi. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 17 EI S W 01/09 PLASTIVO HYDRO 51

52 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 17 EI S W 01/09 PLASTIVO HYDRO 52 Avvertenze PLASTIVO HYDRO non è barriera al vapore. Non aggiungere a PLASTIVO HYDRO acqua o alterare il rapporto di miscelazione. L applicazione di PLASTIVO HYDRO su sottofondi con presenza di umidità o prolungata insolazione, può dare origine a tensione di vapore con formazione di bolle sulla superficie. Tali bolle non pregiudicano le caratteristiche finali del prodotto. Proteggere dalla pioggia per almeno 8 ore dall applicazione. Evitare l applicazione se le superfici interessate sono state esposte a lungo al sole, se la temperatura è inferiore a +5 C o si prevede scenda sotto questo limite nelle 24 ore successive all applicazione. In ambienti chiusi e poco aereati si consiglia l'utilizzo di ventiliazione forzata durante la posa e nella successiva fase di maturazione del prodotto. Consumo e resa 3,5 4 kg/m 2 in relazione alle irregolarità del supporto. Confezioni PLASTIVO HYDRO è fornito in confezioni da 40 kg (30 kg polvere + 10 kg liquido). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto ad una temperatura compresa tra +1 C e +60 C. Sicurezza PLASTIVO HYDRO è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

53 Aquascud System Il prodotto Aquascud 400 e 420 AQUASCUD è un sistema impermeabile policomponente completo, brevettato, disponibile in due versioni con differenti caratteristiche tecniche. AQUASCUD System è così composto: AQUASCUD 400 o 420, impermeabilizzante cementizio bicomponente con caratteristiche di elasticità. AQUASCUD BASIC membrana microporosa elasticizzata, che, grazie a particolari lavorazioni, viene resa idrorepellente ed irruvidita per permettere una perfetta adesione con il componente cementizio. Dove si impiega Brevetto n AQUASCUD JOIN, banda coprifilo elasticizzata. AQUASCUD, grazie alle peculiari caratteristiche dei propri componenti, consente di ottenere un impermeabilizzazione ad elevata aderenza e deformabilità su ogni tipo di supporto. Impermeabilizzazione di balconi, terrazze e coperture piane anche già pavimentate. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S W 01/09 AQUASCUD SYSTEM 53

54 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S W 01/09 AQUASCUD SYSTEM 54 I vantaggi È di pratica e veloce applicazione a rullo, spatola dentata o con tiramalta (per AQUA- SCUD 420); è efficace anche su strutture microlesionate, ripartendo la tensione trasmessa dal supporto; si può applicare direttamente sul pavimento esistente, evitando le demolizioni, abbattendo i tempi ed i costi di intervento; consente di intervenire anche in presenza di soglie ad altezza ridotta; protegge il massetto di pendenza dai feno- meni di gelo/disgelo; permette l applicazione diretta della pavimentazione con colla cementizia ad alta deformabilità per uso esterno; mantiene la propria deformabilità fino -20 C AQUASCUD 400 e -10 C AQUASCUD 420; garantisce ottimi risultati estetici, eliminando ogni opera di lattoneria a copertura dei risvolti verticali; protegge i rivestimenti, specie i lapidei, dai fenomeni di florescenza dei massetti.

55 Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche AQUASCUD 400 Comp. A lattice bianco Comp. B polvere grigia AQUASCUD 420 Comp. A lattice bianco Comp. B polvere grigia Valori AQUASCUD BASIC non tessuto bianco AQUASCUD JOIN non tessuto con rinforzo centrale in gomma (copolimero elastomerico) Temperatura d esercizio -20 C +60 C -10 C +60 C -30 C +60 C Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/3 1/2,4 Tempo di lavorabilità a +20 C Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Valori AQUASCUD 400 AQUASCUD 420 AQUASCUD BASIC Peso specifico > 1,6 kg/l > 1,6 kg/l Impermeabilità all acqua Adesione al supporto dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua Dopo tutte le stagionature previste nessun passaggio fino a 100 kpa > 0,6 N/mm kpa (0 mm dopo 7 gg) (UNI EN 14891) > 0,5 N/mm2 (UNI EN 14891) > 0,6 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2 (UNI EN 14891) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. AQUASCUD JOIN nessun passaggio fino a 100 kpa Allungamento a rottura > 15% > 20% > 40% > 20% Resistenza a rottura > 0,6 kn/m > 267 N/5 cm Capacità di copertura delle lesioni (CBA) dopo 7 gg a +20 C e 60% U.R. dopo 28 gg (7 gg a +20 C e 60% U.R gg acqua) 1,5 mm (a -20 C) 1 mm (a -20 C) (UNI EN 14891) 1,5 mm 1,5 mm BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S W 01/09 AQUASCUD SYSTEM 55

56 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S W 01/09 AQUASCUD SYSTEM 56 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Rimuovere ogni presenza di sporco ed in generale di qualsiasi altro materiale che possa compromettere l adesione di AQUASCUD. Nel caso di superfici molto irregolari ripristinare il supporto con malta FLEXO- MIX 30. Nel caso di superfici vecchie o polverose, di supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare con rullo, pennello o spruzzo il primer PROFIX 30 (consumo 0,2 0,3 l/m 2 ) avendo comunque cura di evitare ristagni in superficie dello stesso causati dal mancato assorbimento da parte del supporto. In presenza di giunti di dilatazione sulla superficie, ricoprirli con banda coprigiunto GARVO 3 o GARVO 5 (vedi scheda tecnica n. 9), sagomata ad omega ed incollata lateralmente con miscela di AQUA- SCUD 400 o 420. Predisporre la membrana AQUASCUD BA- SIC già pretagliata nelle dimensioni necessarie. Predisporre i raccordi con gli scarichi utilizzando l'apposito bocchettone. Raccordare tutti gli angoli parete/pavimen-to con banda coprifilo AQUASCUD JOIN utilizzando AQUASCUD come collante. Preparazione dell impasto Agitare il componente liquido di AQUA- SCUD 400 o 420 nel suo contenitore e successivamente versarlo in un secchio. Aggiungere gradualmente sotto agitazione il componente polvere di AQUA- SCUD 400 o 420; effettuare la miscelazione per 3 5 minuti utilizzando un trapano con frusta fino all ottenimento di un impasto omogeneo e privo di grumi. Applicazione Applicare con apposita spatola dentata un primo abbondante strato di miscela AQUA- SCUD 400 o 420 in modo da garantire uno spessore minimo di 1 1,5 mm, facendo in modo che la miscela penetri bene nel sottofondo e copra completamente la superficie (consumo medio 2 2,5 kg/m 2 in relazione alla planarità del supporto). Procedere per settori stendendo immediatamente la membrana AQUASCUD BASIC sulla miscela AQUASCUD 400 o 420 ancora fresca, facendola aderire uniformemente al supporto mediante una pressione realizzata con il rullo ad aghi Volteco. La corretta applicazione della membrana AQUASCUD BASIC è visivamente riscontrabile quando la stessa, sottoposta a rullatura, assume una colorazione più scura, indice della sua corretta impregnazione ed adesione. Sormontare i bordi della membrana AQUASCUD BASIC per almeno 10 cm e saldarli tra loro con la miscela AQUASCUD 400 o 420. Nei punti di raccordo tra le superfici orizzontali e verticali far aderire la membrana AQUASCUD BASIC al bordo orizzontale del coprifilo AQUASCUD JOIN precedentemente posato. È importante non risvoltare mai la membrana AQUACUD BASIC in verticale, ma raccordarla sempre al coprifilo AQUASCUD JOIN. In corrispondenza dei giunti di dilatazione trattati con GARVO, la membrana AQUA- SCUD BASIC deve essere interrotta nella mezzeria del GARVO stesso. In condizioni climatiche ottimali attendere un periodo di almeno 24 ore per applicare un 2 strato della miscela (consumo medio 2 kg/m 2 ), avendo cura di ricoprire uniformemente la membrana AQUASCUD BASIC. La successiva posa della ceramica, da effettuarsi dopo 7 gg, deve essere eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente con classe di deformabilità S1 e S2). La stuccatura va eseguita con malte cementizie sigillanti di classe CG2.

57 Avvertenze Stoccare le confezioni in luogo asciutto, evitando l esposizione diretta al sole prima dell applicazione. Non aggiungere acqua alla miscela AQUASCUD 400 o 420, né alterare il rapporto di miscelazione. Applicare AQUASCUD 400 o 420 entro 20 minuti dalla miscelazione. Non applicare AQUASCUD se la temperatura è inferiore a +5 C o si prevede scenda oltre questo limite nelle successive 24 ore. Condizioni ambientali di pioggia e/o nebbia e/o basse tempertature provocano un allungamento dei tempi di stagionatura. L applicazione di AQUASCUD su superfici esposte al sole battente comporta una drastica riduzione del tempo di lavorabilità. L applicazione di AQUASCUD su sottofondo con presenza di umidità e prolungata insolazione può dare origine a vapore con formazione di bolle sulla superficie. Tali bolle non pregiudicano le caratteristiche finali del prodotto. Proteggere dalla pioggia per almeno 4-5 ore nel caso di AQUASCUD 420, oppure per 24 ore nel caso di AQUASCUD 400 dall applicazione. La presenza di umidità nel sottofondo provoca un sensibile ritardo dei tempi di stagionatura. Dopo l applicazione le superfici vanno rivestite con idonea pavimentazione. In caso di giardini pensili predisporre idonea protezione antiradice. Consumo e resa 3,5 4,5 kg/m 2 in relazione alle irregolarità del supporto. Confezioni AQUASCUD 400 è fornito in confezione da 120 kg (3x30 kg di polvere + 1x30 kg di liquido) e in confezione da 20 kg (1x15 kg di polvere + 1x5 kg di liquido). AQUASCUD 420 è fornito in confezione da 35,5 kg (1x25 kg di polvere + 1x10,5 kg di liquido). AQUASCUD BASIC è fornito in confezione da 30 m 2. AQUASCUD JOIN è fornito in confezione da 25 e da 10 m. Disponibilità di pezzi speciali : GARVO Angolare 90 - GARVO Angolare ESALATORE/COLLETTORE DI SCARICO. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto, evitando l esposizione al gelo. BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S W 01/09 AQUASCUD SYSTEM 57

58 BUILDING TECHNOLOGY GUAINE CEMENTIZIE SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S W 01/09 AQUASCUD SYSTEM 58 Sicurezza AQUASCUD 400 o 420 è composto da una miscela atossica alcalina. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

59 Primer Profix 20 pag. 61 Profix 30 65

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61 PROFIX 20 Il prodotto PROFIX 20 è un fondo a base di una miscela di microemulsioni polisilossaniche ed acriliche in grado di penetrare in profondità nel supporto consolidandolo ed omogeneizzandone l'assorbimento. Dove si impiega Preparazione di substrati minerali, in particolar modo supporti cementizi (es. calcestruzzo, malte cementizie, intonaci) prima dell applicazione di CP1 e/o PAINT AIR. BUILDING TECHNOLOGY PRIMER SCHEDA TECNICA 46 EC S /08 PROFIX 20 61

62 BUILDING TECHNOLOGY PRIMER SCHEDA TECNICA 46 EC S /08 PROFIX I vantaggi Elevato potere di penetrazione; regola l assorbimento del supporto; consolida il supporto evitando la formazione di una pellicola superficiale; elimina la polverosità dei supporti minerali; Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Peso specifico Viscosità (+20 C rpm) liquido biancastro 1 kg/l Tempo di lavorabilità a +20 C 30 Residuo secco Conservazione Temperatura di applicazione incrementa l'adesione di CP1 e PAINT AIR; essendo inodore e privo di solventi ne è consentita l applicazione in ambienti chiusi e poco ventilati. 20 mpa s 10% circa Valori 12 mesi negli imballi originali +5 C +30 C

63 Avvertenze Non applicare PROFIX 20 su superfici bagnate. Non applicare PROFIX 20 a temperature inferiori a +5 C. Pulizia Pennelli, rulli o attrezzature per lo spruzzo (airless) si puliscono, prima dell essiccamento di PROFIX 20, con acqua. Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Le superfici nuove da trattare o gli eventuali rappezzi con malte di ripristino devono essere stagionati, perfettamente puliti, coesi e privi d acqua in superficie. Eliminare completamente eventuali tracce di olii o grassi presenti sulla superficie e le parti poco aderenti. Sigillare eventuali fessure e riparare le parti degradate. Consumo e resa 0,2-0,3 l/m 2 a seconda della porosità del sottofondo. Confezioni Tanica da 5 l o da 25 l. PROFIX 20, conservato in ambienti asciutti nella confezione originale, ad una temperatura compresa tra i +5 C e +30 C, ha un tempo di conservazione di 12 mesi. Sicurezza Preparazione del prodotto PROFIX 20 è pronto all uso. Applicazione Agitare PROFIX 20 prima dell uso e applicarlo uniformemente fino a rifiuto in unica mano, a pennello, rullo o a spruzzo. Proteggere dalla pioggia battente per almeno 12 ore. Procedere con l applicazione di CP1 o PAINT AIR. PROFIX 20 è un prodotto atossico. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. BUILDING TECHNOLOGY PRIMER SCHEDA TECNICA 46 EC S /08 PROFIX 20 63

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65 PROFIX 30 Il prodotto PROFIX 30 è un fondo a base di resine acriliche micronizzate in dispersione acquosa che, una volta applicato, penetra in profondità consolidando il supporto. Dove si impiega Preparazione dei supporti cementizi in genere (es. calcestruzzo, malte cementizie, massetti) prima dell applicazione dei prodotti PLASTIVO e AQUASCUD. BUILDING TECHNOLOGY PRIMER SCHEDA TECNICA 37 EN S /08 PROFIX 30 65

66 BUILDING TECHNOLOGY PRIMER SCHEDA TECNICA 37 EN S /08 PROFIX I vantaggi Regola l assorbimento del supporto; consolida il supporto senza la formazione di pellicola superficiale; riduce il passaggio di vapore; elimina la polverosità dei supporti cementizi; Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Peso specifico Viscosità (+20 C rpm) incrementa le caratteristiche di adesione dei prodotti PLASTIVO e AQUASCUD; è privo di solventi e consente l applicazione in ambienti chiusi e poco ventilati. liquido biancastro 1 kg/l Tempo di lavorabilità a +20 C 30 Residuo secco Conservazione Temperatura di applicazione 20 mpa s 20% circa Valori 24 mesi negli imballi originali +5 C +35 C

67 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Le superfici nuove da trattare o gli eventuali rappezzi con malte di ripristino devono essere stagionati, perfettamente puliti, coesi e privi d acqua in superficie. Eliminare completamente eventuali tracce di olii o grassi presenti sulla superficie e le parti poco aderenti. Sigillare eventuali fessure e riparare le parti degradate. Avvertenze Non applicare PROFIX 30 su superfici bagnate. Non applicare PROFIX 30 a temperature inferiori a +5 C. Pulizia Preparazione del prodotto PROFIX 30 è pronto all uso. Applicazione Agitare PROFIX 30 prima dell uso e applicarlo uniformemente fino a rifiuto in unica mano, a pennello, rullo o a spruzzo. Proteggere dalla pioggia battente per almeno 12 ore. Procedere con l applicazione di PLASTIVO o AQUASCUD. Pennelli, rulli o attrezzature per lo spruzzo (airless) si puliscono, prima dell essiccamento di PROFIX 30, con acqua. Consumo e resa 0,2-0,3 l/m 2 a seconda della porosità del sottofondo. Confezioni Tanica da 5 l o da 25 l. PROFIX 30, conservato in ambienti asciutti nella confezione originale, ad una temperatura compresa tra i +5 C e +30 C, ha un tempo di conservazione di 24 mesi. Sicurezza PROFIX 30 è un prodotto atossico. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. BUILDING TECHNOLOGY PRIMER SCHEDA TECNICA 37 EN S /08 PROFIX 30 67

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69 Coprigiunti e profili per giunti WT 102 pag. 71 Break 75 Adeka KM 79 P Garvo 87

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71 WT 102 Il prodotto WT 102 è un waterstop bentonitico idroespansivo composto da Bentonite di Sodio naturale e gomma butilica. Dove si impiega Sigillatura delle riprese verticali ed orizzontali dei getti in calcestruzzo. Sigillatura di corpi passanti annegati nei getti di calcestruzzo. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 41 BD S /08 WT

72 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 41 BD S /08 WT I vantaggi Elevata resistenza al carico idraulico; praticità di applicazione in quanto non richiede sedi speciali di alloggiamento, né laboriose e difficili chiusure dei casseri, non serve eseguire la sagomatura dei ferri d armatura, né effettuare legature per il sostegno; eccezionale stabilità e aderenza al supporto grazie allo specifico sistema di fissaggio REVO, fornito a corredo; si fissa al supporto con il semplice ausilio di un martello; sicura continuità dei cordoli che avviene per semplice accostamento dei capi; Come agisce WT 102, a contatto con l acqua, può aumentare il volume iniziale fino a 6 volte garantendo così la sigillatura delle riprese di getto, anche se sottoposte a notevole spinta d acqua, e dei piccoli vuoti (nidi di ghiaia) che sono spesso presenti sul fondo dei getti verticali. sopporta ottimamente urti e sollecitazioni derivanti dall esecuzione dei getti; elevata capacità di rigonfiamento che permette di compensare autonomamente i piccoli vuoti e i ritiri del calcestruzzo in corrispondenza dei giunti; eccezionale plasticità che conferisce una migliore adattabilità al supporto; ottimo comportamento ai cicli di idratazione intermittente; controllo d espansione in caso di contatto accidentale con acqua nel periodo antecedente al getto (max 96 ore).

73 Specifiche Caratteristiche fisiche e tecniche Composizione miscela (in peso) Peso specifico 1,6 g/cm 3 Temperatura di applicazione Durata Colore Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Dimensioni 25x20 mm Espansione a contatto con l acqua (4 gg) > 270% Valori 25% gomma butilica, 75% Bentonite di Sodio -15 C +50 C illimitata rosso Valori Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Valori Espansione a contatto con acqua Elletipi s.r.l. 701% Sforzo di rigonfiamento con confinamento totale CESI 966 kpa a 1000 ore Sforzo di rigonfiamento in acqua di mare con confinamento totale Tenuta idraulica su fessura di 5 mm con espansione pari al 100% CESI CESI Preparazione e messa in opera Stendere WT 102 sul piano di posa, preventivamente ripulito da polvere e materiale incoerente, con la carta protettiva rivolta verso l alto, quindi toglierla ed ingabbiare WT 102 con la rete di fissaggio REVO chiodandola, 978 kpa a 1000 ore nessun passaggio d acqua a 100 kpa con specifici chiodi a fissaggio progressivo REVO, ogni 30 cm. Le giunzioni avvengono per accostamento dei capi, senza sovrapposizione, per almeno 5 cm. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 41 BD S /08 WT

74 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 41 BD S /08 WT Avvertenze WT 102 non è utilizzabile come giunto di dilatazione. WT 102 deve essere utilizzato per murature di spessore tale da garantire una copertura minima del manufatto sui lati di 8 cm. WT 102 deve essere appoggiato sui piani di posa evitando accuratamente ogni interposizione tra il manufatto e la superficie stessa ed ogni situazione che provochi schiacciamento del materiale od impedisca il confinamento regolare da parte del calcestruzzo. Lame o tiranti del getto verticale debbono essere posizionate ad una distanza minima dal piano orizzontale non inferiore a 5 10 cm. N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina consultare il Laboratorio Volteco per eventuali prove preventive. Confezioni WT 102 è confezionato in scatole di cartone contenenti 30 m o 10 m complete di rete REVO + chiodi. Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambiente asciutto riparato dal sole e dall umidità. Sicurezza La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante, quindi si consiglia l uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. Lame di cassero

75 Break Il prodotto BREAK è un profilo scatolare autosigillante a tenuta idraulica per controllo e sigillo dei fenomeni di ritiro. È composto da due elementi scatolari, di materiale plastico, con interposta una guarnizione idroespandente a base di Bentonite di Sodio naturale (WT 102). I tre componenti sono tra loro fissati mediante perni di collegamento trasversali. Dove si impiega Brevetto n Determinazione e guida dei fenomeni di contrazione delle murature in calcestruzzo, realizzate in continuo quali: - murature controterra in generale; - vasche; - depuratori; - muri di sostegno... BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 12 BC S /08 BREAK 75

76 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 12 BC S /08 BREAK 76 Come agisce Gli elementi scatolari hanno la funzione di creare nel getto di calcestruzzo zone a sezione ridotta nelle quali si scaricheranno le tensioni dovute al ritiro. Questo comporterà la formazione di fessurazioni solo in corrispondenza di BREAK, che per questo motivo può essere I vantaggi Nessuna fessura scomposta o irregolare; perfetta sigillatura ed elevata tenuta idraulica; controllo assoluto dei fenomeni di ritiro in quanto le fessurazioni si formano solo dove è posizionato BREAK; elimina ogni opera di sigillatura postuma di fessurazioni che, in presenza di infiltrazioni d acqua, risulterebbe di difficile e costosa effettuazione; considerato un fusibile strutturale. Al passaggio dell acqua, le fessurazioni, realizzatesi in modo rettilineo, vengono autonomamente sigillate dall espansione spontanea della guarnizione idroespansiva a base di Bentonite di Sodio naturale. permette una elevata modularità del sistema poiché gli elementi scatolari possono essere collegati tra loro tramite gli appositi spinotti e ridotti con taglio a sega; maggiore produttività di cantiere in quanto consente di effettuare anche lunghi tratti di getto in un unica soluzione; consente il passaggio dei ferri di armatura senza interruzioni.

77 Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Spessore Larghezza Lunghezza Composizione del profilo idroespandente Preparazione e messa in opera Applicazione BREAK va posizionato sul punto predeterminato per la formazione del giunto, segnando sul piano orizzontale i punti esterni dell elemento scatolare, in corrispondenza dei canali di bloccaggio. Vanno quindi eseguiti con un trapano dei fori (ø mm, profondità minima di 8 cm) in corrispondenza dei punti precedentemente segnati, inserendo poi in questi, spezzoni di tondini in acciaio (ø mm) che hanno funzione di guide Valori 20 mm 185 mm mm 25% gomma butilica 75% Bentonite di Sodio N.B.: Vedere dati tecnici del prodotto WT 102 per gli elementi scatolari. Successivamente i profilati vengono legati con fili di ferro ai tondini di acciaio in corrispondenza delle asole di fissaggio e questi all armatura della struttura (la guida alla posa in opera è maggiormente dettagliata su ogni singola confezione). N.B.: I getti devono essere eseguiti con continuità procedendo regolarmente su entrambi i lati di BREAK. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 12 BC S /08 BREAK 77

78 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 12 BC S /08 BREAK 78 Interasse posizionamento Regola empirica per il calcolo del posizionamento di BREAK I= H 2s dove : I = interasse del BREAK espresso in metri H = altezza del muro espressa in metri s = spessore del muro espresso in metri Avvertenze Non manomettere lo scatolare di BREAK poiché se ne pregiudica la sua funzionalità. Raccordare sempre BREAK con i waterstop idroespansivi posti sulle riprese orizzontali. Il profilo scatolare BREAK non deve essere sorretto da staffe o elementi che possano interferire con il funzionamento della guarnizione idroespansiva. Confezioni BREAK è confezionato in scatole contenenti 10 barre ed è conservabile, se posto in luogo riparato, a tempo indeterminato. Sicurezza Si consiglia l uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con la pelle o con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

79 Adeka KM Il prodotto ADEKA KM sono "guarnizioni idroespansive" di sezione quadra, rettangolare, tonda, in gomma vulcanizzata combinata con polimeri idrofili. Dove si impiega Sigillatura di giunti di dilatazione e contrazione in ogni tipo di struttura in cemento armato (locali, interrati, rampe, canali, vasche, pi scine, etc.). Realizzazione di guarnizioni a tenuta tra elementi prefabbricati, in calcestruzzo o metallo, per opere idrauliche. Sigillatura di giunti di dilatazione e contrazione ammalorati. Realizzazione di guarnizioni a tenuta di tubazioni in calcestruzzo o metallo. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 3 GA S /08 ADEKA KM 79

80 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 3 GA S /08 ADEKA KM 80 Come agisce I vantaggi Elevata resistenza al carico idraulico; praticità di applicazione in quanto non richiede sedi speciali di alloggiamento, né laboriose e difficili chiusure dei casseri, non serve eseguire la sagomatura dei ferri d armatura, né effettuare legature per il sostegno; semplice e veloce applicazione, i profili vengono fissati al supporto con specifico adesivo ULTRABOND; A contatto con l acqua i profili ADEKA KM possono idratarsi sino a completa saturazione del polimero idrofilo, aumentando il volume iniziale di 2 volte. Tale fenomeno di espansione esercita sulle superfici di contatto una notevole pressione valutabile in 15 kg/cm 2. Ciò assicura la perfetta tenuta idraulica ai giunti strutturali di dilatazione che sono sottoposti a carico idrostatico. Nell eventualità che la presenza di acqua non sia costante, ADEKA KM rimangono stabilmente della dimensione espansa. Solo se posti in ambiente privo di umidità cedono lentamente le molecole d acqua assorbite tornando alle dimensioni originali. Venendo nuovamente a contatto con acqua il fenomeno di espansione si riproduce con le medesime caratteristiche. Tale fenomeno è, per la stabilità chimica del prodotto, ripetibile senza perdita delle caratteristiche di espansione e pressione. elevata flessibilità, che ne rende possibile l applicazione anche su strutture articolate o irregolari, in eventuale abbinamento con mastice idroespansivo P-201; attivabile anche con acqua salata poiché il grado di rigonfiamento non è influenzato dalla presenza di sali soluti; atossicità, non contengono sostanze tossiche o metalli pesanti e non producono rischio di inquinamento ambientale.

81 Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Valori Peso specifico 1,10 g/cm 3 ±15% Espansione lineare in acqua 40% Espansione volumetrica in acqua > 150% Tipo di gomma semi vulcanizzata Pressione esercitata sulle pareti di contatto alla massima apertura consentita 1,5 N/mm 2 per cm di spessore Guida alla scelta Per un corretto uso dei profili ADEKA KM è essenziale tener presente che la perfetta tenuta idraulica è in diretta relazione alla pressione esercitata dagli stessi sulle pareti di confinamento e quindi dal loro grado di incastro. Ai profili idroespansivi ADEKA KM deve essere creato un incastro da un lato per impedire che, prima del loro rigonfiamento, possano subire l espulsione generata dalla pressione idrostatica. Nel caso di profili a sezione circolare tale necessità dovrà essere sopperita con l impiego di vincoli meccanici. La dimensione necessaria del profilo viene scelta in funzione del movimento lineare massimo del giunto (considerando i fenomeni di ritiro, i movimenti termici del calcestruzzo ed eventuali assestamenti differenziati) ed all apertura iniziale del giunto che si vuole creare in fase di esecuzione. Tipo profilo Dimensione Apertura Ulteriore Tipo d impiego max movimento iniziale consentito KM x5 mm 3 mm 2 mm Guarnizione fra elementi prefabbricati in calcestruzzo e metallici KM x10 mm 7 mm 3 mm Giunti di dilatazione e contrazione KM x20 mm 13 mm 7 mm Giunti di dilatazione e contrazione KM STRING 12 ø 12 mm 10 mm 4 mm Guarnizione di tubazioni e rifacimento giunti KM STRING 16 ø 16 mm 13 mm 6 mm Guarnizione di tubazioni e rifacimento giunti KM STRING 24 ø 24 mm 20 mm 9 mm Guarnizione di tubazioni e rifacimento giunti Interno Esterno Interno Esterno BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 3 GA S /08 ADEKA KM 81

82 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 3 GA S /08 ADEKA KM 82 Preparazione e messa in opera Pulire la superficie interessata da ogni presenza di polvere, olio disarmante e parti incoerenti. Procedendo per piccoli settori, applicare, con un piccolo pennello, un leggero strato di adesivo ULTRABOND su uno dei lati maggiori del profilo e sulla superficie di posa che dovrà presentarsi asciutta. Dopo 2 8 minuti pressare le parti in posizione. Avvertenze Confezioni In caso di superfici di posa irregolari o umide, per uniformare ed incollare i profili, utilizzare il mastice idroespansivo P-201. I profili ADEKA KM devono essere posizionati con una ricopertura di almeno 10 cm di calcestruzzo armato. La giunzione e saldatura tra i profili deve essere effettuata affiancando le estremità per 10 cm interponendo mastice idroespansivo P-201. Il giunto deve essere realizzato garantendo che il profilo rimanga vincolato nel getto successivo. Il profilo ADEKA deve essere utilizzato per murature di spessore tale da garantire una copertura minima sui lati del manufatto di c.a. di 10 cm. Non utilizzare chiodatura per fissare il profilo ADEKA onde evitare danni nei successivi movimenti. I profili ADEKA KM sono confezionati in scatole contenenti: KM 20.05: contenuto per scatola 100 m = 10 rotoli da 10 m KM 20.10: contenuto per scatola 25 m = 1 rotolo KM 20.20: contenuto per scatola 10 m = 1 rotolo KM STRING 12: contenuto per scatola 25 m = 1 rotolo KM STRING 16: contenuto per scatola 15 m = 1 rotolo KM STRING 24: contenuto per scatola 10 m = 1 rotolo Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambiente asciutto riparato dal sole e dall umidità. Sicurezza Si consiglia l uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

83 P-201 Il prodotto P-201 è un mastice idroespansivo di elevate caratteristiche composto da gomma sintetica e da polimeri idrofili. Dove si impiega Realizzazione di guarnizioni tra elementi prefabbricati. Sigillatura di lesioni nelle strutture in cemento armato conseguenti a ritiro del calcestruzzo. Sigillatura di tubazioni in cemento, metallo e materiale plastico annegate nel calcestruzzo. Giunti di costruzione a tenuta in strutture di sezione contenuta. Regolarizzazione di supporti e saldatura delle estremità dei profili ADEKA KM. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 4 GB S /08 P

84 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 4 GB S /08 P I vantaggi Aderisce tenacemente ad ogni materiale edile; applicabile anche su supporti bagnati e fortemente irregolari; contrasta, se opportunamente confinato, notevoli carichi idrostatici; polimerizza ed espande velocemente,in Caratteristiche fisiche e tecniche Preparazione e messa in opera Pulire la superficie interessata da ogni presenza di polvere, parti incoerenti e quanto possa compromettere l adesione di P-201. Tagliare il beccuccio della cartuccia, in funzione della dimensione del cordolo da formare, seguendo una delle linee impresse e successivamente forare con un punteruolo la protezione interna del beccuccio. espansione libera raggiunge in 24 ore un aumento volumetrico del 95%; buon comportamento a contatto con soluzioni acide ed idrocarburi; pratico e di veloce impiego grazie al confezionamento in cartucce. Specifiche Valori Aspetto mastice colore grigio chiaro Peso specifico > 1 g/cc Espansione volumetrica in acqua > 100% Polimerizzazione (a +20 C 60% UR) < 10 ore Tenuta all acqua 1 atm Inserire la cartuccia nella pistola ed estrudere P-201. In caso di intervento di sigillatura di lesioni, collocare P-201 esattamente in corrispondenza della linea di fessurazione all interno dello scasso eseguito (vedi disegni), quindi confinare P-201 con uno spessore di almeno 5 cm di SPIDY 15 o, se si interviene in presenza d acqua, di TAP 3.

85 Consumo e resa Una cartuccia di P-201 realizza 3,20 m di sigillo di dimensione 10x10 mm. Confezioni Cartuccia da 320 cc. Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambienti riparati dal sole e dall umidità. Sicurezza Si consiglia l uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con la pelle o con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 4 GB S /08 P

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87 Garvo Il prodotto GARVO è una banda coprigiunto impermeabile da utilizzarsi in abbinamento ai rivestimenti cementizi polimero modificati PLASTIVO o AQUASCUD. È costituita da una garza di tessuto al centro della quale è inserito un riporto di gomma (copolimero elastomerico). Dove si impiega Collegamento di superfici attigue di giunti, in strutture o in elementi prefabbricati sottoposti a movimenti termici o dinamici. Copertura di lesioni strutturali e riprese di getto sottoposte a spinta idrostatica positiva. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 9 ED S /08 GARVO 87

88 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 9 ED S /08 GARVO 88 I vantaggi Praticità e semplicità di impiego; totale impermeabilità all acqua; Caratteristiche fisiche e tecniche buona flessibilità ed elevata capacità di allungamento. Specifiche Valori Temperatura di esercizio -30 C +90 C Resistenza agli acidi e basi buona Resistenza agli oli minerali debole Resistenza agli UV buona (DIN 54001) Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Allungamento rottura 20% Resistenza a trazione > 267 N/5 cm Valori

89 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Pulire da polvere, grassi o materiale incoerente mediante energica spazzolatura, sabbiatura o scalpellatura, eliminando ogni ristagno di acqua. Su superfici metalliche eliminare ogni presenza di ossidazione e di vernice. Applicazione Applicare preventivamente PLASTIVO o AQUASCUD sui piani di posa lateralmente al giunto e per una larghezza che risulti superiore a quella del coprigiunto GARVO, con uno spessore medio di 2 mm, lasciando libera la parte centrale. Stendere GARVO facendo aderire a fresco la garza laterale alla zona pretrattata con PLASTIVO o AQUASCUD ed utilizzarne una seconda stesura a copertura della porzione centrale del giunto. Nel caso si prevedano movimenti trasversali, GARVO dovrà essere posizionato ad omega. PLASTIVO GARVO Incollaggio delle zone di sovrapposizione Nel caso di sovrapposizione fra due o più pezzi di GARVO, provvedere all'incollaggio delle parti centrali in gomma con l'apposito mastice ULTRABOND (vedi relative istruzioni sulla confezione). Nel caso di angoli o incroci di bande GARVO utilizzare gli appositi pezzi speciali GARVO 5 a "T" e GARVO 5 a "X". Nel caso di sovrapposizione di testa, incollare semplicemente le parti centrali in gomma con collante ULTRABOND e procedere poi alla normale posa con PLASTIVO o AQUASCUD. BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 9 ED S /08 GARVO 89

90 BUILDING TECHNOLOGY COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI SCHEDA TECNICA 9 ED S /08 GARVO 90 Avvertenze Il riporto di gomma deve sormontare i bordi del giunto per più di 5 mm. Il raccordo dei capi terminali di GARVO va effettuato sormontandoli per 5 cm, utilizzando ULTRABOND come adesivo. Non utilizzare in spinta negativa. In caso di vasche o piscine con rivestimento finale, si prevede, per le sole riprese di getto, l'incollaggio totale di GARVO. In caso di dubbi contattare il Servizio Tecnico Volteco. Confezioni GARVO è disponibile nelle seguenti versioni: GARVO 3 - Larg. totale 10 cm Larg. gomma 5 cm Rotoli da 20 m. GARVO 5 - Larg. totale 15 cm Larg. gomma 10 cm Rotoli da 20 m. GARVO 5 - elemento a "X" - 30x30 cm. GARVO 5 - elemento a "T" - 30x30 cm. Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambiente riparato dal sole.

91 Malte impermeabili Malte rapide Bi Mortar pag. 93 Barrier 97 Tap Spidy

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93 Bi Mortar MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE BUILDING TECHNOLOGY BI MORTAR Il prodotto BI MORTAR è un intonaco impermeabile a spessore fibrorinforzato. Dove si impiega Rivestimento impermeabile a spessore adatto anche in condizioni di spinta idraulica negativa, quando non siano previsti movimenti e/o assestamenti delle strutture trattate. Particolarmente indicato per: zoccolature impermeabili al piede di intonaci; ambiti interrati sia in muratura mista che in calcestruzzo; per la regolarizzazione di diaframmi con interposta rete di armatura; per l'allettamento, la rasatura, la sigillatura di elementi prefabbricati (pozzetti, canalette di raccolta ); malta dall'allettamento impermeabile nel rivestimento di murature con pietre a vista. SCHEDA TECNICA 39 IL S /08 93

94 BUILDING TECHNOLOGY I vantaggi BI MORTAR Veloce applicazione: regolarizza ed impermeabilizza con unica applicazione; ottima resistenza in spinta negativa. ottimo aggrappo; sicurezza della soluzione; SCHEDA TECNICA 39 IL S /08 94 Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Aspetto polvere grigia Acqua impasto 17/18% Tempo di lavorabilità 30 Valori MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Resistenza a compressione a 1 g a 7 gg a 28 gg Resistenza a flessione a 1 g a 7 gg a 28 gg > 2 kg/l Valori > 9 N/mm 2 (UNI EN 196) > 25 N/mm 2 (UNI EN 196) > 35 N/mm 2 (UNI EN 196) > 2,5 N/mm 2 (UNI EN 196) > 5 N/mm 2 (UNI EN 196) > 6,5 N/mm 2 (UNI EN 196) Modulo di elasticità statico a 28 gg < N/mm 2 Adesione al supporto > 1,5 N/mm 2 Permeabilità in spinta positiva Permeabilità in spinta negativa nulla fino a 100 kpa nulla fino a 50 kpa I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R.

95 Preparazione e messa in opera BUILDING TECHNOLOGY Preparazione delle superfici Pulire eliminando ogni presenza di disarmante o grasso e rimuovere le parti incoerenti (incrostazioni). Idrolavare fino a saturazione del supporto eliminando l acqua in eccesso prima dell applicazione. Sigillare con mastice P-201 le riprese di getto, le eventuali fessurazioni marcate e corpi passanti. Nel caso di venute d acqua localizzate effettuare la sigillatura con malta idraulica a presa rapida TAP 3. Nel caso di intervento in corrispondenza dei giunti di dilatazione contattare il Servizio Tecnico Volteco. Per trattamenti in controspinta su diaframmi e murature miste, provvedere al fissaggio preventivo di rete zincata o in acciaio inox tassellata quale armatura di rinforzo. Preparazione dell impasto Il prodotto è pronto all uso. Versare nel mescolatore per malta, o nella betoniera, l acqua d impasto (4 4,5 l per sacco). Aggiungere lentamente con il mescolatore in moto BI MORTAR. Mescolare l impasto per 3 minuti circa, quindi verificare la lavorabilità del prodotto (piccole variazioni d acqua non alterano le caratteristiche del prodotto). Completare la miscelazione dell impasto per altri 2 minuti. Applicazione Per ottimizzare l'aggrappo al supporto, applicare a cazzuola un primo strato di BI MORTAR come rinzaffo. Attendere almeno 12 ore, quindi applicare la miscela a cazzuola in strati compresi tra 2 3 cm; per l applicazione di spessori superiori, attendere almeno 60 minuti oppure, in funzione delle condizioni atmosferiche, attendere che il prodotto applicato abbia raggiunto una resistenza adeguata. Finitura Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento con sistema macroporoso CALIBRO P.E. quale strato anticondensa. È possibile altresì effettuare la finitura con CALIBRO RASANTE. BI MORTAR MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE SCHEDA TECNICA 39 IL S /08 95

96 BUILDING TECHNOLOGY Avvertenze BI MORTAR SCHEDA TECNICA 39 IL S /08 Applicare il prodotto entro 20 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere acqua per prolungare il tempo di utilizzo. Non applicare il prodotto con temperatura inferiore a +5 C. Proteggere il prodotto applicato dall esposizione al vento o al sole. In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni di condensa. Consumo e resa MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE 18 kg/m 2 per centimetro di spessore pari ad una resa di l di malta per sacco. Confezioni Sacco da 25 kg. La confezione aperta è sensibile all umidità. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza 96 BI MORTAR è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

97 Barrier MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE BUILDING TECHNOLOGY BARRIER Il prodotto BARRIER è un rivestimento impermeabilizzante, premiscelato, composto da cemento, inerti a granulometria selezionata e particolari additivi sintetici. Dove si impiega Impermeabilizzazione, sia in spinta idrostatica positiva che negativa, di strutture in calcestruzzo, blocchi di cemento, muratura mista dove non siano previsti movimenti e/o assestamenti delle strutture trattate. Particolarmente indicato per vasche, piscine, canali, muri di fondazione, cantine e fosse d'ascensore. SCHEDA TECNICA 5 ID S /08 97

98 BUILDING TECHNOLOGY I vantaggi BARRIER Elevata impermeabilità all acqua; buona permeabilità al vapore; ottima resistenza agli agenti aggressivi normalmente presenti nei terreni; pratica e veloce applicazione; elevata adesione ai supporti; impiegabile sia in spinta idrostatica positiva che negativa. SCHEDA TECNICA 5 ID S /08 Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Aspetto polvere grigia Acqua impasto 28% Tempo di lavorabilità 30 Valori 98 MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Permeabilità all acqua in spinta positiva in spinta negativa Resistenza allo strappo a 1 g a 28 gg < 1,95 kg/l nulla nulla > 0,5 N/mm 2 > 2 N/mm 2 Modulo di elasticità statico a 28 gg < N/mm 2 Resistenza a compressione a 1 g a 7 gg a 28 gg Resistenza a flessione a 1 g a 7 gg a 28 gg Valori > 8 N/mm 2 (UNI EN 196) > 21 N/mm 2 (UNI EN 196) > 25 N/mm 2 (UNI EN 196) > 1,5 N/mm 2 (UNI EN 196) > 2,5 N/mm 2 (UNI EN 196) > 3 N/mm 2 (UNI EN 196) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R.

99 Preparazione e messa in opera BUILDING TECHNOLOGY Preparazione delle superfici Verificare l idoneità delle strutture destinate al contenimento d acqua con una prova di precarico. Pulire da ogni presenza di disarmante o grasso e rimuovere le parti incoerenti (incrostazioni). Idrolavare sino a saturazione del supporto eliminando l acqua in eccesso prima dell applicazione. Ripristinare il supporto con idonea malta Volteco nel caso di superfici molto irregolari o murature miste (vedi raccolta delle schede tecniche Prodotti e tecnologie per il recupero delle murature storiche e delle strutture in calcestruzzo ). Sigillare con mastice P-201 le riprese di getto, le eventuali fessurazioni marcate e corpi passanti. Rimuovere i distanziatori stuccando con malta rapida SPIDY 15. Nel caso di venute d acqua localizzate effettuare la sigillatura con malta idraulica a presa rapida TAP 3. Nel caso di intervento in corrispondenza dei giunti di dilatazione contattare il Servizio Tecnico Volteco. Preparazione dell impasto BARRIER è pronto all uso; versare in un Avvertenze contenitore l acqua d impasto (7 l per sacco pari al 28% in peso) e lentamente la polvere miscelando con agitatore applicato al trapano per circa 3 minuti sino all ottenimento di un impasto fluido ed omogeneo. Applicazione Al momento dell applicazione il supporto dovrà essere umido e privo d acqua in superficie. Applicare BARRIER in due mani impiegando l apposito spazzolone Volteco. La prima mano dovrà coprire uniformemente ogni irregolarità e riempire le porosità superficiali. L applicazione di BARRIER va effettuata dando un senso di rotazione allo spazzolone. La seconda mano, che verrà applicata dopo ore dalla prima dovrà creare l uniformità dello strato impermeabile. Finitura Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento con sistema macroporoso CALIBRO P.E. quale strato anticondensa. È possibile altresì effettuare la finitura con CALIBRO RASANTE. BARRIER SCHEDA TECNICA 5 ID S /08 99 Applicare BARRIER entro 30 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere acqua per prolungare il tempo di utilizzo di BARRIER. Non applicare BARRIER con temperatura inferiore a +5 C o se si prevede scenda sotto 0 C nelle successive 24 ore. Evitare, nella fase di presa, l esposizione di BARRIER al vento o ad alte temperature; in tal caso tenere inumidita la superficie sino ad indurimento avvenuto. In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni di condensa. Consumo e resa 2,5 3 kg/m 2, in relazione alla irregolarità e rugosità del supporto. Con un sacco di BARRIER si impermeabilizzano 8 10 m 2 di superficie. MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE

100 BUILDING TECHNOLOGY Confezioni BARRIER Sacco da 25 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. SCHEDA TECNICA 5 ID S /08 MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE Sicurezza BARRIER è un prodotto atossico alcalino. Si consiglia l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con la pelle o con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. 100

101 Tap 3 MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE BUILDING TECHNOLOGY TAP 3 Il prodotto TAP 3 è un premiscelato impermeabile tixotropico a presa ed indurimento rapidi, composto da una miscela di leganti cementizi, inerti a granulometria selezionata ed additivi specifici. Dove si impiega Operazioni di blocco rapido di venute d acqua localizzate, anche se in pressione. Interventi rapidi di preparazione e completamento di opere di impermeabilizzazione. Sigillatura di fessurazioni in abbinamento al mastice idroespansivo P-201. SCHEDA TECNICA 6 IC S /07 101

102 BUILDING TECHNOLOGY I vantaggi TAP 3 Assenza di ritiro; ottime resistenze meccaniche sia alle brevi che alle lunghe stagionature; applicabile anche con acqua in pressione; elevata impermeabilità all acqua; ottima tixotropia; non contiene cloruri; buona lavorabilità. SCHEDA TECNICA 6 IC S /07 Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Indurimento 3 Resistenza a compressione a 1 h a 1 g a 28 gg Resistenza a flessione a 1 h a 1 g a 28 gg > 2 kg/l Valori > 12 N/mm 2 (UNI EN 196) > 21 N/mm 2 (UNI EN 196) > 35 N/mm 2 (UNI EN 196) > 2 N/mm 2 (UNI EN 196) > 3 N/mm 2 (UNI EN 196) > 4 N/mm 2 (UNI EN 196) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. Preparazione e messa in opera 102 Ripulire le superfici interessate da ogni parte incoerente, sali, tracce di grasso e di quant altro possa impedire l omogenea adesione di TAP 3 alla superficie muraria. Preparare l impasto di TAP 3 per piccole quantità versando preventivamente l acqua nel contenitore (1/4 di l per kg di TAP 3 pari a 24%) e quindi il premiscelato. Impastare manualmente sino ad ottenere l omogeneizzazione di TAP 3 con consistenza tissotropica, applicandolo immediatamente in quantità necessaria sul punto di venuta. Qualora TAP 3 sia impiegato per bloccare venute localizzate di acqua in pressione, tenere premuto l impasto con la mano sino ad indurimento avvenuto (3 minuti circa). N.B.: Ricavare preventivamente le sedi per l applicazione di TAP 3 evitando sporgenze sulla superficie del calcestruzzo ed irruvidendo all occorrenza il supporto. In presenza di basse temperature TAP 3 va impastato con acqua calda. MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE Avvertenze TAP 3 impastato con acqua deve essere impiegato al massimo entro 3 minuti. Non rigenerare mai l impasto con l aggiunta di acqua.

103 Consumo e resa BUILDING TECHNOLOGY Un sacchetto di TAP 3 da 5 kg rende 3 l di malta. TAP 3 Confezioni TAP 3 è fornito in sacchetti di polietilene da 5 kg, confezionato in scatola da 5 kg o in secchio da 20 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE TAP 3 è un prodotto alcalino. Si consiglia l uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con la pelle o con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. SCHEDA TECNICA 6 IC S /07 103

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105 Spidy 15 MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE BUILDING TECHNOLOGY SPIDY 15 Il prodotto SPIDY 15 è un premiscelato cementizio, fibrorinforzato, tixotropico, a presa rapida, per i ripristini veloci del calcestruzzo e del cemento armato. Dove si impiega Interventi rapidi di preparazione ad opere di impermeabilizzazione come formazione digusce di rinforzo e stuccatura dei distanziatori dei casseri; Ripristino rapido di elementi in calcestruzzo ammalorati, spigoli di travi, pilastri e frontalini di balconi. Fissaggio zanche, ganci, tiranti, ringhiere e chiusini. Regolarizzazione veloce dei difetti superficiali dei getti in calcestruzzo quali nidi di ghiaia, ferri affioranti e scheggiature. Posizionamento veloce di controtelai, serramenti e impianti elettrici. SCHEDA TECNICA 32 FH S /08 105

106 BUILDING TECHNOLOGY SPIDY 15 I vantaggi Ottima tixotropia, è applicabile senza necessità di casserature; ottima lavorabilità e buona finitura superficiale; elevata adesione al calcestruzzo ed ai ferri di armatura; velocità di presa anche su supporti ed in ambienti fortemente umidi. SCHEDA TECNICA 32 FH S / Specifiche Aspetto Ritiro Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico < 2,2 kg/l Tempo di lavorabilità a +20 C < 25 Valori Adesione al supporto a 28 gg > 1,5 N/mm 2 (UNI EN 1542) Resistenza a compressione a 3 h a 1 g a 7 gg a 28 gg Resistenza a flessione a 3 h a 1 g a 7 gg a 28 gg polvere grigia MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE controllato > 3 N/mm 2 (UNI EN 196) > 18 N/mm 2 (UNI EN 196) > 30 N/mm 2 (UNI EN 196) > 35 N/mm 2 (UNI EN 196) > 1 N/mm 2 (UNI EN 196) > 3 N/mm 2 (UNI EN 196) > 4 N/mm 2 (UNI EN 196) > 5,5 N/mm 2 (UNI EN 196) Modulo di elasticità statico a 28 gg < N/mm 2 Valori I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R.

107 Preparazione e messa in opera BUILDING TECHNOLOGY Preparazione delle superfici La perfetta adesione al supporto di SPIDY 15, assolutamente necessaria per assicurare la stabilità del ripristino, è in relazione alla qualità della preparazione della superficie sulla quale verrà applicata la malta; pertanto occorre preventivamente: rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura o bocciardatura, ogni parte deteriorata; irruvidire la superficie rimuovendo ogni presenza di pellicole o lattice di cemento; ripulire dalla ruggine ogni ferro di armatura esposto ed applicare a pennello sui ferri così puliti il protettivo SANOFER; saturare accuratamente le superfici con acqua mantenendole umide sin dall inizio dell applicazione. Preparazione dell impasto SPIDY 15 è pronto all uso; versare in un contenitore l acqua d impasto (circa 2,5 l per sacco pari al 16% in peso) e lentamente la polvere miscelando con agitatore applicato al trapano per circa 3 minuti sino all ottenimento di un impasto omogeneo. Applicazione Applicare SPIDY 15 in strati non superiori a 3 cm; per l applicazione di spessori superiori, tra l esecuzione di uno strato e l altro, attendere almeno 20 minuti. SPIDY 15 SCHEDA TECNICA 32 FH S / Avvertenze Impiegare SPIDY 15 entro 10 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di SPIDY 15. Non utilizzare SPIDY 15 per campiture superiori ai 2 m 2. Non applicare SPIDY 15 con temperature inferiori a +5 C. In caso di alte temperature o vento, mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione. MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE

108 BUILDING TECHNOLOGY Consumo e resa SPIDY kg/m 2 per centimetro di spessore applicato. Un sacco di SPIDY 15 rende circa 8 l di malta. SCHEDA TECNICA 32 FH S /08 Confezioni Sacco da 15 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. MALTE IMPERMEABILI MALTE RAPIDE Sicurezza SPIDY 15 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. 108

109 Malte da ripristino Sanofer pag. 111 Flexomix Fibromix Fibromix Flowmix Flowmix

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111 Sanofer Il prodotto SANOFER è un rivestimento bicomponente a base di polimeri in dispersione acquosa, leganti cementizi ed additivi specifici per la protezione dei ferri di armatura che abbiano già subito fenomeni di aggressione chimica. Dove si impiega Passivazione delle barre di acciaio scoperte nei calcestruzzi ammalorati di ogni tipo di struttura in cemento armato prima del riporto in sagoma con malte Volteco. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 23 FB S /08 SANOFER 111

112 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 23 FB S /08 SANOFER 112 I vantaggi Eccellenti proprietà di inibitore di corrosione; ottima adesione al metallo; ottimo aggrappo per le successive malte Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Tempo di lavorabilità a 20 C Peso specifico Rapporto di miscelazione Resistenza agli attacchi solfatici Compatibilità Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici SANOFER è in grado di assicurare la protezione anche se applicato sui ferri arrugginiti; la ruggine non perfettamente aderente al ferro deve essere rimossa preventivamente con un energica spazzolatura. Preparazione dell impasto e applicazione SANOFER è un prodotto composto da una da ripristino; impermeabilità all acqua ed ai gas aggressivi presenti nell atmosfera; facilità e velocità di applicazione. Valori polvere grigia - lattice bianco 20 circa 1,7 kg/l 0,5 kg di liquido su 1 kg di polvere eccellente assoluta Prove eseguite su provini di malta 4x4x16 cm con barra diametro 5 mm rivestita con SANOFER, annegata al centro, sottoposti ad atmosfera satura di SO 2 per 44 cicli, secondo le Norme DIN 50018, hanno dimostrato che, mentre il calcestruzzo presentava evidentissimi fenomeni di disgregazione, le barre di acciaio rivestite con SANOFER risultavano intatte. parte in polvere e una parte liquida, in rapporto 2 a 1, che devono essere miscelate con un mescolatore per vernici a media velocità fino alla completa omogeneizzazione dell impasto. Applicare SANOFER con pennello a setole mediamente flessibili. Lo spessore protettivo ideale di SANOFER è di micron.

113 Avvertenze Impiegare SANOFER entro 20 minuti dalla miscelazione. Non impiegare SANOFER con temperature inferiori a 5 C. Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di SANOFER. Consumo e resa 1 kg si coprono circa 3,3 m 2 (spessore protettivo circa 200 micron). Confezioni SANOFER è confezionato in scatole da 1 kg (0,65 kg componente polvere + 0,35 kg componente liquido). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l esposizione al gelo ed al calore. Sicurezza SANOFER è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 23 FB S /08 SANOFER 113

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115 Flexomix 30 Il prodotto FLEXOMIX 30 è un premiscelato cementizio monocomponente polimero modificato da utilizzarsi, grazie al suo basso modulo elastico, per i ripristini corticali del calcestruzzo e del cemento armato. Dove si impiega Rasature superficiali di travi e pilastri ammalorati. Rifacimento di frontalini di balconi. Recupero dei difetti superficiali del calcestruzzo quali vespai, scheggiature, etc.. Ripristino dei copriferri ammalorati. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 24 FF S W 01/09 FLEXOMIX

116 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 24 FF S W 01/09 FLEXOMIX I vantaggi Basso modulo di elasticità; ottima stabilità alle vibrazioni ed agli sbalzi termici; elevata impermeabilità all acqua e buona resistenza agli aggressivi chimici atmosferici ed ai cicli di gelo e disgelo; ottima tixotropia; assenza di fessurazioni da ritiro; elevata adesione al calcestruzzo ed ai ferri di armatura; possibilità di applicazione da 3 a 20 mm in un unica mano; buona finitura superficiale ottenibile grazie alla granulometria fine. Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Aspetto polvere grigia Tempo di lavorabilità a +20 C 20 Caratteristica prestazionale Peso specifico Ritiro Resistenza a flessione a 1 g a 7 gg a 28 gg Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Metodo di prova UNI EN Limiti di accettazione a norma UNI EN Prestazione > 1,65 kg/l Controllato > 2,5 N/mm 2 > 3,5 N/mm 2 > 5,5 N/mm 2 Resistenza a compressione a 28 gg UNI EN N/mm 2 (classe R2) > 25 N/mm 2 Adesione al calcestruzzo UNI EN ,8 N/mm 2 (classe R2) > 1,5 N/mm 2 Impermeabilità all acqua misurata come coefficiente di assorbimento capillare UNI EN ,5 kg/m 2 * h -0,5 (classe R2) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. Valori < 0,3 kg/m 2 * h -0,5

117 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici L adesione al supporto di FLEXOMIX 30, assolutamente necessaria per assicurare la stabilità del ripristino, è in relazione alla qualità della preparazione della superficie sulla quale verrà applicata la malta; pertanto occorre preventivamente: rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura o bocciardatura, ogni parte deteriorata; irruvidire la superficie rimuovendo ognipresenza di pellicole o lattice di cemento; ripulire dalla ruggine ogni ferro di armatura esposto ed applicare sui ferri così puliti il protettivo SANOFER; saturare accuratamente le superfici con acqua mantenendole umide sin dall inizio dell applicazione. Preparazione dell impasto FLEXOMIX 30 è pronto all uso; l aggiunta dell acqua d impasto va fatta secondo il seguente metodo: versare in un mescolatore per malte l acqua d impasto (4 4,5 l per sacco uguale al 17% in peso); aggiungere lentamente, con il mescola- Avvertenze Impiegare FLEXOMIX 30 entro 20 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FLEXOMIX 30. Non applicare FLEXOMIX 30 con temperature inferiori a 5 C. In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione. Per realizzazioni di grosse campiture orizzontali (> 9 m 2 ), predisporre giunti sezionanti lo spessore totale del trattamento. tore in moto, FLEXOMIX 30; mescolare l impasto per circa 3 minuti, quindi verificare la lavorabilità; se necessario, aggiungere una piccola quantità d acqua per aggiustare la lavorabilità (piccole variazioni di acqua aggiunta non alterano le caratteristiche del prodotto); completare la miscelazione dell impastoper altri 3 minuti. Applicazione Applicare FLEXOMIX 30 utilizzando cazzuola o spatola, in strati non superiori a 2 cm; per l applicazione di spessori superiori, tra l esecuzione di uno strato e l altro, attendere almeno 60 minuti e inserire idonea rete d'armatura in caso di superfici orizzontali. Finitura La finitura di FLEXOMIX 30 può essere eseguita mediante frattazzino di spugna dopo circa minuti (a + 22 C) dall applicazione. Successivamente alla frattazzatura, e comunque non prima che siano trascorse almeno 24 ore dall applicazione, FLEXOMIX 30 può essere finito con CP1 o CP2 o con idoneo prodotto/sistema di finitura. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 24 FF S W 01/09 FLEXOMIX

118 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 24 FF S W 01/09 FLEXOMIX Consumo e resa 16 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato. Un sacco di FLEXOMIX 30 rende circa 16 l di malta. Confezioni FLEXOMIX 30 è confezionato in sacchi da 25 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza FLEXOMIX 30 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

119 Fibromix 40 Il prodotto FIBROMIX 40 è un premiscelato cementizio fibroarmato, tixotropico, a medio modulo elastico e ritiro controllato, da utilizzarsi per i ripristini strutturali del calcestruzzo e del cemento armato. Dove si impiega Ripristino e rinforzo di strutture in cemento armato quali pilastri, travi e solai. Regolarizzazione pareti. Riparazioni di murature in calcestruzzo a faccia vista e prefabbricate. Ripristino di viadotti e dighe. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 25 FA S W 01/09 FIBROMIX

120 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 25 FA S W 01/09 FIBROMIX I vantaggi Colorazione chiara; ottima tixotropia che consente l applicazione senza necessità di casseratura; elevata adesione al calcestruzzo ed ai ferri d armatura; ottima lavorabilità e buona finitura superficiale; Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Aspetto polvere grigia Tempo di lavorabilità a +20 C 20 Caratteristica prestazionale Peso specifico Ritiro Resistenza a flessione a 1 g a 7 gg a 28 gg Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici La perfetta adesione al supporto di FIBRO- MIX 40, assolutamente necessaria per assicurare la stabilità del ripristino, è in relazione alla qualità della preparazione della superficie sulla quale verrà applicata la malta; pertanto occorre preventivamente: rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura o bocciardatura, ogni parte deteriorata; Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Metodo di prova UNI EN consistenza tale da consentire l applicazione a spruzzo; elevata impermeabilità all acqua e buona resistenza agli aggressivi chimici ed ai cicli di gelo e disgelo; possibilità di applicazione fino a 5 cm per strato. Limiti di accettazione a norma UNI EN Prestazione < 2,2 kg/l Controllato > 4,5 N/mm 2 > 5,5 N/mm 2 > 6,5 N/mm 2 Resistenza a compressione a 28 gg UNI EN N/mm2 (classe R4) > 45 N/mm 2 Adesione al calcestruzzo UNI EN N/mm 2 (classe R4) > 2,5 N/mm 2 Impermeabilità all acqua misurata come coefficiente di assorbimento capillare Modulo elastico a compressione a 28 gg UNI EN ,5 kg/m 2 * h -0,5 (classe R4) UNI EN > N/mm2 (classe R4) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. Valori < 0,3 kg/m 2 * h -0,5 > N/mm 2 irruvidire la superficie rimuovendo ogni presenza di pellicole o lattice di cemento; ripulire dalla ruggine ogni ferro di armatura esposto ed applicare sui ferri così puliti il protettivo SANOFER; saturare accuratamente le superfici con acqua mantenendole umide sin dall inizio dell applicazione.

121 Preparazione e messa in opera Preparazione dell impasto FIBROMIX 40 è pronto all uso; l aggiunta dell acqua d impasto va fatta secondo il seguente metodo: versare in un mescolatore per malte l acqua d impasto (4 4,5 l per sacco uguale al 17% in peso); aggiungere lentamente, con il mescolatore in moto, FIBROMIX 40; mescolare l impasto per circa 3 minuti, quindi verificare la lavorabilità; se neces- sario, aggiungere una piccola quantità d acqua per aggiustare la lavorabilità (piccole variazioni di acqua aggiunta non alterano le caratteristiche del prodotto); completare la miscelazione dell impasto per altri 3 minuti. Avvertenze Impiegare FIBROMIX 40 entro 20 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FIBROMIX 40. Non applicare FIBROMIX 40 con temperature inferiori a 5 C. In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione. Per realizzazioni di grosse campiture orizzontali (> 9 m 2 ), predisporre giunti sezionanti lo spessore totale del trattamento. Consumo e resa 18 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato. Un sacco di FIBROMIX 40 rende circa 14 l di malta. Confezioni FIBROMIX 40 è confezionato in sacchi da 25 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza Applicazione Applicare FIBROMIX 40 a cazzuola in strati non superiori a 5 cm oppure con intonacatrice fino a 3 cm. Per l applicazione di spessori superiori, tra l esecuzione di uno strato e l altro, attendere almeno 60 minuti e inserire idonea rete d'armatura in caso di superfici orizzontali. Finitura La finitura di FIBROMIX 40 può essere eseguita mediante frattazzino di spugna dopo circa minuti (a + 22 C) dall applicazione. Successivamente alla frattazzatura, e comunque non prima che siano trascorse almeno 24 ore dall applicazione, FIBROMIX 40 può essere finito con CP1 o CP2 o con idoneo prodotto/sistema di finitura. FIBROMIX 40 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 25 FA S W 01/09 FIBROMIX

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123 Fibromix 41 Il prodotto FIBROMIX 41 è un premiscelato cementizio fibrorinforzato, tixotropico, a basso modulo elastico, per la riparazione localizzata di intonaci cementizi e calce-cemento. Dove si impiega Risarcitura di porzioni mancanti di intonaci in cemento o calce cemento prima di procedere alle fasi di finitura. Riparazione e regolarizzazione di superfici cementizie porose e sbrecciate. Interventi di sigillatura delle porzioni di malta di allettamento in murature faccia a vista. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 42 FI S /08 FIBROMIX

124 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 42 FI S /08 FIBROMIX I vantaggi Ottima tixotropia che consente l'applicazione senza necessità di casseratura; ottima lavorabilità e buona finitura superficiale; elevata adesione su tutte le superfici cementizie; adeguata compatibilità chimico fisica con i supporti indicati; applicabile a cazzuola e frattazzo; basso modulo elastico. Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Aspetto polvere grigia Tempo di lavorabilità a 20 C 30 Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Adesione al supporto a 28 gg (misurata a strappo su supporto cementizio) Resistenza a compressione (UNI EN 196) a 2 g a 7 gg a 28 gg Resistenza a flessione (UNI EN 196) a 2 g a 7 gg a 28 gg < 1,9 kg/l >1 N/mm 2 > 3 N/mm 2 > 10 N/mm 2 > 12 N/mm 2 > 1 N/mm 2 > 2 N/mm 2 > 3 N/mm 2 I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a 20 C e 60% U.R. Valori Valori

125 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici La perfetta adesione al supporto di FIBRO- MIX 41, assolutamente necessaria per assicurare la stabilità del ripristino, è in funzione della qualità della preparazione della superficie sulla quale verrà applicato, pertanto occorre preventivamente: - rimuovere accuratamente polvere, parti friabili ed eventualmente strati di finitura privi di adeguata adesione; - saturare accuratamente le superfici con acqua mantenendole umide sin all inizio dell applicazione che, comunque, non dovrà avvenire in presenza di acqua libera in superficie (eventualmente dovrà essere rimossa con una spugna o con aria compressa). Preparazione dell impasto FIBROMIX 41 è pronto all uso; versare in un contenitore l acqua d impasto (circa 5 l per sacco pari al 20% in peso) e lentamente la polvere miscelando con agitatore applicato al trapano per circa 3 minuti sino all ottenimento di un impasto omogeneo. Applicazione Applicare FIBROMIX 41 a cazzuola o a spatola piana in strati non superiori a 2 cm; per l applicazione di spessori superiori, tra l esecuzione di uno strato e l altro, attendere almeno 20 minuti. Finitura La finitura di FIBROMIX 41 può essere eseguita mediante frattazzino di spugna dopo circa minuti (a + 22 C) dall applicazione; la superficie ottenuta sarà molto simile a quella di un intonaco a grana medio fine. Successivamente alla frattazzatura, e comunque non prima che siano trascorse almeno 24 ore dall applicazione, FIBROMIX 41 può essere finito con CP1 o CP2 o con idoneo prodotto/sistema di finitura. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 42 FI S /08 FIBROMIX

126 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 42 FI S /08 FIBROMIX Avvertenze Impiegare FIBROMIX 41 entro 30 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FIBROMIX 41. Non utilizzare FIBROMIX 41 per campiture superiori ai 2 m 2. Non applicare FIBROMIX 41 con temperature inferiori a 5 C. In caso di alte temperature o vento, mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione. Consumo e resa 15 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato. Un sacco di FIBROMIX 41 rende circa 17 l di malta. Confezioni FIBROMIX 41 è confezionato in sacchi da 25 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza FIBROMIX 41 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

127 Flowmix 2.10 Il prodotto FLOWMIX 2.10 è un premiscelato cementizio fluido fibrorinforzato a finissima granulometria, applicabile in spessori da 2 a 10 mm, per il livellamento di superfici in calcestruzzo. Dove si impiega Lisciare e ripristinare pavimentazioni in calcestruzzo, industriali, stradali, aeroportuali e parcheggi; Livellare o realizzare pendenze fino allo 0,5% di solai, lastrici solari e terrazzati. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 27 FG S /08 FLOWMIX

128 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 24 FG S /08 FLOWMIX I vantaggi Indicato per l uso interno ed esterno; ottima finitura superficiale; buona lavorabilità; impiego in ripristini sia parziali che totali; tempi di maturazione veloci; consente l apertura al traffico medio/leggero dopo Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici La perfetta adesione al supporto di FLOW- MIX 2.10 è in relazione alla qualità della preparazione della superficie sulla quale verrà applicata la malta; pertanto occorre preventivamente: rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura o bocciardatura, ogni parte deteriorata; irruvidire la superficie creando un reticolo Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico > 2,1 kg/l Adesione al supporto (UNI EN 1542) > 2 N/mm 2 Resistenza a compressione (UNI EN 196) a 1 g a 7 gg a 28 gg Resistenza a flessione (UNI EN 196) a 1 g a 7 gg a 28 gg solo 24 ore; elevata resistenza all usura per abrasione; ottima adesione al calcestruzzo; buone resistenze meccaniche; impermeabilità all acqua e buona resistenza ai cicli di gelo e disgelo. Specifiche Valori Aspetto polvere grigio scuro Tempo di lavorabilità a 20 C 20 > 15 N/mm 2 > 40 N/mm 2 > 50 N/mm 2 > 3 N/mm 2 > 4,5 N/mm 2 > 7 N/mm 2 Modulo di elasticità statico (UNI 6556) a 28 gg < N/mm 2 Valori di incisioni realizzate mediante martelletto demolitore e rimuovendo ogni presenza che possa compromettere l adesione, come lattice di cemento, tracce d olio, grasso, pitture, sporco in genere; predisporre delle campiture aventi dimensioni massime di m 3x3 (9 m 2 ); riempire con FLOWMIX 70 eventuali grossi vuoti con profondità superiore a mm; saturare con acqua il sotto-

129 Preparazione e messa in opera fondo soprattutto in presenza di superfici asciutte molto porose. Preparazione dell impasto FLOWMIX 2.10 è pronto all uso; l aggiunta dell acqua d impasto va fatta secondo il seguente metodo: versare in un mescolatore per malte l acqua d impasto (4 l per sacco uguale al 16% in peso); aggiungere lentamente, con il mescolatore in moto, FLOWMIX 2.10; Avvertenze Impiegare FLOWMIX 2.10 entro 20 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FLOWMIX Non applicare FLOWMIX 2.10 con temperature inferiori a 5 C. In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione. Consumo e resa 18 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato. Un sacco di FLOWMIX 2.10 miscelato con acqua rende circa 13 l di malta. Confezioni FLOWMIX 2.10 è confezionato in sacchi da 25 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza FLOWMIX 2.10 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi, lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. mescolare l impasto per circa 3 5 minuti; se necessario, aggiungere una piccola quantità d acqua fino ad ottenere la consistenza necessaria. Applicazione FLOWMIX 2.10 va colato sulla superficie forzando il materiale con la spatola in modo da riempire tutti i pori del sottofondo. Finire la superficie con spatola o staggia. Tutti i giunti del sottofondo vanno riportati sulla superficie di FLOWMIX BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 27 FG S /08 FLOWMIX

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131 Flowmix 70 Il prodotto FLOWMIX 70 è un premiscelato cementizio colabile a ritiro compensato. Dove si impiega Reintegrare strutturalmente pilastri e travi con getto casserato. Ancorare tirafondi, strutture metalliche e zanche. Inghisare binari metallici di portoni, gru e macchinari in genere. Colature sottopiastra, basamenti, pilastri e appoggi. Riempire giunti rigidi tra elementi prefabbricati; Ricostruire teste di pali e diaframmi. Ripristinare pavimentazioni in calcestruzzo, industriali, stradali, aeroportuali e di parcheggi. Eseguire getti di sottomurazione, getti di rifacimento (fosse ascensori,,,). BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 26 FE S W 01/09 FLOWMIX

132 BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 26 FE S W 01/09 FLOWMIX I vantaggi Elevatissime resistenze meccaniche; elevata resistenza all usura per abrasione; buona livellabilità; possibilità di essere miscelato con ag- Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici La perfetta adesione al supporto di FLOW- MIX 70 è in relazione alla qualità della preparazione della superficie sulla quale verrà applicata la malta; pertanto occorre preventivamente: rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura o bocciardatura, ogni parte deteriorata; nel ripristino di pavimenti, predisporre delle campiture aventi dimensioni massime di m 3x3 (9 m 2 ); irruvidire la superficie rimuovendo ogni presenza di pellicole o lattice di cemento; ripulire dalla ruggine ogni ferro di arma- Caratteristiche fisiche e tecniche Specifiche Aspetto polvere grigia Tempo di lavorabilità a 20 C 20 Caratteristica prestazionale Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Metodo di prova giunta di ghiaietto per eseguire getti di spessore particolarmente elevato; compensazione del ritiro; buona impermeabilità all acqua e resistenza ai cicli di gelo e disgelo. Limiti di accettazione a norma UNI EN Prestazione Peso specifico > 2,2 kg/l Ritiro UNI 8147 Conforme Resistenza a sfilamento a 28 gg (su tondino ad aderenza migliorata) 20 N/mm 2 Resistenza a flessione a 1 g a 7 gg a 28 gg UNI EN > 4 N/mm 2 > 6 N/mm 2 > 7 N/mm 2 Resistenza a compressione a 28 gg UNI EN N/mm 2 (classe R4) > 70 N/mm 2 Adesione al calcestruzzo UNI EN N/mm 2 (classe R4) > 3 N/mm 2 Impermeabilità all acqua misurata come coefficiente di assorbimento capillare Modulo elastico a compressione a 28 gg UNI EN ,5 kg/m2 * h -0,5 (classe R4) UNI EN > N/mm2 (classe R4) I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a 20 C e 60% U.R. Valori < 0,4 kg/m 2 * h -0,5 > N/mm 2 tura esposto; predisporre se necessario l inserimento di barre d ancoraggio nella struttura preesistente; qualora lo spessore del ripristino fosse superiore ai 2 cm, prevedere l impiego di una rete metallica d armatura, fissata mediante tassellatura al supporto, al fine di consentire a FLOWMIX 70 un adeguata compensazione del ritiro; saturare accuratamente le superfici con acqua mantenendole umide sin dall inizio dell applicazione; rimuovere assolutamente ogni ristagno d acqua.

133 Preparazione e messa in opera Preparazione dell impasto FLOWMIX 70 è pronto all uso; l aggiunta dell acqua d impasto va fatta secondo il seguente metodo: versare in un mescolatore per malte l acqua d impasto (3 l per sacco uguale al 12% in peso); aggiungere lentamente, con il mescolatore in moto, FLOWMIX 70; eventualmente aggiungere, in caso di getti di spessore elevato, ghiaietto asciutto e pulito di granulometria opportuna (4 8 mm), fino al 30% in peso; mescolare l impasto per circa 3 minuti, quindi verificare la lavorabilità; eventual- Avvertenze Impiegare FLOWMIX 70 entro 20 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FLOWMIX 70. Non applicare FLOWMIX 70 con temperature inferiori a 5 C. In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione. Consumo e resa 19 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato. Un sacco di FLOWMIX 70 miscelato con acqua rende circa 13 l di malta. Confezioni FLOWMIX 70 è confezionato in sacchi da 25 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza FLOWMIX 70 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. mente aggiungere una piccola quantità d acqua fino ad ottenere la consistenza necessaria (piccole variazioni di acqua non alterano le caratteristiche del prodotto); completare la mescolazione dell impasto per altri 3 minuti. Applicazione Curare preventivamente il posizionamento delle casseforme affinché non vengano divelte dalla pressione della malta nel momento della messa in opera, poi colare FLOWMIX 70 da un unico lato del cassero. Il getto dovrà essere eseguito senza interruzione e tenuto casserato per almeno 24 ore. BUILDING TECHNOLOGY MALTE DA RIPRISTINO SCHEDA TECNICA 26 FE S W 01/09 FLOWMIX

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135 Rasanti impermeabili CP1 - Cutis Protector pag. 137 CP2 - Cutis Protector 141

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137 CP1 - Cutis Protector Il prodotto CP1* è un rasante minerale impermeabile, elastico, ad altissima traspirabilità, bicomponente a base cementizia di colore bianco. Dove si impiega *A base di copolimero Plastivo Protezione ed impermeabilizzazione di murature in genere. Particolarmente indicato per: intonaci fessurati; intonaci con fenomeni di assorbimento d'acqua; superfici dove è richiesta una efficace protezione dall'acqua meteorica. BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 44 ER S /08 CP1 137

138 BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 44 ER S /08 CP1 138 I vantaggi Ottima impermeabilità; ottima traspirabilità; ottima elasticità; ottima adesione su supporti cementizi e sulla maggior parte dei supporti verniciati; pregevole finitura a frattazzo; Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Temperatura d esercizio Rapporto di miscelazione liquido/polvere 0,5/1 Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Tempo di lavorabilità a +20 C 20' elevata capacità di protezione garantendo una maggiore vita utile alla struttura e riducendo nel contempo i costi di manutenzione; resistente ai raggi UV; colore bianco, fondo ideale per successiva tinteggiatura. > 1,25 kg/l Adesione al supporto (UNI EN 1542) > 0,3 N/mm 2 Permeabilità all'acqua liquida (UNI EN ) W < 0,1 kg/(m 2 xh 0,5 ) Permeabilità al vapore d'acqua (UNI EN ISO ) Crack bridging ability (EN ) Valori polvere bianca - lattice bianco -5 C +60 C Valori 500 (µ) (spessore equivalente SD: 1 m per 2 mm di spessore) 1 mm con rete di rinforzo FLEXONET

139 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Strutture nuove intonacate o in calcestruzzo Pulire il supporto da incrostazioni, polvere e disarmanti mediante spazzolatura e idrolavaggio. A superficie asciutta, applicare lo specifico primer PROFIX 20 (consumo 0,20 l/m 2 ). Strutture vecchie in calcestruzzo Scarificare il calcestruzzo nelle zone che presentano distacchi, anche parziali, efflorescenze e polvere o grasso. Procedere quindi ad energico idrolavaggio delle superfici. Provvedere alla pulizia dei ferri di armatura esposti, alla loro passivazione con SANO- FER, al ripristino delle zone ammalorate utilizzando FIBROMIX 40 per ripristini strutturali e FLEXOMIX 30 per i ripristini corticali dei copriferri. A superficie asciutta, applicare lo specifico primer PROFIX 20 (consumo 0,20 l/m 2 ). Superfici vecchie Ripulire accuratamente le superfici asportando, mediante spazzolatura o leggero idrolavaggio, ogni traccia di polvere, sporcizia, depositi salini, efflorescenze e le eventuali pitture/rivestimenti non perfettamente aderenti e stabili. Se necessario procedere alla risarcitura delle porzioni di intonaco mancanti mediante applicazione di FIBROMIX 41. Successivamente, a superficie asciutta applicare lo specifico primer PROFIX 20 (consumo 0,20 l/m 2 ). Fessurazioni marcate In presenza di fessurazioni evidenti è necessario applicare, come fascia di rinforzo, l'apposita rete flessibile in polipropilene FLEXONET, annegandola in uno strato di CP1 che fungerà da prima mano. Preparazione dell impasto Versare il componente liquido in un contenitore, aggiungere gradualmente il componente polvere, miscelando contemporaneamente con agitatore a trapano o con impastatrice tipo Turbo per circa 2 3 minuti e/o comunque sino a quando l impasto si presenterà omogeneo e privo di grumi. Applicazione A superficie asciutta, ovvero quando il supporto avrà assorbito completamente il primer PROFIX 20, stendere la prima mano di CP1 con spatola metallica o di plastica per uno spessore di circa 1,5 mm posandolo in continuo bagnato su bagnato al fine di evitare ombreggiature nelle zone di ripresa. Dopo almeno 4 ore, e comunque non prima che il materiale si presenti asciutto al tatto, procedere con la posa della seconda mano di CP1 per uno spessore di circa 0,5 mm. Finitura CP1 consente di ottenere una finitura paragonabile ad un normale rasante civile. La fase di finitura si realizza mediante l impiego di un frattazzino rigido in materiale plastico oppure in spugna rigida a grana medio-fine con il bordo arrotondato. In ambedue i casi l attrezzo dev essere lievemente inumidito con acqua. L operazione va condotta uniformando la superficie di CP1 mediante movimenti circolari, esercitando una certa pressione sull attrezzo fino all ottenimento del grado di finitura desiderato. Tale operazione è da eseguirsi immediatamente qualora venga impiegato un frattazzo in plastica oppure, nel caso si impieghi un frattazzo in spugna rigida, appena il prodotto applicato si presenti, al tatto, fuori polvere. A stagionatura avvenuta (trascorsi almeno 3 gg dalla conclusione della posa del prodotto) CP1 può essere tinteggiato con PAINT AIR per ottenere la finitura cromatica desiderata. BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 44 ER S /08 CP1 139

140 BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 44 ER S /08 CP1 140 Avvertenze Non aggiungere alla miscela acqua o alterare il rapporto di miscelazione: ciò provocherebbe una notevole alterazione delle caratteristiche del prodotto. La presenza, entro 3 gg dall applicazione, di temperature basse, umidità ambientale elevata, nebbia e pioggia, potrebbe provocare un allungamento dei tempi di stagionatura ritardando quindi le operazioni di verniciatura. Non applicare CP1 con temperature inferiori a 5 C, superiori ai 35 C e/o sotto l azione diretta del sole. Impiegare CP1 entro 20 minuti dalla miscelazione. La presenza di vento in fase di posa limita sensibilmente i tempi disponibili per l applicazione e la finitura di CP1. La posa su fondi particolari (rivestimenti o verniciature preesistenti o di dubbia composizione e consistenza) dev essere valutata di volta in volta mediante l esecuzione di campionature specifiche. CP1 non è idoneo ad essere impiegato nell impermeabilizzazione di intonaci a base gesso. In caso di presenza di salinità o efflorescenze diffuse, a rimozione integrale delle medesime, valutare attentamente la stabilità del supporto e le cause dei fenomeni. Lavare attrezzi ed apparecchiature con acqua subito dopo l uso evitando che il prodotto filmi. Non applicare su superfici sottoposte a spinta idraulica negativa. Confezioni CP1 è confezionato in sacchi da 15 kg (polvere) + vasi da 7,5 kg (resina). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l esposizione al gelo ed al calore. Consumo e resa 2,5 kg di CP1 rendono uno spessore di 2 mm/m 2. Sicurezza CP1 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

141 CP2 - Cutis Protector Il prodotto CP2* è un rasante minerale impermeabile elastico, traspirante, bicomponente, a base cementizia, di colore grigio. Dove si impiega * A base di copolimero PLASTIVO CP2 crea un'efficace protezione all'assorbimento degli agenti aggressivi nelle strutture in cemento armato, ritardando i fenomeni di corrosione delle armature. Particolarmente indicato per le strutture in calcestruzzo e cemento armato gettate in opera o prefabbricate di edifici civili, industriali e infrastrutture. BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 28 EB S W 01/09 CP2 141

142 BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 28 EB S W 01/09 CP2 142 Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Aspetto I vantaggi Ottima impermeabilità all acqua ed ai sali in essa generalmente disciolti; efficace capacità di protezione nei confronti dei normali agenti aggressivi presenti in atmosfera (anidride carbonica, anidride solforosa, sali solfatici, aerosol marino, sali decongelanti, ecc); aumenta la vita utile della struttura, riducendo, nel contempo, i costi di ma- Tempo di lavorabilità a +20 C 20' Temperatura d esercizio Peso specifico Valori polvere grigia - lattice bianco -15 C +50 C > 1,75 kg/l Assorbimento d'acqua (UNI EN ) W < 0,1 kg/m 2 x h 0,5 Permeabilità al vapore d acqua (UNI EN ISO ) Crack bridging ability (UNI EN ) s D < 5 m Allungamento a rottura > 20% Adesione al supporto (UNI EN 1542) > 0,4 N/mm 2 Caratteristica prestazionale Determinazione permeabilità all'anidride carbonica Permeabilità al vapore d acqua nutenzione; ottima flessibilità anche alle basse temperature (-15 C); ottima adesione su supporti cementizi e su molti altri materiali da costruzione; buona resistenza ai cicli gelo/disgelo; buona traspirabilità al vapore d acqua; buona resistenza ai raggi UV. Parametri verificati da ente terzo Ente verificatore SSOG Milano SSOG Milano 1 mm con rete di rinforzo FLEXONET Metodo di prova Limiti di accettazione a norma UNI EN Prestazione UNI EN S D > 50 m 335,1 m* UNI EN ISO S D < 5 m (Classe I: permeabile) 3,1 m* I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. e si riferiscono ad un campione di 2 mm di spessore a secco.

143 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Strutture nuove Pulire il calcestruzzo da incrostazioni, polvere e disarmanti mediante spazzolatura e idrolavaggio eliminando ogni ristagno di acqua. A superficie asciutta applicare lo specifico primer PROFIX 30 - consumo 0,20 l/m 2. Strutture vecchie Scarificare il calcestruzzo nelle zone che presentano distacchi, anche parziali, efflorescenze e polvere o grasso. Procedere quindi ad energico idrolavaggio delle superfici. Provvedere alla pulizia dei ferri di armatura esposti, alla loro passivazione con SANOFER, al ripristino delle zone ammalorate utilizzando FIBROMIX 40 per ripristini strutturali e FLEXOMIX 30 per i ripristini corticali dei copriferri. A superficie asciutta applicare sulle parti non ricostruite lo specifico primer PROFIX 30 - consumo 0,20 l/m 2. Fessurazioni marcate In presenza di fessurazioni evidenti è necessario applicare, come fascia di rinforzo, l'apposita rete flessibile in polipropilene FLEXONET, annegandola in uno strato di CP2 che fungerà da prima mano. Preparazione dell impasto Versare il componente liquido in un contenitore, aggiungere gradualmente il componente polvere, miscelando contemporaneamente con agitatore a trapano o con impastatrice tipo Turbo per circa 2 3minuti e/o comunque sino a quando l impasto si presenterà omogeneo e privo di grumi. Applicazione A superficie asciutta, ovvero quando il supporto avrà assorbito completamente il PROFIX 30 precedentemente applicato, stendere la prima mano di CP2 con spatola metallica o di plastica per uno spessore di circa 1,5 mm (2,3 2,7 kg/m 2 ) posandolo in continuo bagnato su bagnato al fine di evitare ombreggiature nelle zone di ripresa. In funzione del grado di finitura desiderata si può già procedere ad una rasatura della prima mano di CP2 mediante frattazzino in plastica. Dopo almeno 4 ore, e comunque non prima che il materiale si presenti asciutto al tatto, procedere con la posa della seconda mano di CP2 per uno spessore di circa 0,5 mm (0,7 0,9 kg/m 2 ). Finitura CP2 consente di ottenere una finitura paragonabile ad un normale rasante civile. La fase di finitura si realizza mediante l impiego di un frattazzino rigido in materiale plastico oppure in spugna rigida a grana medio-fine con il bordo arrotondato. In ambedue i casi l attrezzo dev essere lievemente inumidito con acqua. L operazione va condotta uniformando la superficie di CP2 mediante movimenti circolari, esercitando una certa pressione sull attrezzo fino all ottenimento del grado di finitura desiderato. Tale operazione è da eseguirsi immediatamente qualora venga impiegato un frattazzo in plastica oppure, nel caso si impieghi un frattazzo in spugna rigida, appena il prodotto applicato si presenti, al tatto, fuori polvere. A stagionatura avvenuta (trascorsi almeno 3 gg dalla conclusione della posa del prodotto) CP2 può essere tinteggiato con pittura acrilica elastomerica a base acqua. BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 28 EB S W 01/09 CP2 143

144 BUILDING TECHNOLOGY RASANTI IMPERMEABILI SCHEDA TECNICA 28 EB S W 01/09 CP2 144 Avvertenze Non aggiungere alla miscela acqua o alterare il rapporto di miscelazione: ciò provocherebbe una notevole alterazione delle caratteristiche del prodotto. La presenza, entro 3 gg dall applicazione, di temperature basse, umidità ambientale elevata, nebbia e pioggia, potrebbe provocare un allungamento dei tempi di stagionatura ritardando quindi le operazioni di verniciatura. Non applicare con temperature inferiori a 5 C, superiori ai 35 C e sotto l azione diretta del sole. Impiegare CP2 entro 20 minuti dalla miscelazione. La posa su fondi particolari (rivestimenti o verniciature preesistenti) dev essere valutata di volta in volta mediante l esecuzione di campionature specifiche. L aspetto cromatico di CP2 può subire delle variazioni cromatiche in fase d esercizio. Per ottenere un buon aspetto cromatico tinteggiare con pittura acrilica elastomerica a base acqua. La presenza di vento in fase di posa limita sensibilmente i tempi disponibili per l applicazione e la finitura di CP2. Lavare attrezzi ed apparecchiature con acqua subito dopo l uso evitando che il prodotto filmi. Non applicare su superfici sottoposte a spinta idraulica negativa. Consumo e resa 3,5 kg di CP2 rendono uno spessore di 2 mm/m 2. Confezioni CP2 è confezionato in sacchi da 15 kg (polvere) + vasi da 6 kg (resina). Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l esposizione al gelo ed al calore. Sicurezza CP2 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

145 Vernici Paint Pool pag. 147 Paint Air 151

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147 Paint Pool Il prodotto PAINT POOL è una vernice monocomponente satinata, resistente all irraggiamento UV, composta da cariche minerali, pigmenti inorganici e da una miscela di emulsioni acrilsilossaniche specificatamente formulata per la verniciatura di piscine e vasche realizzate in calcestruzzo. Dove si impiega Verniciatura colorata di piscine, vasche ornamentali, canali, fontane. BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 43 EQ S W 01/09 PAINT POOL 147

148 BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 43 EQ S W 01/09 PAINT POOL 148 I vantaggi Idoneo al continuo contatto con l acqua; prodotto a base acquosa e quindi totalmente esente da solventi; elevatissima capacità coprente; elevata adesione al supporto; elevata elasticità e quindi efficace nella Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Peso specifico Spessore finale Tempo di essiccazione a 25 C e 70% U.R. copertura di microlesioni; resistente ai raggi ultravioletti; resistente al contatto con gli agenti chimici normalmente presenti nelle piscine; facilmente manutenibile e pulibile con solo un getto d acqua. satinato 1400±100 g/l micron Adesione su calcestruzzo > 2 N/mm 2 Resistenza al contatto con acqua di piscina (valori tipici ph tra 7 e 7,6 e contenuto di cloro attivo < a 1 mg/l) Valori 90 fuori polvere; 3-5 ore al tatto buona

149 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Rimuovere le parti incoerenti o friabili ripristinando i vuoti o le irregolarità con le specifiche malte da ripristino Volteco. Ripulire, se necessario, le superfici da ogni presenza di sporco (muschio, grasso, etc.) mediante spazzolatura. Idrolavare tutte le superfici. Rasare preventivamente tutte le superfici con malta FLEXOMIX 30. Per i dettagli operativi in prossimità dei giunti strutturali, richiedere specifiche al Servizio Tecnico Volteco. Preparazione del prodotto Miscelare accuratamente PAINT POOL prima dell uso. PAINT POOL va impiegato diluendolo con due parti d'acqua in prima mano e puro o diluito al Avvertenze Non applicare PAINT POOL su superfici gelate, con temperatura inferiore a 5 C o se si prevede che possa scendere sotto questo limite nelle successive 24 ore. Non applicare PAINT POOL in presenza di pioggia (anche nelle successive 24 ore dall applicazione). Non applicare PAINT POOL su fondi umidi. N.B.: Per l applicazione su rivestimenti preesistenti contattare il Servizio Tecnico Volteco. Rispetto all eventuale campionatura, od alla tinta scelta dalla cartella colori, la pittura fornita nel vaso può presentare lievi differenze. Si consiglia quindi di effettuare sempre una prova di verifica prima di iniziare il lavoro. Minime variazioni non costituiscono diritto a reclami. Tra i vari lotti di produzione possono sussistere lievi differenze di tonalità ed è perciò consigliabile utilizzare colori della stessa partita sulla stessa superficie. Pulizia max 5% in seconda mano o successive Applicazione PAINT POOL viene applicato utilizzando pennello o rullo. Il prodotto va distribuito sulla superficie in due successive passate. Attendere almeno 12 h prima di applicare la seconda mano. La temperatura di applicazione dev essere compresa tra i 5 ed i 40 C. Stagionatura In presenza di condizioni ambientali idonee (20 C e 60% U.R.) attendere almeno 5 gg prima di procedere con il riempimento della vasca. In caso di bassa temperatura o di forte umidità i tempi di stagionatura possono allungarsi. Pulire gli attrezzi utilizzati con acqua immediatamente dopo l uso. Se il prodotto si essicca può essere asportato solo meccanicamente. BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 43 EQ S W 01/09 PAINT POOL 149

150 BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 43 EQ S W 01/09 PAINT POOL 150 Consumo e resa Circa 0,3 l/m 2 ; con una confezione di PAINT POOL si coprono 45 m 2 circa di superficie. In caso di superfici ruvide prevedere un consumo maggiore al fine di garantire lo spessore minimo su tutta la superficie. Confezioni PAINT POOL è confezionato in vasi da 14 l. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto e riparato dal sole, evitando l esposizione al gelo e al calore. Ha un tempo di conservazione di 12 mesi. Colorazioni Disponibilità standard nei colori azzurro e bianco. Altre colorazioni disponibili a richiesta. Sicurezza PAINT POOL è un prodotto atossico. È consigliato l uso di mascherina, occhiali e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

151 Paint Air Il prodotto PAINT AIR è una pittura a base di un'emulsione acquosa acril-silossanica, cariche, additivi e pigmenti formulata per conferire al prodotto caratteristiche di alta permeabilità al vapore, idrorepellenza, deformabilità ed ottima resistenza agli agenti atmosferici. Dove si impiega Verniciatura di qualsiasi tipo di supporto minerale quali, ad esempio, intonaci vecchi e nuovi (esclusi quelli a base gesso), pietra arenaria, etc.. Rivestimento decorativo su CP1 o CP2. BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 45 ES S /08 PAINT AIR 151

152 BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 45 ES S /08 PAINT AIR 152 I vantaggi Ottima idrorepellenza; ottima permeabilità al vapore; ottima resistenza agli agenti aggressivi atmosferici fisici e chimici (es.: vento, smog, etc.); aderisce saldamente ai supporti di natura Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Peso specifico minerale anche se già verniciati; buona deformabilità; notevole resistenza ai raggi ultravioletti; disponibilità di tinte molto ampia; bassa presa di sporco. opaco Residuo secco 60% Spessore finale Tempo di essiccazione a 25 C e 70% U.R. fuori polvere secco in profondità Permeabilità al vapore d'acqua (UNI EN ISO ) > 1,6 kg/l micron 60' ore S D < 0,125 m d aria I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20 C e 60% U.R. Valori Permeabilità all'acqua liquida (UNI EN ) 0,1 < W 24 < 0,5 kg/m 2 h 0,5

153 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Superfici intonacate nuove: accertarsi che il supporto abbia almeno 28 giorni di stagionatura; ripulire accuratamente le superfici asportando, mediante spazzolatura o leggero idrolavaggio, ogni traccia di polvere, sporcizia, depositi salini e/o efflorescenze. Successivamente, a superficie asciutta, applicare lo specifico primer PROFIX 20 (consumo 0,20 l/m 2 ). Ad assorbimento avvenuto, procedere con l applicazione di PAINT AIR. Superfici intonacate vecchie: ripulire accuratamente le superfici asportando, mediante spazzolatura o leggero idrolavaggio, ogni traccia di polvere, sporcizia, depositi salini, efflorescenze e parti incoerenti. Se necessario procedere alla risarcitura delle porzioni di intonaco mancanti, oppure alla sigillatura di eventuali fessurazioni presenti, mediante applicazione di idoneo intonaco cementizio. Successivamente, a superficie asciutta, applicare lo specifico primer PROFIX 20 (consumo 0,20 l/m 2 ). Ad assorbimento avvenuto, procedere con l applicazione di PAINT AIR. Nel caso di applicazione su superfici già verniciate è necessario verificare l adesione della pittura presente. In caso di carenza di adesione, sfarinamento o di scarsa coesività è necessario rimuovere la pittura mediante Avvertenze spazzolatura o leggero idrolavaggio per poi procedere alla posa di primer PROFIX 20 (consumo 0,20 l/m 2 ). Ad assorbimento avvenuto, procedere con l applicazione di PAINT AIR. Nel caso di applicazione su CP1 procedere alla sua verniciatura non prima che siano trascorsi almeno 3 giorni dalla posa dello stesso senza uso di primer. Preparazione del prodotto PAINT AIR va impiegato diluendolo con una percentuale d acqua compresa tra il 10 ed il 15 % in funzione dell assorbimento del supporto e delle condizioni ambientali presenti al momento della posa. Miscelare accuratamente PAINT AIR, possibilmente mediante trapano a frusta a basso numero di giri, mentre si apporta la necessaria quantità d acqua per la diluizione. Applicazione A superficie asciutta, stendere la prima mano di PAINT AIR utilizzando pennello o rullo posandolo in continuo bagnato su bagnato al fine di evitare ombreggiature nelle zone di ripresa. Trascorse 24 ore, in condizioni normali di umidità e temperatura (20 C e 60 % U.R.), procedere alla posa della seconda mano con le stesse modalità. Dopo l uso pulire bene gli attrezzi con acqua mentre, la pittura secca, dovrà essere rimossa con diluente nitro. Non applicare PAINT AIR su superfici gelate e con temperature inferiori a 10 C. Non applicare PAINT AIR in presenza di pioggia o su superfici inumidite. Non utilizzare PAINT AIR per il rivestimento di serbatoi o contenitori di acqua. Il prodotto può presentare depositi: miscelare sempre prima di effettuare prelievi. Rispetto all eventuale campionatura, od alla tinta scelta dalla cartella colori, la pittura fornita nel vaso può presentare lievi differenze. Si consiglia quindi di effettuare sempre una prova di verifica prima di iniziare il lavoro. Minime variazioni non costituiscono diritto a reclami. Tra i vari lotti di produzione possono sussistere lievi differenze di tonalità ed è perciò consigliabile utilizzare colori della stessa partita sulla stessa superficie. BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 45 ES S /08 PAINT AIR 153

154 BUILDING TECHNOLOGY VERNICI SCHEDA TECNICA 45 ES S /08 PAINT AIR 154 Consumo e resa Con una confezione di PAINT AIR si coprono 40 m 2 circa di superficie pari ad un consumo teorico, in due mani, pari a circa 0,3 l/m 2. Confezioni PAINT AIR è confezionato in secchi da 14 l. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto e riparato dal sole, evitando l esposizione al gelo e al calore. Sicurezza PAINT AIR è un prodotto atossico. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

155 Malte per risanamento umidità e anticondensa Calibro Plus Evaporation pag. 157 Calibro Rasante 161

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157 Calibro Plus Evaporation BUILDING TECHNOLOGY CALIBRO P.E. Il prodotto MALTE DA RISANAMENTO UMIDITÀ E ANTICONDENSA CALIBRO P. E., è un sistema specificatamente formulato per realizzare intonaci antiumidità, antisale ed anticondensa su murature umide. È costituito dalla combinazione di: un rinzaffo in grado di garantire l adesione sulla muratura anche in presenza di forte salinità; un intonaco che, attraverso una struttura porosa, altamente traspirante, contenente macrosfere di vetro cave, consente alla muratura di raggiungere l equilibrio tra la quantità d acqua presente a causa del fenomeno della risalita capillare e la quantità d acqua che viene smaltita per evaporazione. Il ciclo si completa con un rasante di finitura a base di calce aerea e leganti idraulici. Dove si impiega CALIBRO P. E. si impiega, sia all interno che all esterno, per rivestire ogni tipo di muratura dove siano evidenti umidità ed accumulo salino, derivanti da fenomeni di risalita capillare. SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S W 01/09 157

158 BUILDING TECHNOLOGY CALIBRO P.E. SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S W 01/09 I vantaggi Intonaco applicabile anche a macchina; realizza un rivestimento della muratura, sano e stabile nel tempo; resiste ai solfati; crea un fenomeno fisico di costante e forte deumidificazione nelle murature, favorendo ed accelerando l espulsione Caratteristiche fisiche e tecniche RINZAFFO Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico (UNI EN ) verso l ambiente esterno dell umidità sotto forma di vapore, evitando di dar luogo in superficie a fenomeni di cristallizzazione salina; indicato per l uso interno ed esterno; intonaco anticondensa. Specifiche Valori Aspetto polvere grigio scuro Acqua d'impasto 24% < 1,6 kg/l Aria inglobata (UNI EN ) > 15% Resistenza a compressione (UNI EN ) a 7 gg a 28 gg > 5 N/mm 2 > 6 N/mm 2 Adesione al supporto (UNI EN ) > 0,5 N/mm 2 Valori Caratteristiche fisiche e tecniche INTONACO (conforme UNI EN 998-1) 158 Specifiche Valori Aspetto polvere grigio chiaro Acqua d'impasto 25% Massa volumica apparente (UNI EN ) 0,9 1,2 kg/l Diametro massimo aggregato < 2 mm Conducibilità termica (UNI EN 1745) 0,35 W/mK Reazione al fuoco (UNI EN ) Classe A1 MALTE DA RISANAMENTO UMIDITÀ E ANTICONDENSA Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Valori Massa volumica impasto (UNI EN ) 0,95 1,15 kg/l Contenuto d'aria (UNI EN ) > 30% Coefficiente di permeabilità al vapore acqueo µ (UNI EN ) < 15 Resistenza a compressione a 28 gg (UNI EN ) < 5 N/mm 2 (categoria CS II) Adesione al supporto (UNI EN ) > 0,1 N/mm 2 (rottura di tipo B) Assorbimento d'acqua per capillarità (UNI EN ) > 0,3 kg/m 2 x 24 h

159 Preparazione e messa in opera BUILDING TECHNOLOGY Preparazione delle superfici Rimuovere l intonaco esistente sino a cm al di sopra della linea di massima risalita evidente. Asportare ogni parte incoerente, friabile che impedisca l uniforme adesione al supporto. In presenza di forte concentrazione salina, procedere a raschiatura o spazzolatura sino al vivo della muratura. Qualora si evidenziasse la presenza di parti murarie deteriorate è necessaria la rimozione e sostituzione con materiale nuovo. Attrezzatura Entrambi i componenti del sistema CALIBRO P. E., possono essere miscelati utilizzando betoniera a bicchiere o miscelatore orizzontale. CALIBRO P.E. RINZAFFO può essere miscelato anche mediante trapano a frusta. Preparazione dell impasto ed applicazione Il sistema CALIBRO P. E. va realizzato eseguendo due successivi strati secondo le seguenti modalità. 1 Strato CALIBRO P.E. RINZAFFO Preparazione dell impasto Immettere nella betoniera in funzione 6,00 l di acqua e poi lentamente il prodotto CALIBRO P.E. RINZAFFO mescolando per 3 5 minuti sino ad ottenere un impasto di consistenza cremosa. Analogo procedimento va eseguito nel caso di miscelazione con trapano a frusta versando i 6,00 l di acqua in un vaso e poi lentamente il prodotto CALIBRO P.E. RINZAFFO mescolando per 2 3 minuti ad una velocità media sino ad ottenere un impasto di consistenza cremosa. Applicazione Eseguire l opera preventiva di riempimento di cavità e regolarizzazione della superficie e quindi lo strato di rinzaffo, realizzando una uniforme copertura di spessore minimo 5 mm. La superficie di CALIBRO P.E. RINZAFFO dovrà presentarsi scabra per migliorare l aggrappo di CALIBRO P.E. INTONACO. 2 Strato CALIBRO P.E. INTONACO Applicare CALIBRO P.E. INTONACO, il giorno successivo all applicazione di CALIBRO P.E. RINZAFFO, con uno spessore minimo di 2 cm. Preparazione dell impasto Immettere nella betoniera in funzione 6,25 l di acqua e poi lentamente il prodotto CALIBRO P.E. INTONACO mescolando per almeno 5 minuti sino ad ottenere un impasto di consistenza cremosa. Applicazione a mano Eseguire lo strato di intonaco regolarizzando con semplice staggiatura utilizzando registri o stagge per mantenere gli spessori senza schiacciare il prodotto. Per spessori superiori ai 3 cm, applicare in più strati a distanza di almeno 24 ore l uno dall altro. Applicazione a macchina Versare l intonaco preventivamente miscelato in betoniera nell apposita tramoggia di carico dell intonacatrice. Eseguire lo strato di intonaco mediante spruzzatura avendo cura di ottimizzare il quantitativo d aria da utilizzare in funzione della portata di malta consentita dall intonacatrice. Per spessori superiori ai 3 cm, applicare in più strati a distanza di almeno 24 ore l uno dall altro. Finitura superficiale La finitura va effettuata a stagionatura avvenuta dopo almeno 14 gg con CALIBRO RASANTE e PAINT AIR o pitture che non alterino sostanzialmente le caratteristiche di traspirabilità del sistema CALIBRO P. E.. CALIBRO P.E. MALTE DA RISANAMENTO UMIDITÀ E ANTICONDENSA SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S W 01/09 159

160 BUILDING TECHNOLOGY CALIBRO P.E. SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S W 01/09 Avvertenze Impiegare CALIBRO P.E. RINZAFFO e CALIBRO P.E. INTONACO entro 30 minuti dalla miscelazione. Evitare l applicazione con temperature inferiori ai 5 C. Consumo e resa CALIBRO P.E. RINZAFFO: 6 6,5 kg/m 2 per 0,5 cm di spessore in funzione della rugosità del supporto. CALIBRO P.E. INTONACO: 9 9,5 kg/m 2 per cm di spessore in funzione della rugosità del supporto. 160 Confezioni CALIBRO P.E. RINZAFFO e CALIBRO P.E. INTONACO sono confezionati in sacchi da 25 kg. Lo stoccaggio dei prodotti deve essere effettuato in ambiente asciutto. MALTE DA RISANAMENTO UMIDITÀ E ANTICONDENSA Sicurezza CALIBRO P.E. RINZAFFO e CALIBRO P.E. INTONACO sono prodotti atossici alcalini. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

161 Calibro Rasante MALTE DA RISANAMENTO UMIDITÀ E ANTICONDENSA BUILDING TECHNOLOGY CALIBRO RASANTE Il prodotto CALIBRO RASANTE è un intonachino di finitura a base di calce, premiscelato, di colorazione bianca. Dove si impiega Finitura del sistema CALIBRO P.E. impiegato su murature soggette ad umidità di risalita; Rasatura di intonaci a base cemento o calce cemento, anche se microfessurati e tinteggiati. Uniformare facciate che hanno subito interventi di manutenzione e rappezzo degli intonaci quale fondo di preparazione per la successiva tinteggiatura. SCHEDA TECNICA 22 IF S /08 161

162 BUILDING TECHNOLOGY I vantaggi CALIBRO RASANTE Elevata traspirabilità (permeabilità al vapore); ottima adesione al sottofondo con forte aggrappo sia sulle superfici nuove che su quelle vecchie; buona lavorabilità e ottima finitura; colorazione bianca; compatibilità con murature storiche grazie al basso modulo di elasticità. SCHEDA TECNICA 22 IF S / Specifiche Aspetto Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico < 1,8 kg/l Aria inglobata > 13% Res. al passaggio di vapore (spess. 1 mm) (Sd: spessore equivalente) Resistenza a compressione (UNI EN 196) a 7 gg a 28 gg Resistenza a flessione (UNI EN 196) a 7 gg a 28 gg polvere bianca MALTE DA RISANAMENTO UMIDITÀ E ANTICONDENSA 0,006 m d aria > 2,5 N/mm 2 > 4 N/mm 2 > 1 N/mm 2 > 1,5 N/mm 2 Resistenza allo strappo su calcestruzzo 0,7 N/mm 2 Resistenza allo strappo su intonaco 0,5 N/mm 2 Modulo di elasticità statico (UNI 6556) < N/mm 2 Valori Valori

163 Preparazione e messa in opera BUILDING TECHNOLOGY Preparazione delle superfici Applicare il prodotto dopo almeno 14 gg dall esecuzione di CALIBRO P.E. INTONA- CO. Su intonaci vecchi procedere con il lievo e ripristino delle parti incoerenti o staccate dal supporto, con accurato lavaggio mantenendo umido il supporto durante l applicazione. Su intonaci tinteggiati procedere con energica pulizia per rimuovere le parti di pittura incoerenti. È comunque consigliata una prova di adesione di CALIBRO RASANTE. Preparazione dell impasto ed applicazione Miscelare per 3 5 minuti in betoniera o con Avvertenze Impiegare il prodotto entro 60 minuti dalla miscelazione. Non ricoprire con pitture che possono alterare le caratteristiche di traspirabilità di CALIBRO RASANTE. Evitare l applicazione con temperature inferiori ai 5 C o con temperature elevate. trapano a frusta; dopo aver immesso l acqua necessaria (5,5 6,00 l) versare lentamente CALIBRO RASANTE sino ad ottenere un impasto di consistenza cremosa. Applicare con spatola metallica nello spessore medio di 1 mm. Dopo 20 minuti circa, in relazione alla temperatura e all assorbimento del supporto, procedere alla finitura superficiale con frattazzo di spugna. Finitura A stagionatura avvenuta (trascorsi almeno 3 gg dalla conclusione della posa del prodotto) CALIBRO RASANTE può essere tinteggiato con PAINT AIR per ottenere la finitura cromatica desiderata. CALIBRO RASANTE SCHEDA TECNICA 22 IF S /08 Consumo e resa 163 1,4 kg/m 2 per mm di spessore in funzione della rugosità del supporto. Confezioni CALIBRO RASANTE è confezionato in sacchi da 20 kg. La confezione aperta è sensibile all umidità. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto. Sicurezza CALIBRO RASANTE è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. MALTE DA RISANAMENTO UMIDITÀ E ANTICONDENSA

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165 Miscele per il consolidamento Microlime Novecento pag. 167 Microlime Gel 171

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167 Microlime Novecento Il prodotto MICROLIME NOVECENTO è una miscela composta da leganti aerei ed idraulici, cariche ad azione pozzolanica ed inerti di elevata finezza. Dove si impiega Riaggregare e consolidare, mediante iniezioni, murature di strutture storiche in pietra, mattoni e miste, quali fondazioni, pilastri e volte. Ancorare barre d armatura in interventi di cucitura di murature storiche. Incollare e ripristinare intonaci. BUILDING TECHNOLOGY MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO SCHEDA TECNICA 30 IG S /08 MICROLIME NOVECENTO 167

168 BUILDING TECHNOLOGY MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO SCHEDA TECNICA 30 IG S /08 MICROLIME NOVECENTO 168 I vantaggi Ottima iniettabilità poiché estremamente fluido e privo di fenomeni di separazione in fase di iniezione; non genera, nella fase di maturazione, fenomeni di innalzamento termico nella struttura muraria; realizza, a maturazione avvenuta, valori di resistenza meccanica e modulo elastico compatibili con i valori caratteristici Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico < 1,95 kg/l Resistenza a compressione (UNI EN 196) a 28 gg > 6,5 N/mm 2 Resistenza a flessione (UNI EN 196) a 28 gg > 1,5 N/mm 2 Modulo di elasticità statico (UNI 6556) a 28 gg < N/mm 2 Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Le superfici delle murature interessate dall opera di consolidamento, qualora fosse prevista l esecuzione dell intonaco finale, debbono essere sempre preventivamente rinzaffate in modo uniforme. Se la muratura dovesse rimanere a faccia vista si dovrà prevedere la stilatura delle fughe dei vari conci o l esecuzione di un intonaco di sacrificio. Esecuzione del reticolo dei fori Lo schema del reticolo di foratura è in funzione del tipo di muratura presente e del grado di omogeneizzazione da raggiungere e va effettuato in almeno due fasi successive. Normalmente sulla muratura da consolidare dei materiali che compongono le strutture murarie; consente di riqualificare le prestazioni della struttura muraria ripristinandone la portanza e conferendole una maggiore omogeneità; consente l ancoraggio di barre d armatura grazie alle adeguate prestazioni meccaniche ed alla buona stabilità volumetrica. Specifiche Valori Aspetto polvere grigio chiaro Granulometria grani inferiori a 400 micron 90% Bleeding assente Sviluppo calore su una massa di cm 3 in assenza di scambio termico assente Valori si esegue una prima serie di fori (Ø mm) leggermente inclinati verso il basso, allineati orizzontalmente e verticalmente ad uniforme distanza (mediamente 100 cm l uno dall altro) nei quali vengono successivamente fissati gli specifici iniettori. Dopo la prima fase di iniezioni si effettuerà una seconda serie di fori posta al centro del reticolo precedentemente eseguito e si procederà con una ulteriore iniezione. Preparazione dell impasto Versare in un contenitore 6 l di acqua (30% in peso), con il miscelatore in funzione aggiungere lentamente la polvere mescolando per circa 3 minuti sino a realizzare un impasto omogeneo e privo di grumi, che verrà quindi versato nella pompa per iniezioni.

169 Avvertenze MICROLIME NOVECENTO va impiegato entro 30 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere a MICROLIME NOVECENTO altri materiali che ne modificherebbero le caratteristiche finali. Preparazione e messa in opera Esecuzione delle iniezioni Ventiquattro ore prima dell operazione di iniezione, saturare la muratura iniettando acqua nei fori precedentemente eseguiti. Iniziando dai fori più bassi, iniettare la miscela MICROLIME NOVECENTO a bassa pressione. Non impiegare MICROLIME NOVECENTO a temperature inferiori a 5 C. Consumo e resa Una confezione di MICROLIME NOVECENTO produce circa 14 l di miscela fluida. Confezioni MICROLIME NOVECENTO è confezionato in sacchi da 20 kg. Stoccare il prodotto in ambiente asciutto. Ad iniezione completata sigillare gli iniettori proseguendo l operazione nelle file dei fori posti ai livelli superiori. Dopo circa 3 giorni effettuata la seconda serie di fori, eseguire le iniezioni intermedie seguendo lo stesso schema operativo. BUILDING TECHNOLOGY MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO SCHEDA TECNICA 30 IG S /08 MICROLIME NOVECENTO 169

170 BUILDING TECHNOLOGY MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO SCHEDA TECNICA 30 IG S /08 MICROLIME NOVECENTO 170 Sicurezza MICROLIME NOVECENTO è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

171 Microlime Gel Il prodotto MICROLIME GEL è una miscela composta da leganti aerei ed idraulici, cariche ad azione pozzolanica ed inerti di elevata finezza, additivata con specifici addensanti tali da conferirle un comportamento di tipo pseudoplastico (gel). Dove si impiega Riaggregare e consolidare, mediante iniezioni, apparecchiature murarie a sacco o con tipologia assimilabile (presenza di vuoti); riaggregare e consolidare, mediante iniezioni, apparecchiature murarie nelle quali non sia possibile contenere e controllare la dispersione della miscela, quali fondazioni e murature contro terra. BUILDING TECHNOLOGY MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO SCHEDA TECNICA 31 IH S /07 MICROLIME GEL 171

172 BUILDING TECHNOLOGY MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO SCHEDA TECNICA 31 IH S /07 MICROLIME GEL 172 I vantaggi Consente di eseguire iniezioni localizzate garantendo, grazie alle sue peculiari caratteristiche, la permanenza del legante nella zona iniettata; consente di eseguire il consolidamento selettivo delle murature, come reticoli di rinforzo strutturale quali cordoli e pilastrature, data l estrema coesività della miscela; buona iniettabilità ed assenza di fenomeni di separazione in fase di iniezione; non genera, nella fase di maturazione, fenomeni di innalzamento termico nella Caratteristiche fisiche e tecniche Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Peso specifico Preparazione e messa in opera Preparazione delle superfici Le superfici delle murature interessate dall iniezione debbono essere preventivamente stuccate qualora non risultino intonacate. struttura muraria; realizza, a maturazione avvenuta, valori di resistenza meccanica e modulo elastico compatibili con i valori caratteristici dei materiali che compongono le strutture murarie; incrementa le prestazioni delle strutture murarie dati gli elevati gradi di omogeneitàe riaggregazione raggiungibili; ottima resistenza al dilavamento che ne consente l utilizzo anche in strutture a contatto o con percolazione d acqua. Specifiche Valori Aspetto polvere grigio chiaro Granulometria grani inferiori a 400 micron 90% Bleeding assente Sviluppo calore su una massa di cm 3 in assenza di scambio termico assente < 1,95 kg/l Resistenza a compressione (UNI EN 196) a 28 gg > 8 N/mm 2 Resistenza a flessione (UNI EN 196) a 28 gg Modulo di elasticità statico (UNI 6556) a 28 gg > 1,5 N/mm 2 < N/mm 2 Valori Esecuzione del reticolo dei fori Lo schema del reticolo di foratura è in funzione del tipo di muratura presente e del grado di omogeneizzazione da raggiungere e va effettuato in almeno due fasi successive. Normalmente sulla muratura da consolidare si esegue una prima serie di fori (Ø mm) leggermente inclinati verso il basso,

173 Preparazione e messa in opera allineati orizzontalmente e verticalmente ad uniforme distanza (mediamente 100 cm l uno dall altro) nei quali vengono successivamente fissati gli specifici iniettori. Dopo la prima fase di iniezioni si effettuerà una seconda serie di fori posta al centro del reticolo precedentemente eseguito e si procederà con una ulteriore iniezione. Preparazione dell impasto Versare in un contenitore 6 l d'acqua (30% in peso), con il miscelatore in funzione aggiungere lentamente la polvere mescolando Avvertenze MICROLIME GEL va impiegato entro 30 minuti dalla miscelazione. Non aggiungere a MICROLIME GEL altri materiali che ne modificherebbero le caratteristiche finali. Non impiegare MICROLIME GEL a temperature inferiori a 5 C. Consumo e resa Una confezione di MICROLIME GEL produce circa 14 l di impasto a consistenza di gel. Confezioni MICROLIME GEL è confezionato in sacchi da 20 kg. Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto. Sicurezza per circa 3 minuti sino a realizzare un impasto omogeneo e privo di grumi, che verrà quindi versato nella pompa per iniezioni. Esecuzione delle iniezioni Ventiquattro ore prima dell'operazione di iniezione, saturare la muratura iniettando acqua nei fori precedentemente eseguiti, Iniziando dai fori più bassi, iniettare la miscela MICROLIME GEL a bassa pressione. Ad iniezione completata, sigillare gli iniettori proseguendo l'operazione nelle file dei fori posti ai livelli superiori. MICROLIME GEL è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico. BUILDING TECHNOLOGY MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO SCHEDA TECNICA 31 IH S /07 MICROLIME GEL 173

174 mediapubblicità BUILDING TECHNOLOGY S.p.A. Via delle Industrie Ponzano Veneto (TV) - Italy Tel Fax [email protected] A-T S W 01/09 Su è disponibile la versione più aggiornata della presente documentazione.

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