IL CABLAGGIO STRUTTURATO DEGLI EDIFICI
|
|
|
- Albano Fantini
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 IL CABLAGGIO STRUTTURATO DEGLI EDIFICI Pietro Nicoletti Silvano Gai Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle leggi sul copyright e dalle disposizioni dei trattati internazionali. Il titolo ed i copyright relativi alle slides (ivi inclusi, ma non limitatamente, ogni immagine, fotografia, animazione, video, audio, musica e testo) sono di proprietà degli autori indicati a pag. 1. Le slides possono essere riprodotte ed utilizzate liberamente dagli istituti di ricerca, scolastici ed universitari afferenti al Ministero della Pubblica Istruzione e al Ministero dell Università e Ricerca Scientifica e Tecnologica, per scopi istituzionali, non a fine di lucro. In tal caso non è richiesta alcuna autorizzazione. Ogni altra utilizzazione o riproduzione (ivi incluse, ma non limitatamente, le riproduzioni su supporti magnetici, su reti di calcolatori e stampate) in toto o in parte è vietata, se non esplicitamente autorizzata per iscritto, a priori, da parte degli autori. L informazione contenuta in queste slides è ritenuta essere accurata alla data della pubblicazione. Essa è fornita per scopi meramente didattici e non per essere utilizzata in progetti di impianti, prodotti, reti, ecc. In ogni caso essa è soggetta a cambiamenti senza preavviso. Gli autori non assumono alcuna responsabilità per il contenuto di queste slides (ivi incluse, ma non limitatamente, la correttezza, completezza, applicabilità, aggiornamento dell informazione). In ogni caso non può essere dichiarata conformità all informazione contenuta in queste slides. In ogni caso questa nota di copyright non deve mai essere rimossa e deve essere riportata anche in utilizzi parziali. Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
3 Cos è il cablaggio Il cablaggio è un insieme di componenti passivi posati in opera: cavi, connettori, prese, permutatori, ecc. opportunamente installati e predisposti per poter interconnettere degli apparati attivi (computer, telefoni, stampanti, monitor, ecc.) Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
4 Come è costituito un cablaggio Edificio Placchetta utente Cavo di distribuzione di piano Armadio di piano Dorsale di edificio Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
5 Cosa integrare? Terminali sincroni Reti locali Terminali asincroni Controllo Accessi TV a circuito chiuso? Fonia Rilevamento presenze Sicurezza Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
6 Gli elementi componenti Mezzi trasmissivi: cavi in rame e fibre ottiche Strutture di permutazione Connettori, spine e prese Adattatori Apparati di protezione elettrica Materiali di supporto: cassette, supporti, canaline, armadi, ecc. Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
7 La problematica Necessità di sistemi di cablaggio standard per edifici commerciali è avvertita da associazioni di telecomunicazioni (TIA) e di calcolatori (EIA) nel 1985 nel 1991 approvano lo standard per cablaggio strutturato EIA/TIA 568 Il sistema di cablaggio deve essere: adatto ad un ambiente multiproduct/multivendor indipendente dai prodotti di telecomunicazione che verranno installati pensato per essere realizzato contestualmente alla costruzione o ristrutturazione organica di un edificio Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
8 Quanti e quali standard TIA/EIA 568A standard americano per i cablaggi di edifici commerciali di tipo office oriented: approvato nel 1995: riprende buona parte delle specifiche contenute nella precedente versione EIA/TIA 568 approvata nel 1991 (attualmente la più conosciuta) include e migliora i contenuti dei precedenti bollettini EIA/TIA TSB 36, 40, 53 ISO/IEC standard internazionale per i cablaggi di edifici commerciali di tipo office oriented: approvato nel 1995 Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
9 Quanti e quali standard EN standard europeo derivato da ISO/IEC CEI-EN (CEI ) traduzione della normativa europea doppia versione in italiano e in inglese Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
10 Quanti e quali standard EIA/TIA 569 standard americano: definisce le caratteristiche delle infrastrutture per il cablaggio EIA/TIA 570 standard americano: definisce le specifiche del cablaggio in ambito residenziale TIA/EIA TSB 67 standard americano: stabilisce le modalità di test e certificazione di un cablaggio strutturato Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
11 Contenuti degli standard Specifiche minime per il cablaggio di un gruppo di edifici costruiti su un unico appezzamento di suolo privato, detto comprensorio (campus) Specificano: mezzi trasmissivi topologie distanze connettori norme per l'installazione norme per il collaudo Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
12 Scopo degli standard Fornire specifiche per la realizzazione di cablaggi aventi un tempo di vita minimo pari a 10 anni Essere applicabili ad edifici commerciali di tipo office oriented, con i seguenti limiti: estensione geografica massima 3000 m superficie massima m 2 di spazio utile per uffici popolazione massima utenti Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
13 Topologia di un cablaggio strutturato Gli standard TIA/EIA 568A, ISO/IEC adottano la medesima topologia stellare gerarchica costituita da: centro stella di comprensorio (primo livello gerarchico) centro stella di edificio (secondo livello gerarchico) centro stella o armadio di piano (terzo livello gerarchico) Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
14 Topologia di un cablaggio strutturato cablaggio orizzontale Edificio A Edificio C centro stella di piano placchetta utente Edificio B centro stella di edificio dorsali di edificio dorsali di comprensorio centro stella di comprensorio Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
15 Modello stellare gerarchico CD / MC Dorsale di comprensorio BD / IC BD / IC BD / IC Dorsale di edificio FD / HC FD / HC FD / HC FD / HC TP cavi orizzontali TO TO TO TO TO Cavi opzionali ammessi soltanto da ISO/IEC TP Punto di transizione opzionale Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
16 Elementi principali e nomenclatura I centri stella gerarchici: centro stella di comprensorio: Campus Distributor (CD), termine ISO/IEC Main Cross Connect (MC), termine TIA/EIA centro stella di edificio: Building Distributor (BD), termine ISO/IEC Intermediate Cross Connect (IC), termine TIA/EIA centro stella di piano: Floor Distributor (FD), termine ISO/IEC Horizontal Cross Connect (HC), termine TIA/EIA Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
17 Elementi principali e nomenclatura Dorsale di comprensorio: interconnette il centro stella di comprensorio ai centro stella di edificio Campus Backbone; termine ISO/IEC Interbuilding Backbone; termine TIA/EIA Dorsale di edificio: interconnette il centro stella di edificio ai centro stella di piano Building Backbone; termine ISO/IEC Intrabuilding Backbone; termine TIA/EIA Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
18 Elementi principali e nomenclatura L armadio di piano: Telecommunication Closet (TC) La presa utente: Telecommunication Outlet (TO) RJ45 per cavi a 4 coppie Ermafrodita per cavi 2 coppie STP SC per fibra ottica Armadio di piano Prese utente Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
19 Elementi principali e nomenclatura Il posto di lavoro: Work Area (WA) servito da almeno due prese utente Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
20 Elementi principali e nomenclatura Cavetto di interconnessione tra la presa e il posto di lavoro: Work Area Cable (WAC) Cavetto di connessione tra l apparato attivo e il permutatore (all interno dell armadio) Equipment Cable (EC): WAC Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
21 Elementi opzionali e nomenclatura Punto di transizione del cablaggio orizzontale: Transition Point (TP) punto di transizione in cui un cavo rotondo viene connesso con un cavo undercarpet cavo rotondo muro Transition point Moquette Torretta a pavimento cavo undercarpet Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
22 Elementi opzionali e nomenclatura Adattatori passivi: balun, cavi di adattamento per diverse tipologie di connettori, media filter, derivatori ad "Y", ecc. attivi: minimodem, RS232-RS423, ecc. Adattatore ad Y Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
23 Elementi principali e nomenclatura Locale tecnico: contiene gli apparati attivi ed i sistemi di permutazione Equipment Room (ER) si distingue dal Telecommunication Closet per la maggiore complessità degli apparati ivi contenuti tutte le funzioni di un TC possono essere fornite dal ER un edificio deve avere almeno un TC oppure una ER Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
24 Elementi principali e nomenclatura Esempio di locale tecnico di un centro stella di comprensorio (CD o MC) Condotti per i cavi verso gli apparati elettronici Cavi in arrivo dalla centrale telefonica Cavi di dorsale verso i BD/IC Apparati elettronici Permutatore principale Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
25 Elementi principali e nomenclatura Pannello di permutazione: patch panel il pannello di permutazione può essere di 2 tipi: pannello di permutazione per cavi rame cassetto di terminazione per le fibre ottiche Pannello per cavi UTP con 16 RJ45 Pannello con permutatore telefonico Cassetto per fibre ottiche con 16 conn. SC Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
26 Elementi principali e nomenclatura cavetto di permutazione: patch cord serve per effettuare le permutazioni tra cavi entranti e cavi uscenti può essere di due tipi: in cavo rame in fibra ottica e viene chiamato bretella ottica Bretella ottica Cavetto di permutazione Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
27 Elementi principali e nomenclatura Permutatore: cross-connect è costituito da due parti dove vengono terminati i cavi entranti e quelli uscenti: si possono effettuare per esempio delle permutazioni tra dorsali di edificio (cavi entranti) e distribuzione di piano (cavi uscenti) Interbuilding Entrance Facility (EF): realizza le connessioni tra l'interbuilding Backbone e l'intrabuilding Backbone provvedendo alle necessarie protezioni elettriche (scaricatori) per i cavi rame Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
28 Limiti di distanze ISO/IEC BD/CD 2000 m MMF 3000 m SMF max m BD max. 500 m 2000 m MMF 3000 m SMF FD FD FD max. 90 m TO TO TO TO TO TO TO TO TO TO TO TO MMF = Multimode Fiber SMF = Single mode Fiber Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
29 Limiti di distanze TIA/EIA 568A 2000 m MMF 800 m UTP 3000 m SMF MC/HC IC 1500 m MMF 300 m UTP 2500 m SMF max. 500 m 2000 m MMF 800 m UTP 3000 m SMF HC HC HC max. 90 m TO TO TO TO TO TO TO TO TO TO TO TO MMF = Multimode Fiber SMF = Single mode Fiber Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
30 Dorsali ISO/IEC cavi multicoppie schermati e non schermati impedenza 100 Ω o 120 Ω fibra ottica multimodale 62.5/125 µm fibra ottica monomodale cavi STP impedenza 150 Ω TIA/EIA 568A cavi multicoppie UTP 100 Ω fibra ottica multimodale 62.5/125 µm fibra ottica monomodale Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
31 Cablaggio orizzontale ISO/IEC specifiche di canale (channel) cablaggio generico (link) 5 m 90 m E C C C T TO ec pc wac FD FD E c T TO floor distributor equipment (apparecchiatura) connessione apparato terminale telecommunication outlet ec equipment cable pc patch cord wac work area cable ec + pc + wac 10 m Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
32 Cablaggio orizzontale: ISO/IEC I cavi che servono un posto di lavoro (WA) devono essere: il primo cavo 4 coppie di cat. 3 o superiore a 100 o 120 Ω il secondo: cavo 4 coppie di cat. 5 a 100 Ω o a 120 Ω cavo 2 coppie STP a 150 Ω cavo con 2 fibre ottiche multimodali 62.5/125 µm la presa deve avere delle targhette visibili esternamente per l'identificazione dei cavi Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
33 Cablaggio orizzontale TIA/EIA Work Area Telecommunications Closet l 1 cablaggio orizzontale 90 m l 2 l 3 (HC) l 1 + l 2 + l 3 = 10 m = cross-connect l 1 = work area cable = telecommunication outlet l 2 = patch cord = transition point l 3 = equipment cable Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
34 Cablaggio orizzontale: TIA/EIA I cavi che servono un posto di lavoro (WA) devono essere: il primo cavo 4 coppie UTP di cat. 3 o superiore a 100 Ω il secondo: cavo 4 coppie UTP di cat. 5 a 100 Ω cavo 2 coppie STP-A a 150 Ω cavo con 2 fibre ottiche multimodali 62.5/125 µm la presa deve avere delle targhette visibili esternamente per l'identificazione dei cavi Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
35 RJ45: prese e connettori Presa Femmina da parete Spinotto (plug) maschio volante Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
36 TIA/EIA: assegnazione coppie PREFERITA (T568A) COPPIA 2 ALTERNATIVA (T568B) COPPIA 3 COPPIA 3 COPPIA 1 COPPIA 4 COPPIA 2 COPPIA 1 COPPIA W-G G W-O BL W-BL O W-BR BR JACK POSITIONS W-O O W-G BL W-BL G W-BR BR JACK POSITIONS Vista frontale del connettore Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
37 ISO/IEC: assegnazione coppie Definisce la disposizione delle coppie sulla presa RJ45, ma non i colori JACK POSITIONS Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
38 Altri connettori STP 150 Ω : si deve usare il connettore IEEE che è un connettore ermafrodita (due unità identiche possono essere collegate ruotandole di 180 gradi) Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
39 Altri connettori Fibra Ottica: è ammesso soltanto il connettore SC il connettore ST viene ammesso soltanto nei casi di cablaggi già esistenti sono ammesse le giunzioni tramite splices o altro con attenuazione massima di 0.3 db attenuazione la massima perdita di accoppiamento ammessa è di 0.75 db Return Loss 20 db minimi su fibra ottica multimodale 62.5/125 µm sia a 850 che a 1300 nm 26 db minimi su fibra ottica monomodale sia a 1310 che a 1550 nm Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
40 TIA/EIA: doppini da 100 Ω Impedenza 100 Ω 4 coppie 24 AWG così colorate: coppia 1: Bianco-Blue (W-BL) e Blue (BL) coppia 2: Bianco-Arancio (W-O) e Arancio (O) coppia 3: Bianco-Verde (W-G) e Verde (G) coppia 4: Bianco-Marrore (W-BR) e Marrone (BR) Diametro del cavo minore di 6.35 mm Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
41 ISO/IEC: doppini a 100 e 120 Ω Ammette l utilizzo di doppini a 4 coppie da 100 e 120 Ω di schermati e non schermati Non definisce i codici colore delle coppie demanda alle normative dei singoli paesi la definizione del codice colori l unica nazione ad avere un codice colore diverso da quanto definito nello standard TIA/EIA 568A è la Francia Diametro del cavo minore di 6.5 mm Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
42 Attenuazione del connecting hw Con il termine connecting hardware si indica l insieme presa-connettore Caratteristiche del connecting hardware Categoria del connecting hardware Caratteristiche Elettriche Unità di Misura MHz Attenuazione massima ammessa db Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
43 Diafonia del connecting hw Caratteristiche del connecting hardware Categoria del connecting hardware Caratteristiche Elettriche Unità di Misura MHz Near End Crosstalk (NEXT), minimo valore ammesso db > >65 > Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
44 Principali norme d installazione Massima tensione di tiro ammessa 110 N (11.3 Kg) per prevenire la stiratura delle coppie Parte del cavo non ritorta sulla terminazione: categoria 5 ammette un massimo di 13 mm Il raggio di curvatura minimo deve essere pari a 5 volte il diametro del cavo Tutti i componenti passivi devono essere almeno della stessa categoria del cavo o superiore Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
45 ISO/IEC: classi di connessione Le classi di connessione sono utili per la il collaudo dei cablaggi in rame: classe A per applicazioni voce e a bassa velocità che richiedono test fino a 100 KHz classe B per applicazioni a media velocità che richiedono test fino a 1 MHz classe C per applicazioni ad alta velocità che richiedono test fino a 16 MHz classe D per applicazioni per applicazioni ad altissima velocità che richiedono test fino a 100 MHz Il collaudo della fibra ottica è trattata separatamente Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
46 ISO/IEC: attenuazione di un link Frequenz. MHz Attenuazione massima ammessa (db) Classe A Classe B Classe C Classe D N/A N/A 1 N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A 23.2 Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
47 ISO/IEC: NEXT di un link Frequenz. MHz Valori minimi di Crosstalk loss (db) Classe A Classe B Classe C Classe D N/A N/A 1 N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A N/A 24 Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
48 ACR ACR: Attenuation to Cross-talk Ratio L ACR si misura in db e si calcola come: ACR = α N - α, dove: α N è il valore di attenuazione di diafonia del link α è il valore di attenuazione del link Si sceglie la combinazione di coppie che fornisce il peggior valore di α N Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
49 ISO/IEC: ACR del link Lo standard prevede, per le connessioni di classe D, i valori riportati nella tabella Frequenza ACR minimo MHz db Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
50 EIA/TIA 569: distanza dai cavi elettrici La tensione deve essere inferiore a 480V Situazione Distanza minima < 2 kva 2-5 kva > 5 kva Linee elettriche non schermate in prossimità 127 mm 305 mm 610 mm di canaline aperte o non metalliche Linee elettriche non schermate in prossimità 64 mm 152 mm 305 mm di canaline metalliche con collegamento di terra Linee elettriche schermate in prossimità - 76 mm 152 mm di canaline metalliche con collegamento di terra Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
51 ISO/IEC: schermo e messa a terra Gli armadi vanno collegati all impianto di terra dell'edificio Gli schermi dei cavi vanno collegati alla terra nell'armadio di piano Bisogna garantire una continuità elettrica dello schermo dei cavi lungo tutto il percorso L'impianto di terra deve garantire una differenza di potenziale inferiore a 1V r.m.s. tra due punti qualunque di connessione in caso contrario bisogna usare la fibra ottica per evitare i rischi di elevata corrente lungo lo schermo Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
52 Cosa andrebbe connesso a terra Gli armadi o rack distribuzione del cablaggio strutturato: i montanti del rack o telaio le chiusure laterali e posteriori la porta frontale il tettuccio gli apparati attivi i singoli pannelli RJ45 se schermati Gli apparati dei posti di lavoro: PC, Workstation, stampanti ecc. Le canalizzazioni metalliche se presenti Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
53 Messa a terra all interno del rack Pannello RJ45 schermato Cavetto G/V sez. min. 2.5 mm 2 Barra equipotenziale di messa terra Cavetto G/V o trecciola di rame sez. min. 6 mm 2 Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
54 TIA/EIA 568A: connettori fibra Possibili montaggi dei connettori (vista frontale) Connettori SC B A A B Connettori ST B A A B Montaggio orizzontale Montaggio orizzontale B A B A A B A B Montaggio verticale Montaggio verticale Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
55 TIA/EIA 568A: terminazione fibra B A B A B A n.1 n.1 n.2 n.3 n.4 n. dispari n. pari Cavo Fibre Ottiche n.2 n.3 n.4 n. dispari n. pari A B A B A B Ordine di accoppiamento B-A Ordine di accoppiamento A-B Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
56 TIA/EIA 568A: cablaggio fibra Permutatore di comprensorio Permutatore di piano Placchetta utente Bretella ottica B-A A-B Permutatore di edificio B-A A-B B-A A-B Cabling Copyright: si veda nota a pag. 2
IL CABLAGGIO STRUTTURATO. Copyright: si veda nota a pag. 2
IL CABLAGGIO STRUTTURATO Copyright: si veda nota a pag. 2 Cos è il cablaggio Il cablaggio è un insieme di componenti passivi posati in opera: cavi, connettori, prese, permutatori, ecc. opportunamente installati
IL CABLAGGIO STUTTURATO DEGLI EDIFICI
IL CABLAGGIO STUTTURATO DEGLI EDIFICI Pietro Nicoletti [email protected] Silvano Gai [email protected] http://www.polito.it/~silvano Cabling- 1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota
Corso di Reti di Calcolatori
Politecnico di Torino Corso di Reti di Calcolatori Cablaggio Strutturato Il Cablaggio strutturato Il cablaggio strutturato è un insieme componenti posati in opera Fornisce le infrastrutture per la connessione
Reti di Calcolatori. Topologie complesse per LAN Il Cablaggio Strutturato
Reti di Calcolatori Topologie complesse per LAN Il Cablaggio Strutturato Giorgio Ventre Dipartimento di Informatica Sistemistica Università di Napoli Federico II Nota di Copyright Quest insieme di trasparenze
CENNI SU CABLAGGIO E COLLAUDO
CENNI SU CABLAGGIO E COLLAUDO Pietro Nicoletti [email protected] CenniCabl 1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle
Progettazione delle dorsali in fibra ottica
Progettazione delle dorsali in fibra ottica Mario Baldi Politecnico di Torino [email protected] staff.polito.it/mario.baldi Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide)
IL CABLAGGIO STRUTTURATO DI CATEGORIA 6
IL CABLAGGIO STRUTTURATO DI CATEGORIA 6 21 maggio 2002 PIER LUCA MONTESSORO Dip. di Ingegneria Elettrica Gestionale e Meccanica Università degli Studi di Udine in collaborazione con 2002 Pier Luca Montessoro
IL COLLAUDO E LA CERTIFICAZIONE DEI CABLAGGI
IL COLLAUDO E LA CERTIFICAZIONE DEI CABLAGGI Pietro Nicoletti www.studioreti.it CERTIF-2003-1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides)
LA CERTIFICAZIONE DEI CABLAGGI
Ottobre 1996 LA CERTIFICAZIONE DEI CABLAGGI Pietro Nicoletti [email protected] Pier Luca Montessoro [email protected] http://www.uniud.it/~montessoro CERTIF 1 Copyright: si veda nota
IL CABLAGGIO STRUTTURATO DEGLI EDIFICI
76 RETI LOCALI: DAL CABLAGGIO ALL'INTERNETWORKING 4 IL CABLAGGIO STRUTTURATO DEGLI EDIFICI 4.1 INTRODUZIONE La trasmissione di segnali all'interno degli edifici riveste oggi un'importanza tale da richiedere
Gli standard della famiglia EIA 568 Analisi dello standard
Reti di Telecomunicazioni R. Bolla, L. Caviglione, F. Davoli Introduzione Gli standard della famiglia EIA 568 Analisi dello standard 12.2 Lo standard analizzato è l EIA/TIA 568. È uno standard sviluppato
IL CABLAGGIO STRUTTURATO DEGLI EDIFICI. Modelli di connessione
IL CABLAGGIO STRUTTURATO DEGLI EDIFICI Modelli di connessione Cos è il cablaggio Il cablaggio è un insieme di componenti passivi posati in opera: cavi, connettori, prese, permutatori, ecc. opportunamente
Codifica dei segnali audio
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Codifica dei segnali audio 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide
2. Layout e cablaggio strutturato
Esame di stato 2. LAYOUT E CABLAGGIO STRUTTURATO L analisi della realtà informatizzabile parte dal rilevamento del layout, cioè della disposizione topologica (distribuzione nello spazio) delle varie parti
Interconnessione di reti IP
Interconnessione di reti IP Mario Baldi [email protected] staff.polito.it/mario.baldi Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide) è protetto dalle leggi sul copyright
Cablaggio strutturato
Cablaggio strutturato Creare un infrastruttura di rete,che può essere esteso su più piani o su più edifici viene detto cablaggio. Il cablaggio è l insieme di tutti i componenti passivi (cavi connettori,
Cablaggio Strutturato
Cablaggio Strutturato Il cablaggio strutturato si offre come un moderno sistema di realizzazione delle reti concepito allo scopo di integrare, all'interno di un edificio, i vari apparati di comunicazioni:
Il cablaggio strutturato
Il cablaggio strutturato Pubblicato il: 21/09/2003 Aggiornato al: 21/09/2003 di Gianluigi Saveri 1. Generalità La necessità di comunicare e di trasmettere informazioni in modo razionale e affidabile ha
LO STANDARD EIA/TIA 569
LO STANDARD EIA/TIA 569 Pier Luca Montessoro www.montessoro.it Pietro Nicoletti www.studioreti.it ET569-1 Copyright: si veda nota a pag. 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito
FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Compressione audio
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Compressione audio 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1
Progettazione reti - parte 2. Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella
Progettazione reti - parte 2 Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella Componenti fondamentali del cablaggio strutturato EIA/TIA 568-B la distribusione orizzontale, composta di cavi UTP Cat.5e di lunghezza
Linguaggio C Struct e union
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C Struct e union 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni
CABLAGGIO FIBRA OTTICA Cablaggio MPO/MTP
Cablaggio MPO/MTP 156 Sistema di cablaggio MPO/MTP Le connessioni MPO/MTP sono sistemi di cablaggio a fibre ottiche, modulari, pre-terminati ad altissime prestazioni che si basano sulla tecnologia dei
Il cablaggio strutturato degli edifici. Data presentazione 07 marzo 2016 Claudio Vian V ASR
Il cablaggio strutturato degli edifici Data presentazione 07 marzo 2016 Claudio Vian V ASR Panoramica Cenni storici Cos è il cablaggio strutturato Gli standard normativi Tipologia di un Sistema di Cablaggio
Sistema di Permutazione Cat. 6 UTP
Sistema cat. 6 ON-NETT L offerta cat. 6 ON-NETT si basa su una gamma estremamente diversificata e completa. Ogni singolo componente proposto in questa categoria risulta pensato e sviluppato dai laboratori
Internet and Intranet Access
and Intranet Access Mario Baldi Synchrodyne Networks, Inc. [email protected] access - 1 M. Baldi: see page 2 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle
Tecniche di compressione senza perdita
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Tecniche di compressione senza perdita 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright
Reti Lan : cablaggio strutturato
Reti Lan : cablaggio strutturato Il cablaggio strutturato pag. 2 Architettura del cablaggio pag. 4 Standard EIA/TIA 568 pag. 5 Principali differenze tra ISO/IEC 11801 e EIA/TIA 568 pag. 6 Topologie per
Teoria della comunicazione
Livello Fisico Davide Quaglia 1 Teoria della comunicazione Analisi di Fourier Segnali a banda limitata e illimitata Modulazione Nemici della trasmissione Capacità teorica di un canale 2 Analisi di Fourier
Corrispettivi e Tariffe. Lotti 1,2,3,4,5,6,7,9,10,11,12
Convenzione per la fornitura di Reti fonia dati interne agli edifici, apparati per le reti locali e servizi connessi per le Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell articolo 26, Legge 23 dicembre 1999
TITOLO DEL PROGETTO. Redattore del progetto: Massimo Bellina
TITOLO DEL PROGETTO Rifacimento rete LAN e wireless piani 3 e 4; predisposizioneper successivo rifacimento rete LAN e wireless esteso a tutto l edificio Redattore del progetto: Massimo Bellina DESCRIZIONE
CABLAGGIO STRUTTURATO SECONDO TIA/EIA 568
pag.1/17 LAYOUT E CABLAGGIO STRUTTURATO CABLAGGIO STRUTTURATO SECONDO TIA/EIA 568 Il cablaggio è un insieme di componenti passivi posati in opera: cavi, connettori, prese, permutatori, ecc. opportunamente
Lexcom Home. Sistema Lexcom Home
Lexcom Home Sistema Lexcom Home... 160 159 Sistema Lexcom Home Accesso Internet ad alta velocità, TV e telefono: tutto a casa vostra L unità centrale Lexcom Home è progettata per la trasmissione di segnali
Sistemi di cablaggio strutturato
Sistemi di cablaggio strutturato La diffusione e la frequenza con cui le installazioni di reti per le telecomunicazioni hanno seguito lo sviluppo delle tecnologie di trasmissione dei dati, hanno posto
Input/output in C e in C++
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Input/output in C e in C++ 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni
Nota di Copyright. 09_Prog_dorsale_fibra - 2 Copyright 2002 - M. Baldi - P. Nicoletti: see page 2
Progettazione delle dorsali in fibra ottica Mario Baldi Politecnico di Torino http://staff.polito.it/mario.baldi 09_Prog_dorsale_fibra - 1 Copyright 2002 - M. Baldi - P. Nicoletti: see page 2 Nota di Copyright
Il cablaggio strutturato di edifici
Unità di apprendimento Il cablaggio strutturato di edifici 1 Il cablaggio strutturato degli edifici Il cablaggio strutturato è una metodologia di progetto e realizzazione degli impianti di telecomunicazione
HUB, Switch, Bridge e Router. Domini di Collisione
L'hardware delle reti LAN HUB, Switch, Bridge e Router Domini di Collisione T. Motta Hardware di rete L hardware di rete fondamentale comprende: Hub Repeater Switch Bridge Router Gateway Firewall Modem
SOLUZIONI DI CABLAGGIO STRUTTURATO
SOLUZIONI DI CABLAGGIO STRUTTURATO Catalogo 2016/2017 Sistema di cablaggio Netleo Il sistema di cablaggio strutturato Netleo offre una gamma completa di componenti in rame e fibra ottica utili per la
CABLAGGIO STRUTTURATO
CABLAGGIO STRUTTURATO L esigenza di poter comunicare in modo sempre più rapido ed affidabile, attribuisce al settore delle comunicazioni un ruolo primario nel panorama socio-economico. Il continuo e repentino
Esercizi di Addressing. Fulvio Risso Guido Marchetto
Esercizi di Addressing Fulvio Risso Guido Marchetto 1 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slides) è protetto dalle leggi sul copyright e dalle disposizioni dei trattati internazionali.
Esercizio 2.3 Uso del patch panel
Introduzione Il patch panel è un componente passivo che fa parte del sistema di cablaggio strutturato. E un pannello forato contenuto in un armadio in grado di ospitare connettori da parete. Sui connettori
Codice colori 1 paio blu, bianco-blu 2 paio arancio, arancio-bianco 3 paio verde, bianco-verde 4 paio marrone, bianco-marrone
cavi di rete cavi utp e ftp cat. 5-6 100mhz a 4 coppie di conduttori Conduttore 24/23 AWG 4 paia con isolamento Temperatura nominale: 60 C, 75 C Isolamento colore grigio Tipo FTP: schermatura in mylar
CABLAGGIO STRUTTURATO (EN 50173-1 e non solo)
CABLAGGIO STRUTTURATO (EN 50173-1 e non solo) Nicola Ceccon Classe VIA as 2005/2006 Laboratorio di Sistemi Indice Il cablaggio pag. 3 Perché il cablaggio strutturato? pag. 3 Il cablaggio strutturato pag.
Sede INPS Trieste - v. C. Battisti 10 - Ristrutturazione piano 1 COMPUTO METRICO
Direzione regionale INPS Friuli V. Giulia Coordinamento Tecnico Edilizio Trieste Sede INPS Trieste v. C. Battisti 10 Ristrutturazione piano 1 VOCE DI ELENCO Rimozione impiantistica esistente B.1.01 x opere
TS TERMINAZIONE DI UTENTE (NTU) SHDSL STAND ALONE 4 COPPIE 2 PORTE ETHERNET
TS 608.4 TERMINAZIONE DI UTENTE (NTU) SHDSL STAND ALONE 4 COPPIE 2 PORTE ETHERNET NMU: 769168 CODICE CLEI : VAMTB00ARA MANUALE D INSTALLAZIONE EDIZIONE Maggio 2015 MON. 270 REV. 1.3 1 di 6 DESCRIZIONE
Un unico sistema per ogni esigenza. CECOFLEX e CECOFLEX Plus sistemi di cablaggio flessibili. e multimediali più importanti dello spazio abitativo.
Un unico sistema per ogni esigenza CECOFLEX e CECOFLEX Plus sistemi di cablaggio flessibili e scatole di collegamento per le applicazioni di comunicazione e multimediali più importanti dello spazio abitativo.
MANUALE UTENTE PMA480 PMA240 FINALE DI POTENZA
MANUALE UTENTE PMA480 PMA240 FINALE DI POTENZA ATTENZIONE: QUESTO APPARECCHIO DEVE ESSERE COLLEGATO A TERRA IMPORTANTE I conduttori del cavo di alimentazione di rete sono colorati secondo il seguente codice:
Cavi Twisted Pair (doppino ritorto)
(doppino ritorto) Nella realizzazione di reti LAN sono utilizzati soprattutto i cavi UTP (Unshielded Twisted Pair o doppino intrecciato/ritorto non schermato) e STP (Shielded twisted pair o doppino intrecciato/ritorto
cabling &networking selime.it
cabling &networking capitolo 1 - IL CABLAGGIO STRUTTURATO capitolo 2 - Guida prodotti CABLAGGIO STRUTTURATO IN RAME capitolo 3 - LA FIBRA OTTICA capitolo 4 - Guida prodotti CABLAGGIO STRUTTURATO IN FIBRA
Cavi coassiali sottili (Thinnet)
Cavo Coassiale Il cavo coassiale è stato per molti anni il sistema di cablaggio più utilizzato per l implementazione di una rete, dato che combina costi relativamente limitati a caratteristiche di leggerezza
Capitolato Tecnico. Realizzazione/ampliamento rete Lan. 3. Descrizione della fornitura Sede Centrale Via Marconi
Progetto: 10.8.1.A1-FESRPON-EM_2015-50 Realizzazione rete Lan WLan Bologna.. Progettista Michele Petrolo Capitolato Tecnico Realizzazione/ampliamento rete Lan Sommario 1. Oggetto della fornitura 2. Caratteristiche
CABLAGGIO STRUTTURATO RAME
CAPITOLO 1 CABLAGGIO STRUTTURATO RAME 1.1/PATCH PANEL CAT.5E - CAT.6 1.2/FRUTTI KEYSTONE CAT.5E - CAT.6 1.3/PATCH CORD CAT.5E - CAT.6 1.4/FRUTTI KEYSTONE CAT.6A 1.5/PATCH PANEL E PATCH CORD CAT. 6A 1.6/ACCESSORI
LINEA QUALITÀ CATEGORIA 5 E FIBRE OTTICHE
20 EDIZIONE 2006-2007 LINEA QUALITÀ E FIBRE OTTICHE PRODOTTO DI IMPORTAZIONE LINEA QUALITÀ E FIBRE OTTICHE LINEA QUALITÀ E FIBRE OTTICHE QUALITÀ LE PROLUNGHE LINEA QUALITÀ E FIBRE OTTTICHE SPINE MODULARI
LABORATORIO DI SISTEMI E AUTOMAZIONE
LABORATORIO DI SISTEMI E AUTOMAZIONE LE RETI Vantaggi di un ambiente di rete Il calcolatore elettronico è uno strumento avente lo scopo di elaborare e gestire informazioni. Tali elaborazioni vengono generalmente
DATA. SYSTEM 5e. Data System 5e Sistema di permutazione Pannelli di permutazione (Patch-Panel) Cavi di permutazione (Patch Cord)
DATA SYSTEM 5e Data System 5e Sistema di permutazione Pannelli di permutazione (Patch-Panel) Cavi di permutazione (Patch Cord) DATA SYSTEM 5e SISTEMA DI PERMUTAZIONE 23700 CARATTERISTICHE GENERALI I sistemi
Networking. Il cablaggio.
Networking. Il cablaggio. I cavi: caratteristiche, misure, posa e considerazioni pratiche. Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della provincia di Parma [email protected] - www.rfc.it
Sistemi di cablaggio. Cablaggio rame. Cablaggio telefonico cat. 3. Cavi per dorsale. Cavi in fibra ottica. Cablaggio fibra ottica
Cablaggio rame Sistemi di cablaggio Un valido punto di riferimento per tutte le necessità dei piccoli e grandi installatori, costantemente alla ricerca e al vaglio delle nuove tecnologie di mercato. TCK
CAPITOLATO TECNICO del progetto ampliamento rete LAN/WLAN RETE WIFI DI ACCESSO AD INTERNET PER DISPOSITIVI DEI DOCENTI NELL ISTITUTO
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Alessandro Volta ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE / LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE p.zza Falcone e Borsellino, 5-41049 Sassuolo (MO) - tel: 0536 884115 - fax: 0536 883810 C.F.
OBIETTIVI DELLA SEZIONE. II. Ricordare e tracciare la configurazione pin-coppia per il connettore a 8 posizioni (RJ45).
OBIETTIVI DELLA SEZIONE Dopo aver completato la presente sezione sulla postazione di lavoro, lo studente sarà in grado di: I. Definire i criteri della postazione di lavoro per il Sistema di cablaggio Siemon
